Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Varyare_King


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 150
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [SOTTERRANEI - SALA COMUNE DI SERPEVERDE]

    *Ancora non poteva credere che dopo un'intera estate era ritornata ad Hogwarts. Finalmente poteva ripercorrere tutti i corridoi della scuola dal primo all'ultimo, ormai li sapeva tutti a memoria ma c'era sempre qualche scorciatoia che restava ancora da scoprire. Era lì da quasi due giorni ormai e ancora non era andata nei suoi due posti preferiti: le rive del lago nero e la biblioteca.
    Solo la Scuola di Magia la faceva star così bene, con i fantasmi che svolazzano silenziosi e tutti gli altri studenti che camminano per i corridoi tra una lezione e l'altra; non le era mai piaciuto star troppo in mezzo ad altre persone e ancora adesso era di questo parere, ma non riusciva ad immaginarsi una scuola senza i suoi studenti. Impossibile.
    A volte Varyare si trovava a chiedersi se anche gli altri la pensavano come lei, ovvero se Hogwarts era il miglior posto in assoluto dove poter stare; era certa che non tutti avrebbero risposto affermativamente ma pensava che la maggior parte dovesse avere il suo stesso punto di vista.
    Pensando a ciò Varyare, studentessa della casata del serpente, era nella sua Sala Comune nei sotterranei sdraiata sul letto del suo dormitorio a leggere un libro interessante che si era portata dietro da casa. Alias, come era solito fare a quell'ora, era uscito a caccia e non sarebbe tornato affatto presto secondo le sue abitudini perciò la quattordicenne era in compagnia della gatta Cleo.
    Le sue due compagne di stanza era nel dormitorio con lei ma non sembravano aver tanta voglia di far conversazione e dato che nemmeno lei si trovava nella condizione di voler scambiare quattro parole ognuna stava per conto suo senza disturbare le altre. Era una caratteristica tipica delle Serpi, quella, anche se appartenevano alla stessa casata non si sentivano obbligati a dover andare d'accordo tra loro, anche se doveva dire che era stata molto fortunata a trovare due compagne di stanza come loro.
    Senza preavviso chiuse di scatto il libro facendo sobbalzare Cleo che, sdraiata di fianco a lei, si drizzò subito in piedi per fulminarla con lo sguardo. Posò sul comodino di fianco a lei l'oggetto che per parecchi minuti aveva catturato la sua attenzione e si mise in piedi. L'orologio segnava le nove di sera: mancava ancora mezz'ora al coprifuoco! Un'idea improvvisa le balenò nella mente e prima che potesse valutare se era il caso di portarla a termine,si trovava già sulla soglia della porta con la bacchetta alla mano. Andare in riva al lago ora era la sua priorità, era stata troppo tempo senza poter ammirare quella vista mozzafiato.*

    Io esco, mi è venuta voglia di...di vedere il lago. Tornerò prima del coprifuoco.

    *Senza dare il tempo alle due di rispondere si era già fiondata fuori dal dormitorio. Senza badare agli sguardi incuriositi che le venivano rivolti dai concasati si precipitò fuori dalla Sala comune salendo a tutta velocità le scale di marmo. Notò con piacere che i ritratti erano sempre gli stessi ognuno appeso nello stesso punto dell'anno prima e di quello prima ancora, l'unico cambiamento avveniva all'interno dei dipinti dove le persone raffigurate si muovevano di cornice in cornice. Quella magia le era mancata parecchio, a casa sua aveva delle fotografie di quel genere ma erano nulla in confronto ai quadri di Hogwarts. Solo una volta giunta a metà strada si accorse che Cleo l'aveva seguita fin fuori dal dormitorio, non l'aveva mai portata fuori dalla Sala Comune quindi decise che dato che a quell'ora erano pochi gli studenti in giro, sarebbe stata l'occasione giusta per farle visitare qualche posto del castello. Siccome sapeva di non potersi fidare della gatta che decideva tutto per conto suo la prese in braccio, contro la sua volontà, decisa a lasciarla correre un po' solo una volta giunta in riva al lago. Non aveva mai ascoltato nessuno, o meglio lo faceva solo quando le conveniva, forse era proprio per quello che sua madre non voleva rimanesse. Varyare però era sicura che sarebbe stata così solo all'inizio, poi si sarebbe abituata alla sua nuova vita.
    Non incontrò quasi nessuno nei corridoi, vide un paio di ragazzi del primo anno che sembravano essersi persi ma dato che non erano della sua casata non sapeva come avrebbe potuto aiutarli a ritrovare la loro Sala Comune, mentre di studenti della sua età o più grandi erano veramente in pochi a gironzolare per il castello. Non se ne meravigliava, dopotutto il coprifuoco sarebbe scattato tra una mezz'ora e la maggior parte delle persone avrebbe dovuto rinunciare ai suoi impegni a meno che non volesse infrangere il regolamento.*

    [IN RIVA AL LAGO - 21:00 CIRCA]

    *Nel giro di un paio di minuti si ritrovò al portone d'ingresso, non era chiuso a chiave perciò lo spinse e uscì dalle mura. Prima di avanzare ancora si voltò verso il castello, bellissimo e stupefacente, come sempre del resto. Alcune torri erano illuminate da un debole bagliore e anche la Sala Grande sembrava ancora visitata da studenti.
    Alzò lo sguardo superando la Torre di Astronomia e si soffermò a guardare il cielo stellato. Anche se era ancora abbastanza presto e il cielo teneva il colore di un blu tenue si poteva vedere perfettamente la Luna che quella sera era quasi piena, quella vista non poté fare a meno di ricordarle la serata estiva dove avevano mangiato alla Casterwill's Kitchen e poi erano rimasti per un po' a guardare le stelle. Era stato un momento indimenticabile per lei e sperava fosse così anche per Damian. Ripensandoci le venne spontaneo sfiorare l'anello che teneva al dito, che le era stato regalato da Damian quando si erano messi insieme. Non lo toglieva quasi mai tranne in casi particolari dove era obbligata. Sapeva che era troppo sperare di incontrarlo lì quella sera, non gli aveva detto nulla perciò dubitava che pure lui avesse avuto la stessa idea e che si fossero trovati lì sopratutto a quell'ora.
    Cleo nel frattempo si stava divincolando dalla sua presa, allora la lasciò a terra e subito lei corse più vicino al Lago. La Serpeverde la seguì cercando di non perderla di vista a causa dell'oscurità che man mano che si allontanava dalle mura calava sempre di più. Poter vedere di nuovo il Lago Nero era un'emozione unica soprattutto dopo tutti i bei momenti passati appena un'estate prima. La Luna e le stelle venivano riflesse sulla superficie del lago creando un meraviglioso gioco di luci, unico e inimitabile. Varyare si avvicinò un po' all'acqua poi si chinò per sfiorarla con la punta delle dita, era fredda, molto di più di quando lei e il suo ragazzo vi erano entrati. Rimase per un attimo incantata dai cerchi che si erano creati e che ora si espandevano sulla superficie; Cleo sembrava aver trovato di suo gradimento quel paesaggio e seduta dove l'acqua non poteva arrivare si guardava attorno curiosa. Forse era stata una buona idea quella di portarla con lei.



    *Si guardò un po' attorno: sulla riva non c'era nessun altro a parte lei, o meglio non c'era nessun altro che lei riuscisse a vedere, così decise di godersi un po' la tranquillità che regnava in quel posto. Si alzò e si sedette sotto un albero, lo stesso dove lei e Damian si erano conosciuti. Aveva troppi ricordi legati a quel posto e star lì la faceva sentire meglio che in qualunque altro posto, se ci fosse stato anche lui però sarebbe stato completamente diverso. L'unica cosa che ora poteva fare era sperare che anche a lui fosse venuta in mente la stessa idea perché non poteva mandargli un gufo a quell'ora, temeva di disturbare. Si mise sdraiata sotto l'albero portando le braccia dietro la testa per star più comoda, da quella posizione riusciva a vedere benissimo le stelle e la Luna che splendevano nel cielo e se abbassava un po' lo sguardo poteva individuare anche la posizione di Cleo in caso avesse voluto spostarsi. Sapeva che non sarebbe potuto durare troppo quel bel momento se non voleva farsi beccare ad infrangere il coprifuoco, ma aveva ancora mezz'ora davanti quindi non se ne preoccupò parecchio.*

    @Damian_Saps


  • Damian_Saps

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 96
        Damian_Saps
    Grifondoro
       
       

    [TORRE GRIFONDORO - SALA COMUNE]

    "Damian si trovava nella sala comune della sua casta, quella dei Grifondoro, seduto su un divanetto mentre leggeva un libro che gli era stato regalato durante l'estate. Era appena iniziato il suo quinto anno, uno dei più importanti per i G.U.F.O di fine anno, ma anche per la coppa del quidditch, dove lui era un battitore dei Grifondoro. Per l'occasione, alla prima uscita a Hogsmeade sarebbe andata nel negozio Ride your dreams dove lavorava Esperanza per comprare una nuova scopa, magari anche migliore di quella che aveva. Quel giorno era passato velocemente, si era .divertito molto a fare da guida ai luoghi più frequentati del castello per i giovani maghi appena smistati nella sua casata e qualcun'altro anche di altre casate che si era unito in seguito. Gli ricordavano molto lui la prima volta che era arrivato a Hogwarts, la sua casa, ormai ben poco più di quattro anni prima. Stava ripensando a tutti i momenti felici quando arrivò a ricordare il suo ultimo anno, il più felice. Stava passando come gli altri quando, un caldo giorno di fine maggio, stava cercando un posto in riva al lago nero per leggere il suo libro. Proprio lì sarebbe iniziata la sua relazione con Varyare, una ragazza di Serpeverde, semplicemente fantastica a suo parere.*

    *Chissà cosa starà facendo adesso. "

    *Pensò Damian sempre seduto sul divanetto. Non poteva mandargli neanche un messaggio perché aveva lasciato Zefiro gironzolare in giro per conoscere il castello, in modo che recapiti i messaggi più velocemente. Damian si avvicinò così a una delle finestre della sala comune per ammirare il tramonto quando gli venne un'idea.*

    "Ma perché devo star qui a guardare il tramonto quando posso andare in riva al lago!?"

    *Poco dopo sentì la risposta. Il grande orologio ritoccò nove volte, il che voleva dire che aveva mezzora per andare e tornare. Certo non voleva prendere subito una punizione, ma non voleva aspettare ancora per andare nel suo posto preferito del castello. Per fortuna era ancora vestito con la divisa, così dovette prendere solo la bacchetta per poi correre giù per le scale, indicando la strada per i giovani Grifondoro che si erano persi.
    In un battibaleno si trovava davanti alla Sala Grande dove notò con sorpresa che le grandi porte erano ancora semi aperte. Questo voleva dire che magari non sarebbe stato solo.*

    [IN RIVA AL LAGO - DA POCO PASSATE LE 21:00]]


    Non sembra esserci nessuno per ora.."

    *Notò Damian mentre con passo lento si dirigeva nel punto esatto che era stato il centro dei suoi pensieri qualche minuto prima. Gli era mancata davvero quella sensazione di silenzio solo che la riva del Lago Nero ti dava, quella sensazione di pace e armonia con la natura. Stava per arrivare al "loro" posto, quando notò una gattina giocare sulla riva. Questo poteva significare che c'era qualcuno, ma chi a quell'ora aveva potuto avere un'idea simile alla sua.
    Dovette solo raggiungere l'albero sotto il quale si era innamorato, per capire chi fosse.*

    Ciao Varyare.

    *Disse non alzando troppo la voce e sedendosi di fianco alla sua ragazza, solo dopo averla baciata sulla guancia. Durante l'estate non si erano potuti vedere molto da soli, ma ora si trattava di un'altra storia. Era contentissimo di aver trovato lei al posto di qualsiasi altra persona che lavorasse o studiasse all'interno e al di fuori del castello.*

    Allora, cosa ci fai qui?

    *Chiese curioso, anche se pensava già di sapere la risposta che gli avrebbe dato.*

    @Varyare_King,


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 150
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *La riva del Lago Nero quella sera era perfetta, non c'era nessuno studente a rompere la quiete del posto e il cielo era privo di nuvole, ciò le permetteva di ammirare le costellazioni e la Luna che illuminavano con una luce tenue la notte. Rimanere lì, sdraiata sull'erba sotto quell'albero che le faceva riaffiorare piacevoli ricordi, era fantastico per lei anche se per render la serata ancora più speciale la presenza di Damian sarebbe stata alquanto azzeccata in quel momento.
    Cleo giocava sulla riva alternando dei momenti di riposo in cui veniva da lei per una carezza, per poi tornare a correre senza sosta accanto all'acqua. Bastava quello a renderla felice, piccoli attimi che nella loro semplicità sapevano tirar fuori il meglio da chiunque.
    A interrompere il silenzio solo il suono del movimento dell'acqua e il leggero venticello che scompigliava le chiome degli alberi; un altro suono però si fece sentire in quel momento e ciò indusse Varyare a mettersi seduta per poter controllare da cosa o da chi era provocato. Proveniente dal castello qualcuno si stava dirigendo verso di lei, ma ci mise un po' a capirne l'identità a causa della scarsa luce.*

    Ciao Varyare.

    *Quella voce era troppo familiare per non essere riconosciuta. Allora quella era la prova che Salazar, Merlino, Silente e tutti gli altri maghi l'avevano ascoltata, oppure avevano avuto la stessa idea nello stesso momento. A pensarci un attimo stabilì che era molto più plausibile la sua seconda ipotesi. Damian le si avvicinò sedendosi accanto a lei per salutarla poi con un bacio sulla guancia che fu ovviamente ben accolto dalla Serpeverde. Era una fantastica coincidenza aver incontrato proprio il suo ragazzo quella sera, considerando quanti potessero essere gli studenti a Hogwarts, ma tra tutti proprio lui. Non poteva desiderare di meglio e con un sorriso rispose:*

    Ciao Damian, che bello vederti.

    *Si spostò un po' per permettergli di sedersi sotto l'albero, sembrava ieri che erano conosciuti. Passare del tempo in sua compagnia la rendeva estremamente felice e in quel momento non poteva desiderare nient'altro, era tutto perfetto.
    Damian poi le chiese come mai si trovava lì quella sera, in effetti era strano uscire dalle mura a quell'ora ma per loro due che ormai erano abituati a passare il loro tempo in riva al Lago non lo era.*

    Avevo voglia di rivedere il Lago dopo un'estate senza essere qui, e veramente speravo anche di incontrarti. Tu invece?

    *Chiese anche se si immaginava già la risposta che le avrebbe dato. Avrebbe voluto star lì in riva al lago per molto più di mezz'ora soprattutto adesso che c'era lui, ma sapeva che non era possibile datoo che aveva già una punizione da scontare.
    Cleo, incuriosita probabilmente dal Grifo, si avvicinò lentamente scrutandoli forse per capire meglio la situazione; andò diretta verso il Grifo e iniziò ad annusargli la mano e i vestiti.*

    Oh, lei è Cleo. I miei genitori mi avevano dato la possibilità di prendere un altro animale da compagnia, è da circa metà agosto che sta da noi.

    *Disse presentandole la gatta siberiana curiosa di sapere cosa avrebbe fatto dopo.*

    @Damian_Saps




    Ultima modifica di Varyare_King mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Damian_Saps

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 96
        Damian_Saps
    Grifondoro
       
       

    *Adesso aveva capito il perché il portone all'ingresso era aperto. All'inizio aveva immaginato che fosse stato qualche professore che aveva lasciato il castello o qualche prefetto che iniziava a controllare che qualche nuovo studente non si fosse perso. Mai e poi mai si sarebbe aspettato la presenza di una persona a lui molto speciale, anche se in fondo ci aveva sperato molto.*

    Ciao Damian, che bello vederti.

    *Disse salutandolo e facendogli posto accanto a lei. Era sempre bello averla al suo fianco e non poteva certo immaginare un inizio anno migliore di quello.*

    Avevo voglia di rivedere il Lago dopo un'estate senza essere qui, e veramente speravo anche di incontrarti. Tu invece?

    *Gli rispose alla sua seguente domanda, per poi rivolgerla al giovane Grifondoro.*

    Volevo guardare il tramonto da un punto diverso dalla nostra sala comune, quando mi ero ricordato della nostra nottata passata qui. Volevo venire qui e lasciarmi trasportare dai ricordi, ma speravo vivamente che ci fossi anche tu... a mascherarlo con la tua bellezza e intelligenza.

    *Rispose sorridendole. Era davvero felice che fra tutte le persone che c'erano nel castello, avesse incontrato proprio lei, la sua ragazza. Poco dopo vide arrivare verso di loro un animaletto. Sembrava un gatto, ma Damian non sapeva di che razza fosse. Si stava avvicinando a loro, più precisamente a lui, lentamente, scrutandoli. Una volta arrivato davanti al Grifondoro, iniziò ad annusare la sua mano e i suoi vestiti.*

    Oh, lei è Cleo. I miei genitori mi avevano dato la possibilità di prendere un altro animale da compagnia, è da circa metà agosto che sta da noi.

    *Gli disse la ragazza Serpeverde. Era davvero un bel gatto. Lui aveva accudito molti animali, ma i gatti erano gli unici di cui non si era mai preso cura, anche perché la madre di Damian era allergica al loro pelo. O almeno così diceva.*

    È una bella gattina.

    *Disse, poi avvicinando una mano per accarezzarla. Avrebbe lasciato alla gatta la prima mossa, per non spaventarla.*

    Quest'anno sono entrato nella squadra di quidditch della mia casata e mi chiedevo se uno dei prossimi giorni ti sarebbe andato di accompagnarmi una nuova scopa, visto che la mia non è il massimo.
    Magari così potremmo anche passare ai Tre Manici di Scopa per un'acquaviola.

    *Le chiese Damian, immaginando una risposta positiva anche se magari aveva già altri impegni. Se fosse stato davvero così avrebbe chiesto al loro amico Robin, anche se la compagnia di Varyare era più apprezzata.*


    @Varyare_King,


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 150
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *L'aver incontrato Damian quella sera era una delle cose più belle che le potessero capitare quella giornata, tra tutti gli studenti che potevano aver deciso quella sera di andare in riva al lago lei aveva avuto la fortuna di trovare il suo ragazzo. Non poteva essere più felice di quella coincidenza, era da un po' di tempo che non passavano del tempo assieme, o perlomeno da soli poiché durante l'estate c'erano state diverse occasioni in cui si erano visti ma sempre in compagnia di altri amici.*

    Volevo guardare il tramonto da un punto diverso dalla nostra sala comune, quando mi ero ricordato della nostra nottata passata qui. Volevo venire qui e lasciarmi trasportare dai ricordi, ma speravo vivamente che ci fossi anche tu... a mascherarlo con la tua bellezza e intelligenza.

    *Rispose con un sorriso Damian alla sua domanda. Varyare gli sorrise a sua volta leggermente rossa in viso per il complimento e lo ringraziò con un rapido bacio sulle labbra. Non sapeva come facevano a venirgli in mente frasi del genere, era sempre stato la persona più importante per lei in tutti quegli anni, sia da amico che da fidanzato e in quel momento non poteva desiderare di meglio.
    Nel frattempo Cleo si stava avvicinando lentamente a loro per poi annusare più precisamente Damian che non aveva mai visto. La quattordicenne presentò la gatta al Grifo che avvicinò la mano a Cleo per accarezzarla. Lei sembrava un po' diffidente all'inizio e continuava a guardarli senza batter ciglia, poi dopo il complimento di Damian si strusciò contro la sua mano in un segno di affetto, come avesse capito che quelle parole erano rivolte a lei. Varyare sorrise, non si faceva accarezzare da tutti, ad esempio sua madre non era riuscita probabilmente perché aveva capito di non andarle a genio, mentre con lei e suo padre, e ora anche con Damian, si lasciava accarezzare tranquillamente.
    Subito dopo Damian le disse che quell'anno era entrato a far parte della squadra di Quiddicth della sua casata, Grifondoro, e le chiese se uno dei giorni successivi le sarebbe andato di accompagnarlo a prendere una nuova scopa per poi fermarsi anche ai Tre Manici a bere qualcosa. Ovviamente Varyare sarebbe stata più che felice di andare con lui, non solo perché era anche un'ottima occasione per passare del tempo assieme, ma anche perché dato che pure lei quell'anno avrebbe occupato il posto di battitrice nella sua squadra le serviva una nuova scopa.*

    Certo, molto volentieri. Magari posso cogliere l’occasione per prendermi anch’io una nuova scopa dato che sono entrata in squadra.

    *Rispose sorridendo. Anche se il Quidditch a livelli nazionali non l'aveva mai attirata parecchio, giocare per la propria casata era diverso e lei lo preferiva. Curiosa come si era sempre dimostrata chiese:*

    In che ruolo giocherai? Io battitrice.

    *Le piaceva il ruolo in cui giocava ma se poi in una partita avrebbe avuto la casata di Grifondoro come avversario dubitava di riuscire a disarcionare dalla scopa i suoi amici, per non parlare di tirargli addosso un bolide! Allora aspettò una risposta da parte di Damian per scoprire che ruolo avrebbe ricoperto una volta iniziate le partite e gli allenamenti.*

    @Damian_Saps


  • Damian_Saps

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 96
        Damian_Saps
    Grifondoro
       
       

    *Dopo il suo complimento, Damian vide la sua fidanzata diventare leggermente rossa in volto, per poi baciarlo velocemente sulle labbra. Varyare era la persona più importante che aveva avuto negli ultimi anni, sia da amica sia da fidanzata. Era bella, intelligente e sempre felice in sua compagnia. Queste caratteristiche a Damian bastavano per dire che la sua ragazza era fantastica. Nel frattempo poi si era avvicinata Cleo, la gatta di Varyare, che lo iniziò ad annusare, un po' diffidente. Alla fine dopo il suo complimento a Cleo, questa dissolse qualsiasi dubbio, si fece accarezzare dalla mano che Damian aveva avvicinato con calma, per non spaventarla.*

    Certo, molto volentieri. Magari posso cogliere l’occasione per prendermi anch’io una nuova scopa dato che sono entrata in squadra.

    *Gli rispose Varyare, dopo che lui le aveva detto di essere entrato nella squadra Grifondoro e averla invitata ad accompagnarlo a comprare una nuova scopa. Era felice che lo accompagnasse, anche se un po' meno del fatto che si sarebbero scontrati in una partita.*

    In che ruolo? Io battitrice.

    *Aggiunse poco dopo.*

    Anch'io! Ma non preoccuparti, farò di tutto per non beccarti.

    *Disse facendole l'occhiolino. Ovviamente avrebbe cercato di buttare giù dalla scopa tutto il resto della squadra, ma lei non l'avrebbe mai toccata. Avrebbero vinto sicuramente loro, ma non sarebbe certo stato facile vincere se tutti avevano la stessa determinazione nel vincere la partita che avrebbe avuto Varyare.
    L'anno precedente la sua casata non aveva vinto niente, quell'anno invece la sua bacheca sarebbe tornata di nuovo a splendere con nuovi trofei.
    Anche se lui ne aveva già uno, il più bello di tutti. La sua ragazza Varyare.*

    @Varyare_King,


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 150
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Quella serata si stava rivelando di gran lunga migliore di quello che si era aspettata. Aver incontrato il suo ragazzo proprio nel luogo in cui si erano conosciuti era stata proprio una bella fortuna e fu veramente felice di aver deciso di andare in riva al lago quella sera. Era ormai da un'estate intera che non passavano quei bei momenti momenti in cui potevano stare da soli e ammirare un panorama così incantevole; l'ultima volta che ci erano stati era durante quella nottata che avevano passato in riva al lago, il giorno più bello che aveva passato da quando era ad Hogwarts. Era stato durante la mattina di quel giorno che avevano avuto la fortuna di vedere la Piovra Gigante, accarezzarla e, per ultimo e cosa più importante, si erano fidanzati.
    Cleo nel frattempo, dopo aver ricevuto un po' di carezze dai due, tornò più vicina all'acqua per giocare con i fili d'erba o i rametti che trovava per terra.*

    Anch'io! Ma non preoccuparti, farò di tutto per non beccarti.

    *Rispose Damian alla sua precedente domanda facendole l'occhiolino. Sarebbe stato difficile riconoscere le persone in sella ad una scopa mentre si era in volo ma mai avrebbe cercato di disarcionare Damian dalla scopa, non se lo sarebbe mai perdonata.*

    Grazie, ma non credo di poter fare lo stesso.

    *Disse scherzando al Grifondoro. Ovviamente non avrebbe mai provato a tirargli addosso un bolide o a disarcionarlo dalla scopa, ma la determinazione nel vincere la partita non sarebbe di certo diminuita. Sarebbe stato difficile vincere contro i Grifondoro, avevano messo su una squadra forte e quell'anno avevano probabilmente fatto lo stesso, si sarebbero dovuti impegnare molto se avessero voluto batterli in campo. Però era sicura che qualsiasi fosse l'esito della partita nulla sarebbe cambiato.*

    @Damian_Saps,


  • Damian_Saps

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 96
        Damian_Saps
    Grifondoro
       
       

    *Quella sera in riva al lago, lui e Varyare, gli ricordava la sera prima del loro fidanzamento. Avevano dormito lì, sotto la guardia delle stelle e alla luce della luna, avevano accarezzato la Piovra Gigante e infine si erano messi insieme. Da quel giorno, ogni momento che passava insieme alla sua fidanzata Varyare, lo faceva stare meglio anche nei momenti peggiori. E pensare che chissà quando si sarebbero dovuti scontrare in una partita di quidditch. Ovviamente nelle altre partite avrebbe fatto il tifo per lei, ma solo Merlino sapeva cosa sarebbe successo durante la partita.*

    Grazie, ma non credo di poter fare lo stesso.

    *Gli rispose scherzando. Sapeva che non lo avrebbe disarcionato apposta, ma il bolide era imprevedibile.*

    Stavo pensando...

    *Iniziò a dire Damian.*

    Cosa ne dici di fare un'altra serata a dormire sotto quest'albero, magari verso fine mese o quando inizia il prossimo?

    *Gli era piaciuto molto parlare in sua compagnia sotto le stelle, addormentarsi e poi iniziare la giornata insieme. Era stato il giorno più bello della sua vita e solo, forse, un oblivion sarebbe riuscito a farglielo dimenticare.*


    @Varyare_King,


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 150
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Quella serata stava passando magnificamente. Solo passare del tempo con il suo ragazzo poteva rendere un momento qualsiasi fantastico, e poteva benissimo dire che quello lo era diventato. Era veramente felice che fosse di nuovo iniziata la scuola, non ne poteva più di stare a casa e, soprattutto, di non poter usare la magia; finalmente quel vincolo si era sciolto e poteva liberamente lanciare incantesimi.
    Rimase persa nei suoi pensieri fin quando la voce di Damian non la riportò alla realtà svegliandola dalle sue fantasticherie.*

    Stavo pensando...
    Cosa ne dici di fare un'altra serata a dormire sotto quest'albero, magari verso fine mese o quando inizia il prossimo?


    *Quella proposta la fece involontariamente sorridere, il solo ricordo del giorno, o meglio della notte, passata in riva al lago con lui la rendeva felice. Non doveva pensare molto alla risposta, ovviamente sarebbe stata positiva e già non vedeva l'ora di arrivare a fine mese.*

    Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo, la risposta è certo!

    *Disse con un sorriso. Addormentarsi con lui accanto e svegliarsi la mattina sapendo di poter stare ancora in sua compagnia prima dell'inizio delle lezioni era il miglior modo di iniziare la giornata per lei, nulla avrebbe cambiato la sua opinione.*

    Che ne dici del 30 settembre?

    *Domandò riferendosi alla data di quando avrebbero potuto passare la sera in riva al lago. Lei aveva proposto l'ultimo del mese per comodità ma non aveva nessun impegno in programma perciò qualsiasi altro giorno scelto da Damian sarebbe andato bene.*

    @Damian_Saps


  • Damian_Saps

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 96
        Damian_Saps
    Grifondoro
       
       

    *Accanto alla sua ragazza, dopo averle chiesto se un giorno le andava di andare a fare un giro a Hogsmeade, le aveva chiesto se voleva passare un'altra serata da soli lì, sotto l'albero in riva al lago nero. Sapeva che avrebbe rischiato se fosse stato beccato, ma stare in compagnia di Varyare per un giorno, o meglio dire una sera e la mattina seguente, la coppa delle case poteva pure aspettare, come le punizioni che sarebbero seguite. L'unica cosa che gli interessasse fosse stare in sua compagnia, con i quali aveva passato alcuni tra i migliori momenti nella sua vita. La risposta della ragazza Serpeverde non si fece attendere, accompagnata da uno splendido sorriso.*

    Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo, la risposta è certo!

    *Gli rispose. Damian ovviamente era felice della risposta che, come sperava, era stata affermativa. Passare un'intera serata con lei e svegliarsi in quel posto magico con la persona che più cara aveva era il meglio che poteva chiedere. Perso nei ricordi dei giorni passati insieme, la voce della sua ragazza lo riportò con i piedi per terra.*

    Che ne dici del 30 settembre?

    *Gli stava chiedendo se quel giorno andasse bene. Come aveva detto lei stessa prima, " Non c'è nemmeno bisogno di chiederlo ", pensò prima di darle la risposta.*

    Per te qualunque data tu scelga io ci sarò sempre per te, anche se fossi dall'altra parte del mondo.

    *Disse sorridendole. Se per lei quel giorno sarebbe risultato comodo, lui non avrebbe mai rifiutato. L'unico impegno urgente che aveva era un progetto che stava pensando con il concasato, compagno di dormitorio ma soprattutto amico Robin. Era una sorpresa che avrebbe stupito tutti, quindi sperava solo di riuscire a concludere prima la cosa o di non accennare alla cosa in nessun momento.*

    Non ti ho mai detto che sei semplicemente fantastica?

    *Le chiese, poco prima di lanciare un expecto patronum, come nella loro serata.

    Citazione:

    EXPECTO PATRONUM
    Descrizione: evoca tramite la bacchetta magica una figura argentea che difenderà il mago o la strega per alcuni minuti
    Tipo: incantesimo difensivo
    Durata: 1 turno ogni 5 livelli
    Consigliato: per allontanare i Dissennatori e per respingere il Leihifold. Inoltre, Il Patronus viene usato dai membri dell'Ordine della Fenice per comunicare tra di loro senza essere scoperti
    Avvertenze: //
    Livello Minimo Consigliato: 4 (5 per un Patronus Corporeo)

    Aveva passato un sacco di tempo ad esercitarsi con quell'incantesimo quando poteva usare la sua bacchetta di ciliegio, ma ancora una volta dalla sua bacchetta di ciliegio non uscì il patronus corporeo. Sperava di riuscirci dopo un anno di allenamento, ma sbagliava ancora qualcosa e non capiva cosa.*

    @Varyare_King,


  • Varyare_King

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 150
        Varyare_King
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *I suoi pensieri già vagavano alla fine del mese in particolare sulla serata che doveva venire. Lei gli aveva proposto l'ultimo giorno di settembre ma anche prima o dopo non sarebbe cambiato granché per lei, dato che non aveva impegni urgenti per i quali sarebbe stata costretta a rimandare. Sapeva, come già l'altra volta, che avrebbero corso il rischio di venire scoperti e di far perdere dei punti alla propria casata, ma ne avrebbe accettato le conseguenze. Se poi un prefetto o un insegnante li avesse trovati fuori dalle mura oltre l'orario del coprifuoco e gli avrebbe assegnato una punizione, potevano solo considerarlo un'occasione per passare del tempo assieme.
    La risposta arrivò rapida da Damian che, come sperava, accettò volentieri la data da lei proposta dicendo che ci sarebbe stato sempre per lei anche se fosse stato dall'altra parte del mondo. Lei gli sorrise a sua volta, avrebbe tanto voluto che quella serata non finisse mai ma, come tutte le cose belle, sapeva che non sarebbe durata in eterno. Stare insieme al suo ragazzo la rendeva estremamente felice e faceva diventare una giornata qualsiasi speciale.*

    Non ti ho mai detto che sei semplicemente fantastica?

    *Disse Damian poco prima di evocare l'Incanto Patronus. Questo non prese forma corporea ma sprigionò una luce azzurra che dopo un po' si disperse nel cielo. Era sempre bellissimo vedere un patronus, sia corporeo che non, la prima volta ha come un effetto ipnotizzante e anche nelle seguenti ha un certo fascino.*

    E io non ti ho mai detto che riesci sempre a farmi sorridere?

    *Rispose guardando la luce emessa alla bacchetta che lentamente si stava dissolvendo. Quella era la pura verità, le bastava solo vederlo per far affiorare un sorriso sul suo volto, i momenti che passava in compagnia di Varyare erano i migliori della sua vita ed era sicura che anche in futuro sarebbe stato sempre così.*

    @Damian_Saps