• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Marina_Lightwood



    Allenamento aperto per Grifondoro
    prenotazione campo ore 14.00-16.00

    POTRETE A POSTARE DALLE 13.00 DI OGGI, 11 LUGLIO, FINO ALLE 23.00 DI DOMENICA 17 LUGLIO.




    Per qualsiasi dubbio, potete leggere il posto completo con tutte le informazioni QUI






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  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Il sole era alto nel cielo quando, quella mattina, la giovane Grifondoro, con borsone in spalla, era entrata in quell’enorme camino a Diagon Alley e, con l’aiuto della polvere volante, aveva raggiunto la Sala Comune dei Grifondoro. Non appena mise piedi in quella stanza dagli arredamenti rossi e oro, chiuse gli occhi e respirò profumo di casa. Era da poche settimane che aveva lasciato quel castello per le vacanze estive e, ora, lei e la sua famiglia adottiva alloggiavano al Paiolo Magico, poiché, per i vari impegni, la giovane Grifa non poteva lasciare Londra. Questo non aveva potuto rendere Marina più felice! E, oggi, proprio uno di quegli impegni, l’aveva riportata lì, a casa. La stanza era deserta, non c’era nessuno a parte lei; si accomodò su una poltrona e gettò il borsone per terra.*

    C’è tempo per prepararsi!

    *Disse e, per sicurezza, diede un’occhiata fugace al suo orologio da polso. Per poco non le venne un colpo, mancava pochissimo e lei doveva ancora vestirsi e, inoltre, doveva essere la prima ad arrivare; era pur sempre il Capitano. Decise di cambiarsi lì, non voleva perdere altro tempo negli spogliatoi. Balzò dalla sedia e, come una furia, salì le scale a due a due. Spalancò la porta della sua stanza e, il più velocemente possibile, iniziò a togliersi quei vestiti babbani il più in fretta possibile. Indossò la sua divisa di quidditch e, con la sua Firebolt in spalla corse verso l’uscita del castello.*





    *La Firebolt era una delle scope più eleganti, più belle e più efficienti di tutte. Ricordava ancora quanto avesse dovuto faticare per potersela permettere, aveva lavorato tutta l’estate come Babysitter presso una famiglia babbana di Luda, il luogo da cui proveniva. Quando era riuscita a racimolare tutti i soldi, era corsa alla Gringott a scambiarli e, fiera di sé, era uscita dal negozio di scope con quella meraviglia tra le mani. Ormai l’aveva con se da tre anni e, era ancora in ottime condizioni, anche perché Marina se ne prendeva molta cura.
    Raggiunse il campo e notò, con piacere, che era arrivata prima di tutti gli altri. La squadra quest’anno era cambiata e, nuovi elementi, ancora non conosciuti, si sarebbero aggiunti al gruppo. Sperava soltanto che fossero dei bravi giocatori, non c’era molto tempo per allenarsi e, tutti, dovevano essere al massimo della loro forma.*

    Per la barba di Merlino, che caldo!

    *pensò alzando lo sguardo e, notando quanto il sole fosse alto nel cielo. Le due del pomeriggio non erano l’orario migliore per allenarsi, ma era l’unico buco libero, per gli altri orari era tutto prenotato. Sicuramente alcuni giocatori si sarebbero lamentati, ma, se volevano far parte della squadra, avrebbero dovuto sacrificarsi un po’ per raggiungere l’obbiettivo tanto sperato, vincere la coppa del Quidditch. Nonostante fosse arrivata giusto in tempo, ancora nessuno si era fatto vivo; o era lei ad essere troppo puntuale, o erano gli altri ad essere dei ritardatari. Per questa volta li avrebbe giustificati, d’altronde non si trovavano nemmeno ad Hogwarts e, per un mago minorenne, non era facile raggiungere quel posto, anzi qualsiasi posto. Non c'era problema avrebbe aspettato gli altri membri della squadra, riscaldandosi con un paio di giri lungo il perimetro del campo ovale. Salì in sella alla sua scopa e, dando un colpetto con il piede, si librò nell’aria, volando in alto, sempre più in alto con il vento che le scompigliava i lunghi capelli corvini facendola sentire libera. Oh, quanto amava il Quidditch!*




    Citazione:
    Alla fine di ogni turno di allenamento verrà premiato con 3 galeoni per ciascun post valido ai fini del GdR, sia il dormitorio del giocatore che lo stesso giocatore.
    Saranno premiati allo stesso modo anche i post dei partecipanti agli allenamenti ma non membri della squadra ufficiale (ad esempio studenti che ruolano nella conversazione facendo il tifo, o raccontando la telecronaca degli allenamenti, o semplicemente che sono in panchina, purchè ovviamente siano post di GdR validi)

    I post GdR validi sono in linea di massima dei post con più di 15 righe, composte da almeno due parti di discorso diretto, e almeno tre parti di discorso narrativo (tra asterischi).

    Alla fine dell'estate oltre ai punti per ogni post valido, saranno premiati i migliori partecipanti, ciascuno dei quali otterrà 15 galeoni validi sia sul profilo sia nella Coppa delle Case.




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  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Finalmente, dopo tanto aspettare, iniziavano proprio quel giorno gli allenamenti per il Quidditch. Gianna aveva appena avuto il tempo di fare un salto a casa per salutare i suoi genitori, che subito era pronta a ripartire verso Hogwarts che era ormai la sua casa ufficiale. Con i suoi stava bene ma alla scuola era davvero libera sotto ogni punto di vista. Dopo un po arrivò finalmente al suo dormitorio.*

    Casa dolce casa!

    * Sistemò il suo borsone che conteneva la sua divisa. Eh si a Gianna era stato assegnato il ruolo di battitore quell'anno e ne era davvero felice. In un batter d'occhio si cambiò, raccolse i suoi capelli in una coda e, presa la sua scopa, usci dal dormitorio. Era in ritardo e sperò di non essere l'unica. Si precipitò al campo e vide che effettivamente non c'era ancora nessuno.*

    Menomale pensavo che stessero aspettando tutti me.

    * Disse con un sorriso sulle labbra. Però arrivata più vicino scopri che si era sbagliata, qualcuno c'era gia. Si avvicinò alla ragazza non sapeva se l'avesse mai vista prima o ci avesse mai chicchierato perchè era di spalle quindi non vedeva il volto. Cosi disse:*

    Ciao, sono Gianna Fields Grifondoro del terzo anno. Pensavo di essere l'ultima ad arrivare ma a quanto pare ci sei solo tu.

    * Gianna aspettò che la ragazza si voltasse per rispondere. Quel che era certo era che anche lei faceva parte della squadra, non sapeva in che ruolo ma ne era certa per via della divisa. Intanto che aspettava scrutava l'entrata per vedere se qualcun'altro sarebbe arrivato.*
    @Marina_Lightwood,

  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Quella scopa era una meraviglia, girava al minimo tocco, sembrava obbedire ai suoi pensieri più che alla sua presa; filava per il campo a una tale velocità che lo stadio era diventato una macchia verde e grigia. Marina, dopo tutto quel tempo, era sempre eccitata ogni volta che la inforcava. Scrutò il campo e si lanciò in aria; prima la fece voltare bruscamente e, poi, si tuffò in una picchiata perfettamente controllata, sfiorando il campo erboso con le punte dei piedi prima di innalzarsi di nuovo a dieci, quindici, venti metri... Era un sogno ad occhi aperti! Si voltò in direzione dei tre anelli e, proprio inc del momento, individuò una figura indistinta camminare sul prato del campo ovale. Così, puntando verso il basso, si diresse al centro del campo e, lentamente, si fermò; ma adesso no vedeva più nessuno. Possibile che quel sole le facesse venire le allucinazioni?*

    Ciao, sono Gianna Fields Grifondoro del terzo anno. Pensavo di essere l'ultima ad arrivare ma a quanto pare ci sei solo tu.

    *disse una voce femminile alle sue spalle facendo sobbalzare il giovane capitano. Marina si voltò bruscamente e, si trovò faccia a faccia con quella giovane grifondoro.*

    Dio Gianna, mi hai fatto prendere uno spavento. Sono io, Marina; non mi hai riconosciuta? Stavo facendo un paio di giri di prova in attesa che arrivassero gli altri.



    *le rispose la grifa legando abilmente i suoi lunghi capelli corvini in una treccia. Gianna era la nuova battitrice dei Grifondoro, l'aveva selezionata lei stessa durante i provini; era una ragazza in gamba e, le era sembrata perfetta per quel ruolo, mettendo fuori gioco anche altri candidati maschi. Erano queste le ragazze dei Grifondoro, forti e intraprendenti!*

    Oggi sono giustificati perché so che può essere difficile tornare qui mentre si è in vacanza; ma la prossima volta faranno un doppio allenamento se ritardano di un solo secondo.

    *esclamò arrabbiata la quindicenne ripensando ai ritardatari. Di solito era tollerante, ma questa volta avevano davvero esagerato! Aveva prenotato il campo per sole due ore, poi sarebbe passato a qualche altra squadra; sperava che ce l'avrebbero fatta almeno a ripassare gli step fondamentali.*

    Che ne dici di fare due passaggi con me, mentre questi fannulloni si decidano ad arrivare?

    *disse e, scendendo dalla sua Firebolt, si diresse verso la cassa contenente la pluffa. La prese e, inforcando il suo manico di scopa, si librò in aria pronta a lanciare.*



    @Gianna_Fields, @Kristal_Thratchet,



  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    Dio Gianna, mi hai fatto prendere uno spavento. Sono io, Marina; non mi hai riconosciuta? Stavo facendo un paio di giri di prova in attesa che arrivassero gli altri.

    * Disse ad un tratto la ragazza che Gianna conosceva già. Si trattava di Marina l'aveva vista in varie occasioni oltre, ovviamente, alla selezione per il suo nuovo ruolo in squadra. La Grifondoro alzando le mani rispose:*

    Oh scusami tanto Marina ma non ti avevo proprio riconosciuta.

    * Disse Gianna abbozzando un sorriso. Faceva davvero caldo quel giorno, quasi si sentiva soffocare. Prese dal suo borsone una bottiglia d'acqua e se la versò addosso con una tale urgenza e velocità che qualche schizzo colpi anche Marina. *

    Ops, scusa. E' che sto morendo di caldo ci satanno 40 gradi oggi!

    * Mentre Gianna continuava a sventolarsi, Marina disse:*

    Che ne dici di fare due passaggi con me, mentre questi fannulloni si decidano ad arrivare?

    * Marina sembrava abbastanza scocciata e furiosa per il ritardo del resto della squadra e, a dirla tutta, non aveva poi tutti i torti al suo posto si sarebbe comportata come lei se non peggio.*

    Certo che si capitano! Perdonami ma il mio piccolo "bolide" di scopa non ce la farà mai a stare al passo della tua mitica Firebolt. Appena avrò raccimolato il necessario ne prenderò una anch'io e dirò addio a questa.

    * Gianna era affezionata a quella scopa perchè era stata la sua prima scopa, quella con la quale aveva imparato a volare e con la quale si era procurata anche diversi incidenti. Sorrise al ricordo, montò sulla sua scopa e si lanciò in aria in attesa del lancio di Marina che intanto aveva gia in mano la pluffa.*
    @Marina_Lightwood,

  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 92
       
       

    *Faceva davvero caldo e Kristal era molto combattuta: partecipare agli allenamenti di Quidditch e rischiare un malore (conoscendosi era molto possibile) o non partecipare? In qualità di membro della squadra non poteva non presenziare, di conseguenza la grifondoro del quarto anno indossò un paio di shorts e una canotta, prese la sua scopa e si avviò verso il campo da Quidditch.
    Quando raggiunse il campo a forma ovale non fu molto sorpresa di vedere già qualcuno che, sotto il sole cocente, si stava allenando. Tra i loro riconobbe Marina uno dei prefetti della sua casa e Gianna che ave a incontrato a Hogsmeade.*

    Ciao ragazze!
    Fa caldo oggi eh? anche troppo per i miei gusti




    *Affermò ridacchiando la bionda islandese che non era abituata a tutto quel sole e caldo.
    Nella mano destra teneva stretta la sua Nimbus 2001, una scopa che suo padre le aveva regalato per il suo tredicesimo compleanno.
    Non aveva avuto molte occasioni per usarla, ma iniziare a far parte della squadra proprio come era stato per lui, la rendeva fiera e felice.*

    Prima di allenarmi faccio qualche giro di riscaldamento.

    *Terminò Kristal che, impacciata com'era, era meglio se prima si riscaldasse in sella alla sua scopa che aveva cavalcato poche volte.*


    @Gianna_Fields, @Marina_Lightwood,


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    Oh scusami tanto Marina ma non ti avevo proprio riconosciuta.

    *disse la tredicenne gettandosi addosso una bottiglietta d'acqua. Marina la guardò con occhi sgranati; è vero faceva caldo, ma inzupparsi non era tra le priorità della quindicenne che, soprattutto sulla scopa, avrebbe rallentato il suo volo. Però non poté fare a meno di sorridere! Si voltò e, prendendo la bluffa dalla cassetta, chiese alla giovane Grifondoro di fare due passaggi. Lei era cacciatrice e, aveva proprio bisogno di scaldarsi.*

    Certo che si capitano! Perdonami ma il mio piccolo "bolide" di scopa non ce la farà mai a stare al passo della tua mitica Firebolt. Appena avrò raccimolato il necessario ne prenderò una anch'io e dirò addio a questa.

    *esclamò Fields rammaricata. Era vero, la Firebolt era una vera "freccia", inimitabile, ma era anche vero che per il loro ruolo non era necessaria la velocità, ma la scaltrezza, capacità di schivare e riflessi pronti.*

    Dai, ti ho visto volare su quella scopa e non mi sembravi affatto male. Ora, forza, mettiamoci al lavoro. So che non sei una cacciatrice, ma un po' di allenamento da cacciatrice non ti farà male!

    *disse salendo in sella alla sua scopa e, quando stava per "decollare", una voce richiamò la sua attenzione.*

    Ciao ragazze!
    Fa caldo oggi eh? anche troppo per i miei gusti


    *Anche lei, come le altre, sentiva il sole scottarle la schiena; ma il quidditch veniva prima di tutto, prima della pioggia, prima del sole, prima di qualsiasi cosa. A parlare era stata Kristal, una grifa del quarto anno che condivideva la stanza con Marina. Giocava nella squadra con il ruolo di cercatrice e, quindi, le sorti della partita erano nelle sue mani. Ma il giovane capitano non aveva timori, quella ragazza era una tipa tosta!*

    Ehi chi si vede e, se perdono il tuo ritardo, devi ringraziare proprio questo caldo.



    *le disse strizzando l'occhio. Aveva ancora la pluffa tra le mani e, la bionda quattordicenne, propose di riscaldarsi con un giro del campo.*

    Buona idea, Thratchet! Quando avrai finito, fammi un cenno che libero il boccino. Vorrei aspettare che arrivasse qualcun altro, ma, se non compaiono entro dieci minuti, iniziamo senza di loro.

    *esclamò la giovane cacciatrice, mentre, posando la pluffa al centro del campo, inforcò con facilità la sua Firebolt e, volò in alto. Si voltò con uno scatto della sua scopa e, con un colpo della sua bacchetta, fece balzare in aria quella palla. Con la sua Firebolt si lanciò a tutta velocità verso quella macchia marrone che sfrecciava in alto e, con uno slancio, la afferrò. Adesso si muoveva davvero veloce e, con una bella picchiata intorno a Gianna, che nel frattempo le si era parata davanti, si diresse verso gli anelli. Davanti a lei il campo era sgombero e, "volando via", puntò dritto davanti a sé. Si sentiva libera in sella alla scopa, libera da qualsiasi pensiero le venisse in mente, da qualsiasi preoccupazione; qualsiasi cosa sembrava fumo lassù.*

    Quanto amo il Quidditch!

    *esclamò mentre sfrecciava verso gli anelli con la pluffa stretta tra le braccia.*

    @Gianna_Fields, @Kristal_Thratchet



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  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    Ciao ragazze!
    Fa caldo oggi eh? anche troppo per i miei gusti

    * Gianna, che stava per alzarsi in volo si bloccò di colpo per vedere chi altro fosse arrivato. Era Kristal e anche lei faceva parte della squadra. Marina le sorrise dicendo che per quella volta non se la sarebbe presa per il suo ritardo. Poi la Grifondoro disse:*

    Ciao Kristal è un piacere vederti!

    * La ragazza annunciò che avrebbe fatto un paio di giri di riscaldamento prima di iniziare l'allenamento. Poi Marina disse rivolta a Gianna:*

    Ora, forza, mettiamoci al lavoro. So che non sei una cacciatrice, ma un po' di allenamento da cacciatrice non ti farà male!

    *Cosi dicendo posò la pluffa in mezzo al campo e schizzo in aria a tutta velocità. Gianna fece un cenno a Kristal e segui il capitano. Aveva ragione anche se era la battitrice non era una cattiva idea allenarsi anche per un altro ruolo non si poteva mai sapere se in caso di necessità sarebbe dovuta intervenire in un ruolo diverso. Con un colpo di bacchetta fece balzare in aria la pluffa e, prima ancora che Gianna potesse reagire, l'aveva già afferrata. Allora le si parò davanti ma a poco servi visto che Marina le sfreccio' accanto come nulla fosse e si diresse fiera sulla sua scopa verso gli anelli.*

    Accipicchia se è veloce! Mh vediamo ne posso fare!

    * Gianna amava le competizioni anche se sapeva in partenza quando una causa era persa ma non si dava mai per vinta, mai. Si girò sulla sua scopa e,alla massima velocità che poteva raggiungere, partì dall'inseguimento del capitano sperando di recuperare la palla. Magari poteva provare anche un po di allenamento da portiere si disse sorridendo.*
    @Marina_Lightwood, @Kristal_Thratchet



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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3106
       
       

    *I raggi del caldo sole di luglio filtravano dalla finestra della stanza della giovane Grifondoro che da poco si era stabilita per le vacanze estive nella casa che condivideva con due persone molto speciali per lei, anzi tre considerando il piccolo maghetto di nome Kyle. Le sembrava ancora strano essere li, vivere sotto lo stesso tetto delle sue amiche, dividersi i compiti con loro per badare alla case, ma era tutto bellissimo e incredibile per Jane. Si ricordava ancora benissimo quando insieme a Charlotte e Sylvia aveva preso quella decisione e anche il difficile momento in cui fu costretta a parlare con i suoi genitori di quel “trasferimento”. La stupì molto la comprensione che dimostrarono quando le dissero che per loro andava bene e così, prima di andare nella nuova abitazione a Hogsmeade, aveva deciso di tornare per qualche giorno a Londra da loro.
    Ormai quei piacevoli giorni con i suoi genitori erano passati e la giovane Casterwill era tornata al villaggio. In quel momento era intenta a sistemare i suoi ultimi avere nella nuova camera, semplice ma interamente sua, ciò voleva dire che finalmente non avrebbe dovuto sopportare la continua confusione di sua sorella...ma esclusivamente la sua! Osservò quell'ordine cercando di memorizzarlo nella sua mente perché ben sapeva che non sarebbe durato per molto. *

    ”Dai magari durerà per un mese o due, anche se credo che Char potrebbe uccidermi se vede troppa confusione qui dentro!”

    *Pensò ridacchiando immaginando la reazione della donna.
    Dopo qualche minuti tutti i suoi vestiti, i libri e tutto il resto erano al proprio posto, compresa una sveglia che le avevano regalato i suoi genitori adottivi prima che lei partisse per Hogwarts. Fu proprio grazie a quella che si rese conto di essere già in tremendo ritardo per l'allenamento di Quidditch. Senza esitare ancora prese il suo borsone con il cambio che aveva preparato il giorno prima e cominciò a correre il più velocemente possibile per afferrare la sua scopa, anche quella un vecchio regalo, e infine dirigersi verso il castello.

    Fortunatamente arrivò abbastanza in fretta e subito si diresse verso il campo ovale per poi fiondarsi negli spogliatoi e uscirne poco dopo pronta con la sua fidata scopa fra le mani. Appena Jane mise piede sull'erba verde del campo da Quidditch notò che c'era già qualcuno, solo tre persone però e ne fu parecchio stupita. Si ricordava benissimo i suoi primi allenamenti con la squadra, era sempre pieno di gente pronta a giocare insieme ai propri compagni, si divertiva sempre moltissimo e invece eccoli li, solo tre ragazze sole in quel enorme campo. Inutile dire che ne rimase particolarmente delusa.
    Cercando di non pensarci Jane si diresse a passo svelto verso le altre tre, con la coda in cui si era raccolta i capelli che rimbalzava da una parte all'altra e un sorriso sul viso.*

    Buongiorno ragazze! Scusate tanto per il ritardo ma ho perso la cognizione del tempo, avete già iniziato?



    @Gianna_Fields, @Kristal_Thratchet, @Marina_Lightwood,


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Il vento le sferzava i lunghi capelli legati in una coda; gli occhi strizzatier il sole vedevano gli anelli avvicinarsi sempre di più e, con la pluffa sotto il braccio destro, cercò di aumentare la velocità. C'era quasi, un'altro po'...ancora un altro po'.... pochissimo e, nonostante Gianna si fosse improvvisata portiere, la ragazza lanciò quella palla di cuoio in direzione degli anelli, centrando l'ultimo a destra.*

    Ok, credevo di averci perso la mano!

    *esclamò euforica la giovane grifa prodigandosi in una specie di balletto, mentre con la mano destra si teneva in equilibrio sulla sua Firebolt e, scoppiò in una risatina divertita. Sapeva di essere buffa, ma non le importava! Quando giocava a Quidditch l'unica cosa importante era vincere e... divertirsi! SI avvicinò a Gianna e, battendole una mano sulla spalla, si complimentò con lei.*

    Hai fatto un ottimo lavoro anche se non erano i tuoi ruoli; sono sicura che come battitrice te la caverai benissimo.

    *sorrise a quella quattordicenne che aveva dimostrato di essere davvero in gamba. Con la coda dell'occhio, si accorse di un movimento sul campo.*

    Se è qualcuno che ci spia gli allenamenti, giuro che gli lancio una fattura.

    *pensò infuriata la ragazza. Non le era venuto in mento che, forse, qualcuno si era deciso a partecipare agli allenamenti. Infatti, non appena fu a breve distanza da terra, si accorse che era proprio una grifa quella a bordo campo.*

    Ah, ecco che qualcun altro si fa vivo!



    *disse strizzando l'occhio alla sua collega responsabile, Jane. Era una ragazza dolce e gentile e, un vero asso del Quidditch.*

    Buongiorno ragazze! Scusate tanto per il ritardo ma ho perso la cognizione del tempo, avete già iniziato?

    *chiese cortesemente con un sorriso stampato sul viso. Non poteva farle la predica, se si presentava con quel visetto d'angelo.*

    Non proprio, Gianna mi stava aiutando come battitrice e Kristal sta facendo un giro del campo.

    *disse spiegando in cosa consistesse quel breve allenamento che avevano fatto.*

    Che ne dici, ti unisci a noi?



    @Gianna_Fields, @Jane_Casterwill, @Kristal_Thratchet,



  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Nonostante il goffo tentativo di Gianna di improvvisarsi portiere, Marina centro' perfettamente l'anello. Gianna sgrano' gli occhi e applaudì per il bel goal mentre il capitano improvviso' un balletto sulla sua scopa. La giovane Grifondoro sorrise nel vedere quanto era allegra e felice per il suo tiro. Poi Marina le si avvicinò dicendo:*

    Hai fatto un ottimo lavoro anche se non erano i tuoi ruoli; sono sicura che come battitrice te la caverai benissimo.

    Be ho ancora molto da imparare. E complimenti a te sei molto brava.

    * Disse Gianna in modo sincero. Si stava divertendo molto. Ad un tratto videro un'altra persona entrare in campo e Marina infuriata pensando che fosse qualche spione si fiondo' giù per controllare. Gianna decise di seguirla per vedere chi fosse. Ad un tratto senti dire:*

    Buongiorno ragazze! Scusate tanto per il ritardo ma ho perso la cognizione del tempo, avete già iniziato?

    * Gianna vide Marina visibilmente rilassata e capi che la nuova arrivata era una di loro. *

    Non proprio, Gianna mi stava aiutando come battitrice e Kristal sta facendo un giro del campo.
    Che ne dici, ti unisci a noi?


    * Disse il capitano e Gianna sorrise alla ragazza. L'aveva vista altre volte ma non ci aveva anvora mai parlato. Si presentò:*

    Ciao sono Gianna Grifondoro del quarto anno, non so se ci siamo già presentate in altre occasioni.

    *Disse Gianna allungando la mano per stringergliela.*
    @Marina_Lightwood, @Jane_Casterwill, @Kristal_Thratchet,



    Ultima modifica di Freya_Hansen oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3106
       
       

    *Quando le altre si accorsero della sua presenza Jane notò inizialmente una certa tensione, particolarmente da parte di Marina che probabilmente credeva che fosse qualche malintenzionato. Ma fortunatamente dopo poco la sua collega responsabile si accorse che non era così e la salutò con tanto di occhiolino. *

    Non proprio, Gianna mi stava aiutando come battitrice e Kristal sta facendo un giro del campo.
    Che ne dici, ti unisci a noi?


    *Rispose così l'altra alla domanda che la quindicenne aveva precedentemente posto, ma prima che potesse rispondere un'altra ragazza si avvicinò a loro e si presentò cordialmente. Effettivamente la Casterwill aveva già incrociato la Grifa del quarto anno che si trovava davanti ma non si erano mai presentate, così colse l'occasione e stringendole la mano le disse. *

    Piacere Gianna, io sono Jane, quinto anno e l'altra responsabile di Grifondoro insieme a Marina. Comunque certo che mi unisco a voi, sono qui per questo! C'è qualche ruolo libero? Perché non credo che quello che faccio solitamente sia ancora disponibile quindi potrei farvi da jolly.

    *Aggiunse dopo essersi presentata rivolgendo lo sguardo verso l'altra ragazza del quinto anno. Ovviamente dopo tutti quegli anni passati sul campo da Quidditch sapeva benissimo che il ruolo del Cercatore era il più rinomato e spesso durante gli allenamenti si era ritrovata a dover svolgere un altro ruolo o condividere il suo con qualcun altro. Di conseguenza ormai si era abituata un po' a tutto e i suoi esercizi in solitaria servivano anche ad essere più flessibile in caso di necessità. Infondo lei amava volare sulla sua scopa, con il vento che le spettinava i capelli e l'adrenalina che si sente nelle vene durante una partita. Ricordava come se fosse ieri una delle sue prime partite in quella squadra, quando era la Cercatrice e nell'incontro con la squadra di Tassorosso era riuscita ad afferrare il boccino che si era abilmente nascosto dietro al portiere dei Tassi. Ogni dettaglio era impresso nella sua memoria, Shana le aveva insegnato tutto quello che sapeva quando la piccola Jane era alla prime armi e l'ex capitano si era fidata di lei, scegliendola per far parte della squadra e dandole fiducia sempre e comunque. Anche grazie a lei era riuscita a catturare la pallina ora quel giorno. *

    [INIZIO FLASHBACK]


    *Lottare contro la bufera si faceva ogni minuto più difficile. Nonostante tutto la scopa di Jane continuava a muoversi frenetica lungo tutto il campo; non era solo perché era continuamente spazzata dalle gelide folate di vento, ma anche e soprattutto perché la giovane non aveva intenzione di darsi per vinta, lanciando occhiate in ogni direzione nella speranza di non lasciarsi sfuggire neanche il minimo bagliore luminoso. Certo, con quel tempo era tutto più difficile, ma sapeva che anche con quei fiocchi che scendevano dal cielo, lo sfavillio dorato non le sarebbe potuto sfuggire facilmente.*

    "Ho già volato con condizioni atmosferiche simili, devo solo concentrarmi maggiormente a mantenere la scopa nel giusto assetto."

    *Ricordava ancora una delle prima volte che aveva dovuto lottare assiduamente contro il volere del tempo.
    Jane si arrestò qualche secondo, prendendosi un attimo di tempo per studiare le correnti. Era inutile affannarsi a quel modo, lasciandosi prendere dalla paura.*

    "Ce la puoi fare, Jane.
    Segui i consigli di Shana e perlustra il campo."


    *Riprese il volo, leggiadra, sfruttando le correnti ascensionali per raggiungere il suo avversario; sapeva che restargli appresso era la soluzione migliore per non rischiare di lasciare nelle sue mani la vittoria. Proprio in quel momento, una sua poderosa accelerata la convinse ad allungare lo sguardo dinanzi a loro. Ed eccolo apparire dietro la giovane Dragonis, quasi si stesse prendendo gioco di entrambi. Nemmeno la neve che scendeva copiosa, coi suoi grandi fiocchi, riusciva a nasconderlo alla vista dei due Cercatori; fermo tra i due anelli, pareva in attesa della loro partenza a razzo verso di lui.*

    "Accidenti Jane, muoviti!"

    *Si rimproverò la giovane, cominciando a inseguire la piccola sfera dorata, indietro di qualche metro rispetto al suo diretto avversario. Non vedeva niente altro se non lo sfarfallio di quelle piccole ali in costante movimento; niente avrebbe potuto scalfire quella maschera di concentrazione.
    Era conscia del pericolo che rappresentavano i Bolidi, ma avrebbe preferito rimanere colpita piuttosto che lasciare la vittoria nelle mani di Gandalf.*

    "So che Shana si arrabbierebbe con me, ma non posso fare altrimenti!"

    *Arrancava dietro il Cercatore giallo-nero, allungando il suo corpo sul manico della scopa per cercare di guadagnare qualche centimetro. Le correnti, però, continuavano a tenerla debitamente a distanza, lasciando Gandalf in leggero vantaggio.*

    "Non posso permetterlo! Devo ragionare lucidamente e sfruttare al meglio ciò che la natura mi offre, anziché considerarlo un ostacolo al mio volo."

    *Non era facile, lo sapeva bene, ma da quella posizione era la sua unica possibilità di superare in velocità l'avversario. Doveva almeno tentare, o non sarebbe più stata in grado di guardare i suoi compagni in faccia per la vergogna. Le lezioni di volo si dimostrarono utili; aveva studiato le correnti in una di esse e aveva qualche idea su come sfruttare la cosa a suo vantaggio.
    Abbandonò l'inseguimento, portando la sua scopa verso l'alto di pochi metri; incontrò qualche leggera difficoltà in principio, ma fu questione di pochi istanti. Adesso aveva una visuale perfetta del campo sotto di lei e del Boccino; vedeva come Gandalf vi arrancava dietro, come stesse lottando contro qualcosa di più potente del semplice vento.
    Ma non era quello il momento di pensare ad altro: il suo unico obiettivo era il Boccino d'oro!
    Ed ecco finalmente quello su cui aveva sperato.
    La percepì subito, la corrente d'aria la sospinse in avanti, e lei ne approfittò senza troppi fronzoli.
    Impugnò il manico con la sinistra, allungando il braccio destro in avanti mentre puntava la sua Firebolt verso la piccola sfera dorata.
    La scopa, sospinta dalle correnti, scivolò quasi in avanti, superando senza difficoltà il giovane Tassorosso. Furono attimi di tensione; il braccio di Jane tremò leggermente per il freddo che attraversava tutto il suo corpo, ma la mano riuscì comunque ad artigliarsi attorno al freddo metallo del Boccino. Le dita si chiusero, serrandolo al suo interno.*

    "L'ho preso?"

    *Si chiese Jane per qualche istante, timorosa ad aprire la mano temendo di lasciar volare nuovamente via il prezioso risultato ottenuto. L'aveva sognato tante volte, e quasi non riusciva a pensare fosse stata in grado di farcela sul serio: era riuscita a farla a uno studente più grande di lei, portando alla vittoria la sua squadra.
    Il fischio dell'arbitro e la voce dello speaker che annunciava la loro vittoria, arrivarono pochi istanti dopo, confermando le supposizioni che la giovane Cercatrice cercava di frenare per evitare delusioni.*

    E' tutto vero!

    *Un sorriso si dipinse automaticamente sul suo volto, mentre si apprestava a scendere a terra, ansiosa di festeggiare insieme ai compagni di squadra e al resto dei Grifondoro che, dagli spalti, dimostravano ampiamente la loro immensa felicità.*

    [FINE FLASHBACK]


    *Si ritrovò a sorride al pensiero di quel fantastico giorno e di tutti gli altri passati con quella meravigliosa squadra.*

    @Gianna_Fields, @Kristal_Thratchet, @Marina_Lightwood,