• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
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    Role Aperta da Gretchen_Declare


  • Gretchen_Declare

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
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    *Gretchen si era vestita di tutto punto per quell’escursione ad Hogsmeade, non che ci fosse qualcuno ad apprezzarla, semplicemente le piaceva apparire sempre al meglio.
    Si incamminò verso il luogo designato e lasciò vagare lo sguardo sul paesaggio intorno a lei. Era una fredda e nebbiosa mattina di novembre, tuttavia tra tutto quel grigio era visibole il sole, il cui calore era troppo lontano.
    In realtà quella passeggiata aveva uno scopo preciso, come del resto ogni cosa Gretchen facesse: era il momento di comprare una bacchetta.
    Questa frase, dopo quasi tre mesi di scuola poteva suonare strana, la verità è che la sua di bacchetta non era stata comprata, ma era un regalo del padre, il quale le ripeteva costantemente che questa era una bacchetta appertunuta ai maghi e streghe della sua famiglia per generazioni; era una bacchetta perfetta per un vero corvonero e membro dei De Clare. Il problema era che la casa di Gretchen era Serpeverde, e con la sua prestigiosa famiglia non aveva nulla a che fare. È così che quella mattina presto si incamminò verso il negozio di bacchette più vicino per poter trovarne una che facesse al caso suo.
    Arrivò dinanzi all’entrata e spinse la porta, l’interno era silenzioso, eppure il cartello diceva “aperto”*

    C’è qualcuno?

    *disse a voce bassa, senza nemmeno conoscerne il motivo*

    C’è qualcuno?

    *ripetè a voce più alta e sicura*




    ——————————-

    @Charlotte_Mills



    Ultima modifica di Gretchen_Declare oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    *Charlotte, commerciante di Hogsmeade, si trovava nel suo negozio di bacchette a completare quello che era l'inventario di alcune delle bacchette mancanti.
    Non tutti sapevano a la Preside di Hogwarts si occupava, anche se non principalmente, di vendere catalizzatori magici ai giovani maghi che si accingevano ad andare a studiare a Hogwarts.
    La donna nel retrobottega aveva a che fare con numerose pergamene ingiallite, e ci sarebbe rimasta per molto se non fosse stato per una voce proveniente dal negozio. Per fortuna con lei quel giorno c'era Sylvia Turner, la sua socia di quel negozio. Sylvia era una giovane Tassorosso da poco uscita da Hogwarts che, dopo gli anni scolastici, aveva già iniziato a crearsi una vita. Si era sposata ed era in attesa del suo primo figlio.*

    Mi passi quelle pergamene per favore?

    *Disse l'ex Serpeverde che però venne distratta da una voce proveniente da negozio.
    Era arrivato un cliente. Fu proprio la professoressa di Arti Oscure a dirigersi nella parte principale di quel negozio.
    Il Salills, unico negozio di bacchette di Hogsmeade, era di modeste dimensioni con svariate scatole di bacchette impilate in ordine fino al soffitto.


    Quando la ventinovenne vide una giovane e piccola studentessa difronte a lei abbozzò un piccolo sorriso.*

    Buongiorno.
    Presumo che sei qua per acquistare la tua prima bacchetta.


    *Disse la donna felice di Poter servire un nuovo cliente.
    La professoressa estrasse la propria bacchetta e appellò un magico metro che iniziò a prendere le misure della ragazza: dal gomito alla punta delle gita, dalle dita alla spalla, dal mignolo al pollice e così via.*

    Nel frattempo che mi racconti qualcosa di te, perché anche il carattere è importante per la scelta, prova con questa bacchetta: Mandorlo, 12 pollici,, Piuma di Ippogrifo.



    *Affermò la donna porgendo quel catalizzatore magico alla undicenne che si era recata li poco dopo l'orario d pranzo.
    Charlotte e Sylvia lasciavano sempre il negozio aperto dalla mattina alla sera tarda, avrebbero accolto chiunque fosse bisognoso di una bacchetta o di manutenzione per il proprio catalizzatore.*




    OT
    @Gretchen_Declare, sono davvero felice che tu sia venuta ad acquistare la tua bacchetta nel mio negozio Smile
    Il tuo post va bene, sei davvero brava nella scrittura del GDR, ma fai attenzione: il "parlato" non va in corsivo, in corsivo inseriamo i pensieri dei nostri personaggi.


  • Gretchen_Declare

    Serpeverde

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    *colei che le apparve davanti non era di certo qualcuno che si aspettava di trovare; dietro il bancone stava la preside di Hogwarts @Charlotte_Mills in carne e ossa, la quale era anche l’insegnante di Arti Oscure. Il cuore di Gretchen fece una capriola e la giovane raddrizzò il busto, in una posizione fiera. Quando la signorina Mills le chiese se il motivo dela sua visita fosse una bacchetta annuì e allargó leggermente le braccia per permettere al metro di svolgere il proprio compito. Mentre la donna recuperava la bacchetta che aveva deciso di farle provare Gretchen iniziò a parlare di sè, compito non molto difficile per lei data la grande ammirazione che provava per se stessa*

    Certo, da dove posso cominciare? Sono una persona piuttosto analitica e pensierosa, e raramente agisco d’istinto, sono anche molto intelligente, curiosa e molto affasciante

    *la ragazza pronunciò ogni parola con una punta di orgoglio, qiel tipo di orgoglio che non ammetteva discussioni. Gretchen non usava mai l’aggettivo “ragazzina” o “ragazza” per parlare di sè, dato che aveva l’impressione che questo l’avrebbe fatta sempre piccola, nonostante la sua degna di nota maturità*

    Sono...

    *titubó sull’aggettivo da usare, dato che tutti quelli che le venivano in mente non erano solitamente visti positivamente: manipolatrice, bugiarda, egocentrica, sempre con secondi fini...*

    Sono diffidente, furba e astuta, e riesco a cavarmela in qualunque situazioni

    *cosí decise di conludere. Quando prese in mano la bacchetta fece appena in tempo a muoverla che una scintilla rossa fuoriuscí dalla punta, poi un’altra e un’altra ancora, sempre più grandi; Gretchen lanciò la bacchetta sul bancone e si portò la mani sinistra al petto, non appena la bacchetta fu libera dal suo tocco le scintille cessarono*


    ——————————————

    Grazie mille per il complimento e anche per il consiglio!

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

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    *Mentre il metro prendeva le varie misure della ragazza e una piuma d'oca le segnava su una pergamena la donna aveva trovato un bacchetta che poteva essere il nuovo catalizzatore di quella misteriosa ragazzina.
    Quando però l'undicenne prese in mano la bacchetta magica, e l'agitò, alcune scintille fuoriuscirono dalla punta. Solo quando l'alunna si liberò della presa le pericolose scintille.*

    NO, questa proprio no.

    *Affermò la donna riponendo il catalizzatore nella sua scatola rettangolare, recandosi poi a cercarne una che poteva rispecchiare le caratteristiche della ragazzina. Si era descritta come astuta, furba, diffidente e capace di potersela cavare in ogni situazione. La ventinovenne sorrise a quella descrizione perché, in fin dei conti, un pochino rivedeva lei in quella basilare descrizione.*

    Proviamo con questa allora: Cedro, 13 pollici Crine di Thestral.
    I Fabbricanti di Bacchette la considerano una combinazione molto "presuntuosa". Provala pure.




    *Disse l'ex Serpeverde porgendo quella lunga bacchetta alla ragazzina.
    Fu in quel momento che le tornò in mente un ricordo ormai assopito, era da davvero tanto tempo che non ricordava il giorno dell'acquisto della sua bacchetta in Ebano.*

    [INIZIO FLASHBACK]

    *Una giovane Charlotte camminava velocemente dietro a un uomo sulla quarantina. L'undicenne aveva rifiutato di andare a Diagon Alley con sua madre, dato che la sera prima aveva litigato con lei sulla questione bacchetta. Charlotte non ne voleva una sua, voleva usare quella di suo fratello Luke morto durante la battaglia ad Hogwarts. I suoi genitori avevano ripudiato suo fratello dato che aveva scelto il lato oscuro della magia, ma Charlotte continuava a volergli bene, anche in quel momento, anche se sapeva che non sarebbe più tornato da loro. Quel giorno si trovava a Diagon Alley per fare tutte le compere necessarie per uno studente del primo anno. Suo padre voleva farle comprarle un gufo, ma suo fratello gli aveva regalato per un suo compleanno un piccolo gufetto tanto carino che sembrava capirla quando lei si sentiva sola e triste.
    Dopo qualche discussione Charlotte riuscì a convincere l'uomo. Il padre di Charlotte era un' uomo di bell' aspetto di 43 anni leggermente in carne.
    Era un mago molto conosciuto nel mondo magico e lui sembrava esserne fiero, ma da quando era iniziata a girare la voce che il suo figlio maggiore Luke fosse un Mangiamorte, aveva iniziato a farsi vedere di meno in giro per quelle viuzze affollate di gente.
    Il signor Mills faceva di nome Richard e lavorava al Ministero della Magia all'ufficio Applicazione della legge sulla magia e andava fiero del suo lavoro.
    In poco tempo arrivarono davanti alla bottega di Olivander. Quel negozio era pieno zeppo di bacchette, la ragazzina non aveva mai immaginato che ce ne fossero così tante! Un anziano signore con i capelli bianchi e molte rughe sul viso comparve dal retrobottega.*

    Buongiorno signore.

    *Affermò l'undicenne ancora ignara del futuro che poteva aspettarla.
    Provò numerose bacchette fino a trovare quella che la scelse come sua proprietaria: era fatto in Ebano, lunga 11 pollici con una caratteristica davvero strana, una squama di Basilisco al suo interno. Il commerciante e suo padre erano rimasti davvero sorpresi nel sapere cosa poteva fare quella bacchetta, ma nelle mani di Charlotte, una ragazzina dai sentimenti feriti non poteva di certo generare fatti piacevoli.*

    [FINE FLASHBACK]



    @Gretchen_Declare,