Hogwarts - 3° Piano
Hogwarts - 3° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Clotilde_Cadeau


  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    [INFERMERIA]
    * Clotilde_Cadeau si trovava in infermeria. Si era appena svegliata e non aveva capito bene che cosa era successo. Poi le tornó tutto in mente*
    Ero a lezione di pozioni, devo aver sbagliato qualcosa, il calderone mi è letteralmente esploso in faccia! Dovrei proprio prendere ripetizioni...
    *Pensò tra se e sè. Clotilde era una studentessa modello, era molto fortunata perchè aveva una memoria di ferro che le risparmiava ore e ore di studio. L'unica materia in cui non era brava era pozioni: non capiva nemmeno l'utilitá di quegli intrugli, ci sono gli incantesimi, perché stare ore e ore a preparare sostanze puzzolenti con il rischio di farti esplodere in faccia il calderone? Mentre stava rimuginando sull'utilità delle pozioni, Clotilde si alzó di scatto dal letto, come era solita fare. Per un secondo vide tutto nero e si portò le mani alla testa. Passato il momento, la ragazza si mise a sedere sul letto. Scrutó l'infermeria: un paio di brandine piu in là c'era un ragazzo, sembrava svenuto, aveva una gamba ingessata.*
    Sarà caduto dalla scopa
    , pensó Clotilde. Cercó l'infermiera, ma non la vide da nessuna parte. Si decise ad alzarsi dal letto, e di nuovo diventó tutto nero.*
    Maledizione, non posso fare un passo che diventa tutto nero! Ma cosa c'era dentro quella pozione?!
    Arrivó tentoni alla porta e uscì fuori.
    [CORRIDOI]
    Non c'era nessuno per i corridoi, tutti gli studenti erano a lezione. Clotilde si incamminò verso il dormitorio Grifondoro, ma un nuovo giramento di testa la fece barcollare. Decisa ad arrivare in camera, Clotilde prese a salire le scale, ma di nuovo tutto diventó nero, Clotilde perse l'equilibrio e ruzzolù giù dalle scale.*

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Aveva finito i M.A.G.O. nove giorni prima e mai si sarebbe aspettata di tornare al Castello, in così poco tempo, per un motivo tanto stupido come il suo. In poche parole aveva fatto ritorno ad Hogwarts per essersi dimenticata un vestito. Non che fosse una cosa così importante, insomma, se si fosse trattato dei suoi semplici gusti quello sarebbe potuto rimanere li anche per tutta la vita, finendo magari nelle mani della nuova studentessa che avrebbe preso il suo posto nella stanza del dormitorio in cui, per sette anni, aveva dormito durante i mesi scolastici. Ma si sa come funziona, mai dimenticare un vestito se è stato regalato dalla Signora Martin! Perché si, quello era un regalo della madre di Daenerys, e voleva vederglielo indossare per la cena di famiglia che sarebbe avvenuta quel sabato a venire. Dopo averlo cercato e ricercato nel suo armadio, e dopo aver anche controllato che non fosse rimasto nel baule da viaggio, capì che non poteva essere in nessun altro luogo se non la scuola.
    Passeggiando lungo i corridoi del castello le venne una sensazione di tristezza, le sarebbe davvero mancato quel posto. Era diventato la sua casa. Ne stava ammirando ogni suo singolo angolo, dopotutto quel castello era davvero meraviglioso in ogni sua piccola parte e in ogni suo minimo dettaglio.


    La cosa ancora più sorprendente era vedere qualche studente che ancora gironzolava nel castello come se nulla fosse, questo a causa di alcuni corsi estivi che molti decidevano di seguire. Daenerys non era mai stata il tipo da fare dei corsi estivi, le sue estati preferiva passarle divertendosi, anche se quell'anno era abbastanza differente. Stava diventando un'adulta oramai. Decise di farsi qualche giretto prima di andare nei sotterranei di Serpeverde e recuperare il suo vestititino. Si ritrovò al secondo piano senza un'apparente motivo. Camminando notò una studentessa molto più piccola di lei uscire fuori dall'infermeria, ma non sembrava affatto stare bene. La vide salire le prime scale, ma all'improvviso e inaspettatamente per Daenerys, la ragazzina cadde indietro, rotolando giù dalle scale. Nello stesso istante la Martin spalancò gli occhi e corse verso di lei, abbassandosi al suo livello.*

    Ragazzina, stai bene?

    *Chiese, anche se era fin troppo ovvio che bene non stesse. Ma quella domanda aveva una sola funzione, vedere se c'era qualche reazione da parte di quella studentessa. Seppur Daenerys era più grande di lei, lo stesso non valeva per la sua forza fisica! Quando alzò lo sguardo notò un ragazzo, che doveva essere all'incirca del quarto anno, passare di li.*

    Ehi, tu! Aiutami a portarla dentro l'infermeria.

    *Lo studente, che seppur più piccolo sembrava comunque più forte di lei, annuì ubbidiente non appena sentì le parole di Daenerys. Sembrava quasi intimorito dalla Martin, ma ci era abituata. Così insieme la riuscirono a portare in Infermeria, facendola distendere su un letto.*

    Ora puoi anche andare.


    *E così fece, il ragazzo si congedò, senza aver proferito mai parola. Non sapeva neanche il suo nome, sinceramente alla bionda poco interessava conoscerne l'identità. Le era solo servito per aiutare quella studentessa. Si diede un'occhiata in giro, ma non c'era nessuno in quel momento a poter occuparsi della ragazza. L'unico presente nella stanza era un ragazzo con una gamba ingessata.*

    Bell'estate che gli si presenta.

    *Disse nella sua mente, sbuffando, poi tornò a guardare la ragazzina. Non è così che voleva passare il suo tempo quel giorno, non appresso ad una ragazzina malata che neanche conosceva, ma in quel momento non aveva molta scelta. Sperava che riprendesse presto i sensi e così, magari, avrebbe potuto dirle cos'aveva e se, con la caduta, si era ferita da qualche parte.*


    @Clotilde_Cadeau


  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    * Clotilde aprì lentamente gli occhi. Si ritrovò a guardare il soffitto dell'infermeria.*

    Ma allora è stato tutto un sogno!

    * Pensó. Poi però giró di poco la testa e vide una ragazza bionda, molto più grande di lei, seduta sul bordo del letto,che la guardava.*

    Allora non era un sogno... sono davvero caduta dalle scale e questa ragazza mi deve aver portato in infermeria...

    *Dopo aver capito cosa era successo, Clotilde si mise a sedere sul letto, cercando di non far caso ai giramenti di testa. Una volta passati, la ragazza incominció a parlare*

    Mi chiamo Clotilde Cadeau, Grifondoro, primo anno. Sei stata tu a portarmi in infermeria vedo? Dopo che sono caduta dalle scale...

    *Disse, tutto in un fiato. Quella ragazza l'aveva già vista per i corridoi qualche volta, era una serpeverde del settimo anno. Come molte sue compagne, lei aveva un po' timore di quella ragazza, sembrava molto sicura di se e, secondo Clotilde, non avrebbe accettato bene un qualche rifiuto o un'offesa. Ma lei doveva mostrarsi coraggiosa, perciò aveva preso per prima la parola. Ma, mentre aspettava la risposta della serpeverde, aveva comunque un po' di timore di quello che avrebbe potuto dire.

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Dopo qualche minuto di attesa, finalmente la ragazzina aprì gli occhi. Solo poco dopo si rese conto della presenza di Daenerys, che se ne stava seduta sul bordo del letto infermieristico. Senza neanche darsi quasi il tempo di riprendersi, la castana si mise in posizione seduta, anche se si vedeva perfettamente che il suo stato non era dei migliori e che quindi era preferibile che restasse sdraiata. Ma sembrava essere abbastanza masochista, come quando poco prima aveva deciso di uscire dall'infermeria nonostante non stesse bene.*

    Mi chiamo Clotilde Cadeau, Grifondoro, primo anno. Sei stata tu a portarmi in infermeria vedo? Dopo che sono caduta dalle scale...

    *Si presentò la Grifa, facendo quella domanda abbastanza scontata alla maggiorenne. Anche se quella ragazzina cercava di reprimerlo, si poteva notare nel suo sguardo un pizzico di timore, proprio come il ragazzo precedente. Ma almeno lei era più brava a nasconderlo, quello di prima invece l'aveva dato fin troppo a vedere.*

    Ciao Clotilde, io sono Daenerys Martin. Si, sono stata io, con l'aiuto di un altro studente. Non ho idea di chi fosse, in effetti.

    *Rispose, senza soffermarsi troppo sulla propria presentazione. Poi si rese conto di non averle ancora fatto la domanda più importante.*

    È stata una bella caduta quella di prima, ti fa male da qualche parte?
    Ma cosa più importante, sapendo di non stare bene cosa ti ha detto la testa per decidere di andartene dall'infemeria?



    @Clotilde_Cadeau




    OFF GDR:
    Ti ricordo che, se ti rivolgi direttamente a qualcuno, lo devi citare in modo che riceva la notifica e ti possa rispondere tempestivamente. In questo caso con me non l'hai fatto, la prossima volta ricordatelo! Inoltre secondo le regole di scrittura del GDR i pensieri vanno scritti in corsivo (ed eventualmente fra virgolette, ma questo non è obbligatorio).


  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    * Clotilde stava aspettando la risposta della serpeverde, che non tardò ad arrivare.*

    Ciao Clotilde, io sono Daenerys Martin. Si sono stata io, con l'aiuto di un'altro studente. Non ho idea di chi fosse, in effetti.

    *Ci di un secondo di silenzio e poi Daenerys riprese a parlare*

    È stata una bella caduta quella di prima, ti fa male da qualche parte? Ma cosa più importante, sapendo di non stare bene cosa ti ha detto la testa per decidere di andartene dall'infermeria?

    *Clotilde rimase un secondo interdetta, ma poi rispose, con enfasi*

    No, no, non mi fa male niente, ho solo un po' di malditesta, ma quello c'era già prima. E per il fatto di essere uscita dall'infermeria, beh, come puoi vedere qui non c'è nessuno, apparte quel ragazzo con la gamba ingessata, che non mi sembra essere di grande aiuto. Così ho deciso di uscire, ma in corridoio non ho trovato nessuno, così ho deciso di andare in camera mia. Non potevo stare qui tutta la giornata per un malditesta, tanto valeva che tornassi in camera e che ripassassi un po' di materie...

    *Clotilde disse quest'ultima frase con un tono di voce più basso, quasi esitante, perché non voleva far credere alla serpeverde che lei fossse una specie di secchiona. Le piaceva molto studiare, ma non voleva che le altre persone la additassero per questo. Ma poi le venne in mente che anche Daenerys era lì, anche se la scuola era finita, e che perciò doveva fare anche lei i corsi estivi! Perciò non la stupirà sapere che a lei piace studiare. Così Clotilde si tranquillizzó e si sistemò meglio sul letto, per essere proprio davanti alla serpeverde.* @Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Clotilde rimase interdetta per qualche secondo, forse cercando una risposta valida alle due domande della diciottenne. Ma qualsiasi risposta avrebbe dato, non sarebbe sicuramente stata soddisfacente. Nel momento in cui si era ritrovata in infermeria e non stava bene, andarsene da li era sbagliato, prima aveva bisogno di riprendersi almeno un minimo.*

    No, no, non mi fa male niente, ho solo un po' di malditesta, ma quello c'era già prima. E per il fatto di essere uscita dall'infermeria, beh, come puoi vedere qui non c'è nessuno, apparte quel ragazzo con la gamba ingessata, che non mi sembra essere di grande aiuto. Così ho deciso di uscire, ma in corridoio non ho trovato nessuno, così ho deciso di andare in camera mia. Non potevo stare qui tutta la giornata per un malditesta, tanto valeva che tornassi in camera e che ripassassi un po' di materie...

    *Rispose la ragazzina abbassando il tono di voce durante l'ultima frase. Quella risposta, però, non soddisfò completamente le due domande di Daenerys. Il fatto che per la noia avesse voglia di ripassarsi qualche materia poteva anche andare bene, erano affari suoi, ma perché dover rischiare ancora di più? A quel punto avrebbe potuto chiedere a qualcuno il favore di farle recapitare un libro di suo interesse, ma andare da sola al suo dormitorio con i giramenti di testa era di certo la scelta peggiore.*

    Anche se quando ti sei svegliata non hai trovato l'infermiera nella stanza, con un po' di pazienza l'avresti potuta attendere. Comunque l'importante ora è che la caduta non ti ha danneggiata maggiormente, ci mancava poco che ti rovinavi l'estate.

    *Disse, per poi pensare che in effetti quella ragazza aveva deciso di partecipare a qualche corso estivo, o almeno Daenerys pensava si trattasse di questo.*

    Anche se in fin dei conti la tua estate prevedo sia tra i libri.


    *Disse. Niente contro chi studiava anche d'estate, anzi, li ammirava! Solo che non riusciva a capire dove trovassero tutto quel coraggio dopo tutti quei mesi di studio. Ma insomma, a ognuno il proprio divertimento!
    Comunque sia, poco prima, Clotilde si era sistemata meglio davanti a Daenerys. Guardando bene quella ragazzina del primo anno si poteva dire che era davvero carina, nonostante era ancora piccola e con il tempo probabilmente sarebbe anche cambiata, ma sembrava quel tipo di ragazza che sarebbe solo che potuta migliorare. Aveva dei bei occhi azzurri, proprio come Daenerys, e in quel momento si fissavano a vicenda. Per il resto erano abbastanza diverse, la pelle della Grifa era più abbronzata, e probabilmente lo era di natura, mentre Daenerys era estremamente chiara. I suoi capelli erano castani, mentre la Martin li aveva completamente biondi. La diciottenne iniziò a domandarsi che origine avesse, il suo istinto le diceva che non era britannica.*

    Sono curiosa, di dove sei?


    @Clotilde_Cadeau


  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    *Clotilde stava ancora di fronte a Daenerys, si aspettava una qualche specie di risposta da lei,che non tardò ad arrivare*

    Anche se quando ti sei svegliata non hai trovato l'infermiera nella stanza, con un po' di pazienza l'avresti potuta attendere. Comunque l'importante ora è che la caduta non ti ha danneggiata maggiormente, ci mancava poco che ti rovinavi l'estate

    *Fece una piccola pausa e poi ricomincio*

    Anche se in fin dei conti la tua estate prevedo sia tra i libri.

    *Clotilde fece per rispondere, ma la serpeverde fu più veloce di lei.*

    Sono curiosa, di dove sei?

    *Clotilde non si aspettava una domanda del genere,ma comunque rispose, pronta*

    Bhe, io sono nata a Firenze in Italia, ma mio babbo è francese e mia madre portoghese. Sono un bel mescolume di sangue!

    *Clotilde concluse con una risatina, ma si senti subito fuori luogo. Quella ragazza sapeva essere gentile e simpatica quanto fredda e distaccata. L'aveva gelata solo con uno sguardo.*@Daenerys_Martin,

  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    *Clotilde stava ancora di fronte a Daenerys, si aspettava una qualche specie di risposta da lei,che non tardò ad arrivare*

    Anche se quando ti sei svegliata non hai trovato l'infermiera nella stanza, con un po' di pazienza l'avresti potuta attendere. Comunque l'importante ora è che la caduta non ti ha danneggiata maggiormente, ci mancava poco che ti rovinavi l'estate

    *Fece una piccola pausa e poi ricomincio*

    Anche se in fin dei conti la tua estate prevedo sia tra i libri.

    *Clotilde fece per rispondere, ma la serpeverde fu più veloce di lei.*

    Sono curiosa, di dove sei?

    *Clotilde non si aspettava una domanda del genere,ma comunque rispose, pronta*

    Bhe, io sono nata a Firenze in Italia, ma mio babbo è francese e mia madre portoghese. Sono un bel mescolume di sangue!

    *Clotilde concluse con una risatina, ma si senti subito fuori luogo. Quella ragazza sapeva essere gentile e simpatica quanto fredda e distaccata. L'aveva gelata solo con uno sguardo.*@Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    *Proprio come il suo istinto le aveva suggerito, quella ragazzina non era britannica. Anche se la risposta di Clotilde risultò essere più complicata di quanto Daenerys si aspettasse.*

    Bhe, io sono nata a Firenze in Italia, ma mio babbo è francese e mia madre portoghese. Sono un bel mescolume di sangue!

    *Quindi in pratica era nata in italia, ma nessuno dei due genitori era italiano. C'era un bell'intreccio di nazionalità in quella famiglia. Nel caso di Daenerys, la famiglia Martin, che non era altro che quella di suo padre, era originaria dell'Inghilterra, una casata nobile e purosangue fin dai tempi antichi. La Martin poteva definirsi a tutti gli effetti inglese, se non per un minuscolo dettaglio quasi del tutto inutile. I DiLaurentis, ovvero la famiglia materna, seppur vivessero in Inghilterra anche loro dai tempi antichi, avevano comunque un cognome proveniente originariamente dall'Italia, quindi, a chissà quale tempo lontano, qualche loro antenato doveva probabilmente provenire dall'Italia. A Daenerys aveva sempre affascinato la conoscenza dei propri antenati, nella sua Villa c'era anche un grande albero genealogico su una parente di una vecchia stanza in cui ormai non si recavano da tempo, ma purtroppo gli antenati più antichi non erano segnati.*

    Capisco, avevo la sensazione che avessi origini straniere, volevo solo confermare il mio intuito.

    *Dopotutto Daenerys era sempre stata una ragazza curiosa. Ascoltava le persone, spesso le faceva confidare con lei, ma non accadeva quasi mai il contrario. Era davvero difficile che sfogasse le sue emozioni con qualcuno, veramente raro. I suoi segreti rimanevano tali fino alla fine. Daenerys si guardò un attimo intorno, c'era ancora una cosa che non sapeva. Aveva aiutato quella ragazzina e l'aveva riportata in infermeria dopo la caduta, ma prima che accadesse lei già si trovava li, quindi doveva esserle accaduto qualcosa.*

    Ma ora tornando al fatto che ti trovi qui, ciò che mi viene da chiederti, ed è normale visto che ti ho vista svenire e cadere dalle scale, cosa ti è successo per finire su un letto dell'infermeria?

    *Prima o poi Daenerys sarebbe uscita dall'infermeria, dopotutto non aveva motivo di trattenersi li per molto, ma ovviamente dopo aver recuperato da terra quella Grifondoro era normale essere un po' dubbiosa sul da farsi. Solitamente non era una che si preoccupava per gli altri, almeno non chi non rientrava nella sua cerchia di amicizie, ma insomma, aveva finito la scuola, stava crescendo, poteva anche provarci a fare almeno finta di preoccuparsi un po'. Lasciare sola Clotilde e darle la possibilità di fare una cavolata non era proprio l'idea migliore. Sperava solo che arrivasse l'infermiera da un momento all'altro, a quel punto sarebbe andata finalmente a prendere il suo vestito.*


    @Clotilde_Cadeau


  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    * Dopo la risposta di Clotilde Daenerys ed stata un po' in silenzio, poi aveva risposto*

    Capisco, avevo la sensazione che avessi origini straniere, volevo solo confermare il mio intuito.

    *Fece un'altra pausa e poi continuo*

    Ma ora,tornando al fatto che ora ti trovi qui, ciò che mi viene da chiederti, ed è normale visto che ti ho vista svenire e cadere dalle scale, cosa ti é successo per finire su un letto d'infermeria?

    *Clotilde si aspettava quella domanda, ma si vergognava un po' a rispondere. Farsi esplodere la pozione in faccia per chissà quale pasticcio non era una cosa dignitosa, pensava Clotilde. Si senti le guance avvampare*

    Bhe, stavo facendo il corso di pozioni, mi sembrava che andasse tutto bene ma a quanto pare non era così, perché la pozione mi è letteralmente esplosa in faccia... non è che sia così brava a pozioni...

    *A url punto abbasso per un secondo lo sguardo, ma fu solo un secondo. Poi ritorno subito fiera, non poteva vergognarsi per quello, no? Beh, un po' lei si vergognava, ma magari per la serpeverde quella era una cosa normale, no? Almeno lo sperava.*@Daenerys_Martin,

  • Anastasia_Gray

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 165
       
       

    [Corridoi di Hogwarts]

    *Anastasia camminava silenziosa tra i corridoi dell'antico castello facendo attenzione a non fare rumore. Il ticchettare dei suoi passi risuonava tra le mura e ogni tanto la giovane si fermava a sentire qualche altro rumore. Il motivo per il quale era ad Hogwarts riguardava uno dei fratelli che aveva voluto fare un corso aggiuntivo di Pozioni e poter incominciare la sua nuova carriera. La ragazza aumentò il passo fino a fermarsi. Dall'infermeria provenivano delle voci di persone e allora curiosa di vedere chi fosse s'avvicinò alla stanza.*

    [Infermeria]

    *Bussò tre volte sulla porta e decise di entrare per vedere se vi era qualcuno. In effetti su un lettino era stesa una piccola Grifa che la giovane aveva conosciuto da poco e @Daenerys_Martin, una ormai ex studentessa di Serpeverde con cui andava d'accordo ma non aveva mai avuto una vera e propria amicizia. Sì avvicinò titubante per timore di disturbarle ma poi si aprì in un sorriso caloroso. La ragazza più grande poteva incutere paura con quegli occhi quasi glaciali ma alla strega non facevano alcun effetto e non era mai stata intimorita. Dopotutto lei non era affatto fifona in quanto al suo primo anno era stata nella Foresta Proibita.*

    Ciao ragazze!

    *Esclamò mentre era arrivata da loro. Sperò di non averle spaventate visto che era entrata improvvisamente.*

    @Clotilde_Cadeau




    Ultima modifica di Anastasia_Gray oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Clotilde_Cadeau

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 20
       
       

    *Clotilde aveva appena finito di spiegare a Daenerys perché si trovava in infermeria, quando nella stanza entró una raggazza. Era Anastasia_Gray, un grifona che conosceva. Si avvicino a lei e alla serpeverde, e disse*

    Ciao ragazze!

    *Allora Clotilde rispose, girandosi verso di lei*

    Ciao Anastasia! Non sapevo che anche te facessi i corsi estivi!

    *La serpeverde non aveva detto niente, inoltre Anastasia non ne sembrava spaventata o intimorita. Era davvero coraggiosa! Aveva sentito dire che già al primo anno lei era stata nella foresta proibita! Clotilde non si sarebbe mai sognata nemmeno di entrarci...Infatti si diceva che dentro ci fossero un sacco di creature spaventose, tra cui dei ragni giganti, e lei aveva una paura matta dei ragni normalei, figuriamoci di quelli giganti! Inoltre lei ci era entrata al primo anno, perciò l'aveva fatto di nascosto, perché era proibito! Sarebbe potuta essere espulsa, e anche per questo motivo Clotilde non si sarebbe mai sognato di farlo*@Anastasia_Gray, @Daenerys_Martin,

  • Daenerys_Martin

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 9
    Galeoni: 49
       
       

    Bhe, stavo facendo il corso di pozioni, mi sembrava che andasse tutto bene ma a quanto pare non era così, perché la pozione mi è letteralmente esplosa in faccia... non è che sia così brava a pozioni...

    *Questa fu la risposta di Clotilde alla domanda di Daenerys. Quest'ultima non poté del tutto trattenersi, ed anche se in forma lieve, emise una risata.*

    Seriamente?


    *A lei non era mai capitato in sette anni di farsi esplodere una pozione in faccia e non capiva come potesse accadere. Eppure lei non era mai stata una chissà quale cima in Pozioni, se l'era sempre cavata, senza arrivare però a livelli altissimi come magari le era successo in altre materie. Quella risata probabilmente avrebbe potuto far imbarazzare la ragazzina, ma non era intenzione della bionda deriderla, semplicemente le era uscito sponstaneo. Non si aspettava che quella ragazza si fosse trovata su un letto dell'infermeria per un motivo simile.
    A distrarla fu il rumore di qualcuno che aveva bussato alla porta dell'infermeria, la bionda sperò vivamente che si trassasse dll'infermiera, e con ancora il sorriso in faccia si girò verso la fonte del rumore.*

    Ciao ragazze!

    *Furono le parole di quella voce che già parecchie volte aveva sentito. Quella non era di certo l'infermiera. Un velo di delusione si potè intravedere sul viso di Daenerys, ma non perché davanti ai suoi occhi si era appena presentata Anastasia Gray, semplicemente perché l'infermiera tardava a farsi vedere.*

    Anastasia, ciao.

    *Disse mostrando poi un lieve sorriso, onde evitare che la quindicenne, o forse sedicenne, fraintendesse.*

    Ciao Anastasia! Non sapevo che anche te facessi i corsi estivi!

    *Rispose invece Clotilde al saluto dell'altra Grifa. Daenerys in quel momento si chiese a che punto sarebbe arrivata la loro conversazione e se, di li a poco, Anastasia avrebbe potuto prendere il suo posto, ovvero fare compagnia alla ragazzina del primo anno in attesa che l'infermiera arrivasse e, magari, le desse qualcosa per il mal di testa.*


    @Clotilde_Cadeau, @Anastasia_Gray