• Cassandra_Gibbs

    Grifondoro Insegnante

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 693
       
       

    Mancava appena mezz’ora all’inizio delle lezioni e Cassandra si trovava già in classe intenta a controllare che tutto fosse in perfetto ordine. Per l’occasione aveva sostituito le tende con un paio più pesanti ed in fondo alla classe faceva bella mostra di se un oggetto stranissimo nascosto sotto un telo. I ragazzi nel corso dell’anno scolastico avevano imparato a non fare troppe domande prima della lezione e di sicuro avrebbero atteso pazientemente di vedere cosa la loro insegnante avesse nascosto in fondo alla classe.
    Per l’imminente lezione la giovane strega aveva optato per un look classico, camicia di seta e gonna blu, accompagnato delle immancabili décoletté.



    Cassandra amava che i suoi studenti fossero puntuali alle sue lezioni ed esattamente cinque minuti alle nove, sentì distintamente il vociferare dei suoi scalmanati studenti avvicinarsi all’aula. L’insegnate seduta alla cattedra attese l’ingresso di tutta al scolaresca e solo al suono dell’inizio della lezione si alzò in piedi ed andò a chiudere la porta, segno che da quel momento nessuno era ammesso in classe.

    “Buongiorno ragazzi.”

    Salutò l’insegnante tornando alla cattedra.

    Buongiorno professoressa.”

    Rispose la scolaresca.
    La strega rimase in silenzio per una manciata di minuti, giusto il tempo per permettere ai suoi studenti di prendere tutto l’occorrente per scrivere e solo allora appoggiò la bacchetta su un immagine appoggiata alla cattedra. Immagine che prontamente venne proiettata di fronte ad ogni studente presente in classe, così che tutti potessero vederne i particolari.



    “La scultura che state osservando rappresenta Giano Bifronte.”

    ”Professoressa mi scusi chi era questo Giano Bifronte?”

    Domandò una ragazzina della casa di Tassorosso, dopo aver ricevuto il permesso di parlare dalla docente.

    “Giano, Signorina O’Neil, è una delle più antiche divinità romane; secondo la leggenda è il mitico sovrano dell’età dell’oro, protettore della civiltà e delle leggi fra i popoli primitivi del Lazio. Come rivela il nome, è protettore degli inizi e dei passaggi, nelle attività umane e in quelle naturali. Nelle preghiere è invocato al primo posto, a lui è dedicato il primo mese dell’anno. Le porte del suo tempo, nel Foro Romano, erano chiuse nei periodi di pace.
    I Romani assunsero quasi tutte le loro divinità dalla tradizione greca, a volte modificando figure a loro già familiari, a volte introducendone di nuove. Fra i non numerosi dei esclusivamente romani e italici, uno dei più significativi è proprio Giano, che veniva collocato nell’antichissima e leggendaria età dell’oro del Lazio, prima dell’arrivo di Saturno (il greco Crono); quest’ultimo, anzi sarebbe stato ospitato proprio da Giano dopo essere sfuggito al figlio Giove (il greco Zeus).
    La sua dimora era il colle del Gianicolo, che in latino significa appunto “luogo abitato da Giano”.
    Da qui il dio, che secondo altre versioni era un antichissimo sovrano divinizzato dopo la morte, avrebbe regnato sui primitivi abitanti del Lazio insegnando loro le arti della navigazione e della coltivazione della terra, nonché i costumi del vivere civile e il rispetto della legge.
    Nel 27 a.c. l’imperatore Ottaviano Augusto, sconfitti i nemici interni ed esterni, celebra finalmente il ritorno alla pace a Roma. Dopo quasi cento anni di guerre ininterrotte, nel tempio dedicato a Giano – situato nel Foro Romano – vengono finalmente chiuse le porte d’ingresso: un evento straordinario che in precedenza si era verificato solo in rarissime occasioni. Perché? Come suggerisce il nome latino, Giano (Ianus) è il dio del passaggio (che si compie, in origine, attraverso una porta, in latino ianua); in particolare è il dio degli inizi di un’attività umana o naturale, oppure di un periodo. Non a caso era rapresentato come un busto con due volti (erma bifronte) che guardano in direzioni opposte: l’inizio e la fine, l’entrata e l’uscita, l’interno e l’esterno. Per i Romani, pertanto, la chiusura delle porte del Tempio di Giano aveva un valore simbolico: iniziava una nuova età di pace.
    In molte altre occasioni Giano, come dio protettore del passaggio e degli inizi, veniva invocato e celebrato, soprattutto a livello popolare: per la semina e le attività agricole, per gli affari pubblici e i commerci privati. Era ricordato in ogni preghiera al primo posto. A Giano era dedicato non solo il primo giorno di ogni mese, ma addirittura il primo mese dell’anno: gennaio (ianuarius).
    La sua festa era celebrata a metà agosto, insieme a quella di Portuno, divinità protettrice dei porti, dunque dell’uscita e dell’ingresso marittimo e fluviali.”


    L’insegnante si trovava a metà spiegazione quanto una seconda manina si sollevò verso il cielo e dopo aver ricevuto il permesso di parlare la scolara porse il suo quesito.

    “Professoressa Gibbs mi scusi, cose gli è sacro e soprattutto quali riti vengono compiuti in suo onore?”

    “A Giano sono sacri tutti gli incroci delle strade e lì si offrivano al dio sacrifici e tavolette votive. Il tempio più importante era tuttavia quello nel Foro Romano, che la tradizione faceva risalire addirittura al secondo leggendario re di Roma, Numa Pompilio.
    Un rito particolarmente significativo era quello che i giovani romani compivano in segno di purificazione e di passaggio alla maturità, dovevano passare sotto una trave fissata a bassa altezza fra due tempietti, sacri l’uno a Giano e l’altro a Giunone.
    Più tardi il rito fu collegato al ricordo del gesto di espiazione compiuto dal romano Orazio: costui, vincitore dei Curiazi nella celebre sfida a tre, in un impeto d'ira aveva ucciso la sorella, in lacrime per la morte di uno dei Curiazi, suo promesso sposo.
    Forse perché Giano era protettore dell'inizio di ogni attività, dunque anche di quelle mercantili, tradizionalmente svalutate o criticate dalla morale antica, e persino di quelle illecite, l'immagine simbolica del volto bifronte, originariamente propria di Giano, e il concetto di bifrontismo passarono a indicare un atteggiamento ambiguo o opportunistico, una persona pronta a mutare opinione a seconda della convenienza.”


    Cassandra rimase in silenzio per qualche minuto e camminando tra i banchi attese che tutti finissero di scrivere quello che aveva spiegato fino a quel momento.

    “Secondo voi chi era effettivamente Giano e perché è ritenuto una divinità?”

    Domandò l’insegnante appoggiandosi alla cattedra e contemporaneamente fissando l’intera classe.

    “Si Signor Nelson.”

    Disse la docente voltandosi verso un ragazzino alla sua sinistra.

    “Giano era un mago, non è vero Professoressa Gibbs?”

    “Esatto.”

    “Professoressa che cosa nasconde sotto quel telo?”

    Chiese una studentessa della casa di Tassorosso.

    “Una cinepresa babbana.”

    Rispose la giovane strega, incamminandosi verso il fondo dell’aula, dove tolto il telo mostrò all’intera classe l’oggetto appena menzionato.



    “Questo strumento permette di proiettare su quel telo bianco laggiù” – indicando quello che pochi secondi prima aveva fatto apparire al posto della lavagna – “Delle immagini in movimento. Immagini che i babbani chiamano film. Questi ultimi vengono visti in stanza come queste, ma anche in posti dalle dimensioni molto simili alla nostra Stanza delle Feste e non solo, dovete sapere che è possibile vedere questi film persino standosene comodamente a casa propria, attraverso uno strumento chiamato televisione. Immagino che la vostra insegnante vi abbia spiegato cos’è e come funziona.”

    Cassandra osservò i ragazzi annuire e con un rapido movimento delle bacchetta verso le finestre dell’aula chiuse le tende, lasciando una piacevole penombra all’interno della stanza. Ora con quella magnifica luce i ragazzi potevano vedere il filmato in tutto il suo splendore.

    “Fate molta attenzione alle immagini che vedrete. Alla fine del film vi racconterò brevemente l’intera storia dalla quale ho preso questa breve sequenza.”

    La docente premette un tasto e lasciò che le immagini si materializzassero.



    A conclusione del breve filmato l’insegnante riprese la sua lezione.
    “Il programma dal quale sono state tratte le immagini che abbiamo visto, si chiama Star Trek. Questa serie televisiva è nata negli anni settanta e come avete avuto modo di vedere è ambientata nel futuro e ci troviamo a bordo si una nave stellare, che viaggia nell’universo alla ricerca di nuovi pianeti e nuove forme di vita.”

    “Professoressa è possibile vedere tutto l’episodio?”

    Chiese un ragazzino del terzo anno che a giudicare dal modo in cui sorrideva doveva essere un fan accanito della serie TV.

    “Vedrò cosa posso fare a riguardo.
    Qualcun altro vorrebbe vedere l’intero episodio?”


    Domandò l’insegnante e con suo grande stupore, vide sollevarsi, seppure lentamente, le mani dell’intera scolaresca.

    “Va bene ragazzi, chiederò alla nostra amatissima Preside il permesso di utilizzare il Salone delle Feste oppure il Salone d’ingresso per permettervi di vedere l’intero episodio.”

    “Professoressa nell’attesa non potrebbe raccontarci a grandi linee l’intero episodio?”

    Chiese un bambino del primo anno.

    “Certo Signorimo Carter.
    Nell’episodio di Star Trek da cui è stato tratto il filmato che vi ho mostrato, viene mostra una squadra scesa su un pianeta chiamato Alfa 177, non affrettatevi a fare una ricerca sul pianeta perché non esiste, è frutto della fantasia dello sceneggiatore del programma. Tornando all’episodio in questione, nei primi minuti si vedrà il tecnico geologo Fisher scivola su una roccia, ferendosi e sporcandosi l’uniforme con uno strano tipo di minerale magnetico. Si teletrasporta sulla USS Enterprise per farsi curare. Dopo aver rilevato uno strano sovraccarico nel circuito del teletrasporto,
    Montgomery Scott fa decontaminare Fisher prima di poter far rapporto in infermeria, ma i problemi sono già iniziati; lo strano minerale ha alterato la funzione del teletrasporto.
    In seguito, il capitano Kirk si teletrasporta dal pianeta, e questo prima che il danno sia scoperto. Apparentemente, si materializza normalmente – ma è, in realtà, una parte di se stesso.
    A causa di questo incidente del teletrasporto, Kirk viene diviso in due esseri. Il primo a materializzarsi incarna tutte le qualità positive di Kirk. Qualche momento dopo, dopo che tutti se ne sono andati, il gemello cattivo di Kirk si materializza.
    Passa del tempo prima che scoprano l'accaduto, durante il quale il Kirk cattivo fa danni per la nave. Esige del liquore da McCoy, assale alcuni marinai, e cerca persino di importunare sessualmente l'attendente Rand. Alla fine, viene messo con le spalle al muro in sala macchine, e catturato, ma non prima che il proprio phaser provochi ulteriori danni al teletrasporto.
    La metà buona di Kirk prende in considerazione l'abbandono della metà cattiva. Si tratta di una cosa odiosa, e non gli piace ammettere che è parte di lui. Ma mentre diventa più debole, ed inizia a perdere la capacità di prendere decisioni, si rende conto di averne bisogno, che nessuna parte di lui può vivere senza l'altra.
    Nel frattempo, sul pianeta sottostante, la squadra di sbarco rimasta soffre a causa del fdarkreddo sempre maggiore. Tutti i tentativi di trasportare riscaldatori ed altri dispositivi di supporto producono solo duplicati non funzionanti.
    Alla fine, Scott e Spock cdarkredono di aver isolato e riparato il danno. Viene eseguito un test su un animale,
    precedentemente separato, per controllare se verrà reintegrato. Lo fa, ma quando si rimaterializza, muore.
    Incapace di prendere decisioni, Kirk deve scegliere cosa fare. Riesce a malapena a sottoporsi al teletrasporto, e le sue due metà vengono reintegrate. Di nuovo fiducioso in se stesso, impartisce l'ordine di portare a bordo la squadra di sbarco, risparmiandole l'ipotermia.”


    Cassandra rimase in silenzio per qualche minuti, dando così ai ragazzi l’opportunità di fare qualche domanda. Opportunità che non venne sfruttata.

    “Professoressa scusi, ma Giano e questo capitano Kirk cosa dovrebbero avere in comune?”

    Domandò un ragazzino della casa di Corvonero.

    “Un incantesimo Signorino Westwood.
    Nel primo caso abbiamo una forma piuttosto evoluta, ed ahimè ormai persa, dell’incantesimo di duplicazione. Questo incanto permetteva di creare copie perfette non solo di oggetti inanimati come accade ai giorni nostri, ma persino di esseri viventi. Infatti come ricorderà dall’immagine che vi ho mostrato ad inizio lezione Giano viene rappresentato nell’atto di duplicarsi.
    In Star Trek, telefilm creato da un mago Eugene Wesley Roddenberry, cresciuto tra i babbani e conosciuto semplicemente con il nome di Gene Roddenberry. Quest’ultimo voleva far conoscere ai nostri cugini non magici una piccola parte del nostro mondo.
    Ricordate il teletrasporto? Beh non è altro che una sorta di passaporta ed il fascio di luce serviva solamente per abbellire la scena. Nello specifico la creazione del sosia del capitano Kirk presenta ben celato, l’incanto di duplicazione. Incanto che verrà riproposto più volte, se non ricordo male sempre nella prima serie furono utilizzati alcuni dei nostri animali da compagnia, nello specifico le puffole pigmee che nel programma venivano chiamate Tribble che si duplicheranno fino a riempire l’intera astronave.”


    “Quindi in Star Trek l’incanto di duplicazione è un tema ricorrente?”

    Chiese una ragazzina di Grifondoro.

    “Esatto Signorina Patterson.”

    “Professoressa mi scusi, ma nella serie TV che ci ha fatto vedere oltre al Signor Roddenberry, anche gli attori protagonisti del programma erano maghi?”

    Finalmente un po’ di partecipazione da parte dei ragazzi.
    La Gibbs non poteva che esserne felice e sorridendo rispose a quell’ultima domanda sul programma di intrattenimento mostrato.

    “Non tutti Signorino Connor.
    DeForest Kelley che interpretava il Dottor Leonard Horatio “Bones” McCoy era un Babbano, mentre William Shatner alias in capitano James “Jim” Tiberius Kirk, rappresenta il connubio perfetto tra il nostro mondo è quello non magico, mentre Leonard Simon Nimoy alias il Signor Spock era un mago, che ha accettato di prendere parte al progetto di Roddenberry solamente per poter studiare da vicino la reazione dei Babbani a quel genere di programma televisivo.”


    Dopo quella lunghissima parte introduttiva all’incanto che sarebbe stato protagonista dell’imminente esercitazione, la giovane strega fece apparire, con un piccolissimo movimento della bacchetta, sui banchi dei ragazzi un peluche raffigurante un drago con i colori delle varie casate, ed uno anche per lei sulla cattedra.




    “Vi ricordo che possiamo utilizzare l’incanto di duplicazione solamente su oggetti inanimati, come il nostro piccolo drago” – disse l’insegnante appoggiando una mano una testa del peluche che le stava di fronte – “l’incanto da utilizzare si chiama Geminio, come molti di voi sapranno gran parte dei nomi dei nostri incantesimi deriva dal latino e significa duplicare. Questo incanto ci permette di creare copie perfette di qualunque oggetto anche se le copie saranno senza poteri magici. Ovviamente questo incantesimo non funziona sul denaro magico o babbano. Vi rammento la legge di Gamp che vieta la trasfigurazione del denaro.”

    L’insegnante attese qualche minuto prima di proseguire la spiegazione. Cassandra voleva essere certa che gli alunni avessero capito tutto e visto che nessuno le chiese niente, continuò tranquillamente con la sua spiegazione.

    “Per poter castare alla perfezione un incantesimo legato alla trasfigurazione dobbiamo avere tutti bene a mente i passaggi da seguire.
    Il primo dei quali, il più importante, riguarda la Concentrazione . In questa fase dovrete prestare la massima attenzione su forma e figura di ciò che vogliamo trasfigurare. Questo primo punto è importantissimo per tutti coloro che si destreggiano con una trasfigurazione, sia che si tratti di giovani maghi inesperti, che quelli più esperti. La differenza tra i primi ed i secondi consiste semplicemente nella rapidità nel raggiungere la giusta attenzione per evocare l’incanto che i vuole utilizzare, con il trascorrere del tempo potrete riuscirci in pochissimi secondi. Più l'oggetto è prezioso più è difficile da duplicare e quindi servirà più energia mentale.
    Il passaggio successivo è l’Osservazione. Durante questo passaggio dovrete studiare nei più piccoli particolari l’oggetto che dovete trasfigurare. Ogni particolare è importante affinché la trasfigurazione avvenga nel modo ottimale.
    L’ultimo passaggio è la Focalizzazione , mi raccomando è una parte fondamentale delle vostre trasfigurazione infatti è proprio adesso che nelle vostre menti si materializzerà ciò che volete che accada con l’incanto che andrete ad eseguire.

    Domande?


    Chiese l’insegnante, ma questa volta Cassandra non attese più di un paio di minuti, prima di riprendere la parola.

    “Per eseguire l’incanto di duplicazione oltre a la formula, dovrete toccare l’oggetto da duplicare.
    GEMINIO.”


    Scandì la strega, toccando contemporaneamente con la bacchetta la testolina del drago che da uno magicamente divennero due.

    “Questo incanto come tutti quelli che abbiamo studiato fino ad ora potrà essere annullato con un semplice Finite Incantatem.
    Ora a voi.
    Stupitemi.”


    Detto questo l’insegnante diete inizio all’esercitazione.
    Cassandra passava silenziosa tra i banchi osservando il lavoro svolto dai suoi alunni.

    Professoressa perché non ci riesco, cosa sto sbagliando?

    Chiese una bambina della casa di Grifondoro.

    “Negli incanti di trasfigurazione non basta conoscere l’incanto da utilizzare ed il movimento da eseguire, dobbiamo avere, come ti ho spiegato poco fa, bene a mente il risultato che vogliamo raggiungere.
    Quando evochi il tuo incanto a cosa pensi?


    Chiese la Gibbs fissando la piccola Morgana.

    “Al drago che mi sta di fronte.”

    Rispose la piccola Peters.

    “Ne vedi uno solo o due?”

    “Uno, professoressa.”

    “Il tuo errore sta proprio in questo, dovresti vederne due.
    Fai esattamente ciò che ti dico.
    Per prima cosa, devi concentrarti sull’oggetto che hai di fronte … secondo bisogna avere bene a mente ogni dettaglio del tuo piccolo drago … ora prima di evocare il tuo incanto immagina il tuo drago dividersi in due … Adesso, mantieni la concentrazione su quest’ultima immagine ed evoca l’incanto di duplicazione. Mi raccomando la pronuncia deve essere chiara e nello stesso momento devi toccare il peluche con la punta della bacchetta.”


    Disse Cassandra sorridendo.

    “Ci sono riuscita. Ci sono riuscita.”

    Disse la bambina abbracciando la sua insegnante.

    “Bravissima.
    Ora riprova.”


    Le disse la strega facendo scomparire il secondo drago per permetterle di esercitarsi ancora una volta con l’incanto.
    Cassandra riprese a camminare tra i banchi osservando l’operato dei suoi alunni, ed aiutando quelli che come la piccola Peters avevano qualche problema nell’eseguirlo. [/font]

    Citazione:


    COMPITI TRASFIGURAZIONE
    Incanto Geminio



    1) Svolgi il seguente quiz di domande a risposta multipla. Trovi il quiz QUI (link) (15 punti)

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    Citazione:
    INFORMAZIONI



    Data di Scadenza:
    • Nessuna (guarda Punteggio Massimo)

    Punteggio Massimo:
    • 15 punti [QUIZ]

    Modulo Invio Compiti:
    • l'accredito dei punti del quiz sarà automatico




    Dieci minuti prima della fine della lezione, l’insegnante fece concludere l’esercitazione.

    “Siete stati tutti molto bravi. Per tutti coloro che hanno avuto qualche problema nell’eseguire il Geminio non è una cosa grave, dovrete solamente continuare ad esercitarvi e conto per la prossima lezione di vedervi eseguire questo incanto alla perfezione.
    Proprio per questo motivo, ma soprattutto per premiarvi per l’impegno dimostrato in queste due ore, ho deciso di regalarvi il peluche sul quale vi siete esercitati.”


    Cassandra non riuscì ad evitare di sorridere vedendo i bambini più piccoli stringere tra le braccine i loro nuovi giocattoli, ma premiarli per l’impegno dimostrato non significava evitare loro di fare i compiti. Infatti pochi minuti apparve sui banchi di ogni scolaro una pergamena.

    “Quelli che avete di fronte sono i compiti per la prossima lezione.
    Spero che questa lezione vi sia piaciuta e vi aspetto numerosi alla prossima.”


    Finalmente la lezione era giunta alla fine ed i ragazzi lasciavano la classe dopo aver salutato la loro insegnante augurandole una buona giornata.



    “Lunga vita e prosperità. Signor Spock.”

    Sussurrò Cassandra fissando l’immagine del grande mago che ci aveva lasciati da poco tempo.
    La strega dopo aver spento la cinepresa la ricoprì con il telo, che aveva tolto all’iniziò di quella lunga lezione, ed in silenzio lasciò l’aula.





    Ultima modifica di Mirco_Mcqueen oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Cassandra_Gibbs

    Grifondoro Insegnante

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 693
       
       

    COMPITI Aprile 2015
    - Franck-Fletcher (Grifondoro)
    - Francy_Scalliver (Grifondoro)
    - Eltanin_Avonhale (Serpeverde)
    - Arwen_Dynastar (Serpeverde)
    - Samus_Ferrerus (Serpeverde)
    - Eltanin_Dream (Serpeverde)


    (in spoiler le vecchie domande)

    Citazione:
    Compiti: V° Lezione di Trasfigurazione[/size]


    MODULO A (Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false) (10 pt.)


    Indica se le seguenti domande (cinque da un punto ciascuna) sono Vere o False e motiva le tue scelte in presenza di frasi false. (max 5 punti)

    A1) Giano era una divinità figlio di Saturno.
    A2) Giano è il dio protettore del passaggio e degli inizi.
    A3) Il più importante tempio di Giano non si trova nel Foro Romano
    A4) Nello spezzone tratto da Star Trek non si vedono gli attori protagonisti della serie televisiva.
    A5) A fine episodio il Capitano Kirk tramite il teletrasporto si ricongiunge alla sua metà malvagia

    Completa le seguenti frasi (cinque da un punto ciascuna) con i termini mancanti (max 5 punti)

    A6) I passaggi da seguire per poter eseguire correttamente un incanto di Trasfigurazione sono: concentrazione, osservazione e _____________ .
    A7) La Concentrazione è molto importante perché ci permette di prestare la massima attenzione sull’oggetto che vogliamo trasfigurare. Con il tempo e con molta esercitazione questo passaggio potrò richiedere ___________ secondi.
    A8 ) Nella vita reale gli attori che interpretano i protagonisti di Star Trek sono: DeForest Kelley è un Babbano, Leonar Nimoy è un _____________ e William Shatner rappresenta l’unione tra il nostro mondo e quello non magico.
    A9) Il Geminio viene annullato con il ___________ .
    A10) Per castare correttamente l’incanto di duplicazione, bisogna pronunciare il nome dell’incanto, in questo caso ____________ e contemporaneamente toccare l’oggetto con la punta della bacchetta.




    MODULO B (Rispondete alle seguenti domande) (tot. 10 pt)


    B1) Parla in maniera approfondita del mito di Giano (4 pt)

    B2) Cosa ne pensi del progetto di Roddenberry di far conoscere ai babbani alcuni dei nostri incantesimi e una piccolissima parte dei nostri famigli? (2 pt).

    B3) Se ti trovassi in una situazione simile a quella del Capitano Kirk, in cui una parte di te prende ti venisse strappata e ti chiedesse di poter vivere tu come ti comporteresti? Gli daresti l’opportunità di conoscere il mondo o pretenderesti che tornasse ad essere una parte di te come è sempre stata? (4 pt).




    MODULO C (Scegli SOLO una delle seguenti tracce) (10 pt)


    C1) Racconta in stile GdR, la tua esperienza a lezione, i tuoi pensieri e le tue sensazioni, soffermandoti principalmente sull’esercitazione svolta in classe.

    C2) Sei un giornalista di una rivista magica a tua scelta, ed il tuo direttore del giornale ti ha dato l’opportunità di incontrare i protagonisti di Star Trek (non sto parlando degli attori, ma dei personaggi) racconta in stile GdR, o se preferisci scrivi un articolo di giornale dove racconti il tuo incontro con questi personaggi, quali domande porgeresti e cosa pensi ti risponderebbero.




    Gli elaborati dovranno essere consegnati entro e non oltre le 23.59 del 27 aprile nell’apposito modulo.

    Attenzione: i compiti consegnati dopo tale data varranno la metà dei punti.
    Non verranno accettati quelli con il copia-incolla dalla lezione o da altre fonti su internet.


    N.B.: Per qualsiasi dubbio, domanda o chiarimento, compresa la conferma della ricezione dei vostri elaborati potrete: inviarmi un Gufo o se preferite passare in ufficio o se preferite in alternativa potete chiedere aiuto nel Gruppo di sostegno al sesto piano in Aula Merlino – Salone Polivalente (per chiarimenti sulle domande e aiuto nello scrivere le risposte).


    (in spoiler le valutazioni vecchie)

    Citazione:
    CORREZIONE COMPITI: V LEZIONE DI TRASFIGURAZIONE


    GRIFONDORO


    Franck-Fletcher [Voto Finale: 22/30 (ACCETTABILE)]
    Modulo A: Voto 9/10
    Domanda 4: Risposta errata.

    Modulo B:
    1) Voto 3/4: Hai presentato bene il mito di Giano. Le ricordo Signorino Fletcher che il tempio di Giano si trova nel Foro Romano, non è il Foro Romano.
    2) Voto 1/2: Non hai spiegato in maniera ottimale il tuo pensiero, ma la citazione che hai inserito alla fine della risposta mi è piaciuto moltissimo.
    3) Voto 3/4: Hai spiegato in maniera ottimale il tuo pensiero. Bravissimo

    Modulo C (Domanda C1) - Voto 6/10: Hai scritto un buon GdR, peccato qualche piccolo errore di grammatica ed alcune volte hai dimenticato di inserire un asterisco nella parte in cui narri cosa fa il tuo personaggio.

    Commento: Nel complesso hai presentato un buon compito. Bravissimo


    Francy_Scalliver [Voto Finale: 17/30 (SCADENTE)]
    Modulo A: Voto 8/10
    Domanda 4: Nessuna risposta
    Domanda 9: risposta errata

    Modulo B:
    1) Voto 2/4: Nel complesso una buona risposta, avresti potuto approfondirla molto meglio
    2) Voto 1/2: Hai spiegato abbastanza bene il tuo pensiero anche se potevi ampliarlo molto meglio. Dimenticavo attento agli errori grammaticali
    3) Voto 2/4: Hai spiegato bene le tue motivazioni.

    Modulo C (Domanda C1) - Voto 4/10: Mi è piaciuta moltissimo la tua idea di scrivere un’intervista al capitano Kirk con relative domande e risposte.

    Commento: Nel complesso hai presentato un buon compito. Bravissimo


    SERPEVERDE

    Eltanin_Avonhale [Voto Finale: 21/30 (ACCETTABILE)]
    Modulo A: Voto 8/10
    Avevo chiesto di motivare le risposte false, cosa che non hai fatto.

    Modulo B:
    1) Voto 4/4: Molto brava, hai presentato bene il mito di Giano
    2) Voto 2/2: Bravissima hai spiegato ottimamente il tuo pensiero.
    3) Voto 4/4: Hai spiegato benissimo il tuo pensiero

    Modulo C (Domanda C1) - Voto 3/10: Hai scritto il GdR in maniera frettolosa, limitandosi a riassumere la lezione e la tua esercitazione è stata presentata ancora più brevemente.

    Commento: Signorina Avonhale le rammento che i compiti vanno inviati con l’apposito modulo, per questa volta passi visto che è nuova, ma in futuro la pregherei di fare maggiore attenzione.
    Tornando al suo compito, nel complesso deve essere fiera del suo operato, per essere il suo primo compito non è andata tanto male, spero di rivederti presto a lezione.


    Arwen_Dynastar [Voto Finale: 23/30 (ACCETTABILE)]
    Modulo A: Voto 8/10
    Risposta 4: risposta errata

    Modulo B:
    1) Voto 0/4:
    2) Voto 2/2: Hai spiegato bene il tuo pensiero brava
    3) Voto 2/4: Hai spiegato bene le tue motivazioni, ma potevi ampliarle molto meglio

    Modulo C (Domanda C1) - Voto 10/10: Hai scritto un bellissimo articolo, bravissima, peccato tu non abbia intervistato il Dottor McCoy.

    Commento: Hai presentato un buon compito brava.
    Mi è dispiaciuto doverti penalizzare, ma avevo detto chiaramente che non avrei accettato nessuna risposta frutto di copia-incolla dalla lezione e soprattutto da internet.


    Samus_Ferrerus [Voto Finale: 11/30 (DESOLANTE)]
    Modulo A: Voto 8/10
    Risposta 2: risposta errata
    Risposta 3: risposta errata

    Modulo B:
    1) Voto 0/4:
    2) Voto 1/2: Il tuo pensiero non è per niente chiaro.
    3) Voto 1/4: Hai spiegato bene le tue motivazioni, ma potevi ampliarle molto meglio

    Modulo C (Domanda C1) - Voto 0/10: non presentato

    Commento: Non scoraggiarti avrai altri compiti per migliorare.
    In futuro leggi meglio i N.B. inseriti a fine lezione, avevo detto chiaramente che non avrei accettato nessuna risposta copia-incolla.


    Eltanin_Dream [Voto Finale: 24/30 (OLTRE OGNI PREVISIONE)]
    Modulo A: Voto 10/10

    Modulo B:
    1) Voto 4/4: Bravissima hai presentato bene il mito di Giano
    2) Voto 1/2: hai spiegato bene il tuo pensiero ma potevi ampliarlo meglio.
    3) Voto 2/4: Come sopra

    Modulo C (Domanda C1) - Voto 7/10: La parte in cui assisti alla lezione è scritta veramente bene, bravissima, peccato che nell’esercitazione hai avuto fretta di concludere.

    Commento: Hai presentato un compito magnifico, a parte qualche piccola imperfezione sei stata molto brava, puoi essere fiera di te io lo sono.





    GRIFONDORO: 2 compiti ricevuti /39 punti
    SERPEVERDE: 4 compiti ricevuti / 79 punti + 2 punti bonus per casa con più compiti = 81 Punti





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