• Serenity_Hunter

    Corvonero
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2098
       
       

    *Sylvia pareva molto agitata mentre accoglieva la castana all'interno del negozio di sua appartenenza, relegandosi a semplice aiutante della MIlls nel tirare avanti l'attività. Serenity dubitava che le parole dell'ex Tassorosso fossero del tutto veritiere avendo avuto modo, quando ancora frequentava le esercitazioni comuni a Hogwarts, di conoscerne il carattere timido e modesto. Anche la più nobile delle virtù che possedeva veniva sminuita pesantemente dalla giovane adulta, ritenendo da buona figlia di Tosca ricorrere alla carta dell'umiltà. Come esponente della Casa di Rowena Ravenclaw la quindicenne, invece, giudicava abbastanza errato minimizzare le qualità quando queste venivano riconosciute. Certo, non bisognava eccedere fino a vantarsi però, allo stesso tempo, assumere l'atteggiamento opposto senza riconoscere da sé quanto si valeva era altrettanto sbagliato. Bastava semplicemente un sorriso di riconoscenza, accompagnato da un sentito grazie, affinché l'interlocutore comprendesse l'apprezzamento composto ed educato da parte di chi aveva ricevuto quei complimenti.
    Dei pochi partecipanti solo Mihos sembrò udire la domanda posta dalla Corvonero, fornendole anche una risposta ben chiara: aveva affittato una stanza nel villaggio per districarsi meglio con i suoi temporanei impegni da barista ai Tre Manici di Scopa. Guardandolo meglio lo si poteva attribuire con sicurezza a una mansione del genere, essendo provvisto di molte qualità che distinguevano un barman di successo: sorriso onnipresente, parlantina fluida e la battuta sempre pronta sulla punta della lingua. Ovvio che, sebbene fosse estate, il locale si presentasse ancora frequentato dagli avventori. Quanto le mancava concedersi quindici minuti davanti a una buona Burrobirra! Era stato uno dei primi luoghi da lei frequentati, quando non era che una piccola ragazzina impaurita, appena Smistata e completamente ignara in fatto di magia. Da allora cinque anni erano trascorsi, ma per Serenity erano volati in men che non si dica.*

    Fortunato te. Io invece ho vissuto stamane l'esperienza più traumatica della mia vita a causa...

    *La ragazza si interruppe di colpo non appena la docente di Arti Oscure si avvicinò ai ragazzi in prima fila e Sylvia, che da quando l'aveva fatta accomodare nel negozio era sparita nel retrobottega, ricomparve reggendo fra le mani tre sottili scatole colme di polvere in superficie. Tre proprio come i tipi di nuclei che la ragazza si accingeva a spiegare, appoggiando le confezioni sulla scrivania proprio di fronte a Serenity. Quest'ultima conosceva vagamente come le bacchette fabbricate artigianalmente in Inghilterra potessero contenere un nucleo di diversa origine. I più largamente utilizzati erano crine di unicorno, corda di cuore di drago e piuma di fenice ai quali però si aggiungevano altri nuclei più rari come il crine di Thestral o capelli di Veela. La Corvetta conosceva bene le nozioni generali ma le peculiarità intrinseche di ciascuna di esse non avevano destato il suo completo interesse. Complice forse la sua origine da Nata Babbana Serenity era stata troppo presa dalle emozioni forti quando, quattro anni prima, era toccato a lei essere scelta dall'elegante bacchetta che in quel momento risiedeva, come al solito, nella borsa che aveva con sé. Nel momento in cui aveva avvertito un familiare calore sul palmo della mano destra mentre afferrava il catalizzatore in larice e piuma di fenice ormai di sua appartenenza non si era domandata come quei materiali potessero influenzare le magie che compiva. Era sempre stata soddisfatta di come praticava ogni sorta di incantesimo, sebbene agli inizi aveva trovato piuttosto difficile canalizzare l'energia magica che sentiva scorrere in lei sino alla punta della bacchetta. Fino a quel momento non le era venuto in mente che un simile comportamento poteva dipendere dalla natura della fidata compagna legnosa, ma aveva accantonato il tutto attribuendo la colpa a se stessa e al suo essere ancora una principiante. Forse le certezze riguardo quell'argomento stavano per essere rimescolate e corrette.*



    *La Turner aprì una delle tre scatole rettangolari, rivelando al suo interno un'elegante bacchetta in legno color caramello poggiata su velluto nero. Il pomo e il punto di appoggio delle dita era solcato da scalanature che dividevano quelle zone in rigonfiamenti e tratti più stretti, mentre l'asta terminale presentava lievi incisioni, come a seguire a mo' di ricamo le linee snodate del legno. Un oggetto delicato e bellissimo, ma troppo lunga per la giovane Serenity che la reputò adatta a una persona dalle dita lunghe e affusolate che potevano ben maneggiare uno strumento così fragile in apparenza. Sylvia cominciò a elencare le caratteristiche del suo nucleo, il crine di unicorno, mentre consegnava il cofanetto al più vicino così da far passare il catalizzatore e osservarlo meglio. Era davvero in gamba e ne sapeva moltissimo su quella sottile e misteriosa branca della magia, così spesso accantonata da molti maghi freschi di studi. Ogni parola, seppur venata di timida incertezza, denotava l'interesse smodato di Sylvia a coinvolgere i presenti e a farli interessare alle informazioni da lei fornite. Da come il tono era divenuto più accalorato e dalle parole che scelse per descrivere al meglio il primo genere di nucleo si capiva che anche la bacchetta di proprietà dell'improvvisata oratrice appartenesse alla stessa categoria. Quando venne il suo turno di ricevere la bacchetta in crine di unicorno la quindicenne prese fra le dita la confezione, studiando più attentamente il contenuto davanti agli occhi. La porta alle sue spalle scampanellò, annunciando l'ingresso di Lucy Summers che fu invitata a prendere posto assieme agli altri nonostante il ritardo. Concentrandosi nuovamente sulla bacchetta e non sulla tipica cadenza balbettante che l'aveva permesso di riconoscere la voce della ragazzina di Grifondoro, Serenity studiò ogni elemento per individuare un segno o qualsiasi elemento rivelatore del nucleo contenente. Quello che la ragazza non si aspettava era di non trovarci nulla di particolarmente significativo.
    Assolutamente niente.
    Solo una semplicissima bacchetta come tutte le altre.
    Per scrupolo Serenity estrasse la sua dalla borsa e la confrontò con quella più chiara poggiata sul velluto. Le sondò più volte, gli occhi smeraldini inutilmente in cerca di qualcosa che pareva non esserci. Come si capiva da cosa erano composte? I due oggetti, a parte il diverso tipo di legno e lunghezza, parevano esattamente uguali internamente. Nel frattempo Sylvia stava spiegando che il crine di unicorno potenziava molto gli incantesimi acquatici e di Trasfigurazione, in risposta a un quesito posto da Mihos, associato anche alla giusta specie di albero da cui veniva fabbricata la bacchetta. Queste informazioni fornivano una parziale risposta al dubbio della Corvonero: si poteva riconoscere le differenze fra i tre tipi di nuclei, di cui uno era stato già abbondantemente discusso, durante una prova pratica di qualunque incantesimo scoprendo in quali la bacchetta sembrava possedere più affinità e potenza. Il problema si presentava nel momento in cui il confronto veniva svolto su due catalizzatori inermi, semplicemente poggiati l'uno accanto all'altro su di un ripiano. Il legno, la lunghezza e la flessibilità erano deducibili facilmente a occhio nudo mentre il nucleo no. Come si poteva guardare dentro a una bacchetta? Per questo motivo Serenity attese che l'ex Tassorosso finisse di parlare prima di alzare la mano.*

    Anche io avrei una domanda.
    Come faccio a capire da cosa è composta una bacchetta internamente solo guardandola? Poco fa ho avvicinato la mia, in piuma di fenice, a quella che ci hai passato e non ho notato segni particolari che mi indicassero la vera natura del nucleo.



    È la bacchetta a scegliere il mago.


    *Ricordò inconsciamente Serenity mentre attendeva la risposta da una delle due proprietarie del Sallis. Tutto sommato ogni bacchetta era unica nel suo genere e poco importava se fossero lunghe 11 pollici o 7, dure o troppo fragili e composte da chissà quale combinazione fra nuclei e legno. Ciò che davvero contava era l'appartenenza quasi simbiontica creatasi con il mago, un riconoscimento dell'oggetto che al pari di qualsiasi essere vivente si era a dir poco immedesimato in un individuo scegliendo di servirlo con devozione. Lo sguardo della Hunter si spostò sul proprio catalizzatore in grembo, curiosa di capire il più possibile le meccaniche che l'avevano spinta a concedersi proprio a lei. L'iniziale diffidenza svanita dopo mesi e mesi di duro impegno, la capacità di svolgere egregiamente una vasta gamma di incantesimi e brevi occasioni in cui capitava di veder sbucare scintille dalla punta, come di propria volontà, potevano essere un'indicazione del carattere di Serenity?*

    @Etienne_Vanderse, @Charlotte_Violet, @Bianca_Duckling, @Daisy_Pennifold, @Emily_Slope, @Mattia_Skywalker, @Ilaria_Pennazio, @Francesca_Andrews, @Mihos_Renny, @Jane_Casterwill, @Elena_Apefrizzola, @Sylvia_Turner, @Beatrix_Olives, @Kribja_Armstrong, @Charlotte_Mills, @Lucy_Summers,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * I partecipanti continuavano a passarsi delicatamente la confezione con all'interno la bacchetta. Dopo che ebbe risposto a Mihos, la giovane donna vide che a un tratto la bacchetta era passata nelle mani di @Serenity_Hunter. La corvetta fece una domanda alla ex tassorosso. Sylvia la ascoltò attentamente*

    Anche io avrei una domanda.Come faccio a capire da cosa è composta una bacchetta internamente solo guardandola? Poco fa ho avvicinato la mia, in piuma di fenice, a quella che ci hai passato e non ho notato segni particolari che mi indicassero la vera natura del nucleo.

    *Era una domanda a cui si era preparata e purtroppo non c'era una spiegazione, Non si poteva capire il nucleo di una bacchetta solo guardandola. Solo i fabbricanti di bacchette ne erano in gradi, come il signor Ollivander o Gregorovich. Probabilmente non sarebbe bastata come risposta a Serenity, ma era quella la pura e semplice verità. Solo chi conosceva a menadito le bacchette e la loro fabbricazione poteva conoscere il nucleo. I maghi semplici lo sapevano solo perche era scritto sulla scatola. Sylvia sorrise intenerita e rispose sempre con la sua gentilezza.*

    Dunque..E' una domanda più che legittima , ma temo che la risposta che sto per darti Serenity, ti lascerà un pò delusa. Soltanto i fabbricanti di bacchette conoscono e percepiscono il nucleo della bacchetta. Noi, maghi semplici, non possediamo questa capacità, è una delle poche che non abbiamo, a meno che appunto non siamo del mestiere come il signor Olivander o Gregorovich. La professoressa Mills e io consociamo il nucleo solo perchè...è scritto sulla scatola Mi dispiace, mi rendo conto che forse la mia risposta non è quella che speravi ma è cosi..

    * Disse la diciottenne guardandola con un piccolo sorriso desolato.*

    @Charlotte_Mills, @Jane_Casterwill, @Mihos_Renny, @Elena_Apefrizzola, @Beatrix_Olives,




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  • Beatrix_Olives

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 764
       
       

    *Beatrix era arrivata da pochi minuti quando la porta del negozio si aprì nuovamente, la ragazza riconobbe subito la nuova arrivata, @Serenity_Hunter, anche lei Corvonero. La prefetto dopo essersi osservata intorno si diresse verso il gruppetto di studenti dicendo*

    Buongiorno ragazzi. Sapete, è così strano vedervi tutti fuori da scuola! Come siete venuti a Hogsmeade?

    *Il primo a rispondere fu Mihos, il ragazzo aveva preso in affitto un appartamento nel paese magico per poter essere comodo durante il suo mese di lavoro ai Tre Manici di Scopa. Dopo di lui prese la parola Beatrix*

    Ciao Serenity che piacere vederti! Io sono venuta con mia mamma, materializzazione congiunta. Tu come sei arrivata fin qui?

    *Dopo pochi minuti dall'arrivo di Serenity, @Sylvia_Turner prese la parola ed iniziò un interessantissimo resoconto delle caratteristiche del crine di unicorno. Beatrix era molto interessata, non sapeva niente sull'argomento, quindi era intenzionata a non perdersi una parola. Olives era seduta vicino all'amica Serenity che dopo aver osservato minuziosamente la bacchetta con il crine di unicorno si rivolse all'ex Tassorosso dicendo*

    Anche io avrei una domanda.
    Come faccio a capire da cosa è composta una bacchetta internamente solo guardandola? Poco fa ho avvicinato la mia, in piuma di fenice, a quella che ci hai passato e non ho notato segni particolari che mi indicassero la vera natura del nucleo.


    *Anche Beatrix aveva avuto lo stesso pensiero, non sembravano esserci differenze vistose, ma sapeva che i grandi costruttori di bacchette erano in grado di riconoscere tutte le caratteristiche solo osservando e tenendo fra le mani una bacchetta, quindi forse qualcosa si poteva capire. La giovane aspettava con ansia la risposta di Sylvia che sembrava molto preparata sull'argomento.*

    @Elena_Apefrizzola, @Charlotte_Mills, @Mihos_Renny, @Lucy_Summers


  • Elena_Apefrizzola

    Corvonero Certificato

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 2966
       
       

    *I presenti nel negozio risposero ai saluti di Elena e la gentilissima Silvya le permise di accomodarsi per quel minicorso sulle bacchette magiche. Mihos rispose come sempre con allegria ai saluti di Elena, invitandola al locale di Hogsmeade a bere la famosa burrobirra che da sempre si ripromettevano ma mai avevano scambiato. Elena sapeva di poter contare sull'amicizia del Tassorosso, ma tra gli esami e le sue incombenze di prefetto e cacciatore nella squadra di Quidditch aveva sempre meno tempo da dedicare a chi gli stava vicino. Con Mihos purtroppo era lo stesso e le dispiaceva trascurare la loro semplice amicizia.*

    Hai ragione Mihos! Adesso che è estate sarò sicuramente più libera e passerò a trovarti ai Tre Manici di scopa, prometto!

    *Rispose Elena, poco prima che nel negozio entrassero prima Beatrix e poi Serenity. La mora salutò con un sorriso sempre più ampio le sue amiche Corvonero. Era bellissimo incontrarle fuori dalle mura scolastiche! A questo proposito Serenity, accomodandosi vicino a lei chiese ai presenti come fossero arrivati ad Hogsmeade. Elena si vergognava un pò, dopo tutto forse era una delle poche che aveva deciso di partecipare a quel corso estivo. Per fortuna il primo a rispondere fu Mihos, che alloggiava al villaggio per provvedere al suo ruolo di barista, poi fu il turno di Beatrix che si era smaterializzata fin lì con sua madre. La prefetto a quelle parole si fece estremamente curiosa. Avendo genitori babbani non aveva mai usato quel genere di trasporto magico. Le sue speranze di approfondire l'agomento furono però interrotte dall'inizio dell'incontro, che catturò da subito tutto il suo interesse.*

    Buon pomeriggio a tutti voi e vi ringrazio tantissimo per essere qui , alla nostra festa. Spero che passerete un piacevole e interessante pomeriggio.

    *Iniziò a parlare Silvya, forse un po imbarazzata, ma estremamente carismatica nel ruolo di esperta. La ragazza illustrò ai presenti l'intento dell'incontro: sviscerare i segreti e le caratteristiche di alcuni nuclei di bacchette.*



    *Elena guardò subito il catalizzatore che stringeva in mano, così come fecero anche molti degli altri presenti. La sua bacchetta di Larice, lunga 11 pollici e affusolata, racchiudeva in se la piuma di una fenice. Stringendola in mano per la prima volta aveva provato una sensazione che mai sarebbe riuscita ad eguagliare. Si erano scelte, lei e la bacchetta. Da allora Elena e quell'oggetto quasi animato erano cresciute insieme e insieme avevano compreso in parte i segreti della magia.Mentre la Corvonero pensava questo Silvya iniziò a spiegare il primo nucleo: il crine di unicorno.
    Questo particolare elemento in un catalizzatore non permetteva facilmente l'utilizzo dello stesso per le arti oscure, denotava un buon "livello di fedeltà" della bacchetta, presentando però l'inconveniente della scarsa durata; il crine infatti può avvilirsi e morire nel caso in cui la bacchetta sia maltrattata, spiego la Tassorosso. Nel mentre entrò nel locale, facendo tintinnare la porta, anche la giovane Lucy Summer che si unì timidamente agli altri. Elena le sorrise per poi tornare ad ascoltare rapita Silvya e quando la bacchetta, che l'esperta aveva portato come esempio, passò tra loro l'ammiro per i pregevoli intarsi ed il morbido legno. Il cuore della bacchetta rimaneva però celato.
    Dalle domande che posero Mihos e Serenity, Elena apprese che il crine di unicorno era indicato per incantesimi di Trasfigurazione e per quelli che includevano la veicolazione dei fluidi, l'acqua in particolare; inoltre che era impossibile per i comuni maghi riconoscere, semplicemente guardando una bacchetta, quale potesse esserne il nucleo. Incuriosita sempre di più riguardo a quello che per lei era un argomento tanto noto, quanto poteva essere la lingua ostrogota, Elena si fece coraggio e chiese.*

    Vorrei fare anch'io una domanda. Quali sono i legni più indicati per questo nucleo e queli invece ne inficerebbero i risultati?

    *La frase detta in precedenza da Silvya infatti le era rimasta in testa, facendole credere che tra legno e nucleo il legame fosse profondo tanto quanto la stretta della sua mano sul catalizzatore in larice, che aveva riposto poco prima nella sua tasca.*

    Le bacchette costruite con questo nucleo non sono le più potenti, anche se il legno scelto può compensare, e sono inclini ad avvilirsi se gravemente maltrattate. In tal caso il crine può 'morire' e deve essere sostituito.

    @Sylvia_Turner, @Charlotte_Mills, @Mihos_Renny, @Lucy_Summers, @Serenity_Hunter, @Beatrix_Olives, @Jane_Casterwill,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Le domande fioccano quel pomeriggio! Aveva timore che i ragazzi si annoiassero ma fortunatamente erano molto interessati. Alla fine ci sarebbe stato un bel buffet e avrebbero avuto tempo anche di fare due chiacchiere tra di loro. Erano solo al primo nucleo, e aveva già risposto a un sacco di domande, quello la riempiva di orgoglio, anche perché voleva dire che stava facendo un ottimo lavoro. Tesi che venne avvalorata da @Elena_Apefrizzola che fece una domanda alla giovane donna*

    Vorrei fare anch'io una domanda. Quali sono i legni più indicati per questo nucleo e queli invece ne inficerebbero i risultati?

    * Questa volta Sylvia non ci pensò su molto, sapeva la risposta. Rispose gentile verso Elena*

    Ottima domanda Elena! Ti posso dire che i legni più indicati per il crine di unicorno sono il legno frassino, il legno di rosa , il legno di biancospino e il legno di ciliegio. Vi dico per esperienza personale che io legno di rosa è un ottimo legno per il crine di unicorno. Mentre quelli che potrebbero portare problemi al crine sono il legno di castagno, la noce, il tasso e la vite! Spero di aver risposto in modo esaustivo alla tua domanda Elena!

    @Charlotte_Mills, @Mihos_Renny, @Lucy_Summers, @Serenity_Hunter, @Beatrix_Olives, @Jane_Casterwill,




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte, da dove si trovava cioè al fianco della sua giovane socia, andò a sedersi in fondo al negozio. SI mise a trafficare con piume d'oca e alcune pergamene utili quel pomeriggio. Mentre scriveva e scriveva la Tassorosso stava conducendo benissimo il mini corso sulle bacchette. Si era documentata molto e bene, riuscendo così a rispondere alle varie domande dei presenti che erano del tutto inaspettate.
    Ovviamente in quel pomeriggio non sarebbero riusciti ad analizzare ogni singolo nucleo, ma Sylvia si era adoperata per mostrare quelli più comuni e diffuso.
    L'ex Serpeverde osservò la propria bacchetta posizionata sul tavolo a pochi centimetri da lei. Era in Ebano, e chissà se la diciottenne sapeva qualcosa su quel legno e le sue caratteristiche.


    Quando l'aveva comprata era rimasta sorpresa dalla scelta che il catalizzatore aveva fatto. Perchè proprio lei? E come poteva un oggetti inanimato scegliere una persona fisica? Era una cosa che aveva spesso chiesto al signor Olivander, soprattutto nelle numerose occasioni in cui si era incontrato, ma lui ogni volta le sorrideva e cambiava argomento.
    Era però molto fiera della sua bacchetta in ebano scuro, con l'impugnatura assai complessa. Era un groviglio di legno che andava quasi a formare il volto di qualcosa che stringeva una pietra color rossa al suo interno.
    La voce di un partecipati in particolare la destò dai suoi ricordi. Le loro domande erano più che legittime, ma come affermò la proprietaria più giovane del Salills loro conoscevano le caratteristiche delle bacchette non a memoria, ma perchè era scritto sulla stessa scatola che consegnavano ai clienti.
    Ovviamente dovevano conoscere tutte le caratteristiche dei legni e dei nuclei, ed infine proporre quello che si abbinava di più alla figura del giovane mago o della giovane strega che si era presentato.
    Loro non sarebbero mai state brave come i fabbricanti di bacchette, loro le vendevano soltanto! Il Salills esisteva ormai da quasi una decina d'anni. Charlotte l'aveva aperto, in un impeto di follia, insieme ad un ragazzo, un ragazzo alla quale teneva moltissimo. Quello che poi era successo rimaneva tra la donna e quell'uomo. Aveva cambiato numerosi soci, senza mai trovare quello giusto, forse però alla veneranda età di quasi trent'anni aveva trovato qualcuno degno di potersi occupare del negozio. Gestire un negozio di bacchette non era affatto semplice.*

    "Sylvia farà un ottimo lavoro quando andrò in vacanza."

    *Pensò tra sé e sé la donna, mentre pensava alle vacanze al mare insieme a suo figlio che aveva organizzato.
    Come ogni estate avrebbe fatto visita all'amico, professore di astronomia alla scuola di Uagadou. Era un uomo gentile, dalla pelle color dell'ebano, e davvero molto simpatico. Le aveva mostrato com'era la sua scuola e lei, un giorno, gli aveva promesso che gli avrebbe fatto visitare la “famosa” Hogwarts.*


    @Lucy_Summers, @Serenity_Hunter, @Mihos_Renny, @Jane_Casterwill, @Elena_Apefrizzola, @Beatrix_Olives, @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
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        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Una volta date le varie rispose a Mihos, Elena, Serenity e Beatrix, Sylvia lasciò un attimo di tempo ai partecipanti di memorizzare qualche informazione, tranquillizzando i ragazzi dicendo.*

    Se qualcuno di voi ha interesse a prendere appunti, qui abbiamo alcuni fogli di pergamena e delle piume d'oca autoinchiostranti. Non preoccupatevi! Ah, colgo anche l'occasione per dirvi che a fine minicorso ci sarà un ottimo buffett. Tranqullli, avrete tempo anche per fare due chiacchere con i vostri amici..

    *Proseguì poi con la spiegazione, prendendo un’altra confezione con all’interno una bacchetta stavolta con la Corda di cuore di Drago. *




    Passiamo ora al secondo nucleo, altrettanto famoso nelle bacchette: Corda di Cuore di Drago. Di norma da questo nucleo si ottengono le bacchette più potenti, in grado di realizzare gli incantesimi più spettacolari. Le bacchette di Corde di Cuore di Drago tendono a imparare più velocemente rispetto alle altre. Un punto a sfavore è che purtroppo non sono tra le più fedeli, infatti cambiano facilmente bandiera una volta che il proprietario viene sconfitto.
    Le bacchette di Corde di Cuore di Drago sono le più facili da convertire alle Arti Oscure altro piccolo inconveniente di questa bacchetta è quello di essere molto "lunatica" per questo è la più incline agli incidenti.


    * Chiese ovviamente se c’erano domande riguardanti quel nucleo. La festa stava procedendo molto bene, vedeva che i partecipanti erano molto interessati. Prese la confezione con la bacchetta e fece passare anche quella.

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  • Lucy_Summers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
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        Lucy_Summers
    Grifondoro
       
       

    *Lucy appena sylvia disse che c'erano dei fogli di pergamena con le piume d'oca autoinchiostranti, ne approfittó subito per prenderne una e per scrivere le note sul primo nucleo e a seguire facendoci uno schizzo ne descrisse le varie parti.
    Annunció che dopo il minicorso che secondo Lucy era molto interessante per approfondire le sue conoscienze sulla magia, si teneva anche un piccolo buffet e Lucy aveva un pò di fame se ci pensava.
    Il secondo nucleo che introdusse Sylvia fu quello fatto da della corda di cuore di drago che produceva gli incantesimi piú spettacolari, la cosa che sconvolse di piú Lucy fu il fatto che tendevano ad essere molto lunatiche, prese i suoi appunti e realizzò un piccolo schizzo sotto le medesime note.*

    Avrei una domanda, questa baccheta ha causato gravi danni nella storia per il suo essere "lunatica"?

    *Chiese Lucy con un pó di insicurezza per via della domanda che riteneva un pó sciocca*

  • Serenity_Hunter

    Corvonero
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2098
       
       

    Oh, capisco.

    *Mormorò semplicemente Serenity, quando le parole dell'ex Tassorosso la distolsero dal fissare ancora per molto la bacchetta poggiata in grembo quasi con amore. Non si aspettava di ricevere una risposta così scarna e soprattutto insoddisfacente, a differenza di quelle fornite nei confronti di Mihos e, proprio in quel momento, a Elena che si era interessata ai tipi di legno ideali per un'ottima resa con il crine di unicorno conme nucleo. Il sorriso carico di desolazione dipinto sul volto della Turner nel vederla un po' delusa, oltre al dispiacere per non essere stata sufficientemente esaustiva come voleva, non furono sufficienti a consolare l'amareggiata castana, la quale sperava di trovare la soluzione al quesito che si era posto. Quindi soltanto i fabbricanti di bacchette, a quanto detto, possedevano il dono di riconoscere tramite il solo sguardo le componenti di ogni singolo catalizzatore; Sylvia e la Mills si limitavano a leggere le relative etichette classificatorie già stilate da chi era del mestiere. Secondo la breve spiegazione della diciottenne un dono simile era uno dei pochi che si acquisiva in seguito, non già intrinseco come il resto del potere magico percepibile nei maghi sin dalla più tenera età. Purtroppo, seppur a malincuore, la giovane Corvonero dovette accontentarsi delle nozioni ricevute e rassegnarsi una volta per tutte all'impossibilità di saper distinguere le differenze fra varie bacchette. Un limite che solo alla castana sembrava pesare quanto un macigno a giudicare dalle facce spensierate degli altri ragazzi, forse desiderosi di gustarsi il buffet annunciato da Sylvia per la fine del corso e scambiare quattro chiacchiere con i propri amici.
    Ci fu un lieve grattare di sedie quando la giovane negoziante informò della possibilità di usufruire del materiale da appunti gentilmente concesso dalla stessa, comprendente fogli di pergamena e penne d'oca Autoinchiostrani a volontà. Anche Serenity si rifornì come si deve, appuntando in fretta sul proprio rotolo tutto ciò che era stato discusso fino a quel momento. Al termine del paragrafo aggiunse alcune considerazioni personali sul primo nucleo esaminato.*



    L'indole mansueta dell'Unicorno, spesso in solitaria nella Foresta Proibita, spiegherebbe come mai una bacchetta provvista di un suo crine tenda a non cedere alle lusinghe della magia Oscura. Una creatura così pura riflette per antonomasia la concezione del Bene, percepibile anche in un singolo filamento proveniente dalla folta coda. Inoltre, proprio come l'animale in carne e ossa, il crine tende a consumarsi e avvizzire se il padrone ha poca cura e rispetto della bacchetta con tale nucleo. C'è sempre un prezzo da pagare nel momento in cui un Unicorno o parte di esso subiscono maltrattamenti anche mortali.

    *Rilesse mentalmente Serenity la breve didascalia a completamento del primo tipo di nucleo. Erano state le deduzioni più ovvie saltatele in testa alla castana e preferiva riportarle in forma scritta prima che altre spiegazioni sommergessero le prime, concellandole dalla memoria.
    La seconda scatola, apparentemente simile alla prima, seguì il percorso compiuto da quella precedente passando di mani in mani. In sottofondo la voce di Sylvia Turner spiegava adeguatamente le caratteristiche del secondo nucleo, corda di cuore di drago. Pregi e difetti di quel genere di bacchetta erano molto diversi in ambito di fedeltà e potenza, quasi agli antipodi del crine di unicorno. Il catalizzatore scelto dall'oratrice, ora fra le delicate dita della Hunter, non era perfettamente dritto ma tendeva a curvarsi leggermente verso l'alto a livello della punta, conferendo all'asta una forma vagamente somigliante a un vero ramo d'albero. La zona destinata a essere retta dal mago invece consisteva in un semplice ispessimento, con un bozzo a delimitare il punto di attracco dell'asta, solcato da leggeri ghirigori. A differenza della prima, elegantissima e finemente intarsiata, la seconda non presentava lo stesso grado di cure ricercate nelle decorazioni. Sembrava che il fabbricante avesse deciso di far assumere a quella bacchetta uno stile più rozzo, come se volesse intaccare ben poco la forma originale del ramo da cui era poi nato quello strumento.
    Lucy Summers sembrò colpita dalla dicitura "lunatica" che Sylvia utilizzò per meglio descrivere la facilità di incidenti provocati da un simile materiale e si interessò principalmente a conoscere alcuni episodi passati in cui era accaduto un evento del genere. Frattanto Serenity si rese conto che l'altra ragazza accanto a sé, la concasata Beatrix, non aveva ricevuto risposta poco prima dell'inizio del minicorso: un comportamento che non rispecchiava affatto il suo modo d'essere! Approfittandone del breve silenzio offerto dopo che l'unico membro dei Grifondoro ebbe rivolto la domanda all'ex Tassorosso, la castana completò il discorso bruscamente interrotto sussurando all'altra Corvonero per non disturbare troppo gli altri.*

    Perdonami Beatrix, presa com'ero dal prestare attenzione a Sylvia non ti ho considerata nel discorso. Comunque, per concludere, stavo dicendo che stamane ho vissuto l'esperienza più traumatica della mia vita a causa di quel maledetto Nottetempo! Pensavo fosse un normalissimo autobus e invece si è rivelato un mezzo infernale. Ho più bozzi io di uno Gnomo, guarda.

    *E mentre pronunciava le ultime parole Serenity sollevò la manica sinistra rivelando un grosso livido bluastro e rigonfio vicino al gomito che doleva e pulsava da morire. Sicuramente doveva essere capitato durante l'ultima botta, quella finale alla sosta improvvisata al Paiolo Magico.
    Quella bacchetta aveva un nucleo dal nome molto particolare. Corda di cuore di drago... che mai voleva significare? Il crine di unicorno e la piuma di fenice erano facili da capire, ma la corda proveniente dal cuore di un drago era una definizione abbastanza confusionaria per la Hunter. Doveva necessariamente porre un secondo dubbio a Sylvia.*

    So di ricoprire il ruolo della scocciatrice e spero con tutto il cuore che la mia domanda non sia insidiosa come la prima, ma esattamente con il termine corda di cuore di drago a cosa ti riferisci? A un cordone composto dal muscolo in questione oppure alle corde tendinee che si ritovano già naturalmente per sostenere le valvole cardiache?

    *Domandò Serenity alzando la mano, incuriosita di sapere se almeno in quel caso avrebbe ricevuto una risposta pertinente e completa.
    Il cuore di un rettile era diverso morfologicamente da quello umano, visto che possedevano un solo ventricolo e ben due archi aortici destinati a circolare sangue misto in tutto il corpo. Eppure le strutture principali come il tessuto involontario striato del muscolo cardiaco oppure quello connettivo a comporre le corde valvolari rimanevano invariate fra i vari tipi di specie. Chissà come mai allora veniva scelto il drago invece che di una comune lucertola o di un mammifero, viste le incredibili somiglianze esistenti. La castana però non voleva appesantire la ragazza e inoltre credeva di sapere già la risposta: le fibre muscolari di un drago erano molto resistenti e adatte a comporre una bacchetta. Altri animali non avrebbero generato dai rispettivi cuori delle strutture tali da sopportare le sollecitazioni meccaniche dovute all'utilizzo, sfaldandosi dopo pochissimi utilizzi.*



    @Etienne_Vanderse, @Charlotte_Violet, @Bianca_Duckling, @Daisy_Pennifold, @Emily_Slope, @Mattia_Skywalker, @Ilaria_Pennazio, @Francesca_Andrews, @Mihos_Renny, @Jane_Casterwill, @Elena_Apefrizzola, @Sylvia_Turner, @Beatrix_Olives, @Kribja_Armstrong, @Charlotte_Mills, @Lucy_Summers,


  • Sylvia_Turner

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    * Sylvia aveva appena terminato di spiegare la corda di cuore di drago e osservava i ragazzi che a loro volta osservavano la bacchetta. Pochi istanti prima la ex tassorosso aveva risposto a una precedente domanda di Serenity, ma dalla risposta che Sylvia le aveva dato , vide la delusione sulla faccia della corvonero. Oh, alla fine lei non ci poteva fare nulla. Quella era la verità, e la preferiva mille volte piuttosto che una bugia creata sul momento. Erano passati pochi minuti dalla spiegazione, quando @Lucy_Summers parlò per la prima volta ponendo una domanda alla ex tassorosso.*

    Avrei una domanda, questa bacchetta ha causato gravi danni nella storia per il suo essere "lunatica"?

    *La giovane donna ci pensò un attimo, voleva dare una risposta esaustiva a Lucy. No,incidenti no a quanto ricordava che ce ne fossero stati. Almeno, non incidenti come li intendevano loro.*

    Be, gravi danni come li intendiamo noi no e nemmeno incidenti come li possiamo intendere, anche perchè vi ricordo che questo nucleo era all'interno della bacchetta di una delle streghe più pericolose, Bellatrix Lestrange.. e che non ha commesso propriamente incidenti contro il proprio volere, ha commesso più che gravi danni, come sapete tutti, con Sirius Black. Spero di esserti stata d'aiuto Lucy. Se hai qualche altro dubbio, sono a tua disposizione!

    *Pochi istanti dopo fu di nuovo @Serenity_Hunter, anche se Sylvia prima l'aveva vista parlottare con Beatrix. La corvonero le chiese sempre a riguardo del nucleo della corda di cuore di drago.*

    So di ricoprire il ruolo della scocciatrice e spero con tutto il cuore che la mia domanda non sia insidiosa come la prima, ma esattamente con il termine corda di cuore di drago a cosa ti riferisci? A un cordone composto dal muscolo in questione oppure alle corde tendinee che si ritrovano già naturalmente per sostenere le valvole cardiache?

    *Sylvia si mantenne calma, respirò profondamente armata della sua proverbiale e santa pazienza. Certe volte, pensava che la gente se ne approfittasse un pò troppo. Comunque pazientemente ci pensò un attimo e rispose.*

    Non preoccuparti Serenity! Con il termine " corda di cuore di drago" ci si riferisce semplicemente a un filamento preso da uno dei ventricoli. Preferibilmente questo filamento viene preso dal ventricolo sinistro, visto che si trova accanto al cuore. Può sembrare strano ma è un filamento molto resistente e assorbe un gran quantità di magia, senza rischio di rompersi.
    Il cordone del muscolo stesso, avrebbe avuto troppo spessore e non sarebbe riuscito ad assorbire una giusta quantità di magia. A volte non necessariamente la cosa più grande è la più giusta per grandi impresa. La cosa più piccola e sottile è la più adatta come il filamento sottile e piccolo è in grado di assorbire la magia. Si dice che il filamento del ventricolo del cuore di un drago porti, a seconda dell'anima della persona che possiede questo filamento, o tanti benefici e fortuna, come nel caso di Hermione Granger. Ricordiamo che anche lei aveva all'interno della sua bacchetta questi tipo di
    nucleo...oppure come nel caso di Bellatrix, può portare alla distruzione.


    *Erano arrivati alla fine del minicorso, in quanto la giovane donna si apprestava a spiegare l’ultimo nucleo. *



    Siamo giunti infine, al nostro ultimo nucleo di bacchetta. Si tratta della piuma di fenice. Come molti di voi sapranno è il nucleo della bacchetta del signor Harry Potter, ma anche di Lord Voldemort. Questo è forse uno dei nuclei più rari; le bacchette di Piuma di Fenice sono in grado di compiere una vasta gamma di magie.Hanno grande spirito di iniziativa e tendono a comportarsi di loro spontanea volontà, caratteristica non molto apprezzata dalla maggior parte di Maghi e Streghe.
    Sono molto schizzinose riguardo alla scelta del proprietario. Poiché provengono da creature molto indipendenti , sono difficili da domare e la loro lealtà si conquista a fatica.


    *Terminò, facendo una pausa di almeno dieci secondi. Poi disse.*

    Ragazzi, siamo giunti alla fine del nostro minicorso. Vi ringrazio per la vostra attenzione e pazienza, spero di avervi dato delle risposte esaustive e di non avervi tediato troppo. Ora vi lascio rilassarvi con un buonissimo buffet e con la professoressa Mills.

    * Disse la ragazza congedando i partecipanti , sedendosi un attimo , prendendo in bicchiere e riempiendolo d'acqua fresca.*

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  • Charlotte_Mills

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    *Charlotte rimase ad ascoltare, dalla sua postazione, il corso tenuto da Sylvia. Conosceva bene quello che stava dicendo ma era sempre bello sentirlo rispiegare.
    Notò che molte erano le domande dei partecipanti curiosi. La ventottenne aveva sempre dubbi sulle domande: erano perché la gente era curiosa, o perché non aveva capito? Quello era un cruccio che la perseguitava fin dalla sua prima lezione a Hogwarts.
    Doveva ammettere però che quel pomeriggio tutto ea andato per il verso giusto, Sylvia Turner, la giovane socia dell'ex Serpeverde, aveva condotto il mini corso magistralmente senza intoppi. Aveva davvero fatto la scelta giusta.
    Anche se nelle ultime settimane non avevano più parlato apertamente come un tempo la stima e le aspettative della professoressa Mills, nei confronti della Tassorosso, non erano cambiate.*

    Ora vi lascio rilassarvi con un buonissimo buffet e con la professoressa Mills.

    *Affermò la giovane Turner.
    le sue spiegazioni erano terminate e, per i presenti, c'era un bellissimo Buffet ad attenderli A preparare quelle leccornie erano stati gli elfi delle cucine di Hogwarts che, nei mesi estivi, sentivano molto la mancanza degli studenti alla quale preparare leccornie a pranzo e a cena.


    Affianco a quel tavolo pieno di cibo ce n'era un altro dove si trovavano della grandi brocche con all'interno quella che i Babbani chiamavano limonata. Era una bevanda molto dissetante, soprattutto nei giorni estivi come quel mercoledì.*

    Questo buffet è tutto per voi.
    Se questo tavolo invece troverete i vostri attestati.


    *Disse la ventottenne mostrando a tutti quanti dove potevano trovare i loro attestati. Erano tutti nominati, quindi ognuno aveva il proprio attestato personale.
    Scambiò qualche chiacchiera con chi si avvicinò a lei, e solo dopo si allontanò dal gruppetto, per poi avvicinarsi a Sylvia. Fece una cosa che nn faceva da molto tempo, si complimentò con lei. Aveva tenuto testa a tutte quelle incombenze che non errano state calcolate, aveva risposto a tutte le domande senza esitazione, aveva spiegato tutto quanto in modo davvero naturale. Sembrava che le spiegazioni le venissero naturali, proprio come accadeva ad un professore con la materia che insegnava. Sarebbe diventata un ottima professoressa di Hogwarts se mai avrebbe deciso di intraprendere quella carriera, ma sapeva purtroppo che non era così.
    pazienza: il Town Hall aveva guadagnato un'ottima impiegata.*

    Attestati ---->













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        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Sylvia rispose alla domanda di Mihos, riguardo a quali magie fossero più efficaci e più potenti con una bacchetta avente come nucleo il crine di unicorno, dicendo che tutte le magie inerenti all'acqua e le Trasfigurazioni avevano effetti più potenti rispetto ad altri incantesimi. Successivamente anche Serenity e Elena porsero delle domande: la prima Corvonero chiese come si potevano distinguere i nuclei di due bacchette guardandole dall'esterno e la seconda, invece, domandò qual'era il legno giusto da abbinate al nucleo in questione. Dalle risposte che diede l'ex-concasata imparò che: solo chi praticava il mestiere di fabbricante di catalizzatori magici, come i più famosi Ollivander e Gregorovich, conoscevano gli esatti nuclei solamente analizzandoli, sia lei che Charlotte non erano in grado di fare questa analisi e che i legni più adatti per il crine di unicorno erano sicuramente: il legno di frassino, di rosa, di biancospino e di ciliegio, contrariamente erano meno indicati quelli in legno di castagno, noce, tasso e vite.*

    Cavoli! Chi si aspettava che dei semplici bastoncini fossero degli oggetti così complessi

    *Pensò il ragazzo, mentre approfittava della gentilezza di Sylvia che aveva messo a disposizione dei fogli di pergamena e delle piume d'oca autoinchiostranti per chi avesse voluto annotarsi quello che veniva detto, Mihos si alzò dalla sedia, prese un paio di fogli e una piuma d'oca e iniziò a prendere tutti gli appunti che non aveva preso fino a quel momento. La lezione continuò con il nucleo successivo: le corde di cuore di drago; l'ex-Tassorosso spiegò come questi tipi erano molto potenti e molto rapidi nell'apprendere gli incantesimi, ma allo stesso tempo, data la loro natura "lunatica", erano inclini a provocare degli incidenti. Altre due domande furono poste, da Serenity e Lucy, e la risposta non tardò ad arrivare.*

    Be, gravi danni come li intendiamo noi no e nemmeno incidenti come li possiamo intendere, anche perchè vi ricordo che questo nucleo era all'interno della bacchetta di una delle streghe più pericolose, Bellatrix Lestrange.. [...]

    Con il termine " corda di cuore di drago" ci si riferisce semplicemente a un filamento preso da uno dei ventricoli. Preferibilmente quest filamento viene preso dal ventricolo sinistro, visto che il cuore si trova proprio li. Può sembrare strano ma è un filamento molto resistente e assorbe un gran quantità di magia, senza rischio di rompersi.[...]


    *Venne il momento, infine, dell'ultimo nucleo, quello che accompagnò il "bambino che é sopravvissuto" contro il mago Oscuro più potente del mondo magico: la piuma di fenice, forse il nucleo più raro in circolazione. La diciottenne Turner disse che erano in grado di compiere una vasta gamma di magie, ma nonostante questo era una bacchetta poco voluta da molti maghi e streghe per via del suo spirito di iniziativa e dalla sua volontà di agire spontaneamente. Terminata quella spiegazione Charlotte diede inizio al buffet dedicato a loro, avevano preparato due tavoli con cibo e boccali di limonata e vicino un attestato di partecipazione con i nominativi di tutti. Era stata una bella lezione, interessante e istruttiva. Mihos riguardò gli appunti per vedere se aveva scritto tutto.*

    Citazione:

    Le bacchette e i loro nuclei


    Senza la giusta esperienza nel campo della fabbricazione di catalizzatori é impossibile distinguere i nuclei i l'uno dall'altro esternamente (a meno che non si legga l'etichetta sulla scatola)

    Crine di Unicorno


    - difficili da convertire alle Arti Oscure.  
    - Sono più fedeli ai loro primi proprietari.

    Inconvenienti: il crine può "morire" se maltrattato e deve essere sostituito. Non sono le più potenti, nonostante si possa compensare la mancanza di potenza con il legno

    N.B.: i legni più adatti sono: legno di frassino, legno di rosa, legno di biancospino e legno di ciliegio.

    I meno adatti, invece, sono: legno di castagno, legno di noce, legno di tasso e legno di vite

    Corde di Cuore di Drago


    - Vi si ricavano le bacchette più potenti
    - Apprendono le magie molto velocemente
    - Molto poco fedeli, cambiano proprietario una volta che il precedente é stato sconfitto

    Inconvenienti: Molto "lunatica" e, di conseguenza, incline agli incidenti, facilmente convertibili alle Arti Oscure.

    Piuma di Fenice


    - Il nucleo tra i più rari
    - Riesce a realizzare una vasta gamma di magie
    - Molto indipendente e agisce per volontà propria

    Inconvenienti: proveniendo da un animale indipendente é difficile da domare e la sua lealtà si acquista con molta fatica.


    *Piegò il foglio per metterlo in tasca e mentre faceva questo toccò la sua bacchetta, che aveva nella medesima tasca, e si domandò come mai non avessero parlato del nucleo della sua bacchetta, era curioso di sapere qualcosa, così dopo aver preso l'attestato e un bicchiere di limonata si avvicinò alle due proprietarie dicendo:*

    Salve professoressa Mills, Sylvia, é stato tutto veramente interessante e istruttivo soprattutto, non immaginavo che i catalizzatori magici fossero così complessi, ma volevo chiedervi qualche informazione su un nucleo in particolare del quale non si é parlato oggi e che compone la mia bacchetta: il crine di Thestral.

    *Si leggeva "curiosità" negli occhi del giovane, metre attendeva una risposta*

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  • Sylvia_Turner

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    * Sylvia stava bevendo un sorso d'acqua fresca e stava riordinando le confezioni con le bacchette, quando all'improvviso accanto a se, la voce della professoressa @Charlotte_Mills, la sorprese. La donna si congratulò con lei per come aveva svolto il minicorso. Sylvia rimase molto sorpresa dal fatto che Charlotte le avesse rivolto nuovamente la parola, ma educatamente le rispose solamente*

    La ringrazio professoressa Mills!

    *Improvvisamente alle due donne si aggregò @Mihos_Renny. Era strano trovarlo li. Forse voleva qualche informazione in più Sylvia gli sorrise gentile mentre il ragazzo chiedeva.

    Salve professoressa Mills, Sylvia, é stato tutto veramente interessante e istruttivo soprattutto, non immaginavo che i catalizzatori magici fossero così complessi, ma volevo chiedervi qualche informazione su un nucleo in particolare del quale non si é parlato oggi e che compone la mia bacchetta: il crine di Thestral.

    *In realtà quello era un nucleo che non era in programma nel minicorso, più che altro per mancanza di tempo, cosi Stylvia rispose un pò dispiaciuta.*

    Mihos, mi dispaice, ma non ne abbiamo parlato perchè mi sono focalizzata più che altro sui nuclei più diffusi nelle maggior pare delle bacchette. Il crine di Thestral c'è ovviamente, solo che le bacchette con questo tipo di nucleo sono veramente rare, ve ne sono pochissime. Una di quelle è la bacchetta di Sambuco, però chissa quante altre ce ne sono che ancora non conosciamo. Prometto che se faremo un altro minicorso sulle bacchette ne parlerò sicuramente!

    *Disse Sylvia davvero molto dispiaciuta di non poter essere d'aiuto a Mihos*



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    *Mentre Mihos poneva la sua domanda, @Sylvia_Turner lo ascoltò con attenzione per poi rispondergli che non ne avevano parlato perché il minicorso era focalizzato principalmente sui nuclei più diffusi nel mondo magico, aggiunse poi che il crine di Thestral era veramente raro ed era il nucleo della famosa bacchetta di Sambuco.*

    Prometto che se faremo altro minicorso sulle bacchette ne parlerò sicuramente!

    *Il Tassorosso rimase un po' deluso, ma allo stesso tempo era sollevato nel sentire quelle parole, sapere che il crine di Thestral era veramente raro lo faceva sentire unico o almeno uno dei pochi fortunati a poterne possedere uno, Mihos guardò Sylvia che sembrava essere un po' dispiaciuta, così il giovane le disse sorridendo:*

    Non vedo l'ora di venire a quel minicorso allora e visto che, da quello che ho capito, anche il legno influenza notevolmente le bacchette potresti parlare anche dei vari tipi di legno

    *Sarebbe stato interessante anche scoprire come mai i fabbricanti sceglievano i vari tipi di legno e come poi questi sceglievano il loro proprietario.*

    E' la bacchetta a scegliere il mago... non il contrario

    *Pensò il ragazzo sorridendo mentre prendeva il suo catalizzatore dalla tasca, quella bacchetta aveva scelto lui, il perché non si sa, ma sicuramente aveva avuto le sue ragioni.*

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    *Dopo la risposta di Sylvia, la ragazza guardò @Mihos_Renny, e il tassorosso gli rispose che non vedeva l'ora di partecipare al secondo minicorso e magari in quell'occasione avrebbero potuto parlare anche dei legni che venivano utilizzati per fabbricare e bacchette*

    Certamente Mihos! Infatti era una cosa che mi girava per la testa già da un pò. Credimi, mi dispiace molto di non poterti essere d'aiuto. Sappi però che è vero, il crine di thestral è raro,e...

    * Si interruppe un attimo. Osservando il quindicenne aveva notato una nota di sollievo nello sguardo quando gli aveva detto quello parole Era diventata brava a indovinare quando qualcuno faceva domande riguardanti se stessi, ma senza dire che la domanda era personale. Gli sorrise e poi riprese.*

    Sono sicura che le persone con il crine di Thestral siano delle persone speciali e meritevoli di tutto il rispetto e l'amicizia possibile


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