Hogsmeade
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  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Insegnante Giornalista Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 343
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Insegnante Giornalista Moderatore Web Certificato
       
       

    *Era appena tornata al tavolo occupato dai due Corvonero con i boccali pieni della bevanda fumante, lo sguardo rivolto verso il ragazzo che non conosceva e al quale si era appena presentata, quando un rumore la fece voltare di scatto. Non sapeva di preciso cosa fosse accaduto, ma da ciò che vedeva sembrava che Allison nella fretta di riporre il libro avesse fatto cadere la borsa e il suo contenuto. Notando l'imbarazzo dell'altra si affrettó a distogliere lo sguardo, non voleva peggiorare la situazione.
    Mentre preparava i boccali, pochi minuti prima, l'aveva osservata e aveva notato che invece di parlare con il ragazzo si era messa a leggere un libro. Le dispiaceva notare tutto quell'imbarazzo, capiva bene come si sentiva, il lavoro l'aveva aiutata ad essere un po' più espansiva, ma ci riusciva solo quando si trovava al locale, in altri contesti le risultava più difficile avvicinarsi alle persone. Sperava di aiutarla a sentirsi un po' più a proprio agio, in fondo loro si conoscevano già e con lei era sempre più rilassata, ma un cliente ad un tavolo vicino attirò la sua attenzione. Fece appena in tempo a sentire la presentazione del ragazzo, Oliver, prima di doversi allontanare.*

    Scusatemi per un istante. Torno subito da voi!

    *Disse con un sorriso prima di allontanarsi e raggiungere il cliente che aveva attirato la sua attenzione. Era un abitante del villaggio che vedeva tutti i giorni e, avendo visto i bicchieri ancora pieni, sapeva che voleva solo parlarle, ma sperava allontanandosi di dare il tempo ad Allison di ricomporsi e poi tornare a parlarle.
    Non aveva fatto bene i conti con la timidezza dall'altra tuttavia, un tocco leggero sul braccio attirò la sua attenzione e nel voltarsi non riuscì a mascherare un'espressione stupita, davanti a sé trovò Allison.*

    Ciao Allison! Torna a trovarmi presto!

    *Fece appena in tempo a dirle, prima di vederla fuggire. Era dispiaciuta di non essere riuscita a parlarle di più, sperava di avere altre occasioni per aiutarla ad ambientarsi. A lei ci erano voluti più di due anni per trovare qualche amico e non voleva che all'altra accadesse la stessa cosa, non appena avesse avuto occasione l'avrebbe avvicinata.
    Il suo sguardo fu attratto dal tavolo ora occupato solo dal ragazzo. Si congedó dai clienti con cui stava parlando; Oliver era stato gentile ad avvicinarsi, probabilmente sperando di scambiare qualche parola e le dispiaceva che fosse rimasto solo, dopo la frettolosa uscita di scena di Allison.*

    Ehi, ho visto che Allison è scappata, non so cosa le sia preso! Mi sa che le hai messo paura.

    *Disse trattenendo a stento una risata, capiva la timidezza dell'undicenne, ma nemmeno lei si era mai data alla fuga così in fretta e un po' l'aveva divertita.*

    @Oliver_Zambini, @Allison_Yale,


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    *Oliver non voleva spaventare la ragazza. Si era presentato e poi le aveva chiesto di fare altrettanto, ma di certo non si aspettava questa reazione dalla ragazza. Questa rispose senza nemmeno alzare gli occhi dalla sua burrobirra.*

    Scusami tu. Sono Allison.

    *Finì gli ultimi sorsi di burrobirra e poi raccolse le sue cose, sempre con lo sguardo basso. Oliver era confuso da quel comportamento. Cosa aveva fatto di sbagliato?*

    Scusa se non ho parlato, sono un po' timida. Ci vediamo in giro?

    *E corse via.*

    Mi dispiace, non volevo spaventarti...

    *Cercò di scusarsi il Corvonero, ma lei era già dall'altra parte della stanza. La seguì con lo sguardo, ancora un po' paralizzato dalla reazione dell'undicenne, mentre salutava la barista, Eirwen, e usciva dal locale di corsa. Oliver fissò il suo boccale di burrobirra ormai pieno. Non era mai stato timido, e sapeva di non poter capire le persone che lo erano, ma non aveva mai visto una reazione simile. Sin da piccolo era sempre stato un ragazzo propriamente estroverso. Parlava con tutti, anche con gli estranei, e per lui fare amicizia non era mai stato difficile.
    Ormai solo al tavolo, Oliver finì la sua burrobirra con due grandi sorsate. E in quel momento, gli si riavvicinò la Grifondoro che lavorava lì.*

    Ehi, ho visto che Allison è scappata, non so cosa le sia preso! Mi sa che le hai messo paura.

    *Gli disse, quasi ridendo. Oliver sapeva che stava scherzando, e stette al gioco.*

    Può essere, eppure non pensavo di essere così brutto!

    *Sapeva che non era questo il motivo. Non era mai stato vanitoso, ma sapeva di avere abbastanza fascino. A quanto pareva ciò che non aveva usato era un po' di tatto. Avrebbe cercato di rimediare se l'avesse incontrata di nuovo. *

    Com'è lavorare qui? Non è faticoso avere a che fare con tutta questa gente?

    *Le chiese per cambiare discorso. Era ancora un po' scosso, e iniziava a sentire la fame e la stanchezza. Cominciò a sentire quel languorino che poi sapeva che la cucina strepitosa degli elfi avrebbe saputo spegnere.*

    @Eirwen_Quinn @Allison_Yale


  • Eirwen_Quinn

    Grifondoro Insegnante Giornalista Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 343
        Eirwen_Quinn
    Grifondoro Insegnante Giornalista Moderatore Web Certificato
       
       

    *Eirwen era ancora stupita dal comportamento della matricola bronzo-blu, l’aveva conosciuta pochi mesi prima e aveva notato che fosse timida, ma certamente non si sarebbe mai aspettata una fuga così repentina. Le dispiaceva che quel momento fosse stato poco piacevole per lei, sapeva cosa voleva dire essere timida e sperava un giorno di avere l’occasione per aiutarla.
    Una leggera risata uscì dalle sue labbra, udendo la battuta del ragazzo. Di certo il suo aspetto non aveva a che fare con quell’uscita di scena frettolosa, ma aveva apprezzato il tentativo di alleggerire l’atmosfera.
    Si vedeva che quanto era accaduto lo aveva scosso, non era riuscita a far sentire Allison a proprio agio, sperava di poterlo fare con lui. Fu quindi ben felice di accettare il cambio di discorso proposto dal ragazzo.*

    Alcune volte non è facile, soprattutto quando vorrei starmene sola, immersa nei libri.

    *Alcuni giorni davvero avrebbe solo voluto rintanarsi nella sua camera, quando nella sua testa i pensieri facevano troppa confusione, stare in mezzo a troppe persone non l’aiutava.
    La maggior parte dei giorni però adorava quel lavoro, le permetteva di conoscere nuove persone e di mettersi in gioco.*

    Tuttavia è più stimolante di quanto sembri. Ti permette di conoscere persone nuove e, per una timida come me, è il modo giusto per mettersi in gioco.

    *Concluse con un sorriso. Era grata al Sindaco Fields per la possibilità che le aveva dato e sperava di invogliare altri studenti a lanciarsi in quell’avventura.*

    @Oliver_Zambini,


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    *Oliver non rimase sorpreso dalle risposte della ragazza di Grifondoro. Anche a lui sarebbe piaciuto fare un lavoro così, a contatto con gli altri. L'unica cosa era che probabilmente lui, pigro com'era, avrebbe avuto la fortissima sensazione di sedersi con i suoi amici invece che servirli.
    Un giorno magari ci avrebbe pensato, a prendersi un lavoro da fare durante le ore libere dopo lezione, ma sapeva che era ancora presto. Per ora doveva concentrarsi nello studio, e nelle ore libere sperava di poter entrare a far parte della squadra di Quidditch della sua casata.
    Il tempo era trascorso veloce, e Oliver doveva riuscire a andare in dormitorio a lasciare le sue cose prima di trovarsi in Sala Grande con un amico per la cena. Gli dispiaceva abbandonare la conversazione, la ragazza era molto simpatica, ma non voleva tardare come spesso gli capitava.*

    E' abbastanza tardi, penso di dover rientrare al castello.

    *Si scusò alzandosi. Con calma raccolse la sua roba, poi le sorrise.*

    E' stato un piacere conoscerti Eirwen. Spero di rivederti in giro.

    *Prima di andarsene, le fece un cenno di saluto con la mano. Pagò e uscì dal locale, entrando nel vortice d'aria fredda di novembre. Tirandosi la sciarpa su fin oltre la bocca, si incamminò verso le luci del castello.*

    @Eirwen_Quinn



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