• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Kristal_Thratchet


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 640
       
       


    *Biondi capelli ondeggiavano nell'oscurità della notte. Una giovane studentessa camminava tra i rami e i tronchi della Foresta Proibita, si trattava di Kristal una Grifondoro diciassettenne.
    Da quando aveva messo piede per la prima volta a Hogwarts sembrava essere passato davvero pochissimo tempo, ed invece erano passati ben sette anni. Erano sette anni che possedeva la sua bacchetta magica, che aveva frequentato le lezioni dei vari professori.. Erano sette anni che si trovava a Hogwarts.
    Come un po' per tutti, Hogwarts, era diventata la sua seconda casa.
    Kristal era nata il 18 giugno diciassette anni prima a Reykjavík, la capitale dell'Islanda. Aveva sempre vissuto li con la sua famiglia, in particolare nella parte vecchia della città proprio sull'oceano. Suo padre Paul lavorava all'Ufficio Catastrofi al Ministero della magia con sede in Islanda, mente sua madre Katrina era un eccellente Spezzaincantesimi che lavorava nella piccola comunità magica della città nella quale vive. Tutti e tre avevano vissuto come una famiglia normale di maghi. I loro vicini non creavano mai problemi dato che anche loro erano maghi. Avevano vissuto infatti in una piccola comunità magica e proprio per questo, Kristal, vive a stretto contratto con la magia.
    Aveva vissuto con la sua famiglia, ventiquattro ore su ventiquattro (o quasi) fino al suo undicesimo compleanno, dal settembre successivo aveva iniziato a frequentare Hogwarts e nulla era rimasto come prima.
    Numerosi cambiamenti erano avvenuti nella sua vita, uno di quelli era un Tassorosso Prefetto della propria casa.
    Tempo addietro aveva conosciuto Mihos alla Torre dell'Orologio, avevano affrontato mille avventure assieme che riguardavano suo padre. Un occasione però aveva segnato Kristal. Qualche mese prima, prima delle vacanze estive il Tassorosso era stato colpito da un mago oscuro. Ovviamente si era preoccupata davvero tanto quando era stata informata di tutto quello, ma cosa ancora più grave (per lei) era non essere stata la prima a venirlo a sapere. Da quel giorno le lettere via gufo tra i due innamorati erano diminuite, soprattutto durante l'estate.
    Quando era però tornata a scuola, dove tutto era diverso, certe sensazioni ed emozioni era difficile tenerle lontane.. proprio per quello aveva chiesto a Mihos, nome del Tassorosso in questione, di incontrarla quella sera.
    Sapeva che, dopo un certo orario, lei avrebbe infranto il coprifuoco ma non voleva aspettare oltre.
    In tutto quello una lucina fievole le illuminava la strada che lei, bionda islandese, voleva percorrere.
    Non aveva una meta precisa, la sua meta era la Foresta Proibita in generale.


    Si chiuse nel suo giacchetto nero di semi-pelle regalatole dalla zia per il suo diciassettesimo compleanno. Fortunatamente, o sfortunatamente, per lei aveva raggiunto la maggiore età e doveva prendersi le sue responsabilità. Era come se quelle responsabilità le avessero aperto gli occhi.
    Continuando a camminare qua e la cercava di evitare creature come le Acromantule, note abitanti della foresta, ma anche i Centauri della quale quella foresta era loro totale territorio.*

    Meglio non allontanarsi troppo...

    *Pensò, sedendosi poi su un grande tronco che era caduto a terra. Sospirò sperando di non dover aspettare per molto...*


    @Mihos_Renny,




    Ultima modifica di Kristal_Thratchet Venerdì, modificato 1 volta in totale


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 540
        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    *La luna splendeva alta nel cielo buio sopra la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts e tutti gli studenti erano nei loro letti, tutti tranne due, forse. Il prefetto di Tassorosso si stava aggirando per il castello, uno dei suoi compiti era quello di controllare che tutti coloro che non fossero insegnanti o prefetti rimanessero nelle proprie sale comuni. Dopo aver fatto il suo solito giro fece una deviazione, cosa che non avrebbe dovuto fare, ma aveva un appuntamento con una bella ragazza bionda di Grifondoro: Kristal Thratchet, ovvero la sua ragazza. L'aveva conosciuta a scuola, fu amora a quasi prima vista, ci volle un po' di tempo perché lui si rendesse conto di quello che provava. Hanno avuto alcune avventure, dopo che Mihos aveva scoperto del passato del padre si era messo alla ricerca di informazioni utili e la grifa le era stata vicino, cosa che ha molto apprezzato, ma da quando il Tassorosso era stato aggredito da un Mangiamorte i due si erano sentiti davvero poco e visti ancora meno, soprattutto d'estate, un po' perché voleva proteggerla, ma per tutte le vacanze si era pentito di non essersi fatto sentire più di quanto avrebbe dovuto, insomma erano una coppia o no?*

    [FORESTA PROIBITA]




    *Ed eccolo lì davanti a quella fitta foresta alla quale nessuno era permesso avvicinarsi perché troppo pericolosa. La bacchetta di Tasso del prefetto illuminava la su strada grazie all'incantesimo Lumos, incantesimo base che si impara nelle prime lezioni di Incantesimi. Territorio dei Centauri e delle pericolose Acromantule, ragni giganti catalogati con cinque X dal Ministero della Magia. Non aveva ricevuto istruzioni precise su dove trovarla, era tutto approssimativo, solo che si sarebbero dovuti trovare nella Foresta Proibita. Dopo qualche minuto di camminata vide in lontananza un luce, l'aveva trovata, seduta su di un tronco in un piccolo spiazzo in quell'immensa distesa di alberi.

    Ehi eccoti qua

    *Disse guardandola negli occhi senza però la luce in faccia. Purtroppo lo sguardo del diciassettenne era "marchiato" da una cicatrice, ricordo della ferita infertagli dal mago oscuro; sull'occhio destro erano present due tagli che formavano una X.*



    Come stai Kri?

    *domanda. Vestito con la divisa della scuola con sotto un giacchetto di jeans e sotto di esso una maglietta nera monocromatica, i pantaloni della divisa e i mocassini neri che metteva per girare per la scuola, la bacchetta nella mano destra e un sorriso era dipinto sul suo volto. Quella sera le avrebbe chiesto scusa per tutto, le avrebbe promesso che si sarebbe fatto più vivo e che quello che aveva fatto era solo per il suo bene, perché doveva ammetterlo, lei era l'unica persona per la quale avrebbe dato volentieri la vita.*

    @Kristal_Thratchet,


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 640
       
       

    *I minuti passarono, sembravano un eternità. Non avendo con sé un orologio non poteva sapere quanto, potevano essere due minuti come quindici.
    Stava di fatto che, avvolta solo dalla luce della sua bacchetta magica, era sola in quel piccolissimo spiazzo in quella distesa immensa di alberi secolari. Notò la presenza di Mihos per via di una luce simile a quella del proprio catalizzatore che, piano piano, si avvicinava a lei.
    Poteva trattarsi di qualche altro prefetto, di qualche professore, di qualcuno pronto a mandarla in punizione ma, per sua fortuna, si trattava proprio del destinatario della missiva che aveva inviato quella mattina via gufo.*

    Ehi eccoti qua

    *Disse quel ragazzo.
    Le era davvero mancata la sua voce, la sua presenza, tutto di lui le era mancato anche se cercava di non farlo a vedere.
    Quando osservò il volto del ragazzo, per un momento, ebbe un sussulto. L'ultima volta che l'aveva visto aveva ancora la benda sull'occhio ferito che, in quel momento, riportava una brutta cicatrice a forma di ics.
    Era un ricordo che si sarebbe portato dietro fino alla fine. Osservarlo la faceva sentire in colpa, per non essere stata al suo fianco proprio in quel omento preciso (magari assieme avrebbero potuto evitare tutto quello), ma allo stesso tempo se lo osservava provava rabbia, rabbia per non essere stata la prima ad essere stata informata.*

    Come stai Kri?

    *Le domandò, come se avesse visto che qualcosa in lei non era al posto giusto come in precedenza.
    Il suo sorriso però le riempì l'animo.*

    Eccomi qua, già.
    Io? Io.. Sto bene.


    *La vera domanda era: come stava lui? Non avevano parlato apertamente di tutto quello che era successo, gliel'aveva spiegato a grandi linee e nulla più. Le aveva raccontato che un mago oscuro lo aveva aggredito a Diagon Alley, spiegando la vera identità del Mangiamorte e, poi, la degenza al San Mungo, l'ospedale dei maghi e delle streghe. In tutto quello Kristal, Grifondoro dell'ultimo anno, ne era venuta a conoscenza quando Mihos era tornato a scuola. Quello che l'aveva fatta irritare però era il fatto che una sua compagna di casata ne fosse a conoscenza prima di lei.
    Kristal si girò lentamente verso il suo interlocutore.*

    Ti fa male?


    *Domandò diretta.
    Non voleva trattare quell'argomento così direttamente ma, prima o poi, sarebbe capitato in quella serata al chiaro di luna.*

    @Mihos_Renny,


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 540
        Mihos_Renny
    Tassorosso Responsabile di Casa
       
       

    *Le radici dei grandi alberi presenti nella Foresta Proibita creavano non poca difficoltà nel camminare, ma tutto procedeva tranquillamente, la vista gli si illuminò non appena vide la ragazza, lei sembrò essere felice di vederlo.*

    Io.. sto bene...

    *Era vero, almeno fisicamente si sentiva bene, ma non poteva dire altrettanto del suo stato emotivo. Le era mancata la bionda e rivederla lo faceva palpitare, ma al tempo stesso si sentiva in colpa per non essere stato molto presente, soprattutto per quanto gli era successo. Avevano scoperto molte cose insieme, ne avevano passate di ogni e lui, a fin di bene ovviamente, si era un po' allontanato, per non trascinarla in qualcosa più grande di lui, ma si era reso conto di aver fatto una cavolata.*

    No...

    *Disse serrando leggermente gli occhi e avvicinando la mano destra alla cicatrice senza però toccarla.*

    Solo quando incrocio lo sguardo con altra gente e mi guardano come se fossi un fenomeno... e la cosa mi irrita molto

    *Continuò. Il tono era leggermente seccato, mentre scuoteva la testa distogliendo lo sguardo dalla grifa. Già perché nel mondo capitavano molte cose e quando le persone vedevano qualcosa fuori dall'ordinario allora erano tutti lì pronti a fissarlo come se fosse un creatura fantastica, come se esistesse solo lui. Tornò con lo sguardo su di lei avvicinandosi sempre di più, puntando il catalizzatore magico verso il basso per illuminarsi il cammino.*

    Non sono stato molto presente... me ne rendo conto e mi capisco che tu in qualche modo possa essere arrabbiata con me...

    *Iniziò così il suo discorso, non sapeva cosa Kristal provasse in quel momento, ma se si fosse messo nei suoi panni l'avrebbe pensata così. Anche lui si sarebbe arrabbiato in quella situazione.*

    Ma voglio prometterti che d'ora in poi qualunque cosa succeda sarai la prima a saperlo

    *Si avvicinò ad un passo da lei, sovrastandola di un paio di centimetri con l'aiuto di una radice sulla quale si era fermato. Voleva veramente riprendere i rapporti, se non come prima nel miglior modo possibile. Si avvicinò di più al suo viso per darle un bacio, ma avrebbe aspettato che fosse stata lei a compiere l'ultimo passo, in quanto non sapeva se lei era arrabbiata a tal punto da non volerlo più.*

    @Kristal_Thratchet,