Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 15
    Galeoni: 584736
       
       



    Role Aperta da Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 754
       
       

    [GUFERIA]


    * Martedì grasso, giorno di festa e di sana follia. Achilles non aveva mai sentito forte il fascino del Carnevale, lo reputava un giorno come un altro. Ma quell'anno avrebbe potuto significare qualcosa di più, acquistare importanza. Le lezioni erano state sospese ed era stata concessa loro una giornata libera, che il ragazzo sapeva bene come sfruttare. *

    Devo avere l'occasione di parlarle. Forse mi aiuterà a schiarirmi le idee.

    * Scrisse un bigliettino, muovendo la penna rapidamente, mentre sul suo volto non traspariva alcuna emozione, i suoi occhi erano freddi come il ghiaccio. Appena l'ebbe conclusa soffiò sull'inchiostro, per farlo asciugare prima. *

    Citazione:
    Yasmine, spero di non disturbarti. Scusa se ti scrivo così all'improvviso, ma avrei bisogno di vederti e di parlarti. In privato. Se ti va mi troverai ai Tre Manici di Scopa.

    Un abbraccio,
    Achi


    * Sebbene non fosse convinto da cosa aveva scritto, decise di non modificarlo. Sapeva di essere stato molto vago, quasi misterioso ma non volle aggiungere informazioni. Preferiva parlare in privato. Chiuse il bigliettino e chiamò con un fischio un grosso gufo bruno. *

    Devi portare questa lettera a Yasmine. Mi raccomando però, non essere troppo rapido, è cruciale che arrivi prima io a Hogsmeade di lei. Intesi?

    * Il gufo parve aver capito. Il ragazzo non si capacitava di come facessero quegli animali a capire sempre a chi portare le missive, dove e perfino quando. Perso nei propri pensieri lasciò la guferia e il castello. *

    [TRE MANICI DI SCOPA]


    * Dopo una passeggiata rapida, in cui incontrò diversi volti conosciuti che salutò, senza però fermarsi a parlare, raggiunse il villaggio di Hogsmeade e la sua destinazione, il celebre pub. Entrò, facendo tintinnare la campanella e vide che era pieno, come sempre. Notò con soddisfazione che vi era ancora un tavolo libero e lo occupò. Guardò l'orologio e si mise comodo, preparandosi all'attesa. *

    Chissà se Yaz sceglierà di venire...

    @Yasmine_Holmes,


  • Yasmine_Holmes

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 281
       
       

    [RIVA AL LAGO]


    *Erano diverse settimane che Yasmine si sentiva agitata e preoccupata. Nonostante i suoi impegni scolastici e lavorativi, spesso non bastavano due libri o una partita di quidditch a distrarla. Era ansiosa, il perchè lo sapeva solo lei, tutti i suoi pensieri la assillavano, la sua vita iniziava a crearsi al di fuori di quelle quattro mura che da tempo l'avevano accolta. Forti impegni la tenevano occupata, la libreria faceva molto successo, il negozio di scope invece aveva ancora pochi clienti: a nessuno piaceva più volare di quei tempi.
    Passeggiava in riva al lago fissando all'orizzonte il sole che scendeva sempre più velocemente lasciando trasparire qua e là qualche piccola stella. Pensava e ripensava alla sua vita e alla sua carriera scolastica che andava svanendo alle sue spalle. Pensò a Kolah: Yasmine adorava portarlo con sé al tramonto, lo guardava volare nel cielo e poi tornare sulla sua spalla prima di rientrare al castello.
    Si sedette su una panchina assorta dai pensieri.*

    "E... chissà se qualcuno ha mai notato questo particolare."

    *Ripose la sua bacchetta di Betulla di un nero lucido su cui era incisa in corsivo la lettera E. Quella lettera aveva un significato importantissimo per lei. Mentre si stava per rialzare un gufo scuro planò verso di lei atterrando sulla panchina. Portava una lettera. Non conosceva quel gufo, doveva essere uno della scuola, si faceva accarezzare proprio come fosse sempre stato abituato al contatto umano: era di certo della scuola.*

    Citazione:

    Yasmine, spero di non disturbarti. Scusa se ti scrivo così all'improvviso, ma avrei bisogno di vederti e di parlarti. In privato. Se ti va mi troverai ai Tre Manici di Scopa.

    Un abbraccio,
    Achi


    *Lesse la lettera mentre il cuore le batteva all'impazzata. Fortuna volle che l'incontro serale con le due sue compagne di corso venne annullato all'ultimo secondo facendo si che la giovane, già vestita elegante, si trovasse a passeggiare da sola per le vie erbose del castello in attesa di tornar nel dormitorio.*



    *I suoi occhi pieni di gioia si illuminarono e con gran foga si diresse prontamente fuori dal giardino, verso Hogsmeade.*

    [TRE MANICI DI SCOPA]


    *Passarono diversi minuti prima che Yasmine riuscì ad arrivre finalmente ai 3MSD. quella sera le strade del villaggio erano molto trafficate e parecchi visitatori erano venuti a passare i loro giorni di vacanza in uno dei villaggi più magici dell'Inghilterra. La giovane Serpeverde fece molta fatica a farsi largo tra le onde di ragazzini saltellanti e quando finalmente riuscì ad arrivare si chiese se Achilles dopo diversi minuti fosse ancora lì ad attenderla.
    Entrò ansiosa nel pub, chiedendosi cosa lo avesse spinto a chiederle un incontro immediato scritto di fretta su un pezzo di foglio.*

    Ciao Achilles, sono felice di vederti!

    *Erano ben poche le volte che la giovane si era lasciata andare a sentimenti contrastanti, positivi e negativi, e quella era una di quelle volte. Fissava gli occhi del giovane amico che sin dal primo momento l'avevano affascinata, chiedendosi se avesse fatto qualcosa di male o qualcosa che lo avesse disturbato a tal punto da portarlo li quella sera. Si tolse il cappotto con finta non-chalance e si sedette accanto al ragazzo.*

    Mi stupisce un tuo messaggio così all'ultimo secondo, ma sono felice di essere qui ora.

    *Yasmine lo fissò intensamente negli occhi: avrebbe tanto voluto comunicargli di più.*

    @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 754
       
       

    * I minuti passarono lenti e nervosi. Achilles restò nel suo angolino perfettamente immobile, solo occasionalemente si muoveva per controllare il proprio orologio o accarezzarsi la barba, che teneva incolta. Dopo parecchio tempo iniziò ad avere il sospetto che lei non sarebbe venuta e si chiese se valesse ancora la pena di aspettare.*

    Ancora cinque minuti e me ne vado. Ormai è difficile che venga. Avrà avuto da fare o forse aveva altri programmi, chi lo sa.



    * Incupito com'era inizialmente non sentì neppure la campanella della porta suonare, solo all'ultimo alzò lo sguardo e vide che la ragazza era arrivata. Si alzò per accoglierla e la guardò con un sorriso. *

    Ciao Achilles, sono felice di vederti!

    * Il ragazzo mimò un inchino e la salutò con finta sicurezza. *

    Buonasera, Yaz. Come stai?

    * La sicurezza che ostentatava era in realtà di facciata, stava provando un turbine di emozioni, diverse delle quali non aveva ancora nemmeno compreso bene. Come sempre però riusciva a mantenere le emozioni frenetiche dentro di sè, restando apparentemente freddo. Non reprimeva alcuna emozione, ma non permetteva loro di prendere il controllo. Solo mantenendosi calmo avrebbe potuto giocare al meglio le sue carte.

    Yasmine si sfilò il cappotto e prese posto accanto a lui. Il ragazzo ebbe modo di accorgersi di quanto fascino possedesse la giovane. *

    Mi stupisce un tuo messaggio così all'ultimo secondo, ma sono felice di essere qui ora.

    * Il Serpino si morse il labbro,era perfettamente consapevole che il modo in cui l'aveva contattata era parecchio inconsueta. Avrebbe fatto probabilmente meglio a fissare un appuntamento per alcuni giorni dopo. Ma aveva fretta. *

    Scusami, avrei dovuto chiederti con un po' di anticipo di vederci. Ma volevo sfruttare questo giorno tranquillo.

    * Osservò la ragazza con sguardo attento e notò come fosse tutta in tiro, vestita di nero, con eleganza. Quel look riusciva ad esaltare bene la bellezza della donna. *

    Ha buon gusto, questo è indubbio.

    Vedo che sei tutta elegante. Avevi altri programmi?


    * Per la prima volta pensò che forse era stato troppo lapidario nel bigliettino e che lei, forse si era spaventata o preoccupata. *

    Scusami, non volevo metterti in allerta. E forse potevo scriverti il messaggio in modo migliore...

    * Restò qualche istante in silenzio, con gli occhi fissi nel vuoto, che in realtà non guardavano nulla. Poi tornarono a cercare quelli della giovane e vi si fissarono. *

    Solo avevo voglia di trascorrere del tempo con te. Ho pensato molto a te in questi giorni, sai?

    @Yasmine_Holmes,


  • Yasmine_Holmes

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 281
       
       

    *La cosa che più la spaventava era il fatto che quando stava con lui il tempo passava più velocemente. Ed era così, il tempo passava davvero più velocemente e lei ne risentiva della sua mancanza quando per forza di motivi e di orari si dovevano salutare tornando ognuno da dove era venuto. Tanti giorni erano passati dall'ultima volta che i giovani si erano incontrati di notte alla Torre dell'Orologio, e mai come quella volta Yasmine Si era sentita tanto vicino a quel ragazzo che da anni conosceva più di qualsiasi altro.*


    Scusami, avrei dovuto chiederti con un po' di anticipo di vederci. Ma volevo sfruttare questo giorno tranquillo.

    Vedo che sei tutta elegante. Avevi altri programmi?


    in realtà si Achilles, ma fortunatamente non sono mai stata così felice del fatto che qualcuno mi desse buca, altrimenti avrei fatto molta fatica per venire ugualmente stasera qui.
    Ammetto che il tuo biglietto mi ha stupito, soprattutto perché, erano parecchi giorni che non avevamo modo di vederci o incontrarci al castello ma il fatto che tu abbia voluto incontrarmi di sfuggita stasera è una cosa che ho apprezzato davvero tanto.


    * La cosa che più la assillava quella sera era di sapere il motivo per cui Achilles l'aveva voluta vedere. Sperava davvero tanto che non fosse successo nulla di grave ma in cuor suo sperava altresì che fosse qualcosa di veramente positivo. I minuti passano veloci e i due ragazzi iniziarono a parlare del più del meno proprio come avevano sempre fatto fino a quel giorno quando il giovane Serpeverde la sbalordì con una frase che comincio a farle battere forte il cuore. Un forte calore la pervase e le guance le si arrossano lievemente.*

    Solo avevo voglia di trascorrere del tempo con te. Ho pensato molto a te in questi giorni, sai?

    * passarono diversi minuti prima che la giovane riuscì a spiccare parola. Non aveva idea di come reagire né tantomeno di cosa dire. Decise quindi di non sbilanciarsi troppo in atteggiamenti e frasi che l'avrebbero messa in una situazione che, qualora non venisse ricambiata, l'avrebbero fatta sentire molto male. Il giovane compagno parve un attimo stupito e deluso dal suo silenzio e Yasmine decise di rimediare all'errore.*


    Spero di non aver assillato la tua mente con pensieri cupi.

    *Scherzò la giovane ragazza prima di tornare seria.*

    Non nego il fatto che anche io dopo il nostro ultimo incontro, ti ho pensato spesso Achi. Di che mi volevi parlare?

    @Achilles_Davids


  • Achilles_Davids

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 754
       
       

    * Il ragazzo fu colto da un momento di insicurezza, forse si era lasciato prendere dall'euforia e non aveva considerato le conseguenze. Proprio lui che vantava di saper mantenere la mente fredda anche quando il sangue ribolliva. *

    Come cominciare male, caro Achilles. Bravo, giocati male le tue carte. Ora basta errori e vedi di comportarti come sia.

    * Le parole della giovane però riuscirono a rassenerare l'animo del ragazzo, convincendolo che forse la situazione non era così oscura. *


    in realtà si Achilles, ma fortunatamente non sono mai stata così felice del fatto che qualcuno mi desse buca, altrimenti avrei fatto molta fatica per venire ugualmente stasera qui.
    Ammetto che il tuo biglietto mi ha stupito, soprattutto perché, erano parecchi giorni che non avevamo modo di vederci o incontrarci al castello ma il fatto che tu abbia voluto incontrarmi di sfuggita stasera è una cosa che ho apprezzato davvero tanto


    * Achilles sorrise, sollevato da quanto aveva appena detto Yasmine. Apprezzò in particolar modo il fatto che fosse felice dell'invito ricevuto. Decise di tranquillizzarla, spiegando che non c'erano motivazioni specifiche per vederla. Solo lo desiderava profondamente. Notò un certo imbarazzo nella ragazza e la vide arrossire. Decise di fare finta di nulla e di lasciarle il tempo di vincere la timidezza. Però il tempo passava e la giovane restava muta, il ragazzo si stupì, la reazione non era esattamente quella sperata. Iniziò a chiedersi se avesse sbagliato i modi, le parole. O se forse fosse il contenuto del discorso ad averla lasciata interdetta. Non riusciva proprio a capire, gli sembrava di avere dimenticato tutto e di non sapere più nulla. *

    Adesso so cosa prova Jon...

    * Ancora una volta l'intervento di Yasmine fu decisivo. *


    Spero di non aver assillato la tua mente con pensieri cupi.


    * Il ragazzo sorrise, avendo chiaramente percepito l'ironia nella voce della ragazza. *

    Ma che cupi. Sti pensieri sono tutti meno che cupi. E credo che lei lo abbia capito meglio di me.

    * Non disse però nulla, limitandosi a guardare la giovane negli occhi, incitandola a continuare il discorso. *

    Non nego il fatto che anche io dopo il nostro ultimo incontro, ti ho pensato spesso Achi. Di che mi volevi parlare?


    * Il ragazzo si fece pensieroso e iniziò a grattarsi il mento, tirandosi la barba. Pur avendoci pensato a lungo, molto a lungo, era difficile spiegare a parole emozioni che nemmeno lui aveva ancora appieno afferrato. *

    Vorrei parlare di me, e di te. Di noi insomma. E' palese che stiamo bene quando siamo insieme, sei una compagnia che gradisco sempre. Da anni. Ma ultimamente le cose sono cambiate per me. Non so come spiegarti...

    * Senza smettere di guardarla negli occhi fece scivolare una mano fino a prendere quella della ragazza. La strinse, facendola di fatto sparire nella presa delle grosse dita. Espirò profondamente, chiuse gli occhi e disse, tutto d'un fiato. *

    Mi piaci Yaz. Mi piaci davvero molto. Sei un'ottima amica, come lo sei stata negli ultimi sette anni. Ma ora non mi basta più, ora vorrei di più. Credo tu sappia di cosa parlo

    * Quelle poche parole gli mozzarono il respiro. Riprese fiato, riaprì gli occhi e la guardò negli occhi, per capire quali reazioni avesse causato quella dichiarazione rozza e poco raffinata. Aveva pensato come farsi avanti, con parole poetiche e meravigliose, ma arrivato al momento clou aveva scordato tutto. Ma nonostante ciò si sentiva leggero. *

    Scusami se ti ho fatta correre qui solo per questo, ma non potevo reggere più. Dovevo dirtelo.

    * Un sorriso stiracchiato e nervoso comparve sulle labbra del giovane, mentre osservava con curiosità quasi morbosa Yasmine, sempre a caccia di indizi che potessero fargli capire se fosse ricambiato oppure se lo aspettava un sonoro due di picche. *



    @Yasmine_Holmes,




    Ultima modifica di Achilles_Davids 4 giorni fa, modificato 2 volte in totale


  • Yasmine_Holmes

    Serpeverde Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 281
       
       

    * Quella sera i Tre Manici di Scopa era molto affollato, tanto che la barista non era ancora arrivata a prendere gli ordini dei due ragazzi. Yasmine avrebbe voluto ordinare ma non sapeva se Achilles fosse dello stesso parere. Mentre parlava con il giovane ragazzo un gruppo di studenti del quinto anno che aveva visto parecchie volte al castello, entrò nel pub guardando dalla loro parte.
    Proprio in quel momento La giovane Serpeverde si accorse che il sole era calato e che la luna aveva già fatto la sua comparsa nel cielo. Era quasi ora di cena ma a Yaz non importava.*

    Vorrei parlare di me, e di te. Di noi insomma. E' palese che stiamo bene quando siamo insieme, sei una compagnia che gradisco sempre. Da anni. Ma ultimamente le cose sono cambiate per me. Non so come spiegarti...

    *Yasmine ascoltava con molta attenzione il compagno cercando di capire dove volesse arrivare. Decise volontariamente di attendere e di non proferire parola Finché il Serpeverde non avesse finito di parlare. Il cuore cominciò a batterle forte: qualcosa le fece intuire di aver già capito.*

    "Oddio, oddio, e se volesse.... non può essere!"

    *I pensieri le fluttuarono nella testa uno dopo l'altro. La tensione nell'aria era palpabile.*

    Mi piaci Yaz. Mi piaci davvero molto. Sei un'ottima amica, come lo sei stata negli ultimi sette anni. Ma ora non mi basta più, ora vorrei di più. Credo tu sappia di cosa parlo

    "COOOSA? No, non può essere.."

    * mai, avrebbe pensato di poter sentire quelle parole da Achilles. Insomma, quei sentimenti lei li provava da tempo ormai, da parecchi giorni, da qualche mese. Erano settimane che pensava ad Achilles come più di un amico, e le mancava, le mancava davvero tanto. Desiderava passare tanto tempo con lui, vivere esperienze uniche, ma lo rispettava fin troppo per sorpassare quella soglia. E ora si trovava li, davanti a lui. Le sembrava tutto bellissimo ma aveva paura: e se fosse solo un modo per farle ammettere tutto? No Achilles non lo avrebbe mai fatto.
    Non parlò per diversi istanti. I silenzi quel giorno erano fin troppi.*

    "Oh dai forza, è il tuo momento. Giocati tutto!

    Scusami se ti ho fatta correre qui solo per questo, ma non potevo reggere più. Dovevo dirtelo.

    *Si accorse di essere rimasta in silenzio per troppo tempo. Si avvicinò ulteriormente a lui, voleva rendere la situazione più intima e far si che nessuno la sentisse. Era molto impacciata. Appoggiò la sua mano su quella del ragazzo. *

    Achi, non sono corsa qui SOLO per questo, io sono venuta, qui, per te.
    Non so cosa dire, davvero.... vorrei dirti tutto, tutto ciò che penso, ma ti terrei qui tutta la notte.


    *Lo guardò negli occhi diversi secondi prima di farsi coraggio e di riprendere a parlare.*

    Ogni momento passato assieme è sempre stato speciale per me, ma ultimamente ho sentito che lo era ancora di più. Anche tu mi piaci.
    Non so se anche tu provi da tempo quello che provo io, ma l'ultima volta, il nostro ultimo abbraccio è stato diverso: ho pensato molto a te dopo quella notte, e mi sei mancato..... molto.
    Ti ho sempre rispettato e stimato e per questo motivo non ho mai voluto invadere i tuoi spazi. Ma mi piaci, davvero molto.


    *Smise momentaneamente di parlare, attese una risposta dal giovane uomo.*

    @Achilles_Davids