Hogwarts - Sotterranei
Hogwarts - Sotterranei


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2341
       
       

    *La docente ben sapeva che quell’argomento avrebbe creato molti dubbi e domande negli studenti, data la moltitudine di leggende su di essi. Purtroppo quelle creature così affascinanti ai suoi occhi non erano ben viste da molte persone, per questo spesso venivano considerate come soggetti da evitare. Ma perché isolare qualcuno che aveva vissuto secoli interi, qualcuno da cui avrebbero potuto conoscere e imparare molte cose? Jane non comprendeva affatto questa insensata paura, dovuta più che altro alla loro dieta.
    Dopo la fine della sua spiegazione la prima a porgerle una domanda fu la corvonero che era entrata per prima in aula. Gli occhi color smeraldo della ex Grifondoro si posarono subito su di lei, ascoltando con attenzione il quesito. Nonostante la ragazza non avesse alzato la mano la diciottenne apprezzò comunque il modo educato con cui le si rivolse, quindi decise di rispondere solamente alla domanda.*

    La risposta alla sua domanda è molto semplice signorina Grace. I vampiri possono vivere ovunque! Alcuni preferiscono riunirsi in gruppi, come accennato prima, per altri la vita solitaria ha più fascino. Diciamo che preferiscono comunque rimanere nell’ombra ma ciò non toglie che possano essercene anche, per prendere un esempio vicino, a Hogsmeade. Ognuno di loro può scegliere il tipo di vita che preferisce.

    *In quel momento un vecchio ricordo attraversò la mente della giovane donna. Si ricordò di quando sua madre adottiva, che lavorava come curatrice al San Mungo, le raccontò di aver incontrato uno di questi particolari soggetti in ospedale. Inizialmente la donna si era ritrovata in difficoltà, poi aveva scoperto che l’uomo era lì solo per visitare un parente malato. Forse, al contrario di ciò che tutti dicevano, anche loro avevano un cuore, anche se non batteva più da tempo.
    In seguito la mano di uno dei due ragazzi presenti si sollevò, catturando la sua attenzione. Con un cenno del capo Jane gli concesse il permesso di parlare, per poi ascoltare con attenzione la domanda.*

    Mi dispiace deluderla signorino ma sono tutte frottole. L’unico modo per trasformarsi in animali è diventare un Animagus, con molta pratica e impegno. Anche la storia del riflesso nello specchio non è affatto vera, come detto i vampiri non sono poi così diversi da noi.

    *Altre due domande le furono poste dallo stesso studente e, dopo aver esaminato con cura le sue parole si apprestò a rispondere, ma fu tuttavia interrotta da un’altra voce. Una delle Tassorosso presenti non le lasciò il tempo di rispondere, facendolo al suo posto, per quanto riguardava gli Horcrux. Contrariata dal comportamento della giovane strega Jane attese che finisse di parlare, osservandola con sguardo serio, per poi riprendere parola. Per prima cosa decise di rispondere al giovane Corvonero.*

    No neanche il Lumos Solem può uccidere un vampiro, solo l’incantesimo citato prima. Il Lumos, così come le altre fonti di luce, provocano solo fastidio ai vampiri e qualche ustione sulla pelle se non prendono le dovute precauzione, ma in ogni caso guarirebbero quasi subito. Quindi la luce procura solo dolore, ma non li uccide.

    *Finito di rispondere Jane rivolse il proprio sguardo a Esperanza, tornando nuovamente seria.*

    Signorina Fuentes la sua spiegazione sugli Horcrux è corretta, tuttavia sarebbe pregata di non interrompere un insegnante mentre sta per parlare, le ricordo che siamo sempre a lezione e il rispetto è sempre dovuto!

    *Con tono grave e non più tranquillo come prima la professoressa di Difesa riprese la ragazza, per poi apprestarsi a rispondere anche alla sua domanda. Tuttavia, prima di poterlo fare, un’altra mano si levò verso l’alto. Così decise di rispondere a entrambe le ragazze contemporaneamente. Di nuovo con un cenno del capo, mentre incrociava le braccia al petto, la diciottenne concesse alla Grifondoro la parola.
    Ascoltando le parole della giovane le sopracciglia di Jane si sollevarono per la sorpresa, non si sarebbe aspettata una risposta del genere mirata alla compagna Tassorosso. Ma infondo lo stemma sulla divisa della giovane strega lei lo conosceva fin troppo bene, così come il temperamento dei membri di tale Casa.*

    La ringrazio signorina Quinn ma manteniamo la calma! Come sottolineato dalla compagna anche il fatto di spezzargli il collo è una leggenda. Come potreste spezzare le ossa a qualcuno che ha una forza nettamente maggiore della vostra? Risulterebbe impossibile. Solo il fuoco magico può mettere fine alla vita dei vampiri.

    *Dopo aver dato una risposta alla domanda precedente, spostando lo sguardo tra i vari alunni, Jane si lasciò scappare un sorriso. Se ne aveva incontrato uno? Avrebbe voluto rispondere con un sonoro e prolungato “magari”, purtroppo però doveva mantenere un po’ di decoro in aula. Quindi si limitò a sospirare, lasciando ricadere le braccia lungo i fianchi, per poi incrociare le dita tra loro davanti al proprio corpo.*

    Con mio grande rammarico la risposta è no, non ho mai incontrato un vampiro. Tra tutte le creature che ho visto loro sono ancora un mistero anche per me. Se qualcuno di voi dovesse incontrarne uno è pregato di informarmi subito, per scopi puramente accademici ovviamente!

    *Terminò così le varie risposte, sorridendo furbamente ai ragazzi. Era più che certa che se si fosse trovata in una situazione del genere avrebbe tempestato il povero malcapitato di domande e farsi odiare da un vampiro non era un’ottima idea.*

    @Serenity_Hunter, @Vera_Grace, @Esperanza_Fuentes, @Alex_Regers, @Sprotte_Smerald, @Ronald_Canard, @Eirwen_Quinn,




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  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 175
       
       

    *La lezione era fantastica e per niente noiosa, i studenti erano contenti di sapere di più sui vampiri. Dopo tutto erano creature molto affascinanti, le sarebbe piaciuto incontrare uno un giorno. Esp pultroppo aveva la brutta abitudine di parlare senza permesso ma questo perché era molto ambiziosa e le piaceva mostrare le sue conoscenze. Ma pultroppo questa volta fu richiamata dalla sua insegnate e con ovvie ragioni. Ronald fece una domanda su un tipo di magia chiamata Horcrux, la tassetta sapeva tutto sull'argomento quindi rispose prima di chiedere il permesso e questo diede molto fastidio alla signorina Casterwill.*

    Signorina Fuentes la sua spiegazione sugli Horcrux è corretta, tuttavia sarebbe pregata di non interrompere un insegnante mentre sta per parlare, le ricordo che siamo sempre a lezione e il rispetto è sempre dovuto!

    *La piccola Tassorosso era mortificata, avrebbe voluto sprofondare nei sotterranei del castello dalla vergogna che provó. Non era mai stata richiamata, ma questa volta se lo era proprio meritato nonostante la sua risposta fosse corretta. *

    Mi perdoni professoressa sono veramente desolata per la mia sconsiderata affermazione prima di alzare la mano. Le prometto che non si ripeterà più.

    *La piccola era un misto di rossore e pentimento per aver dato la risposta. Sperava che quella piccola svista non avrebbe macchiato il suo rendimento scolastico. Le piaceva studiare e le piaceva prendere ottimi voti. Gli occhi degli altri studenti erano tutti addosso a lei, poi guardando Vera con implorazione.. *

    Vera combino sempre pasticci.. Sono pessima!

    *Apri il suo libro facendo finta di leggere ma in realtà si stava coprendo il viso dalle persone che la fissavano. *


    @Jane_Casterwill, @Vera_Grace, @Serenity_Hunter,




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  • Alex_Regers

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 189
        Alex_Regers
    Corvonero
       
       

    *Alex dopo aver stretto amicizia con una tassorosso di nome Esperanza si andò a sedere, ascoltò attentamente la lezione e prese appunti tutto il tempo. l'argomento di quella lezione erano i vampiri. Alex non conosceva molto queste creature ma era certo che non tutti i vampiri erano cattivi come si racconta tra i babbani, ovviamente tra tutti ci sono i "cattivi" ma ciò non indica che tutti lo debbano essere. il giovane ragazzo ascoltò attentamente le parole della professoressa che iniziò a leggere un libro a lui molto noto, "Dracula", essendo babbano ed essendo una persona non molto sociale leggeva tutto ciò che gli capitava sotto tiro e quel libro l'avrà letto almeno un paio di volte. la professoressa diede poi il via per fare delle domande, ma a lui non ne veniva nessuna in mente, così rilesse gli appunti e mise in evidenzia le parole più importanti. Mentre la professoressa di difesa contro le arti oscure rispondeva ai compagni si ricordò che in aula c'era anche la professoressa Hunter e si chiese come si sarebbero fuse le due materie in quell'argomento. Molto sicuramente Alex si sarebbe informato molto presto sui vampiri. Ad Alex scappò un lieve sorriso rivolto alla professoressa Casterwill, quando essa finì di parlare dicendo di informarla se dovessimo incontrare un vampiro.*



    *Alex poi alzò la mano per fare una domanda e disse*

    secondo lei, tutti i vampiri sono creature spaventose e terrificanti? io credo che esistano anche vampiri "buoni" a differenza di come si dice nei libri babbani.

    *E attese una risposta, sperando di non sbagliare una sua teorio.*


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  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
       
       

    *La lezione proseguiva senza intoppi, dimostrando da un lato le curiosità dei ragazzi e dall'altro le capacità di Jane Casterwill nella materia. Serenity seguì con vivo interesse il dibattito creatosi, apprezzando come in poco tempo la neo collega avesse ampiamente dimostrato come fosse in grado di insegnare. Anche gli altri parevano essersi accorti della sua competenza e stesso doveva essere accaduto a Charlotte nel colloquio. Si trattenne dall'applaudire per non metterla troppo a diagio e cominiciò a parlare quando anche l'ultimo argomento fu esaurito.*

    Passiamo a Pozioni, ora. I Vampiri, com'è già stato spiegato, si nutrono prevalentemente di sangue umano o animale. In entrambi i casi sorge spontanea una domanda: cosa accade alla vittima? Semplicemente, in base a quanto il Vampiro necessitava, l'essere umano o l'animale viene dissanguato ossia privato di una quantità significativa di sangue tale da ridurre anche in fin di vita il malcapitato.
    Ma andiamo con ordine dando uno sguardo a cosa è il sangue.


    *Serenity Appellò un libro babbano di anatomia e lo aperse a mostrare l'immagine del sistema circolatorio: un intrico di arterie e vene che s'insediavano in ogni anfratto del corpo fino a giungere al cuore, motore pulsante e pompante litri e litri di sangue ogni giorno.*



    Il corpo umano contiene mediamente circa 5 litri di sangue per i maschi e circa 4 litri per le femmine. Questo tessuto liquido possiede due componenti: il plasma, un fluido contenente numerosi nutrienti di tipo proteico, in cui si trovano numerose cellule specializzate. Vi sono quelle che consentono alle ferite di rimarginarsi, chiamate piastrine, la classe dei leucociti o globuli bianchi che intervengono nelle varie fasi della risposta immunitaria e infine gli eritrociti o globuli rossi che trasportano ossigeno e anidride carbonica permettendo a tutti noi gli scambi gassosi fra polmoni e resto del corpo. Potrei soffermarmi sulla differenza fra sangue arterioso e sangue venoso, ma richiederebbe troppo tempo e la pozione che andremo a preparare ha bisogno di un lungo tempo di cottura. Magari però c'è qualcuno tra di voi he ha voglia di parlarne.

    *E strizzò l'occhio in direzione dei ragazzi, voltandosi a guardare chi avesse desiderato intervenire per rispondere. Solo dopo aver atteso proseguì con la lezione.*

    Il muscolo a livello del petto è il cuore, da cui prendono vita la piccola e la grande circolazione. Senza la sua forza il sangue rimarrebbe fermo, anche perché in alcuni punti deve vincere la forza di gravità per irrorare gli organi in alto. Anche il cuore stesso ha bisogno del sangue per funzionare e ciò avviene attraverso le coronarie, arterie specializzate solo per quel delicato compito. Ecco perché se non funzionano ne risente tutto l'organismo.

    *La Hunter richiuse il libro poggiandolo sulla cattedra. Si era conclusa la parte più "teorica" secondo gli appunti. Ora bisognava vertere sull'argomento principe della lezione: la pozione che più si legava al mondo dei Vampiri per motivi che sarebbero diventati presto noti a tutti i presenti.*

    Normalmente, quando avviene una perdita ematica per esempio a causa di una ferita oppure in seguito a una donazione, è l'organismo stesso a ripristinare i normali valori attraverso il midollo contenuto all'interno delle ossa. Diverso è il caso del dissanguamento, come detto prima: le quantità ingenti mancanti sono troppo elevate non consentendo all'essere umano di riprendersi in autonomia. Ferite causate da animali dal veleno portentoso, che impedisce la cicatrizzazione con conseguente perdite oppure essere colpiti dai canini aguzzi di un Vampiro potrebbero essere piuttosto letali senza una pozione capace di fornire il giusto aiuto al midollo osseo.

    *Un'ampolla rossa fu recuperata dall'armadietto con un altro colpo di bacchetta. Semplicemente si staccò dalla sua posizione, planando dolcemente sul palmo aperto della docente. Era lunga, elegante e brillava alla fioca luce del laboratorio.*



    Questa è una Pozione Rimpolpasangue, piuttosto standard nelle conoscenze di un generico Medimago. La Rimpolpasangue può consentire ai livelli sanguigni di ritornare a quelli iniziali anche in casi di dissanguamento. Va assunta frequentemente in base alla gravità della situazione, anche se il tempo minimo tra una dose e l'altra è di circa un'ora. Non funziona sui soggetti privi di conoscenza e Schiantati, pertanto è necessario rinvenirli con la magia prima che possano berla. Il motivo è ancora sconosciuto, ma probabilmente è dovuto al fatto che un paziente cosciente ha un buon circolo sanguigno rispetto a un altro in stato comatoso e con le funzionalità vitali ridotte al minimo.

    *Si stava trasformando più in una lezione di Guarigione ma per certi aspetti Pozioni racchiudeva anche la branca studiata e praticata al San Mungo. Anche lei, nel suo piccolo negozietto, si occupava della salute dei clienti giorno per giorno per cui sapeva e riconosceva l'importanza di fornire il giusto rimedio a chi lo chiedeva. I Guaritori lo erano in maniera ancor più esponenziale.*

    Tre ingredienti, tre soltanto ma non sottovalutate le loro insidie.

    *Serenity si recò all'armadietto per prenderli. Un uovo enorme e smeraldino, una provetta contenente un liquido verde e un pezzo coraiaceo, marrone e secco.*

    Uovo di emù, un animale australiano. Il suo tuorlo è un'ottima fonte di proteine e nutrienti utili a ripristinare il plasma.
    Aloe Vera, per favorire la cicatrizzazione dei tessuti aiutando le pistrine. Corteccia di salice, per favorire il guarire delle infiammazioni e aumentare la quantità di sangue.
    La ricetta la troverete su questi fogli di pergamena.


    *Passando da ogni bancone lasciò per gli studenti un rotolo in cui aveva scritto di suo pugno le fasi della pozione.*


    Pozione Rimpolpasangue


    Ingredienti:

    -Aloe Vera q.b.
    -Tuorlo d’uovo di Emù
    -Corteccia di Salice


    Procedimento:

    1)Riempire con acqua fredda il calderone e immergerci subito la corteccia di salice.
    2)Rompere delicatamente il guscio dell'uovo colpendolo di piatto con un coltello d'argento.
    3)Separare il tuorlo dall'albume e porlo in una ciotola.
    4)Aggiungere due gocce di Aloe Vera e sbattere il tutto energicamente con il pestello finché assumerà una consistenza liquida.
    5)Versare la miscela di tuorlo e aloe nel calderone a ebollizione raggiunta.
    6)Lasciar bollire per cinquanta minuti, poi mescolare in senso orario finché la pozione non diventerà più scura.
    7)Alternare ogni tre mescolate due gocce di Aloe Vera. Interrompere subito non appena si sprigioneranno fumi rosacei.
    8)Lasciar fermentare dodici ore, poi rimuovere la corteccia di salice e versare nelle apposite fiale. La pozione sarà di un bel mogano brillante come uno specchio.

    Si cosiglia di assumerne almeno 200 mL ogni ora dal momento del decorso della malattia.


    Potete cominciare... da adesso!

    *Diede il via la giovane, giardamdo già i primi scorrere diretti verso l'armadietto. A breve tutti sarebbero stati occupati sui calderoni e non ci sarebbe stato spazio per le chiacchiere inutili. Ogni minuto era prezioso, fondamentale per completare in tempo il compito assegnato senza errori. Lo sguardo di Serenity saettava in giro, osservando bene i movimenti di ciascuno di loro così da formulare il suo personale giudizio circa le competenze dei ragazzi.*




    Il compito è molto semplice: preparare la pozione richiesta. Descrivete i passaggi senza tralasciare le emozioni che provate, ma non potrete autoconcludere di averla preparata correttamente. Tale decisione spetterà a me in base alla correttezza del post e alla veridicità delle procedure descritte.
    Buon lavoro!


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  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 175
       
       

    *La lezione scorreva piacevole, il chiacchiericcio e il brusio che c'era prima era cessato per prestare attenzione alla lezione che seguí quella della professoressa Castewill. Fu trattato un argomento molto interessante e per niente noioso "I VAMPIRI". Erano creature che ad Esp affascinavano molto, aveva letto molti libri che li riguardavano ma non aveva mai avuto occasione di incontrarne uno. La piccola Tassorosso pensava che non necessariamente erano cattivi e si nutrivano di umani, magari seguivano soltanto una dieta animale. Queste creature dal ministero furono catalogate come esseri senzienti. Ma se per tutti i casi un umano veniva dissanguato da una creatura della notte esisteva una pozione chiamata "RIMPOLPASANGUE" che consendiva ai livelli sanguigni di tornare ai livelli iniziali. Come spiegò la professoressa Hunter un paio di secondi prima. Esp prestò molta attenzione a ciò che veniva spiegato, l'anno precedente non aveva ottenuto un buon profitto in pozioni, e si era ripromessa di recuperare. La signorina Hunter continuó con la sua lezione e quando fu terminata disse ai ragazzi di creare il rimpolpasangue. Esp entró nel panico, non era per niente brava. Una volta durante una lezione gli presero fuoco i capelli. Però era anche vero che sfruttó l'estate a studiare duramente, è decise che il primo ingrediente da utilizzare era la positività, senza di esso non riusciva a nulla. Mentre gli altri studenti si affrettavano a cercare gli ingredienti lei si appuntó la ricetta sul suo quaderno. Quando gli armadi furono sgomberati anche Esp andò a prendere l'occorrente che gli serviva. In quel vecchio rudere impolverato c'era di tutto, anche barattoli contenti resti di animali, per la tassetta fu molto raccapricciante, adorava ogni essere vivente. Però era anche vero che con pozioni fatte con quel materiale si potevano salvare delle vite. Tornó a cercare il primo ingrediente che era aloe vera, poi prese il secondo, tuorlo di uovo di emú, e in fine il terzo, corteccia di salice. Si recò vicino al suo calderone e con molta attenzione ripassó la ricetta. Le ricordó le torte che preparava con la mamma, seguendo ciò che è era scritto passo per passo.. E riuscivano sempre. Non doveva essere così diverso. Quando accese la fiamma per preparare la pozione cominciò a sentire un caldo infernale, quindi tolse la toga e la rispose su una piccola seggiola, sollevò le maniche, all'argó il cravattino e inizió con la pozione.*

    Allora la prima cosa da fare è riempire con dell'acqua fredda il calderone.

    *Lo riempí quanto bastava immergendosi subito la corteccia di salice. Poi ruppe delicatamente il guscio dell'uovo colpendolo di piatto con un coltello d'argento e in fine separó il tuorlo dall'albume e lo ripose in una ciotola. Ad Esp uscì fuori un live sorriso.*

    In fin dei conti alcuni passaggi di questa ricetta sono simili a quelli di una torta!

    *Cacciò via subito quel pensiero dalla sua mente, allargò ancora di più il nodo della cravatta e continuó con la preparazione concentrandosi al massimo delle sue capacità. Aggiunse due gocce di aloe vera e prese un pestello e cominciò a sbattere tutto energicamente finché il composto assunse una consistenza liquida. Cominciarono a farle male le braccia quindi si fermò un momento per riprendere fiato. Si guardò un po' attorno notando che neanche gli altri studenti erano a buon punto. Esp ne fu sollevata. Continuó a seguire la ricetta, mancavano ancora molti passi prima di concludera quindi si diede da fare. Prese il calderone e lo ripose sulla fiamma aspettando che arrivasse al bollore, non appena lo raggiunse gli versó la miscela. Lasció bollire per cinquanta minuti, poi mescoló in senso orario finché la pozione non diventò più scura e ogni tre mescolate metteva due gocce di aloe vera. Non appena dalla pozione si sprigionarono fumi rosacei Esp si fermò. Rilesse la ricetta, l'ultimo passaggio era farla fermentare per dodici ore. Esp era esausta e soddisfatta. Non sapeva se era riuscita ma sapeva che ci aveva messo tutto il suo impegno. Si avvicinò alla professoressa e disse:*

    Signorina Hunter io ho terminato adesso dovrebbe fermentare per dodici ore.

    *Prese la toga dalla sedia e si avvicinò alla sua amica Vera per vedere dove era arrivata con la sua preparazione.*

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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 3
    Galeoni: 307
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Non era proprio riuscita a trattenersi, non era antipatica e non aveva la tendenza a trattare male le persone, tuttavia non sopportava chi a lezione non ascoltava attentamente gli insegnanti o peggio chi faceva domande solo per attirare l’attenzione. La professoressa Casterwill le aveva giustamente chiesto di mantenere la calma, ma la conosceva abbastanza da sapere che capiva bene il suo temperamento; Jane era stata la persona che l’aveva accolta in Grifondoro e lei ricordava bene com’era da studentessa.
    Un sorriso a stento trattenuto fece capolino sul giovane viso, non faticava ad immaginare la professoressa Casterwill bersagliare di domande il vampiro malcapitato, l’entusiasmo nella sua voce era un chiaro segno dell’interesse che provava per quelle creature. Eirwen la capiva bene, non sapeva dire se in lei prevaleva l'interesse per i lupi mannari o per i vampiri, entrambi la affascinavano.
    L’intervento della professoressa di Difesa si concluse così, con un sorriso furbo dipinto sul giovane viso dell’insegnante e l’entusiasmo a stento trattenuto che ancora aleggiava nell’aria.
    A quel punto prese parola la docente di Pozioni, che iniziò una breve parte teorica in merito al sangue e all’apparato circolatorio, necessaria per capire gli effetti sulla vittima del dissanguamento. Eirwen, avendo studiato in scuole babbane fino agli 11 anni, conosceva alcune basi di anatomia; quel nuovo punto di vista era tuttavia estremamente affascinante, oltre che utile a capire come avrebbe agito la pozione che si apprestavano a preparare.*

    Il sangue venoso è quello che arriva al cuore e proviene da tutte le parti dell’organismo, è di colore scuro ed è povero di ossigeno e ricco di anidride carbonica. Quando il sangue raggiunge i polmoni si arrichisce di ossigeno e cede l’anidride carbonica, diventa di colore rosso brillante e viene detto sangue arterioso. Verrà poi spedito in tutte le parti del corpo attraverso i vasi sanguigni, grazie al lavoro del cuore.

    *Disse Eirwen, dopo aver ricevuto il permesso dalla professoressa di parlare. Sperava di essere stata abbastanza chiara, aveva cercato di spiegare la differenza in modo sintetico come richiesto dalla docente, per non sottrarre troppo tempo alla preparazione della pozione.
    La parte teorica della lezione si concluse poco dopo con la spiegazione della differenza tra una perdita ematica e il dissanguamento, che chiarí ai presenti l’utilità della Pozione Rimpolpasangue. Dopo aver brevemente illustrato le principali caratteristiche della pozione e gli ingredienti necessari a prepararla, la professoressa Hunter lasció ad ogni studente un foglio contenente le istruzioni e diede il via all’esercitazione pratica.
    Eirwen si diresse subito all’armadietto dove una grande quantità di ingredienti attendeva di essere usata, avrebbe voluto perdersi a leggere ogni etichetta, ma aveva un compito da svolgere. Allungò le mani e con estrema delicatezza afferrò un grande uovo dal colore smeraldo, aveva già sentito parlare di quel particolare tipo d’uovo, ma non ne aveva mai utilizzato uno. Per qualche secondo rimase affascinata ad osservarlo, poi impossibilitata a raccogliere gli altri ingredienti senza fare danni si concentró sul posare l’uovo al sicuro sul bancone. Tornata all’armadietto vide che una targhetta indicava alcune provette contenenti l’Aloe Vera e, mentre con una mano afferrava una di esse, l’altra si protese verso un pezzo marrone e secco, la corteccia di salice.
    Una volta disposto tutto il necessario accanto alla sua postazione, dedicò qualche istante della sua attenzione alla lettura dei procedimenti, preferiva sempre leggere una volta tutti i procedimenti per farsi un’idea del lavoro da svolgere. Conclusa la lettura sollevò le larghe maniche della divisa scolastica oltre i gomiti e raccolse i capelli in una morbida coda bassa, non voleva rischiare di rovinare la preparazione.
    Prese una caraffa e, dopo averla riempita di acqua fredda al rubinetto più vicino, versó il liquido nel calderone; solo quando il recipiente di peltro fu pieno prese la corteccia di salice e la immerse.*



    *Con un abile movimento di bacchetta accese il fuoco sotto il calderone, lasciando che il liquido iniziasse a scaldarsi, mentre lei si dedicava alle preparazioni seguenti. Ben allineati accanto al calderone si trovavano tutti gli strumenti utili a un pozionista, le dita affusolate sfiorarono gli oggetti fino a fermarsi sul coltello d’argento; lo afferrò dal manico e utilizzando il piatto della lama colpì delicatamente il guscio dell’uovo smeraldino, che si ruppe.
    Fortunatamente era abituata a cucinare e le piaceva fare dolci, perchè quelle abilità le tornarono utili in quel momento; nonostante la grandezza dell’uovo rendesse più complicata l’operazione, riuscì a separare tuorlo e albume, ponendoli in due ciotole.
    Mise da parte la ciotola contenente il bianco dell’uovo e afferrò una pipetta contagocce, con la quale prelevò dalla provetta dell’Aloe Vera.*

    Uno. Due. E ora olio di gomito e via a mescolare il tutto.

    *Bisbigliò, senza disturbare nessuno, prima di afferrare il pestello e iniziare a pestare energicamente il composto fino a renderlo liquido; quando si trattava di fare dolci lo strumento era una frusta, ma il movimento da compiere non era poi così diverso e ancora una volta si ritrovò a ringraziare in silenzio la madre che le aveva trasmesso la passione per la buona cucina.
    Un’occhiata all’orologio da polso la informò che era perfettamente in tempo, mentre una al calderone le disse che era giunto il momento di passare all’azione successiva. Il liquido bolliva ed Eirwen vi versò all’interno il composto di uovo e aloe, a quel punto non le restava che attendere per cinquanta minuti, mentre la pozione bolliva. Nel frattempo si dedicò quindi alla pulizia del bancone, non le piaceva lavorare in un ambiente poco ordinato.*

    Professoressa Hunter, l’albume dell’uovo di emù lo dobbiamo buttare o può essere utilizzato per altro?

    *Attendendo la risposta, si dedicò alla pulizia di coltello e pestello, non le sarebbero più serviti e li ripose in ordine sul bancone. Accanto al calderone lasciò solo un mestolo e la pipetta contagocce per prelevare l’Aloe, già usata in precedenza.
    Il sobbollire delle pozioni faceva da colonna sonora all’attesa, nessuno parlava, quei procedimenti necessitavano della loro massima attenzione, non c’era tempo da dedicare a chiacchiere; pazienza e cautela, ecco cosa serviva per portare a termine una buona pozione.
    Quando i cinquanta minuti furono trascorsi, la giovane Grifondoro immerse il mestolo nel liquido e iniziò a mescolare in senso orario; un sorriso illuminò il suo volto, era affascinante ed emozionante vedere come un atto così semplice cambiasse la pozione. Il colore iniziò a virare verso un rosso scuro, quello era il momento di portare a termine il proprio compito.
    La mano destra stringeva saldamente il mestolo, mentre la sinistra afferrava la pipetta contenente l’Aloe, e a quel punto iniziò ad alternare mescolate e gocce; ogni tre cerchi portati a termine con il mestolo, due gocce venivano lasciate cadere nel liquido. Le bastò compiere quell’alternanza poche volte prima di osservare dei fumi rosacei levarsi dal calderone, il suo lavoro era finito.
    Depose gli strumenti utilizzati e levò un braccio in aria.*

    La mia pozione è pronta per fermentare.

    *Disse alla docente dopo aver ricevuto il permesso di parlare.
    Mentre la pozione iniziava a fermentare, la giovane si apprestò a portare a termine le pulizie e a riporre quanto non era stato usato. Sperava che la sua pozione fosse riuscita, ma ci sarebbero volute dodici ore per di scoprirlo; si sistemò la divisa e sciolse i capelli prima di volgere lo sguardo verso i compagni, in attesa che le professoresse li congedassero.*


    @Jane_Casterwill, @Vera_Grace, @Esperanza_Fuentes, @Alex_Regers, @Sprotte_Smerald, @Ronald_Canard, @Serenity_Hunter,


  • Serenity_Hunter

    Corvonero Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
       
       

    *Che meraviglia vedere di colpo il laboratorio in funzione! Se da studentessa non attendeva altro che il momento della pratica per dare alito alle sue passioni, ora ciascuno di loro così da formulare il suo personale giudizio circa le competenze dei ragazzi.
    Da quando aveva permesso agli studenti di cominciare, Serenity aveva agito come tutte le volte che ripeteva quel semplice comando. Abbandonata la cattedra si mise a gironzolare tra i banchi, con tutta tranquillità e silenziosamente tranne nel caso in cui notava qualche errorino. Solo in quei casi proferiva parola, elargendo consigli a destra e a manca così da evitare spiacevoli inconvienti. *

    Piano con quel calderone, rischia di scottarsi così. Signorina, non si chini troppo o potrebbe farsi male. Tre mescolate, non due: due sono le gocce di Aloe. Non vedo fumi qui: ha messo la corteccia di salice nell'acqua?

    *Diede un'occhiata a ogni singola postazione, notando sia le pozioni svolte correttamente sia quelle totalmente sbagliate. Era strano a volte vedere il fallimento nella sua materia, ma pretendere che tutti fossero bravi non era da lei. Avrebbe fatto in modo che tutti raggiungessero quantomeno un Accettabile e per chi invece aveva il desiderio di approfondire la materia forse anche di più. Nonostante ciò fu soddisfatta degli alunni, che a parte qualche caso isolato se l'erano cavata piuttosto bene. Una nebbiolina rosa si spirgionò dalla maggior parte dei calderoni attivi, la fiamma ancora ben visibile e luminosa. In altri casi invece non la trovò, come se l'alunno o l'alunna vi avesse rinunciato a prescindere. Quello era un comportamento che mal sopportava e si ripromise di prendere in disparte i colpevoli così da analizzare a fondo il motivo sul loro gettare la spugna senza nemmeno aver tentato. Si segnò i nomi, così da inviare presto delle missive di chiarimenti nel suo studio, per conciliare il suo giorno libero con gli impegni dei ragazzi. Cercando di tralasciare quel pensieroso dilemma, la Hunter tornò a fronteggiare la classe.*

    Molto bene ragazzi. Come indicato nella ricetta la pozione deve fermentare dodici ore prima di togliere la corteccia. A questo punto, se tutto è andato bene, diventerà così.

    *Riprese l'ampolla mostrando a tutti il colore vivace all'interno.*

    Quando la vedrete così significa che la pozione è definitivamente completa, già pronta per l'immediata somministrazione. Se invece doveste usare una Rimpolpasangue non perfettamente maturata potrebbero esserci problemi di efficienza o nei casi più gravi tramutarsi in un vero e proprio agente tossico, aggravando la salute del paziente invece di migliorarla.

    *La campanella risuonò all'esterno, segno che per quel pomeriggio il suo lavoro era terminato. *

    Potete andare ora. Per chi desidera conoscere se effettivamente ha prodotto o meno una Pozione Rimpolpasangue efficiente l'appuntamento è domani mattina.
    La professoressa Casterwill e io vi auguriamo una buona giornata.


    *Sorrise prima di veder sfilare uno a uno i ragazzi via dal laboratorio lasciando sole le due docenti. Jane sarebbe dovuta tornare al suo ufficio, molto probabilmente. Le era piaciuto davvero organizzare quella inconsueta esercitazione, ricca di nuovi spunti pe rle lezioni future. Molto spesso aveva visto materie unirsi, ma mai due così opposte. Le lezioni a Hogwarts stavano ricevendo una ventata di novità con l'arrivo di professori giovani e competenti.*

    Bella lezione! *Esclamò Serenity mentre rimetteva a posto gli appunti e l'ampolla.* Sai, parecchie informazioni sui Vampiri non le conoscevo nemmeno io. Grazie per la collaborazione, ci vediamo presto!




    Esercitazione conclusa.
    A nome mio e della professoressa Casterwill vi ringraziamo per la vostra partecipazione.
    Riceverete presto le vostre valutazioni!



    Corvonero

    @Alex_Regers, = 8/20
    Interazione discreta, domanda interessante e pertinente con l'argomento.
    Mancata partecipazione alla prova di Pozioni.

    @Ronald_Canard, = 8/20
    Interazione discreta, domanda interessante e pertinente con l'argomento. Apprezzata la coerenza con il personaggio.
    Mancata partecipazione alla prova di Pozioni.

    @Vera_Grace, = 9/20
    Interazione buona, domanda interessante e pertinente con l'argomento.
    Mancata partecipazione alla prova di Pozioni.

    Totale = 25



    Grifondoro

    @Eirwen_Quinn, = 20/20
    Interazione ottima, partecipazione eccellente a entrambe le fasi dell'esercitazione con domande e risposte adeguate. Pozione eseguita perfettamente.

    Totale = 20



    Tassorosso

    @Esperanza_Fuentes, = 14/20
    Interazione buona, discreta partecipazione a entrambe le fasi dell'esercitazione. In Pozioni mancata risposta teorica, ma pozione eseguita perfettamente.

    @Sprotte_Smerald, = 2/20
    Interazione minima, mancata partecipazione a entrambe le fasi dell'esercitazione.

    Totale = 16



    Serpeverde


    @Jane_Casterwill,




    Ultima modifica di Serenity_Hunter 4 settimane fa, modificato 2 volte in totale



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