• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Natuk_Denatura


  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 138
       
       

    *Natuk era venuta ad Hogwarts da cinque giorni e già voleva andare ad Hogsmeade per comperare un animaletto: tutti avevano uno o più animali e decise di informarsi sull'argomento, c'era in questo villaggio un negozio dove s potevano adottare qualsiasi tipo di animale uno voleva...*

    Ecco che ricomincio con le pippe mentali

    *sospirò la ragazza; a lei piaceva tutto e sapeva fare quasi ogni tipo di cosa (o almeno così nel mondo babbano: doveva ancora imparare molte cose sul suo nuovo mondo), dicendo quelle parole le riaffiorò alla mente un ricordo molto recente, nemmeno una settimana prima, infatti, aveva avuto una delle sue "pippe" il fatto è che era compatibile a tutte le Case e fu molto decidere scegliere, ma alla fine ci era riuscita: insieme al Cappello Parlante decise che il suo posto era tra i Grifondoro. Ora una pippa molto simile, ma di meno rilevanza, la stava assillando: "che animale scegliere?"; l'idea l'aveva colpita perché fin da piccola le piacevano tanto gli animali e le piante e tutto ciò che è -creato da Madre Natura- amava dire. Quindi si ritrovo sulla soglia del Castello per arrivare alla destinazione.
    Pur non essendo completamente finita l'estate il vento gelido settembrino penetrava nelle ossa, Natuk era spinta dal fatto di trovare un posto caldo e pieno di animali fantastici e uno (o più) sarebbe stato presto il suo... Ancora non aveva deciso quale animale avere, ma era sicura che l'avrebbero aiutata a decidere*

    Buon Pomeriggio

    *disse entrando in negozio*


    @Marina_Lightwood




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  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *La scuola era ricominciata da poco e per Marina, giovane grifa e proprietaria del The Small Forest, le cose diventavano sempre più stressanti. Era difficile essere una studentessa e, allo stesso tempo, occuparsi di un emporio e sopratutto degli animali al loro interno. Lei ed Achilles avevano organizzato al meglio i loro orari in modo da riuscire a coprire buco libera in entrambi i posti. Naturalmente quando loro avevano le lezioni, l'elfo domestico che avevano assunto badava alle bestie e gestiva la clientela. Tuttavia, la parte più difficile era l'addestramento degli animali e quello, purtoppo, richiedeva la presenza dei due proprietari che avevano seguito corsi opportuni per esercitare quella pratica. Nonostante la sua routine al castello fosse iniziata da soli quattro giorni, la diciassettenne non poteva non sentirsi stanca per il continuo via via tra Hogwarts e il villaggio. Quel giorno aveva avuto lezione solo al mattino, per questo ne aveva approfittato per raggiungere il negozio subito dopo l'ultima lezione prima del pranzo. Infatti non aveva avuto nemmeno il tempo di mettere qualcosa sotto i denti che era corsa lì e aveva iniziato a svolgere il suo lavoro. In quel preciso istante aveva terminato l'addestramento di un gufo bruno e l'unica cosa che voleva fare era sedersi e mangiare qualcosina. Si diresse verso il retrobottega e mise il bollitore sul fuoco; alzò le braccia verso la mensola in alto e prese il barattolo dei biscotti. Ne afferrò una manciata e li posizionò su un piattino, mentre l'acqua giungeva ad ebolizzione. Verso il liquido nella teiera e prese due tazze, nel caso Achilles fosse venuto e avrebbe voluto un po' di tè. Cheet, il suo gatto dal manto tigrato si avvicinò a lei e cominciò a farle le fusa.*



    Non preoccuparti c'è qualcosa anche per te, piccola ingorda!

    *Era la sua amica, forse una delle poche sulle quali poteva contare. Quel piccolo felino aveva fatto molto per lei, le era stata vicina quando non sapeva da chi andare e a chi rivolgersi, era stata la sua "spalla" nei momenti di bisogno offrendo il suo morbido pelo come antistress per la sua amica umana. Prese il vassoio con tutte le cose all'interno e si avviò verso il tavolo nell'angolo accanto all'entrata. Sedersi dopo tutto quel lavoro fu una cosa bellissima! Stava sorseggiando il suo tè ai frutti di bosco quando lo scampanellio della porta reclamò la sua attenzione.*

    Buon Pomeriggio

    *Una vocina femminile aveva eccheggiato in quel locale. La grifa allungò il collo e vide una ragazzina dall'aria familiare.*

    Entra pure, sono qui! Vuoi una tazza di tè?


    @Natuk_Denatura,


  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 138
       
       

    *La voce della ragazza echeggiò nel locale preceduto dal campanellio della campanellina appesa sopra la porta d'ingrasso e Natuk appena entrata vide una ragazza familiare che stava per bere una tazzina di tè*

    Entra pure, sono qui! Vuoi una tazza di tè?

    *domandò la ragazza con il volto molto familiare, aveva poi dei lineamenti ancora più familiari e non rispose subito ma rimase ad osservare la ragazza che doveva essere dell'ultimo anno e... Natuk notò sotto il cappottino una cravattina dai colori scarlatti, come la sua, e poi ricordò*

    Tu sei Marina Lightwood!

    *esclamò da Grifa a Grifa, e senza esitare si sedette vicino alla conoscente (l'aveva vista al tavolo Grifondoro e l'aveva accompagnata a dormitorio delle Grife, non si erano mai parlate fino ad ora) poi cercando di essere cordiale rispose alla domanda*

    Si, mi piacerebbe una tazza di tè caldo

    @Marina_Lightwood


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Il tè caldo in una di quelle giornate era sempre la soluzione migliore. Sorrise ripensando alla sua nonna adottiva, nonna Gracy come la chiamava lei; ogni volta che c'era un problema lei risolveva con un: "Ti preparo una tazza di tè tesoro?". Anche se non era la sua nonna biologica, per lei restava comunque l'unica che aveva conosciuto e l'unica che le aveva dato l'affetto che solo i nonni possono dare. Il campanello che aveva interrotto i suoi pensieri, aveva indicato l'arrivo di una ragazzina, una grifa per l'esatezza. Si ricordava di lei da quella volta sul treno e anche di quando l'aveva portata nel dormitorio insieme agli altri primini. Le offrì una tazza di tè e la giovane accettò volentieri. Marina versò il liquido nella seconda tazza e lo pose dinanzi alla giovane che già aveva preso posto.*

    Esatto, sono proprio io Marina. Tu devi essere Natuk, primo anno. Mi ricordo di te Smile



    *Sorrise all'undicenne e continuò a sorseggiare il liquido giallastro, mentre Cheet, vista la visita che aveva ricevuto, balzò sulle gambe della padroncina per farsi notare. Piccola vanitosa! In quell'ambiente, pieno di animali bellissimi, lei si sentiva messa da parte e, non appena aveva la possibilità, tentava di farsi notare in tutti i modi.*

    Allora in cerca del tuo primo animale? Sai già quale vorresti?

    *Chiese alla ragazzina, sperando che non le chiedesse un animale che non potesse essere portato ad Hogwarts. Nel caso le avrebbe ricordato la lista e fatto presente quali fossero alla sua portata. Finito il suo tè e sentitasi rinvigorita dai biscotti, la Lightwood si alzò e si recò al bancone. Prese il camice bianco appeso lì vicino e lo indossò.*

    Non appena hai finito cara, sono qui per aiutarti a scegliere il tuo amico.


    @Natuk_Denatura,


  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 138
       
       

    *Natuk si guardò intorno mentre la ragazza familiare le versava del tè.*

    Esatto, sono proprio io Marina. Tu devi essere Natuk, primo anno. Mi ricordo di te Smile

    *sorridendole Marina sorseggiò ancora il suo tè, così lei, per non sembrare sgarbata, bevve un sorso dalla tazzina appena proposta: sapeva di frutti di bosco. Nel frattempo un gattino balzò in grembo a Marina, era proprio bello, il pelo a vederlo sembrava morbido come zucchero filato, ma la ragazza parlò attirando di nuovo l'attenzione (rubatale per un attimo da quella che sembrava la sua micia) della streghetta in cerca di animaletti*

    Allora in cerca del tuo primo animale? Sai già quale vorresti?

    *subito dopo furmulate le due domande ella andò dietro il bancone e si mise un camice bianco: molto probabilmente era arrivata solo da qualche minuto*

    Non appena hai finito cara, sono qui per aiutarti a scegliere il tuo amico.

    *Impaziente Natuk finì il resto della tazza in un solo sorso e si avvicinò al bancone e rispose:*

    Si, ma non saprei quale scegliere...

    *In quel momento si rese conto che nn era vero lei aveva già un animale: Sofia, la sua civetta. Poi passeggiando vicino alle sponde del Lago Nero aveva notato un cucciolo simile ad un ghepardo, per via del manto, ma era ferito: così lei lo aveva portato nella sua stanza e curato, il cucciolo però evidentemente non la voleva lascire perchè ogni volta che stavano andando verso il luogo del loro primo incontro il piccoletto faceva delle strane fusa sulla caviglia della sua salvatrice e da allora era diventato suo con il nome di Ghepi.*

    Scusami mi sono confusa... Non sono qui per il mio primo animale avendone già uno, ma per prenderne un terzo: ho due animali.

    *Ci fu una pausa molto imbarazzante di silenzio e la ragazza ruppe il ghiaccio aggiungendo: *

    Mi piacciono gli animali che hanno un loro istinto u po' come il lupo

    *l'animale le venne in mente solo in quel momentoe un sorriso molto grande si allargò ancora di più sul viso della piccola sognante... un lupo quello che aveva sentito molte volte ululare dentro di sè avrebbe avuto un'incarnazione nel suo cuccioletto. Stava già pensando a quale nome dargli che le venne in mente che c'erano degli animali che non potevano essere portati ad Hogwarts, ma la richiesta era stata fatta: se non poteva prtarlo nel Castello avrebbe scelto un altro animale o semplicemente accontentarsi dei due che aveva.*


    @Marina_Lightwood


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Non ricordava quale fosse la sua prima esperienza in un emporio di animali, ma di sicuro non poteva dimenticare la prima volta che aveva visto Cheet, la sua gattina, le faceva le fusa dalla vetrina di quel negozio e la guardava come se la pregasse di portarla via con lei. Era stato amore a prima vista per entrambe! Ricordava di quando non sapeva di essere una strega e sognava di diventare veterinaria per curare ed aiutare ogni singolo animale in difficoltà. E adesso che era la proprietaria di un negozio di animali, si sentiva la più felice del mondo. Capiva però l'indecisione scritta sul volto di quell'undicenne seduta a sorseggiare il suo tè, mentre tentava di decidere quale animale sarebbe diventato il suo migliore amico.*

    Scusami mi sono confusa... Non sono qui per il mio primo animale avendone già uno, ma per prenderne un terzo: ho due animali.

    *Sorrise imbarazzata, quasi come se volesse scusarsi del fatto che possedesse già delle bestioline.*

    Oh perfetto! Il cerchio si restringe allora. Quali sono gli animali che già possiedi così evito di proporteli?!

    *Strizzò l'occhio all'undicenne, mentre il piccolo gufo Hip le si posò sulla spalla. Era un volatile piuttosto curioso, caratteristica rara per quelli della sua razza che erano soliti rintanarsi e evitare contatti il più possibile. Marina gli grattò il manto piumato con l'indice e gli allungò un biscottino.*

    Mi piacciono gli animali che hanno un loro istinto u po' come il lupo

    *Sentendo quella parola la giovane grifa rimase di ghiaccio. Le venne in mente la sua lupa dal manto bianco, Lady. Era stata costretta a rimandarla a casa dai Lightwood e aveva sofferto tantissimo la sua mancanza. L'animale aveva provato le stesse cose e, un po' per la sofferenza, un po' per la vecchiaia, la cara Lady era venuta a mancare. Le lacrime minacciarono di scendere, ma di certo la Lightwood non avrebbe permesso che ciò accadesse davanti ad una cliente. Ricompose la sua facciata il prima possibile e si voltò sorridente verso Natuk.*

    Mi dispiace cara, i lupi non sono ammessi ad Hogwarts. Però posso proporti un fennec, noto anche come volpe del deserto. È un animale estremamente curioso e intelligente, molto abile a nascondersi.

    *Mentre descriveva le caratterische di quel canide, la grifa si avvicinò a un angolo del negozio incitando la primina a seguirla. Il gufo Hip, terrorizzato dalle volpi, volò via dalla sua spalla e andò a rintanarsi in un cunicolo della maestosa quercia che dominava la stanza. Marina si accovacciò e prese il cucciolo di Vulpes Zersa tra le mani.*



    Guarda questo piccolino, che ne dici, potrebbe piacerti? Tieni prendilo tra le mani!



    @Natuk_Denatura,



  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 138
       
       

    *Alla citazione dell'animale che voleva sul volto di Marina come un'ombra, per un attimo, aveva un'espressione di tristezza e occhi lucidi che però svanirono all'istante, lasciando il posto ad un sorriso evidentemente forzato.*

    Mi dispiace cara, i lupi non sono ammessi ad Hogwarts. Però posso proporti un fennec, noto anche come volpe del deserto. È un animale estremamente curioso e intelligente, molto abile a nascondersi.

    *Mentre parlava la ragazza si avvicinò ad un angolo del locale, facendo segno a Natuk di avvicinarsi; poi prese un cucciolo e porgendolo alla giovane disse:*

    Guarda questo piccolino, che ne dici, potrebbe piacerti? Tieni prendilo tra le mani!

    *Natuk lo prese e la volpina, che stava dormicchiando, aprì gli occhietti e fece uno sridulo versetto*

    È carinissimo e... Ma che?

    *L'animaletto aveva preso a mordele il pollice che stava davanti al suo muso, Natuk per far capire che non le dava fastidio l'azione della piccola commentò*


    E ha anche un po' di fame a quanto pare.

    *le scappo una risatina alla vista della bestiola con un manto morbido, simile anch'esso allo zucchero filato, ma molto più corto di quello del gatto di prima: sul suo volto si allargò un sorriso sincero di felicità e divertimento*

    @Marina_Lightwood