Hogwarts - Piano Terra
Hogwarts - Piano Terra


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Marcus_Largh


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 454
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    * Il sole ormai era calato in quella giornata inizio settembre. La scuola di Hogwarts aveva riaperto i battenti con la felicità di Marcus.
    Marcus Largh un insegnante di quella scuola, in particolare insegnava cura delle Creature magiche e amava immensamente il suo lavoro. Quell'uomo era oltre ad essere un docente, era anche un dipendente del ministero impiegato, ma più semplicemente veniva chiamato: Magizoologo.
    Marcus aveva sempre amato le creature magiche fin quando era un semplice studente al suo ultimo anno scolastico e, grazie al guardiacaccia ed un insolita situazione, aveva scoperto cosa fare da adulto. Tutti gli studenti passavano quella crisi: cosa fare da grandi ?
    Qualcuno aveva già idee chiare mentre altri, ad esempio era accaduto a lui, ci mettevano un po' a scoprirlo.
    Quell'uomo dalla barba e dai capelli color del bronzo quella sera non si trovava nel suo ufficio o a casa sua, si trovava infatti passo per i corridoi del Castello.
    Il professor Largh era il responsabile di casata, in particolare della sua amata Tassorosso, e come di consueto doveva far sì che le regole fossero rispettate.
    Da tutti gli studenti.
    Insomma la vita dell'uomo era particolarmente piena, Come quella di molti adulti di Hogwarts.
    Quell'ingrato compito però Marcus lo svolgeva con dedizione anche se voleva dire passare le notti in un immenso castello al buio è infestato da fantasmi.. proprio per quello preferiva scandagliare le zone limitrofe nel castello è andare aperta. Amava osservare la luna alta in cielo, proprio come quella di quella sera. Era da poco passata l'ora di cena e il mago era già nel suo compito di responsabile. la scuola era incominciata da circa più di una settimana e già tutti erano in fermento per le lezioni ed esercitazioni da seguire. in quel momento però l'uomo non pensava alle sue future lezioni ma bensì rimandare nelle varie sale comuni gli studenti, da li a circa un ora e poco più sarebbe infatti scoccato il coprifuoco e qualsiasi alunno veniva scoperto a trasgredire veniva punito. Nonostante fossero solo le 8 di sera il sole era già calato, Ma di lui rimaneva la debole luce anche se si stava facendo sempre più buio. La luna iniziava a vedersi e gli occhi del mago erano fissi su quella strano cielo.
    Guardo intorno a sé e notò di trovarsi in uno dei luoghi più suggestivi di Hogwarts: la rimessa delle barche.


    Da li era possibile osservare le acque del Lago Nero ma allo stesso tempo osservare il profilo del castello stagliava tra le montagne. Quel luogo era pressoché inutilizzato durante l'intero anno scolastico, infatti veniva utilizzato come deposito per le barche che trasportavano gli studenti undicenni i il primo settembre e non aveva un'altra funzione. Sapeva che era un luogo assai suggestivo è proprio per quello era " meta" degli studenti più curiosi. Marcus si guardò attorno tenendo in mano la propria bacchetta magica. Non vide nessuno al momento, ma quando fece per andarsene ti poco distante da lui rumori indistinti, di che cosa o di chi si tratta ?*

    Ehila?

    *Domandò scioccamente.*


    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 421
       
       

    *Era una tranquilla serata di settembre e la piccola Tassorosso era appena rientrata nel suo dormitorio, era stata una giornata molto impegnativa, oltre le normali lezioni stava recuperando anche quelle arretrate perché era un po' indietro con alcune materie, aveva intenzione di diventare una studentessa modello e rendere fieri i suoi insegnanti. La pel di carota non si reggeva nemmeno in piedi, quindi decise di mettere una tuta più comoda e aspettare distesa sul letto l'ora di cena. Aprì l'armadio e prese un completino in caldo cotone color pesca che si intonava perfettamente con le sue lentiggini, raccolse i capelli in una coda di cavallo e si mise a sedere sul suo letto. In seguito ricordó che non aveva segnato le lezioni arretrate seguite oggi, quindi si alzò e andò in cerca della piccola agenta, la trovò sulla scrivania si sedette e cominciò a scrivere, quando ebbe finito la chiuse e la appoggio su una mensola, ma quando abbassò lo sguardo vide che accanto alla lampada c'era una lettera indirizzata a lei...*

    E questa cosa ci fà qui! Devono averla portata mentre ero a lezione..

    *Girando la lettera vide che ha spedirla era la sua sorellina, era raro che le scrivesse, erano cresciute divise l'una dall'altra per colpa della separazione dei loro genitori, e avevano sofferto tanto per questo, aprì la lettera e cominció a leggerla.. *

    Cara sorellina,
    innanzitutto come stai?
    Qui da noi va tutto abbastanza
    bene, la mamma lavora tanto, e io come al solito
    sto tutto il giorno con una vicina di casa,
    ma lasciamo stare questo.
    Ti scrivo perché come sai oggi
    e il mio compleanno e tu sei l'unica persona che
    vorrei vicina in questo giorno così speciale per me.
    Lo so che non sei qui, ma scriverti e un modo per
    sentirti accanto, ti penso sempre Esperanza, e mi manchi
    tantissimo, non vedo l'ora di compiere undici
    anni per venire a studiare a Hogwarts
    così quando voglio
    stare con te mi basterà solo raggiungere il tuo dormitorio.
    Ti voglio bene..

    Denis Fuentes


    *Scoppiò in un pianto inconsolabile, aveva quasi dimenticato che era il suo compleanno, le mancava tantissimo e avrebbe voluto essere a Londra per festeggiare con lei.. Si alzò dalla sedia e prese un golfino, avrebbe risposto alla sua lettera più tardi, adesso aveva solo voglia di prendere una boccata d'aria, e stare un po' da sola. Uscì dal suo dormitorio e di conseguenza dal castello senza essere vista. C'era una luna meravigliosa, quasi da brivido, l'avrebbe guardata all'infinito. Cominció a passeggiare rannicchiandosi le braccia attorno al corpo, iniziò a sentire un po' di freddo ma non le importó, voleva allontanarsi dal posto che l'aveva tenuta lontano dalla sorella quel giorno. La Tassetta adorava quella scuola ma a volte era difficile star lontano dalle persone che si amano.. L'estate, Esperanza l'aveva trascorsa dai suoi zii in Italia e non ebbe modo di andarla a trovare. Camminando assorta dai suoi pensieri si ritrovò quasi nei pressi della foresta proibita, si spaventó tantissimo perché in realtà si era persa e non sapeva come tornare indietro. Sentii forti ululati provenire dall'interno, c'era la luna piena ed era terrorizzata all'idea che ci fossero i lupi. Corse a perdifiato senza sapere dove stesse andando, quando fu sicura di essere abbastanza lontana dalla foresta si fermó per riprendere fiato. Quando si guardò un po' attorno notò che da lì si poteva vedere il lago nero..*



    Oh no!? Mi sono allontata tantissimo, e adesso o paura di tornare indietro da sola. Prenderò sicuramente una punizione con i fiocchi!

    *Si accovacció tra gli alberi per riposare un po' e guardare il luccichio di quell'acqua color cristallo, si diceva che c'erano le sirene e lei non si era mai avvicinata al lago più del dovuto..*

    EHILÀ

    *La ragazza si mise in piedi di scatto per lo spavento, chi poteva mai essere lì a quell'ora! Era una voce maschile..*

    Sono Esperanza Fuentes. Tu chi sei? Per favore vieni fuori..

    *Disse avvicinandosi a quelli che sembravano essere vecchi capannoni abbandonati..*

    @Marcus_Largh




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 454
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus era costretto a gironzolare per il castello di Hogwarts, non perché lo volesse ma perché doveva. Essere un prefetto o un responsabile di casata comprendeva nei compiti anche le ronde notturne nel grande ed immenso castello e nei suoi dintorni, quell'uomo amava quel lavoro perchè gli permetteva di visitare luoghi di Hogwarts sia con la luce del sole sia con la luce della luna. Per quel lunedì di inizio settimana il sole era calato; erano soltanto le otto di sera ma la luna iniziava già a vedersi chiara è tonda.
    Quel giorno si era diretto all'esterno del castello e in particolare alla rimessa delle barche. Marcus si era guardato attorno tenendo in mano la propria bacchetta magica, ma non vide nessuno fino al momento in cui non udì rumori indistinti.*

    Ehila?

    *Aveva domandato e, prontamente qualcuno gli rispose. Era una voce femminile e nettamente giovanile: una studentessa.
    I suoi movimenti, dai rumori che aveva udito, erano stati improvvisi. Intorno a loro l'aria era leggermente salmastra mentre lo scrosciare dell'acqua sulla riva riempiva l'atmosfera attorno ai due.*

    Sono Esperanza Fuentes. Tu chi sei? Per favore vieni fuori..

    *Marcus rimase sorpreso, ma non troppo, nello scoprire che una studentessa era fuori dalla propria sala comune dopo il tramonto, dopotutto il lago Nero era sempre affascinante.. a qualsiasi ora del giorno o della notte.
    Il professore di Cura delle Creature Magiche rimase in silenzio, avvicinandosi alla fonte di rumore. Conosceva Esperanza, era una studentessa della casata che lui stesso gestiva, e mai avrebbe pensato di poterla trovare li a quell'ora.
    Fu solo quando si trovò alle spalle della ragazzina dai folti capelli rossi come il fuoco che parlò.*

    Signorina Fuentes, cosa ci fa qui?


    *Domandò curioso il mago dalla barba e dai capelli color del rame. Era un uomo leggermente più alto rispetto agli altri adulti, non possedeva un gran fisico infatti le sue caratteristiche principali risiedevano da tutt'altra parte. Era un uomo socievole, bizzarro a seconda di alcuni ma un grande mago e un docente amato dai suoi studenti.




    OFF GDR:
    @Esperanza_Funtes, per scoprire il colore del discorso diretto usato da altri utenti puoi puntare il cursore su ciò che viene scritto, li vedrai il colore utilizzato dal player che ruola assieme a te.
    Un altra cosa: ricorda che i punti di sospensione non si utilizzano a fine periodo o paragrafo.

  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 421
       
       

    *Era una serata bellissima quando Esperanza uscì dal castello per una passeggiata serale. Si mise a camminare un po' sovrappensiero, per via della lettera che sua sorella le aveva spedito e inconsapevolmente si ritrovò ai pressi del lago Nero. Impaurita è spaventata perché non sapeva come tornare indietro. Si sedette vicino ad un cespuglio quando senti la voce di un uomo, all'inizio si impanicó, per poi scoprire che.. *

    SIGNORINA FUENTES COSA CI FA QUI?

    *A parlare era stato un uomo alto dai capelli e la barba color del rame, di bell'aspetto e molto carino. Era il responsabile della sua casata, la Tassetta si imbarazzó molto. Non sapeva cosa dire, non aveva scusanti. *

    Buona sera Signor Largh, mi dispiace tantissimo, so benissimo che non dovrei essere fuori dal castello a quest'ora, e solo che volevo fare una passeggiata, e sono finita qui per puro sbaglio. Spero tanto che non mi punisca per questo. Prometto che non si ripeterà più.

    *Marcus era un uomo molto gentile anche se aveva un po' l'aria da duro, Esperanza lo conosceva. Il vento cominciava ormai a soffiare forte, sentí un brivido correrle lungo la schiena, quindi si sfregó energicamente le braccia per cercare di attutire un po' il freddo. Fece un breve giro del posto, le piaceva guardare le acque del lago, ma avvicinarsi la spaventava, in giro si diceva che le sirene ti attirano e ti affogano e la pel di carota non voleva verificare se quelle leggende erano vere.*

    Ormai che siamo qua puoi farmi vedere in che posto sono finita. Cosa sono questi capannoni? E il lago? Quali creature nasconde?

    *La piccola aveva tanta voglia di conoscere tutto di Hogwarts e Marcus era la persona perfetta, ma dopo la bravata che aveva combinato non era sicura che lui volesse rispondere alle sue domande.*

    Marcus_Largh




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 454
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Alle sue parole vide la giovane Esperanza imbarazzarsi non poco, non era sua intenzione infatti aveva solo posto una semplice domanda. Da quello che raccontò la studentessa si era trovata li dopo una lunga passeggiata.*

    Spero tanto che non mi punisca per questo. Prometto che non si ripeterà più.

    Oh no, stai tranquilla! Il coprifuoco non è ancora iniziato.

    *Affermò il professore.
    Marcus era un uomo gentile anche se alcune volte dal suo aspetto trapelava il contrario. Era una persona che adorava il contatto con la gente, in particolare con gli adolescenti che gli ponevano domande sul suo lavoro o sulle creature magiche della quale lui era molto legato. Aveva fatto della sua passione un lavoro e ne era fiero, ed era anche un ideale che voleva trasmettere agli alunni.
    Marcus tornò ad osservare Esperanza: si era guardata attorno osservando anche l'acqua del lago nero che si increspava ogni volta che si infrangeva sulla riva.*

    Ormai che siamo qua puoi farmi vedere in che posto sono finita. Cosa sono questi capannoni? E il lago? Quali creature nasconde?

    *Il professor Largh rispose subito, sapeva benissimo quale creature si trovavano nelle acque del Lago Nero!*

    Questa è semplicemente la rimessa delle barche.. non ha altre funzioni.
    Sai le barche che conducono gli studenti del primo anno al castello, solcando il lago? Ecco, durante l'anno vengono riposte qua.


    *Affermò osservando le barche ben riposte.
    Fu in quel momento che notò che erano in perfette condizioni, tutte ben lucidate e senza segni di usura.. sicuramente il Guardiacaccia o il Custode di Hogwarts aveva il compito di tenerle in buone condizioni.*

    Per il lago invece.. *Disse facendo una breve pausa.*
    Ci sono più creature di quante ce ne possiamo immaginare. Avvincini, Maridi, dicono anche una piovra gigante.
    Sai che durante il mio lavoro di Magizoologo ho imparato a parlare il “Maridese”? Purtroppo è estremamente complesso.


    *Disse il mago, ricordando quella vola che aveva conversato con un esemplare di Maride proprio di quel lago. L'esemplare ne era rimasto sorpreso, nessuno dopo Albus Silente era stato in grado, a Hogwarts, di parlare con loro.*

    Ora tocca a me fare una domanda: questo nome così esotico da dove arriva? Insomma Esperanza Fuentes è di influenze iberiche, corretto?

    *Domandò curioso, accorgendosi in quel momento di saper ben poco, purtroppo, degli studenti della sua casata.*


    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 421
       
       

    *Esperanza stava passando veramente una bellissima serata, stava imparando cose nuove su quel lago così misterioso. Inizió a pensare che fosse un bene essersi persa nella foresta. La Tassetta chiese a Marcus quali creature nascondesse il Lago Nero, lei non osava avvicinarsi e con sua incredibile sorpresa lui rispose, non era arrabbiato con la studentessa anzi, sembrava che le piacesse che si interessasse tanto alle creature.*

    Ci sono più creature di quante ce ne possiamo immaginare. Avvincini, Maridi, dicono anche una piovra gigante.
    Sai che durante il mio lavoro di Magizoologo ho imparato a parlare il “Maridese”? Purtroppo è estremamente complesso.

    *Disse il giovane con entusiasmo. Per sfortuna Esperanza non sapeva cosa fossero le Maridi, non le aveva ancora studiate, e per questo si sentí un po' stupida.*

    E tutto molto eccitante ma sarei ancor più affascinata se mi spiegassi cosa sono le Maridi. Vedi non le ho ancora studiate.

    *Si avvicinò un po' di più al lago, e guardò con stupore quello che la circondava. Aveva molte cose da imparare, e molte cose ancora da scoprire. Poi con tono ironico disse:*

    Ma secondo te ci sono veramente le sirene?

    *Scoppiò in una grossa risata come era suo solito fare, poi si ricompose, ricordando che aveva davanti un professore, anche se era diverso dagli altri. Era molto affabile, gentile e affascinante, e inoltre aveva il suo stesso colore di capelli. Le piacque molto.*

    Ora tocca a me fare una domanda: questo nome così esotico da dove arriva? Insomma Esperanza Fuentes è di influenze iberiche, corretto?

    *Marcus voleva sapere di più sulle sue origini, che erano un bel po' incasinate. Però era contenta che qualcuno si interessasse alla sua vita. *



    Si è corretto. Io sono nata in Spagna e ho vissuto li fino all'età di due anni, Esperanza era la mia cara nonna che venne a mancare qualche giorno prima della mia nascita. Era una grande strega, peccato non aver avuto modo di conoscerla. Mio padre invece è di Londra e per questo che siamo venuti qui, quando ho compiuto cinque anni mio padre andò via, lasciando me e mia sorella con mia madre. Da quel giorno non ho più saputo nulla di lui. Ma cambiamo argomento non voglio rattristarti con la mia complicata vita.

    *La piccola le rivolse un piccolo sorriso e cominciò a camminare per la riserva*

    @Marcus_Largh




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 454
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus sorrise alle parole della ragazzina difronte a sé.*

    E tutto molto eccitante ma sarei ancor più affascinata se mi spiegassi cosa sono le Maridi. Vedi non le ho ancora studiate.

    Ma secondo te ci sono veramente le sirene?


    Oh lo so che non le hai ancora studiate, non sono il professore di cura delle creature magiche per nulla. *Affermò facendo una breve pausa e avvicinandosi alle ragazza che si era avvicinata alla riva del lago.*

    Ecco vedi: i Maridi e le Sirene sono la stessa cosa.

    *Disse con un sorriso sornione sul volto.
    Quante cose che si imparavano a Hogwarts, vero?
    Fu solo alla domanda del professore sulle sue origini che Esperanza raccontò qualcosa in più su sé stessa. Raccontò di essere nata in Spagna dove aveva vissuto fino all'età di due anni e che, il nome, lo aveva ereditato dalla nonna. Sapeva cosa voleva dire perdere una persona cara, quindi poteva comprendere il vuoto che sentiva la ragazza dentro di sé.

    Ma cambiamo argomento non voglio rattristarti con la mia complicata vita.

    Beh.. direi, se sei d'accordo, visto che ti interessanto tanto le sirene, chiamate nel mondo magico “Maridi” che possiamo vedere se qualcuna ci risponde.
    Un momento solo.


    *Avvicinandosi alla riva si tolse le scarpe e i calzini. L'acqua era assai fredda tanto da fargli venire i brividi. Estrasse la propria bacchetta in legno di Olmo, undici pollici e due terzi con Piuma di Augurey ed eseguì un semplice incanto che aveva appreso durante il periodo di tirocinio da Magizzologo, puntando la punta del catalizzatore verso l'acqua. Si trattava di un incantesimo che emetteva un suono udibile solo alle creature marine.*

    Vi prego, sto morendo di freddo.

    *Sussurrò il mago adulto tra sé e sé.
    Rimase immobile per un paio minuti, pensando alla fine di non poter mostrare alla studentessa poco distante da lei le Sirene del Lago Nero.
    L'uomo estrasse di nuovo la bacchetta dalla tasca posteriore dei pantaloni, che aveva arrotolato fino alle ginocchia, e riprovò l'incantesimo eseguito minuti prima. Quella volta, per sua fortuna, qualcosa o meglio qualcuno emerse dalle profonde acque dello scuro lago.


    La creatura che era emersa, mostrando solo il volto, era uno dei Maridi del lago. Il suo volto era assai strano se osservato da vicino ma allo stesso tempo affascinante.
    La creatura emise uno strano verso.
    Quella era la lingua dei Maridi. Marcus si schiarì la voce e, cercando di ricordare la lingua che aveva appreso anni prima, cercò di iniziare una conversazione con la creatura.*

    Blurdumbantuuu, birgosiu te gulantuuu (Buona sera, scusi se l'ho disturbata)

    *A sentirlo, un ipotetica terza persona, poteva solo ipotizzare ad una precoce pazzia del docente di Cura delle Creature. A quelle "parole" la creatura emerse fino al busto, curiosa si sentire dopo tutti quegli anni un essere umano parlare la loro lingua sconosciuta ai più.
    Fu quando l'uomo fece segno ad Esperanza di avvicinarsi che la creatura del lago emise un urlo acuto tornando sott'acqua.*

    No aspetta! Ehm.. *Si schiarì la voce.* Ben enusicuu lu marvuu! Su lel berdumbachu e le univercuuu.

    *Cosa aveva detto? Semplice: che non voleva farle de male e che, lui era solo un professore del castello mentre la ragazza alle sua spalle una studentessa.
    Non sapeva se quelle parole avrebbero aiutato nella fiducia della creatura nei suoi confronti, ma era sempre meglio provare. L'uomo dai capelli color del rame rimase, con i pantaloni alzati fino alle ginocchia, li ad aspettare.
    La creatura riemerse ma, quella volta, non era sola assieme a lei c'era un esemplare maschio di Maride. Non era frequente incontrarli.*

    Esperanza, avvicinati pure ma fai piano... E non estrarre la bacchetta.
    Questi sono due magnifici esemplari di Maridi, come le hai chiamate tu all'inizio Sirene e Tritoni.



    @Esperanza_Fuentes,


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 421
       
       

    *Era una serata meravigliosa, non c'era freddo, solo una lieve brezza che accarezzava il viso di Espe. Avrebbe ricordato quel giorno per molto tempo, si trovava al lago nero con il professor Larg che gli stava facendo una lezione privata sulle maridi. Non aveva mai sentito parlare di queste creature, il primo anno non le aveva studiate e dubitava molto che nel mondo babbano esistessero. Alla tassetta affascinava tutto ciò che non conosceva, era una ragazza ambiziosa e voleva sapere tutto sulle creature appartenenti il mondo dei maghi.*

    ECCO VEDI: I MARIDI E LE SIRENE SONO LA STESSA COSA.

    *Disse il professore. Esp lo guardava come se la stesse prendendo in giro. Aveva letto molte favole che avevano come protagonista le sirene, erano descritte come principesse con la coda di pesce e il volto umano che vivevano in un regno sotto l'oceano. Ne aveva lette altre dove si diceva che cantavano per attirare i marinai e affogarli. Quest'ultima non era tra i suoi romanzi preferiti. Ma ad Hogwarts pensava che fossero solo leggenda. Esp era eccitatissima. Marcus le propose di vederne qualcuna, si avvolse i pantaloni, tolse scarpe e calzini ed entró in acqua. Estrasse la bacchetta dalla tasca e recitó un incanto, ma non si vide nessuno. Solo al secondo tentativo emerse qualcosa o per meglio dire qualcuno dalle acque del lago Nero. La pel di carota rimase a debita distanza, lui era esperiente e sicuramente sapeva come comportarsi in caso di un eventuale pericolo.*

    BLURDUMBANTUUU, BIRGOSIU TE GULANTUU

    *Esp non ha potuto trattenere una risata al sentire quei versi per lei senza senso. Ma sembrava che la sirena lo ascoltasse davvero. Marcus chiese alla studentessa di avvicinarsi con cautela ma non appena fece qualche passo avanti la creatura si nascose di nuovo dentro quelle acque oscure. Il professore in tutta fretta spiegò che la ragazza non voleva far del male, ma la sirena era già andata via.*

    Sa professor Larg non le immaginavo così. Pensavo avrebbero avuto un volto più uman...

    *Esp non fece in tempo a finire la frase che dall'acqua emersero la sirena è un tritone. Esp spaventata si nascose dietro l'insegnante stringendo la sua povera giacca contro i suoi occhi.*



    Professore la prego, ho paura! Giurami che sono innocue!

    *Strillava la ragazza ormai in preda al panico. Sentirne parlare era un conto. Essere con loro dentro un lago di notte era un'altro. Esp lasciò andare la presa alla giacca di Marcus e scoprí leggermente gli occhi, quelle creature sembravano aver paura di lei invece che il contrario.*

    @Marcus_Largh




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