Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Sarah_Jonson


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 262
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [Hogsmeade - ore 13.15]


    *L'estate era finalmente cominciata, quel pomeriggio il sole splendeva radioso e scaldava gli animi delle persone che passeggiavano nel piccolo villaggio magico. Sarah Jonson stava facendo una piacevole e tranquilla camminata lungo le stradine, fermandosi ogni tanto per dare un'occhiata alle vetrine dei negozi, senza fissarle per molto tempo, dato che non desiderava dare troppo nell'occhio. Il suo quarto anno nella Scuola di Magia e Stregoneria era volato rapidamente, come gli altri tre del resto. A Settembre avrebbe così iniziato il quinto, nonostante si sentisse già in ansia per gli esami di fine anno, i G.U.F.O, che erano molto importanti per scegliere il suo futuro da diplomata finito il suo ciclo scolastico. Per il momento preferiva non pensarci, voleva godersi al meglio le vacanze estive cominciate da poche settimane. La stagione estiva era la sua preferita, niente stress e poteva godersi il sole e il caldo in perfetta serenità. Una leggera brezza di vento la fece tornare rapidamente alla realtà, scompigliandole i lunghi capelli rosso fuoco, che, sciolti, le ricadevano lungo la schiena. Indossava dei pantaloncini corti e blu, con una maglietta a maniche corte color crema, insieme a delle scarpe bianche. Quando si accorse di essere completamente sola respirò quell'aria che la rallegrava e iniziò a volteggiare sentendo il pochissimo vento presente. Forse sembrava un po' pazza, ma lei in quei casi preferiva non ascoltare ciò che pensavano gli altri. Si fermò all'improvviso ricominciando a camminare fino a che non giunse ad High Street, proprio davanti ai Tre Manici di Scopa. La giovane si accorse solo in quell'istante di non aver pranzato quel giorno, fu così che diede un'occhiata all'orologio da polso situato sul braccio sinistro, erano da poco passate le 13 del pomeriggio, quindi perchè non mangiare qualcosa di squisito in quel locale che adorava? Prima di avvicinarsi all'entrata dei Tre Manici controllò nello zaino color ciano di avere abbastanza monete magiche, ovvero i Galeoni, per pagare il pranzo. Dopo essersi assicurata di possedere il denaro necessario si incamminò verso la porta del locale con passo deciso.*

    [Tre Manici di Scopa - ore 13.24]


    *Si richiuse quasi immediatamente la porta alle spalle, mentre un delizioso profumino di cibo proveniente dalla cucina si espandeva nell'aria. Riaffiorarono all'improvviso tutti i ricordi che aveva lì, come dimenticare la prima Burrobirra? Le amicizie nate lì? I numerosi mesi di lavoro da barista? Un sorriso felice a quei pensieri si formò sul suo solito volto che trasmetteva energia e allegria. Era strano non dover più entrare dalla porta sul retro, legarsi i capelli in una coda di cavallo, indossare il grembiule e iniziare a servire i primi clienti del giorno. Le mancavano quei periodi, anche se, da quando non era impegnata come tirociniante lì e alla Testa di Porco, aveva più tempo da trascorrere con le sue amiche e dedicarsi alle sue passioni, come ad esempio la lettura. Quell'amore era nato fin da quando era una bambina sui banchi di scuola, anche se era cresciuto da quando i suoi nonni materni la portavano in un'enorme biblioteca babbana a Londra. Pure nel Castello di Hogwarts era presente una biblioteca gigantesca, per questo era facile ritrovarvi, durante il periodo scolastico, la rossa intenta a scorrere lo sguardo da una parola all'altra finendo rapidamente le pagine. I suoi occhi rotearono sul bancone, vide come una sua immagine di lei dietro ad esso, scosse leggermente la testa per non dar troppo sfogo ad un'immaginazione che si basava su fatti reali. Guardò intorno a sè, scorgendo alcuni clienti da lei conosciuti, a cui rivolse un cenno di saluto con la mano. Non c'era però traccia dei due nuovi baristi, uno era Robin Peach, un Grifondoro amico della quattordicenne, mentre l'altro doveva chiamarsi Damian, o così aveva sentito dire da voci di corridoio. Eh già! Le notizie e gli spettegolezzi nella scuola circolavano piuttosto in fretta. Attese un po' vicino al bancone, forse il barista di turno si trovava dietro di esso cucinando qualche squisitezza, dato che si poteva ancora assaporare quel buon profumino che l'aveva accolta.*

    Robin? C'è qualcuno?

    *Disse piano, ma in modo da essere certa di essere udita da chiunque si trovasse nelle vicinanze. Individuò poi un tavolo libero, vicino ad una delle finestre, andandosi ad accomodare. Nell'attesa dell'arrivo di uno dei baristi iniziò a tamburellare piano le sue dita sul tavolo in legno, sperando di avere occasione di scambiare quattro chiacchiere con qualcuno.*

    @Robin_Peach,


  • Robin_Peach

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 400
        Robin_Peach
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Era una bella giornata, molto calda, e Robin era a lavoro: era infatti barista ai Tre Manici di Scopa, e insieme a Damian stavano riordinando un tavolo dopo l'uscita di un cliente.
    In quelle giornate i clienti arrivavano a frotte, specialmente per una burrobirra ghiacciata od una coppa di gelato; proprio in quel momento una famiglia entrò nel locale, e Robin li invitò a sedersi, incaricando poi Damian di servirli.
    Lui, intanto, sarebbe andato in cucina a vedere come procedeva la cottura dei "cookies", dei biscotti americani babbani che il quindicenne amava.
    Li aveva assaggiati per la prima volta in un viaggio di lavoro del padre, che l'aveva portato con sé... li aveva trovati deliziosi, e si era fatto dare la ricetta dal pasticcere di quella zona.
    Ed ora eccolo lì, a prepararli ed a verificarne la cottura, per vedere se fosse tutto a posto; ad un tratto, lo scampanellio della porta annunciò l'entrata di un cliente... Il Grifo si tolse il grembiule da cucina, si rimise il gilet e rientrò nel locale; era appena uscito quando una voce familiare parlò*

    Robin? C'è qualcuno?

    *Era Sarah, che aveva incontrato poco tempo prima ai Tre Manici di Scopa! Si erano visti anche per il castello e si erano salutati, ma non avevano mai parlato, perché erano sempre stati di corsa per i GUFO*

    Ciao Sarah! Che piacere vederti!

    *Disse sorridendo all'amica, per poi fare il suo lavoro da barista*

    Ti porto il menu o hai già deciso cosa prendere?

    *Chiese all'amica*

    Fai pure con calma, intanto vado un attimo in cucina, ho i "cookies" in forno!

    *Disse all'amica, per poi sorriderle e sparire dietro la porta che portava alla cucina*



    @Sarah_Jonson,


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 262
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Il caldo torrido di quella giornata afosa era leggermente diminuito da quando era giunta nel locale conosciuto come "Tre Manici di Scopa". Quasi istintivamente la giovane quattordicenne decise di spalancare la finestra poco lontana dal tavolo su cui si era seduta poco prima per aspettare l'arrivo degli attuali tirocinianti, nella speranza che dell'aria fresca rendesse più piacevole la sua presenza lì. Con tutto quel calore iniziava a farsi sentire, insieme alla fame, la sete, aveva proprio bisogno di una bella Burrobirra ghiacchiata. Iniziò a mordicchiarsi l'unghia del pollice pensando a cosa ordinare, poichè si trovava là soprattutto per pranzare, nonostante dentro di sè desiderasse parlare con qualcuno. Apparentemente Sarah poteva apparire come una ragazzina timida, anche se chi la conosceva poteva testimoniare che fosse una gran chiacchierare e che non sempre riusciva a frenare la sua parlatina. Un delizioso odorino di biscotti appena sfornati giunse dalla Jonson e successivamente scorse Robin Peach raggiungerla con un sorriso. Il giovane barista che indossava un gillet la salutò amichevolmente dicendo che per lui era un piacere vederla e la corvetta ricambiò il sorriso, anche lei era felice di vederlo. L'amico frequentava la sua stessa scuola di magia, lui però un Grifondoro. Si erano conosciuti in quel locale nei mesi precedenti quando la quasi quindicenne aveva lavorato anch'essa come barista, prima con la migliore amica Esperanza, e poi con la concasata Jade. Non si erano parlati spesso al Castello dopo il loro primo incontro ad Hogsmeade, in particolare per gli esami svolti durante gli ultimi giorni dell'anno scolastico. Inoltre, il quindicenne era da poco entrato nel Consiglio di Hogsmeade, di cui faceva parte anche la rossa da qualche anno, che doveva ammettere di essere molto fiera per il compito che le aveva assegnato la sindaca del piccolo villaggio, Freya Hansen, infatti la donna fra tanti Corvonero aveva scelto proprio lei! Questo era un motivo in più per conoscere meglio Robin, sperava tanto che l'avrebbe fatto quello stesso giorno. La voce del Peach interruppe bruscamente i suoi pensieri, facendola tornare alla realtà. Le aveva infatti chiesto se desiderasse il menù oppure sapesse già cosa ordinare. Sarah ci pensò un po' su, conosceva a memoria le pietanze che preparavano, dopo tutte le ordinazioni dei clienti che aveva servito per mesi... Anche se un'occhiata al menù non sarebbe stata male.*

    Potresti portarmi il menù? Grazie mille

    *Gli disse con un dolce sorriso illuminando il suo volto felice. Intanto il ragazzo si dovette congedare per qualche istante, spiegando di dover correre in cucina, che si trovava dietro al bancone, perchè aveva i cookies in cucina. La quattordicenne annuì in risposta continuando a sorridere. Si trattava di buonissimi biscotti babbani provenienti dall'America. Ricordava di averli assaggiati in un viaggio negli Stati Uniti con la sua famiglia qualche estate precedente.*

    Potresti gentilmente portarmene uno? Vorrei tanto assaggiarlo!

    *Chiese cortesemente, era curiosa di mangiare un biscotto preparato dal suo amico.*

    @Robin_Peach,


  • Robin_Peach

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 400
        Robin_Peach
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah rispose alla sua domanda chiedendogli se poteva portargli il menu.
    Robin sorrise, aveva lavorato anche lei lì, ma come sapeva anche lui era difficile ricordarsi tutte le pietanze, e anche a ricordarle una scorsa al menu non faceva mai male*

    Certo, te lo porto subito!

    *Disse all'amica: essendo in periodo estivo non poteva usare la magia, quindi si diresse dietro il bancone, andò a prenderlo e lo riportò all'amica*



    Ecco a te! Scusa l'attesa, ma non posso usare la magia, quindi se non ho maggiorenni che lo appellano da soli ci metto un po'

    *Disse sorridendo Robin.
    Sarah poi gli chiese se poteva portarle un cookies, perché avrebbe voluto assaggiarlo*

    Ma certo! Te ne porto un piatto adesso, lo metto come in abbinamento a cosa scegli!

    *Disse il ragazzo: andò in cucina e prese alcuni biscotti dal forno, li mise in un piattino su un tovagliolo e li portò all'amica*



    Ecco a te direttamente dal forno!

    *Disse porgendo i biscotti all'amica e aspettando le sue ordinazioni*


    @Sarah_Jonson,


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 262
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah sentì la pancia brontolare e capì che aveva bisogno di mangiare qualcosa per pranzo. Per questo in quel momento si trovava nei Tre Manici di Scopa, un grazioso locale di Hogsmeade, piuttosto conosciuto fra gli studenti di Hogwarts. Ad accoglierla al suo arrivo trovò Robin, un simpatico compagno di scuola che lavorava come tirocinante sia lì che alla Testa di Porco, locale a cui gli studenti si ma tenevano alla larga, c'erano infatti delle voci di corridoio che testimoniava delle brutte frequentazioni all'interno del locale di Hog Road. Il Grifondoro si diresse verso il bancone per portarle il menù, ricordando che durante il periodo estivo era vietato usare la magia agli studenti della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Sarah annuì facendogli cenno di non preoccuparsi, anche se, senza la magia si ritornava ad una semplice vita babbana, solo da diplomata avrebbe potuto usare la magia, ovviamente con moderazione, per tutto l'anno. Prese fra le dita, quel giorno colorate con uno smalto viola, il menù dando una veloce occhiata, più o meno ricordava cosa vi era illustrato, poichè lei stessa aveva indossato il grembiule per un bel po' di mesi durante gli anni precedenti. Mentre la rossa pensava a cosa ordinare per pranzo chiese al giovane se cortesemente le poteva fare assaggiare un biscotto che stava preparando. Il ragazzo acconsentì portandole dopo qualche minuto un piatto su cui erano adagiati dei biscotti con scaglie di cioccolato sopra ad un tovagliolo. Intanto che il Peach puntualizzava che venissero direttamente dal forno della cucina, la corvetta ne addentò uno, sorridendo appena il sapore le entrò in bocca.*

    Sono davvero deliziosi Robin! Complimenti...

    *Cercando di non sputacchiare briciole in giro si pulì lentamente la bocca con il tovagliolo, mettendo poi da parte il piatto, li avrebbe mangiati dopo come dolci, poiché preferiva prima il salato e un seguito il dolce, così nel frattempo si sarebbero anche raffreddatti, infatti erano ancora molto caldi. Si schiarì la voce decidendosi ad ordinare. *

    Riguardo alla mia ordinazione, gradirei una fish & chips, mentre da bere una bella Burrobirra ghiacciata, così mi rinfresco un po' con tutto questo caldo!

    *Disse ridacchiando, facendo riferimento a tutto il calore che c'era quel martedì pomeriggio, sventolandosi poi davanti alla faccia la mano destra per rinfrescarsi almeno un poco. *

    @Robin_Peach,


  • Robin_Peach

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 400
        Robin_Peach
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah disse che i biscotti erano buonissimi, e Robin sorrise: riceveva abbastanza complimenti per la sua cucina, ma gli faceva sempre piacere sentirne altri!*

    Grazie mille! Li ho fatti con la ricetta originale di New York, l'ho presa in un viaggio di lavoro di mio padre... Ma non voglio annoiarti con la storia della mia vita!

    *Disse ridendo all'amica; la quindicenne e coetanea disse poi le sue ordinazioni, cioè fish&chips e una burrobirra ghiacciata*

    Arrivano subito!

    *Disse il Grifo, per poi sparire in cucina; ne uscì 15 minuti più tardi, reggendo un vassoio con le ordinazioni della ragazza*

    Ecco a te! Spero ti piaccia!

    *Esclamò, appoggiando il cibo e la bevanda dell'amica sul tavolo*







    *Robin si rimise dietro il bancone, per permettere all'amica di mangiare in tranquillità. Poi, se avesse voluto voglia di fare due chiacchiere, lui sarebbe stato disponibile, ma intanto preferiva non disturbarla e permetterle di gustarsi i manicaretti che lui stesso aveva preparato.*



    @Sarah_Jonson,


  • Sarah_Jonson

    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 262
        Sarah_Jonson
    Corvonero Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Il sole picchiava forte in quel pomeriggio di fine luglio, per questo la quattordicenne si era rifugiata nel locale dei Tre Manici di Scopa, cogliendo anche l'occasione di pranzarvi, era da un po' che non lo faceva ed era venuta l'ora di ritornare nel posto a cui era tanto affezionata. Adorava l'estate, infatti era la sua stagione. Erano quelli i mesi in cui ci riposava e si poteva stare tranquilli godendosi il caldo e la tranquillità, o meglio questo era quello che faceva la ragazza, dato che durante il resto dell'anno frequentava la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e, essendo una studentessa di Corvonero era diligente, studiosa, intelligente e perspicace. Poteva godersi le vacanze estive per almeno due anni, in seguito dopo essersi diplomata, se ci fosse riuscita, avrebbe iniziato a lavorare. Era indecisa fra il prendere una cattedra ad Hogwarts oppure fare la giornalista, proprio come i suoi genitori. C'era ancora moltissimo tempo per decidersi e poi, al limite avrebbe potuto pensare ai G.U.F.O., gli esami svolti dagli studenti del quinto anno, cercava però di dimenticarli almeno fino all'inizio del nuovo anno scolastico. Ad accoglierla ai Tre Manici di Scopa trovò l'amico di scuola, Robin, che in quel periodo svolgeva l'incarico di barista, insieme ad un certo Damian, che la rossa non conosceva ma doveva essere nei paraggi proprio in quel momento. Dopo averle accennato di star preparando dei tipici biscotti americani la giovane gli chiese se glieli faceva assaggiare e in pochi minuti il Grifondoro uscì con un piatto di essi. Fece un piccolo assaggio, complimentandosi con il tirocinante per la sua cucina. Pure lei aveva lavorato là come barista durante gli anni precedenti, le mancavano quei periodi ma anche altri si meritavano di avere quella sua fortuna. Ricordava di aver conosciuto lì Robin, durante una giornata lavorativa, una delle ultime, quel locale le aveva fatto conoscere tantissime persone con cui aveva fatto amicizia con quasi tutte, poi c'erano gli altri clienti già adulti, quante chiacchiere con quelli più simpatici durante i minuti in cui non aveva da fare, a quel pensiero si stampò sul suo volto un sorrisetto. Fu il Peach a farla tornare alla realtà, ringraziandola per il complimento appena fatto, informandola di aver fatto i biscotti con una ricetta autentica di New York presa durante un viaggio con suo padre, aggiungendo poi che non voleva annoiarla con la storia della sua vita iniziando a ridacchiare. Si unì alla risalta anche Sarah, che gli rispose con un sorriso.*

    Interessante, anche io ho fatto un viaggio a New York l'anno scorso con la mia famiglia. Ho assaggiato inoltre i biscotti americani e devo ammettere che i tuoi sono buoni quanto quelli originali, se non di più. Ma no, tranquillo, non mi annoi.

    *Gli disse allegramente, lei stessa era una gran chiacchierona e le faceva piacere ascoltare le storie degli altri. Appena la quattordicenne fece la sua ordinazione, ella porse il menù al suo amico, dato che non le serviva più. Il ragazzo dopo averle detto che ciò da lei ordinata sarebbe arrivato a breve, la rossa si mise comoda sulla sedia guardando i biscotti appoggiati da lei sul tavolo. Rimase così per circa 15 minuti guardandosi ogni tanto intorno per distrarsi dalla noia, fino a che il quindicenne non arrivò con l'ordinazione, portandole la Burrobirra e la Fish&Chips. Mentre la corvetta sorseggiava la bevanda magica molto comune fra i maghi, in particolare fra i giovani, il suo amico si augurò che il pranzo fosse di suo gradimento, allontanandosi fino ad arrivare al bancone. Sarah non ci fece caso, intanto si portò alla bocca il primo boccone, assaporandone il sapore. Era davvero buono!*

    È un pranzetto squisito! Se lo lasci proprio dire signor Peach da un'esperta di cucina quale sono!

    *Si complimentò iniziando a ridacchiare, scoppiando a ridere, cercando di non sputacchiare cibo in giro, non sarebbe stato un bello spettacolo, pensò fra sè. Ovviamente scherzava sul fatto di essere un'esperta in cucina, non credeva di esserlo chissà quanto è soprattutto non era una ragazza a cui piaceva vantarsi. Poco dopo, vedendo il suo amico in disparte aggiunse, smettendo di ridere, ma ancora con il suo sorriso stampato sulle labbra rosee, aggiunse*

    Robin, che ne dici di raccontarmi del tuo viaggio a New York mentre mangio? Sempre se non sei occupato

    *Propose, era curiosa di sapere qualcosa in più sul giovane amico e poi era abituata a scambiare due chiacchiere con i clienti quando svolgeva il compito di barista. Così, mentre attendeva risposta, bevve un sorso della Burrobirra, per poi continuare a mangiare la sua cena.*

    @Robin_Peach,




    Ultima modifica di Sarah_Jonson 4 settimane fa, modificato 1 volta in totale