Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Marcus_Largh


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 235
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Un altro giorno era passato e il castello di Hogwarts i si preparava ad affrontare la nottata.
    Gli studenti e i professori della scuola si erano raggruppati nella Sala Grande per cenare tutti assieme. Gli Elfi Domestici delle cucine avevano sfornato deliziosi pasticci di carne, arrosti di pollo con contorni sublimi e dolci altrettanto golosi. Con gli Elfi ai fornelli bisognava stare attenti alla propria linea! Non per nulla il professor Largh criticava spesso, assieme alla moglie Sylvia, i “rotolini di ciccia” che erano spuntati sul suo addome. La sua amata ci scherzava, a volte anche lui, ma preferiva non avere quelle che venivano anche chiamate maniglie dell'amore.
    Doveva darsi una regolata con il cibo, in particolare i dolci.
    Terminato il pasto l'uomo salutò la maggior parte dei suoi colleghi, soffermandosi con alcuni di loro a chiacchierare. Tra di loro c'era anche la Preside Mills che gli ricordò la sua ronda notturna di quella sera. L'uomo, ex studente di Tassorosso, si morse la lingua senza farlo notare. Se l'era proprio dimenticato, per fortuna la Preside gliel'aveva ricordato. Fu così che Marcus inviò un messaggio alla sua famiglia: sarebbe tornato a casa più tardi del previsto.
    Avrebbe preferito passare la sua serata a giocare assieme alla piccola Emma, Streghetta nata dall'amore di Marcus e Sylvia, due Tassorosso che si erano conosciuti durante il loro periodo scolastico.
    Una volta rimasto solo nell'atrio del castello, osservò attorno a sé per qualche secondo.*

    Ho tante cose per la mente che qualcosa, sapevo, mi sarebbe sfuggito.

    *Da li a poco sarebbe scattato il coprifuoco che, dopo la cattura del Lupo Mannaro misterioso, era tornato ad essere alle dieci meno un quarto. Molti studenti avevano protestato durante gli anni per l'orario del coprifuoco (anche lui da studente) ma i vari Presidi che si erano susseguiti erano rimasti inflessibili su l'orario che, nel corso degli anni, era rimasto sempre lo stesso.
    Marcus Largh, in qualità di Responsabile di Casata e Professore aveva un compito oltre all'insegnamento e alla gestione della sala comune: le rendo notturne per il castello. Avrebbe sicuramente preferito passare la serata in compagnia di sua moglie e della sua piccola figliola ma, purtroppo, quello era un compito che toccava ad ogni Responsabile ed a ogni Prefetto di Hogwarts.
    Camminando l'uomo, nonostante non fossero ancora le 21.45, aveva invitato gli studenti ancora per i corridoi a recarsi nelle proprie sale comuni. Aveva perlustrato il corridoio del primo piano e del piano terra, accorgendosi però di non aver controllato gli esterni del castello.
    Sbuffando leggermente si avviò verso quei luoghi.
    Controllò le serre, dove incontrò la sua collega docente di Erbologia, controllò la propria aula dove un Ippogrifo lo osservò dal suo recinto.
    Mancava solo il Platano Picchiatore e il terreno attorno ad esso.


    La bacchetta in legno di Olmo 11" e 2/3 con Piuma di Augurey era stratta nella mano destra mentre osservava attorno a sé.
    La luna era ormai alta in cielo costringendo l'uomo ad illuminare il terreno davanti a sé, fu solo in quel momento che vide, a qualche metro da lui, una scura figura. Sembrava voltata di spalle. Cercò di capire chi fosse ma fu inutile, l'unica cosa che riuscì a capire della misteriosa figura era l'età. Dall'altezza si trattava sicuramente di uno degli studenti del castello di Hogwarts.*

    Ehi.. Lo sai che tra poco c'è il coprifuoco vero!? Ti conviene iniziare a raggiungere la tua Sala Comune.

    *Affermò l'uomo, con il mantello nero con una curiosa spilla appuntata a sinistra, sempre puntando la propria bacchetta verso la persona ignota.
    Era buio e non la riconobbe fin quando non punto il catalizzatore magico contro il suo viso. A quella persone, di sesso femminile, non serviva recarsi nella propria Sala Comune dopo il coprifuoco..*


    @Serenity_Hunter,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2410
       
       

    *La giornata volgeva al termine, altre lezioni seguite e un sacco di ripasso per i M.A.G.O. La giovane Corvonero sapeva bene che ormai era prossima a dire addio alla scuola da studentessa, non sapendo ancora se l'avrebbe rivista una volta adulta magari nelle vesti di docente. Ciò di cui era certa era il mestiere da Pozionista di cui avrebbe fatto il suo mestiere, per dilettarsi in ciò che le piaceva di più e soprattutto rendersi utile in qualche modo. Avrebbe certamente collaborato con Erbologi e Magizoologi, così da ricavare le materie prime migliori possibili o meglio imparare da loro come fare. In tal modo le Pozioni sarebbero risultati di una qualità molto più eccelsa e quindi più efficaci.
    Quando varcò la porta della Sala Grande, il consueto profumo invitante delle pietanze accolse la Prefetto, osservando già come i piatti di ogni tavolo fossero già ricolmi di tanto cibo invitante.
    Ormai non ci vedeva più dalla fame.
    Si sedette nel primo posto che trovò, senza badare quale fosse, iniziando a riempirsi il piatto con tutto quello che trovava. Quelli accanto a lei sicuramente avrebbero pensato che non mangiasse da giorni, mentre in realtà era solo il suo proverbiale appetito.
    Sazia e soddisfatta, Serenity pregustava già una bella dormita quando un ricordo la scosse all'improvviso.*

    Avevo dimenticato il turno di ronda...

    *Non poteva però sottrarsi al suo dovere, fin da quando le era stata consegnata la spilla. Sospirando al pensiero di dover rimandare l'appuntamento col suo letto a baldacchino, la Hunter mise mano su una tazza di caffè augurandosi che fosse sufficientemente potente a farla rimanere sveglia il tempo necessario. Poi si alzò dal tavolo di Corvonero e cominciò il giro d'ispezione.*

    [Qualche ora dopo...]


    *Corridoi e aule controllate a dovere senza nulla di sospetto. Mancava solo l'esterno e il suo turno era da definirsi concluso.
    Serenity soffocò uno sbadiglio cercando di darsi una svegliata: non poteva addormentarsi proprio alla fine. Forse sarebbe stato l'ultimo della sua carriera scolastica, o forse no, ma in ogni caso sarebbe stato un grosso smacco andarsene nel bel mezzo della ronda solo per farsi un bel pisolino. Cosa avrebbe pensato di lei la Preside? Si era presa carico di un'altra spilla molto più importante - cioè quella donata come membro dell'Ordine della Fenice - quindi disonorare quella da Prefetto non era ammissibile. Strinse i denti, superando il pensiero che gli altri studenti stessero ormai dormendo.*

    Lumos.

    *Sussurrò una volta fuori, così da farsi largo nel giardino semibuio della scuola. Costeggiò il perimetro del castello, senza dimenticare le aule esterne e le Serre finché la strada non la condusse nei pressi del Platano Picchiatore, appena al limite del perimetro di Hogwarts. Quell'alberp, da piccola, le faceva paura quando scuoteva i suoi rami, sferzando l'aria come sottili e nodose fruste. Poi, una volta scoperto il suo piccolo segreto, aveva cominciato a vederlo con occhi diversi, tuttavia provava ancora un lieve timore all'idea di affrontarlo in qualche modo.
    Serenity direzionò la bacchetta illuminata nella zona circostante cercando di non disturbare l'albero magico. Tutto tranquillo e in ordine anche lì.
    Stava per fare dietrofront e tornarsene in Sala Comune quando una voce maschile le intimò di rientrare nel castello. Senza far caso a chi potesse appartenere, la diciassettenne si voltò sfoderando il catalizzatore come le era stato insegnato al Club dei Duellanti. Un fascio di luce le inondò il viso, costringendola a socchiudere gli occhi per non rimanere troppo accecata.



    Una volta abituata all'improvvisa luminosità, la Hunter riconobbe le fattezze e i lineamenti del docente di Cura delle Creature Magiche. Mai avevano avuto modo di trovarsi a tu per tu col professor Largh, sia perché l'interesse di Serenity per la materia che insegnava era limitata all'utilizzo di ingredienti per Pozioni, sia perché in quei sette anni non aveva riscontrato particolari difficoltà nel seguire le sue lezioni. L'uomo pareva non essersi reso conto prima di trovarsi di fronte a Serenity Hunter, autorizzata a trovarsi fuori dal castello oltre il coprifuoco in quanto Prefetto e addetta alla sicurezza della scuola. Di certo l'avrebbe riconosciuta subito dopo essersi voltata.
    A meno che...
    Era davvero il professor Largh o si trattava di un impostore? Non le risultava che anche i Responsabili di Casa si occupassero delle ronde notturne, assieme a Prefetti e Caposcuola. O non ricordava bene le regole o c'era qualcosa che non andava.
    Al momento non aveva prove per asserire una delle due ipotesi, ma nella mente studiò un modo infallibile per rendersi conto di chi aveva davanti a lei. Un semplice quanto efficace trucchetto che le avrebbe permesso di reagire di conseguenza. Il problema era capire cosa fare qualora avesse fallito il test. Uno Schiantesimo sarebbe bastato? Probabilmente avrebbe allertato la Preside, che si sarebbe occupata del resto.
    Prima, però, meglio slacciarsi un po', altrimenti sarebbe risultata fin troppo sospettosa persino al mago più idiota. Doveva prima sondare il terreno e mettere a suo agio l'uomo, così abbozzò un sorriso senza però abbassare la guardia.*

    Buonasera professor Largh. Come mai da queste parti?

    @Marcus_Largh,




    Ultima modifica di Serenity_Hunter circa 3 mesi fa, modificato 1 volta in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 235
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Era buio e Marcus non aveva riconosciuto il Prefetto di Corvonero fin quando non si girò e, anche se sgarbatamente, lui non le puntò il proprio catalizzatore magico verso il viso.
    Quando la riconobbe si scusò e abbassò la bacchetta.*

    Buonasera professor Largh. Come mai da queste parti?

    *Disse la ragazza ormai giunta all'età adulta che si prestava a svolger i M.A.G.O. prima di lasciare Hogwarts.

    Prefetto Hunter non ti avevo riconosciuto da lontano.

    *Affermò l'uomo.
    Stava iniziando ad invecchiare? Aveva sicuramente bisogno di una visita oculistica da qualche bravo dottore.. “magico” o Babbano era indifferente per l'uomo, nato e cresciuto nel mondo dei non magici, proprio come suo padre. Marcus era un uomo strano sia all'apparenza che internamente. Poteva sembrare una persona equilibrata, eppure non era così. Aveva scoperto, quasi un anno prima, che il padre che l'aveva cresciuto non era il suo vero padre biologico, aveva avuto una brutta litigata con Sylvia proprio per quello, aveva lasciato il lavoro di magizoologo per dedicarsi maggiormente alla famiglia e all'impegno preso come docente a Hogwarts. Insomma era un uomo complicato, tanto che tempo addietro aveva deciso di accettare l'offerta di entrare nel famigerato Ordine della Fenice.
    Il male era sempre dietro l'angolo e poter essere utile in qualunque cosa lo faceva sentire bene, di nuovo con uno scopo. Ovviamente, e purtroppo, sua moglie Sylvia non sapeva ancora nulla di quel suo “secondo lavoro”, ma gliel'avrebbe raccontato il prima possibile. Quando aveva accettato di aiutare qui maghi gli era stata donata una spilla argentea raffigurante una Fenice, una spilla che appuntava ogni mattina al suo mantello.
    Anche in quel momento si poteva vedere scintillare nell'oscurità della sera.*

    Che dici di tornare assieme al castello?


    *Domandò curioso il professore che amava instaurare con i suoi studenti un rapporto che andava oltre a quello che si creava nella sua aula didattica.
    Avrebbe preferito di gran lunga passare il resto della sua serata all'aperto, ma purtroppo avevano dei compiti legati alle loro cariche da rispettare. Quello era uno dei compiti che nessuno raccontava dell'essere Prefetto o Responsabile di Casata. Tutti dipingevano quelle cariche come "meravigliose", come se un Prefetto dopo essere nominato potesse essere inmune da tutto, così come i Responsabili di casata.. ed invece non era così, anche loro avevano i loro sgravi.*

    @Serenity_Hunter,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2410
       
       

    *A detta del professore, non si era reso conto di chi avesse di fronte fino al momento in cui la luce della bacchetta le aveva illuminato il volto. Beh, ci poteva stare: essendo sera inoltrata, con tutto quel buio poi, era logico pensare che distinguere le persone da dietro fosse piuttosto difficile.
    Eppure Serenity non era ancora del tutto convinta della bontà delle sue parole. Certo, si era scusato per averla quasi accecata col suo incantesimo accendi bacchetta, i modi gentili e affabili sembravano proprio quelli tipici del professor Largh... Qualcosa però le diceva comunque di rimanere all'erta. Forse era la sua eccessiva prudenza che la guidava su quella strada, forse il fatto che dopo sette anni fidarsi della prima persona che passava non era più nelle sue corde. O forse il suo incarico a difesa della scuola e di tutti gli studenti in essa custoditi le pesava al punto da diventare guardinga su qualunque cosa, anche quando non era dovuto.*

    Si figuri, capita a tutti di sbagliarsi ogni tanto.

    *Concordò la Hunter, domandandosi se quella frase fosse valida anche per lei. Era solo una sgradita sensazione o anche lei aveva completamente sbagliato la sua supposizione? Aveva ancora la sua carta da giocare per averne piena certezza, nel bene e nel male.*

    Ma certo, direi che non ci sia nulla da controllare qui.

    *In effetti non sembrava esserci nulla di strano nei dintorni: dal suo giro di perlustrazione tutto sembrava in ordine. A parte la persona che diceva essere il professor Largh, s'intendeva.
    Insieme percorsero a ritroso il sentiero, la bacchetta di Serenity ancora illuminata a setacciare meglio il sentiero. Serenity non smise di tenere discretamente d'occhio l'uomo, pronta a reagire come poteva qualora le cose si fossero messe male. In realtà non eccelleva in prontezza, mai stata troppo brava in quelle esercitazioni dove la razionalità lasciava il posto all'esercitazione e sperava in cuor suo che l'avversario non fosse fin troppo capace da sopraffarla con pochi, semplici incantesimi.*

    Con questo buio sarà difficile notare anche le Creature che gironzolano qui. Per fortuna, quando ci diede come compito il dover disegnare i Vermicoli, era una bellissima giornata. Le era anche piaciuta la mia piccola opera.

    *Trappola preparata. Era riuscita a cogliere la prima scusa possibile per fornirgli sul piatto d'argento la prova definitiva di essere un impostore o meno. Il vero professor Largh avrebbe saputo che quella lezione non era mai esistita, o meglio non erano stati i Vermicoli i soggetti di quel disegno. Solo lui avrebbe potuto sapere quale fosse in realtà la Creatura disegnata, essendosi complimentato per davvero con lei per il lavoro eseguito.
    Attendendo scrupolosamente l'esito della piccola messinscena, un inaspettato brillio fu colto dal suo sguardo. Non se lo aspettava, così scrutò attentamente in cerca della fonte da cui era provenuto. Non era una lucciola, troppo intenso. Se non si fosse trovata a Hogwarts, Serenity avrebbe giurato assomigliasse a un flash di fotocamera, seppur meno intenso del solito. Di che diavolo poteva trattarsi allora?
    Fu una ricerca breve, ma che portò i suoi frutti. Si trattava di un piccolo oggetto appuntato a mo' di chiusura del mantello del professore. La figura, il colore e soprattutto le movenze le risultarono fin troppo conosciuti.*

    Ma... Quella spilla...

    *Non c'erano dubbi, era la stessa che anche lei aveva ricevuto dall'Ordine della Fenice. Che ci faceva sul bavero del mantello? Più cercava di distogliere lo sguardo, più quella spilla così familiare l'attirava. Anche l'uomo se ne sarebbe di certo accorto della sua inusuale attenzione verso l'oggetto, ma forse non avrebbe intuito subito il perché.
    Qualcosa le diceva che grosse novità erano in arrivo... Ammesso che il professore si fosse rivelato per chi era davvero.*



    @Marcus_Largh,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 235
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Capitava tutti di sbagliarsi e quella sera era capitato a lui. Era sera inoltrata e la sua vista non era più arguta come un tempo, iniziava ad invecchiare anche lui.
    Detestava quando la mattina gli toccava inforcare un paio di occhiali da vista per leggere la Gazzetta del Profeta o nella sua aula per curare le ferite delle creature Magiche.
    Sorrise alla giovane studentessa che ormai si apprestava a sostenere i M.A.G.O., ultimi esami scolastici prima di lasciare il castello. Marcus ricordava bene la sensazione che si provava nonostante fossero passati oramai quattro/cinque anni dal suo ultimo anno scolastico.*

    Che dici di tornare assieme al castello?

    Ma certo, direi che non ci sia nulla da controllare qui.

    *Affermarono i due, notando appunto che attorno a loro regnava il silenzio e la tranquillità più assoluta. Marcus aveva riposto la propria bacchetta nella tasca del mantello mentre la bacchetta del prefetto di Corvonero puntava brillante verso il terreno. Osservava il terriccio qua e la come se fosse alla ricerca di qualcosa perso in precedenza.. ma quella era solo un impressione dell'uomo che negli ultimi mesi, aveva iniziato a viaggiare con la fantasia, in particolare da quando aveva ricevuto la spilla che aveva appuntata al mantello. Ad occhi estrani poteva risultare un semplicissimo accessorio ma per chi ne conosceva il significato era tutt'altra cosa.

    Con questo buio sarà difficile notare anche le Creature che gironzolano qui. Per fortuna, quando ci diede come compito il dover disegnare i Vermicoli, era una bellissima giornata. Le era anche piaciuta la mia piccola opera.

    *Marcus si fermò.
    Pensava.
    Pensava e ripensava eppure le parole di quella ragazza le risultavano assai strane, non aveva mai fatto una lezione sui Vermicoli da quando era professore a Hogwarts cioè, esattamente un paio d'anni.
    L'uomo aggrottò la fronte, tornando a parlare con la studentessa al suo fianco.*

    Non ricordo di aver mai fatto una lezione sui Vermicoli.
    Ho fatto una compresenza con all'ora docente di Pozioni, la professoressa Holmes, ma non ho fatto disegnare i Vermicoli... Forse ti confondi con gli Gnomi?


    *Affermò e domandò l'uomo che ricordava bene le lezioni che aveva svolto nella propria aula. Amava il suo lavoro, amava mostrare le Creature Magiche agli studenti e ancor di più amava le loro reazioni. Amava talmente tanto le creature magiche che aveva deciso, una volta lasciata Hogwarts, di diventare Magizoologo. Aveva girato per lunghi mesi il mondo per studiare le creature più disparate, ma alla fine era tornato a casa da quella che sarebbe diventata sua moglie.
    Per la famiglia avrebbe fatto di tutto.. e così era stato, aveva lasciato la sua occupazione maggiore per il part-time da professore per stare vicino alla moglie e alla figlia.
    E il risultato alla fine era un Marcus Largh leggermente triste di non poter svolgere ciò che più amava. Oltre ad essere triste si sentiva anche “represso”, come se qualcosa lo stesse schiacciando, o come se qualcosa lo avesse rinchiuso in una gabbia troppo piccola per lui.
    Era anche per quel motivo che aveva deciso di tenere quella spilla al petto, perchè l'aveva aiutato a trovare la chiave per la gabbia nella quale era stato fino a quel momento.
    Fu in quel momento che notò lo sguardo di Serenity sul proprio petto, stava infatti osservando la spilla a forma di Fenice.
    Non aveva idea se la ragazza ne sapesse il significato, ma vista l'età e i lunghi periodi passati chiusa a Hogwarts probabilmente no.*

    Hai più occhio tu di mia moglie, sai?

    *Disse Marcus passando l'orlo del mantello sulla spilla quasi a tenerla pulita e lucida.
    Ne andava fiero.*

    @Serenity_Hunter,




    Ultima modifica di Marcus_Largh mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2410
       
       

    *da scrivere!*