Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584724
       
       



    Role Aperta da Beatrix_Olives


  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    [SALA GRANDE]


    *La sala grande era semi vuota quella mattina per colazione, Beatrix era seduta da sola al tavolo dei Corvonero, il libro di pozioni affianco alla tazza con latte e cereali e al toast sbocconcellato che rappresentavano la sua carica mattutina. La ragazza era completamente immersa nella lettura del capitolo sulla poziogonia. La professoressa Holmes aveva dato dei compiti da fare anche sul quell’argomento e la Olives voleva approfondire prima di iniziare lo svolgimento.
    La corvetta non si accorse dell’aeroplanino di carta che stava volando verso di lei finché questo non si schiantò su di lei*

    Ahia!

    *Non si era veramente fatta male, fu la sorpresa a far parlare la ragazza che una volta recuperato l’aeroplanino da terra notò che c’erano delle scritte così lo aprì e ci trovò un messaggio indirizzato proprio a lei*

    Citazione:
    Ciao Beatrix, va bene se ci troviamo alle 15 nel salone d’ingresso per andare ad Hogsmeade?
    Hattori


    *Beatrix si ritrovò a sorridere leggendo il messaggio e ripensò a quel pomeriggio in biblioteca di pochi giorni quando aveva conosciuto il Tassorosso che le aveva chiesto di uscire insieme. I due studenti avevano concordato sull’andare all’esplorazione del magico villaggio. La castana alzò lo sguardo dal biglietto e cercò con lo sguardo il giovane Uchiha, lo vide qualche tavolo più in lá in compagnia di altri Tassorosso.
    La Olives cercò una piuma dentro lo zaino quindi scrisse velocemente una risposta affermativa per il ragazzo*

    Chartanimus

    *Beatrix sussurrò l’incantesimo mentre puntava la bacchetta verso il foglio, questo immediatamente si trasformò in un piccolo uccellino che ad un cenno della ragazza si diresse verso Hattori. La Corvonero osservò l’animaletto cartaceo dirigersi verso l’amico con orgoglio, era una piccola e semplice trasfigurazione ma le era venuta particolarmente bene*

    [HOGSMEADE]


    *Beatrix aveva cambiato idea su come vestirsi in continuazione ormai le sue compagne di stanza non ci facevano più caso, alla fine decise per qualcosa che fosse sia comodo che carino quindi jeans neri, t-shirt e giubbotto di pelle, dopodiché mise in una borsetta che aveva incantato per essere più capiente, anche la sciarpa con i colori bronzo-blu di Corvonero, giusto per essere sicura di non aver freddo.*



    *Arrivati ad Hogsmeade Hattori e Beatrix decisero di andare in prima battuta al parco del villaggio; la ragazza aveva sempre sentito dire dai compagni che era un posto magnifico ma non aveva mai avuto l’occasione di andarci e quella sembrava l’occasione perfetta.*



    @Hattori_Uchiha


  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    * L'artefice dell'aeroplano di carte che stava svolazzando in classe in direzione di Beatrix era proprio Hattori, sul quale aveva scritto l'ora e il luogo dell'appuntamento, sperando che alla ragazza andasse bene. Anche se aveva lanciato un aeroplano gli tornò indietro un simpatico uccellino. Una volta fermato e aperto lesse la risposta della graziosa Corvonero.*



    [ HOGSMEADE]

    * Il giovane era molto contento che Beatrix avesse accettato il suo invito uscire, certo la scusa di conoscere meglio i suoi interessi era un classico e ovviamente la ragazza sapeva che era una proposta per uscire assieme. La giornata non era iniziata nel migliore dei modi visto che Hattori si vestì un po' di fretta dato che come al solito era dovuto andare a cercare Pai Mei il suo barbagianni che era solito scappare per farsi un giro, quindi non aveva avuto molto tempo. Dovette optare per un abbigliamento classico, come a suo solito abbastanza sportivo, un modo di vestire che rispecchiava Hattori stesso. *



    * Il tassorosso arrivò comunque all'appuntamento cosicché i due baldi giovani poterono tranquillamente trascorrere una giornata tranquilla che magari avrebbe potuto riservare sorprese. Hattori voleva molto quell',appuntamento, già dal giorno che vide Beatrix per la prima volta in biblioteca. Ora era li, davanti a quella graziosa ragazza con i capelli mossi e un giubbotto in pelle che faceva di lei una bella persona. *

    E se non abbiamo discorsi? Spero di non annoiarla

    * Alcuni pensieri affollavano la mente dell'Uchiha, ma adesso lui era li, con lei. Il tempo prometteva bene, spendeva il sole, il ragazzo era contento di essere lì in quel momento e sembrava che per Beatrix fosse lo stesso. I due giovani potevano ormai divertirsi.*



    Ultima modifica di Hattori_Uchiha 5 giorni fa, modificato 1 volta in totale


  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    [PARCO DEL VILLAGGIO]


    *Beatrix notò che il giovane Hattori era un po' teso inizialmente ma poi, durante la strada verso il villaggio, la tensione era scemata ed ora i due ragazzi erano più rilassati e felici.
    La corvetta camminava in parte al Tassorosso tra i sentieri del villaggio. Gli alberi erano colorati d'autunno, i raggi del timido sole d'ottobre che attraversavano le fronde creavano un'atmosfera surreale che era esaltata dal profumo di bosco che la leggera brezza trasportava. Beatrix non riusciva a smettere di guardarsi intorno, non si capacitava del motivo per cui in cinque anni non era mai stata lì, era un luogo magico soprattutto in quella stagione*



    *La castana si spostò automaticamente i capelli dal viso, afferrò al volo una foglia che si librava nel vento. Aveva un colore rosso intenso con delle sfumature gialle, la ragazza se la passò tra le dita mentre ne osservava le diverse caratteristiche poi alzando lo sguardo verso il ragazzo al suo fiancò gli disse*

    Sai l'autunno è la mia stagione preferita. Nonostante tutto stia andando incontro al declino dell'inverno sembra che ci sia una nota di speranza, tutti questi colori e profumi stupendi sembra che mi dicano: "Stai tranquilla, tra pochi mesi ritornerà il verde, i fiori e la vita. L'inverno sta arrivando ma è solo di passaggio". MI piace tantissimo questa sensazione di speranza sconfinata

    *Beatrix quindi allargando le braccia fece un giro su se stessa come per abbracciare tutto ciò che la circondava. Il sorriso sulle labbra e gli occhi colmi di gioia dimostravano quanto la Corvonero si stesse divertendo in quel pomeriggio diverso dal solito*

    @Hattori_Uchiha,


  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    * Era ormai autunno. Hattori non era solito frequentare quelle zone anche se erano posti che nel passare degli anni aveva già visitato, e ogni volta che passava di lì, specialmente in questa stagione, rimaneva affascinato dalla maestosa bellezza del paesaggio che in quel momento li circondava. Il colore deve foglie che a breve avrebbero abbandonato giù alberi unito al rumore di un vento leggero che sfregava nelle fronde dei rami creava un'atmosfera quasi magica, poetica. I due ragazzi erano felici di essere lì. *


    Sai l'autunno è la mia stagione preferita. Nonostante tutto stia andando incontro al declino dell'inverno sembra che ci sia una nota di speranza, tutti questi colori e profumi stupendi sembra che mi dicano: "Stai tranquilla, tra pochi mesi ritornerà il verde, i fiori e la vita. L'inverno sta arrivando ma è solo di passaggio". MI piace tantissimo questa sensazione di speranza sconfinata



    * Con queste parole Beatrix si rivolse ad Hattori. La giovane corvetta era felicissima di essere lì in quel momento, e l'Uchiha ugualmente contento di avercela portata. Beatrix teneva fra le mani una foglia, come fosse un tesoro che racchiudeva in se tutte quelle caratteristiche e sensazioni che facevano dell'autunno la stagione ce era, nonché la preferita della ragazza. La giovane ragazza fece un giro su se stessa con le braccia aperte come per abbracciare tutto l'ambiente che la circondava. Allo stesso tempo Hattori con un gran sorriso sul viso osservava la ragazza che non sembrava essere mai stata così felice, si perdeva nei suoi occhi. La giornata, differente dal solito, si stava svolgendo nel migliore dei modi e i due ragazzi ne approffitarono lontano dai libri e dai pensieri scolastici, liberi di fare ciò che volevano. A un certo punto Hattori si fermò, fisso Beatrix negli occhi e si rivolse a lei.*

    Sono felice che tu sia qui

    *Una frase spontanea che lui disse senza pensare ma che allo stesso tempo sentiva l'esigenza di dire alla ragazza. Rimase quindi immobile, ammaliato dal suo sguardo.*


    @Beatrix_Olives,



    Ultima modifica di Hattori_Uchiha 4 giorni fa, modificato 1 volta in totale


  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    Sono felice che tu sia qui

    *Hattori guardò la ragazza negli occhi e disse questa semplice frase, così all'improvviso che Beatrix rimase immobile con gli occhi fissi su quelli dell'alto giovane che era di fronte a lei, la bocca secca e la mente vuota. La castana non riusciva a distogliere lo sguardo da quegli occhi magnetici che la inchiodavano lì, in mezzo ad uno dei sentieri del parco. Beatrix si riscosse da quella specie di trance in cui era caduta quando il ragazzo con spontaneità che l'aveva colta impreparata aveva detto quelle poche parole. Per nascondere il rossore che le stava salendo in volto la giovane di Inverness abbassò lo sguardo sulle sue mani che ancora stringevano la foglia autunnale che poco prima aveva raccolto dal vento.
    Con un gesto istintivo, probabilmente allo stesso livello della frase del giovane Uchiha, Beatrix prese per mano il ragazzo e ricominciò a camminare mentre nella sua testa giravano mille pensieri. Conosceva Hattori da pochi, pochissimi, giorni eppure c'era qualcosa in lui che la faceva sentire al sicuro e a suo agio. La curiosità della ragazza si faceva sentire, voleva conoscere la storia di quel ragazzo dallo sguardo penetrante e dalle mani calde, così alzando nuovamente lo sguardo su di lui, con un sorriso sincero sulle labbra gli chiese*

    Hattori, mi racconti un po' di te? Mi sembra di conoscerti da sempre, ma in realtà so solo il tuo nome

    *La ragazza sperò di non essere stata troppo invadente e avventata, ma voleva veramente conoscere quel ragazzo così misterioso e affascinante*

    @Hattori_Uchiha,


  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    * Beatrix prese per mano Hattori e i due iniziarono a camminare nei boscosi sentieri del parco. D'un tratto la giovane fece all'Uchiha la domanda che lui tanto temeva.*

    Hattori, mi racconti un po' di te? Mi sembra di conoscerti da sempre, ma in realtà so solo il tuo nome

    * Il tassorosso non aveva mai raccontato a nessuno all'interno scuola la sua vita, un po triste e molto scossa. Nonché fosse un ragazzo riservato in quel momento e davanti a quella ragazza non aveva il minimo dubbio che lei avrebbe tenuto per se tutto ciò che da li a breve sarebbe uscito dalla bocca di Hattori. A quel punto il giovane avvistata la panchina più vicina, tenendo la mano a Beatrix se la sedette vicino e iniziò a raccontarle la sua storia.*

    Sai, la mia vita è un po' particolare per essere raccontata a una persona conosciuta da poco ma so che ti te mi posso fidare e raccontarti tutto senza alcun dubbio o pensiero

    *Si distese quindi sulla panchina appoggiando il collo sulle gambe della giovane corvetta e fissando il cielo un Po nascosto dagli affascinanti colori degli alberi autunnali cominciò il suo discorso*

    Io sono un purosangue ma i miei genitori appartengono a due paesi diversi, mio padre proveniva dal Giappone mentre mia madre è inglese, anche se io ho preso tutti i tratti di lei. Da piccolo abitavo in Giappone e mio nonno Hattori Hanzo, famoso forgiatore di spade giapponesi e bacchette, del quale io ho preso il nome era stato ucciso per aver rifiutato di fabbricare una spada a un gruppo di cacciatori della morte giapponesi. Mio padre dovette cambiare cognome in Uchiha per tenere al sicuro me e mia madre visto che quegli uomini malvagi stavano cercando anche noi. Pensammo di andare a vivere in Inghilterra, mio padre però non riuscì a rimanere nascosto. Io crescendo ho maturato molto in fretta e forse è per tutto ciò che mi è accaduto che io non temo ormai nulla e sono molto protettivo nei confronti delle persone che amo, anche se da un lato avrei voluto non fosse così

    *Hattori si rialzò dalla posizione supina e con un sorriso fissò Beatrix alleggerito da un gran peso che si era tolto.*



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  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    *Il pomeriggio procedeva spensierato, i due studenti di Hogwarts passeggiavano per il parco del vicino villaggio immersi nei colori e profumi dell'autunno che rendevano il tutto ancora più magico. Ma quando Beatrix chiese al ragazzo di raccontarle qualcosa su di sé sentì il giovane irrigidirsi al suo fianco momentaneamente. Il timore della Corvonero di aver schiacciato un tasto dolente si rivelò corretto, e la giovane sperò vivamente di non aver rovinato l'intero pomeriggio con la sua curiosità. Ma in questa situazione delicata si rese conto che Hattori continuava a tenerle la mano e che dopo averla fatta sedere affianco a sé in una panchina posta lungo il sentiero che stavano percorrendo*

    Sai, la mia vita è un po' particolare per essere raccontata a una persona conosciuta da poco ma so che ti te mi posso fidare e raccontarti tutto senza alcun dubbio o pensiero

    *Beatrix rimase sorpresa da queste parole e ancora di più dal gesto del ragazzo che si distese sulla panchina appoggiando la testa sulle sue gambe. La giovane sul momento si irrigidì, non era abituata a situazioni come quelle, ma poi mentre guardava il giovane Tassorosso che con lo sguardo perso nel cielo sopra di lui si accingeva a raccontarle la sua storia, si rilassò e aspettò l'inizio del racconto*

    Pur essendo un purosangue i miei genitori appartengono a due paesi diversi, mio padre proveniva dal Giappone mentre mia madre è inglese, anche se io ho preso tutti i tratti di lei. Da piccolo abitavo in Giappone e mio nonno Hattori Hanzo, famoso forgiatore di spade giapponesi e bacchette, del quale io ho preso il nome era stato ucciso per aver rifiutato di fabbricare una spada a un gruppo di cacciatori della morte giapponesi. Mio padre dovette cambiare cognome in Uchiha per tenere al sicuro me e mia madre visto che quegli uomini malvagi stavano cercando anche noi. Pensammo di andare a vivere in Inghilterra, mio padre però non riuscì a rimanere nascosto. Io crescendo ho maturato molto in fretta e forse è per tutto ciò che mi è accaduto che io non temo ormai nulla e sono molto protettivo nei confronti delle persone che amo, anche se da un lato avrei voluto non fosse così

    *La castana ascoltò rapita il giovane e nel frattempo, senza nemmeno accorgersene, aveva infilato la sua mano tra i folti capelli castani del giovane. Era una carezza istintiva per cercare in un certo senso di consolare quel ragazzo dal nome misterioso che finalmente aveva ottenuto una spiegazione. Una volta finito di parlare il giovane Uchiha si rialzò a sedere e guardò Beatrix intensamente. La corvetta voleva assicurarsi che Hattori sapesse che con lei la sua storia sarebbe stata al sicuro, non avrebbe rivelato a nessuno il suo passato così in un sussurrò appena udibile gli disse*

    Mi fa piacere che tu mi abbia raccontato tutto questo. Io ti prometto che lo terrò per me, non lo dirò a nessuno

    *Lo sguardo sulle proprie mani, la mente che elaborava tutte quelle informazioni, la consapevolezza che il Tassorosso la stava guardando e l'insicurezza di cosa fare, cosa dire in una situazione del genere lasciarono Beatrix sospesa in un limbo in cui l'unico rumore era il battito del suo cuore che risuonava dall'interno del suo petto, l'unica consapevolezza era la presenza calda e rassicurante del giovane seduto affianco a lei. La ragazza aprì la bocca per dire qualcosa ma poi la richiuse, mordendosi il labbro chiedendosi come si sarebbe evoluto il pomeriggio a quel punto, quindi appoggiò la testa sulla spalla di Hattori e osservò ammirata il turbinio di foglie di fronte a loro*

    @Hattori_Uchiha




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  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    Mi fa piacere che tu mi abbia raccontato tutto questo. Io ti prometto che lo terrò per me, non lo dirò a nessuno

    *Beatrix si rivolse così ad Hattori anche se lui vedeva nella ragazza una sorta di inquietudine, magari paura di essere stata invadente. Il giovane tassorosso voleva rassicurarla, non poteva permettere che nemmeno un momento di quella giornata andasse storto. Per il momento tutto era in armonia e la ragazza non era stata per niente invadente nei confronti di Hattori e lei doveva saperlo. Beatrix aveva appoggiato la testa sopra la spalla del moro tassorosso, quindi l'Uchiha allungò un braccio lungo lo schienale della panchina e mise l'altra mano sotto il mento di Beatrix così da alzare la testa e poterla fidare negli occhi. Dopo un momento di assoluto silenzio, quando il giovane si era già immerso nello sguardo della corvetta, con la stessa mano la accarezzò sulla guancia così calda e soffice e poi si rivolse a lei*

    Non ti preoccupare è tutto ok, so che posso fidarmi di te

    *Hattori non era più testo ma anzi era rilassato, stare a fianco a Beatrix, parlare con lei e scambiarsi le carezze poteva solo far si che i due giovani si lasciassero andare a confidenze e sentimenti. Il tassorosso aveva raccontato la sua vita alla corvetta non per chiacchierare del più e del meno o per farla intenerire con suo triste racconto, ma ben si per farle capire che Hattori si fidava ciecamente di lei. L'Uchiha continuava a fissarla profondamente negli occhi, accarezzandole con la mano quella soffice guancia arrossita simile a una pesca*


    @Beatrix_Olives



    Ultima modifica di Hattori_Uchiha Domenica, modificato 1 volta in totale


  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    *Il vuoto affollava la mente di Beatrix mentre questa teneva la testa appoggiata alla spalla di quel ragazzo che un attimo prima le aveva raccontato della sua infanzia travagliata. Il tempo sembrava essersi fermato. La ragazza dai capelli castani avrebbe voluto rimanere in quella posizione il più possibile. Tutto era magico.
    Ad un certo punto il ragazzo della casa di Tosca Tassorosso mise delicatamente la mano sotto il mento della giovane e le girò il volto verso il suo. Gli occhi della Corvonero si persero in quelli castani e profondi del giovane*

    Non ti preoccupare è tutto ok, so che posso fidarmi di te

    *Beatrix sentì sciogliersi la tensione a quelle parole e le carezze del giovane aiutavano molto. La mente della ragazza da svuotata che era si riempì di pensieri, progetti, domande. Era una giornata stupenda e la Olives voleva approfittarne, erano rare delle giornate come quella nel nord della Scozia ad ottobre.*

    Tutti credono che i Corvonero preferiscano stare in biblioteca a studiare...ma io quando ci sono giornate cone queste proprio non ce la faccio, devo uscire e fare qualcosa, muovermi, esplorare, é sempre stato così!

    *Detto questo la ragazza si alzò di scatto, prese le mani di Hattori e lo fece alzare. Tenendogli entrambe le mani fece due-tre passi all'indietro quando all'improvviso una ventata di aria fredda la fece rabbrividire così, d'istinto, abbracciò il giovane Uchiha, la testa appoggiata nell'incavo del collo.
    Beatrix si staccò malvolentieri dall'abbraccio ed estrasse dalla borsa la sciarpa con i colori della propria casa, quindi posando lo sguardo su quello del giovane propose*

    Andiamo?

    @Hattori_Uchiha


  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    * Era una situazione tranquilla e piacevole allo stesso tempo. Due ragazzi felici su una panchina a scambiarsi carezze sotto un cielo dipinto dei colori autunnali che abbellivano gli alberi, e loro erano lì, a perdersi uno negli occhi dell'altro.*

    Tutti credono che i Corvonero preferiscano stare in biblioteca a studiare...ma io quando ci sono giornate cone queste proprio non ce la faccio, devo uscire e fare qualcosa, muovermi, esplorare, é sempre stato così!

    * Queste furono le parole dette dalla corvetta ad Hattori, ma quest'ultimo non fece in tempo ad aprire la bocca per rispondere che Beatrix gli afferrò entrambe le mani e si alzò di scatto facendolo schiodare dalla panchina. Fece un paio di passi indietro tenendo le mani del tassorosso. In quel momento Hattori vide nei suoi occhi come una luce di felicità simile a una libertà che in quel momento facevano fi Beatrix la ragazza più felice del mondo. D'un tratto una folata d'aria fredda, così improvvisa proveniente dalle spalle di Hattori fece rabbrividire la ragazza che istintivamente si strinse a lui come per cercare calore, ma l'Uchiha non fece in tempo a ricambiare che Beatrix si staccò quasi contro voglia per prendere la sua sciarpa dalla borsa e infilarsela al collo. Poi guardò il tassorosso e gli disse.*

    Andiamo?

    *Hattori guardò prima la ragazza, poi rivolse lo sguardo verso una foglia che cadendo dall'albero gli passò davanti al viso e la osservo finché non toccò terra. Sollevò gli occhi nuovamente verso Beatrix e dopo averla fissata negli occhi e averle sorriso le disse.*

    Certo, tra un attimo

    *Hattori e prese le mani e la tirò a se, la strinse al petto e l'abbraccio....forte*

    @Beatrix_Olives

  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    Certo, tra un attimo

    *Il giovane Hattori non rispose subito alla domanda della ragazza ma quando lo fece la lasciò spiazzata, Beatrix non si aspettava quella risposta e ancora meno si aspettava ciò che successe immediatamente dopo. Il Tassorosso la attirò in un abbraccio di quelli che la sua cuginetta chiamava "stritolatori". Dopo un attimo di immobilità la corvetta rispose all'abbraccio. La testa della giovane era appoggiata sotto il mento del ragazzo, il cuore pulsava ad un ritmo insostenibile e Beatrix era convinta che si potesse sentire a metri di distanza.
    La castana sciolse l'abbraccio e ricominciò a camminare. Felice e spensierata la giovane si doveva sforzare di non saltellare.
    Un refolo di vento sollevò un turbine di foglie e colori che investì Beatrix, la quale si ritrovò i capelli e la sciarpa piena di quelle foglie che fino ad un attimo prima aveva osservato ammirata. La castana si osservò la sciarpa, passò una mano tra i capelli e molte foglie scivolarono a terra. A quel punto la giovane Corvonero non riuscì a trattenersi, si voltò verso Hattori e iniziò a ridere. Tra una risata e l'altra riuscì a dire*

    Scusami, lo so che non fa così ridere
    non
    riesco proprio a fermarmi

    *Iniziò quindi il compito di togliersi le foglie da sciarpa e capelli, il tutto era reso più difficile dalle risate che cercava di smorzare le risate*

    @Hattori_Uchiha,


  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    * Un abbraccio che durò un momento ma che sembrava non finire più. Quando Beatrix si distaccò e iniziò a camminare arrivò una folata di vento che volare così tante foglie da investire e quasi ricoprire la corvetta che fino a un attimo prima le ammirava tranquilla. All'inizio Hattori fece una smorfia di sorriso per la scena, anche se dovette fare finta di nulla per non sembrare che fosse una presa in giro nei confronti di Beatrix. A un certo punto la ragazza si voltò verso Hattori e iniziò a ridere a sua volta *


    Scusami, lo so che non fa così ridere non riesco proprio a fermarmi


    *Beatrix dette queste parole iniziò a levarsi tutte le foglie di dosso, lavoro complicato in quel momento visto che alternava una risata a una foglia tolta. Hattori la guardò ridendo e disse*

    ahahah non ti preoccupare da spettatore fa abbastanza ridere

    *Beatrix Non aveva ancora finito di levarsi tutte le foglie da dosso che Hattori ne prese un pugnetto e gliele tirò sopra anche se solo due o tre le si incastratono nei capelli. Fatto lo scherzo l'Uchiha iniziò a correre, fece uno scatto di dieci metri e si nascose dietro un albero*


    @Beatrix_Olives,

  • Beatrix_Olives

    Corvonero Barista 3MDS

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 622
       
       

    *Mentre Beatrix cercava di rimuovere le numerose foglie dai suoi capelli il giovane Hattori la raggiunse e rise serenamente con lei di quella situazione. La ragazza era così concentrata nel suo compito che non si accorse che il Tassorosso intanto aveva raccolto un pugnetto di foglie che poi lasciò scherzosamente cadere tra i capelli castani della corvetta.*

    Ehiiii!!

    *Lanciate le poche foglie colorate il ragazzo scappò via andandosi a nascondere dietro un albero. Beatrix lasciò stare i suoi capelli e la sciarpa e rincorse gioiosamente l'alto giovane dagli occhi castani.
    La breve corsa si arrestò raggiunto l'albero, da un lato il moro e dall'altro la castana. Le mani appoggiate su tronco, la testa che sporgeva da un lato del fusto, gli occhi pieni di gioia fissi su quelli del ragazzo. Con uno scarto fulmineo di lato Beatrix si trovò a lato di Hattori, velocemente si abbassò per prendere delle foglie che lanciò sul giovane con una risata, dopodiché si allontanò un po' da lui e dall'albero che era tra loro fino ad un attimo prima. La Corvonero rise dell'espressione stupita del giovane che si ritrovava anche lui con qualche foglie tra i capelli e sulle spalle*


    @Hattori_Uchiha,

  • Hattori_Uchiha

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 610
       
       

    Ehiiii

    *Sentite queste parole il giovane tassorosso nemmeno si girò verso di Beatrix, già lanciato di corsa verso l'albero più vicino. Hattori era convinto di aver trovato un buon posto per rimanere nascosto e magari fare un altro scherzo a Beatrix. Sporse un po' la testa da un lato dell'albero ma nessuna traccia della ragazza, come si girò dall'altra parte fu sorpreso da una scarica di foglie che gli arrivarono un po' in faccia e il resto nei capelli. Hattori essendo un ragazzo che ci sta spesso agli scherzi non poté fare altro che continuare a ridere per la situazione, guardando Beatrix a pochi passi da lui con ancora residui di foglie tra i capelli. In un primo momento pensò a ripulirsi dal fogliale che lo addobbava come un albero di Natale ma poi vide la ragazza ridere e lui me approfittò visto che Beatrix aveva 'abbassato la guardia'*

    Guarda cosa ti combino adesso

    *Hattori pensò queste parole mentre stava raccogliendo una grande manciata di foglie col l'intento di ricoprire la corvetta. Lei continuava a ridere gioiosamente, e il tassetto si avvicinò a lei evidentemente troppo avventato visto che un ramo, messo al posto sbagliato nel momento sbagliato, lo fece scivolare un un soffice tappeto di foglie e lui quasi involontariamente si trascinò Beatrix e i due caddero rotolandosi su una distesa di foglie d'autunno.*


    @Beatrix_Olives,


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