• Zena_Lambert

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 156
        Zena_Lambert
    Corvonero
       
       

    *La ragazza castana vedendola non esitò a poggiare la scopa che teneva in mano ed avvicinarsi a lei, dicendo*

    Ah ma allora sei viva? Iniziavamo ad avere seri dubbi a riguardo e la mia amica, a dirla tutta, si era molto spazientita! Spero non te la sia presa per il fatto che siamo andate via, ma ho lasciato Shiva a sorvegliarti. Gli avevo chiesto di nascondersi ma a quanto pare non ne è stato capace!

    *Concluse la mora, levandole una foglia dai capelli e rivolgendo uno sguardo complice all'amica poco distante da lei*

    Va tutto bene, vi chiedo scusa se avete perso tempo a causa mia, probabilmente al vostro posto avrei fatto lo stesso. E non preoccuparti per... Shiva, giusto? Meglio che sia uscito allo scoperto, mi ha fatto piacere che mia abbia accompagnato.

    Ah perdonami, sono Gianna Fields Grifondoro del settimo anno.

    Lieta di conoscerti, anche se per poco, immagino.

    *A questo punto fu la ragazza bionda a parlare*

    Io invece Sono Daenerys Martin, Serpeverde, anche io settim-

    *Non fece in tempo a terminare la frase che Zena fu colta da un'improvvisa voglia di liberare le parole che da tempo desiderava pronunciare. Le chiese quindi se fosse lei la biondina che la osservava dietro il serpente, mentre temeva di poter morire. Parlò talmente a raffica che non prestò molta attenzione alla presentazione della serpeverde.

    La biondina qui presente ha un nome, ed è Daenerys.
    E riguardo la tua domanda, fermati un secondo... Quand'è che sarei stata a fissarti dietro Rhaena?
    Neanche un ringraziamento per essermi più volte offerta di aiutarla.. Ora ricordo perché un tempo evitavo di essere così gentile, forse dovrei imparare qualcosa dalla vecchia me di quindici anni.


    *La giovane corvonero terminò di parlare, ma si sere conto solo dopo di aver interrotto Daenerys nel bel mezzo della sua presentazione, in modo chiaramente maleducato, e di aver probabilmente fatto la seconda figuraccia in meno di mezz'ora.*

    Zena, placa il tuo istinto da da animale e comportati come una persona matura. Non è di certo questo il comportamento da assumere nei confronti di chi probabilmente ti ha cercato di aiutare.

    *Si disse, una volta valutata meglio la situazione. L'unica cosa che Zena ricordava era quel misero flashback. Cercò di scavare meglio nella sua memoria, finché non le si aprì un varco. A quel punto ricordò tutto: le proposte di aiuto, Daenerys che la rassicurava del fatto che Rhaena non le avrebbe fatto alcun male, l'arrivo di Gianna...Con espressione decisa si voltò verso Daenerys e le parlò nel modo poù sincero possibile*

    Quindi il tuo nome è Daenerys? Mi piace, è molto particolare, mai sentito in vita mia. Ti chiedo scusa per averti interrotta prima. A volte il mio istinto mi sovrasta e la situazione mi sfugge di mano. E il mio primo anno in questa scuola, sto cercando di imparare a gestire le mie emozioni, e vi assicuro che non è facile, essendo vissuta per anni in una casa babbana. Forse è anche per questo che vedere un rettile che mi fissava a poca distanza mi ha spaventata a morte. Tra i babbani non capitano spesso situazioni del genere. Dopo essermi risvegliata devo aver dimenticato qualche passaggio, ma ora mi è tornato tutto in mente. E' vero, ero sveglia e vi fissavo, e ammetto che mi stavo anche divertendo abbastanza, oltre al fatto che ero curiosa di ascoltare i vostri misteriosi discorsi da diciassettenni.
    E vi chiedo nuovamente scusa, ammetto di aver esagerato.


    *Questa volta la corvetta volse lo sguardo anche verso Gianna, facendole un cenno per farle capire che le scuse erano rivolte anche a lei. Daenerys la ascoltava con espressione apparentemente calma, ma in fondo sembrava stesse pensando tutt'altro. Zena aveva capito che tipo di persona fosse Daenerys e che tipo di carattere avesse. E a dirla tutta la incuriosiva e le piaceva. Avrebbe preferito mille volte un'amica con quel temperamento, piuttosto che una di quelle noiose romantiche o sognatrici dal cuore tenero.*



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  • Gianna_Fields

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
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        Gianna_Fields
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Dopo la presentazion della Grifondoro, Daenerys ricambiò il suo sguardo e iniziò a presentarsi anche lei ma non riusci a finire che la ragazza la interruppe dandole della biondina. Gianna abbassò la testa ridacchiando, mentre sul volto della Serpeverde si intervallavano diverse espressioni. Poi parlò:*

    La biondina qui presente ha un nome, ed è Daenerys.
    E riguardo la tua domanda, fermati un secondo... Quand'é che sarei stata a fissarti dietro Rhaena?
    Neanche un ringraziamento per essermi più volte offerta di aiutarla.. Ora ricordo perché un tempo evitavo di essere così gentile, forse dovrei imparare qualcosa dalla vecchia me di quindici anni.


    * Detto ciò si voltò gradando Gianna e quest'ultima le afferrò con delicatezza il braccio e scosse la testa come per dire di non prendersela tanto. Ma era rimasta davvero sbalordita dal fatto che si fosse limitata alle parole senza passare all'azione. Aveva dominato i suoi istinti anche perchè probabilmente si trovavano di fronte a una ragazzina del primo anno. Poi la Corvonero chiese scusa per aver fatto perdere tempo alle due e si dichiarò felice di aver visto Shiva e di essere stata accompagnata dall'animale. Poi disse rivolta a Daenerys:*

    Quindi il tuo nome è Daenerys? Mi piace, è molto particolare, mai sentito in vita mia. Ti chiedo scusa per averti interrotta prima. A volte il mio istinto mi sovrasta e la situazione mi sfugge di mano. E il mio primo anno in questa scuola, sto cercando di imparare a gestire le mie emozioni, e vi assicuro che non è facile, essendo vissuta per anni in una casa babbana. Forse è anche per questo che vedere un rettile che mi fissava a poca distanza mi ha spaventata a morte. Tra i babbani non capitano spesso situazioni del genere. Dopo essermi risvegliata devo aver dimenticato qualche passaggio, ma ora mi è tornato tutto in mente. E' vero, ero sveglia e vi fissavo, e ammetto che mi stavo anche divertendo abbastanza, oltre al fatto che ero curiosa di ascoltare i vostri misteriosi discorsi da diciassettenni.
    E vi chiedo nuovamente scusa, ammetto di aver esagerato.


    * Gianna ascoltava la giovane e in parte capiva le difficoltà che si potevano incontrare durante il primo anno ad Hogwarts. Col tempo avrebbe capito con chi era il caso di scherzare e con chi era meglio evitare. E sfortunatamente per lei aveva davante due ragazze abbastanza simili caratterialmente che poco amavano certe situazioni e che potevano essere molto ma molto "vendicative".*

    Il primo anno è stato più o meno complicato per tutte! Ma col tempo capirai molte cose e capirai anche come comportarti con determinate persone! E poi una sola domanda: cos'è nello specifico che ti divertiva tanto?

    * Chiese leggermente infastidita e lasciando il braccio all'amica. Non le piaceva assolutamente che chiunque si permettesse di prendersi gioco di lei! Ma si limitò solo a stringere a pugno la mano, aveva deciso di imitare l'amica e mantenere la calma. Qualunque cosa si poteva spiegare infondo! Ed era meglio per lei avere una valida motivazione per giustificare il suo divertimento. *

    @Daenerys_Martin, @Zena_Lambert,


  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
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    Va tutto bene, vi chiedo scusa se avete perso tempo a causa mia, probabilmente al vostro posto avrei fatto lo stesso. E non preoccuparti per... Shiva, giusto? Meglio che sia uscito allo scoperto, mi ha fatto piacere che mia abbia accompagnato.

    *Queste furono le esatte parole di Zena rivolte poco prima a entrambe, principalmente a Gianna per quanto riguardava Shiva. Disse di essere lieta di conoscere la Grifondoro, ma questo non la fermò dal bloccare poco dopo la presentazione di Daenerys per liberarsi dalle parole che evidentemene si teneva da quando si era rialzata da terra. Peccato che le sue parole erano risultate sbagliate dal momento che non era successo quello per cui stava, in fondo, provando ad accusare la Martin. Ma la risposta di Daenerys andò a buon fine, visto che Zena subito dopo rispose alla domanda rivolta di rimando da Daenerys, cercando di risultare il più sincera possibile, anche se la Serpeverde non si convinse del tutto.*

    [...] Tra i babbani non capitano spesso situazioni del genere. Dopo essermi risvegliata devo aver dimenticato qualche passaggio, ma ora mi è tornato tutto in mente. E' vero, ero sveglia e vi fissavo, e ammetto che mi stavo anche divertendo abbastanza, oltre al fatto che ero curiosa di ascoltare i vostri misteriosi discorsi da diciassettenni.
    E vi chiedo nuovamente scusa, ammetto di aver esagerato.


    *Le scuse finali furono rivolte chiaramente ad entrambe le maggiorenni. Daenerys prima di dire qualcosa la osservò un po', incrociando le braccia al petto. Zena era molto simile a tantissime altre ragazzine con cui aveva avuto a che fare nel corso degli anni. Tutte che inizialmente provavano ad andarle contro, ma non appena Daenerys apriva bocca abbassavano la testa e cercavano subito dopo di diventare sue amiche, così da non dover avere problemi in seguito. Il fatto era che aveva sempre avuto quegli occhi, così chiari e vivi, che sembravano guardare dritto nell'anima delle persone, come se conoscessero tutti i loro segreti. Aveva sempre saputo come farsi amare, con la sua capacità di far sentire speciali le persone, anche se molto spesso e volentieri per ogni cosa che offriva ne pretendeva il doppio, eppure qesto non aveva mai fatto si che i suoi amici si allontanassero. Ma c'era anche quella parte di persone che le erano rimaste lontane fin dall'inizio, reputandola il tipo di persona da cui stare alla larga. Le parlavano persino alle spalle, cosa per la quale in realtà Daenerys non si era mai fatta problemi, almeno finché non le beccava personalmente a farlo.*

    Il primo anno è stato più o meno complicato per tutte! Ma col tempo capirai molte cose e capirai anche come comportarti con determinate persone!

    *Disse Gianna dopo aver anche lasciato il braccio di Daenerys, che poco prima aveva allungato scuotendo allo stesso tempo alla testa, cercando di farle capire che prendersela troppo era inutile. Forse anche grazie a lei era riuscita a calmare i suoi istinti.*

    Nah, per me neanche il primo anno è stato complicato.


    *Disse con disinvoltura, ed ineffetti era vero. Ora però era Gianna quella che si era maggiormente innervosita, soprattutto perché Zena aveva ammesso di essere stata sveglia e di averle fissate, e persino essersi divertita nel sentire i loro discorsi. Ciò che però scombussolò sia Gianna che Daenery fu proprio quel fatto, che si era divertita, e se non ricordava male la loro precedente chiacchierata era stata tutto tranne che divertente, visti i pensieri riguardo la famiglia e la casa in cui entrambe non volevano tornare. A meno che non si riferisse a quanto parlavano proprio di Zena e delle battutine come il fatto che secondo Daenerys era morta e che Gianna l'aveva definitiva incorreggibile, e tutte le altre frasi uscite fuori in quel momento. Anche se passare dal dire di essere svenuta al ricordare ogni piccolo dettaglio della loro conversazione, risultava più misterioso del luogo stesso in cui si trovavano.*

    E poi una sola domanda: cos'è nello specifico che ti divertiva tanto?

    *Chiese poi Gianna alla dodicenne. Eccola, era partita. Gianna era più simile a Daenerys di quanto quest'ultima si aspettava, nonostante appartenessero a due case completamente diverse e che da sempre non andavano molto d'accordo. Sta di fatto che alcuni dicono che Salazar Serpeverde e Godric Grifondoro apprezzavano lo stesso tipo di studenti, e quindi forse i studenti appartenenti a quelle due case erano più simili di quanto si pensasse.
    Comunque sia, prima di dire qualsiasi cosa, aspettò che Zena rispondesse alla domanda di Gianna.*


    @Gianna_Fields, @Zena_Lambert


  • Zena_Lambert

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 156
        Zena_Lambert
    Corvonero
       
       

    *Daenerys dopo le sue parole rimase ad osservarla per un po', incrociando le braccia al petto. Gianna la ascoltò attentamente, poi parlò*

    Il primo anno è stato più o meno complicato per tutte! Ma col tempo capirai molte cose e capirai anche come comportarti con determinate persone!

    *Zena notò una sorta di nervosismo nella sua voce. Vide la mano della grifondoro stringersi a pugno e lasciare il braccio dell' amica. Inizio a capire che quelle erano forse le ultime persone con le quali si poteva tentare di avere un approccio scherzoso.*

    Nah, per me neanche il primo anno è stato complicato.

    *Già, Zena ormai aveva capito che anche se fosse rimasta con Daenerys per altre tre ore, non sarebbe riuscita a trovare nulla che le potesse risultare in qualche modo complicato. O quantomeno non lo avrebbe mai ammesso*

    Ok, quello che state cercando di dirmi è che entrambe voi fate parte di quella cerchia di persone che odiano essere infastidite e avere marmocchi tra i piedi.

    *Zena si fermò per qualche secondo ad osservarle, poi continuò*

    Va bene,non appena usciremo da qui proverò a starvi il più alla larga possibile e a comportarmi in maniera più distaccata, probabilmente sono l'ultima persona con la quale avreste voluto avere a che fare in questo momento.

    *Gianna concluse il suo discorso con una domanda rivolta alla corvetta*

    E poi una sola domanda: cos'è nello specifico che ti divertiva tanto?

    *Zena alzò un sopracciglio, come se la risposta fosse dovuta in qualche modo sorgere spontanea*

    Beh, il fatto che io mi sia finta pietrificata e le varie battute sulla mia relazione amorosa con il terreno o la mia presunta morte. Sul serio, avrei voluto continuare, ma poi la conversazione si è fatta interessante quando mi avete lasciato perdere e quando vi siete allontanate non ho sentito più niente.


    * Zena azzardò un sorriso, quasi a voler far sembrare l'ultima frase una sorta di giustificazione. Vedendo poi che le due continuavano a fissarla, riprese*

    Sentite, vi conosco da meno di un'ora e tra poco dovrei prendere il treno e tornare a casa. Nonostante il nostro incontro non è stato forse dei migliori, credo che per me sarà uno dei più difficili da dimenticare, in quanto altamente imbarazzante. Ma sarebbe potuta andare anche peggio, non trovate?

    *Zena si fermò per un po' a pensare. Lei cercava sempre di vedere il buono in tutti e di instaurare sin da subito rapporti più o meno cordiali con le persone che incontrava. Ma con quelle due ragazze gli risultava più difficile del previsto. Qualsiasi cosa dicesse sembravano innervosirsi esageratamente o volergli andare contro*

    Sono tipe toste, non auguro a nessuno di averle come nemiche. Queste due insieme farebbero cadere giù un'intero stadio di Quidditch.

    * Zena si destò dai sui pensieri e tornò a parlare*

    Probabilmente non avrei dovuto essere qui in questo momento

    *imitò la voce dei professori in modo ironico*

    È assolutameeeente vietaaato recarsi nella graaande....pauroooosa....luuugubre... foresta proibiiiita...

    ahahahah, ma dai ragazze.
    Siamo diverse, su questo non ci piove , ma non credo che non abbiamo almeno una cosa che ci accomuni. Io sono qui, ho violato una delle "rigide regole della scuola", così come lo state facendo voi. E non negatemi di averlo fatto anche negli anni passati.

    *Zena sorrise e strizzó l'occhio. Apri il suo zainetto e tirò fuori una confezione di gelatine tuttigusti+1, già aperta e piena più o meno fino a metà.*

    E poi...a chi non piacciono le gelatine tuttigusti+1?

    *Disse porgendola alle sue ragazze e facendole segno di servirsi*

    Tranne nel caso del gusto vomito, in quel caso fanno davvero schifo.

    *Ne prese una anche lei, e riprese a parlare*

    Non ho ancora sentito di qualcuno del mio anno che si è recato qui. Credo di essere la prima. E sapete che vi dico? Mi piace. E' divertente e tranquillizzante, forse anche abbastanza liberatorio.

    *Si fermò per qualche istante*

    Cioè,non fraintendete...so che è un luogo pericoloso e se sono qui devo stare il più attenta possibile e non abbassare mai la guardia. E beh...

    *prese un'altra gelatina dal pacchetto*

    ...non si direbbe che io sia in grado di riuscirci visti i miei precedenti, ma credo che una volta imparate le dinamiche del luogo...BLEAH...VOMITO..perché mi capita sempre il gusto vomito !?

    * Zena prese un fazzoletto e si ripulì immediatamente la bocca.
    Aveva di fronte due ragazze che avevano sicuramente più esperienza di lei
    Avrebbe voluto fargli così tante domande. Ad esempio in che modo si recassero lì durante i mesi più affollati senza farsi scoprire. O magari avrebbe voluto farsi svelare qualche misterioso retroscena della scuola, o qualche esperienza degli anni passati. Insomma, loro tra poco avrebbero abbandonato la scuola, avevano trascorso lì ben sette lunghi anni. Lei aveva ancora sei anni davanti e al suo posto chiunque sarebbe stato un minimo curioso. Zena le osservava e pensava che le sarebbe piaciuto conoscere in un certo senso la loro storia. Quello che però si limitò a dire fu:*

    Sapreste per caso indicarmi la via d'uscita? Sapete, tra poco ho il treno e mi dispiacerebbe perderlo.

    @Daenerys_Martin, @Gianna_Fields,



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  • Gianna_Fields

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
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        Gianna_Fields
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * All'affermazione di Gianna circa le difficoltà che si potevano incontrare al primo anno, Daenerys rispose con disinvoltura dicendo che lei non aveva incontrato difficoltà neanche in quella occasione. Gianna le sorrise per un attimo per poi ascoltare Zena che riprendeva parola:*

    Ok, quello che state cercando di dirmi è che entrambe voi fate parte di quella cerchia di persone che odiano essere infastidite e avere marmocchi tra i piedi.
    Va bene,non appena usciremo da qui proverò a starvi il più alla larga possibile e a comportarmi in maniera più distaccata, probabilmente sono l'ultima persona con la quale avreste voluto avere a che fare in questo momento.


    * La Grifondoro l'ascoltò attentamente, sembrava davvero a disagio. Non sapeva se provare "compassione" o altro ma in quel momento aspettava solo la risposta alla sua domanda. Non tardò infatti ad arrivare:*

    Beh, il fatto che io mi sia finta pietrificata e le varie battute sulla mia relazione amorosa con il terreno o la mia presunta morte. Sul serio, avrei voluto continuare, ma poi la conversazione si è fatta interessante quando mi avete lasciato perdere e quando vi siete allontanate non ho sentito più niente.

    * Disse con disinvoltara la ragazza con tanto di alzata di sopraciglio come a voler dire che la domanda poteva quasi sembrare stupida! La cosa non calmò l'umore della Grifondoro anzi! Come aveva potuto prenderle in giro in quel modo? Ascoltare ciò che le due si dicevano divertendosi anche! Incorciò le mani al petto e rispose nel modo più calmo, apparentemente, che riusciva:*

    Sono immensamente felice tu ti sia cosi divertita davvero! E in ogni caso ti consiglio per la prossima volta di non fingerti morta o qualsiasi cosa stavi facendo! Sai potrei anche far si che la cosa diventi reale! Per questa volta mi sento talmente gentile che non farò nulla per fartela pagare, ma sei stata avvertita!

    * Concluse abbozzando un sorriso! Daenerys aveva capito il suo stato d'animo ed era rimasta in silenzio aspettando lo scmbio di battute tra le due. In ogni caso la Grifondoro stava pian piano calmandosi. In fondo era una ragazzina e si era solo voluta prendere gioco delle due.....solo! Scosse la testa mente la giovane continuò a parlare a raffica dicendo di come non avrebbe comunque dimenticato quel giorno imbarazzante per lei, di cosa avrebbero detti i professori se l'avessero trovata nella foresta a trasgredire le regole e disse di essere sicura che anche le due studentesse l'avessero fatto in pazzato cosi come lo stavano facendo in quel momento. Un sorriso malizioso si dipinse sul volto della Grifondoro al ricordo di ciò che aveva fatto in quei sette anni di scuola. Poi tirò fuori delle gelatine tuttigusti + 1 e ne mangiò una prendendo quella al gusto di vomito! Poi chiese loro la via d'uscita della foresta. Gianna allora portò una mano al mento per poi appoggiare l'altro braccio sulla spalla di Daenerys e disse:*

    Mamma mia come fai a parlare cosi tanto? Sono più che certa che avrai attirato tutte le creature presenti nella foresta! E per rispondere alle tue supposizioni; si conosco la foresta come le mie tasche, ci sono stata talme nte tante volte da aver perso il conto....qui ho avuto modo di verede molte bestie e di seppellire i miei nemici.....

    * Disse strizzando l'occhio alla ragazzina.*

    Però devo dire che è una delle poche volte che trovo altre persone, sai amo venirci da sola, senza nessuno a cui badare! Per la via d'uscita.....mmmm.....non so se indicartela o meno. Potrei farti vagare qui tutta la notte scommettendo con la mia amica su quanto impiegherai a uscire SE riuscirai ad uscire! In questo modo il tuo debito sarà saldato! Che ne dici tu?

    * Concluse sorridendo guardando Daenerys. *

    @Daenerys_Martin, @Zena_Lambert,


  • Zena_Lambert

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Zena_Lambert
    Corvonero
       
       

    *Gianna incrociò le mani al petto*

    Sono immensamente felice tu ti sia cosi divertita davvero! E in ogni caso ti consiglio per la prossima volta di non fingerti morta o qualsiasi cosa stavi facendo! Sai potrei anche far si che la cosa diventi reale! Per questa volta mi sento talmente gentile che non farò nulla per fartela pagare, ma sei stata avvertita!
    Mamma mia come fai a parlare cosi tanto? Sono più che certa che avrai attirato tutte le creature presenti nella foresta! E per rispondere alle tue supposizioni; si conosco la foresta come le mie tasche, ci sono stata talme nte tante volte da aver perso il conto....qui ho avuto modo di verede molte bestie e di seppellire i miei nemici.....
    Però devo dire che è una delle poche volte che trovo altre persone, sai amo venirci da sola, senza nessuno a cui badare! Per la via d'uscita.....mmmm.....non so se indicartela o meno. Potrei farti vagare qui tutta la notte scommettendo con la mia amica su quanto impiegherai a uscire SE riuscirai ad uscire! In questo modo il tuo debito sarà saldato! Che ne dici tu?

    *Zena si morse il labbro e posizionò le mani sulle anche*

    Va bene, ho esaurito le possibilità di avere un minimo di dialogo con voi due. E, per la cronaca, non ho sentito una parola del vostro discorso, anche se ho intuito fosse qualcosa di serio. Sono più piccola, ma so riconoscere le situazioni per le quali è meglio scherzare o meno. MI sono presa gioco di voi e vi ho chiesto scusa, più di questo non posso fare. Ho capito anche che l'unico modo per mantenere vivo un discorso con voi è rispondere prontamente in maniera acida è scontrosa, e alla fine vince chi da la risposta più malvagia, giusto?

    *Sospirò rimettendo a posto la confezione di gelatine, che non erano state toccate dalle due ragazze, si rivolse poi a Gianna*

    Gianna, non credevo avessi anche tu questo caratteraccio, ma addirittura arrivare a fare minacce di morte!? Ora stiamo davvero cadendo nel ridicolo.

    Vi rendete conto che state giocando a fare i dispetti ad una ragazza cinque anni più piccola di voi? Sembra quasi che qui la cattiva sia io, come se fingersi morta fosse chissà quale reato. E per di più voi due, invece che dimostrare un minimo di maturità e comprensione ed aiutare una dodicenne che sta cercando di esservi amica, preferite continuare a divertirvi e ad andarmi contro.

    *Prima che Daenerys potesse dare la sua opinione sulla proposta di Gianna, Zena parlò*

    Daenerys, scusami di nuovo, ma credo di sapere come uscire. Tra i miei tanti difetti sono una buona osservatrice e ho un'ottima memoria. Ho già capito che direzione prendere e non mi sarà difficile trovare la via del ritorno. Scusate se vi lascio, ma devo raggiungere il treno prima dell'imbrunire.

    *Si avvicinò a Gianna e alzò la testa cercando di guardarla negli occhi*

    Nonostante le tue ultime parole, non dimentico l'aiuto che mi hai dato con Shiva. Ti devo un favore.

    *poi andò verso Daenerys*

    Potrai anche essere scortese, malvagia, crudele. Ma mi piaci, magari avessi io il tuo carattere. Grazie per avermi offerto aiuto più di una volta nonostante andasse contro la tua natura. E' un gesto che apprezzo.

    *Zena diede le spalle alle ragazze e inizio ad incamminarsi tra i fitti alberi della foresta, poi si bloccò. Si voltò a guardarle e disse*

    Sapete, anche io vorrei restare qui. Ad Hogwarts è sempre tutto più facile, in un certo senso. Domani mattina a casa mi attenderanno i funerali di mio nonno, l'unica persona della mia famiglia che abbia veramente amato.

    *Zena abbassò la testa, gli occhi le si fecero lucidi e non voleva che Gianna e Daenerys la vedessero così. Cerco di asciugarsi e tornò a guardarle. Immaginava che a questo punto esse si stessero chiedendo se avesse ascoltato la loro conversazione.*

    Si, ho ascoltato la vostra conversazione, ma non mi ha fatto divertire. Mi ha fatto ragionare. Mi sono resa conto che Hogwarts alla fine non è solo una conforme scuola di magia. Hogwats è un rifugio, un posto sicuro che ti accoglie quando non lo farebbe nessuno. Hogwarts è casa, e lo è per tutti.

    *Detto questo si volto di nuovo e riprese a camminare nella fitta foresta,con i capelli scompigliati ed il rumore delle foglie che accompagnava ogni suo passo.*



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  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
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    *Era strano vivere una scena in cui ad innervosirsi non era Daenerys, ma qualcun altro. Ancor più strano se si trattava della Fields, una coraggiosa Grifondoro. A quanto pare sapeva perdere la pazienza molto facilmente e forse era meglio calmarla prima che sbroccasse definitivamente. Daenerys rimase a braccia conserte, spostando continuamente da Gianna a Zena. In quel momento era come una spettatrice.*

    [...] Nonostante il nostro incontro non è stato forse dei migliori, credo che per me sarà uno dei più difficili da dimenticare, in quanto altamente imbarazzante. Ma sarebbe potuta andare anche peggio, non trovate?

    *Zena non stava facendo altro che difendersi con le parole, notando che erano due ragazze che si innervosivano facilmente. In realtà, la Martin aveva cacciato via il nervosismo già da un pezzo e iniziato anche a divertirsi, difatti già da un bel po' aveva smesso di dire qualsiasi cosa, lasciando che a parlare fossero la Grifa e la Corva. Però, alla fine, decise di intervenire.*

    Quello che devi capire, Zena, è che io personalmente mi sono irritata perché ti ho offerto il mio aiuto più volte, cosa che mi capita di fare con poche persone, e venire a sapere che tu intanto di divertivi senza che lo sapessimo, mi ha abbastanza infastidita. Tra l'altro poco fa avevi detto di essere svenuta, ora che ricordi tutto, quindi penso tu possa capire un po' perché abbiamo reagito in questo modo.

    *Decise di spiegare per bene, una volta per tutte, il motivo principale per cui si era infastidita. Ora bisognava sentire però cosa ne pensava Gianna, che teneva ancora il pugno chiuso.*

    Sono immensamente felice tu ti sia cosi divertita davvero! E in ogni caso ti consiglio per la prossima volta di non fingerti morta o qualsiasi cosa stavi facendo! Sai potrei anche far si che la cosa diventi reale! Per questa volta mi sento talmente gentile che non farò nulla per fartela pagare, ma sei stata avvertita!

    *Daenerys la guardò e questa volta toccò a lei calmare l'amica, ma niente gesti manuali, semplicemente la fissò per qualche istante negli occhi. Le sue iridi così chiare e profonde sapevano spesso come parlare al posto della sua bocca, e in quel momento, insieme al suo lieve sorriso, la stavano incitando a tranquillizzarsi. Tanto avevano fatto già abbastanza, Zena Lambert probabilmente aveva capito perfettamente sia che tipo di persone aveva incontrato, e sia cosa aveva causato tutto quel nervosismo. Era inutile andare troppo oltre.*

    [...] Siamo diverse, su questo non ci piove , ma non credo che non abbiamo almeno una cosa che ci accomuni. Io sono qui, ho violato una delle "rigide regole della scuola", così come lo state facendo voi. E non negatemi di averlo fatto anche negli anni passati.

    *Che erano diverse non c'era ombra di dubbio, se però avevano qualcosa in comune questo non poteva di certo capirsi solo dal fatto che tutte e tre violavano le regole della scuola. Già il fatto che quella ragazzina si era impaurita per così poco, mentre al contrario Daenerys avrebbe reagito con più coraggio, faceva capire quanta bella differenza c'era tra loro. Ma decise di non toccare questo argomento, e rispondere invece all'ultima affermazione della dodicenne.*

    Non ho mai negato di aver spesso infranto le regole, quindi non vedo perché dovrei farlo ora.

    *Subito dopo, Zena tirò fuori dalla borsa le gelatine tuttigusti +1, offrendole anche alle due ragazze più grandi, mentre continuava a parlare e parlare. Finì anche per mangiarne una al gusto di vomito. Daenerys aveva sentito dire che i babbani guardavano quelle immagini che si muovevano per ore grazie ad uno strano apparecchio e che nel frattempo si godevano lo spettacolo con i pop corn. Perché non godersi questo con una gelatina? Difatti, Daenerys stava per accettare, e sentendo lo sguardo di Gianna su di lei, fece spallucce con un'espressione da "accetto sempre quando le cose mi vengono offerte". Peccato che non fece in tempo, visto che Zena chiuse esasperata la busta credendo che nessuna delle due volesse accettare. Una smorfia impercettibile si formò in modo fugace sul viso della bionda. Infine Zena chiese una via di uscita.
    Ancora una volta Gianna iniziò a parlare, poggiando un braccio sulla spalla di Daenerys.*

    [...] qui ho avuto modo di verede molte bestie e di seppellire i miei nemici.....

    *L'ultima frase aveva divertito Daenerys, che cercò di non esagerare nel ridere, ma un accenno di risata non potè evitarlo.*

    Però devo dire che è una delle poche volte che trovo altre persone, sai amo venirci da sola, senza nessuno a cui badare! Per la via d'uscita.....mmmm.....non so se indicartela o meno. Potrei farti vagare qui tutta la notte scommettendo con la mia amica su quanto impiegherai a uscire SE riuscirai ad uscire! In questo modo il tuo debito sarà saldato! Che ne dici tu?

    *Daenerys stava per rispondere, ma Zena sembrò praticamente sbroccare.*

    [...] MI sono presa gioco di voi e vi ho chiesto scusa, più di questo non posso fare. Ho capito anche che l'unico modo per mantenere vivo un discorso con voi è rispondere prontamente in maniera acida è scontrosa, e alla fine vince chi da la risposta più malvagia, giusto?

    *La cosa si stava dilungando un po' troppo, arrivava un momento in cui il divertimento doveva avere una fine e Daenerys ne aveva avuto fin troppo fino a quel momento.*

    Gianna, non credevo avessi anche tu questo caratteraccio, ma addirittura arrivare a fare minacce di morte!? Ora stiamo davvero cadendo nel ridicolo.

    *Daenerys sospirò e si avvicinò leggermente a Zena, e riferendosi a quello che aveva detto poco prima, riguarda l'ever già ammesso precedentemente di essersi presa gioco di loro di aver chiesto scusa, la bionda inclinò di poc la testa e con un lieve accenno di sorriso parlò.*

    Scuse accettate, Lambert.


    *Ma in realtà, il discorso da parte della dodicenne continuò ed aveva ragione a dire di avere una bella parlantina.*

    [...] Daenerys, scusami di nuovo, ma credo di sapere come uscire. Tra i miei tanti difetti sono una buona osservatrice e ho un'ottima memoria. Ho già capito che direzione prendere e non mi sarà difficile trovare la via del ritorno. Scusate se vi lascio, ma devo raggiungere il treno prima dell'imbrunire.

    *Poi si rivolse a Gianna.*

    Nonostante le tue ultime parole, non dimentico l'aiuto che mi hai dato con Shiva. Ti devo un favore.

    *Ma le parole per Daenerys non erano ancora finite. La definì persino scortese, malvagia, crudele, ma le piaceva e aveva apprezzato il suo gesto di provare ad aiutarla. Daenerys la lasciò fare, per poi vederla allontanarsi, pensando di consocere seriamente la strada per la strada grazie alla sua buona memoria. Peccato che già stava sbagliando. Vide la Corva rigirarsi.*

    Sapete, anche io vorrei restare qui. Ad Hogwarts è sempre tutto più facile, in un certo senso. Domani mattina a casa mi attenderanno i funerali di mio nonno, l'unica persona della mia famiglia che abbia veramente amato.

    *Nello stesso momento Zena abbassò la testa, cercando di nascondere la tristezza, peccato che quando si asciugò le lacrime si fece facilmente scoprire. Le fece quasi tenerezza in quel momento.*

    Si, ho ascoltato la vostra conversazione, ma non mi ha fatto divertire. Mi ha fatto ragionare. Mi sono resa conto che Hogwarts alla fine non è solo una conforme scuola di magia. Hogwats è un rifugio, un posto sicuro che ti accoglie quando non lo farebbe nessuno. Hogwarts è casa, e lo è per tutti.

    *E a quel punto riprese a camminare. Daenerys si girò verso Gianna, le ce un piccolo sorriso e un'espressione da persona che stava per compiere un ultimo gesto gentile, perché probabilmente avevano già fatto abbastanza a quella ragazzina, anche se doveva ammettere che la cosa si era fatta abbastanza comica. Fece un sospiro e andò a presso a Zena, fermandola.*

    Mi fa piacere che tu creda di sapere come uscire, ma visto che sono scortese, malvagia e crudele, vorrei avvertirti che la strada per uscire dalla foresta è dall'altra parte.

    *Disse indicando l'altro lato, quello da dove erano inizialmente arrivate. Era facile perdersi visto che era tutto molto uguale. Ma alla fine decise di aggiungere qualcosa. Zena poteva arrabbiarsi e odiarle quanto voleva, ma non l'avrebbero mai davvero lasciata in pericolo, anche se ora avrebbe potuto pensarlo.*

    E per la cronaca, io la gelatina la stavo accettando, ma non mi hai neanche dato il tempo di farlo.


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    * Nel momento esatto in cui la Gianna disse quelle parole, Daenerys la fissò senza dire una parola al che la Grifondoro capì. Capì di aver esagerato nel parlare cosi, Zena infatti restò alquanto male nel sentire ciò che Gianna le aveva detto ma infondo stava scherzando anche lei! Così prima che la ragazza potesse andar via disse:*

    Zena, di me si può dire tutto ma non sono un'assassina! La mia era una semplice battuta, mi dispiace che tu non l'abbia capito! Non ti farei mai del male!

    * Concluse facendo spallucce. La ragazza prima di andare ringraziò le due per l'aiuto che le era stato dato e aggiunse:*

    Sapete, anche io vorrei restare qui. Ad Hogwarts è sempre tutto più facile, in un certo senso. Domani mattina a casa mi attenderanno i funerali di mio nonno, l'unica persona della mia famiglia che abbia veramente amato. Si, ho ascoltato la vostra conversazione, ma non mi ha fatto divertire. Mi ha fatto ragionare. Mi sono resa conto che Hogwarts alla fine non è solo una conforme scuola di magia. Hogwats è un rifugio, un posto sicuro che ti accoglie quando non lo farebbe nessuno. Hogwarts è casa, e lo è per tutti.

    * Gianna ascoltò la ragazza, e sia lei che la Serpeverde notarono che una lacrima aveva solcato il suo viso. Ora si che si sentiva abbastanza in colpa! Alcune cose che aveva detto le pensava davvero e non era il tipo, purtroppo, da starsene in silenzio anche se a volte sarebbe stato meglio! Daenerys al contrario, spiegò ciò che l'aveva infastidita ed accettò le sue scuse. Lei aveva capito l'ironia in alcune parole della Grifodoro ma questo perchè lei la conosceva. A questo punto si chiedeva se davvero agli occhi degli estranei poteva sembrare una crudele assassina! La cosa la fece sorridere leggermente e le fece capire che un minimo doveva lavorare sul suo carattere! Intanto che pensava a queste cose, la ragazzina si avviò nel fitto della foresta e Daenerys decise ancora una volta di aiutarla. Le andò dietro dicendo:*

    Mi fa piacere che tu creda di sapere come uscire, ma visto che sono scortese, malvagia e crudele, vorrei avvertirti che la strada per uscire dalla foresta è dall'altra parte.
    E per la cronaca, io la gelatina la stavo accettando, ma non mi hai neanche dato il tempo di farlo.


    * Gianna sorrise nel vedere il grande cuore della Serpeverde. Sapeva che sotto il suo carattere c'era una persona buona, sensibile e anche altruista ma, come a lei stessa capitava, faticava a farlo uscire. Era come un guscio, una forma di protezione dal mondo estreno che si costruiva solo chi aveva subito episodi spiacevoli che avevano portato ad assumere quell'atteggiamento di autodifesa. Si avvicinò alle due anche lei e sorridendo alla ragazzina disse:*

    La situazione ci è un po' sfuggita di mano non trovate? Se me lo permetti con l'aiuto di Daenerys ti porteremo fuori di qui. Altrimenti se ritieni che io abbia passato troppo il limite oppure non vuoi fidarti dopo quello che ho detto dillo e lascerò che sia lei ad accompagnarti, non mi offendo mica!

    * Concluse sorridendo.*

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    *Zena procedeva lentamente guardando a terra.La verità è che non sapeva di preciso dove stesse andando. Gli alberi erano tutti simili ed era difficile distinguere un percorso preciso. Prima che potesse fare un'altro passo, fu raggiunta da Daenerys, che la fermò*

    Mi fa piacere che tu creda di sapere come uscire, ma visto che sono scortese, malvagia e crudele, vorrei avvertirti che la strada per uscire dalla foresta è dall'altra parte.

    Oh... beh, grazie.

    *Zena fu colta di sorpresa. Non sapeva cosa dire, e men che meno si aspettava che a fermarla fosse la serpeverde*

    Quindi, ricapitolando... Daenerys Martin...scortese, malvagia..direi che possiamo togliere "crudele" dalla lista

    *La guardo sorridendo, quasi a farle capire che i tre aggettivi erano solo esagerazioni che aveva associato al suo carattere durante un momento di sfogo*

    E per la cronaca, io la gelatina la stavo accettando, ma non mi hai neanche dato il tempo di farlo.

    A questo fortunatamente si può rimediare

    *Affermò zena estraendo il pacchetto nuovamente, questa volta ancora più desiderosa di offrirlo. A quel punto anche Gianna si avvicinò sorridendo*

    La situazione ci è un po' sfuggita di mano non trovate? Se me lo permetti con l'aiuto di Daenerys ti porteremo fuori di qui. Altrimenti se ritieni che io abbia passato troppo il limite oppure non vuoi fidarti dopo quello che ho detto dillo e lascerò che sia lei ad accompagnarti, non mi offendo mica!

    *La corvonero solo ora si rendeva conto che probabilmente le ragazze non avrebbero mai permesso che si perdesse nella foresta. Forse lo avrebbero anche voluto, ma non gli avrebbero mai concesso di farlo. Zena fece finta di pensarci un po' su, ma alla fine la sua affermazione fu*

    Mi fido.

    *Tornó a guardare Gianna e disse, indicando la confezione di gelatine*

    Mi offendo se non ne prendi una anche tu


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    Zena, di me si può dire tutto ma non sono un'assassina! La mia era una semplice battuta, mi dispiace che tu non l'abbia capito! Non ti farei mai del male!

    *In effetti c'era da dire che Zena aveva preso un po' troppo sul serio le parole della Grifondoro, insomma, va bene tutto, ma credere davvero che fosse un'assassina forse era troppo.
    Sta di fatto che la Corva sembrò rimanere abbastanza sorpresa dal fatto che Daenerys la seguì per indicarle la strada giusta.*

    Oh... beh, grazie.
    Quindi, ricapitolando... Daenerys Martin...scortese, malvagia..direi che possiamo togliere "crudele" dalla lista


    *Daenerys alzò un sopracciglio, come se poi ci fosse molta differenza tra malvagio e crudele. Sinceramente non sapeva tanto come prendere le parole di quella ragazzina, ma fortunatamente era una che quando veniva insultata in quel modo se ne fregava abbastanza. Anche se Zena parlava tanto di loro, quando era la prima a usare parole sbagliate, anche se ora con il suo sorrisetto cercava di far capire che aveva esagerato solo per sfogo. Peccato che sicuramente ci doveva essere un pizzico di verità nelle sue parole.
    Infine, quando sentì Daenerys parlare del fatto che stava per accettare la gelatina, ma lei non le aveva neanche dato il tempo di rispondere, questa ritirò fuori le gelatine, dicendo che a questo poteva rimediare. Così, offrì sia a lei che a Gianna le gelatine, di nuovo. A quel punto Daenerys accettò e prese in mano la gelatina.*

    Grazie.


    *Le disse facendole un'occhiolino e un sorrisetto, per poi mettersela in bocca. A differenza di Zena, a cui in precedenza era capitato il gusto di vomito, a Daenerys capitò quello alla fragola. Era sempre stata fortunata in queste cose.*

    Mmh, fragola.

    *Dopodiché anche Gianna si avvicinò sorridendo.*

    La situazione ci è un po' sfuggita di mano non trovate? Se me lo permetti con l'aiuto di Daenerys ti porteremo fuori di qui. Altrimenti se ritieni che io abbia passato troppo il limite oppure non vuoi fidarti dopo quello che ho detto dillo e lascerò che sia lei ad accompagnarti, non mi offendo mica!

    *La situazione stava leggermente migliorando, su questo non c'erano dubbi. Alla fine Zena affermò anche di fidarsi, affidandosi alle due ragazze dell'ultimo anno per trovare la strada per uscire dalla Foresta. Così Daenerys prese definitivamene l'iniziativa e indicò all'istante la strada di ritorno. Dopo sette anni era ormai ovvio che conoscesse bene quel luogo tanto oscuro quanto affascinante, in fin dei conti erano tante le volte in cui aveva violato le regole e ci si era recata, persino da sola, ma certamente con più coraggio della dodicenne li presente.*

    Bene, andiamo.

    *Insieme, iniziarono a camminare, e intanto anche il gufo Shiva e il serpente Rhaena seguirono le sue padrone e la studentessa più piccola. Rhaena si mise a strisciare davanti a tutte. Conosceva la foresta anche lei ormai.*


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    * Zena fu felice dell'aiuto offertole da Daenerys tanto che rettificò ciò che aveva detto togliendo dalla lista l'aggettivo "malvagia". Gianna sorrise guardando la Serpeverde che alzò un sopraciglio. Poi alla richiesta di volere una gelatine da parte della diciottenne ma di non aver fatto in tempo a prenderla, Zena rispose che a quello almeno si poteva rimediare, così estrasse nuovamente la bustina e gliela porse. Daenerys ne prese una e dalla sua espressione sembrava avesse avuto fortuna nel gusto, infatti dopo aver ringraziato annunciò che aveva preso il gusto fragola. Poi rispose a ciò che Gianna le aveva precedentemente chiesto:*

    Mi fido.
    Mi offendo se non ne prendi una anche tu


    * La Grifondoro fece spallucce e, per non sembrare ulteriormente scortese, ne prese una anche lei sperando di essere fortunata come l'amica e beccare un gusto decente.*

    Benissimo allora! Grazie per la gelatina!

    * La portò in bocca e iniziò a masticarla. Come sospettava tra infiniti gusti ne trovò uno che proprio fece fatica a mandar giù.....*

    Blè cavolini di Bruxelles! Ma che sfiga ragazze mie, non me ne va bene una! Daenerys tu sei la solita fortunata! La prossima volta lascerò che ne prenda tu una per me, magari riesco a mangiarne una decente! Cavolo! Mi ci vorrà una bella Burrobirra fresca per sciacquarmi la bocca!

    * Concluse ingoiando a fatica con tanto di faccia schifata quella gelatina. Detto ciò prese la parola Daenerys esortandole ad andare. Shiva e Rhaena le seguivano facendo quasi strada verso l'uscita. Gianna recuperò la sua Firebolt e disse:*

    Si andiamo altrimenti la signorina perderà il treno!

    * Con un gesto della mano invitò Zena a camminare tra lei e la Serpeverde cosi almeno lei si sarebbe occupata di chiudere la fila e Daenerys di aprila, facedo attenzione ad ogni minimo rumore. La Foresta era bella si ma anche estremamente pericolosa.*

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