• Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 95
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Luke uscì dal passaggio segreto subito dopo di lei, guardandosi attorno sorpreso e affascinato allo stesso tempo. Non poteva non dargli torto, Hogwarts era fantastica sotto tutti i punti di vista e la prima volta che ebbe varcato la soglia del castello anche lei aveva avuto la stessa reazione dell'amico. Sperava che a Luke piacesse la sorpresa e il regalo che avevano preso per lui, in quel momento era impossibile pensare che un professore o chiunque altro avesse potuto scoprirli e metterli in punizione anche se sapeva che poteva succedere da un momento all'altro.
    L'unico commento da parte di Luke fu un "wow" ma la sua espressione bastava a farle capire che la scuola gli piaceva, e fu felice per questo anche se era difficile trovare qualcuno a cui non piacesse.
    Fu in quel momento che vide Robin e Ronald nascosti dietro un'armatura nel corridoio, ma purtroppo non fu la sola ad essersi accorta della loro presenza. Anche Luke infatti li vide e in una domanda chiese loro cosa ci facessero nascosti lì dietro; la Serpina e molto probabilmente anche il Grifo e il Corvo, avrebbero preferito non ci facesse caso, per un effetto a sorpresa quando fosse arrivato.
    Ronald e Robin, che ormai erano stati scoperti, uscirono dal loro nascondiglio per fare gli auguri a Luke seguiti da Varyare che nonostante fosse stata con lui fino a quel momento non aveva nominato il suo compleanno per non destare sospetti.*

    Auguri Luke!!

    *L'amico nel frattempo li ringraziò per la sorpresa dicendo che portarlo ad Hogwarts era stato il miglior regalo che potevano fargli, anche se ancora non aveva visto la scopa che in effetti era il vero regalo; poi si rivolse a lei ringraziandola di aver insistito a farlo proseguire e che le doveva parecchi gelati per la sorpresa, e le parole furono seguite da un occhiolino che lei sapeva stava ad indicare quella volta che si erano messi a "litigare" per chi dovesse pagare il gelato. La quattordicenne rispose con un sorriso e proprio poco dopo, in un momento dove si trovava un po' in disparte, Ronald le si avvicinò per domandarle dov'era il regalo e si offrì anche di aiutarla a prenderlo se avesse avuto bisogno. La Serpe, che era andata lì qualche ora prima della festa, aveva nascosto la scopa incartata dentro l'aula di Astronomia che si trovava proprio su quel piano; pensava che anche se fosse arrivato qualcuno non l'avrebbero vista perché appoggiata a terra tra il muro e un tavolo particolarmente grande.*

    Non ti preoccupare, è nell'aula di astronomia dietro al tavolo dove c'è il cannocchiale.

    *Rispose al Corvonero a voce bassa per non farsi sentire da Luke.
    Era passato solo qualche minuto mentre i ragazzi stavano parlando del più e del meno, che successe ciò che temevano di più in quel momento. Varyare si accorse del rumore di qualche passo, ma ingenuamente all'inizio non se ne preoccupò pensando che potessero essere di qualche fantasma, e quando si rese conto che i fantasmi fluttuavano e perciò non si potevano sentire i loro passi era già troppo tardi.
    Proprio allo svoltare del corridoio apparse la figura di un mago contraddistinta dalla cicatrice ben visibile sull'occhio destro: era il professore di incantesimi! Ora si che erano veramente nei casini, era certa che il professore gli avrebbe assegnato una punizione per la loro infrazione alle regole una volta rientrati ad Hogwarts.*



    *Il Professor Renny chiese loro con tono più incuriosito e stupito che arrabbiato, cosa ci facessero al castello durante le vacanze estive. Tra loro il primo a rispondere fu Luke che si prese ingiustamente la colpa spiegando che siccome era il suo compleanno ora si trovavano lì.*

    No professore, lui non c'entra nulla! Oggi era il suo compleanno e volevamo organizzargli una festa... diversa, gli ho chiesto di venire ma lui non sapeva dove avevo intenzione di portarlo.

    *Spiegò cercando di scagionare l'amico che fino a pochi minuti prima non sapeva nulla di quello che aveva intenzione di fare.*

    @Mihos_Renny, @Ronald_Canard, @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach,


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald quasi subito dopo che la serpe gli aveva detto che la scopa era incartata e nell’aula di Astronomia sopra a un enorme banco, arrivò il professore d'incantesimi e lo vide parlare con Luke. Li raggiunse proprio nel momento in cui sentì motivare da Luke la loro presenza e che la Varyare lo difese dicendo che era stata una loro idea e che Luke non centrava per niente..
    Ronald andò verso il tavolo dove aveva messo la birra. Sperando che nessuno l’avesse già bevuta, e fortunatamente era ancora, la rimise nello zaino. Sperando che il professore non avesse visto la sua manovra, poiché era una festa per ragazzi minorenni. Si avvicinò al professore e lo salutò:*

    Salve professor Renny, noi come ha spiegato Luke e Vera eravamo qua fargli una festa. E non sapevamo dove farla e cosi c'era venuta in mente Hogwarts. E lei professore? È già qua per preparare le lezioni per settembre?

    *Aspettando la risposta del professore e anche sperando che essendo un Corvonero, quindi dedito allo studio parlando di lezioni credette di esser convincente e nel mentre,pensò: *

    “era per Pix, ma forse gli potrebbe piacere anche al prof”

    *Quindi chiese:*

    la festa è aperta a tutti, c'è da bere un sacco di bibite e se vuole ho una birra

    *Sperando che al prof non gli importasse come mai ne avesse una birra, e poi aggiunse:*

    è solamente una semplice birra babbana, non è stata alterata con nessun filtro o elisir o pozione dimenticante

    *O almeno lui non l’aveva fatto e sperò che nessuno dei presenti o degli assenti, cosi incluse anche sua madre e l’avesse fatto.*

    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace,


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7154
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Quando rimise piede ad Hogwarts di tutto si poteva aspettare, Pix che infastidiva i quadri, gli Elfi Domestici che ripulivano il Castello prima della ripresa delle lezioni, ma di certo non la presenza di studenti nel periodo estivo, di certo anche lui alla loro età non seguiva spesso le regole, chi lo faceva? Ma entrare ad Hogwarts d'estate non gli passò mai per la testa.
    Alla sua domanda il primo a farsi avanti fu il più giovane del gruppo e guardandolo avvicinarsi inclinò il capo da un lato ascoltando le sue parole con attenzione.*

    Coraggioso, da parte sua, prendersi la colpa, signor...?

    *Dopo tutto era la prima volta che vedeva quel ragazzino dai capelli scuri, a differenza degli altri. Quando anche la Serpeverde parlò nel tentativo di difendere Luke, lo sguardo leggermente assottigliato di Mihos si posò su quello della ragazza ascoltando ogni parola. La mascella si serrò più forte accompagnato da uno sbuffo dalle narici piuttosto spazientito.*

    Una festa? Ad Hogwarts durante l'estate? Vi siete bevuti il cervello per caso?
    Questa non é una sala feste, é una scuola. Mi stupisco che abbiate voluto infrangere le regole per una cosa del genere.




    *Il volume della voce dell'insegnante aumentò e la pazienza che lo caratterizzava sembrò scemare ad ogni parola che fuoriusciva dagli studenti. Cercò i loro volti uno per uno, squadrandoli fin quando il Corvonero gli si avvicinò e gli parlò provando a giustificarsi e con una nonchalance a dir poco disarmante, offrendogli perfino una birra e quella fu la goccia che fece traboccare il vaso. Col tono più calmo possibile, per non esplodere fece un respiro profondo, ma dentro di sé avrebbe voluto urlare.*

    Signor Canard, forse lei non si rende conto della gravità della situazione in cui vi trovate tutti e in cui si trova lei nell'esatto istante in cui mi ha offerto questa birra. Siete ancora dei minorenni, crede che bere una birra babbana la farà crescere più in fretta o che la renda più accattivante agli occhi altrui?

    *Chiuse gli occhi per un paio di secondi e prese un respiro profondo, nel tentativo di sbollire quella che si sarebbe potuta trasformare in una sfuriata fuori controllo. Si passò le mani sulla faccia sbuffandoci dentro pensando a cosa fare, ma in realtà c'era poco a cui pensare.*

    King, Peach e Canard per ognuno di voi verranno tolti cento punti non appena la scuola inizierà. Se pensate di obbiettare considerate altri cinquanta punti in meno.

    *Lo sguardo serio si posò su coloro che aveva appena chiamato in causa per poi terminare sul giovane Deaggle.*

    In quanto a lei, non essendo uno studente non verrano tolti dei punti, ma la Preside verrà avvisata e valuterà lei cosa fare. Imparerà a sue spese che qui le regole devono essere rispettate e se non le vorrete rispettare almeno non fatevi beccare.
    Forza. Tutti fuori di qui.


    *Mihos Renny non pronunciò nemmeno una parola mentre accompagnava i quattro trasgressori ripensando alla scenata che aveva appena fatto, una cosa simile non gli era mai successa, alzare la voce in quel modo davanti a degli studenti e considerando che nessuno lo aveva mai fatto arrabbiare per via della sua alta soglia di sopportazione, gli venne da pensare che tutto il tempo passato con i Mangiamorte non lo stesse cambiando caratterialmente.
    Una volta accompagnati i ragazzi le sue ultime parole nei loro confronti furono.*

    Verranno spedite delle lettere ad ognuna delle vostre famiglie per informarli delle vostre azioni. Ci vedremo a lezione.

    *Poi tornò nel suo ufficio a scrivere le lettere da spedire alle famiglie.*

    @Luke_Deaggle, @Robin_Peach, @Ronald_Canard, @Varyare_King,


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Bastarono pochi attimi a mutare improvvisamente il clima da una spensierata atmosfera di festa a un'aria di tensione palpabile, con la sfuriata intimidatoria nei confronti degli studenti. Dopo che Luke cercò di giustificare la loro presenza lì anche i suoi compagni intervennero per spiegare quali fossero le loro intenzioni e cosa ci facessero quindi quei quattro studenti al castello; ma sembrava che ogni parola aggiunta fosse solo nuova benzina sul fuoco, ad ogni nuova giustificazione dei ragazzi infatti, aumentava man mano anche il tono di voce e la violenza verbale della sfuriata del mago che, dalle parole di Ronald, Luke apprese essere il professor Renny.
    Il tono iniziale, che sembrava calmo e tranquillo sparì così velocemente che sembrava quasi la persona si fosse trasformata in qualcun altro, le parole degli studenti sembravano infatti essere state vera e propria materia esplosiva per l'udito del professore. Nessuno osò più fiatare e aggiungere una parola e rimasero tutti in silenzio aspettando di capire quale sarebbe stata la loro sorte di lì a poco mentre il professore con tono sempre più deciso rimbrottava i ragazzi.

    A quanto pare ciò che aveva fatto infuriare così tanto il professore erano state le motivazioni che gli avevano portato e in parte non gli si poteva dare torto; Luke non poté tuttavia non rattristarsi molto quando lo sentì dire di quella festa "per una cosa del genere". Forse agli occhi di un adulto era davvero una cosa da nulla, di scarso valore, qualcosa per cui non ne valeva la pena di trasgredire regole importanti, ma per Luke come per molti ragazzi a quell'età, il giorno dell'undicesimo compleanno era quanto di più importante ci fosse fino a quel momento nella loro vita, era il giorno in cui venivano ammessi alla scuola di Hogwarts e pertanto cominciavano a sentirsi davvero dei maghi, era il giorno che attendevano con il conto alla rovescia da anni, il giorno in cui finalmente con l'agognata lettera avevano la prova tangibile di essere dei maghi, potevano prendere la bacchetta, i libri, insomma il giorno in cui si avveravano i desideri di una vita...

    Era per questo che presto i pensieri presero il sopravvento e le orecchie di Luke divennero sorde al tono acceso del professore, era davvero combattuto; da un lato era inutile e doveva ammettere anche avevano fatto una sciocchezza, che avevano trasgredito una regola importante per una festa quando quel luogo era una scuola appunto e non una sala per le feste; d'altra parte però il regalo che gli avevano fatto portandolo lì era qualcosa di impagabile, di davvero eccezionale, e di questo era enormemente grato ai suoi amici. L'emozione di trovarsi lì era stata unica e indescrivibile e, nonostante potesse apparire una decisione sciocca, gli aveva riempito il cuore di gioia. Era poi anche dispiaciuto per loro, si stavano prendendo una sgridata per colpa sua quando non se la meritavano, era lui in fondo la causa di tutto ciò, era per lui che avevano rischiato così tanto e ora venivano rimproverati duramente... Li voleva aiutare, far capire che non c'entravano, che era a lui semmai che doveva dare la colpa ma temeva solo di peggiorare la situazione pertanto rimase in silenzio a fissare il vuoto sperando che gli venisse qualche idea.*


    "Come posso fare? Cosa posso dire senza peggiorare la situazione? Se solo ci fosse un modo..."


    *Il professore dopo aver sottratto una quantità impressionante di punti ai suoi amici, disse a Luke che sarebbe stato segnalato alla preside, per poi cacciarli via di lì; e così Luke poteva dire di avere iniziato nel peggiore dei modi possibili l'anno scolastico, le cose cominciavano ad andare sempre più a rotoli e la bellezza del castello che poteva ammirare mentre scendevano verso l'ingresso, gli sguardi curiosi dei ritratti, i mormorii dei fantasmi, niente poteva attutire lo sconforto per una situazione tanto indesiderabile quanto senza vie d'uscita.
    Furono sull'uscio del castello quando il professore li congedò. Luke si guardò intorno, il panorama era bellissimo, chissà se i genitori e la preside gli avrebbero permesso di rivederlo, guardò rattristato i compagni mentre si sedette su uno dei gradini della scalinata d'ingresso, per poi tornare a posare lo sguardo colmo di ammirazione e stupore sullo specchio d'acqua che si stagliava in lontananza*


    Scusatemi, scusatemi tantissimo.


    Torniamo a Hogsmeade?



    @Mihos_Renny, @Ronald_Canard, @William_Rogers, @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach,


  • Robin_Peach

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 400
        Robin_Peach
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Robin saltò fuori dal suo nascondiglio, ma l'effetto sorpresa sfumò perché Luke li aveva già notati*

    Auguri, undicenne Hogwartiano!

    *Disse all'amico dandogli una pacca sulla spalla; la loro felicità, però, fu interrotta dall'arrivo di un Professore, il professor Renny, docente di incantesimi, che chiese cosa ci facevano.
    Luke disse che era colpa sua, ma Varyare lo difese. Ronald, poi, il più calmo possibile, gli offrì una birra.
    Robin si mise le mani tra i capelli, perché a parer suo era l'ultima cosa da fare*

    Oh no!!!

    *Pensò, aspettando la reazione del Professore.
    Non ci volle molto; il volto di Renny si trasfigurò, Robin non l'aveva mai visto così arrabbiato.
    Tolse cento punti a tutti, quindi Tassorosso sarebbe stata l'unica senza penalizzazioni; poi disse che avrebbe inviato una lettera alle famiglie, e se ne andò nel suo ufficio.
    Robin guardò gli amici scendere, poi disse che sarebbe arrivato subito.
    Corse dietro al Professore, e lo raggiunse*

    Professore, professore!

    *Disse ansimando, mentre si metteva a pari passo col docente*

    Mi scusi, so di meritarmi la punizione, ma... Almeno potrebbe far rimanere anonima la lettera? Sa, alcuni come Ronald sono mezzosangue, ma io mi becco punizioni pesanti se mi trovano così in fallo... Per di più se la lettera viene spedita da un Professore... Quest'anno c'è la Coppa del Quidditch, potrebbero anche sequestrarmi la mia Firebolt!
    Per favore, è stato studente anche lei... basta che non metta la firma...


    *Disse supplichevole al Professore, attendendo una risposta: dopo sarebbe andato dagli amici, ma per ora l'unica cosa che voleva sapere era se il Professor Renny sarebbe stato clemente o meno.*


    @Luke_Deaggle, @Mihos_Renny, @Ronald_Canard, @Varyare_King,




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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald si pentì subito di avere fatto la cavolata, per usare un termine gentile di quello ch'era successo. Quello di aver offerto una birra, al professore. Il fatto di aver perso cento di punti già a prima dell’inizio della scuola non gli interessava molto poiché essendo un corvonero era una cosa di piccolo conto, poiché erano abituati a studiare e quindi avrebbe dovuto impegnarsi leggermente di più, anche nelle materie che erano noiose tra cui Divinazione.
    Perché pensò:*

    se avessi previsto questo avrei fatto tutto per cambiarlo e quindi impedire che succedesse

    *Poi ritornò alla realtà soprattutto quando Luke domandò di tornale ad Hogsmeade.Ronald disse:*

    Sì, sarà meglio ma prima dobbiamo fare un’altra cosa, giusto Varyare?.

    *Guardò Varyare per sapere se era meglio darla qua o nell’altro posto. Poi aggiunse, visto che non sapeva se il prof conoscesse l’esistenza di quel passaggio:*

    usciamo dall’entrata da dove siamo entrati. Vado a riprendermi le mie bibite.

    Strizzò l’occhiolino e poi mentre stava prendendo le bibite che aveva portato, vide Robin che parlava con il prof e con l’occasione andò nell’aula di astronomia e prese anche il pacchetto regalo visto che grazie a Varyare sapeva dove fosse e ci riusci perchè il suo zaino era incantato con l’estensione irriconoscibile, per darglielo dopo ad Hosmeade.
    Successivamente scappò fuori da Hogwarts per l’uscita normale, sperando di non incontrare altri professori che erano lì per qualche strano motivo.*
    [Hogsmeade]

    Quindi arrivò ad Hogsmeade e quando rivide Luke assieme agli altri tirò fuori il lungo pacchetto e disse:*

    Eccovi qua. Luke questo regalo è per te, da parte di tutti noi. Auguri di nuovo!

    *Dicendo cosi gli porse l'enorme regalo. Aspettando la reazione del giovane undicenne.*


    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace,
    [align=center]



    Ultima modifica di Ronald_Canard mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Robin_Peach

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 400
        Robin_Peach
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Uscirono tutti insieme da Hogwarts e si recarono ad Hogsmeade con una passaporta, perché lì c'era il "ripiego" della festa interrotta dal Professor Renny.
    Quando arrivarono Ronald gli diede il regalo: era riuscito a recuperarlo in precedenza, l'avevano nascosto nell'aula di Astronomia e fortunatamente mentre Renny parlava il Corvo era riuscito a sgattaiolare fin lassù e salvare il regalo.
    Ronald glielo diede facendogli gli auguri e Robin si aggiunse*

    Auguri Luke! Brindiamo al nostro amico!

    *Disse; anche lui era riuscito a tenere le bibite e il cibo, perché non le aveva mai tolte dalla borsa incantata con l'adduco maxima.
    Stappò una burrobirra e un whisky incendiario, li versò nei bicchieri*

    A Luke!

    *Disse, alzando i bicchieri al cielo e aspettando che gli amici facessero lo stesso*

    Dai, Luke, ora apri il regalo!

    *Disse, aspettando che lo aprisse per vedere se gli fosse piaciuto o meno*



    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Ronald_Canard, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace,


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 95
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *La situazione sembrava peggiorare ad ogni minuto. Il tono calmo e stupito del Professor Renny scemava ad ogni sua parola lasciando il posto ad uno sguardo spazientito che non aveva mai visto sul viso del Professore; l'ex-Tassorosso era infatti noto per la sua pazienza verso gli studenti ed era alquanto insolito vederlo così arrabbiato, molto probabilmente ciò che avevano fatto era più grave di quanto sembrasse.*

    Una festa? Ad Hogwarts durante l'estate? Vi siete bevuti il cervello per caso?
    Questa non é una sala feste, é una scuola. Mi stupisco che abbiate voluto infrangere le regole per una cosa del genere.


    *Ciò che però fece infuriare ancora di più il Professore fu quello che fece Ronald poco dopo che ebbero dato le loro motivazioni, forse era meglio lasciar perdere e fare come gli era stato detto per non beccarsi un'ulteriore punizione, il che detto da lei suonava alquanto strano dato che nessuna causa era mai persa secondo lei.
    Il Corvonero dopo aver esposto la sua spiegazione offrì all'insegnate una birra babbana che aveva trafugato a casa sua e l'aveva portata lì. Forse quel gesto non era stato il migliore in assoluto ma era comunque un tentativo, Varyare non disse nulla e si limitò ad osservare il volto del Professore aspettando segni di una nuova sfuriata da parte sua. Il tono sembrava più pacato ma tirato, si poteva capire benissimo che dentro di sé era più arrabbiato di quanto lasciasse credere.
    Alla fine il Professore, dopo averci pensato un po' su, disse che avrebbe tolto 100 punti ad ognuno e che se avrebbero obiettato sarebbero scesi ancora di più; per quanto riguardava Luke invece, che non era ancora stato smistato, avrebbe deciso la Preside cose sarebbe stato più opportuno fare. Così era riuscita a far perdere 100 punti alla sua casata ancor prima dell'inizio della scuola e tra le quattro case Tassorosso era in netto vantaggio in quanto non aveva perso alcun punto. Per un istante pensò che magari parlandone un po' con il Professore i punti sarebbero potuti diventare 50 ma l'idea naufragò immediatamente perché si rese conto che non avrebbe mai funzionato in quella circostanza. Allora si limitò ad annuire, anche se nel suo sguardo si poteva intuire una nota di frustrazione che non era sfuggita al Professore di Incantesimi.
    Poi mentre il docente li stava accompagnando fuori dal castello, Robin gli porse una domanda che però non sentì, probabilmente era qualcosa riguardo alla punizione che toccava scontare visto che il mago non sembrava affatto dell'umore per poter chiacchierare. Mentre accadeva ciò Varyare riuscì a vedere il Corvo che entrava di soppiatto nell'aula di Astronomia dove, probabilmente, aveva intenzione di recuperare la scopa che era destinata a Luke.
    Percorsero il resto della strada in silenzio sott'osservazione dei quadri che li guardavano incuriositi, straniti dalla presenza di giovani maghi durante il periodo estivo. Non vi era altro suono se non il loro passi che sbattevano sul pavimento in pietra, e ciò la portò a pensare che nei dintorni non vi erano fantasmi che altrimenti sarebbero venuti a curiosare.
    Scesero le scale per tre piani senza imboccare corridoi alternativi che avrebbero inutilmente allungato la strada, poi una volta fuori dalle mura il Professore il congedò avvisandoli che avrebbe avvertito i genitori dell'accaduto. Sapeva che una volta tornata a casa le aspettava un brutto quarto d'ora in compagnia dei genitori che chissà quale punizione si sarebbero inventati quella volta.*

    Scusatemi, scusatemi tantissimo.

    *Disse Luke una volta che furono davanti alla scalinata d'ingresso, in assenza del Professore. Lui si sedette su uno degli scalini guardando oltre il giardino davanti a loro fino alle rive del lago nero. La quattordicenne ovviamente non avrebbe accettato le scuse dell'amico, per il semplice fatto che non erano necessarie. Tutto quel disastro era partito da lei, aveva proposto ad alcuni amici di trovarsi lì per festeggiare Luke e se ora si trovavano in quel guaio era solo colpa sua.
    Cercando di consolare il Grifo gli porse una mano per aiutarlo ad alzarsi e con un leggero sorriso stampato sul volto disse:*

    Non c'entri nulla, non sapevi nulla di questa cosa e se ora ti trovi in punizione è solo colpa mia.
    Però ora non pensiamoci, ormai è andata, no? Torniamo ad Hogsmeade e quel che sarà, sarà!


    *I ragazzi poi s'incamminarono sulla via per il villaggio dove, sperava, avrebbero potuto completare i festeggiamenti e consegnare il regalo a Luke.*


    [HOSMEADE]

    *Dopo qualche minuto passato sotto al sole arrivarono all'interno di Hosmeade, fortunatamente ancora dell'umore per il compleanno dell'amico. Ronald che teneva in mano il regalo incartato da consegnargli glielo porse dicendo che era da parte di tutti loro. Robin nel frattempo aveva preso della Burrobirra e del Whisky Incendiario dalla borsa incantata con l'Adduco Maxima, probabilmente dai genitori, e ne versò un po' in alcuni bicchieri per poi fare un brindisi. La Serpeverde non aveva ancora l'età per poter bere il Whisky Incendiario e nemmeno i suoi amici, però anche se l'avevano portato lei non aveva intenzione di berlo, non quella volta almeno. Avrebbe optato per un po' di Burrobirra che nonostante non era di suo gusto avrebbe bevuto per non risultare maleducata.
    Prese il bicchiere che Robin gli stava porgendo e brindò a Luke, per poi soffermarsi a vedere la reazione che avrebbe avuto una volta scoperto che il regalo non si trattava di una semplice scopa ma di una Firebolt.*

    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Ronald_Canard, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace,




  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 4
    Galeoni: 256
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald dopo aver visto Luke che gli sembrò entusiasta, e che tutti stavano brindando con il whisky incendiario, lui colse l’occasione di prendere la birra babbana e quindi la prese dallo zaino. Dopo averla versata nel bicchiere e bevuta,  gli venne da vomitare e quindi prese la bottiglia vide scritto nell’etichetta la scritta analcolica, cioè senza alcool .
    Quindi pensò,:*

    “Adesso capisco perché nessuno l’aveva presa prima a Hogwarts. Accidenti ho fatto arrabbiare il professore a causa di una bibita al gusto di birra”

    *Ronald trattenendo il sentore di vomito, salutò tutti con un:
      ci vediamo a Hogwarts.

    *Ronald corse via preso dalla rabbia che provava verso se stesso o forse perché gli venne vomitare, lui non sapeva che la birra analcolica faceva da rimettere. Durante quella corsa, si ricordò che sua madre essendo una pozionista, gli diceva sempre di leggere le etichette delle varie fialette o bottiglie se c’è scritto qualcosa. In seguito dopo aver vomitato e non volendo farsi vedere,  andò verso  un luogo, dove poteva usare la polvere volante  e quando arrivò lì, gettò la polvere dicendo:*

    Casa Canard

    *E sparì immerso in una nuvola di fumo verde*

      
    Scusatemi spero che sia grammaticalmente corretto. L'ho corretto con il correttore di Open Writer ci sono problemi con il sito della correzione online che uso per correggere i post. @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach, @Damian_Saps, @William_Rogers, @Vera_Grace,


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    CASTELLO DI HOGWARTS, CORTILE



    *Luke si era seduto un gradino della scalinata che dal portone di pietra portava al cortile e si mise a fissare l'orizzonte; non riusciva a fare ordine nella sua mente, strane e contrastanti emozioni si alternavano ininterrottamente in lui; per alcuni momenti assaporava la dolcezza del paesaggio e provava un'incredibile gioia nell'essere lì ma subito dopo veniva precipitato in un turbine di tristezza per ciò che era accaduto, per la punizione che lo avrebbe atteso prima a casa poi al suo ritorno effettivo a Hogwarts, quando la preside stessa avrebbe dovuto occuparsi di lui. Pensava ai suoi amici a cui voleva davvero bene, si sentiva felice e orgoglioso di essere lì con loro; la magnifica sorpresa fatta organizzandogli questo viaggio veramente straordinario e la festa non potevano non essere motivi di gioia e di soddisfazione, ma di nuovo, anche questi pensieri erano talvolta prepotentemente spinti di lato dal dispiacere per aver loro causato dei guai per colpa esclusivamente sua e del suo fatidico compleanno, e aver fatto perdere così tanti punti alle loro case prima ancora che l'anno avesse avuto inizio. Mentre contemplava confuso lo specchio del lago nero fu riscosso dalla voce di Varyare che avvicinandosi gli disse che sarebbero andati a Hogsmeade; vide Robin e Ronald ritornare non seppe bene da dove, negli ultimi momenti si era assorto guardando le dolci colline specchiarsi nella superficie d'acqua completamente immerso nelle sue riflessioni, pertanto non seppe dire da dove venissero i due ragazzi.
    E così, il quartetto riunito cominciò a incamminarsi verso Hogsmeade...*





    HOGSMEADE, PIAZZA



    *E' strano dire come la compagnia degli amici riesca talvolta a cambiare completamente l'umore; sebbene in un primo momento tutti fossero abbastanza scossi dalla dura reprimenda del professore comparso all'improvviso al Terzo Piano del Castello, man mano che passeggiavano in compagnia, le battute frizzanti di Robin, le risposte altrettanto simpatiche di Ronald e i commenti mordaci della serpeverde Varyare ebbero l'effetto di modificare progressivamente l'umore del quartetto di pedoni che a poche centinaia di metri dalla piazza di Hogsmeade, scherzava e rideva scanzonato e spensierato; avevano deciso nel loro inconscio di posticipare di qualche ora la tristezza per gli aspetti tristi dell'accaduto e di divertirsi passando del buon tempo insieme. Ecco quindi che appena arrivati verso metà pomeriggio nella tranquilla piazzetta di Hogsmeade, i quattro si sedettero su una panchina e ripresero indisturbati la festicciola.*


    Auguri Luke! Brindiamo al nostro amico!

    *Robin propose addirittura un brindisi e alzando i calici festeggiarono così il compleanno. Luke li guardò davvero contento di quel pomeriggio con loro, forse non tutti avevano la fortuna di avere una festa di compleanno del genere*



    Grazie mille ragazzi davvero, non sapete quanto sono contento di tutto quello che avete fatto, il viaggio la sorpresa del castello, la festa, essere con voi, è tutto fantastico! Di certo non mi sarei mai immaginato di vedere Hogwarts per la prima volta in questo modo ma è stato fantastico! Grazie ancora, siete stati mitici! Dico sul serio grazie!


    *E facendo il giro batté il 5 agli amici, osservando poi che, non seppe come, Ronald tirò fuori qualcosa da una borsa grande meno della metà della cosa stessa. Davanti a lui stava ora un lungo pacco incartato, sarà stato lungo almeno 2 metri era enorme, chissà come aveva fatto a tirarlo fuori, forse lo aveva fatto apparire, sicuramente lì dentro non ci stava. Un regalo il festeggiato se lo aspetta sempre ma quello che Luke proprio non si aspettava era un regalo così grande! Dopo la sorpresa che gli avevano fatto anche un semplice pacchetto di gelatine tutti i gusti sarebbe andato bene invece a quanto pare anche in quello i suoi amici erano riusciti a superarsi.*



    Luke questo regalo è per te, da parte di tutti noi. Auguri di nuovo!

    Dai, Luke, ora apri il regalo!

    Ma non dovevate, grazieee! Siete stati troppo grandi! Apro subito, wow chissà cos'è!


    *Luke sentì gli occhi su di sé e cominciò a scartare il regalo. Dopo che tolse i primi strati cominciò a intuire la forma di quello che c'era dentro, una parte abbastanza sottile circa di forma cilindrica che si allargava verso il fondo.... Forse si sbagliava ma quello poteva essere addirittura un manico di scopa!!!!
    Luke impaziente cominciò a togliere gli strati di carta che avvolgevano il regalo misterioso sempre più velocemente, impaziente di vedere se era davvero una scopa!*

    Noooooo, non ci posso credereeee, ditemi che non è veroooo

    *Un'onda di gioia incontenibile si impadronirono di lui non appena vide ciò che per un undicenne è più o meno un sogno, appena tolse la carta dalla parte più voluminosa vide le setole di quella scopa e non ebbe dubbi, quella non era una scopa, non era una scopa qualunque perlomeno...*





    UNA FIREBOOOLT, WOOOOOW GRAZIEEEEE!



    *Al settimo cielo corse ad abbracciare gli amici, e prima ancora che avessero il tempo di dire qualcosa era già a 15 metri da terra a provare la scopa. Ecco proprio che qualcosa sembrò andare storto, appena ridiscese vide Ronald scappare; Luke rivolse quindi uno sguardo perplesso agli altri due.*


    Ehi ma che succede, dove sta andando Ronald?? Ah comunque è fantastica ragazzi, i due regali di oggi sono i migliori regali del mondo che poteste farmi sono troppo contento, volete provarla?





    @Mihos_Renny, @Ronald_Canard, @William_Rogers, @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Robin_Peach,




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  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 95
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Il loro arrivo ad Hogsmeade fu piú felice del previsto nonostante fossero appena stati scoperti da un professore ad infrangere le regole e anche sapendo.di già che una volta ritornati ad Hogwarts li aspettava una bella punizione; quello peró non bastava a metterli di cattivo umore, tanto che quando arrivarono al villaggio continuarono i loro festeggiamenti anche se non proprio come se li aspettavano. Brindarono insieme a Luke, alcuni con del Whisky Incendiario altri con una Burrobirra, la Serpeverde era tra quegli ultimi aveva bevuto un goccio di quella bevanda dolciastra solamente per non essere scortese e maleducata nei confronti dell'amico che aveva appena compiuto undici anni, perché se fosse stato per lei non avrebbe bevuto della Burrobirra che di solito le faceva venire la nausea. Quella volta fortunatamente non, molto probabilmente perché ne aveva bevuata proprio poca, ma non le importava il motivo ora voleva solo divertirsi con loro.*

    Grazie mille ragazzi davvero, non sapete quanto sono contento di tutto quello che avete fatto, il viaggio la sorpresa del castello, la festa, essere con voi, è tutto fantastico! Di certo non mi sarei mai immaginato di vedere Hogwarts per la prima volta in questo modo ma è stato fantastico! Grazie ancora, siete stati mitici! Dico sul serio grazie!

    *Li ringrazió Luke dopo il brindisi, battendo il cinque a tutti. Non c'era bisogno di ringraziamenti secondo lei, alla quattordicenne aveva fatto veramente piacere fare quella sorpresa all'amico, e anche se la festa non era proprio come se l'era aspettata fu contenta che a Luke piacque lo stesso.
    Mancava ancora il vero e proprio regalo di compleanno, da parte di tutti loro. Come se Ronald l'avesse letta nel pensiero tirò fuori dal suo zaino incantato il manico di scopa che nonostante il viaggio era ancora ben impacchettato. Luke lo prese ringraziandoli ancora una volta e inizió a scartare il regalo. Man mano cominciava a scoprirai la forma del manico lungo circa due metri e molto sottile, poi pure la coda della scopa, impeccabile proprio come quando l'avevano comprata.*

    UNA FIREBOOOLT, WOOOOOW GRAZIEEEEE

    *Disse una volta che ebbe scartato completamente il regalo. Poi corse ad abbracciarlo e prima che loro avessero il tempo di dire qualcosa Luke si era già alzato in volo in sella alla sua scopa.
    Un paio di minuti dopo Ronald li salutó velocemente dicendo che si sarebbero rivisti a Hogwarts e andó via di corsa. La Serpe non fece in tempo a chiedergli come mai stesse andando via subito che già era andato lontano; forse aveva degli impegni familiari perció semmai gliel'avrebbe chiesto un'altra volta.
    Luke tornó a terra chiedendo se sapessero dove fosse andato Ronald. Poi disse che era bellissima la Firebolt e che quella insieme a portarlo ad Hogwarts erano i due regali migliori che avessero potuto fargli.*

    Non lo so, e andato via di corsa non sono nemmeno riuscita a chiederglielo.
    Comunque non c'é di ché veramente.


    *Rispose sorridendo, felice che i regali fossero piaciuti a Luke.*

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  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *I tre non seppero mai perché Ronald se ne fosse sparito così all'improvviso, forse si era ricordato di qualcosa di urgente da fare, o forse si era sentito poco bene... Luke guardò nella direzione dove aveva visto sparire la figura di Robin ma ora non vedeva altro che una porta chiusa e probabilmente era già tornato a casa via metropolvere*



    Mah chissà, gli manderò un gufo appena torno a casa... Mi dispiace sia rimasto solo così poco...


    *disse agli amici. Dopo che Robin e Varyare fecero un giro per provare la nuova scopa i tre trascorsero il resto del pomeriggio a chiacchierare su come sarebbe stata la loro vita tra circa un mese quando avrebbero iniziato la scuola. Per Luke da quel giorno si apriva un nuovo mondo, il compimento dell'undicesimo anno di età segnava definitivamente il suo ingresso nel mondo della magia, certamente aveva moltissimo da imparare, non sapeva come si usava la bacchetta, non sapeva fare magie, come controllare la magia, gli mancava tutta quell'educazione che un buon mago deve possedere, tuttavia, con l'ammissione alla prestigiosissima Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, da quel giorno si poteva definire veramente un mago, e solo questa sensazione era di per se stessa fantastica. Ora che la penna dell'ammissione e il libro dell'accettazione avevano accertato che aveva doti magiche restava a lui dimostrare quanto valeva, era ora esclusivamente suo compito mettercela tutta per affinare le sue abilità e diventare un mago valente. Nella conversazione con i compagni, mentre mettevano sul tavolo i loro propositi per il futuro, Luke si vide finalmente una lunga strada aperta davanti a sé che attendeva di vedere da molto tempo, non una strada dritta e vuota, ma un percorso tortuoso, ricco anche di ostacoli e imprevisti, ma sicuramente appassionante, avventurosa e persino divertente. Una di quelle strade il cui punto di arrivo non è meno sorprendente e meraviglioso del percorso stesso.
    Sapeva pochissimo di ciò che lo avrebbe atteso tra un mese, e inevitabilmente non mancava un po' di timore per non essere all'altezza di quella sfida che aveva davanti, ma ce l'avrebbe messa tutta questo era sicuro, e per fortuna aveva validi amici su cui contare.
    Tante sfide lo attendevano, una in particolare la conosceva lui solo, e da sempre Hogwarts per lui ha significato anche quello, sperava un giorno di capire quello che finora lo aveva sempre costretto al più rigoroso silenzio, di comprendere ciò che è vietato. Ma per tutto ciò doveva crescere e da quel giorno iniziava non tanto a crescere quanto a prenderne davvero consapevolezza.
    Il pomeriggio poi tra una battuta e l'altra trascorse tranquillo e fu uno dei migliori della sua vita con quella visita fugace ma stupenda al castello.

    Erano circa le 20.00 quando Luke guardò l'orologio, le ore erano volate in compagnia ed era probabilmente ora di tornare a casa...*


    Ragazzi che ne dite, andiamo a casa? Io purtroppo devo andare, i miei mi aspettano...

    *disse ai due amici rimasti, alla Serpeverde Varyare e al Grifondoro Robin, con un velo di tristezza; dispiace sempre andarsene da un luogo dove si sta bene. Purtroppo era ora di tornare a casa e quindi Luke si avviò verso i Tre Manici di Scopa dove avrebbe potuto usare la metropolvere, non prima però di aver rivolto un ultimo sguardo al castello illuminato dalle luci del tramonto. Era bellissimo, e quel giorno aveva avuto il privilegio di conoscerlo da vicino. In un modo o nell'altro quel luogo ricco di magia avrebbe segnato il suo futuro.*













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