Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Tsukiko_Hayashi


  • Tsukiko_Hayashi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 135
       
       

    *Tsukiko guardò fuori dalla finestra, immersa nei suoi pensieri. Era a Hogwarts da un po' di tempo, e si era trovata totalmente a suo agio in Corvonero. I suoi compagni di Casa erano amichevoli e le materie interessanti e coinvolgenti. In più poteva leggere tutto ciò che le piaceva, circondata dal silenzio e riservatezza della Biblioteca.
    Fuori era una una bella giornata, e Tsukiko voleva fare uscire e godersi il tempo libero. Aveva sentito parlare in giro della burrobirra, una bevanda magica molto apprezzata dagli studenti e i maghi in generale. Non era molto alcolica, perciò anche i ragazzi minorenni potevano berla.
    La Corvonero decise che sarebbe andata a Hogsmeade, e l'avrebbe assaggiata. Chissà, magari le sarebbe piaciuta, in caso contrario...beh, lo avrebbe deciso dopo fosse buona o meno.*

    [I TRE MANICI DI SCOPA]

    *Tsukiko entrò nel pub, che non era troppo affollato, di cui era grata, dato che i luoghi pieni di gente la mettevano a disagio.
    Osservò il posto, cercando un tavolo relativamente sgombro, e ne trovò uno vuoto a destra, vicino alla bancone della barista, e prontamente si diresse lì.
    Avvicinandosi alla barista, la osservò con la coda dell'occhio.
    Aveva dei lunghi capelli castagni, che spiccavano sulla pelle leggermente pallida, e degli occhi verdi.
    La moretta aspettò che fosse libera prima di accostarsi al bancone, e chiedere timidamente*

    Salve. Potrei avere della burrobirra, per favore?


    @Eirwen_Quinn




    Ultima modifica di Tsukiko_Hayashi mese scorso, modificato 2 volte in totale


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Il cielo oltre le finestre era già scuro da un po’, anche se l’orologio al polso sinistro informò la giovane strega che era solo tardo pomeriggio. Le lanterne gettavano bagliori dorati sul legno scuro, che decorava la grande stanza; adorava quel momento della giornata, quando nel locale l’atmosfera si faceva intima, un posto sicuro dove trovare compagnia.*



    *La giornata era stata soleggiata, anche se fredda, e molti erano stati gli avventori; soprattutto gli studenti del castello avevano deciso di approfittare del bel tempo per prendere una pausa dallo studio. La tredicenne si era mossa velocemente tra i tavoli per tutto il pomeriggio, cercando di soddisfare le richieste di tutti i clienti, concedendosi solo qualche breve pausa per scambiare alcune parole con i propri compagni.
    A quell’ora tuttavia molti avventori erano già tornati al castello o alle proprie abitazioni; restavano solo pochi studenti che si erano concessi una pausa tardi, dopo lunghe ore di lezioni e studio, insieme ad alcuni abitanti e negozianti del villaggio.
    Le luci soffuse delle lanterne insieme al basso vociare, trasmettevano una sensazione di calore alla giovane, dopo un mese di lavoro si sentiva a casa in quel posto. Le piaceva servire ai tavoli, vedere ogni giorno facce nuove, parlare con i clienti abituali e mettersi alla prova facendo qualcosa di totalmente nuovo.
    Molti non apprezzavano quel lavoro, forse lo trovavano troppo impegnativo e lei doveva ammettere che in alcune giornate era piuttosto stancante; quando il pub era pieno, soddisfare tutte le richieste e dedicare attenzione a tutti diventava difficile, ma quando arrivava la fine della giornata e capiva di avercela fatta si sentiva molto soddisfatta.
    In quel momento si trovava dietro al bancone, davanti a lei alcuni clienti abituali, con cui ormai aveva confidenza, stavano pagando le loro consumazioni e chiacchierando con lei. Le piaceva parlare con maghi e streghe adulte, avevano esperienza ed erano sempre pronti a condividere i loro consigli; mentre ritirava e depositava i soldi in cassa si scambiavano opinioni sulla Divinazione.
    La porta si aprì portando nella stanza una folata di aria fredda, Eirwen alzò lo sguardo e notò una giovane con la divisa di Hogwarts entrare nel pub. Non l’aveva mai vista, ma guardandola bene capì il perché, doveva essere arrivata al castello quell’anno, sembrava infatti molto giovane. Sotto il mantello intravide la cravatta dai colori bronzo e blu tipici dei figli di Rowena e un sorriso le si aprì sul volto, le poche persone con cui aveva confidenza al castello erano tutte della stessa casa della nuova arrivata. Salutò i clienti che aveva davanti e poi si voltò verso la nuova arrivata che nel frattempo si era avvicinata, chiedendole la bevanda più richiesta dagli studenti: la famosa burrobirra.*

    Benvenuta al Tre Manici di Scopa. Certo che puoi averla, te la servo al bancone o preferisci accomodarti ad uno dei tavoli?

    *Chiese con voce gentile e un sorriso, sperando di mettere a proprio agio l’undicenne.*


    @Tsukiko_Hayashi,


  • Tsukiko_Hayashi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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    Galeoni: 135
       
       

    *Era tardo pomeriggio, e il cielo aveva cominciato a scurirsi, dato che l'autunno volgeva al termine. La giornata, sebbene soleggiata era leggermente fredda, di conseguenza le persone preferivano rientrare nei locali e nelle loro case, piuttosto che stare a gironzolare fuori.
    Tsukiko attualmente si trovava nel pub de "I Tre Manici di Scopa", e aveva appena chiesto della burrobirra alla barista, dopo aver atteso che fosse libera da altri ordini. Il luogo non era granché affollato, probabilmente perché era nel mezzo della settimana. La moretta supponeva che era più frequentato nei fine-settimana, quando la maggior parte delle persone poteva prendersi una pausa e rilassarsi per un po', chi dallo studio, chi dal lavoro o semplicemente perché gli andava.
    La barista si rivolse a lei, dopo aver salutato alcuni clienti*

    Benvenuta al Tre Manici di Scopa. Certo che puoi averla, te la servo al bancone o preferisci accomodarti ad uno dei tavoli?

    *Chiese gentilmente, sorridendo, gesto che Tsukiko ricambiò.*

    Al balcone, grazie.

    *Poi, mentre attendeva la sua burrobirra, notando che non era poi molto grande rispetto a lei, domandò*

    Da quanto lavori qui, se posso chiederlo?



    @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
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        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Era tardo pomeriggio e il sole era andato a nascondersi dietro le montagne già da un po', portando con sé il poco calore che in quell'angolo della Scozia ci si poteva aspettare di provare a fine Novembre. Oltre le vetrate del pub più famoso di Hogsmeade, Eirwen avrebbe potuto vedere la gente affrettarsi, stretta nei propri mantelli, per raggiungere un luogo caldo in cui ripararsi. La giovane strega tuttavia era occupata dietro al bancone in quel momento; davanti a lei un'altra studentessa a Hogwarts aveva appena fatto la sua ordinazione.
    Non la conosceva, anche se l'aveva notata al banchetto di inizio anno e nei corridoi, dopo tutto era difficile non farlo: i lineamenti particolari la rendevano ben riconoscibile. La giovane possedeva lunghi capelli neri e i tratti del viso erano un chiaro segno delle origini nipponiche.
    Eirwen da sempre affascinata dal paese del Sol Levante, tanto da chiamare il proprio gatto con un nome giapponese, era incuriosita da quella ragazza; tuttavia non le si era mai avvicinata, non le sembrava educato parlarle solo per curiosità. Essendo di origini babbane, sapeva bene cosa voleva dire; le persone, a Galway, spesso le rivolgevano la parola solo attirate dalle sue diversità. Non si sarebbe mai comportata allo stesso modo con qualcun'altro, ma a quanto pareva il destino aveva deciso di farle incontrare.*

    "Curioso, l'avevo notata nei corridoi e con tutte le persone presenti nel castello ecco qui proprio lei."

    *Pensò, trattenendo un sorrisino.
    A quel punto la voce dell'altra richiamò l'attenzione della tredicenne, avrebbe dovuto servire l'ordinazione al bancone ed era felice di quella risposta, in quel modo avrebbero potuto chiacchierare un po'.
    Mentre Eirwen finiva di versare la bevanda più richiesta dagli studenti, la giovane Corvonero le rivolse una domanda.*

    Ho iniziato all'inizio di questo mese e continuerò anche per il prossimo. Poi chissà!

    *Disse con voce gentile, mentre allungandosi sul bancone sistemava il boccale con la burrobirra davanti alla nuova cliente.*

    Ti va anche una spolverata di cannella sulla burrobirra?
    Io sono Eirwen Quinn, comunque. Piacere di conoscerti!


    *Un sorriso si fece largo sul suo volto, era sempre felice di poter fare nuove conoscenze, aveva deciso di lavorare al pub proprio nella speranza di migliorare la sua vita sociale.
    Si appoggiò al bancone, ai tavoli nessuno richiedeva la sua presenza e lei avrebbe potuto dedicare la sua attenzione alla ragazza seduta al bancone, almeno per un po'.*

    @Tsukiko_Hayashi,


  • Tsukiko_Hayashi

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 135
       
       

    *Mentre stava aspettando la propria burrobirra, Tsukiko chiese alla barista da quanto lavorava al pub, che le rispose gentilmente*

    Ho iniziato all'inizio di questo mese e continuerò anche per il prossimo. Poi chissà!

    *L'undicenne annuì, e la castana le mise davanti un boccale della bevanda richiesta, chiedendo*

    Ti va anche una spolverata di cannella sulla burrobirra?
    Io sono Eirwen Quinn, comunque. Piacere di conoscerti!


    *Tsukiko arrossì quando si rese conto di non essersi nemmeno presentata, e fece un sorriso imbarazzato*

    Piacere, mi chiamo Tsukiko Hayashi, e sì, grazie

    *Disse, riferendosi nell'ultima parte alla cannella, dopodiché osservò con curiosità*

    Dev'essere bello lavorare qui, dato che probabilmente ti capita d'incontrare i tuoi amici.Che altri hobby hai?

    *Probabilmente stava diventando invadente, forse la ragazza non voleva, per così dire, raccontare tutta la sua vita ad una sconosciuta, quindi cercò di correggersi*

    Solo se ti va, sai. Ho la brutta abitudine di diventare troppo confidente con le persone quando mi ci metto a parlare, perciò ti prego di scusarmi.


    @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Una spolverata di spezia color nocciola si depositò delicatamente sulla schiuma candida della bevanda contenuta nel boccale, la Burrobirra era la bevanda più richiesta nel pub. Eirwen aveva ormai perso il conto di quante volte con un movimento della bacchetta aveva richiamato a sé un boccale, da riempire con la bevanda dorata; gli studenti in particolare amavano berla e nelle giornate come quella era un ottimo rimedio contro il freddo.
    In quel momento a richiederla era stata Tsukiko Hayashi, studentessa al primo anno appartenente alla casa di Corvonero, che si era appena presentata alla tredicenne in piedi dietro al bancone. Un sorriso si aprì sul suo volto, mentre rassicurava la nuova arrivata, a disagio per non essersi presentata subito; lei, che fino a poche settimane prima a malapena scambiava qualche parola con gli sconosciuti, non poteva certamente giudicare il modo di relazionarsi degli altri.
    Mentre l’undicenne proseguiva a parlare, Eirwen estrasse la bacchetta, poteva prestare attenzione alla ragazza, ma doveva mettere a lavare alcune stoviglie. Agitò il catalizzatore riempiendo il catino d’acqua calda e poco dopo bicchieri e piatti sporchi si trovavano in ammollo. L’ultima frase che sentì la riportò a concentrarsi totalmente sulla sua interlocutrice, non voleva che si sentisse a disagio; a lei ci voleva sempre molto prima di sentirsi abbastanza rilassata da porre domande, ma le piaceva se gli altri si sentivano a proprio agio tanto da prendersi qualche confidenza, soprattutto se a farlo era una persona educata ma curiosa.*

    Non ti preoccupare Tsukiko, non mi ha dato fastidio la tua domanda. Anzi mi fa piacere parlare un po’, come hai detto il bello di questo lavoro è proprio incontrare persone e fare nuove conoscenze.

    *Sperava con quelle frasi di averla rassicurata, il sorriso che tendeva le sue labbra era sincero. Tuttavia la domanda un poco a disagio la fece sentire, temeva di apparire noiosa, in fondo non aveva molti hobby e quando aveva del tempo libero leggeva. A Galway amava anche camminare e spesso quando era irrequieta si concedeva lunghe passeggiate, a qualunque ora; al castello tuttavia non sempre era possibile, non poteva certamente di notte alzarsi e andare in giro. O meglio, avrebbe potuto farlo rischiando una punizione, ma da quando era arrivata ad Hogwarts aveva corso quel rischio solo una volta; eppure la notte era il momento che solitamente preferiva, quando tutti erano chiusi nelle loro case a riposare, a lei piaceva osservare la sua città.*

    Sai in verità sono piuttosto noiosa, se non sono qua a lavorare sono chiusa in biblioteca o in sala comune a leggere.

    *Rispose con un sorriso autoironico, mentre un leggero rossore le colorava il viso. Dopo un attimo di incertezza decise di proseguire, doveva sempre sforzarsi per tirare fuori le parole, ma aveva ormai capito che a volte quello sforzo era ripagato dal nascere di un bel rapporto.*

    Nella mia città natale amavo anche passeggiare, ma da quando sono a Hogwarts non lo faccio più spesso. Mi piace soprattutto farlo di notte quando cala il silenzio, ma non penso che professori e Preside accetterebbero come scusa valida questa mia stranezza.

    *Una leggera risata si fece largo, forse una sera avrebbe potuto provare a trasgredire al coprifuoco, le sarebbe piaciuto visitare il castello senza il vociare dei compagni nei corridoi.*

    @Tsukiko_Hayashi,


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 199
        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Nei pochi mesi che Allison aveva passato al castello aveva faticato a trovarsi degli amici. Forse perché passava tanto tempo sui libri piuttosto che uscire. Il nuovo mondo di cui faceva parte la affascinava a tal punto da voler scoprire più cose possibili al riguardo. Dopo un quadrimestre passato in biblioteca però la ragazza si convinse che era ora di uscire e socializzare. Aveva sentito parlare di una locanda, I Tre Manici di Scopa, a Hogsmeade, in cui facevano una certa bevanda molto buona. Si vestì bene e scese fino al paesino. Non faticò a trovare il pub: non era affollato, ma comunque la maggior parte degli studenti nelle circostanze stava o entrando o uscendo da lì. Entrò, e al bancone vide la sua accompagnatrice del viaggio in treno di quell'anno: @Eirwen_Quinn , forse l'unica persona a cui avesse rivolto la parola in quei pochi mesi. Avanzò fino al bancone e sollevò una mano per attirare la sua attenzione.*
    Ehi Eirwen!
    *Felice di aver incontrato qualcuno che conosceva Allison trovò un tavolino libero, uno degli ultimi, e vi si sedette aspettando che la Grifondoro tredicenne si liberasse per venirla a salutare.*

    @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Aveva appena concluso di rispondere a Tsukiko, quando dell’aria fredda richiamò la sua attenzione sulla porta del pub, che si stava aprendo. Qualche secondo dopo un volto noto varcò la soglia, si trattava di Allison, l’ennesima figlia di Rowena con cui la Grifondoro aveva fatto conoscenza in quei mesi. Con un sorriso a piegare le labbra, la osservò farsi largo tra i tavoli e avvicinarsi al bancone per salutarla.*

    Allison! Che piacere rivederti!

    *Le disse, prima che l’altra, dopo essersi guardata intorno, raggiungesse un tavolo libero. Mentre la seguiva con lo sguardo, notò uno degli avventori abituali farle dei cenni con una mano, sufficienti per capire di cosa avesse bisogno. Quello era il bello di avere clienti, che quotidianamente trascorrevano qualche ora ai tavoli, le bastava un’occhiata per capire di cosa avessero bisogno e a volte nemmeno quella; la faceva sentire bene sapere di essere capace di capire degli estranei tanto da soddisfare i loro bisogni, in un certo senso la faceva sentire importante, utile.
    Riempì il bicchierino di whisky incendiario e prelevò, dal cassetto sotto la cassa, il menù, per poi dirigersi verso i tavoli. Dopo una breve sosta e qualche parola con gli abitanti del villaggio, si diresse verso il tavolo occupato dalla Corvonero.*

    Ciao! Scusa per l’attesa e benvenuta al Tre Manici di Scopa, è la prima volta?

    *Le chiese con un sorriso; era felice di rivederla, avevano condiviso insieme il viaggio sull’espresso, il primo per Allison, ma poi non avevano più avuto occasione di parlare. Eirwen era curiosa di sapere come erano stati i suoi primi mesi al castello e se era riuscita ad ambientarsi.*

    Ecco a te il menù, se vuoi dare un’occhiata. Oppure se sai già cosa ordinare dimmi pure!



    @Allison_Yale,


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 199
        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Per la prima volta da quando era arrivata a Hogwarts Allison aveva deciso di staccare la testa dai libri. Non che fosse una ossessionata dallo studio, ma le piaceva davvero imparare cose nuove, dopo aver scoperto la sua vera identità ce ne erano parecchie. Aveva deciso di andare a I Tre Manici di Scopa, a provare la famosa Burrobirra, nella speranza di incontrare qualche amico o di conoscere qualcuno di nuovo. E così era stato, poiché la barista era una ragazza di Grifondoro con cui aveva avuto la fortuna di trascorrere il viaggio in treno. Appena entrata Allison si era fatta notare, e dopo qualche sosta tra i tavoli la tredicenne era da lei.*

    Sì, è la prima volta che vengo qui, avevo bisogno di una pausa. E' molto accogliente qui.

    *Rispose alla sua domanda, sorridendole.*

    Non sapevo lavorassi qui.

    *Allison lesse velocemente il menù che la ragazza le aveva portato, nonostante sapesse già cosa ordinare.*

    Puoi portarmi una burrobirra perfavore?


    @Eirwen_Quinn


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    *Oliver era contentissimo di essere tornato al castello, anche se gli ultimi tre mesi erano trascorsi così velocemente... I compiti erano tantissimi, e il dodicenne era stato costretto a passare quasi tutte le sere sui libri. Quella sera per la prima volta era riuscito a leggere un libro che non fosse scolastico. Ovviamente parlava di Quidditch. Al suo primo anno era riuscito ad entrare nella squadra di Corvonero, come Cacciatore. I suoi genitori non volevano che lui giocasse, ma a Oliver non importava.
    Chiuse il libro, si alzò e andò verso la finestra. Era da tanto che non usciva, perchè non andare a fare un giro ai Tre Manici di Scopa?*

    Bell'idea.

    *Si disse,prese il cappotto uscì.
    Il locale non era tanto affollato, o almeno non come al solito. I tavolini dentro erano quasi tutti occupati. Si guardò intorno alla ricerca di qualcuno che conoscesse, e confermato che la risposta era no, decise di avvicinarsi a un tavolo occupato solo da una ragazza di Corvonero. Era evidente che fosse al primo anno, e da come si guardava intorno doveva essere anche la prima volta che entrava nel locale.*

    Puoi portarmi una burrobirra per favore?

    *Chiese la giovane Corvonero alla barista, una ragazza del terzo anno di Grifondoro. Non la conosceva, ma l'aveva già vista per i corridoi a scuola.*

    Una anche per me, grazie.

    *Aggiunse Oliver con un sorriso. Poi si rivolse alla ragazza seduta:*

    Posso sedermi?



    @Allison_Yale @Eirwen_Quinn


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 344
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Giornalista Barista 3MDS Moderatore Web Certificato
       
       

    *Ferma accanto ad un tavolino, Eirwen Quinn attendeva che l’ultima arrivata nel locale rispondesse alla sua domanda. La sera stava calando su quell’angolo di Scozia e di lì a poco il suo turno sarebbe terminato; come ogni sera avrebbe indossato il suo mantello e percorrendo le vie buie, illuminate dai lampioni e dalle luci provenienti dalle case, sarebbe tornata al castello.
    Un brontolio allo stomaco, per fortuna abbastanza leggero da non essere udito da altri, ricordò alla tredicenne che dal pranzo non aveva più toccato cibo; avrebbe potuto prendere qualcosa in quel momento, lasciando i soldi nella cassa, ma vista l’ora preferì attendere l’abbondante cena. Non vedeva l’ora di ritrovarsi seduta al tavolo con i suoi concasati ad assaporare l’invitante pasticcio di carne, sperava di incontrare qualcuna delle sue compagne di dormitorio, lavorando praticamente tutti i giorni non aveva mai molto tempo da condividere con loro.
    Allison, la ragazza seduta al tavolo accanto cui sostava in attesa, rispose alla sua domanda ordinando una burrobirra. La Grifondoro non era stupita dalla richiesta, dopotutto era la bevanda più richiesta, soprattutto da chi arrivava al pub per la prima volta. Non fece in tempo a rispondere, che una seconda voce, questa volta maschile la interruppe; un ragazzo era appena entrato nel locale, non si conoscevano, ma avendolo incrociato nei corridoi sapeva appartenere alla casa dei blu-bronzo.*

    Arrivano subito le vostre burrobirre!

    *Disse con un sorriso, prima di recuperare il menù e di dirigersi verso il bancone. Con gesti automatici, richiamò a sé due boccali e lì riempì con la bevanda calda. Un invitante odore si levò dalla bianca schiuma, aumentando il languorino che iniziava a farsi sentire nello stomaco della tredicenne; non doveva farsi tentare, altrimenti a cena non avrebbe avuto abbastanza appetito, per rendere giustizia alla spettacolare cucina degli Elfi Domestici. Lasciò il vassoio al suo posto sotto il bancone e reggendo con ciascuna mano un boccale tornò al tavolo.*

    Ecco a voi le vostre bevande calde!

    Io sono Eirwen Quinn comunque, piacere di conoscerti!


    *Si presentò rivolgendo la propria attenzione al ragazzo.*

    @Oliver_Zambini, @Allison_Yale,


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 199
        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Allison fin da piccola era sempre stata una ragazza molto timida. I suoi genitori le avevano detto che prima delle elementari non parlava in presenza di qualunque persona che non fosse sua madre, suo fratello o la nonna, a cui era molto legata. Negli anni della scuola, benché fosse costretta a parlare, aveva comunque avuto difficoltà a farsi degli amici. Stessa cosa per le medie, tranne che per la sua migliore amica Izy. La coetanea era il suo opposto: estremamente socievole e a volte quasi logorroica; era l'unica persona al di fuori della sua famiglia a sapere della sua "natura magica". Le mancava un sacco.
    E in quel momento, in un pub di Hogsmeade semi affollato, che Allison si ritrovò a mettere alla prova la sua timidezza.*

    Posso sedermi?

    *Chiese il Corvonero che si era appena avvicinato, dopo aver ordinato anche lui una Burrobirra. Allison ebbe l'impressione che si sarebbe seduto lì comunque, e non lo avrebbe biasimato poiché il locale era pieno. Gli fece un cenno con il capo, mentre guardava la tredicenne di Grifondoro dirigersi verso il bancone per prendere le bevande ordinate, così da evitare lo sguardo del ragazzo. Aprì la borsa e tirò fuori il libro che da diverse settimane l stava intrigando. Il fatto di appartenere a una realtà diversa non aveva di certo fatto perdere alla ragazza la passione per i libri babbani. Il libro in questione era uno della serie di Shadowhunters. La storia la appassionava molto, proprio perché anche lei come la protagonista si era trovata catapultata in una vita che non si aspettava, scoprendo di essere qualcosa che non avrebbe mai immaginato. Pretese di stare leggendo, non potendo evitare però di lanciare uno sguardo veloce al ragazzo davanti a lei. Era abbastanza sicura di non averlo mai incontrato a scuola, o almeno non ci aveva fatto molto caso. Riposò lo sguardo sul libro proprio mentre nel momento che la sua, sperava, amica di Grifondoro tornava con in mando due Burrobirre.*

    Ecco a voi le vostre bevande calde!

    *Disse, presentandosi poi al nuovo arrivato al tavolo.*

    Grazie Eirwen!

    *La ringraziò Allison. Ripose di nuovo il libro nella borsa, ma prima di richiuderla questa le cadde a terra, facendone uscire alcune penne e un portachiavi che le aveva regalato suo fratello quando era piccola. Raccolse velocemente la sua roba, ma notò che il campanellino attaccato al portachiavi si era rotto. Cercando di nascondere il dispiacere ripose anche quello di nuovo nella borsa e la chiuse bene.
    Sempre silenziosa, senza il coraggio di vedere se gli altri due avevano visto ciò che era successo, Allison bevve un sorso della bevanda che aveva ordinato.*

    @Eirwen_Quinn @Oliver_Zambini


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    *Oliver era certo che la ragazza non gli avrebbe negato il posto al tavolo, si vedeva da come si guardava attorno che non aspettava nessuno, ma attese lo stesso la sua conferma. La Corvonero si limitò a un cenno del capo, senza incontrare il suo sguardo. La barista si era appena allontanata per preparare le due Burrobirre ordinate, e Oliver si sedette ad aspettare. Dopo i tre mesi passati a studiare ininterrottamente, una serata libera era quella che gli serviva per riprendere le forze. I suoi pensieri tornarono involontariamente alla lettera ricevuta diverse ore prima: mancava poco alle vacanze natalizie, e i suoi genitori gli avevano chiesto di tornare a casa, però lui avrebbe di gran lunga preferito rimanere a Hogwarts. Non odiava la sua famiglia, ma non gli piaceva stare con loro. Si sentiva giudicato in tutto, sopratutto nelle amicizie che aveva: dicevano che avrebbe potuto scegliere più amici nelle famiglie purosangue, come la sua, ma il ragazzo trovava ridicole queste distinzioni. Senza contare che era figlio unico, e i suoi cugini erano tutti più grandi di lui. La scelta per lui era ovvia, ma non sapeva che scusa trovare per spiegarlo ai suoi genitori.
    Mentre pensava questo il suo sguardo si era posato sulla ragazza seduta di fronte a lui, la quale aveva estratto dalla borsa un libro che ora teneva aperto di fronte a sé. Oliver lesse il titolo sul dorso del libro: Shadowhunter. Pensò di non averlo mai sentito, anche se i disegni di copertina gli ricordavano qualcosa. Quando alzò gli occhi gli parve per un secondo che la Corvonero lo stesse guardando, ma poi si girarono entrambi all'arrivo della barista, con due burrobirre in mano.*

    Ecco a voi le vostre bevande calde!
    Io sono Eirwen Quinn comunque, piacere di conoscerti!


    *Disse la Grifondoro rivolgendosi a Oliver. Il ragazzo non fece in tempo a rispondere che venne distratto da un rumore di piccoli oggetti che cadono a terra. La Corvonero doveva aver riposto talmente di fretta il libro nella borsa da farne fuoriuscire altre cose. Oliver distolse velocemente lo sguardo, anche a lui era capitato a volte di essere impacciato e sapeva quanto in queste situazioni potesse dar fastidio essere osservati.*

    Oliver, piacere mio!

    *Si presentò alla barista.*

    Scusate mi ero scordato di presentarmi. Tu invece?

    *Si rivolse alla giovane Corvonero, prendendo un altro sorso di Burrobirra.*






    @Eirwen_Quinn @Allison_Yale


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 199
        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Allison cominciava a sentire la stanchezza, nonostante fosse presto, e in quel momento voleva solo rientrare al castello, cenare con lo strepitoso cibo preparato dagli elfi e andare a dormire. La ragione di questa sua improvvisa fretta però sapeva essere la timidezza. Il ragazzo seduto al tavolo con lei si era appena presentato. Oliver si chiamava.*

    Scusate mi ero scordato di presentarmi. Tu invece?

    *Le chiese. La ragazza prese tempo bevendo un sorso della sua burrobirra, quasi finita.*

    Scusami tu. Sono Allison.

    *Bevve gli ultimi sorsi di burrobirra, con lo sguardo puntato sul tavolo. Prese le sue cose, e si affrettò verso il bancone per pagare. Fece alcuni passi, si voltò e sorrise al ragazzo:*

    Scusa se non ho parlato, sono un po' timida. Ci vediamo in giro?

    *E senza attendere una risposta, andò al bancone. Dopo aver pagato, perlustrò la stanza con lo sguardo. Cercava Eirwen, la ragazza di Grifondoro con cui aveva passato il viaggio in treno il primo settembre, e con la quale stava facendo amicizia. Non poteva andare via senza salutarla. Quando la trovò, le si avvicinò e le toccò il braccio per attirare la sua attenzione.*

    Ei Eirwen! Torno al castello, ci vediamo in giro!

    *Le sorrise, poi si diresse verso la porta e uscì. L'aria fredda la colpì in viso, e Allison proseguì la strada buia di Hogsmeade verso il castello illuminato.

    @Eirwen_Quinn @Oliver_Zambini



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