• Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 2103
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    I CONTRO-INCANTESIMI


    Era arrivato a metà del suo anno scolastico ormai, ma questa volta era dall’altra parte del banco: era finito il tempo delle interminabili lezioni, ore in cui il vuoto lasciato dalla voce soporifera del professore era colmato da distratti scarabocchi su brandelli di pergamena accompagnati da un pungente odore di muffa. Adesso stava a lui giudicare gli studenti e anche se non si poteva di certo dire che, una volta usciti da Hogwarts, si smetteva di apprendere.
    Quella mattina Mihos Garm, ex-Tassorosso, si era recato nel suo ufficio di mattina presto per scrivere un paio di lettere che avrebbe dovuto spedire una volta terminate le lezioni, alcune sarebbero andate a sua madre mentre le altre ad alcuni amici che molti avrebbero potuto considerare “poco raccomandabili”, ma dopotutto la sua vita oramai era quella e di certo non voleva sbandierarla ai quattro venti; ne era la prova il fatto che non si tirava mai su la manica sinistra della camicia o della giacca, nascondendo così un tatuaggio che avrebbe potuto gettare il panico l’intero dell’istituto. Ogni giorno, per un paio di settimane, doveva fare molta attenzione a vestirsi con maniche lunghe che coprissero bene quel marchio e non meno di una volta ha rischiato di essere scoperto, il che gli metteva non poca ansia e preoccupazione, ma in quei mesi si era abituato a fare attenzione ad ogni movimento, dal semplice allungare il braccio all’eseguire incantesimi.
    Le lezioni stavano per iniziare e Mihos si diresse verso l’aula per ultimare i preparativi di quella mattina. La prima cosa che fece fu estrarre la sua fedele bacchetta in legno di Tasso e lanciare un incantesimo sulla porta d'ingresso.

    “Colloportus!”

    Disse effettuando un movimento secco del polso, precisamente sulla serratura della porta chiudendola e subito dopo creò un cerchio luminoso per terra.

    "Obsideo"

    Si mise a distanza appoggiandosi ad un banco e aspettò. Chissà se fossero arrivati tutti in tempo.
    Non dovette aspettare poi molto perché il primo tentativo di apertura avvenne qualche minuto dopo. I primi brusii degli studenti si iniziarono a sentire dopo non troppo tempo e quello che fece sorridere il professore fu proprio quello che sentiva dalla parte opposta di quell'uscio chiuso.

    “Forse si è dimenticato che doveva fare lezione.”

    “Secondo te un professore si dimentica una cosa del genere?”

    L’ex-Tassorosso incrociò le braccia divertito mentre una voce, che sembrò sovrastare le altre, con fare saccente, lo sentì pronunciare un incantesimo e da lì alzò lo sguardo curioso. Proprio quello che voleva sentire.

    “Alohomora!”

    La porta si spalancò e non ci fu più nessun ostacolo che separava il professore dagli studenti nel corridoio, tranne forse qualcos'altro.

    “Ci voleva tanto?”

    Chi parlò fu un Serpeverde del terzo anno che aveva usato il contro-incantesimo per annullare quello lanciato dall'insegnante, ma non era ancora finita. Il giovane, preso da un impeto di sicurezza, tentò di entrare nell’aula venendo però respinto e sbalzato di qualche metro più indietro facendolo cadere, attirando l’attenzione e le risa di tutti.

    “Il primo passo è superato. Ora dovete solo riuscire ad entrare”

    In quell'esatto istante la torre dell’orologio del Castello segnò l’inizio ufficiale delle lezioni e il Mangiamorte sorrise guardando, in linea d'aria verso la torre dell'orologio.

    “Se nessuno di voi trova un modo per entrare in aula prima che le campane abbiano suonato l’ultimo rintocco, toglierò 5 punti a tutti voi per ogni minuto di ritardo.

    Dopo quella frase il panico dilagò velocemente tra alunni, chi iniziò a lamentarsi dicendo che non poteva farlo e chi invece li zittiva perché doveva pensare a come fare per evitare di perder punti preziosi. Quelli del primo anno iniziarono a parlottare tra loro cercando di capire di cosa si trattasse, mentre quelli più grandi pensavano a quale incantesimo lanciare. Proprio quando risuonò l’ultimo rintocco una voce femminile molto familiare arrivò all’orecchio dell’ex-Tassorosso che accennò ad un sorriso.

    “Finite Incantatem”

    Quando Rosaline Barnes lanciò l’incantesimo il cerchio luminoso si dissolse in pochi secondi e tutti quanti poterono entrare in aula e sedersi ai loro posti.

    “Buongiorno a tutti ragazzi.”

    Alcuni di loro non risposero guardandolo un po’ storto, altri invece risposero al saluto come nulla fosse successo. Dal fondo dell’aula si incamminò verso la sua cattedra, con un fare lento spostando lo sguardo su tutti i presenti.

    “Innanzitutto vorrei ringraziare i due studenti che hanno introdotto la lezione di oggi assegnando loro cinque punti.”

    Dicendo questo sorrise e abbassò la testa in segno di ringraziamento verso entrambi. Arrivato alla scrivania fece un salto e ci si sedette sopra appoggiando le mani sul bordo inclinandosi, quindi, leggermente in avanti.

    “E in secondo luogo vorrei scusarmi con tutti gli altri se ho minacciato di togliervi punti, ma era un test per cercare di mettervi pressione e costringervi a pensare in fretta. E sia chiaro, ve li avrei tolti sul serio i punti, perché per quanto in questo caso non fosse una situazione di pericolo dovrete, prima o poi, fronteggiare determinate sfide dove il tempo per pensare è poco”

    E ripresero i chiacchiericci. Mihos si raddrizzò e incrociò le braccia e alzò il tono della voce per cercare di portare tutti alla propria attenzione.

    “Dunque, chi di voi ha capito l’argomento che si tratterà oggi?”

    Gli occhi perlustrarono la stanza in cerca di qualche mano alzata, pronta a rispondere, ma nessuno sembrò aver capito. L’insegnante alzò le sopracciglia con fare stupito, alcuni stavano finendo di tirar fuori le loro pergamene e i calami per prendere appunti e con la coda dell’occhio destro, in quel momento, vide la prima mano alzata della lezione. Una giovane Corvonero dai capelli corvini e tratti somatici orientali.

    “Signorina Hayashi, giusto? Prego, a lei la parola.”

    “Sì, professore, mi chiamo Hayashi, Tsukiko Hayashi. Si può dedurre che parleremo di contro-incantesimi, dato che quello che ha lanciato la mia compagna di Tassorosso.”

    “Deduce bene, signorina Hayashi. L’argomento di oggi saranno i contro-incantesimi.”

    Il mago adulto allungò la mano e afferrò il suo catalizzatore, con il quale diede un colpo secco verso la lavagna e il gessetto si animò scrivendo al centro l’argomento della lezione.



    Lo sfregamento delle penne sui fogli riecheggiò nell’aula. Lasciò che il silenzio tornò a regnare sovrano prima di riprendere a parlare.

    “Come molti di voi sapranno l’Incanto Finitus è il contro-incantesimo più conosciuto e usato in tutto il mondo magico, si può certamente considerare come un contro-incantesimo universale. E’ usato, infatti, per mettere fine agli effetti di moltissimo incanti, fatture e sortilegi, fatta eccezione per le Maledizioni Senza Perdono e per gli Incantesimi Oscuri.
    Detto questo non significa che si possa usare sempre. Anche il vostro compagno Serpeverde ha usato un contro-incantesimo. Prima che arrivaste ho incantato la porta con l’incantesimo Sigillante e cosa ha potuto usare il Signor Morningstar, in modo devo dire esemplare, per poter entrare…?”


    “Ha usato l’Alohomora”

    Risposero molti studenti all’unisono, mentre terminavano di riportare quanto detto dal docente e quest’ultimo alzò le mani con i pollici in alto, con un sorriso compiaciuto e fiero.

    Scusi professore, avrei una domanda…

    Una ragazzina del primo anno di Serpeverde prese la parola nello stesso momento in cui alzò la mano, dando per scontato che così il professore l'avrebbe lasciata parlare. Mihos non rispose, ma si limitò a guardare il suo interlocutore e a dargli la parola con un gesto della mano incrociando poi le braccia con un sorriso appena accennato incuriosito dalla domanda.

    “Lucifer è stato sbalzato via a causa di un cerchio magico, di cosa si trattava?”

    “Giusto, mi ero scordato di menzionarlo, voi del primo anno lo studierete più avanti signorina Graythorne, altri invece lo conoscono già, si ricordi però che la prossima volta dovrà aspettare che le dia io la parola.

    La rimproverò brevemente. Se non avesse fatto rispettare l'ordine in quell'aula avrebbe avuto serie difficoltà a contenere tutti, cosa che non avrebbe voluto in futuro alle sue prossime lezioni dato che odiava la troppa confusione. Riprese la spiegazione rivolgendosi alla ragazza ma spostando la sguardo anche sugli altri presenti.

    Si tratta dell’incantesimo chiamato Linea dell’Età, l’ho tracciato sempre prima dell’inizio della lezione. Consiste nel creare questo cerchio magico invalicabile da chiunque non abbia l’età scelta dal mago, o la strega, in questo caso avevo deciso che chiunque non avesse avuto diciotto anni non sarebbe riuscito ad oltrepassare la linea. Ricordate, però, che non tutti gli incantesimi possono essere annullati dall’Incanto Finitus, basti pensare anche al Lumos che come contro-incantesimo ha il Nox, oppure un altro esempio è il contro-incantesimo Deletrius, usato per cancellare la traccia degli incantesimi evocata con l'Incantesimo Reversus, ma la cosa che dovete sempre ricordare è che sugli incantesimi oscuri e sulle magie particolarmente potenti, non si può usare l’incanto Finitus.

    Di certo per molti di loro era qualcosa di scontato il fatto che gli incantesimi oscuri fossero difficili da riflettere con altre magie, ma era sempre meglio ricordarlo a tutti, un po’ di ripasso non faceva mai male.

    “La lezione sta per giungere al termine, quindi prima di andare… compiti”

    La parola magica odiata da quasi tutti gli studenti che frequentavano Hogwarts, come molti adesso anche Mihos a suo tempo non era mai incline ai compiti dati a fine lezione, però più avanti andava con gli anni e più la considerava la sua parte preferita delle lezioni.

    Citazione:

    Compiti di Incantesimi:

    MODULO A
    (Max 15 punti)

    Quiz

    MODULO B

    IL TEMPO PER IL MODULO B É SCADUTO! NON É PIÙ POSSIBILE CONSEGNARE QUESTO COMPITI

    Svolgi le seguenti tracce. (Max 15 punti)

    B1. Racconta, usando il linguaggio in GdR, un'occasione nella quale il tuo pg ha usato l'Incanto Finitus (più di fantasia è meglio è) (Minimo 3500 caratteri) (10 punti)

    B2. Fai una ricerca ed elenca tutti i contro-incantesimi conosciuti e cita la prima volta che sono stati usati (film e libri) (5 punti)


    Gli elaborati vanno consegnati tramite questo MODULO entro e non oltre le 23:59 del giorno 28/3/2020.
    Se avete dubbi o chiarimenti da chiedermi non esitate a contattarmi, potete inviarmi un gufo o raggiungermi nel mio UFFICIO.


    Tutti continuavano a scrivere mentre il professore osservò i suoi alunni uno ad uno con le teste chine sul banco e sui propri fogli.

    “La lezione è finita, andate in pace. Alla prossima.”

    Disse concludendo ufficialmente la lezione indicando la porta con la mano, aspettando che tutti quanti fossero usciti. Una volta da solo tirò un sospirò di sollievo per aver finito la lezione, purtroppo essendo il suo primo anno da insegnante non sapeva come comportarsi e sperava di fare buona impressione sui suoi studenti, ma questo lo avrebbe scoperto solo col tempo.



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  • Mihos_Renny

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    Livello: 9
    Galeoni: 2103
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    Citazione:

    Correzione Modulo B



    GRIFONDORO: 1

    @Alyssa_Jackson,
    Modulo B1: 8/10
    Modulo B2: 2/5
    Valutazione B1: Hai raggiunto e superato il limite di caratteri richiesto e il tuo piccolo racconto è stato divertente da leggere. Avresti potuto arricchirlo con qualche dettaglio in più ma tutto sommato è un buon lavoro.
    Valutazione B2: Ho apprezzato molto l'impegno che hai messo nello riscrivere tutti quegli incantesimi, veramente, ma devo informarti che solo quattro di quelli erano giusti. Un contro-incantesimo è un incantesimo usato per annullare gli effetti di un altro incantesimo, mentre quelli che hai citato tu sono per lo più incantesimi difensivi.




    TASSOROSSO: 0




    CORVONERO: 0




    SERPEVERDE: 0