Hogwarts - Piano Terra
Hogwarts - Piano Terra


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Organizzata da Percy_Smith, House Pride!
    Lunedì 10 Settembre 2018 - 20.50


    « Ai vecchi tempi in cui io ero nuovo,
    e i muri Hogwarts erano appena creati,
    i fondatori di questo nobile ritrovo
    pensavano che non si sarebber mai separati:
    loro avevano un identico volere,
    uniti da un comune obiettivo profondo,
    trasmettere il loro sapere,
    nella migliore scuola magica del mondo. [...] »





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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    [Sala Grande - ore 20,50]



    *Era una piovosa serata di inizio Settembre e su un alta collina scozzese troneggiava un grande castello.
    I torrioni erano illuminati da alcuni lampi che attraversavano il cielo.Quel castello era la Scuola di magia e Stregoneria di Hogwarts, una delle più importanti scuole del mondo magico.
    In una sala, chiamata Sala Grande, posta al piano terra, erano disposte quattro lunghissime tavolate, e ai quattro lati della sala erano appesi degli stendardi raffiguranti un leone, un tasso, un serpente e un corvo, mentre la luce delle torce appese ai sostegni e le candele , che fluttuavano a mezz'aria sul soffitto, illuminavano con molta intensità la sala.
    Gli stendardi rappresentavano le quattro casate di cui facevano parte gli studenti ovvero Grifondoro, Tassorosso, Serpeverde e Corvonero.
    Due camini, posto uno al lato più destro e al lato più sinistro della sala, erano accesi, mentre le tavolate ancora vuote, aspettavano gli invitati, tranne per una donna di diciannove anni seduta al tavolo dei tassorosso, con una bimba di sei mesi in braccio. Davanti a lei, poggiato sul tavolo, c'era uno scatolone con dei piccole bandierine con disegnati sopra i tasso e altre bandierine a forma di triangolo, colorate di giallo e nero.
    Sylvia Turner era stata la prima ad arrivare .Al castello, quella sera si sarebbe svolta una festa che non si era mai svolta prima, una grandissima festa per festeggiare i quattro fondatori.
    Lo sguardo della donna si posò sullo stendardo di Tassorosso, e sorrise. Senza di loro quel mondo meraviglioso non sarebbe mai esistito. Lo indicò a sua figlia Emma e le disse con voce dolce e un grande sorriso.*

    Sai tesoro, quella è stata la casata della mamma e del papà, e anche se non frequentiamo più il castello come studenti, siamo ancora dei tassorosso. Ti piace il tasso?

    *Emma si girò lentamente a guadarla con i suoi grandi occhioni nocciola, incuriosita, inclinando la testa, per poi rigirarsi di nuovo a guadare lo stendardo, riguardare la madre , e sorridere e fare un versetto di gioia come per dire alla madre che probabilmente anche lei una volta cresciuta sarebbe andata a Tassorosso. Sylvia rise e disse.*

    Oh,vedo che tassorosso ha già una piccola studentessa. Missa che fino agli undici anni sarai la mascotte della casata. Brava la mia bimba!!

    *La tenne sulle ginocchia, e le fece fare un pò di cavalluccio,mentre la piccola si divertiva un sacco. Infatti nella sala risuonarono dei versetti di gioia. Per l'occasione si era vestita con i colori della casata, ovvero uno smanicato nero, e una gonna gialla e delle scarpe basse nere.*



    * Era ovviamente in qualità di responsabile della casata, ma era sicura che sia sarebbe divertita molto e sapeva che avrebbe avuto l'occasione di fare una bella spiegazione sulla vita di Tosca. Ognuno avrebbe detto qualcosa sui fondatori, magari informazioni di cui non si conosceva l'esistenza. Ci sarebbe stato anche qualcosa da mangiare...sperava.
    Aveva mangiato a cena, ma sentiva che c'era ancora un pò di spazio per mangiare qualche altro spuntino, e sicuramente ci sarebbe stata occasione anche di scambiare quattro chiacchere e magari ricucire rapporti che si erano sospesi.
    Mentre aspettava decise di prendere dallo scatolone davanti a lei, una bandierina con l tasso disegnato sopra, giocando con lei, facendo attenzione che non la mettesse in bocca..*


    @Charlotte_Mills, @Percy_Smith, @Mihos_Renny, @Marcus_Largh, @Jane_Casterwill,@Marina_Lightwood,@Sinfo_Arfen,@Stellagiulia_Clarke,@Lavinia_Grent, @Opal_Saphirblue, @Emma_Williams, @Sarah_Jonson,@Elena_Apefrizzola, @Serenity_Hunter,


  • Stellagiulia_Clarke

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 154
       
       

    *Quella sera si sarebbe tenuta la festa per i fondatori delle quattro casate del Castello. Non vedeva l'ora di conoscere qualcosa di più su Tosca, non che non ne conoscesse la storia ma era una materia che la affascinava e voleva sempre saperne di più. StellaGiulia si preparò ad uscire dalla sala comune per raggiungere la sala grande del castello. Fu una delle prime ad arrivare perchè la sala clmune dei Tassorosso era molto vicina alle cucine. L'odore del cibo arrivava pungente in sala comune.une infatti era impossibile restare tranquilli a studiare sul divano nei pomeriggi invernali soprattutto.
    Arrivò in sala grande, si sentivano dei gridolini festosi provenire da uno dei tavoli. Mise la bacchetta nel suo portabacchetta ed attraversò il portone. Le luci fluttuanti la lasciavano ancora a bocca aperta, nonostante quello fosse il suo quarto anno ad Hogwarts. Quando vide Sylvia con la bambina seduta al grande tavolo sotto agli stemmi non riuscì a trattenersi, era sempre una gioia vederla, le andò incontro e la abbracciò. *

    Sei qui! Ma come siamo diventate grandi.

    *disse poi rivolgendosi alla piccola in braccio. Si mise pii seduta vicino a Sylvia essendo ancora i tavoli liberi ed attese che gli altri arrivassero e la festa avesse inizio.*

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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1583
       
       

    [Dormitorio femminile Grifondoro – Stanza di Jane]


    *Il rumore dei lampi e della pioggia battente facevano da sottofondo ai pensieri di Jane che stava vagando nella sua stanza. Dopo il sostanzioso banchetto della cena la ragazza si era ritirata per un attimo nella propria camera, per darsi una sistemata in attesa della piccola festa che si sarebbe tenuta. Quell’anno avevano infatti deciso di organizzare un evento, pochi giorni dopo il banchetto di inizio anno, per celebrare i quattro grandi maghi e streghe che avevano fondato quella che per molti era una seconda casa, Jane in primis. Quest’ultima, duranti i preparativi, si era ritrovata più di una volta a pensare a loro e a quello che avevano creato, incantandosi ad ammirare le maestose mura che le sembravano invincibili, ma purtroppo sapeva che non era così. Aveva studiato bene la battaglia di Hogwarts durante il corso di Storia della Magia, eppure le sembrava ancora impossibile. In quei sette anni si era sempre sentita al sicuro, nonostante tutte le avventure e le sorprese che le aveva riservato il tempo trascorso nella scuola. Uno tra tutti? Quello che era accaduto la prima notte nel dormitorio di quel nuovo anno. Per un attimo Jane rimase incantata a fissare il proprio riflesso nello specchio che aveva davanti, facendosi sommergere dai ricordi di quei momenti, che scacciò prontamente per poi uscire dal bagno e tornare nella propria stanza.
    Arrivati nella camera che condivideva con le sue amiche riprese la cravatta che aveva lasciato posata sul letto insieme alla propria spilla da prefetto, indossandole nuovamente. Quando ebbe finito di prepararsi diede un’occhiata al suo inseparabile orologio da taschino, constatando che ormai non mancava molto, prima di dirigersi fuori da quelle quattro mura.*

    [Sala Grande]


    *La Sala Grande era stata addobbata a dovere per la serata ma i ragazzi non erano ancora arrivati. Jane si era occupata di sistemare la tavola della sua casa, quella fondata da Godric Grifondoro, uno dei festeggiati di quella sera. Per la scelta delle decorazioni la ragazza si era concentrata sulle cose che le venivano alla mente pensando alla figura del grande mago, oltre che ai colori che lei stessa portava ogni giorno, sulla propria divisa. La lunga tavolata era ricoperta da una tovaglia con i colori di Grifondoro, rosso e oro. Delle bandiere con lo stemma erano appese intorno sulle pareti, ma quello che più colpiva la vista erano sicuramente le sculture posate sulla superficie di legno. Jane aveva fatto preparare per l’occasione una grande statua di ghiaccio raffigurante un leone, insieme a una più comune in legno del Cappello Parlante. Altre piccole e più semplici decorazioni erano disposte insieme a quelle, come delle lanterne che illuminavano il tutto.*



    ”Bene sembra tutto pronto, spero che venga qualcuno!”

    *La Grifondoro si guardò ancora una volta intorno, controllando ogni minimo dettaglio, dimostrando ancora una volta quanto fosse minuziosa in certe cose.
    Dopo qualche minuto decise di sedersi mentre aspettava l’arrivo dei suoi compagni e, girandosi per farlo, si rese conto che non era sola. La diciassettenne era così immersa nei suoi pensieri che non si era accorta che c’erano due persone nella sala, due Tassorosso, una delle quali lei conosceva benissimo. Fece un cenno di saluto con la mano alla donna che non vedeva da tempo, per poi accomodarsi sulla panchina di legno che circondava il tavolo. Stando in silenzio il suono del temporale tornò a fare da colonna sonora ai suoi pensieri e ricordi, nei quali la protagonista principale era solo una, con i suoi occhi così simili ai suoi.*

    @Sylvia_Turner, @Stellagiulia_Clarke, @Eirwen_Quinn, @Natuk_Denatura, @Percy_Smith, @Emma_Williams, @Cornelius_Strange, @Effie_Casterwill, @Marina_Lightwood, @Charlotte_Mills,




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * La donna stava facendo giocare Emma e la piccola si stava divertendo parecchio a giudicare dal sorrisone che aveva in quel momento. Era una delle cose più belle del mondo. All'improvviso una voce accanto a lei la fece sobbalzare un attimo.*

    Sei qui! Ma come siamo diventate grandi

    * Sylvia si girò e vide accanto a se, @Stellagiulia_Clarke, una simpatica e dolce Tassorosso che abevande conosciuto qualche mese prima. La donna le sorrise, mentre la abbracciava. Ricambio' forte l'abbraccio, con il braccio libero, davverocontenta di rivederla *

    Stella!!! Quanto tempo, sono davvero molto felice di rivederti!! E anche Emma è contenta di rivederti!

    * Disse mentre la piccola si girava verso Stella, sorridendole
    e mentre agitava la bandierina.Si preannunciava una bella serata. Mentre era seduta lì con Stellagiulia, vide che al tavolo dei Grifondoro era arrivato qulacuno. Aguzzo' bene la vista e vide che era proprio @Jane_Casterwill quella che la stava salutando solo con un cenno della mano, e prendeva posto. Sylvia rimase stupita. Non si vedevano da tempo e lei la salutava solo cosi? Decise di avvicinarsi con Emma in braccio e le disse *

    Ehi, non saluti la tua nipotina acquisita Emma?



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  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 70
       
       

    *Quella sera Natuk stava nella sua stanza sdraiata sul suo letto a leggere un libro che le avevano spedito i suoi genitori. Quella non era una serata normale, oltre a essere tempestosa, c'era organizzata una festa per celebrare i quattro fondatori di Hogwarts: Godric Grifondoro, Tosca Tassorosso(Tassofrasso), Salazar Serpeverde, Priscilla Corvonero.
    Ormai aveva imparato a memoria i nomi dei fondatori. Per quella sera non doveva avere un abito speciale: tutti con la divisa; l'unica cosa che doveva fare era scendere nella Sala Grande con la divisa e accomodarsi, poi il resto si sarebbe svolto.*

    Misà che dovrei cominciare ad andare

    *Disse tra se e sè posando il libro.*

    Acciderbolina, è ora!

    *Esclamò vedendo l'orologino che le avevano regalato i suoi per essere puntuale (la conoscevano e sapevano che con un po' di aiuto non avrebbe saltato più di mezz'ora almeno), presa in fretta e furia il cravattino della sua Casata il golfino, si sistemò la coda di cavallo e scese nella Sala Grande.*


    [SALA GRANDE]


    *Era arrivata in orario, c'erano solo tre persone: due sedevano al tavolo dei Tassorosso e una Grifondoro si stava appena sedendo (almeno non sarebbe stata l'ultima ad arrivare), si stava dirigendo verso il suo tavolo quando la Tassorosso con in braccio un fagotto si incamminò verso la Grifa appena seduta. Natuk si rese conto che nessuno l'aveva notata e decise di guardare un po' il suo tavolo prima di prendere posto vicino alla compagna rosso/oro. Si avvicinò alle due e sentì la donna con il fagottino dire:*

    Ehi, non saluti la tua nipotina acquisita Emma?

    *Era molto imbarazzante: si sarebbe intromessa in una discussione familiare e non voleva interromperla; così rimase impalata sul fondo della Sala davanti al tavolo Grifondoro aspettando di prendere posto.*

    @Stellagiulia_Clarke, @Jane_Casterwill, @Sylvia_Turner, @Marina_Lightwood


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Era strano ma bello trovarsi al tavolo dei Grifondoro, anche perché nei suoi anni da studentessa poche volte si era ritrovata ad altri tavoli. Mentre aspettava una risposta
    da Jane, ecco che senti altri passi accanto al tavolo dei Grifondoro. Emma fu la prima a girarsi e! Per avere solo sei mesi quella bimba era davvero vispa!! C'era una ragazzina che non aveva mai visto, @Natuk_Denatura.
    Anche Emma la guardò con aria curiosa e quando la diciannovenne la osservò vide che era imbarazzata. Forse aveva sentito quando aveva detto a Jane se salutava la sua nipotina acquisita? Per metterla a suo agio , decise di presentarsi e sorridendole gentile , le tese la mano dicendole con tono allegro *

    Ciao! Mi pare che non ci siamo mai incontrate! Non stare in disparte! Più siamo, meglio è! È la festa sei fondatori e bisogna festeggiare.
    Io sono Sylvia e sono la responsabile della casata dei Tassorosso! E lei è Emma, mia figlia! Piacere di conoscerti!


    * Sperava di non averla messa troppo in imbarazzo. Magari avrebbe stretto altre amicizie quella sera. Chissà se sarebbero venuti la maggior parte delle persone che conosceva.*

    @Stellagiulia_Clarke,




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  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 70
       
       

    *Durante il suo momento da "bella statuina", Natuk notò le decorazioni del tavolo Grifondoro: una scultura di ghiaccio a forma di leone, una copia del Cappello Parlante in legno, e tante lucine; il tutto sopra questo tavolone ricoperto da una tovaglia rossa/oro come il suo cravattino. Guardando le decorazioni si accorse che la piccola nel fagottino la stava guardando e di conseguenza la madre Tassorosso la guardò e poi porgendole la mano le disse:*

    Ciao! Mi pare che non ci siamo mai incontrate! Non stare in disparte! Più siamo, meglio è! è la festa dei fondatori e bisogna festeggiare. Io sono Sylvia e sono la responsabile della casata dei Tassorosso! E lei è Emma, mia figla! piacere di conoscerti!

    *Presa alla sprovvista di questa frettolosa presentazione disse*

    Salve, no non ci siamo mai incontrate. Non volevo disturbarvi! Il piacere é mio Sylvia; Ciao anche a te Jane.

    *Salutando la donna e la compagna si accomodò accanto alla Grifondoro. Sicuramente la sua espressione era indecifrabile, provava un misto tra vergogna e dispiacere.*

    Ma potete continuare! non volevo disturbarvi... Oppure vi va se parliamo insieme, tutte quante?

    *Si meravigliò lei stessa di ciò che aveva detto: aveva invitato un'autorità a chiacchierare con una studentessa invece che di faccende private con un'altra studente, la vergogna era al limite e si sentì le guance bruciare. Sperava di non aver combinato un pasticcio per lei ed eventualmente la sua Casa -se le venivano tolti dei punti-. Se a rimetterci sarebbe stata anche la sua Casa nessuno l'avrebbe perdonata: oltre ad aver abbassato le probabilità di vincere la Coppa delle Case la aveva abbassata il giorno della festa dei fondatori!*

    Se a voi sta bene

    *Aggiunse in tutta fretta.*


    @Stellagiulia_Clarke, @Jane_Casterwill, @Sylvia_Turner




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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 266
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Certificato
       
       

    [SALA COMUNE DI GRIFONDORO]


    *Eirwen Quinn si trovava seduta su una delle morbide poltrone rosse nella sua sala comune; accanto a sé, su uno dei braccioli, si trovavano il mantello e la cravatta accuratamente piegati, mentre sulle sue gambe se ne stava acciambellato Bagheera, il suo gatto nero. Precedentemente, una volta terminata la cena, la ragazza era stata una delle prime a fare ritorno nella sala comune e aveva così colto l’occasione di trascinare una delle comode poltrone, sempre occupate, accanto alla finestra. Fuori la pioggia intensa rendeva impossibile distinguere i contorni dell’amato castello, escluso per quei brevi istanti in cui i lampi arrivavano ad illuminare il paesaggio.
    Si trovava in quel luogo solo da undici giorni, non aveva ancora visto nemmeno la metà delle cose che custodiva e ancora le capitava di perdersi per gli intricati corridoi, ma le era bastato un istante per innamorarsene. Ricordava perfettamente l’intensa emozione provata il primo giorno di settembre, quando, durante la traversata del Lago Nero in barca, per la prima volta aveva visto il castello stagliarsi nel cielo blu. Era impossibile mettere piede in quel luogo e non soffermarsi almeno una volta a ringraziare chi aveva fatto in modo che questa diventasse la loro seconda casa. Per questo Eirwen era contenta all’idea che, di lì a poco, in Sala Grande si sarebbe tenuta una festa in onore dei quattro grandi fondatori.
    Un movimento improvviso di Bagheera riportò la ragazza alla realtà, giusto in tempo per gettare uno sguardo all’orologio e rendersi conto che era ora di sistemare la divisa per la festa. Qualche secondo ed Eirwen stava già attraversando il quadro nel muro, pronta a raggiungere la Sala Grande.*

    [SALA GRANDE]


    *I prefetti delle quattro case avevano decorato le tavolate a tema per la serata. Eirwen rimase a bocca aperta alla vista di quella di Grifondoro: una tovaglia rossa e oro decorava l’imponente tavolo, sul quale erano state posate delle lanterne a fare da cornice a due sculture. Queste ultime calamitavano l’attenzione di chiunque mettesse piede nella sala: una in ghiaccio rappresentava un leone, l’altra in legno il Cappello Parlante. Non aveva mai conosciuto di persona i prefetti della sua casa, ma quella sera sperava di potersi complimentare per le stupende decorazioni.
    Eirwen si rese conto di essere bloccata davanti alle porte da qualche minuto, ma prima di avventurarsi nella sala decise di verificare la presenza di altri ragazzi. Al tavolo di Grifondoro si trovavano quattro persone: una sua compagna di stanza, uno dei prefetti e una ragazza più grande che non aveva mai visto, con in braccio un bebè. A quanto pare l’occasione per complimentarsi sarebbe arrivata prima di quanto immaginasse.
    Prese un bel respiro cercando di calmarsi e si avvicinò alle ragazze.*

    Buonasera a tutte e complimenti per le decorazioni di Grifondoro.



    *Disse con un sorriso, mentre le sue guance si tingevano di rosa.*

    @Sylvia_Turner, @Stellagiulia_Clarke, @Natuk_Denatura, @Jane_Casterwill,




    Ultima modifica di Eirwen_Quinn circa 3 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Natuk_Denatura

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 70
       
       

    *Alla ragazza fu risparmiato il momento di vergogna perché subito nella Sala rimbombarono dei passi, si voltò: era Eirwen, una sua compagna di stanza.*

    Buonasera a tutti e complimenti per le decorazioni di Grifondoro

    *Eirwen sorrise arrossendo leggermente. Natuk ricambiò con un largo sorriso a sua volta e andò verso l'amica*

    Ciao Eirwen! Vieni, ti va di sederti accanto a me?

    *Non aspettò una risposta (era ancora in ansia per la domanda inopportuna) e trascinò per un braccio la compagna di stanza*

    Se volete posso fare le presentazioni...

    *Stava cercando qualunque cosa per cambiare argomento*

    Eirwen, ti presento Sylvia, la rappresentante Tassorosso.
    Sylvia le presento Eirwen, una mia amica e compagna di stanza.


    *Forse aveva fatto un po' l'arrogante, ma non sapeva cosa fare cosa dire. Guardò ancora la stanza e la studentessa Tassorosso stava ancora seduta al tavolo da sola...*

    Ehi, siamo tutte qui! Se vuoi puoi venire e parliamo tutte!

    *Aveva urlato in un luogo pubblico... Di male in peggio...
    Era imbarazzatissima e si vergognava della situazione in cui si era andata a mettere.*

    Tutte insieme è meglio, come ha detto lei, giusto Sylvia?

    *Improvvisò per cambiare ancora discorso. Si era messa in un bel guaio e pregava che succedesse qualcosa, qualunque cosa, pur di tirarla fuori dalla situazione di vergogna...*


    @Eirwen_Quinn, @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill, @Stellagiulia_Clarke


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia aveva teso la mano libera in segno di amicizia alla ragazzina@Natuk_Denatura. Le sembrava ancora molto in imbarazzo, quando la ragazzina davanti a lei disse.*

    Salve, no non ci siamo mai incontrate. Non volevo disturbarvi! Il piacere é mio Sylvia; Ciao anche a te Jane.
    Ma potete continuare! non volevo disturbarvi... Oppure vi va se parliamo insieme, tutte quante?
    Se a voi sta bene


    * Aggiunse parlando in fretta. Sylvia le mise una mano sulla spalla per tranquillizzarla, mentre Emma la guardava incuriosita e poi le sorrise. Quella bimba andava d'accordo con tutti, era incredibile.*

    Tranquilla, siamo arrivate da pochissimi minuti e possiamo parlare tutte insieme, è una festa e che festa è se non si sta tutti insieme?

    * Disse sorridendo dolcemente. Improvvisamente entrò in Sala Grande una terza Grifondoro, che però non conosceva.La ragazzina si avvicinò e disse.*

    Buonasera a tutte e complimenti per le decorazioni di Grifondoro.

    *Per fortuna che Natuk, fece le presentazioni dicendo alla ex tassorosso.*

    Eirwen, ti presento Sylvia, la rappresentante Tassorosso.
    Sylvia le presento Eirwen, una mia amica e compagna di stanza. Tutte insieme è meglio, come ha detto lei, giusto Sylvia?


    * Sylvia si avvicinò alla nuova arrivata e disse tendendo la mano anche a lei in segno di amicizia. *

    Assolutamente, come ha detto Natuk! Piacere di conoscerti @Eirwen_Quinn, sei contenta per la festa?



    Ultima modifica di Sylvia_Turner circa 3 mesi fa, modificato 5 volte in totale


  •    
       

    *Scorpius aveva saputo che quella sera, nella Sala Grande, si teneva quello che era stato chiamato "House Pride". Dalle voci di corridoio si parlava di una festa in onore dei quattro fondatori.
    Nonostante il Serpeverde non fosse propriamente dell'umore, per via di alcune lettere ricevute da casa, aveva deciso di mettere da parte i brutti pensieri e dedicarsi "alla vita sociale".
    Camminando camminando (dalla sua sala comune, fino alla sala grande, la strada non era lunga) raggiunse quel luogo dalla quale, circa mezz'ora prima, era uscito con la pancia piena di pudding alle mele e altre delizie preparate dagli Elfi Domestici.*





    Salve.. a tutti.

    *Disse il biondo Serepverde salutando i presenti, rimandendo poi ad osservare attorno a lui se riconosceva qualcuno ma, per sfortuna, non era così.
    Abbozzò un piccolo sorriso ai responsabili di casata che avevano, con sé, decorazioni inerenti alla serata.*

    Ehm.. Piacere, io sono Scorpius.. Malfoy.

    *Il giovane Malfoy era totalmente diverso da suo padre, Draco, e ancora di più da suo nonno Lucius. Non aveva preso nulla da quella parte della famiglia.. se non l'aspetto. Caratterialmente assomigliava di più alla madre Daphne Greengrass.*

    @Sylvia_Turner, @Stellagiulia_Clarke, @Jane_Casterwill, @Natuk_Denatura, @Eirwen_Quinn,@Sinfo_Arfen, @Helen_Benlor, @Katrin_Hopkirk, @Haytham_Price, @Lucrezia_Always, @Mihos_Renny, @Elena_Apefrizzola, @Marina_Lightwood, @Gianna_Fields, @Marcus_Largh, @Kevin_Mitchell, @Alexander_Morgenstern, @Jack_Plans, @Eurus_Holmes, @daenerys_Martin, @Percy_Smith,


  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 25
       
       

    [Lago Nero - ore 20.57]




    *Il tramonto accarezzava delicatamente le languide acque del misterioso specchio argenteo accanto al maniero di Hogwarts. Sature strisce dorate illuminavano le squame cangianti dei pesci che guizzavano tranquilli sfiorando la superficie salmastra e generando cerchi concentrici tremolanti. Una tenue sfumatura arancione si proiettava sulle foglie verdeggianti dei salici che troneggiavano sulla riva, illuminando il tutto di una calda tonalità che rimandava alle luci estive. I lunghi rami sinuosi parevano abbracciare le piccole insenature, come se fossero lì per proteggere il lago dagli sconosciuti.

    Ma nella pacifica quiete faceva breccia uno scalpiccìo tutt'altro che sconosciuto...

    Altri cinque minuti... Ancora cinque... Poi dovremmo esserci, forse...

    Una chioma celeste svolazzava libera nella brezza pomeridiana, sobbalzando di tanto in tanto.
    Opal amava stare in mezzo alla natura, respirare l'ossigeno prodotto dalle piante, sentire sotto le dita la fresca rugiada ed udire tutti i suoni degli abitanti del bosco. Spesso si concedeva infatti una camminata a bordo lago, oppure per i dintorni di Hogwarts, lasciando scorrere i pensieri e staccare dalla vita quotidiana per qualche momento.

    TIC! TIC! TIC! TIC!

    Il timer del suo orologio sportivo scoccò in un trillo snervante, sancendo la fine della sessione di allenamento.
    Quella sera infatti non si era dedicata alla solita passeggiata tranquilla, ma si era lanciata in una sfrenata corsa per sfogarsi dello stress accumulato durante i primi giorni scolastici. Era rimasta colpita da quanto fosse stato impegnativo riprendere i ritmi scolastici - la sveglia presto, entrare in classe in orario, stare attenta alle lezioni, non poltrire o dedicarsi ai passatempi tutta la mattina - e familiarizzare nuovamente con le materie di studio. Ancora non erano stati fissati test in classe per fortuna, ma già una serie di simpatici compiti coprivano il tavolo della Sala Comune di Tosca in attesa di essere eseguiti diligentemente. Ma, naturalmente, non erano stati la prima scelta di Opal come attività serale: una bella corsetta bordo lago, doccia e... Il House Pride!

    Per tutte le pluffe, quasi me ne ero scordata!

    Diede una rapida occhiata all'orologio, mentre riprendeva fiato aspirando dal naso ed espirando dalla bocca, per rimettersi in sesto più velocemente. La festa doveva essere ormai cominciata, ma un ritardo ad un'attività di gruppo organizzata per gli studenti non poteva essere troppo rilevante.
    Sgambettò in scatto dal Lago alla Sala Comune, battendo forse ogni record di velocità che avesse mai raggiunto.*

    [Sala Grande - ore 21.20]


    *Una rapida doccia rigenerante le rilassò le membra sotto sforzo e le diede la carica giusta per infilare la divisa da Tassetta e recarsi in Sala Grande, dove era stato allestito l'evento. Lo stemma del Tasso brillava fiero sula sua veste da maghetta, mentre la candida camicia se ne stava liscia e stirata ad accogliere la cravatta a strisce giallo-nere come al solito larga e cascante sui tre bottoni non chiusi dell'indumento. Una gonna scura a pieghe e delle calze bianche completavano il tutto ed, infine, calzava delle scarpe stringate nere.



    Si avvicinò alla zona riservata alla sua casa ed era allestita in modo semplice ma vivace, proprio rispecchiando lo spirito dei figli di Tosca.
    I colori simbolo erano ovunque: bandierine e striscioni pendevano dal soffitto, mentre diverse candele variopinte illuminavano il grande tavolo coperto da un'enorme tovaglia color girasole che offriva leccornie di ogni genere, sicuramente ricette della maestra dell'arte culinaria Tosca Tassorosso.

    Notò la presenza della sua Capocasata Sylvia: la donna chiacchierava beatamente con i nuovi arrivati ad Hogwarts, mentre una bimba dalle gote pesca giocava con i capelli della madre sedutale in braccio. La ex-Tassorosso era molto elegante nel suo completo coordinato ai colori della casa e per un momento Opal provò invidia per non aver potuto indossare un outfit più inerente al tema del party; infine, fece le spallucce e si allargò ancora la cravatta, sempre troppo stretta per il suo povero collo viziato.
    Scorse quindi diversi studenti giovani che da poco avevano preso confidenza con il Castello e il Mondo Magico e si rallegrò del fatto che fossero così propositivi e spigliati dal partecipare ad una festa in cui poter fare nuove conoscenze e divertirsi tra membri delle case. Infatti, ad Hogwarts, nonostante le casate fossero profondamente differenti tra loro - simbolo, animale, colore, fondatore, storia, sala comune, divisa, caratteristiche, peculiarità -, la bellezza del maniero stava nella convivenza civile delle quattro, senza troppi dissidi ed anzi degne allo stesso modo di un sostegno reciproco. Mentre i Tassi infatti erano considerati i grandi lavoratori e i più gentili ed allegri dell'edificio, i Grifondoro erano visti di certo come i più coraggiosi ed audaci, mentre i blu-bronzo primeggiavano sicuramente nello studio e nell'erudizione, infine l'astuzia e la scaltrezza salazariana dei Serpeverde era risaputa in ogni dove.

    Si avvicinò alla ex-concasata per salutarla e complimentarsi per l'allestimento.*

    Ehi Sylvia! Meravigliosa l'area destinata a noi Tassi... Tosca sarebbe stata fiera di te!


    *Si accorse delle streghette intorno alla donna vestita con i colori della sua casa e fece un cenno di saluto ed un sorriso nella loro direzione, nonostante alcune appartenessero ad altre case.
    Si presentò allegramente.*

    Ciao a tutti... Non volevo interrompere, mi chiamo Opal Saphirblue, quarto anno, Tassorosso!


    Da quando ti presenti come se dovessi elencare la lista della spesa?

    *Pensò nel momento in cui le parole le uscivano dalla bocca. Pazienza, perlomeno non aveva ancora combinato qualche disastro...
    Ma c'era ancora tempo per quello.*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill,
    @Eirwen_Quinn, @Natuk_Denatura, @Noemi_Lack, @Katrin_Hopkirk, @Marina_Lightwood, @Serenity_Hunter, @Emma_Williams, @Mihos_Renny




    Ultima modifica di Opal_Saphirblue circa 3 mesi fa, modificato 3 volte in totale


  • Lucrezia_Always

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 1
    Galeoni: 221
       
       

    * lucrezia uscì dal dormitorio di tassorosso per andare verso la sala grande tutta emozionata si era vestita elegante con una gonna larga a balze blu una maglietta blu e delle orecchie a cerchietto da gatto azzurro pastello *

    Ciao a tutti
    * urlo emozianata per poi andare verso il tavolo dei serpeverde per ricordarsi dei genitori e su come dirglielo per poi andare davanti a scorp e presentarsi*

    Piacere lucrezia always tu?

    * la ragazza si sistemo il cerchietto azzurro e fare un largo sorriso mostrando due fessure essendo che gli erano appena andati via due denti. La gonna iniziò a oscillare avanti e indietro per poi fermarsi e sperare che i serpeverde non la vedessero lì perchè sennò sai che sprangate*

    Questo stupido cercchietto non vuole stare su uffa

    * la gonna rioscillò*

    Che cavolo questa gonna non sta mai ferma

    * borbottò lucrezia per poi sbuffare e mettersi i ciuffi blu dietro l'orecchio*

    @scorpius_malfoy



    Ultima modifica di Lucrezia_Always circa 3 mesi fa, modificato 2 volte in totale


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *I primi giorni di scuola erano stati stressanti per la giovane Grifa. Ritornare tra i banchi, dopo aver trascorso le vacanze ad oziare, era dura per chiunque. Ma per lei, che era all'ultimo anno, le lezioni erano molto più toste di quelli degli anni precedenti. Anche quella sera la Lightwood avrebbe preferito stenderai a letto e dormire; ma c'era l'house pride e, in quanto prefetto, la sua presenza era obbligatoria. Jane, sua amica e collega, era già corsa di sotto per occuparsi della tavola dedicata alla sua casata. Di solito era Marina ad occuparsi di queste cose, ma, dato che la Casterwill era molto in anticipo rispetto a lei, aveva ceduto quel compito alla ragazza.*

    Caro letto, ti devo lasciare. Ci vediamo dopo!

    *E con un sospiro plateale si avviò alla porta e uscì dalla stanza.*

    [SALA GRANDE]


    *La Sala, che poco prima aveva opitato il banchetto serale, adesso era decorata a festa esponendo i colori e gli stendardi di tutte e quattro le casate. Ognuno si dava da fare al proprio tavolo, ma la diciassettene fu colpita dalla bellezza delle decorazioni di quello dei grifi. Forse era di parte, forse conosceva bene la minuziosità e la precisione di chi si era occupata di quella parte della Sala; comunque non potè che sorridere. Si avvicinò alla sua collega e, con una pacca sulla spalla, le comunicò la sua approvazione.*

    Ben fatto piccola Jane! Il nostro tavolo è uno spettacolo.

    *Continuava a sorridere, quasi come se fosse sotto effetto di qualche pozione d'amore, quando il rumore della folla attirò la sua attenzione. Non si era resa conto che gli studenti provenienti dalle varie casate erano già nella Sala. Anche qualche grifo, soprattutto quelli del primo anno, erano lì per festeggiare la loro casa.*

    Benvenuti al tavolo dei Grifondoro, culla dei coraggiosi.

    *Salutò gli arrivati e, dopo aver atteso qualche secondo, ricominciò col suo discorso.*

    Siamo qui riuniti per festeggiare la nostra nobile casata. E quale momento miglior per ricordare il nostro famoso fondatore Godric Grifondoro.

    *Si avvicinò all'enorme statua di ghiaccio rappresentante un leone, simbolo della loro casata.*

    Godric Grifondoro era rinomato per il suo alto senso della giustizia, il suo indomito coraggio e per il rispetto che mostrava verso chiunque incontrasse, tutti i requisiti necessari per entrare a fare parte dei Grifi.
    Era il più abile duellante del suo tempo. Tuttavia non si limitava ad usare soltanto la bacchetta magica, ma si affiancava anche di un'antica spada d'argento fabbricata dai folletti con l'elsa tempestata di rubini. Vi starete chiedendo come mai una mago fa uso di una spada quando ha la sua magia? La risposta è molto semplice. Durante il periodo precedente l'entrata in vigore dello Statuto Internazionale di Segretezza, quando i maghi si mischiavano liberamente con i Babbani, le spade venivano utilizzate come mezzo di difesa tanto quanto le bacchette. Era infatti considerato poco sportivo utilizzare una bacchetta contro una spada Babbana.




    *Prese tra le mani la spada poggiata sul tavolo e la lasciò girare tra le mani dei presenti.*

    Naturalmente questa è una riproduzione. Come potete leggere vi è inciso il nome di Godric Grifondoro. La spada fu realizzata, seguendo le indicazioni fornitegli dal mago, da Ragnuk Primo, il miglior lavoratore d'argento della comunità dei folletti e quindi loro re. Una volta terminata, Ragnuk desiderava così tanto possedere quella spada da fingere che Grifondoro gliela avesse rubata e inviò i suoi servi per recuperarla.
    Grifondoro si difese con la sua bacchetta, ma non uccise i suoi aggressori. Al contrario, li rimandò indietro dal loro re sotto incantesimo, facendolo minacciare che se avesse tentato ancora di rubare a Grifondoro, quest'ultimo avrebbe sfoderato la spada contro tutti loro.
    Il re dei folletti prese la minaccia sul serio e lasciò a Grifondoro ciò che già era suo di diritto, ma non nascose un certo risentimento per l'accaduto sino alla sua morte. Questa fu la base su cui venne creata la falsa leggenda del furto di Grifondoro che continua a circolare, ancora ai nostri giorni, in alcuni gruppi della comunità dei folletti.


    *La spada ritornò nelle sue mani e Marina la ripose sul tavolo.*

    Essendo stata forgiata dai Goblin, la spada è indistruttibile e la lama non ha mai bisogno di essere riaffilata. La spada può anche assorbire qualunque tipo di potere con cui viene a contatto, solo per diventare più forte.
    In ogni caso, il custode della spada è stato per mille anni il Cappello Parlante, che aveva il compito di consegnarla ad un Grifondoro qualora si fossero verificate condizioni di estremo pericolo e necessità.
    Queste condizioni si sono realizzate nel 1992 quando Harry Potter ha affrontato il Basilisco di Salazar Serpeverde nella Camera dei Segreti. Dopo la battaglia la spada fu riposta in una teca di vetro nell'ufficio di Albus Silente, per essere poi successivamente adoperata da Neville Paciock per uccidere il serpente di Lord Voldemort, Nagini.


    *Prese fiato; avrebbe voluto volentieri bere un sorso d'acqua, ma quello nn era il momento per rabbeverarsi.*

    Anche Il Cappello Parlante, l'oggetto che assegna gli studenti a una delle quattro case, è appartenuto a Godric Grifondoro; infatti, in origine era il copricapo di questo grande mago. La sua potenza era superiore a tutti, chi osava sfidarlo moriva o veniva risparmiato e, per questo, era considerato il più potente di tutti i fondatori di Hogwarts.

    *Gli studenti assimilavano tutto quello che la grifa diceva e, quando finì il discorso, sembravano piuttosto presi e per niente annoiati.*

    Adesso, dopo questo "breve" racconto sul nostro fondatore, vi lascio al vostro divertimento.


    @Lucrezia_Always, @Opal_Saphirblue, @Sylvia_Turner, @Natuk_Denatura,
    @Eirwen_Quinn, @Jane_Casterwill, @Stellagiulia_Clarke,





    Ultima modifica di Marina_Lightwood circa 3 mesi fa, modificato 1 volta in totale



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