Ministero della Magia
Ministero della Magia


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Mihos_Renny


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 2047
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    [LONDRA]


    *Non era una bella giornata, il vento soffiava, le nuvole cariche d’acqua sorvolano il cielo londinese bagnando le strade e tutti coloro che erano privi di ombrello, ma in una città come Londra, dove il tempo era quasi sempre piovoso, erano pochi quelli che non usavano l’ombrello. Ma è proprio un giovane adulto, con una cicatrice sull'occhio destro, a cui quella non sembrava una brutta giornata.



    Vestito di tutto punto in giacca e cravatta e un impermeabile per ripararsi meglio dalla pioggia, nonostante usasse l’ombrello, Mihos Renny, ex-Tassorosso ed insegnante di Incantesimi alla Scuola di Magia di Stregoneria di Hogwarts si stava dirigendo al Ministero, non per colloquio, non per far visita alla sua ragazza, che lavorava all’Ufficio per la Cooperazione Magica Internazionale, ma perché era stato assunto e stava andando a lavorare. Deve essere stato molto convincente dato che non passò molto tempo dal suo colloquio all'ufficio di collocamento a Diagon Alley. Lavorava già ad Hogwarts come insegnante e allora perché adesso si trovava lì assunto come Auror? Nessuno sa infatti che Mihos era entrato a far parte della setta di maghi oscuri più famosa del Mondo Magico: i Mangiamorte. Mosso principalmente dalla sete di vendetta verso questa cerchia l’adulto entrò a farvi parte per scoprire di più sul passato di suo padre, anch'esso Mangiamorte e ucciso da uno di questi.
    Era stato spinto a diventare un Auror dai suoi superiori come missione d’infiltrazione perché, ormai da un paio di settimane, il Ministro era stato rapito proprio da loro e i suoi capi volevano tenere d’occhio la squadra che era stata incaricata di trovarlo e quale modo migliore se non controllarli dall’interno con l’opportunità di depistare le indagini? Così eccolo lì, membro del Ministero pronto per iniziare il suo nuovo lavoro.
    Gli era già capitato tempo addietro di raggiungere il Ministero quando era a scuola per una gita e doveva solo scegliere il modo a lui più congeniale e scelse di usare quella che, apparentemente, era una cabina telefonica di quelle rosse che si possono trovare in tutta Londra ma che fungeva da ascensore; nella lettera di assunzione gli erano stati indicati diversi luoghi da poter usare per accedere al Ministero. Arrivato alla cabina entrò, inserì i suoi soldi Babbani e digitò il numero che gli dissero di usare e questi si mosse verso il basso, nel giro di poco si ritrovò in al Ministero.*

    [MINISTERO DELLA MAGIA]




    *Mihos in preda al nervosismo si fece coraggio e si diresse al secondo livello dove risiedeva il Quartier Generale degli Auror, il passo celere e l’ansia del primo giorno, condussero il giovane adulto a destinazione prima di quanto potesse immaginare, inspirò profondamente prima di ritrovarsi davanti a molta gente seduta alle proprie scrivanie, su una parete di quell'ampio locale poteva vedere tutte le foto segnaletiche dei maghi e delle streghe ricercati, insieme a qualche foto di campioni di Quidditch. Qualcuno presente in quella stanza lo squadrò dalla testa ai piedi, forse perché sapevano del suo arrivo o forse per via della cicatrice, anche se probabilmente era più per la seconda. Seguì le indicazioni della lettera di assunzione e si recò in un ufficio dove lo attendeva un uomo dall'aria vissuta ma non tanto vecchio.*

    Salve, mi chiamo Mihos Renny. Sono stato assunto da poco e dovrei iniziare oggi.

    *Disse presentandosi. L’uomo lo fece accomodare su una sedia e parlarono di quello che sarebbe stato il suo lavoro da lì in avanti fino alla pensione, o nel peggiore dei casi alla sua morte. Chiariti alcuni punti uscirono, ebbe l’occasione di presentarsi anche ad altri maghi suoi colleghi prima di essere assegnato al suo primo incarico. In un primo momento si sentì eccitato, pensando a quale tipo di missione lo avrebbero assegnato, gli sarebbe bastato anche una semplice consegna da parte del Ministero in via ufficiale a qualche pezzo grosso, magari avrebbe potuto conoscere di persona il famoso Harry Potter. Fu accompagnato agli sportelli dove maghi e streghe si recavano per fare delle formali denunce, di scomparsa, di un uso improprio degli incantesimi davanti ai Babbani, insomma di violazioni di vario tipo. Tutta quell'eccitazione che scorreva nelle vene dell’ex-Tassorosso quasi tutta d’un tratto sembrò aver lasciato il suo corpo venendo sostituita da un briciolo di sconforto e delusione, gli venne mostrata la sua postazione spiegandogli quale sarebbe stato il suo lavoro quel giorno. Annuì sorridendo al suo capo con fare entusiasta, anche se di entusiasta aveva ben poco, sperava di poter scendere in campo da subito, anche se un po’ di gavetta non gli avrebbe fatto male, anzi. Si accomodò sulla sua sedia sistemando le prime carte da dover compilare e accolse i primi cittadini con un sorriso, per evitare di sembrare sgarbato dato il suo umore, ascoltando quanto avevano da dire. Quella si sarebbe rivelata una giornata molto lunga e faticosa.*