Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Sarah_Darcy


  • Sarah_Darcy

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 241
        Sarah_Darcy
    Serpeverde
       
       

    *Non faceva per lei, assolutamente no. E ci aveva provato, poteva dire di aver fatto un tentativo andato decisamente male, quindi lei e la sua coscienza potevano star tranquille. Certo, non che fosse stato un tentativo così convinto, quello della mattina: era andata in Sala Grande per la colazione, riuscendo ad addentare il suo toast prima di sentire la vocina che le faceva compagnia dirle di fuggire da tutte quelle futili chiacchiere, da quella massa di studenti presi dalle loro problematiche.
    E non aveva atteso oltre, si era alzata di scatto ed era scappata fuori dalle grandi porte in legno massiccio, non prima di aver afferrato il suo toast...in fondo doveva pur nutrirsi.
    Le lezioni della mattina erano passate più lentamente di ciò che sperava Sarah e il suo stomaco si lamentava, quasi quanto la padrona.

    E adesso eccola lì, sulle sponde del Lago Nero, un luogo realmente tranquillo in cui poter liberare l'enorme quantità di pensieri che affollavano la sua giovane mente. Tirò fuori il suo quaderno, un semplice blocco appunti babbano in cui scriveva ogni minima parola che risultasse sensata, almeno in quei momenti. Perché se qualcuno avesse trovato, e letto, quel quaderno avrebbe davvero pensato che nella piccola Sarah Darcy c'era qualcosa di strano.
    Afferrò anche una biro e cominciò a buttare giù idee, pensieri e ricordi...*

    Oh Merlino, che fame!

    *E solo in quell'istante le venne in mente il famoso tiast, ben incartato e riposto nella borsa dalla colazione. Cercò per un attimo e, finalmente, eccolo!
    Prese a mangiarlo a piccoli morsi, immersa nella sua scrittura.*


    @Daenerys_Martin, @Alexander_Morgenstern, @Sylvia_Turner, @Serenity_Hunter, @Sinfo_Arfen, @Shana_Sakai, @Effie_Casterwill, @Marina_Lightwood,

  • Emma_Williams

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 132
        Emma_Williams
    Corvonero
       
       

    [SALA COMUNE DI CORVONERO]

    *Le giornate in quel periodo stavano impazzendo. Un giorno il clima era umido ed appena una persona alzava la testa in alto, dal cielo cominciavano a cadere diverse goccioline di pioggia; un altro giorno il sole picchiava forte, ed il caldo era troppo insopportabile per andare a fare i compiti all'aria aperta. Quella mattina era una giornata normale: non pioveva e non era troppo caldo. Una Corvonero del quarto anno se ne stava nella sua Sala Comune tentando di studiare aritmanzia. Ma i concetti erano difficili, ed erano passate più di due ore ed Emma stava ancora studiando un capito o che aveva letto e riletto più volte. Ma proprio era difficile capire quel concetto sul perché a Nikola Tesla piacessero i numeri 3, 6 e 9. Mente leggeva, prendeva appunti su un piccolo blocco note che aveva trovato qual che mese prima dentro un vasetto nella sua casa babbana. D'un tratto si sentì un rumore di cocci rotti. Quando Emma si girò vide che un vaso che rappresentava la statua di Rowena, era in mille pezzi, sul tappeto. La corva si distrasse dai compiti di aritmanzia assegnati dalla professoressa Apefrizzola, per andare a raccogliere i cocci. Per fortuna sotto al tavolo vi era una paletta con la scopa accanto ad un piccolo secchio. Dopo aver raccolto i cocci, Emma si accorse che fuori spendeva il sole, ed allora decise di lasciare in sospeso i compiti, per andare a disegnare fuori, vicino al Lago Nero. Dopo aver preso la borsa con il quadernino che fin dal primo anno, si portava con se, ed una matita, si avviò al luogo in cui aveva deciso di trascorrere il resto della mattina.*

    [LAGO NERO]

    *Arrivata al Lago, Emma cercò qualcosa di nuovo da disegnare. Una palma non era il massimo, quindi ad Emma non andava bebè il soggetto.*

    Non può essere! Ci deve essere per forza qualcosa da disegnare qui!

    *L'acqua del Lago era praticamente impossibile da disegnare. Allora cosa disegnava? Mente pensava, si tolse la felpa azzurra che stava indossando. Quella era una giornata da maniche corte! Forse poteva disegnare lo stemma della sua casa, ma lei voleva qual cosa di innovativo. Non aveva mai provato a disegnare una persona, se ci avesse provato? Le sarebbe venuto bene? Ma forse era meglio di no. I suoi disegni erano splendidi, non poteva rovinare tutto il quaderno con un disegno di una faccia che di sicuro non le sarebbe venuto bene. Il sole stava picchiando, ed allora Emma tirò fuori dalla sua borsa una cappello di paglia e se lo mise sulla testa. Quando si guardò attorno, vide una piccola ragazzina dai capelli neri china su un quaderno per gli appunti a scrivere qualcosa, dopo aver detto qualcosa che Emma non sentì, poiché era distante dalla piccola, la ragazzina addentò un panino e ricominciò a scrivere. La curiosità di Emma si fece avanti: si avvicinò alla ragazzina e la salutò.*

    Ciao! Qual'è il tuo nome? Io sono Emma Williams, Corvonero.



    *Emma non aveva mai visto quella ragazzina nella Sala Comune di Corvonero, quindi era stata smistata in un'altra casa. Emma si mise seduta vicino alla piccola ragazza sperando di dialogare un po' con lei.*

    @Sarah_Darcy




    Ultima modifica di Emma_Williams 4 giorni fa, modificato 1 volta in totale