DiagonAlley - Negozi
DiagonAlley - Negozi



Questa Stanza è un negozio.

Lista Articoli in Vendita


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       


    *Zack Palns quel giorno aveva tutta l'intenzione di terminare i suoi acquisti scolastici. Aveva già provveduto ad acquistare i libri per il quarto anno, assieme al materiale per le lezioni di pozioni come ad esempio provette, oggetti da rimpiazzare a quelli vecchi e ingredienti essenziali. Aveva ormai tutto gli mancava solo la divisa.
    Zack come ogni studente di Hogwarts possedeva già una divisa, ma la sua purtroppo era diventata piccole e corta quindi doveva procurarsene una nuova a tutti i costi.
    E fu proprio per quel motivo che il Serpeverde quel giorno si trovava a Diagon Alley. Aveva sostato alla gelateria Fortebraccio per un gelato come pranzo. Non era molto salutare, lo sapeva, ma trovandosi da solo quel giorno non doveva renderne conto a nessuno, per sua fortuna.
    Ad osservarlo Zack Plans poteva risultare leggermente fuori dal normale. Fisico asciutto e atletico il ragazzo era sempre stato più alto dei suoi compagni. Folti capelli scuri e grandi occhi azzurri come il mare erano il suo punto forte, colore che ha ereditato dalla madre Rosie. La pelle rosea aveva la caratteristica di abbronzarsi alla minima esposizione al sole e, in quei mesi di sole ne aveva preso fin troppo.
    I suoi genitori furono entusiasti della sua nascita, soprattutto dopo che a lungo avevano tentato di diventare genitori, grazie a Zack il sogno si era realizzato. Era proprio quel quello che, diceva sua nonna, che era cresciuto come un ragazzino viziato.
    Paul Plans era di stirpe purosangue e tutta la sua famiglia era stata smistata a Serpeverde (tranne qualche eccezione per un paio di parenti smistati a Corvonero). Rosie Palmer, sposata in Plans invece era stata smistata a Corvonero. Anni e anni prima suo padre si era unito alla schiera dei Mangiamorte, ma la presenza di Rosie nella sua vita ha fatto si che, dopo la casuta del Signore Oscuro, i due creassero una famiglia piena d'amore.
    Dopo essersi trasferiti a Cardiff l'uomo trovò lavoro come Giornalista della Gazzetta del Profeta, mentre la donna come commessa in un negozio d'abiti di lusso.
    Zack, da piccolo, aveva passato molto tempo con il padre facendo si che l loro rapporto si fortificasse ancor di più.
    Era proprio dal padre che il quattordicenne si recava per chiedere i galeoni per le spese, come quella mattina quando si era recato nell'ufficio del padre per chiedergli la chiave della camera blindata alla Gringott. Non aveva mai chiesto direttamente quell'oggetto importante, si era sempre limitato a chiedere somme di denaro al padre, ma dato che si trovava a Diagon Alley tanto valeva recarsi alla banca dei maghi.*

    Cosa mi manca?

    *Pensò il Serpeverde, osservando una lista di cose da fare e comprare.
    Aveva depennato tutto quanto tranne “Divisa da Madama McClan”. Quella sarebbe stata la sua ultima destinazione per quel giorno di compere e spese. L'insegna recitava “Madama McClan: abiti per tutte le occasioni” e in vetrina erano esposti vestiti alla moda di squisita fattura. Dalla vetrina non si vedeva molto dell0interno, solo del via vai da parte delle sarte indaffarate.
    Zack entrò senza indugi.
    All’interno il negozio era ampio e confortevole, con un’ampia esposizione dei diversi modelli che venivano confezionati su misura. Con la solita educazione e posata eleganza il ragazzo si rivolse alla prima donna che vide con un metro in mano.*

    Salve, sono qui per rifare la divisa scolastica.. quella che ho oramai è diventata piccola.

    *Affermò il ragazzo, che vedendo le commesse impegnate a prendere le misure ad altri maghi e streghe si sedette li vicino. Avrebbe atteso il suo turno, anche se attendere non faceva parte del suo carattere.


    Il Serpeverde non ci aveva fatto caso ma, proprio come lui, anche altri studenti di Hogwarts erano presenti quel giorno in quel negozio di Diagon Alley. Probabilmente avevano avuto tutti la stessa idea.*

    @Dorcas_Moore, @Sansa_Stark, @Down_Foster, @Claire_Biovero, @Sarah_Khan, @Percy_Smith, @Sarah_Jonson,


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 444
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Era stato qualche giorno prima quando, mentre chiacchierava con la sua amica Vera le era venuto in mente improvvisamente di dover acquistare una nuova divisa per l'inizio della scuola che frequentava durante il periodo scolastico e che sarebbe iniziata il primo settembre, non vedeva l'ora! Infatti l'altra divisa che aveva acquistato al suo primo anno era piccola e aveva bisogno di una nuova divisa. Non le mancava niente altro per l'inizio del suo quarto anno, la bacchetta che aveva acquistato per l'inizio del suo primo anno funzionava ancora per fortuna e il materiale scolastico ce l'aveva. Aveva approfittato di questa mattina soleggiata perchè dopo aver lavorato alla Testa di Porco fino alle undici era ritornata a Londra, aveva mangiato qualcosa con la sua famiglia e poi si era recata a Diagon Alley, senza il suo coniglietto Bea, con il suo zainetto blu con qualche galeone per acquistare la sua nuova divisa. Appena entrata nel negozio di Madama McClan vide la donna parlare con qualche cliente. Indossava una t-shirt azzurra e dei jeans blu. Mentre si guardava intorno con i suoi occhi verdi vide tra i presenti un ragazzo di Serpeverde che se non si sbagliava doveva iniziare il quarto anno come lei*

    Ciao! Tu sei Zack, giusto?

    *Chiese un po' imbarazzata aggiungendo un sorriso*

    @Zack_Plans,




    Ultima modifica di Sarah_Jonson mese scorso, modificato 2 volte in totale


  • Dorcas_Moore

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 54
        Dorcas_Moore
    Corvonero
       
       

    *Dorcas Moore procedeva con fare altezzoso per le familiari stradine di Diagon Alley.
    Il passo contenuto, il busto eretto e il naso all'insù; sembrava una bambolina di porcellana, nascosta nel suo abito a balze e costretta in un corpetto tanto piccolo da farla sembrare uno spaghetto. E ad aiutarla non erano sicuramente i capelli biondissimi o la carnagione perlacea; a dirla tutta nessuno si sarebbe stupito se, inciampando, si fosse rotta in mille pezzi, come una statuetta.
    Era tanto che non passava da quelle parti e, doveva ammettere, che un po' le mancava quell'atmosfera.
    Quella calura collosa e soffocante, quelle stradine sudice e affollate, quel viavai di balordi indaffarati in commissioni assurde.
    Si, okay, probabilmente Vossignoria Moore non serbava alcun desiderio di tornare ad attraversare le brulicanti stradine di Diagon Alley, ma dopotutto, per quanto ingrato, era un compito che toccava a tutti gli studenti di Hogwarts.
    In verità Dorcas non soffriva tale esigenza, la servitù si occupava di procurarle tutto il necessario e lei non era di certo il tipo da sprecare tempo e fatica per qualcosa che poteva facilmente evitare.
    Eppure, sentiva quasi il dovere di tornarci, ogni anno, senza particolari motivazioni.
    Quella volta, la sua scusa era stata l'esigenza di una nuova divisa.
    Inutile dire che non era affatto una necessità. Nell'ultimo anno non era cresciuta di un centimetro e la possibilità di ingrassare era ormai bandita da anni a causa della sua quasi totale inappetenza.
    Ma, a quanto pareva, i colori avevano perso di brillantezza, i tessuti non avevano più la stessa raffinatezza e non poteva assolutamente permettersi di andare in giro conciata a tal maniera. O almeno era quello che diceva sua madre.
    Sbuffó, specchiandosi nel riflesso di una vetrina.
    Si sistemó una ciocca di capelli dietro l'orecchio, si lisció il vestito.
    Era bella, innegabilmente bella.
    Quel volto innocente, quel sorriso tirato, quell'aurea di mistero che le aleggiava sempre intorno.
    Era come un quadro, uno di quei quadri che seguono l'osservatore con lo sguardo.
    Quei quadri che sembrano guardarti dentro ma che tu non riuscirai mai a capire veramente.
    Era così che si sentiva, anche in quel momento. Anche mentre tirava fuori il suo sorriso migliore e varcava la porta del negozio che stava cercando, annunciandosi con grazia*


    Buongiorno


    *Anche mentre si sedeva in silenzio, in attesa, ignara di chiunque altro ci fosse prima di lei.
    E forse un po' le piaceva, o forse no, fatto sta che la faceva sentire speciale ed essere speciale era da sempre la sua specialità.*


    @Sarah_Jonson, @Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       

    *Zack aspetto, anche se non era tra le sue caratteristiche, era un mago estremamente viziato, in particolare dai genitori che avevano avuto solo lui come figlio.
    Figlio di Serpeverde e Corvonero era stato smistato nella stessa casa del padre: Serpeverde era infatti diventata la sua seconda famiglia e ne era felice.
    Mentre era seduto non si accorse di qualcuno si era seduto poco distante da lui, se ne accorse solo quando la ragazza gli rivolse la parola.*

    Ciao! Tu sei Zack, giusto?

    *Domandò quella ragazza con un grande sorriso in voltoack la osservò. L'aveva già vista a Hogwarts ma non la conosceva personalmente e il fatto che lei conoscesse il suo nome era leggermente inquietante.
    Aveva capelli rossi su un volto di pelle chiara


    Si, sono io.
    Tu sei?


    *Cercò di ricordarsi quella ragazza, ma le uniche cose che gli vennero in mente di lei era che, molto probabilmente, avrebbe frequentato anche lei il quarto anno a Hogwarts dato che gli pareva di averla vista e molte delle lezioni che lui seguiva.
    Non fece a tempo ad attendere risposta che qualcun'altro entrò nel negozio.*

    Buongiorno

    *Si trattava di una ragazza più grande di Zack e della ragazza con i capelli rossi. Era alta, slanciata e di una bellezza esotica e magnetica. Doveva chiamarsi, se ricordava bene, Dorcas Moore. Tutti i ragazzi sapevano il suo nome dato che era considerata una delle ragazze più belle e affascinanti di Hogwarts.
    Su quel fronte Zack non si era mai sbilanciato, aveva sempre tenuto per sé i propri pensieri.*


    @Sarah_Jonson, @Dorcas_Moore,


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 444
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Mentre la ormai quattordicenne attendeva il suo turno da Madama McClan, riflettè, pensò proprio in quel momento se le mancava ancora qualcosa per l'inizio di Hogwarts, la sua solita bacchetta l'aveva, la divisa l'avrebbe comprata lì, i libri e altri materiali per studiare li aveva, quindi dopo aver comprato la sua nuova divisa non le sarebbe mancato proprio nulla. Sarah avrebbe iniziato qualche giorno dopo il suo quarto anno ad Hogwarts e doveva essere pronta, non voleva che nulla andasse storto. Lei adorava l'estate, era la sua stagione preferita, ma non era triste per l'inizio della scuola, anche se era molto ma molto strano lei era già agitata per i G.U.FO., gli esami che venivano svolti dagli studenti del quinto anno verso la fine dell'anno scolastico. Durante l'estate aveva rivista e conosciuto molte amiche ed uno dei motivi era proprio per cui lavorava ai tre Manici di Scopa e alla testa di porco, il locale dove avrebbe lavorato per qualche altro giorno insieme a Rosaline Barnes, una Tassorosso che avrebbe dovuto iniziare il sesto anno ad Hogwarts. mentre si sedeva ascoltò la risposta del ragazzo Serpeverde vicino a lei*

    Si, sono io.
    Tu sei?


    *Il ragazzo ovviamente non era molto entusiasta di vederla, non parlavano mai e quindi Sarah se lo aspettava perfettamente, smise di sorridere e rispose*

    Sarah Jonson...

    *Rispose, mentre osservava Madama McClan la porta del negozio si aprì er l'ennesima volta, facendo entrare una ragazza dai capelli biondi, che salutò con un solito "buongiorno" ed entò altezzosa. la quattordicenne la conosceva, era Dorcas Moore, una ragazza quindicenne che era nella sua stessa casata, ovvero Corvonero, non parlavano spesso quindi per Sarah non era un'"amica", ma non le stava antipatica, semplicemente a volte si salutavano e nient'altro. Proprio per questo la osservò per qualche secondo, e dopo si voltò da un altra parte*

    @Zack_Plans, @Dorcas_Moore




    Ultima modifica di Sarah_Jonson 3 settimane fa, modificato 3 volte in totale


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       

    Sarah Jonson..

    *Fu solo quando la ragazza dai capelli rossi si presentò che Zack riuscì ad inquadrarla meglio.
    Si trattava di Sarah Jonson e, da quanto potesse ricordare avrebbe frequentato il quarto anno di Hogwarts anche lei. Zack Plains non frequentava molto le persone o i luoghi del castello, ma aveva sentito parlate di lei da alcuni suoi compagni Serpeverde: l'avevano “classificata” come una ragazza troppo loquace e fastidiosa, cosa che il quattordicenne non aveva mai avuto l'occasione di confermare o dissentire.
    Dovette immaginarsela con la divisa scolastica per ricordarsi di lei durante alcune lezioni scolastiche.
    Fu per un attimo però che anche lo sguardo di Sara per un attimo si posò La ragazza che era appena entrata nella stampa: Dorcas Moore anche lei Corvonero.
    L'attenzione quel quattordicenne però non si soffermò sulla bella bionda ma tornò sulla ragazza che si era avvicinata a lui.*

    Oh sì adesso mi ricordo, anche tu frequenterai il quarto anno giusto?

    *Domandò Zac sicuro di quello che aveva detto.

    Devi rifare la divisa pure tu?
    Mi sa che oggi l'attesa sarà lunga.


    *chiese il ragazzo guardandosi attorno subito dopo. Quel negozio era davvero arredato in modo elegante, e lui ne sapeva dato che sua madre Rosie lavorava in un negozio di abiti di lusso. Non frequentava molto il luogo di lavoro di sua madre, ma quando era più piccolo cioè prima di andare a Hogwarrs, gli capitava di passare alcuni pomeriggi tra stoffe e lustrini. Era li che aveva visto il suo primo smoking, un abito maschile che, scoprì, essere assai adatto al suo carattere. Camicie tutte inamidate non mancavano mai nel baule di Zack Plans.
    Si avvicinò leggermente a Sarah e, facendo uno sforzo enorme dato che chiacchierare con le persone non faceva parte di lui, le disse con un mezzo sorrisino beffardo sul volto.*

    Non pensi che “se la tiri” un po' troppo?

    *Disse cercando di non indicare spudorosamente la seconda Corvonero presente nel negozio.
    Aveva notato che la ragazza dai capelli rossi non aveva salutato la bionda quindi, le due, non potevano considerarsi amiche.*


    @Sarah_Jonson, @Dorcas_Moore,


  • Dorcas_Moore

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 54
        Dorcas_Moore
    Corvonero
       
       

    *Dorcas si accomodó piuttosto in disparte, le gambe accavallate e lo sguardo perso verso il fondo della stanza.
    Cercava di concentrarsi sull'ambiente che la circondava ma sentiva la mente completamente annebbiata, ormai travolta da pensieri che da anni, in quei dannati giorni, l'attanagliavano.
    Si sentiva come svuotata, ridotta ai minimi termini, e per quanto si sforzasse di celare il tutto dietro la sua connaturata freddezza, viveva nel timore che qualcuno lo notasse.
    Era forse questo ad averla spinta lontano dal maniero, era come se la sola esistenza di quel posto le provocasse dolore, era soffocante, non poteva sopportarlo, non in quei giorni.
    Scorse con lo sguardo ogni angolo del negozio cercando distrarsi, assimilandone gli aspetti familiari.
    In verità non era quasi mai stata in quel posto, sua madre era una stilista con un suo brand, quindi la maggior parte dei suoi abiti erano produzione Moore, per il resto, beh, l'ego spropositato della sua famiglia era tagliato per indumenti di più alto profilo.
    Fatto sta che le divise scolastiche le aveva sempre prese lì, sua madre nutriva un assurdo rispetto per le tradizioni e a quanto pareva questa era una delle più sacre.
    Mentre ispezionava con attenzione la stanza, lo sguardo le cadde su una coppia di adolescenti poco distanti da lei che dovevano avere grossomodo la sua età.
    Assottiglió lo sguardo e si sporse in avanti fino a che non li riconobbe.
    La ragazza era Sarah, avevano parlato qualche volta ma nulla di più, non aveva una particolare opinione su di lei.
    Il ragazzo invece non aveva idea di chi fosse.
    Con estrema probabilità lo aveva già visto, forse gli aveva anche parlato, ma chi poteva dirlo, non era di certo il tipo che badava particolarmente agli altri.
    Decise che si sarebbe avvicinata, dopotutto aveva bisogno di distrarsi e magari anche di imparare ad essere socievole.
    Si avvió con tranquillità verso di loro, il volto disteso in un sorriso accennato e il solito passo vagamente altezzoso.
    Tossicchió educatamente, incapace di intervenire con naturalezza, e poi salutó*


    Ciao Sarah, acquisti dell'ultimo minuto?

    *cercò di essere gioviale. Per poi rivolgersi al ragazzo senza perdere il sorriso e allungando la mano per presentarsi*


    Ciao, io sono Dorcas Moore, credo di non aver ancora avuto il piacere


    *poteva ritenersi fiera di sé stessa, o forse della sua radicata educazione formale, a quel punto, chi poteva più dirlo*

    @Sarah_Jonson, @Zack_Plans,


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 444
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    Oh sì adesso mi ricordo, anche tu frequenterai il quarto anno giusto?

    *Sarah ascoltò le parole di Zack accennando un sorriso e annuendo. Quel Serpeverde l'aveva visto nei suoi tre anni ad Hogwarts, ma non avevano mai parlato, semplicemente la corva, per educazione aveva deciso di salutarlo. Per la maggior parte dei Serpeverde, Sarah era una ragazzina troppo "allegra", non glielo avevano mai detto di fronte a lei, ma alcune sue amiche glielo avevano detto, anche se l'avrebbe intuito da sola dato che ogni volta che la vedevano alcuni studenti ridacchiavano, ma il motivo era semplicemente perchè la quattordicenne era una natababbana. Non stava male per quello se l'era sempre immaginata, fin da quando era arrivata a casa sua la lettera di ammissione alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Mentre pensava ad alcuni concasati del ragazzo, lui aggiunse qualcos'altro riguardo al motivo per cui fosse lì*

    Devi rifare la divisa pure tu?
    Mi sa che oggi l'attesa sarà lunga.


    *Prima di tornare a guardare il quattordicenne si guardò intorno, Zack aveva ragione, il negozio di Madama McClan era molto affollato da numerosi maghi e streghe, così dopo aver osservato qualche presente tornò con i suoi occhi verdi a guardare il Serpeverde annuendo*

    Non pensi che “se la tiri” un po' troppo?

    *Lo sguardo passò da Zack a Dorcas, la quindicenne concasata, per lei non erano amiche dato che non parlavano quasi mai. Non le era antipatica, aveva sempre pensato che fosse troppo riservata per essere sua amica e aver bisogno di amiche/amici. Certo era una ragazza bionda e allo stesso tempo bella, con numerosi ragazzi che le "giravano intorno". Ma aveva sempre tenuto per sè i suoi pensieri personali, così non disse nulla al Serpeverde, non voleva assolutamente far sentire alla quindicenne i suoi pensieri e nemmeno offenderla. Alzò le spalle, mentre vide Dorcas avvicinarsi*

    Ciao Sarah, acquisti dell'ultimo minuto?
    Ciao, io sono Dorcas Moore, credo di non aver ancora avuto il piacere


    *Guardò un attimo la ragazza, non avrebbe mai immaginato che Dorcas sarebbe venuta a salutare proprio lei, che sarebbe venuta a salutare Zack sì, se lo sarebbe immaginato. Accennò un sorriso dicendo*

    Ciao Dorcas, mi sono ricordata da poco della divisa. Come va?

    *Rispose continuando a osservare la quindicenne*

    @Dorcas_Moore, @Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Barista 3MDS

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 232
        Zack_Plans
    Serpeverde Barista 3MDS
       
       

    *Parlare con Sarah non era molto.. coinvolgente, infatti non aveva risposto alle sue domande se non con mezzi sorrisi nella sua direzione.
    Fu quando qualcuno tossicchiò alle sue spalle che Zack Plans si girò per vedere di chi si tratta. Era Dorcas che poco prima era entrata nel negozio di Diagon Alley e si era tenuta in disparte.*

    Ciao Sarah, acquisti dell'ultimo minuto?
    Ciao, io sono Dorcas Moore, credo di non aver ancora avuto il piacere.


    *Disse la ragazza dai capelli biondi. Non c'era bisogno di presentarsi, ogni ragazzo che frequentava Hogwarts conosceva nome e cognome di quella studentessa, ma Zack non lo diede a vedere mascherò i suoi pensieri in modo egregio.
    Il Serpeverde allungò a sua volta la mano per stringere quella della bionda del quinto anno. Aveva sentito parlare della famiglia Moore, suo padre oltre ad essere un Giornalista della Gazzetta del Profeta era, prima di tutto, un mago purosangue e tutti i maghi e streghe di sangue estrermamente puro si conoscevano praticamente tutti, visto che dopo la seconda guerra dei maghi la “geriarchia”, come la chiamava Zack, di sangue era diventata un insulto. I magi Purosangue avevano iniziato ad accoppiarsi con Mezzosangue o, ancor peggio, con Nati Babbani e di conseguenza il sangue puro tra i maghi e le streghe ne era rimasto veramente poco.

    No non abbiamo mai avuto il “piacere”. Zack Plans, Serpeverde.


    *Zack stava per rivolgersi verso la ragazza alla quale aveva stretto la mano quando, venne chiamato da una delle commesse. Finalmente era giunto il suo momento per prendere le misure per la nuova divisa scolastica.
    Si congedò momentaneamente e cordialmente dalle due ragazze per allontanarsi circa una decina di minuti. Un metro incanto gli prese le misure della vita, del petto, delle maniche e addirittura della
    circonferenza del girocollo. Quando quel metro ebbe finito non doveva far altro che la sarta mettesse le misure segnate su carta sulla stoffa e poi consegnarli la divisa nuova.
    Avrebbe ancora aspettato un po' prima di tornare a casa, a Cardiff.*

    @Sarah_Jonson, @Dorcas_Moore,


  • Dorcas_Moore

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 54
        Dorcas_Moore
    Corvonero
       
       

    *Sarah le parve piuttosto sorpresa di vederla, come se non si aspettasse di essere salutata. Non che potesse darle torto, non era di certo nota per avere una particolare considerazione per chiunque altro da se stessa. Tuttavia, aveva fin da sempre posto l’educazione al primo posto, di conseguenza non avrebbe mai evitato di rivolgere il saluto ad un volto familiare.
    Fatto sta che non diede troppo peso alla questione, d’altro canto non potevano certo definirsi amiche, quindi poteva comprendere la sua perplessità. Si limitò, dunque, a rivolgerle un sorriso di cortesia e a rispondere educatamente alla sua domanda.*


    Ho visto periodi migliori, e tu?





    *Non aveva messo una particolare inflessione nel tono di voce, quasi come se fosse una mera costatazione. Una rassegnata sintesi della sua vita da qualche anno a quella parte. Eppure aveva sentito un incredibile moto di tristezza pervaderla al solo pronunciare quelle parole. Come se qualcuno avesse girato il coltello che le trafiggeva il cuore da anni.
    Ma non lo diede a vedere, non lo dava mai a vedere. Anzi, il suo sorriso si allargò ancor più nel stringere la mano dell’altro. Un sorriso tirato al punto da farle male, ma pur sempre tale.
    Quando il ragazzo si presentò, Dorcas si soffermò qualche secondo sul suo cognome, sussurrandolo, come per fare mente locale*


    Plans…


    *Passò in rassegna parentesi sfocate della sua infanzia, i salotti bene dei suoi genitori, i club di purosangue che si riunivano in casa sua, i nomi che suo padre ripeteva così spesso da imprimerli a fuoco nella sua mente. Ecco la conferma che si erano sicuramente già visti, il marchio dei purosangue*


    Corvonero, incantata.


    *Proseguì, scrutandolo con una malcelata aria di superiorità e con quel tono pacato e a tratti misterioso che la caratterizzava. Fece per continuare ma venne, finalmente, il turno del ragazzo, così tornò a rivolgersi alla ragazza*


    Novità? Pronta per questo nuovo anno scolastico?


    @Sarah_Jonson, @Zack_Plans


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 444
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Era una giornata soleggiata e Sarah quel giorno, dopo aver lavorato in uno dei locali ad Hogsmeade era tornata per qualche ora a Londra e poi si era diretta a Diagon Alley per acquistare le ultime cose che le servivano per l'inizio del suo quarto anno di scuola nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts come Coronero. Prima di iniziare il suo primo anno ad Hogwarts, accompagnata dai suoi genitori, aveva comprato da Madama McClan, a Diagon Alley la sua divisa, ma ormai, la vecchia divisa era troppo piccola per lei. Si era ricordata solo qualche giorno prima che le mancava solo la divisa nuova e così quel giorno soleggiato aveva deciso di passarlo a Diagon Alley anche per prendere una nuova divisa, all'interno del negozio oltre alla proprietaria si trovavano numerosi maghi e streghe, probabilmente per fare gli ultimi acquisti, la maggior parte dei presenti del negozio erano adulti ma Sarah aveva visto un ragazzo che frequentava la sua stessa scuola e il suo sesso anno, solo che lei era una Corvonero, mentre lui un Serpeverde, proprio per questo non si conoscevano bene, dato che non avevano mai parlato. Così Sarah, mentre attendeva il suo turno aveva salutato, per essere educata il ragazzo, Zack Plans, lui non si ricordava bene il suo nome, anche se Sarah se l'era aspettata, non tutti ad Hogwarts la conoscevano, forse la vedevano in giro, ma nessuno si era mai preoccupato di sapere il suo nome. Dopo poco per l'ennesima volta si era aperta la porta del negozio di Madama McClan, facendo entrare una ragazza bionda che Sarah conosceva, si chiamava Dorcas Moore, era una ragazza che frequentava, anche lei la sua stessa scuola, ed erano nella stessa casata, Corvonero, solo che Sarah avrebbe dovuto iniziare il suo quarto anno, mentre Dorcas il quinto anno, uno di questi era il motivo per cui non parlavano molto e per cui non erano amiche. All'inizio mentre Zack e la quattordicenne chiacchieravano del più e del meno, Dorcas era rimasta in disparte, ma dopo qualche minuto aveva raggiunto con uno strano sorriso i due, salutando Sarah e presentandosi poi a Zack. Quando Dorcas si era presentata Sarah ne era un po' colpita, ma aveva poi ricambiato il saluto e le aveva chiesto come andava*

    Ho visto periodi migliori, e tu?

    *La guardò per qualche secondo rispondendo, accennando poi un altro sorriso*

    Bene, grazie.

    *Ascoltò per qualche secondo la conversazione dei due ragazzi e qualche minuto dopo, stranamente, Dorcas le rivolse di nuovo la parola*

    Sì, sono pronta. Nessuna novità, tu invece?



    *Chiese, accennando un piccolo sorriso, dopo Zack, venne anche il suo turno per prendere la nuova divisa, dopo aver detto qualcosa alla proprietaria del negozio, Madama McClan, pagò e mise delicatamente la divisa nello zaino, cercando di non "rovinarla", decise poi di rimanere ancora qualche minuto lì con gli altri due ragazzi*

    @Dorcas_Moore, @Zack_Plans