• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Mihos_Renny


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7108
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    [BIBLIOTECA - 17:55]




    *Ormai il nuovo anno era passato da un mese e poco più, questo voleva significare che mancavano solo quattro mesi agli esami M.A.G.O. che Mihos, come tutti gli altri dell'ultimo anno, avrebbero dovuto conseguire per terminare ufficialmente gli studi ad Hogwarts.
    Per quanto il Tasso sia riuscito a superare molti G.U.F.O. al quinto anno aveva ancora un problema che lo separava da quegli esami: l'ansia e gli attacchi di panico, ha sempre sofferto di questa cosa, ma stava cercando un modo per riuscire a superarla, dopotutto in quella scuola aveva affrontato la sua paura dell'altezza con coraggio e forza di volontà e grazie a questo era diventato un membro della squadra di Quidditch della sua Casa, chissà magari sarebbe riuscito a vincere a questo.
    La giornata all'esterno del Castello non era delle migliori quel giorno, infatti pioveva a dirotto con tanto di tuoni e fulmini, ma nonostante il brutto tempo quel giorno Mihos sarebbe dovuto andare ad Hogsmeade ad accompagnare una sua concasata a prendere la sua bacchetta. Per sicurezza controllò l'ora sul suo orologio da taschino, piccolo ricordo del padre*



    Oh cavolo!

    *Esclamò alla vista delle lancette, si era trattenuto troppo a lungo in biblioteca e ora rischiava di fare tardi all'appuntamento, in velocità chiuse il libro che stava leggendo, ripiegò le pergamene e le infilò nella borsa a traccolla che aveva con sè e corse via.*

    [SALONE D'INGRESSO - 18:10]


    *La sua corsa folle partì dal quarto piano, dove si trovava fino alla Sala Comune nei sotterranei dove appoggiò la borsa e le cose che aveva con sé e di nuovo via di corsa verso il luogo dell'incontro.*

    Eccomi, scusa del ritardo

    *Disse con un respiro affannoso e al limite dell'infarto, dopo qualche istante appoggiato sulle proprie ginocchia intento a riprendere fiato si mise in posizione eretta e continuò.*

    Allora sei pronta? Purtroppo non credo di riuscire a smaterializzarmi fino ad Hogsmeade quindi ci tocca andare a piedi

    *Purtroppo non era ancora così esperto da riuscire a trasportare con la smaterializzazione un'altra persona e se ci avesse provato sarebbe stato un grosso rischio per lei, così prese la bacchetta e puntò verso l'alto e dalla punta fuoriuscì un raggio e sopra la sua testa si formò un'ombrello trasparente. Guardò la primina.*

    Andiamo?

    [HOGSMEADE - MAGIC'S SQUARE]


    *La camminata fu lunga ma per fortuna arrivarono sani e salvi davanti al negozio che gli interessava. Mihos aprì la porta e fece cenno alla ragazza di entrare sorridendole, una volta che anche lui mise piede nel negozio diede un colpo di catalizzatore per annullare l'incanto.*

    E' permesso?

    @Sprotte_Smerald, @Charlotte_Mills,


  • Sprotte_Smerald

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 83
       
       

    [DORMITORIO - 17:40]

    *Fuori il tempo non era dei migliori e dalla sua camera Sprotte riusciva a sentire bene i tuoni e il ticchettio della pioggia. Anche in famiglia c'era una brutta atmosfera e Sprotte non riusciva a contattare i genitori, aveva mandato delle lettere tramite i gufi come era solito fare lì a scuola anche se lei ancora non era abituata a quelle usanze, ma non aveva mai ricevuto risposta e la bambina era sicura che neanche erano state lette. Nonostante ciò la tassetta era di buono umore perché a scuola le cose andavano bene, si stava già facendo degli amici e poi non era da lei abbattersi facilmente. Inoltre era abituata all'atteggiamento dei suoi genitori e ormai cercava di non dare molta importanza ai loro comportamenti e di soffrirci il meno possibile. Comunque aveva altro a cui pensare quel giorno perché Sprotte doveva uscire a comprare la bacchetta insieme al ragazzo che aveva conosciuto poco tempo prima. Si chiamava Mihos, era simpatico ed era più grande di lei e lo doveva incontrare da lì a poco. Fortunatamente era veloce a prepararsi e uscì dalla sala comune poco dopo. Il problema era che Sprotte ancora non sapeva orientarsi e a quell'ora nei corridoi non c'era nessuno a cui chiedere indicazioni come faceva di solito e così dopo aver fatto dei giri a vuoto senza sapere dove andare arrivò per caso proprio dove doveva incontrare il ragazzo e sospirò di sollievo appena vide che lui ancora non c'era, ma un secondo dopo Mihos la salutò e si scusò per il ritardo. Sprotte gli sorrise pensando al fatto che erano arrivati nello stesso istante, ma decise di non dire nulla al ragazzo perché la imbarazzava il fatto di perdersi continuamente e arrivare sempre in ritardo. Mihos le disse che non potevano smaterializzarsi, ma dovevano camminare e lei annuì sorridendo. Le piaceva camminare anche se fuori pioveva.*

    Si, ti seguo.

    *Rispose al ragazzo avvicinandosi a lui per pararsi sotto il suo ombrello.*

    [HOGSMEADE - MAGIC'S SQUARE]

    Durante il cammino Sprotte fu felice di essere insieme a Mihos perché per una volta stava arrivando a destinazione senza perdersi, sperò solo di non inciampare e di non fare una delle sue solite figure da sbadata perché l'esperienza le aveva insegnato che era molto a brava a mettersi nei guai, anzi era proprio una campionessa in quello! Il ragazzo aprì la porta del negozio di bacchette e la fece entrare per prima poi entrò anche lui chiedendo permesso.

    @Mihos_Renny,@Charlotte_Mills




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte, commerciante di Hogsmeade, si trovava nel suo negozio di bacchette a completare quello che era l'inventario di alcune delle bacchette mancanti.
    Non tutti sapevano a la Preside di Hogwarts si occupava, anche se non principalmente, di vendere catalizzatori magici ai giovani maghi che si accingevano ad andare a studiare a Hogwarts.
    La donna nel retrobottega aveva a che fare con numerose pergamene ingiallite, e ci sarebbe rimasta per molto se non fosse stato per una voce proveniente dal negozio. Per fortuna con lei quel giorno c'era Sylvia Turner, la sua socia di quel negozio. Sylvia era una giovane Tassorosso da poco uscita da Hogwarts che, dopo gli anni scolastici, aveva già iniziato a crearsi una vita. Si era sposata ed era in attesa del suo primo figlio.*


    Mi passi quelle pergamene per favore?

    *Disse l'ex Serpeverde che però venne distratta da una voce proveniente da negozio.
    Era arrivato un cliente. Fu proprio la professoressa di Arti Oscure a dirigersi nella parte principale di quel negozio, lasciando l'amica e collega nel terminare quel compito ingrato.
    Il Salills, unico negozio di bacchette di Hogsmeade, era di modeste dimensioni con svariate scatole di bacchette impilate in ordine fino al soffitto.


    Quando la trentenne vide due studenti difronte a lei abbozzò un sorriso. Conosceva il più grande dei due, sitrattava di Mihos renny, Prefetto di Tassorosso ma la ragazza al suo fianco chi era*

    Buona sera, non mi aspettavo più clienti a quest'ora.
    Presumo che tu sei qua per acquistare la tua prima bacchetta, corretto? Lei signor renny invece, come mai qua anche lei?


    *Disse la donna felice di poter servire un nuovo cliente.
    La professoressa estrasse la propria bacchetta e appellò un magico metro che iniziò a prendere le misure della ragazza: dal gomito alla punta delle gita, dalle dita alla spalla, dal mignolo al pollice e così via.*

    Nel frattempo che mi racconti qualcosa di te, perché anche il carattere è importante per la scelta, prova con questa bacchetta: Quercia, 9 pollici e 1/2, Capello di Kelpie.



    *Affermò la donna porgendo quel catalizzatore magico alla undicenne che si era recata li poco prima l'ora di cena.
    Charlotte e Sylvia lasciavano sempre il negozio aperto dalla mattina alla sera tarda, avrebbero accolto chiunque fosse bisognoso di una bacchetta o di manutenzione per il proprio catalizzatore.
    Per pochissimi secondi lo sguardo della donna si posò sul volto del diciassettenne difronte a lei; portava ancora i segni dello scontro avvenuti mesi e mesi prima. Una vistosa cicatrice gli aveva segnato il volto.
    Un po' si sentiva in colpa, perchè gli studenti (tutti quanti) erano sotto la sua tutela e, anche perchè, l'avversario di Mihos era stato un potete Mangiamorte che lei conosceva bene.. per fortuna quell'uomo malvagio era stato sconfitto.*

    @Sprotte_Smerald, @Mihos_Renny,




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  • Sprotte_Smerald

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 83
       
       

    *Sprotte era leggermente intimidita dalla presenza della preside di Hogwarts, ma per lei che faceva difficoltà anche a parlare con il ragazzo che aveva accanto era normale. Era sempre stata piuttosto timida, ma doveva solo prendere confidenza con le persone per cominciare ad aprirsi. All'inizio però rimaneva in silenzio, rigida e spesso annuiva soltanto. Il guaio era quando entrava in confidenza perchè diventava quasi logorroica e il provero Mihos lo aveva scoperto il giorno in cui l'aveva conosciuta. La preside le chiese se era andata per comprare la bacchetta e Sprotte annuí arrossendo. Poi la donna le prese le misure con un metro e lei rimase ferma sentendosi a disagio. Poco dopo le fu chiesto di parlare del suo carattere e le fu data una bacchetta. Sprotte la agitò davanti a sè senza sapere cosa aspettarsi. Poi timidamente iniziò a descriversi con voce incerta*

    Sono molto introversa, fatico a socializzare, tendo spesso a vedere il lato positivo delle cose e non mi abbatto facilmente. Parlo molto e sono curiosa...

    *Non sapendo cosa altro dire la bambina tacque con le guance ancora arrossate*

    @Charlotte_Mills,@Mihos_Renny


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Mentre il metro prendeva le varie misure della ragazza e una piuma d'oca le segnava su una pergamena la donna aveva trovato un bacchetta che poteva essere il nuovo catalizzatore di quella misteriosa ragazzina.
    Quando però l'undicenne prese in mano la bacchetta magica, e l'agitò.. Non accadde nulla. Proprio nulla. Era strano perché una bacchetta di mostrava benevola o opposta alla persona che l'impugnava, in quel caso però non era accaduto nulla. Era la prima volta che le capitava.*

    Strano.. Proprio strano.
    Proviamo con un altro catalizzatore.


    *Affermò la donna riponendo il catalizzatore nella sua scatola rettangolare, recandosi poi a cercarne una che poteva rispecchiare le caratteristiche della ragazzina. Si era descritta come introversa, con difficoltà a socializzare, ma che non si faceva abbattere da nulla e nessuno. La trentenne sorrise a quella descrizione perché, in fin dei conti, un pochino rivedeva lei in quella basilare descrizione.*

    Proviamo con questa allora: Cedro, 13 pollici Crine di Thestral.



    *Disse l'ex Serpeverde porgendo quella lunga bacchetta alla ragazzina.
    Fu in quel momento che le tornò in mente un ricordo ormai assopito, era da davvero tanto tempo che non ricordava il giorno dell'acquisto della sua bacchetta in Ebano.*

    [INIZIO FLASHBACK]

    *Una giovane Charlotte camminava velocemente dietro a un uomo sulla quarantina. L'undicenne aveva rifiutato di andare a Diagon Alley con sua madre, dato che la sera prima aveva litigato con lei sulla questione bacchetta. Charlotte non ne voleva una sua, voleva usare quella di suo fratello Luke morto durante la battaglia ad Hogwarts. I suoi genitori avevano ripudiato suo fratello dato che aveva scelto il lato oscuro della magia, ma Charlotte continuava a volergli bene, anche in quel momento, anche se sapeva che non sarebbe più tornato da loro. Quel giorno si trovava a Diagon Alley per fare tutte le compere necessarie per uno studente del primo anno. Suo padre voleva farle comprarle un gufo, ma suo fratello gli aveva regalato per un suo compleanno un piccolo gufetto tanto carino che sembrava capirla quando lei si sentiva sola e triste.
    Dopo qualche discussione Charlotte riuscì a convincere l'uomo. Il padre di Charlotte era un' uomo di bell' aspetto di 43 anni leggermente in carne.
    Era un mago molto conosciuto nel mondo magico e lui sembrava esserne fiero, ma da quando era iniziata a girare la voce che il suo figlio maggiore Luke fosse un Mangiamorte, aveva iniziato a farsi vedere di meno in giro per quelle viuzze affollate di gente.
    Il signor Mills faceva di nome Richard e lavorava al Ministero della Magia all'ufficio Applicazione della legge sulla magia e andava fiero del suo lavoro.
    In poco tempo arrivarono davanti alla bottega di Olivander. Quel negozio era pieno zeppo di bacchette, la ragazzina non aveva mai immaginato che ce ne fossero così tante! Un anziano signore con i capelli bianchi e molte rughe sul viso comparve dal retrobottega.*

    Buongiorno signore.

    *Affermò l'undicenne ancora ignara del futuro che poteva aspettarla.
    Provò numerose bacchette fino a trovare quella che la scelse come sua proprietaria: era fatto in Ebano, lunga 11 pollici con una caratteristica davvero strana, una squama di Basilisco al suo interno. Il commerciante e suo padre erano rimasti davvero sorpresi nel sapere cosa poteva fare quella bacchetta, ma nelle mani di Charlotte, una ragazzina dai sentimenti feriti non poteva di certo generare fatti piacevoli.*

    [FINE FLASHBACK]

    *Solo quando si destò dai suoi pensieri rivolse la propria attenzione al secondo studente presente nella stanza. Era Mihos Renny, Prefetto della casa di Tassorosso e alunno dell'ultimo anno. che era giunto al negozio assieme alla giovane studentessa. Lo guardò curiosa.*


    @Sprotte_Smerald, @Mihos_Renny,


  • Sprotte_Smerald

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 2
    Galeoni: 83
       
       

    *Sprotte rimase sorpresa dal fatto che non era accaduto niente quando aveva tenuto la bacchetta in mano, non sapeva cosa doveva succedere perchè era la prima volta che impugnava una bacchetta, ma immaginava che sarebbe successo qualcosa, invece non accadde niente e Sprotte non capita se era normale o se era un caso isolato, la piccola era ancora ignara riguardo tutto ciò che apparteneva al mondo magico. Si sentiva spaesata e sola perchè i suoi genitori non erano li con lei e neanche avrebbero voluto esserci. Sapeva che doveva abituarsi, ma era la prima volta che si ritrovarli da sola in un posto sconosciuto dove tutto era particolare e sapeva che i suoi genitori la disprezzavano per quello che era. Era tutto cosí difficile all'inizio, sperava che col tempo sarebbe diventata più semplice. Anche la preside sembrava sorpresa per la reazione della bacchetta, le portò un'altro catalizzatore e lei lo prese insicura. La agitò davanti a sè e da essa fuoriuscirono delle scintille e la porta su cui aveva puntato la bacchetta si aprì leggermente. La bambina guardò la preside intimidita.*

    È positivo?

    *Chiese con voce bassa, ancora stupita per ciò che aveva appena fatto*

    @Charlotte_Mills,@Mihos_Renny


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte rimase in attesa, in particolare rimase sorpresa quando la bacchetta in questione scelse la ragazzina.
    La punta del catalizzatore sembrò illuminarsi, mentre il caratteristico formicolio al braccio sicuramente pervadeva la nuova proprietaria. *


    E' positivo?

    Ovviamente!
    Sono felice di aver trovato quella giusta per te.


    *Affermò la giovane studentessa, visibilmente estasiata nell'aver trovato la propria bacchetta magica, susseguita dalla Preside Charlotte, più che felice di aver adempito al suo compito.
    Con gentilezza l'ex Serpeverde prese la bacchetta affusolata e si diresse vicino al registratore di cassa, proprio dove aveva lasciato la scatola che conteneva il catalizzatore magico.*

    Ecco qua, sono 38 Galeoni.


    *Disse la professoressa Mills porgendo alla giovane adolescente la sua bacchetta riposta nella sua scatolina rettangolare all'interno di un sacchettino bianco.
    Charlotte era una donna piena di sorprese e che si impegnava in qualsiasi compito che si prefiggeva. Forse alcune volte faceva troppe cose assieme, ma stare a contatto con gli studenti adolescenti le rendeva lo spirito libero, come se tutto quello che era capitato nel suo passato non fosse mai successo e aiutarli nella scelta delle bacchette serviva anche a quello scopo.*

    Ricorda di eseguire la manutenzione ogni tot di tempo. E' importante perché se no rischi che si usuri il legno o peggio.


    @Sprotte_Smerald, @Mihos_Renny,