• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Marcus_Largh




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 153
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Professoressa Hunter, non ha guardato il mio di test.

    *Aveva esordito Marcus Largh quel pomeriggio nel negozio di Serenity Hunter: il “The Noble Horntail”, sorridendo all'amica. Sapeva che non si aspettava la sua presenza li quel giorno, dopotutto da insegnante aveva i suoi impegni da svolgere ma quel pomeriggio era riuscito a ritagliarsi del tempo libero per sé stesso.
    Quel pomeriggio però Marcus non si era recato in quel locale così particolare a mani vuote, aveva portato infatti con sé un mazzo di fiori assai elegante che gli aveva fatto pensare a lei. L'amica e collega sembrava essere rimasta senza parole per quel gesto inaspettato.
    Annusò le corolle, che notò si armonizzavano bene con il resto che li circondava. Adorava entrare al Noble Horntail perchè, ogni volta, aromi diversi si spigionavano e lo avvolgevano come una coperta calda e profumata.
    Solo dopo, proprio come le studentesse presenti anche Marcus ricevette un infuso che lo rispecchiava. Aveva svolto un piccolo test e, da quelle risposte, la proprietaria era riuscita a scoprire molte cose del suo carattere
    Si sentì leggermente in imbarazzo, ma quella sensazione passò in un attimo.*

    Per oggi abbiamo finito ragazze. […] Ci rivediamo a lezione.

    *Disse la professoressa di Pozioni salutando gentilmente le ragazze presenti che, dopo qualche minuto recuperarono le proprie cose per tornare verso Hogwarts, dove ad aspettarle c'era il solito e tradizionale banchetto serale nella Sala Grande.
    Una volta rimasti da soli Serenity si rivolse nuovamente verso il mago dai capelli color del bronzo.
    Affermò di dover controllare una pozione e poi era libera, libera per poter chiacchierare con l'uomo.
    Marcus lasciò la Corvonero ai suoi ultimi compiti, nel mentre si sarebbe osservato attorno.


    Il bancone, cuore del negozio, era un grande tavolo in legno, su cui erano presenti numerosissimi sacchetti colorati con all'interno spezie o erbe. Da li si potevano anche vedere, proprio alle spalle del bancone, degli scaffali con ingredienti per le pozioni racchiusi in scatole anch'esse colorate.
    Quello che però attirò di più l'attenzione del professore di Cura delle Creature Magiche fu il tavolo al centro della stanza su cui sono sistemati contenitori, barattoli di vetro e sacchetti contenti cosmetici naturali, spezie orientali rare e non.
    Si soffermò in particolare su quell'ultimo prodotto in particolare.
    Adorava il profumo delle spezie, era qualcosa di strano per un semplice britannico, ma Marcus durante i suoi viaggi per lavoro aveva imparato molto dalle varie culture. Aveva viaggiato in Tibet, in Asia, in Africa e molto altro per studiare le Creature Magiche e non solo.*

    Non sapevo avessi il cardamomo bianco di Giava.

    *Affermò sorpreso Marcus, facendosi sentire da Serenity che si trovava nella stanza affianco.
    Aveva incontrato quella particolarissima spezia durante uno dei suoi viaggi, avrebbe infatti riconosciuto quel profumo tra mille. Quella particolarità di Cardamomo rilasciava un proprio e specifico aroma che inebriava l'interessato con il suo profumo. Di solito veniva venduto in semi, ed era proprio così che Marcus l'ave a incontrato la prima volta.
    Il suo sapore era inconfondibile.*


    @Serenity_Hunter,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
       
       

    *Mancava poco allo scadere della fermentazione. Serenity Hunter osservava pazientemente la superficie liscia, priva di increspature, e il lieve fumo che si sprigionava dal calderone. Conosceva quanto la precisione risultasse fondamentale nelle Pozioni e il suo essere ordinata e metodica la aiutavano molto in quel certosino lavoro.
    La sua calma e il suo rigore però erano stati messi a dura prova con le azioni stravolgenti del collega di Cura delle Creature magiche, capace in poche mosse di stravolgere completamente l'ordine che regnava sovrano in lei. Fece respiri profondi, cercando ancora una volta di tranquillizzarsi ma un principio di gambe tremolanti resero quasi impossibile l'impresa. L'uomo che l'attendeva ancora nell'ingresso aveva la strana capacità di agire secondo schemi imprevedibili.*

    Davvero non capisco cosa mi prenda...

    *Scosse la testa fra sé, senza venire a capo delle strane sensazioni che la pervadevano. Ma già dalla festa organizzata in onore di Jane Casterwill, nuova professoressa di Difesa, qualcosa era cambiato nella donna di Cambridge. Ormai aveva superato la fase adolescenziale e la sua vita si apriva inesorabilmente verso la strada riservata agli adulti. Il termine degli studi, il lavoro presso il The Noble Horntail e la più recente ma non meno importante carica da docente: tutti avvenimenti che avevano stravolto la vita da stidentessa. Mai però quanto il viaggio introspettivo compiuto, una gita nelle zone orientali per trovare maggior pace interiore e una sorta di armonia in sé stessa oltre all'intento di ricavare ingredienti preziosi sia per le pozioni che per il negozio.
    La pozione aveva ultimato il suo tempo di maturazione, pronta ormai per essere imbottigliata. Parecchie dosi furono ricavate da un singolo calderone: avrebbe conferito scorta per almeno tre settimane e di ciò Serenity non poté che gioirne. Il vestito nero che indossava per l'evento da poco concluso non si era fortunatamente macchiato durante l'operazione, così che la donna non dovette ricorrere a un frettoloso cambio d'abito dell'ultimo momento. Solo una ciocca fu scostata sapientemente dal viso e intrecciata nello chignon che spesso era risultato utile affinché non rischiasse di ritrovarsi tutti i capelli davanti al viso.*

    Quello è un piccolo souvenir del mio recente viaggio in Tibet. *Sorrise Serenity riemergendo dal laboratorio. Mi ha affascinato da subito per le incredibili proprietà curative che possiede e ho deciso di portarne un sacchetto con me. Non immaginavo lo conoscessi anche tu.

    *Era parte integrante della medicina orientale, il cardamomo. Ne esistevano ovviamente di diverse specie, con principi attivi diversi ma simile azione, però il cardamomo bianco di Giava era uno dei più rari quanto preziosi da comprare. Non poteva certamente mancare nella pregiata e vasta collezione offerta da Serneity ai suoi clienti.
    Guardò l'uomo negli occhi, Non aveva mai notato da studentessa di che colore fossero. Ora invece trovava una certa familiarità nelle iridi plumbee incrociate molto spesso nei banchetti di Hogwarts, così come la folta barba e capigliatura bronzee lasciate crescere a dismisura da quando era divenuto adulto e non un semplice Prefetto di Corvonero. La fede al dito continuava insolitamente a mancare sull'anulare sinistro.*

    Se vuoi un po' di cardamomo basta chiedere. I semi sono ottimi anche da mangiare come aggiunta nell'impasto dei dolci o del pane.
    Ci possiamo accomodare di nuovo nella sala di prima comunque, oppure ho un'altra sala ma è all'aperto e ho paura faccia freddo a quest'ora della sera. Oppure... Non so se tu avessi altre idee.


    *La professoressa di Pozioni avvampò appena al termine nella frase. Ispirargli certi tipi di iniziative non era stata una gran mossa in effetti, ma ormai il dado era tratto e rimangiarsi le parole appena dette era anche peggio.
    Non restava che attendere ulteriori sviluppi, qualsiasi essi fossero.*

    @Marcus_Largh,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 153
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Quello è un piccolo souvenir del mio recente viaggio in Tibet.

    *Disse la donna sorprendendo Marcus che la osservò interessato.
    Non sapeva che Serenity avesse fatto un viaggio in quella località così meravigliosamente esotica. Il resto delle parole furono come se l'uomo non le sentisse, si era fermato infatti alla parola Tibet.*

    Tibet? Sei stata in Tibet? *Domandò sorpreso.* Anch'io ci sono stato, tempo fa per via del lavoro di magizoologo. Ho passato alcuni mesi tra le montagne, insieme ad alcuni colleghi, alla ricerca dello Yeti.

    *Affermò il professor Largh, ricordando quel periodo come il più bello che avesse passato all'esterno. Aveva alloggiato in un piccolo villaggio di natii del posto e, nei lunghi mesi aveva imparato molto della tradizione e della cultura tibetana. In particolare però aveva appreso numerose storie da parte di una strega anziana riguardo allo Yeti, storie che solo qualche mese prima l'uomo aveva deciso di mettere su carta pubblicando così il suo primo libro.
    Nessuno lo sapeva.. ancora.*

    Non immaginavo lo conoscessi anche tu.

    Ho passato mesi tra le montagne con il popolo tibetano, oramai le spezie non hanno più segreti per me!

    *Disse ironicamente e ridacchiando.
    Osservò poi la ex Corvonero, solo in quel momento si accorse del numeroso inchiostro che le adornava la pelle.
    Le sorrise e accettò un po' del suo cardamomo che poi avrebbe portato a casa, a pochi passi da quel locale di Hogsmeade.*

    Ci possiamo accomodare di nuovo nella sala di prima comunque, oppure ho un'altra sala ma è all'aperto e ho paura faccia freddo a quest'ora della sera. Oppure... Non so se tu avessi altre idee.

    *Domandò la donna, ma Marcus non aveva idea di cosa fosse meglio, forse la sala riscaldata? Oppure all'esterno dove un leggero venticello li avrebbe avvolti?*

    Sei tu la padrona di casa.. tua è la decisione.

    *Affermò sorridendole.
    Non aveva passato molto tempo con i suoi colleghi professori, al di fori di Hogwarts, ma forse era tempo di recuperare. Serenity, già dall'ultima serata passata assieme, si era rivelata essere una donna piena di sorprese, soprattutto dopo aver scoperto la passione comune per il Tibet e ciò che lo riguardava. Un'altra cosa che li avvicinava era il fatto che entrambi facevano parte dell'Ordine della Fenice. L'aveva vista spesso alle sporadiche riunioni del gruppo ma non aveva mai davvero parlato di quell'impegno così importante *

    @Serenity_Hunter,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
       
       

    *Certo che Marcus non sapeva del suo viaggio in Tibet. Nessuno lo sapeva, in realtà, era stata una decisione presa d'istinto per la prima volta nella sua vita. Vedere il volto dell'uomo carico di meraviglia non stupì invece Serenity che si aspettava quella reazione. Ciò che invece non aveva previsto era che anche l'uomo conosceva il luogo per via di una sua precedente visita.*

    Com'è piccolo il mondo!

    *Commentò con un sorriso mentre lo condusse nuovamente verso la sala da tè. Ora che erano rimasti soli l'ambiente non riecheggiava più delle voci acute delle studentesse: con l'arrivo della sera tutto si era placato, persino il vento esterno pareva essersi fermato un po' al calare del Sole.
    Accennando a una delle poltroncine libere, Serenity occupò quella dirimpetto. Le risultava strano trovarsi a tu per tu con il professore di Cura dagli ultimi tempi in cui era Prefetto, scoprendo altresì durante una ronda di essere membro del medesimo ordine. Aveva spesso conversato con il collega, ma era la prima volta senza la presenza di una terza persona. L'imbarazzo era palpabile.*

    Perché non ci beviamo una tazza dell'infuso corrispondente al tuo test? Non credo sia riuscito ad assaggiarlo prima.

    *Balenò in mente alla proprietaria del The Noble Horntail guardando una delle Teiere Autoriscaldanti rimaste inutilizzate sul tavolo. Poteva usarla per preparare l'infuso che se non ricordava male era quello con i frutti rossi. Già, era per quello che le era venuto da avvampare prima.
    Riempì d'acqua la teiera attendendo che comparisse lo sbuffo di fumo che faceva comprendere d'essere giunta a ebollizione.*

    Tornando al Tibet. Nel mio caso non sono stati gli studi sullo Yeti quanto piuttosto una ricerca più approfondita di alcuni ingredienti, come il cardamomo che hai visto, e soprattutto una mia personale meditazione. Da qui i tatuaggi.

    *Affermò la donna, dando un'occhiata ogni tanto alla teiera.*

    Molti non sono di facile compresione, ma sono quasi tutti simboli astrali o messaggi di pace, per riequilibrare il corpo e lo spirito.

    *Il dolore provato non era nulla in confronto alla sensazione di essere rinata, come se i tatuaggi le avessero indotto una nuova essenza risistemando laddove c'era bisogno di aggiustare il disordine. Era un discorso complesso, articolato, non certo qualcosa da raccontare a un ragazzino. Ma l'ospite non lo era, perciò era lecito affrontare la cosa senza paura di essere incompresa.
    Liberarsi di quella rivelazione, ancora non svelata per via degli impegni, fu sollevante. Da tempo desiderava il confronto con qualcun altro sull'argomento e Marcus avrebbe avuto ampio spazio per ribattere. Chissà se anche la faccenda dell'ordine della Fenice sarebbe mai uscita fuori del tutto: riunioni, missioni e altro non erano certo i primi argomenti da tirare fuori per i corridoi del castello.
    Uno sbuffo fischiò fuori dal beccuccio, indicando che tutto era pronto per la successiva frase. Serenity versò l'acqua calda nelle due tazze con le bustine, vedendola colorarsi poco a poco di rosso. Infine ne porse una a Marcus.*

    Ecco a te.

    *Sorrise, mentre dischiudeva le labbra bevendo un po' del suo. Dolce e delicato, l'ideale davvero.*



    @Marcus_Largh,