• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Varyare_King


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 95
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [8:05 - Londra]

    *Era una bella mattinata di fine luglio quella, eppure Varyare non era uscita di casa né per andare a Diagon Alley e nemmeno per fare un giro ad Hogsmeade. Era strano, soprattutto da parte sua che odiava stare a casa da sola fino a sera tardi senza avere nulla da fare; ma c'era un motivo se era ancora segregata in camera sua con la sola compagnia di Alias, il suo barbagianni.
    Prese un foglio di pergamena dalla cassettiera della scrivania e una volta imbevuta la penna d'oca nella boccettina dell'inchiostro incominciò a scrivere.*

    Citazione:
    Ciao Luke,
    Oggi avevo intenzione di andare ad Hogsmade per fare un giro visto che sarei stata a casa da sola tutto il giorno. Se ti va possiamo incontrarci davanti a Mielandia, che ne dici?

    A presto, Varyare


    *Dopo averla riletta la chiuse in una busta e la legò alla zampa di Alias che sfrecciò velocemente fuori dalla finestra alla ricerca del destinatario: il suo amico Luke. Poteva vedere che il gufo era seguito dagli sguardi curiosi dei babbani, perchè per loro risultava strano veder volare un barbagianni nel centro di Londra e in pieno giorno; tuttavia per un mago quelle cose erano all'ordine del giorno, come preparare pozioni o fare incantesimi, tutte attività che durante le vacanze non poteva svolgere ma che le mancavano terribilmente.

    [14:15 - VILLAGGIO di Hogsmeade, Mielandia]

    *Stava camminando per le stradine di Hogsmade, in una di quelle all'ombra dove non passava mai nessuno e che a lei piacevano tanto. Mancavano ancora un po'di minuti all'ora prestabilita e aveva del tempo a disposizione per passeggiare tranquillamente per il villaggio senza che nessuno facesse caso a lei. Attendeva l'arrivo di Luke anche se la sua intenzione non era quella di fare un giro o visitare i negozi,aveva in mente qualcosa di più entusiasmante e sperava che al Grifo avesse fatto piacere l'idea
    Mentre camminava mise una mano in tasca per assicurarsi di avere con sé i Detonatori Abbindolanti che aveva comprato ai Tiri Vispi Weasley prima di venire ad Hogsmeade, e. che le sarebbero stati molto utili; ne aveva portato dietro 4 o 5 pensando (e sperando) che le sarebbero bastati.
    Non sapeva da quanto tempo era in giro per le strade ma era quasi certa che fossero circa le due e mezza, così iniziò a dirigersi verso il negozio di dolci dove lei e il Grifo si sarebbero dovuti incontrare: Mielandia. Lo aspettò all'esterno del locale ma non prima di aver dato un'occhiata alla vetrina e all'interno.



    Anche se era abbastanza grande non vi era spazio libero che non era occupato da un giovane mago o strega oppure dai genitori, e pensò che fosse una fortuna in modo che avessero potuto la giusta occasione per passare inosservati. Così rimase davanti al negozio in attesa di scorgere Luke arrivare.*


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  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
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        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    [EDINBURGH, MANOR DEI DEAGGLE - ORE 9.00]


    *Erano circa le 9 del mattino e Luke era steso sul divano con un libro tra le mani quando un barbagianni entrò dalla finestra lasciandogli cadere addosso una busta. Luke scattò in piedi contento, riconobbe infatti quel barbagianni.*

    Ciao Alias, delicato come al solito vedo!


    *disse scherzando al gufo che lo guardava in attesa.*

    Sì adesso vado a prenderti qualcosa da mangiare e da bere, so che fa caldo anche per voi... Che sadica Varyare a farti volare alle 9.00 del mattino


    *disse infine mentre dava qualcosa al barbagianni perché si rifocillasse. Luke tornò quindi al divano dove prese la lettera e lesse cosa gli aveva scritto l'amica Varyare:*

    Citazione:
    Ciao Luke,
    Oggi avevo intenzione di andare ad Hogsmade per fare un giro visto che sarei stata a casa da sola tutto il giorno. Se ti va possiamo incontrarci davanti a Mielandia, che ne dici?

    A presto, Varyare


    Fantastico! Aspetta Alias, già che devi tornare indietro do a te direttamente la risposta


    *disse infine al gufo mentre gli accarezzava il bel piumaggio prima di mettersi a scrivere la risposta, ovviamente affermativa.*

    [HOGSMEADE MIELANDIA - ORE 14,20]


    *Il caldo purtroppo a quell'ora del pomeriggio si faceva sentire, e così Luke anche se era leggermente in anticipo entrò subito nel locale, non aveva di prendere niente ma preferì rimanere a curiosare all'interno al fresco piuttosto che aspettare Varyare sotto il sole cocente. Attese che i minuti passassero guardando i nuovi invitanti prodotti di Mielandia, anche per uno che non amava i dolci sarebbe stato impossibile resistere alle tentazioni di quel locale! I prodotti più diversi e più disparati per solleticare ogni tipo di gusto e di preferenza, Luke aspettava quindi che arrivassero le 14,30 girovagando tra gli scaffali pieni di prelibatezze di Mielandia.

    Era strano quell'invito, Varyare non era tipa da proporre due passi per le vetrine, tipiche attività che Luke definiva "da ragazzine"; se gli aveva proposto di trovarsi sicuramente aveva in mente qualcosa, per come la conosceva di questo ne era piuttosto sicuro, senza dubbio quello di trovarsi davanti a Mielandia era un pretesto, una scusa...*

    Chissà se non l'ha scritto perché non voleva farlo sapere se i miei genitori avessero visto la lettera o solo per incuriosirmi di più...


    *pensava mentre sentì un rintocco di campana lontano che segnava l'arrivo delle 14,30.

    Come per magia, appena guardò fuori vide Varyare davanti alla vetrina che si guardava attorno aspettando l'arrivo di Luke probabilmente, non sapeva infatti che lui era già all'interno e guardava alla direzione dei Tre Manici da cui di solito arrivava per via del camino che c'era lì dove arrivava in metropolvere. Uscì cercando di fare piano, e la raggiunse alle spalle, quando le fu molto vicino mentre lei ancora guardava in lontananza disse:*

    Bu! Scusa, ma non ho resistito!


    *disse mentre rideva*

    Ciao Varyare come stai? Sono contento di vederti...


    *aggiunse infine con nonchalance per non attirare l'attenzione se qualcuno fosse stato lì vicino e avesse sentito qualche parola della loro conversazione*

    maaaaa... sbaglio o hai in mente qualcosa?


    *disse facendo l'occhiolino all'amica serpeverde.*



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  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
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        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [Villaggio di Hogsmeade - Mielandia]

    *Erano ormai le 14:30 e Luke sarebbe arrivato a momenti. Varyare non era entrata nel negozio di dolci anche se immaginava che all'interno ci fosse meno caldo che là fuori dov'era lei. Si trovava proprio davanti alla vetrina, all'ombra, e guardava lungo la via cercando di scorgere Luke tra i maghi che passavano. Il Sole di quel pomeriggio era caldo e cocente, tipico di quel periodo estivo, ma per fortuna dopo un mese sarebbe potuta andare ad Hogwarts dove il clima, pensava, fosse più fresco che lì essendo circondati dalle mura.
    Ma il caldo e la mancanza della magia non erano gli unici motivi che la spingevano a desiderare che iniziasse la scuola, infatti prima di iniziare quell'anno scolastico avrebbe preso al Serraglio Stregato un nuovo animale da compagnia, per la precisione un gatto. Chissà come avrebbe reagito Alias, il suo gufo, una volta saputo che non sarebbe più stato l'unico, sperava andassero d'accordo anche perché non era sicura che in caso contrario avesse potuto tenerli entrambi a bada.
    Mentre era immersa nei suoi pensieri non sentì che qualcuno le arrivò alle spalle.*

    Bu! Scusa, ma non ho resistito!

    *All'inizio non aveva riconosciuto chi fosse stato, ma quando si voltò un sorriso le affiorò sul volto appena vide che era Luke. Immaginò che fosse arrivato prima di lei e fosse entrato nel negozio e nonostante lei abbia sbirciato un po' dentro, curiosa di sapere quali dolci erano in vendita, aveva tralasciato i visi delle persone.
    Il Grifo la salutò un po' divertito dicendo che era contento di vederla, si poteva vedere che non era particolarmente interessato da quello che lui stesso diceva. Era contenta che non avesse avuto impegni, e che fosse riuscito a venire ad Hogsmeade nonostante fosse il giorno del suo compleanno. Non se l'era dimenticato, ma aveva deciso che al momento non avrebbe detto nulla per ricadere su quell'argomento.
    Prima che la Serpina potesse dire qualcosa, Luke le chiese se aveva in mente qualcosa facendole l'occhiolino. Non sbagliava. Non gli aveva chiesto di andare ad Hogsmeade solo per andare nei negozi, quello l'avrebbe potuto fare anche da sola e lei non era una di quelle persone che gira di vetrina in vetrina alla ricerca di qualcosa che le possa piacere; infatti di solito andava in un locale preciso a seconda di quello che le serviva, oppure girava nelle vie più deserte ma quello preferiva farlo da sola.*

    Non sbagli. Ma non ti dirò nulla.

    *Disse con un sorriso colpevole e divertito, mentre faceva cenno a Luke di entrare nel negozio. il suo obbiettivo in quel momento era scendere in cantina senza farsi vedere e i Detonatori Abbindolanti che aveva portato facevano proprio al caso suo.
    Rimanendo vicino alla parete con la scusa di vedere i prodotti in vendita, mise una mano in tasca e prese uno di quei particolari oggetti che aveva comprato ai Tiri Vispi Weasley e lo lasciò cadere in mezzo alla folla di persone. Dal Detonatore Abbindolante si sprigionò un fumo che si espanse nel locale provocando agitazione tra i clienti, e poco dopo anche il rumore dei clacson si aggiunse alla confusione che si stava creando. Era certa che la maggior parte delle persone avrebbe sicuramente pensato a qualcuno che avesse voluto fare uno scherzo e che nessuno sarebbe sceso in cantina proprio in quel momento.
    Varyare prese il Grifo per il polso senza stringere troppo, e si avvicinò alle scale che portavano in cantina. Lì il fumo ancora non era arrivato e si riusciva a vedere abbastanza bene. C'erano alcune casse probabilmente contenente qualche dolciume di scorta e tante altre cose che però non suscitarono l'attenzione della Serpe. Lei stava guardando sul pavimento in legno alla ricerca di una botola; anche se non aveva mai usato quel passaggio segreto sapeva che esisteva, perciò era abbastanza sicura di quello che stava facendo.
    Non ci volle molto e trovò quello che stava cercando in un angolo vicino alle scale, seminascosto da alcune scatole.*

    Vieni..

    *Disse al Grifo parlando sottovoce per non rischiare che qualcuno la sentisse. I Detonatori Abbindolanti avevano smesso di suonare e anche se si potevano sentire le voci preoccupate dei clienti era meglio non rischiare.
    Aprì la botola e disse a Luke di entrare per primo. Sperava che il passaggio segreto fosse un pochino illuminato perché non aveva affatto pensato a portarsi dietro una lanterna o qualcosa per far luce, e la bacchetta era inutilizzabile durante le vacanze estive.*

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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [Casa De Canard di mattina]


    *Ronald dopo aver visto atterrare un gufo capì subito ch'era un messaggio di un mago.Questa cambiava a seconda di chi la prendeva in mano. Infatti quando l'aveva raccolta suo padre Norman vide solo scritto Per Ronald. Selena invece notò solamente che era stata organizzata una festa a sorpresa per Luke Deaggle, e che Ronald era stato invitato a parteciparvi e il loro punto di ritrovo era a Mielandia, visto che sua madre, che era un po’ fuori allenamento con la magia, non notò nulla di strano, quindi gliela passò a lui e quando Ronald la prese lui, c’era scritto:*

    Citazione:

    Ciao Ronald,

    Sei stato invitato alla festa a sorpresa per Luke al terzo piano di Hogwarts,

    Cordiali saluti Varyare King

    PS: sarete pregati di portare qualcosa da bere di DOLCE.




    *Ronald capì che la parola DOLCE era una specie di chiave con il significato che doveva prendere il passaggio segreto dall’altra parte.

    Ronald prese il suo fidato zaino apparentemente babbano, visto che al di fuori lo era ma all’interno c’era spazio per metterci tutto quello che si voleva poiché era stato incantato con l’estensione irriconoscibile.

    Quindi prese un po’ di bibite analcoliche: un’aranciata, una limonata, e un chinotto e infine un’altra che apparentemente assomigliava al chinotto ma quando sua madre l’aveva assaggiata le ricordava una medicina antica che usavano i suoi nonni. In un momento di distrazione dei suoi Ronald prese anche una bottiglietta di birra, che era sempre gradita anche se loro erano ancora minorenni.

    Quindi Selena fece creò un passaggio dal caminetto con la metropolvere per andare ad Hogsmeade. Quindi Ronald ci saltò dentro e disse:*

    Hogsmeade.

    *Questo collegamento lo portò ad Hogsmeade vicino a Mielandia leggermente prima dell’arrivo di Luke e Varyare. In un momento di distrazione del commesso riuscì ad andare giù in cantina e dopo aver trovato l’ingresso del passaggio segreto. Anche se poi era un po’ strano usarlo per andare ad Hogwarts anziché uscirne.*

    [Corridoio Terzo piano Hogwarts]


    *Quando gli sembrò di essere arrivato disse:*

    DISSENDIUM

    *Si apri la gobba della strega e ci volle un po’ per capire dov'era il posto giusto per il festeggiamento di Luke. Quando lo trovò a riuscì a mettere in tempo tutte le bevande che aveva portato, grazie al suo fantastico zaino, su dei banchi che erano stati messi fuori nel corridoio per formare come delle lunghe tavolate. Poi si nascose da qualche parte in attesa che arrivasse il festeggiato e per gridargli Auguri tutti insieme.*

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  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Un sorriso colpevole valse più di mille parole a confermare che Varyare aveva davvero qualcosa in mente, e negli occhi della serpeverde si leggeva chiaramente che probabilmente non si trattava né di fare scorta di gelatine né di api frizzole. Luke seguì Varyare senza aggiungere nulla, incuriosito da ciò che aveva in mente, sapeva che la testardaggine della ragazza non gli avrebbe permesso di sapere nulla di più quindi si decise a seguirla all'interno del locale senza aggiungere troppe parole.

    Fu lì però che successe l'imprevedibile, Varyare azionò un apparecchio che fece un terribile rumore emanando un denso fumo che attirò l'attenzione di tutti, la ragazza prese Luke e lo costrinse a seguirlagiù in cantina. Tutto avvenne talmente in fretta che non ebbe nemmeno il tempo di rendersi conto di cosa stesse succedendo e perché, seppe solo che per paura di essere scoperto seguì Varyare senza fiatare, non voleva infatti mettere in difficoltà l'amica e far sì che scoprissero che era stata lei a far partire quell'azione diversiva anche se ci teneva comunque a capire che cosa stava succedendo perché si stava assolutamente perdendo.

    Varyare gli fece segno di entrare dentro la botola che si apriva nel pavimento, Luke cominciava a preoccuparsi, dove voleva portarlo? cosa aveva intenzione di fare lì sotto? Entrò anche se appena balzò giù ebbe come un'intuizione, pur non essendoci mai stato, avendo compiuto solo il giorno prima 11 anni, aveva letto che esistevano dei collegamenti tra Hogsmeade e il castello di Hogwarts dove sarebbe dovuto entrare per la prima volta solo il prossimo 1 settembre. Appena scese, attese anche che la serpeverde lo raggiungesse, lei stava per cominciare a camminare ma Luke la fermò.*

    Fermati un attimo! Adesso mi spieghi cosa hai intenzione di fare!

    *disse deciso anche se ancora col fiatone per l'emozione all'amica*

    Mi vuoi spiegare dove mi stai portando? Credo di avere idea dove conduca questo corridoio e so che non è una buona idea che ci andiamo! Mi hanno ammesso solo ieri alla scuola, non voglio essere espulso prima ancora che inizi l'anno scolastico!

    *disse fissandola curioso negli occhi per capire perché mai avesse deciso di imboccare quel corridoio.*

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  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 95
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Riuscirono a raggiungere la cantina senza problemi ed era quasi sicura che nessuno li avesse visti scendere anche se in ogni caso ormai era troppo tardi.
    La botola sul pavimento non era stata molto difficile da trovare, era proprio dietro le scale nascosta da qualche scatola e anche se da fuori sembrava molto piccola il corridoio sotterraneo che avevano imboccato era più largo e abbastanza alto da permettere ad entrambi di camminare in piedi.
    Fece scendere per primo Luke e poi lo raggiunse al di sotto assicurandosi di aver chiuso bene la botola in caso qualcuno fosse sceso in cantina nelle ore a venire. Il dubbio che le venne proprio in quel momento non era da poco, si chiese infatti se i proprietari di Mielandia sapessero dell'esistenza di quel passaggio segreto che portava direttamente alla scuola di magia. Ma ormai era troppo tardi, non potevano tornare nel negozio sarebbero stati sicuramente visti da qualcuno e chissà cosa sarebbe successo.
    Luke non sembrava molto convinto di quello che stava facendo la Serpe, e anche se nel frattempo non aveva detto una parola era più che certa che qualche domanda gliel'avrebbe fatta prima che potessero arrivare ad Hogwarts. E infatti, come se l'avesse letta nella mente, prima che lei potesse incamminarsi per il corridoio lui la fermò e deciso le disse che doveva spiegargli cosa aveva intenzione di fare perché non voleva essere espulso da Hogwarts prima di iniziare l'anno scolastico. L'espressione un po' preoccupata ma molto incuriosita dell'amico la fece sorridere, e le sue parole le fecero intuire che già sapeva dove sarebbero sbucati se avessero percorso l'intero corridoio.*

    Non ti dirò nulla, e penso che ormai tu l'abbia capito da solo, no?

    *Rispose senza specificare nulla di più di quello che già aveva detto lui. Se avesse gli avesse detto dove aveva intenzione di portarlo e perché dopo non ci sarebbe più stato l'effetto voluto e tanto valeva dirgli tutto prima di venire.
    Così, senza aggiungere nient'altro, iniziò a camminare lungo il corridoio non sapendo per quanto si sarebbe esteso. Era già passata di lì un paio di volte per assicurarsi che fosse stato sicuro senza occhi indiscreti puntati lì, ma non aveva mai fatto caso alla lunghezza del passaggio segreto.
    Avrebbe finalmente rivisto Hogwarts e anche se non poteva andare troppo in giro un singolo corridoio sarebbe potuto bastare per lei; sperava che l'idea di andare al castello sarebbe piaciuta a Luke, ma soprattutto sperava di non esser visti da un fantasma.
    Erano probabilmente arrivati a metà corridoio perché il passaggio segreto iniziava una lieve salita che li avrebbe portati al terzo piano.*

    Quindi, già sai dove ho intenzione di portarti?

    *Chiese. Non le interessava la risposta, l'aveva chiesto solamente per fare un po' di conversazione e sopratutto perché se si fossero avvicinati alla statua della Strega Gobba si sarebbero potute sentire le voci dei compagni rovinando la sorpresa. Così pensò che distraendolo con delle parole non avesse avuto modo di pensare troppo a quello che lo aspettava alla fine.*


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  • Robin_Peach

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 400
        Robin_Peach
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [CASA PEACH - MANCHESTER]


    *Era primo pomeriggio, verso le 14, e Robin si stava preparando per andare ad Hogwarts segretamente: quel giorno, infatti, si era organizzato e con gli amici avevano organizzato una festa a sorpresa per l'amico!
    Finì di prepararsi, per poi prendere la metropolvere per recarsi ad Hogsmeade*

    Hogsmeade, Testa di porco!

    *Disse; era un locale meno trafficato, di cui lui stesso era il barista, quindi non avrebbe dato fastidio a nessuno e soprattutto non avrebbe spaventato i clienti, perché ce n'erano davvero pochi e in quel momento il locale era chiuso per la pausa pranzo.
    Si sentì tirare da tutte le parti, gli si serrarono i polmoni e poi il buio.*


    [HOGSMEADE - TESTA DI PORCO]


    *Con un tonfo sordo il ragazzo si trovò vicino al caminetto del locale; doveva fare in fretta per non arrivare in ritardo, quindi si diresse verso la porta sul retro e si recò verso la stamberga strillante, da dove avrebbe preso il passaggio segreto per arrivare al castello*

    [HOGSMEADE - STAMBERGA STRILLANTE]


    *Il posto era buio, pauroso e freddo, ma Robin, membro del Ritrovo degli studenti e suo fondatore era abituato, perché tutte le riunioni si tenevano lì; prese subito il passaggio segreto, e cominciò a percorrerlo*

    [CORRIDOI DEL TERZO PIANO - HOGWARTS]


    *Robin aprì la gobba della strega orba e si trovò sul terzo piano; vide che Luke e Varyare dovevano ancora arrivare, quindi si mise ad aspettarli dietro ad un'armatura, in attesa di sbucare fuori e cominciare la festa.
    Aveva anche una borsa con dell'idromele aromatico e del whisky incendiario, tutte cose prelevate dai Tre Manici, locale dove lavorava, per fare un po' di festa.
    Si erano organizzati, lui aveva portato da bere e qualcosa da mangiare, zuccotti e poco altro.
    Si acquattò bene bene quando sentì un rumore di passi, e immaginò arrivasse il festeggiato.
    Aveva la sensazione di non essere solo, e quando vide il lembo di un abito gli sfuggì un gridolino di sorpresa*

    Ronald! Non ti avevo visto! Aspettiamo insieme, che ne dici? Così facciamo quattro chiacchiere!

    *Era felicissimo di aver trovato l'amico, e aspettò una sua risposta, tendendo l'orecchio per sentire il minimo rumore di passi provenienti dai passaggi segreti*



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  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Luke era deciso a capire cosa avesse in testa l'amica, se infatti qualcuno li avesse scoperti avrebbe rischiato moltissimo, probabilmente addirittura di essere espulso, tuttavia fu quasi impossibile estrapolare dalla bocca di Varyare qualunque informazione, la ragazza infatti senza dire nulla procedette spedita lungo il camminamento nonostante Luke continuasse a insistere.*


    Senti, devi dirmi cos'hai in mente, non puoi fare finta di niente, lo sai he potremmo cacciarci in guai seri...

    Cosa pensi di fare se ci scoprono, conosci per caso incantesimi potenti di disillusione? Lo sai vero che sono di livello GUFO? Come pensi che faremo a sparire non credo tu abbia anche un mantello dell'invisibilità...

    Varyare ti vuoi fermare e rispondermi...


    *Per quasi tutto il tragitto Luke continuò a cercare di capire di più ma la ragazza non cedeva, e sapeva che comunque Luke era molto curiosa e l'avrebbe seguita per questo probabilmente continuò ad avanzare imperterrita confermando ciò che aveva detto là sotto alla botola:*

    Citazione:
    Non ti dirò nulla, e penso che ormai tu l'abbia capito da solo, no?


    *Man mano infatti che avanzavano a Luke diventava sempre più chiaro che era Hogwarts la destinazione, ma se questa era una risposta si aprivano un sacco di dubbi e di domande mentre seguiva Varyare per quel lungo passaggio*



    "Ma perché dobbiamo andare a Hogwarts? Cos'ha intenzione di fare, cosa le salta in mente...? Se lo scoprono i miei sono finito, forse sarebbe meglio ci scoprissero i professori prima dei miei, almeno quelli non mi ammazzano sul momento, mio papà sarebbe capace di trasfigurarmi definitivamente in un orologio da taschino..."

    *Dovevano essere quasi arrivati quando finalmente la serpeverde si decise a parlare*

    Quindi, già sai dove ho intenzione di portarti?

    *Luke la guardò un po' torvo*

    Dove credo di sì, perché non l'ho capito

    *le disse fermandosi e incrociando le braccia, dopo un attimo di esitazione riprese*


    E va bene, per questa volta ti seguo, spero per te che non ci becchino sennò ti ammazzo! Ma solo perché siamo già qui ed è più rischioso tornare indietro, ma sappi che le prossime volte non ti seguirò se non mi dici che intenzioni hai, dai andiamo...


    *disse infine aspettando che Varyare procedesse lungo la salita.*



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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald mentre stava cercando il posto per nascondersi, quasi non morì dallo spavento perché aveva avuto paura che fosse stato Pix. Quando sentì la voce amica di Robin fu sollevato. Robin gli propose di nascondersi con lui dietro all’armatura e per fare qualche chiacchiera in attesa del festeggiato lui si rilassò.Quindi Ronald disse: *

    Mi hai spaventato credevo che fosse stata la preside o Pix.

    *Poi gli rispose parlando cosi:*
    Comunque... Si… Potremmo…. Fare…. Una… Chiacchierata….

    *Lo fece spazi perché stava tenendo le orecchie aperte per captare qualsiasi rumore che provenisse dalla statua o da altri passaggi segreti, poiché da quanto ne sapeva lui potevano essercene anche degli altri o almeno nei film o racconti fantasy ambientati in ogni castello ce n’erano più di un paio. Dopo ci fu un lungo silenzio e in quel momento di assoluta pace gli venne da chiedere:*

    Hai per caso trovato il tuo albero genealogico ? Io ho chiesto a mia madre e lei dice che non ce l’ha o come presumo che non me lo voglia dare.

    *In uno dei quei lunghi silenzi in attesa di sentire la risposta di Robin, poiché anche lui, probabilmente, stava cercando di captare le voci, udì delle voci che gli parvero quelli di Varyare e di Luke. Quindi aggiunse:*

    Mi sembra di sentire le voci che stiano arrivando meglio stare nascosti. Prepariamoci per far gli auguri a Luke.

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  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 95
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Camminarono per un po' di tempo durante il quale Luke non faceva altro che farle domande su dove e perché lo stava portando lungo quel corridoio, insistendo perché lei gli dicesse cosa voleva fare. Ma nonostante i suoi sforzi di scoprire qualcosa non sarebbe riuscito a farsi rispondere se non con frasi del tipo "non ti dirò nulla, lo scoprirai dopo".
    In quella maniera però riusciva ad incuriosire di più l'amico che facendo domande continuava a seguirla verso il castello, proprio dove erano diretti. Sapeva che i loro amici sarebbero dovuti già esser arrivati portando qualcosa da mangiare o da bere, e pensava che mancassero solo loro all'appello così, facendo finta di niente, accelerò un po' il passo sperando che Luke facesse come lei.
    Ormai erano quasi arrivati a destinazione quando il Grifo le rispose alla domanda di Varyare, dicendo che pensava di sapere dove stavano andando ma che era ignaro del motivo. Poi si fermò con le braccia incrociate come deciso a non fare un altro passo avanti; per fortuna quell'attimo durò poco e finì con Luke che disse che per quella volta l'avrebbe seguita ma che se qualcuno li avrebbe scoperti l'avrebbe ammazzata. La Serpina, che nel frattempo si era voltata a guardarlo con aria interrogatoria, non riuscì a trattenere un sorriso che forse avrebbe fatto "arrabbiare" ancora di più l'amico. Poi lui continuò dicendo che lo faceva solamente perché sarebbe stato più rischioso tornare indietro, ma disse che non l'avrebbe mai più seguita se prima lei non gli avrebbe riferito dove aveva intenzione di andare. Allora, Varyare tornò a camminare lungo il passaggio segreto che ormai stava giungendo al termine, e rispose:*

    Va bene, ma vedremo se dopo cambierai idea.

    *Il pavimento ora era diventato più che una poco ripida salita, e questo le fece dedurre che ormai erano arrivati. In effetti non si sbagliò. Proprio pochi minuti dopo vide sul soffitto ora molto basso una botola che non esitò ad aprire. L'aveva già fatto in precedenza e perciò aveva imparato ad abituarsi alla luce che poi le avrebbe trafitto gli occhi e al lungo corridoio pieno di quadri che avrebbe visto. Anche quella volta la visuale non cambiò e fu semplicemente possibile di poter rivedere Hogwarts (anche durante l'estate). A modificare quello che già era abituata a vedere era solamente un lu go tavolo creato avvicinando dei banchi, con sopra alcune bevande e qualcosa da mangiare. Immaginò subito che quello era stato ideato dagli altri, ma non vedendoli lungo il corridoio immaginò che si fossero nascosti da qualche parte per un effetto a sorpresa.
    Si fece di lato per permettere a Luke di salire, e aspettò una sua reazione a quello che poteva vedere, sperando che fosse positiva.*

    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Ronald_Canard, @Robin_Peach, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Luke percorse il lungo corridoio seguendo la serpeverde e dei brividi cominciarono a percorrergli la schiena mentre si avvicinava a quella che pensava fosse la fine del passaggio segreto. La riluttanza ad avanzare era dovuta al timore di una punizione che avrebbe potuto compromettere la sua (ancora nascente) carriera scolastica ma il desiderio di avanzare ora si era completamente impadronito di lui tanto che nel finire del percorso non pensava ad altro risparmiando a Varyare assillanti domande. Come aveva già fatto intuire all'amica, aveva infatti una vaga idea di dove si stessero dirigendo, ne aveva letto e ne aveva sentito parlare, e così intuì che il mistero sulla loro destinazione tenuto dall'amica fosse una conferma ai suoi sospetti; a quanto pare ora si trovavano proprio in uno dei passaggi segreti che partivano da Hogsmeade e che conducevano in quel luogo che per ogni giovane mago il solo nome suscitava fortissime emozioni: Hogwarts.

    Quasi non ci credeva di trovarsi davvero lì, che tra pochi minuti avrebbe visto per la prima volta l'interno del castello della scuola più famosa al mondo. Tutto avrebbe pensato tranne a quello, nell'immaginario del ragazzo infatti il suo primo arrivo al castello era come gli era stato raccontato molte volte dai genitori: si era immaginato di arrivare con le barche incantate che scivolavano lungo la superficie del lago nero per condurre i ragazzi del primo anno al castello illuminato dalle luci della notte. Di certo non avrebbe mai immaginato di potersi trovare là prima del primo settembre e soprattutto entrarvi mediante un passaggio segreto, ancora gli sembrava impossibile che fosse possibile entrare senza essere scoperti, senza che nessun sistema di sorveglianza avvisasse i professori della loro presenza lì e finissero così in guai seri...


    Dopo il lungo percorso sbucarono su una salita che culminava con una botola, Varyare prontamente salì e fece segno a Luke di seguirla, Luke quindi si arrampicò seguendo l'amica fino a sbucare in un corridoio del castello.*



    Wow


    *furono le sole parole che riuscì a dire prima che il fiato gli mancasse e gli togliesse il respiro. Si trovava in un ampio corridoio, molto alto che culminava con delle splendide volte a crociera; sui lati delle finestre altissime rischiaravano l'interno del castello mostrando quindi i numerosi quadri lì attorno fitti di gente che si muoveva guardando incuriosita nella loro direzione, gli sembrò persino che una statua in lontananza guardasse verso di loro, a quanto pare doveva sembrare strano anche a loro vedere degli studenti lì quel giorno. Era il posto più affascinante avesse mai visto, più si guardava attorno più notava particolari curiosi e divertenti, nei quadri infatti succedevano le cose più strane e singolari, c'erano creature di ogni tipo, in uno addirittura c'era un troll con dei vestiti da ballerina, in un'altra due ragazze che cavalcavano due ippogrifi marroncini. Luke rimase a bocca aperta, era davvero in un posto magnifico e, anche se con quell'arrivo di soppiatto, ne era valsa la pena per ammirare quella meraviglia.

    Si girò per ringraziare Varyare di averlo portato lì, ogni rischio era stato ben corso per essere lì, quando intravide Ronald e Robin, prima incantato da tutto il resto non aveva infatti notato la loro presenza.*


    Ehi ciao, ma voi che ci fate qui?


    *riuscì solamente a dire ancora catturato dalla magia del luogo.*



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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald stava per saltare fuori e gridare tanti auguri ma venne scoperto subito, in questo caso, fu fortunato per i seguenti motivi uno e che essendo entrati segretamente ad Hogwarts non sarebbero dovuto essere lì e l’altro che a loro era vietato usare gli incantesimi ovunque in estate. Quindi probabilmente nessuno aveva lanciato l’incanto di per silenziare il corridoio. Quindi disse:*

    Ciao Luke. Auguri Luke, buon Compleanno. Ti è piaciuta la sorpresa ?

    * Dopo un po’ mentre anche gli altri fecero gli auguri a Luke, Ronald andò versarsi da bere le bibite che aveva portato. Poi sorseggiando un po’ di aranciata vide che c’era molta gente e anche i quadri e temeva che il caos richiamasse Pix perché conosceva la sua fama di festaiolo e pensò:*

    “Speriamo che Pix non sia qua. Magari se gli diamo da bere qualcosa, almeno, per questa volta starà zitto”

    *Con questo pensiero si ricordò che nello zaino aveva una bottiglietta di birra babbana. Con questa era tutto quello che aveva trafugato da casa sua. Ronald mise l'unica bottiglietta di vetro scura sul tavolo.
    Poi ritorno dal festeggiato a sentire che cosa si dicessero. In un momento cui vide che Varyare era distante dal festeggiato. Si avvicinò a lei e cercando di non farsi sentire da Luke, domandò:*

    Varyare, dov’è stato messo il regalo ?

    *Poiché Ronald pensava che essendo l’organizzatrice avesse trovato un posto dove nascondere quel regalo visto che essendo una scopa era abbastanza voluminosa, per farla passare dal passaggio e disse:*

    Se hai bisogno di una mano, ti aiuto

    *Ronald aspettò le risposte di Varyare, nel caso le servisse una mano per trasportare con cura il regalo. Lui era pronto ad aiutarla se le avesse servito una mano.*


    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace, @Pix_Poltergeist,


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7154
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    [MINISTERO DELLA MAGIA ORE 13:05]




    *Era una mattina soleggiata e la città di Londra si muoveva nella piena tranquillità dell'estate, nonostante il cielo privo di nuvole la temperatura non era molto elevata e si stava più che bene sotto il sole. Uno dei tanti maghi presenti nell'edificio magico era seduto alla sua scrivania, una camicia nera, dei pantaloni e dei mocassini opachi del medesimo colore. Mihos Renny, insegnante di incantesimi e Auror del Ministero era impegnato in un lavoro d'ufficio, noioso, ma necessario.
    Il suo lavoro come insegnante di Incantesimi ad Hogwarts lo faceva sentire utile alla crescita di quelle che sarebbero state le nuove generazioni di maghi e streghe e in un certo senso si sentiva un grosso carico di responsabilità sulle spalle, all'inizio fu difficile, per la paura di sbagliare e rendere le lezioni troppo noiose per essere comprese appieno, ma fortunatamente il primo anno andò bene, quello che invece teneva Mihos Renny occupato durante l'estate, come in realtà durante tutto l'anno, era il suo lavoro al Ministero della Magia all'Ufficio di Applicazione della Legge sulla Magia, incarico che aveva preso molto seriamente, nonostante si fosse presentato lì come infiltrato sotto ordine di uno dei suoi superiori tra i ranghi dei Mangiamorte per avere una talpa nel Ministero; perché oltre a Mihos stesso, solo una persona sapeva che lui era un Mangiamorte, non ne condivideva gli ideali, si era unito a loro solo per vendetta e distruggere l'intera cerchia di maghi oscuri dall'interno, una storia tanto contorta quanto semplice in realtà quella dell'ex-Tassorosso.*

    Uff... e anche questa è fatta



    *Si strofinò l'occhio destro, sentendo con i polpastrelli la cicatrice che gli passava sulla palpebra, stilare i rapporti delle sue missioni alla sua scrivania gli provocava sempre un gran bruciore agli occhi, un lavoro d'ufficio che detestava fare ma che comunque doveva essere fatto. Quando finì il suo unico pensiero fu quello di tornare a casa, a riposare e poi tornare al Ministero a compiere il suo dovere di Auror, ma nel muoversi verso un camino che lo avrebbe portato ad un passo dalla sua casa a Londra vide un paio di colleghi con i figli che gli parlavano del loro futuro nella scuola di magia, sorrise al pensiero che alcuni di loro sarebbero diventati suoi studenti.*

    Perché no? Manca praticamente un mese all'inizio, magari faccio un salto e scrivo una bozza degli argomenti di quest'anno.

    [HOGWARTS - UFFICIO DEL PROFESSOR RENNY ORE 14:45]


    *Anziché andare a casa cambiò strada e andò nel suo ufficio di Hogwarts. Ormai era entrato nel mood e scrivere era tutto quello che riusciva a fare, insieme al lanciare qualche incantesimo semplice per schiarirsi le idee. Era lì da ormai più di un'ora e aveva quasi finito il suo lavoro, ma rischiava di fare tardi al Ministero così interruppe quello che stava facendo e si rivestì. Mihos uscì dal suo ufficio per dirigersi verso l'uscita del Castello, attraversò l'Aula di incantesimi e aprì la porta, ma qualcosa attirò la sua attenzione, un vociare inaspettato, certo il Castello era pieni di fantasmi che durante l'estate potevano svolazzare liberamente senza studenti attorno, ma con tutti gli anni passati ad Hogwarts aveva imparato a riconoscere le loro voci e di sicuro quel parlottare con toni così giovanili non poteva e provenire da nessuno che fosse di natura ectoplasmatica. Dirigendosi verso il corridoio del piano sul quale si trovava la sua aula i rumori diventavano sempre più forti fino a che non scorse delle figure in carne e ossa.*

    Si può sapere cosa diavolo ci fate voi qui?

    *Il tono utilizzato era più di stupore e confusione che non di collera Tra i volti che il giovane professore scorse vi riconobbe i suoi studenti, fatta eccezione per un ragazzino mai visto prima.
    Corrugò la fronte e incrociò le braccia al petto aspettando spiegazioni dagli intrusi.*




    OFF GDR
    Degli studenti a Hogwarts durante l'estate? Qua c'è profumo di punizione!
    Continuate pure, ma sappiate che il professor Renny penserà ad una punizione da farvi scontare quando comincerete il nuovo anno scolastico.

    Buona continuazione.


    @Ronald_Canard, @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach,


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Quando Luke sentì le parole di Ronald, immediatamente capì perché Varyare lo aveva accompagnato fino a lì e perché gli aveva tenuto nascosto il motivo della loro avventura. Luke, che era rapito e incantato dal fascino antico e magico del castello che vedeva per la prima volta, rimase ancor più di sasso per l'emozione, più di quanto già non fosse incantato della sua presenza lì, le parole gli rimasero in gola non sapendo come ringraziare gli amici di quella fantastica sorpresa.

    "Una festa a sorpresa, sono qui per me, che sorpresa fantastica!"

    *Avevano organizzato una festa di compleanno per lui, era per quello che in quel deserto (prima del loro arrivo) corridoio del castello di Hogwarts c'erano anche Robin e Ronald; Varyare non lo aveva coinvolto in un'avventura delle sue solo per intrufolarsi lì infrangendo la sicurezza del castello di Hogwarts ma lo aveva accompagnato lì per la sua festa di compleanno!

    Luke infatti preso dall'euforia e dal turbine di emozioni di quell'inaspettato viaggio si era dimenticato completamente che era il 31 luglio, giorno del suo compleanno, e non aveva nemmeno preso in considerazione l'idea della festa a sorpresa come una delle possibilità. Il cuore gli batteva fortissimo, essere in quel posto magnifico gli aveva tolto il respiro e fatto dimenticare che avevano commesso una grave infrazione spingendosi all'interno del territorio di Hogwarts; ora si aggiungeva un senso di enorme gratitudine verso gli amici, non sapeva davvero come ringraziarli per quella sorpresa, per essere lì con lui, per aver pensato di organizzargli una festa a sorpresa. Senza contare infine che aver accompagnato il giovane ragazzo, desideroso di conoscere di più del mondo magico, al castello di Hogwarts per la prima volta, era senza dubbio il più bel regalo al mondo che gli avrebbero potuto fare! Avrebbe voluto dire un sacco di cose agli amici ma non sapeva da dove cominciare

    Luke si guardò intorno meravigliato, stupito e anche un po' commosso*



    Varyare, Robin, Ronald, grazie mille! Questa sorpresa è magnifica, portarmi qui è il più bel regalo al mondo, grazie davvero non so proprio come dirvi grazie!


    *Poi si voltò verso Varyare che lo aveva accompagnato personalmente fino a lì ed era riuscita a portarlo lì contro tutte le sue resistenze*

    grazie infinite Varyare! Meno male che hai insistito, pensa cosa mi sarei perso! Ti devo non so quanti gelati dopo questa sorpresa fantastica!

    *disse all'amica facendole l'occhiolino complice*






    *Dopo alcuni minuti che i ragazzi erano lì in compagnia a festeggiare successe quello che avrebbero dovuto aspettarsi fin dal primo momento, ma che la spensieratezza talvolta ingenua dei ragazza aveva allontanato dai proprio pensieri, qualcuno si accorse della loro (inopportuna) presenza lì. Comparse al'imbocco del corridoio la figura di un signore alto nella media castano, con gli occhi scuri e con una brutta cicatrice sull'occhio destro. Parlò con sicurezza e determinazione, ma stranamente sembrava più incuriosito che arrabbiato nei confronti dei ragazzi.*

    Si può sapere cosa diavolo ci fate voi qui?


    *Luke si voltò verso i compagni per capire se qualcuno di loro lo conoscesse, tuttavia gli abiti da mago, il tono autorevole della sua voce, la sua presenza lì e la richiesta di spiegazioni facevano intuire che quasi sicuramente si trattava di un professore. Luke posò i suoi occhi sul mago che si stava avvicinando a loro e per un momento gli sguardi si incrociarono.
    Da quando era piccolo Luke vedeva passare in casa propria ogni genere di maghi e streghe che venivano ricevuti dal padre, dipendente del Ministero presso l'Ufficio per la Cooperazione Magica Internazionale, tuttavia il padre gli aveva sempre proibito di rivolgere ad essi la parola a meno che non gli fosse espressamente richiesto ed evitare in alcun modo di fare domande sul loro conto; questa tuttavia per il ragazzino di Edimburgo era una delle più grandi torture, non potere saziare la propria curiosità. Si era quindi abituato a cercare di capire quanto più possibile dalla fisionomia e dai comportamenti delle persone che incontrava, aveva imparato a studiare le persone e talvolta a provare ad addentrarsi nei pensieri altrui senza proferire parola.
    E così, già dalle prime parole: "Si può sapere..." vide in quell'uomo una persona buona e rispettosa, persino curiosa, niente affatto autoritaria, fatto confermatogli dallo sguardo profondo del mago che stava di fronte a loro. Forse si sbagliava ma queste furono le sue prime impressioni. Notò inoltre che lo guardava con particolare curiosità, forse era l'unico del quartetto che non aveva riconosciuto. Luke si sentì in colpa, dopotutto era colpa sua se si trovavano lì quindi pensò che era inutile fingere e tanto valeva dire la verità. Si fece coraggio, prese un bel respiro e guardando il signore negli occhi parlò.*


    Buonasera signore, è colpa mia scusate! Vede, oggi è il mio undicesimo compleanno e vedere Hogwarts è stato il mio regalo di compleanno!


    *disse abbassando poi lo sguardo intimorito.*



    @Mihos_Renny, @Ronald_Canard, @William_Rogers, @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach,



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