• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
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    Role Aperta da Oliver_Zambini


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    [Guferia]
    *La luna risplendeva sopra il cielo di quella sera di gennaio. Oliver era andato alla guferia per spedire la lettera di ringraziamento per il regalo di compleanno ricevuto dai suoi genitori. Appena una settimana prima infatti il ragazzo aveva compiuto gli anni, e la mattina stessa gli era arrivato un gufo con un pacco da casa. Senza troppo stupore, il Corvonero aveva aperto il regalo trovando all'interno una biografia di un famoso spezzaincantesimi. Suo padre faceva quel lavoro, e da anni cercava di convincere il figlio che era la strada giusta anche per lui. Ovviamente Oliver sapeva che non avrebbe letto quel libro, non gli interessava l'argomento, ma aveva lo stesso scritto velocemente dei ringraziamenti da mandare a casa. Appena entrato dalla porta il gufo marrone e grigio di suo padre lo raggiunse. Legò la lettera alla zampa dell'animale, con le mani un po' tremanti dal freddo. Si avvicinò alla finestra e il pennuto prese il volo. Oliver tornò al castello con le mani in tasca, camminando veloce. Non aveva voglia di andare in sala comune, sapendo che lì avrebbe trovato confusione.*

    "A quest'ora in Sala Grande non ci saranno molti ragazzi."

    [Sala Grande]
    *Oliver aveva avuto fortuna, la Sala non era tanto affollata. Il tavolo di Corvonero poi era particolarmente libero, c'erano solo un paio di studenti più grandi di lui che studiavano seduti a gruppetti. Il ragazzo si mise abbastanza distante, alla fine del tavolo. Salutò un suo amico di Tassorosso passandogli accanto, ma non si fermò a parlare. Si sedette togliendo dalle spalle lo zaino, e ne tirò fuori un quaderno e una matita. Una cosa che Oliver non aveva mai rivelato ai suoi amici era di saper disegnare. Si riteneva abbastanza bravo, ma solo una persona lo sapeva. Era una ragazza babbana che abitava vicino a casa sua a Londra. Durante l'estate, quando il ragazzo si ritrovava costretto in casa tanto a lungo con i suoi genitori, trovava la scusa di uscire dicendo di andare da un compagno di Hogwarts, sempre suo vicino. In realtà andava da Layla, così si chiamava la sua amica, che però non sapeva nulla della sua provenienza. Anche lei aveva il talento per il disegno, e un giorno vedendo che Oliver stava scarabocchiando dei disegnini ai margini di un foglio, notò la sua bravura. La ragazza era bravissima con i ritratti, mentre il Corvonero si specializzava nei disegni in "stile fumetto". Disegnava un pò di tutto, dagli animali ai suoi amici, e poi durante le vacanze li portava sempre a vedere a Layla, che adorava "la sua fantasia" di quel mondo magico.
    Il soggetto al momento era un omino, molto simile a Oliver, che volava a seguito di una Pluffa su una scopa, nel campo da Quidditch di Hogwarts. L'aveva iniziato la sera prima, ma poi aveva dovuto terminare dei compiti e lasciare in sospeso quello. Da quando era a Hogwarts il sogno di Oliver di volare si era avverato: al suo primo anno era stato Cacciatore della squadra di Corvonero, con tutta la disapprovazione dei suoi genitori. Non pensava di fare la richiesta di rientrare in squadra di nuovo, i compiti gli impedivano di avere più di qualche ora libera alla settimana, ma aveva ancora diversi anni davanti per partecipare.*

    @Allison_Yale


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    [Biblioteca]
    *Sin dall'inizio della sua permanenza a Hogwarts, il posto preferito di Allison era stato la biblioteca. Aveva trovato un posto, un piccolo tavolino infondo alla grande stanza dietro uno scaffale, in cui solitamente si sedeva a terra per leggere libri o fare i compiti. Quella zona della biblioteca non era molto frequentata, e questo lasciava molta tranquillità alla ragazza. L'unico peccato era che era dalla parte opposta degli scaffali con i libri di Magia Guaritrice. Diventare curatrice era il sogno di Allison. Per l'appunto le sue materie preferite a Hogwarts erano Pozioni e Incantesimi. Le piaceva però anche trasfigurazione, materia in cui era particolarmente portata.
    Come spesso succedeva, quella sera Allison, seduta nel suo angolino, leggeva una biografia di un famoso Guaritore. Non sapeva a che ora chiudeva la biblioteca, ma una volta era stata cacciata fuori e non era stata una bella situazione: piuttosto imbarazzante in realtà. Decise quindi di andare via. Non voleva andare nella Sala Comune, a quell'ora piena di ragazzi che rientravano dalla cena, così optò per la Sala Grande. Probabilmente ormai era vuota o quasi, quindi si sarebbe accontentata. Raccolse le sue cose, uscendo salutò la bibliotecaria e scese verso l'entrata.*

    [Sala Grande]
    *Come Allison aveva previsto, non erano rimasti molti ragazzi. I tavoli erano quasi vuoti, quello di Corvonero in particolare. Allison si diresse verso la fine del tavolo, dove si sedeva di solito anche durante i pasti. Passando accanto a un gruppo di ragazzi notò che svano giocando a scacchi. La Corvonero rimase sbalordita quando vide che le pedine si muovevano da sole. Poteva aspettarsi una cosa del genere, ormai poteva aspettarsi tutto, ma rimase comunque un attimo bloccata a osservare. Dopo un po' dovette distogliere lo sguardo, per non sembrare maleducata, e questo cadde su un ragazzo poco distante da loro. Lo aveva già incontrato, alcuni mesi prima, ai Tre Manici di Scopa. Si era seduto al suo tavolo, poiché era l'unico libero, ma non avevano parlato se non per presentarsi. Si avvicinò dalla parte opposta del tavolo, facendosi coraggio e lo salutò.*

    Ciao Oliver, ti ricordi di me? Ci siamo incontrati ai Tre Manici di Scopa. Posso sedermi?


    @Oliver_Zambini




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  • Oliver_Zambini

    Corvonero

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    *Quando disegnava Oliver spesso si perdeva nei pensieri. Stava ricordando tutti i momenti belli che aveva passato l'anno precedente nella squadra di Quidditch, e a tutte le emozioni che provava volando, mentre l'omino del fumetto sotto la sua matita svolazzava nel foglio. Si era dimenticato di essere nella Sala Grande, fino a quando una voce non lo portò alla realtà.*

    Ciao Oliver, ti ricordi di me? Ci siamo incontrati ai Tre Manici di Scopa. Posso sedermi?

    *Il Corvonero alzò subito gli occhi dal foglio. Davanti a lui stava in piedi una giovane Corvonero dai capelli neri. Eccome se si ricordava: pochi mesi prima si erano incontrati nel pub, dove lui le aveva chiesto di sedersi al suo tavolo, ma poi lei era fuggita via per timidezza. Da quella volta non l'aveva più vista. Avrebbe voluto fare una battuta per togliere l'imbarazzo, ma non voleva spaventarla di nuovo e si trattenne.*

    Ciao Allison, certo siediti.

    *Le disse indicando il posto di fronte a lui. La sua mente subito cominciò ad attivarsi per cercare un argomento di conversazione per metterla più a suo agio. La vide interessata al gruppetto di ragazzi che, ad alcuni posti da loro, giocavano a scacchi magici.*

    Non hai mai visto gli scacchi magici vero? Sei una nata babbana?

    *La seconda parte della frase gli venne fuori di istinto. Avrebbe voluto sbattere la testa sul tavolo. Si era appena ripetuto di avere tatto, e invece aveva detto una cavolata. Non aveva nulla contro i babbani, come invece tutti pensavano dei purosangue, infatti la sua migliore amica era babbana.*

    Cavolo scusa, non volevo essere offensivo, la domanda mi è sorta spontanea...

    *Le disse, sperando di non averla offesa. Cambiò subito argomento, optando per una domanda classica da fare ai ragazzi del primo anno.*

    Ti piace Hogwarts? A me sin dal primo anno mi ha affascinato moltissimo, pur sapendo sin dalla nascita della sua esistenza. Sai, mi piace talmente tanto che dopo aver finito i sette anni vorrei restare a insegnare. Tu hai già un'idea di cosa vorresti fare dopo?

    *Le chiese sorridendole e guardandola. Per fortuna era abbastanza bravo a parlare e sperava così di riuscire a coinvolgerla in una conversazione piacevole.*

    @Allison_Yale


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Mentre si sedeva, Allison non potè non voltarsi di nuovo verso i ragazzi che aveva appena superato. Era davvero incuriosita, ed evidentemente il ragazzo davanti a lei se ne accorse.*

    Non hai mai visto gli scacchi magici vero? Sei una nata babbana?

    *Dopo la seconda parte della frase, il ragazzo sembrò pentirsi di quello che aveva chiesto. Allison sapeva qual'era il problema: per alcuni il fatto di essere nati babbani era una vergogna. Non per lei, e dal tono in cui lo aveva detto capì che nemmeno il ragazzo lo pensava. Infatti subito dopo si scusò.*

    Non preoccuparti, non mi ero offesa. Si, sono una nata babbana e no, non avevo mai visto gli scacchi magici. Come fanno a funzionare?

    *Disse, rivolgendo velocemente un'altro sguardo alla scacchiera, in cui i ragazzi facevano muovere le pedine con la voce. La risposta alla domanda era ovvia: con la magia, ma ancora la Corvonero doveva realizzare quanto si potesse fare con questa.
    Il ragazzo cambiò subito argomento, probabilmente ancora un po' a disagio per ciò che aveva chiesto; le chiese se le piaceva il Castello. Allison fu un po' rincuorata da sapere che anche un ragazzo di stirpe purosangue era rimasto affascinato da Hogwarts, pur sapendo della sua esistenza sin da piccolo. Le disse anche che dopo Hogwarts avrebbe voluto rimanere a insegnare, e le chiese se lei avesse un'idea di cosa fare in futuro. Ovviamente Allison la aveva. Sin da quando aveva scoperto la causa della morte del padre, era sicura di voler fare la neurochirurga. Purtroppo l'ambizione si era sgretolata quando scoprì che non avrebbe potuto continuare gli studi nelle scuole babbane. Nei primi mesi a Hogwarts si era informata sui lavori dei maghi, e la sua attenzione era stata catturata dai Guaritori, i medici dei maghi. Da allora aveva letto il più possibile su di loro, capendo che forse era la strada giusta per lei,*

    Hogwarts è bellissima, ancora mi perdo per i corridoi...

    *Disse facendo un sorriso timido. Il ragazzo era riuscita a farla sentire un po' più a suo agio, ma la timidezza era comunque tanta.*

    Sono abbastanza sicura di voler diventare Guaritrice.

    *Poi, abbassando gli occhi dal ragazzo, notò ciò che probabilmente stava facendo prima del suo arrivo. Sul foglio appoggiato al tavolo era disegnato in stile fumetto un omino, molto simile al Corvonero di fronte a lei, che volava su una scopa al campo di quidditch del Castello. Era un disegno molto bello, fatto a matita, ma non pensava che i maghi sapessero cos'era un fumetto.*

    Wow, il disegno è bellissimo... Non pensavo che i maghi conoscessero i fumetti. L'hai fatto tu vero?

    *Il disagio ormai era quasi sparito, e si stava abbastanza divertendo, non accorgendosi del tempo che passava veloce.*

    @Oliver_Zambini




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  • Oliver_Zambini

    Corvonero

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    *Parlare con le persone era sempre stata una grande abilità di Oliver. Sapeva di riuscire bene a trasmettere le sue emozioni, e le sue sicurezze vennero confermate. La ragazza seduta di fronte a lui era evidentemente timida, dato che già una volta era fuggita per paura di parlare, ma questa volta il Corvonero era riuscito a parlare un po' con lei.
    Come lui, e probabilmente chiunque fosse mai stato lì, la giovane Corvonero era affascinata da Hogwarts. Come poteva non piacere a qualcuno? Oliver ricordava il primo giorno in cui era arrivato al castello. Sapeva già della sua esistenza, ma la sua fantasia non era stata abbastanza ampia per pre immaginarsi cosa avrebbe trovato. Il viaggio in barca attraverso il lago lo aveva fatto a bocca aperta, senza riuscire a distogliere lo sguardo dal Castello illuminato. Per non parlare degli interni: per tutto il suo primo anno non aveva fatto altro che perdersi alla ricerca delle aule. Ancora ora, al secondo anno, capitava che invece di salire tre rampe di una scala ne saliva solo due, trovandosi in pochi minuti da tutt'altra parte del castello rispetto a dove stava andando. E non si stupì quando Allison gli confidò che le accadeva spesso.*

    Tranquilla, tanti non lo ammetterebbero mai, ma capita a tutti. E non solo al primo anno.

    *Rispetto alla sua domanda su cosa avesse voluto fare dopo la scuola, la ragazza gli disse che le sarebbe piaciuto diventare una Guaritrice.*

    E' una strada abbastanza faticosa, ti piacciono Pozioni e Erbologia?

    *La ragazza non lo stava più guardando. I suoi occhi verdi erano puntati sul disegno terminato prima che lei arrivasse. Doveva esserle piaciuto, perché lo guardava con molto interesse. E così era infatti. Gli chiese se era stato lui a farlo, e se i maghi conoscevano i fumetti.*

    Sì, l'ho fatto io.

    *Rispose, fiero di poterlo mostrare a qualcuno, e che fosse piaciuto.*

    In generale no, ma vicino a casa mia abita una ragazza babbana molto brava a disegnare. E' stata lei a farmi conoscere questa mia abilità.Ne ho altri, se ti va di vederli.

    *Prese dallo zaino una cartellina, in cui erano contenuti gran parte dei suoi disegni. Rappresentavano quasi tutti lui, sempre sotto forma di fumetto, in sella alla sua scopa. I soggetti alternativi al quidditch erano i suoi amici: disegnava loro delle specie di avatar. Ne aveva ormai tantissimi poiché aveva un numero notevole di amicizie. Infondo all'album, c'erano anche alcuni schizzi di ritratti venuti male o non completati. Li mise sul tavolo, rivolti verso di lei, e attese di sentire se le piacevano*

    @Allison_Yale


  • Allison_Yale

    Corvonero

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        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *I disegni avevano attirato l'attenzione di Allison, e quasi non si accorse della domanda posta dal ragazzo.*

    Pozioni e erbologia? Oh, si. Pozioni è una delle mie materie preferite, e anche una di quelle in cui sono più brava, credo. Erbologia non è male.

    *Rispose distrattamente. Il ragazzo era molto bravo: i suoi disegni erano molto accurati nei dettagli. Tanti disegni rappresentavano lui che giocava a Quidditch, e il resto erano disegni di ragazzi e ragazze di Hogwarts.*

    Ti piace il Quidditch direi... E il resto sono tutti tuoi amici?

    *Disse spostando i disegni per vederli meglio. Le espressioni dei personaggi, nonostante fossero "fumettate", erano davvero precise: riuscivano a farti capire se era una scena felice, triste o con qualche rancore.*

    Ei! Io non ci sono tra i tuoi amici!

    *Ovviamente la Corvonero stava scherzando, si ricordava bene il loro ultimo incontro, e di quanto si fosse comportata da stupida scappando, e cercava di scherzarci un po' sopra. Ora le sembrava così strano che fosse stata così spaventata dal ragazzo. Era evidente che era uno pieno di amici, e tutti i disegni lo dimostravano, ma era davvero gentile ed era riuscito a mettere Allison a proprio agio.*

    Beh, sono bellissimi!

    @Oliver_Zambini


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

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    *Oliver era molto fiero che i disegni fossero piaciuti alla ragazza. Non li aveva mai mostrati a nessuno, se non a Layla. Il Corvonero però rimase un po' perplesso su come lei avesse sorvolato sul Quidditch.*

    Perché, c'è qualcuno a cui non piace?

    *Non sapeva se la domanda era retorica o meno, ma davvero non riusciva a immaginare che a qualcuno non piacesse. Magari non lo praticava o no gli interessava, ma nessuno di sua conoscenza lo aveva mai disprezzato. La ragazza spostò i fogli, passandoli tra le mani uno dopo l'altro. Si soffermava su alcuni, come quello in cui aveva ritratto una lite con il suo vecchio compagno di stanza. Lo aveva disegnato vicino alla finestra aperta, attraverso la quale si vedeva il temporale esterno. Sul bordo dell'immagine c'era il letto a baldacchino, le cui tende volavano spinte dal vento. Il temporale era una metafora della rabbia, e evidentemente la giovane doveva averlo intuito. Quello era l'unico disegno pensato e architettato prima di farlo su carta, ed era servito come richiesta di scuse.*

    Sì, questi sono tutti miei amici, ma per alcuni di loro ho fatto più disegni.

    *Non voleva che la ragazza lo credesse uno super popolare. Sì, aveva tanti amici, ma perché era molto loquace non grazie alla fama o cose simili.*

    Ei! Io non ci sono tra i tuoi amici!

    *Il Corvonero rise alla battuta, soprattutto per il tono con cui l'aveva detto. Infondo era divertente, quando si sbloccava. Contento di averla messa a suo agio, il dodicenne le sorrise.*

    Per essere ritratta devi inserirti nella lista d'attesa. E ti avviso che c'è parecchio da aspettare.

    *Rise, con uno sorriso fiero. Si stava divertendo, ma guardando fuori dalle finestre della sala notò che era molto tardi; sapeva che da li a poco sarebbe dovuto rientrare in Sala Comune. il complimento della ragazza lo riportò sulla conversazione.*

    Grazie. Probabilmente stai pensando che sono uno con l'autostima a mille, dato che mi sono disegnato parecchie volte. Per rompere il pregiudizio sappi che il vero soggetto era il Quidditch, non io. E' che stare su una scopa, là in alto, è un'emozione unica ogni volta. Purtroppo i miei genitori non vogliono che io giochi, e non mi hanno mai voluto spiegare perché.

    *Oliver si rese conto di essersi perso nei pensieri, e sperava di non aver detto qualcosa di assurdo. Raccontare quella cosa gli aveva messo un po' di tristezza, ma non voleva rovinare la serata. Si dipinse di nuovo in volto un sorriso, cercando di farlo sembrare più naturale possibile. Raccolse di nuovo i disegni, e con cura li ripose dentro la cartellina.
    La stanchezza si stava facendo sentire, e il ragazzo nascose dietro le mani uno sbadiglio. Decise di restare ancora un po' a parlare con Allison, dopotutto sapeva che non sarebbe riuscito a dormire subito nonostante la stanchezza.*

    @Allison_Yale


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 218
        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Si stava facendo davvero tardi, e la Sala Grande si stava svuotando. Erano rimasti appena una decina di studenti. Anche il gruppo degli scacchi aveva raccolto le sue cose e era uscito. Gli unici rimasti erano un paio di ragazzi grandi di Serpeverde, due ragazze di Tassorosso, Allison e Oliver. la ragazza aveva cominciato a perdersi nella conversazione, non per la noia, ma per la stanchezza.*

    Perché, c'è qualcuno a cui non piace?

    *La ragazza non rispose, fece solo una smorfia. Era evidente che il suo interlocutore fosse un fanatico del Quidditch, invece lei ne sapeva poco e niente e non voleva farglielo sapere. Oliver scherzò, fingendo che ci fosse una lista d'attesa per essere ritratti. Allison rise, il Corvonero aveva un bell'umorismo. All'improvviso però diventò serio, e le spiegò che i soggetti dei tanti disegni in cui c'era lui era il Quidditch. Disse che amava volare, ma che i suoi genitori non glielo permettevano. La ragazza sentì che in qualche modo si era confidato con lei. Doveva essere difficile avere una passione che non era approvata dai propri genitori; la madre di Allison la aveva sempre sostenuta in tutto, ma evidentemente il Corvonero doveva avere rapporti diversi con la famiglia. Lui sorrise, un po' forzato, e la ragazza ricambiò: probabilmente lui sperava di non aver rovinato il momento, anche se lei non la pensava così.
    Erano entrambi stanchi, infatti vide Oliver sbadigliare mentre riponeva i disegni nella cartellina.*

    Direi che è tardi. Torno in Sala Comune; vieni anche tu?

    @Oliver_Zambini


  • Oliver_Zambini

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 2
    Galeoni: 123
       
       

    *La ragazza ricambiò il sorriso di Oliver, e questo lo fece sentire meglio. Come lui, anche lei era stanca, e gli chiese di tornare in Sala Comune. Solo allora il Corvonero si accorse di quanto si fosse svuotata la Sala Grande. Erano rimasti poco più di una decina. Fuori era buio pesto, di sicuro erano passate le dieci.*

    Sì, forse è meglio. Arrivo.

    *Raccolse le sue cose: matite, pastelli e la cartellina. Mise lo zaino in spalla e si diresse verso il portone che dava nell'ingresso, aspettandosi di essere seguito.*

    [Corridoi di Hogwarts]
    *I corridoi erano deserti, e le pareti di pietra davano la sensazione che ci fosse più freddo di quanto c'era. Sapeva a memoria la strada, anche se al suo primo anno la sbagliava sempre. Quella volta adorava girare alla ceca per i corridoi, finendo sempre così per scoprire passaggi segreti o stanze nuove. Tante volte avrebbe giurato che se ripassava in un corridoio a distanza di qualche giorno o mancava una porta o c'era un'armatura in più. Ma Hogwarts era un mistero, e nessuno la conosceva davvero bene.
    I loro passi riecheggiavano nel silenzio. Oliver non sapeva cosa dire, così preferì mantenere il silenzio. Fuori dalla finestra si intravedeva nel buio la capanna del guardiacaccia vicino al lago. Il ragazzo finì a pensare al passato del castello: tutti conoscevano la storia del famoso Harry Potter, ma com'era possibile che tutte quelle avventure fossero accadute proprio nello stesso pavimento che stava calpestando lui ora? Era incredibile.
    Senza accorgersene erano arrivati alle scale a chiocciola che portavano alla torre. Oliver fece salire prima la ragazza. Arrivati alla grande porta di bronzo, il corvo pose il suo indovinello.*

    E' stato domani e sarà ieri. Chi è?

    Oggi.

    *Rispose subito Oliver. Non sapeva come la risposta gli fu così spontanea, ma non si fece domande e entrò nella stanza. La Sala era affollata, piena di studenti che chiaccheravano seduti sui divani o che giocavano a scacchi.*

    Sono abbastanza stanco, penso che andrò a dormire. E poi qui c'è troppo casino. Mi sono divertito, ci vediamo in giro?

    *Salutò Allison, e poi prese le scale che portavano ai dormitori maschili. Prima di scomparire dietro la chiocciola le rivolse uno sguardo e le sorrise, poi corse su pronto per stendersi nel suo adorato letto.*

    @Allison_Yale


  • Allison_Yale

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 218
        Allison_Yale
    Corvonero
       
       

    *Allison uscì insieme al ragazzo dalla Sala Grande. Per i corridoi non parlarono, entrambi erano molto stanchi. Sul volto della ragazza era stampato un sorriso: era riuscita in qualche modo a superare la sua timidezza, e questo la rendeva davvero orgogliosa.
    Non ci misero molto ad arrivare alle scale che portavano alla Torre di Corvonero, e il ragazzo le fece segno di precederlo. Davanti al portone con il Corvo, Allison fece uno sbadiglio, cercando di concentrarsi per rispondere all'indovinello.*

    E' stato domani e sarà ieri. Chi è?

    *La mente della Corvonero non aveva fatto nemmeno in tempo a ricevere la domanda, che Il ragazzo aveva già risposto.*

    Oggi

    *Non era un indovinello difficile, ma l'undicenne rimase comunque sorpresa della velocità con cui l'aveva risolto. Gli rivolse un occhiata prima di entrare con lui nella Sala Comune. Oliver si scusò, dicendo di essere stanco, e si diresse verso il dormitorio maschile. Allison lo salutò con la mano, andando anche lei verso quello femminile. E dopo averlo visto scomparire sulle scale a chiocciola, cominciò a correre verso la sua stanza, sempre con il sorriso: aveva un nuovo amico.*

    @Oliver_Zambini