Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Sarah_Jonson


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 472
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *La Corvonero Sarah Jonson si trovava quel pomeriggio nell'enorme e spaziosa biblioteca del castello di Hogwarts. Tanto per cambiare stava studiando con la sua solita tranquillità. Infatti alla giovane piaceva leggere e studiare, era un'alunna intelligente, attenta e studiosa, forse erano questi i motivi per cui era entrata a far parte della casata di Corinna Corvonero. Se non aveva nulla da fare, anche se era una giornata soleggiata, preferiva trascorrere il suo tempo, per lei prezioso quanto l'oro, nella biblioteca, dove trovava sempre delle sedie accoglienti e la tranquillitá che solo lì, secondo lei, si poteva trovare. Cresciuta e nata fra i Babbani, ovvero persone prive di qualsiasi magia, aveva ricevuto circa quattro anni prima la lettera per frequentare la prestigiosa scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, scuola che si trovava in Inghilterra, non molto lontana da Londra, il luogo in cui aveva vissuto. Uno dei suoi difetti era sempre stata la timidezza, forse avrebbe avuto qualche possibilità come Tassorosso, ma aveva compreso e capito nel tempo trascorso ad Hogwats quanto l'amicizia e l'affetto degli amici veri fosse importanti, così aveva, non completamente, sconfitto le sue "paure". Ovviamente la ragazza non passava tutto il suo tempo tra i libri, ma usciva con le amiche con cui aveva stretto amicizia. Le piaceva conoscere persone nuove, a patto che la rispettassero. Infatti, negli anni, era stata vittima di prese in giro dai suoi compagni Purosangue, in particolare Serpeverde, che si prendevano gioco di lei, dato le sue origini non-magiche. Con il tempo era riuscita a superare anche quello, riuscendo a difendersi da quei maleducati. All'improvviso, un po' stufa di studiare, chiuse i suoi libri, rimettendoli nel suo zainetto color azzurro. Si guardò un attimo intorno.*



    Quanto mi piacerebbe scambiare due chiacchiere con qualcuno!

    *Pensò la giovane quattordicenne Sarah Jonson, dai lunghi capelli rosso fuoco sciolti e dagli occhi verde smeraldo, che quel giorno indossava la sua elegante divisa dei colori della sua casata: blu e bronzo.*

    @Oliver_Zambini




    Ultima modifica di Sarah_Jonson Domenica, modificato 1 volta in totale


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    [Cortile di Hogwarts]
    *Nonostante il freddo di gennaio, un leggero calore dei raggi del sole scaldava la pelle di Oliver. In cortile era appena terminata una battaglia a palle di neve, in cui la squadra del giovane Corvonero aveva ottenuto una brutta sconfitta. Il ragazzo, totalmente pieno di neve, si stava dirigendo verso l'entrata. Aveva passato un bel pomeriggio, ma ora sapeva che di sopra lo attendevano un bel po' di compiti arretrati. Arrivato all'entrata si tolse velocemente di dosso alcuni cumuli di neve che gli erano rimasti tra i capelli e sul giubbotto. Non aveva molta voglia di studiare, ma era uno studente dalla media abbastanza alta, e non voleva tradirsi. Generalmente gli piaceva studiare, me perdersi un pomeriggio di sole era per lui una grande sofferenza.*

    [Sala Comune di Corvonero]
    *Il ragazzo corse su per le scale che portavano alla Torre di Corvonero, con in mano la sciarpa che si era appena tolto. Arrivato davvanti al portone di bronzo, il corvo gli pose l'indovinello.*

    Più è presente e meno lo vedi. Cos'è?

    *Il ragazzo cominciò a ragionare, e non ci mise troppo a arrivare alla soluzione.*

    Il buio, credo.

    *La porta si aprì, permettendo a Oliver di entrare nella Sala Comune. Il ragazzo si diresse subito verso il suo dormitorio. Si mise nel letto, aprì la cartella e con uno piccolo sbuffo cercò i libri che gli servivano. Ci mise poco ad accorgersi che gliene mancava uno. Doveva fare un approfondimento su una leggenda babbana per Difesa Contro le Arti Oscure, e si era dimenticato di andare a prendere in prestito il libro in biblioteca. Sperando con tutto se stesso che nessun altro avesse già preso il libro, corse fuori dal dormitorio senza nemmeno rimettere in ordine le sue cose. Perché era sempre così sbadato? Mancavano un po' di giorni alla consegna del compito, ma non voleva ritrovarsi a farlo la sera prima, o addirittura rischiare di non riuscire a completarlo. Superando di nuovo in pochi minuti la porta di bronzo quasi non finì addosso a un altro ragazzino del primo anno che stava per risolvere il suo indovinello.*

    [Biblioteca]
    Oliver smise di correre prima di entrare in biblioteca, sapendo che se fosse entrato e avesse fatto casino la bibliotecaria non avrebbe esitato a cacciarlo. Sapeva che non era servito a nulla correre, alcuni minuti in più non avrebbero fatto la differenza, ma almeno così si era liberato della sensazione di freddo derivata dalla neve.
    La biblioteca del castello era enorme, e molto spaziosa. Ogni volta che entrava Oliver veniva pervaso dall'odore di carta vecchia, che gli ricordava lo studio di suo padre a Londra, dove da piccolo amava molto stare a leggere seduto nella sua poltroncina. Andò dritto allo scaffale dove sapeva essere il libro. Dovette leggere un bel po' di titoli e infine, infondo allo scaffale, con una grossa copertina in pelle verde, il libro che parlava di leggende irlandesi babbane. Prese il libro, e stava già tornando verso l'uscita quando vide, seduta su un tavolo, una sua concasale. Non ci aveva mai parlato, ma era sicuro di averla vista in Sala Comune. Era da sola, e stava riponendo i suo libri nello zaino. Il Corvonero decise di avvicinarsi, per fare due chiacchere. La ragazza aveva i capelli rossi e gli occhi verdi; era evidentemente più grande di lui, probabilmente del quarto anno.*

    [colo=blue]Ciao! Sono Oliver, sono anche io un Corvonero. Penso di averti vista qualche volta in Sala Comune...Come ti chiami?[/color]

    *Le disse sorridendole, e porgendole una mano per stringere la sua. Gli sembrava un gesto cortese, e personalmente le persone che stringevano la mano a lui quando si presentavano gli facevano particolarmente buona impressione.*

    Mi sembrava avessi bisogno un po' di compagnia, e io avevo bisogno di una scusa per non fare i compiti.

    *Gli disse scherzoso. Sperava di riuscire a fare una buona impressione con la ragazza, e di diventare amici magari. I compiti avrebbero aspettato.*

    @Sara_Jonson