Hogwarts - 3° Piano
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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald nonostante l’orario di lezione, decise di andare a controllare se l’infermiera avesse avuto bisogno di una mano per qualcosa, perché voleva vedere dei guaritori esperti al lavoro.
    Quindi bussò nonostante non avesse sentito nessuno dargli il permesso di entrare, entrò lo stesso e quando aprì la porta una zaffata di odori di medicinali invase il suo olfatto, probabilmente quegli effluvi erano prodotti dall'insieme di qualche decotto ed/o filtro che erano li in infermeria. Quindi entrò educatamente presentandosi e chiedendo:*

    Buongiorno, sono Ronald Canard Corvonero aspirante Guaritore. C'e nessuno ?

    *Ronald e tenendo la carta in cui diceva che lui era un aspirante guaritore a portata di mano ma nello suo zaino:*

    [img]http://www.harryweb.net/modules/Galleria_Foto/plupload/uploads/1729/p1eedc7cfk1iso1fr412uj15mo1et14.png [/img]

    *Inoltre aveva già fatto pulizia nell’infermeria, quella volta che era stato punito con Esperanza, e quindi avrebbe anche saputo dove prendere le cose per pulire e disinfettare quel posto. Non sentendo nessuno entrò lo stesso nell'infermeria.*

    modificata leggermente
    @Charlotte_Mills, @Amelia_Smith, @Zack_Plans,




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  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    CORRIDOI DI HOGWARTS

    *Amelia aveva ottenuto il permesso di uscire dall'aula, dato che non si sentiva bene: qualche giorno prima, durante l'esercitazione di volo, aveva preso un raffreddore, ma nulla di grave; c' era un po' di vento, forse per quello. E quindi aveva lascato correre... ma poi si era aggravato, ed era diventato qualcosa di più: sentiva la nausea, e probabilmente aveva la febbre; per di più aveva un forte mal di testa e mal di pancia. Non era in grado di sostenere la lezione, per questo aveva chiesto se poteva uscire, e magari andare in infermeria. Per un attimo fu indecisa se recarcisi o meno, ma poi si sentì leggermente annebbiata... fino a che tutto diventò nero. Si risvegliò dopo non sapeva quanto; non era trascorso molto, dato che i corridoi erano ancora vuoti e probabilmente gli studenti erano ancora a lezione.*

    Oddio che paura... è la prima volta che svengo!

    *Ora, perlomeno, non aveva più dubbi: decise che sarebbe andata in Infermeria, anche perché il suo male non faceva che aumentare, e la ragazza inoltre non voleva rschiare di svenire ancora nei corridoi. Perciò, con passo affrettato, si diresse dalla parte giusta.*

    INFERMERIA


    *Quando arrivò, sentì come una fitta di panico: non aveva mai avuto bisogno di recarsi lì, era la prima (e sperava anche ultima) volta. Tirò un sospirone, e si fece coraggio; strinse i pugni ed entrò.*

    Ehm... buongiorn...

    *S'interruppe, dato che vide l'ultima persona che si aspettava di vedere: Ronald, il suo ragazzo! Un sorriso le trapassò il volto.*

    Ron! Ciao...

    *Salutò, un po'imbarazzata, visto che non voleva mostrarsi debole davanti a lui; ma non c'era spazio per l'orgoglio, infatti la vista le si annebbiò di nuovo e sentì di nuovo quella sensazione di mancanza... e di nuovo cadde, ma questa volta non a terra: infatti, accidentalmente, centrò in pieno Ron. Dopo aver capito che gli era "atterrata" addosso, non vide più niente e, per la seconda volta in neanche venti minuti, perse coscienza.*
    @Ronald_Canard, Zack_Plans


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Nel momento in cui Ronald era in procinto di iniziare la pulizia della stanza arrivò Amelia, Ronald non fece in tempo a salutarla con calma poiché le svenne proprio addosso. Fortunatamente riuscì a non farla cadere a terra. Quindi prima era un po’ agitato e pensò:*

    ”Adesso che faccio ? Quali erano i modi per soccorrere una persona svenuta ?"

    *Si ricordò che una persona svenuta bisognava lasciarla lì se non ci fossero stati dei veri pericoli. Ronald gli sembrò che l'infermeria fosse il posto privo di pericoli quindi non la spostò. Ronald controllò se Amelia respirasse e vide che lo faceva. Nel momento immediatamente successivo Ronald le provò il polso e quindi sentì che c'era del battito anche se debole. Quindi decise di stenderla a terra e le slegò anche la cravatta, sperando che lei non si arrabbiasse. Poi cominciò a dirle:*

    Amyelia,

    *Ronald la chiamò così perché stava cercando di tener a bada la paura, perchè aveva timore di perdere il suo primo vero e grande amore. Ronald aggiunse:*

    Stai tranquilla, va tutto bene.

    *Cercando di fare lo spiritoso aggiunse:*

    E poi hai trovato il posto migliore per svenire

    *Ronald dopo quella spiritosa battuta si ricordò che se la persona svenuta stava ancora respirando doveva alzarle le gambe per fare ossigenare il cervello. Quindi per non creare imbarazzo si mise di fianco e cercò di alzare le gambe e sperando di fare bene, continuò a parlare ad Amelia come per tranquillizzarla. *

    Amelia, ci sono qua io. Stai meglio ?

    *Quindi non gli restò che aspettare che Amelia rinvenisse e sentire la risposta. Poi anche per non sbagliare doveva sapere cosa sentisse Amelia per poterla curare meglio che poteva.* .


    @Amelia_Smith, @Charlotte_Mills,@ Zack_Plans




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  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    Amyelia

    *Fu la prima cosa che sentì, ma ancora non riusciva ad aprire gli occhi; sapeva solo che, se quella voce l' avesse abbandonata, avrebbe preferito morire.*

    Stai tranquilla, va tutto bene.

    *Amelia avrebbe tanto voluto rispondere che sì, fino a che lui le sarebbe stato accanto sarebbe andato tutto bene, ma la voce non le usciva; corde vocali in sciopero. Perfetto.*

    E poi hai trovato il posto migliore per svenire

    *Continuò la voce. Amelia sapeva che quella voce era familiare, ma era in uno stato di semi-svenimento, percui non ricordava bene a chi appartenesse. Poi, si sentì sollevare le gambe, sensazione che non le dava fastidio.*

    Amelia ci sono qua io. Stai meglio ?

    *Proseguì. La Grifondoro fu costretta a fare una lotta interiore: non per mettere d'accordo due parti di sé stessa, come al solito, ma per aprire gli occhi e rispondere; questa volta, entrambe le parti, buonsenso e istinto, erano totalmente d'accordo che l'unico vero obbiettivo, lo scopo principale era riuscire a svegliarsi.*

    Per FAVORE, apri gli occhi e parlaaaa!

    *Finalmente, riuscì a riprendere coscienza; si sentiva stordita, ma completamente ritornata al mondo reale.*

    Sì...

    *D'improvviso, tutti i ricordi tornarono, e si vide davanti Ronald, il suo ragazzo. Si rese conto che: primo, lui aveva appena evitato che finisse in terra di nuovo. Secondo, si era preoccupato per lei: aveva fatto il possibile per aiutarla, mettendo in pratica le sue conoscenze. Terzo, le stava dedicando tempo che sicuramente avrebbe dovuto passare in altro modo. Insomma, un vero e proprio fidanzato perfetto, e la ragazza si riempì di gratitudine, tanto che per un attimo riuscì a non pensare al mal di testa.*

    Oh Ronny grazie! Grazie...

    *Fu tutto quello che riuscì a pronunciare, anche perché era molto spaventata: era svenuta non una, ma ben due volte in meno di mezz'ora! L'ansia le impedì di proferire altre parole, e la ragazza avrebbe tanto voluto abbracciare Ron... ma stava male, e non voleva in nessun modo contagiarlo,qualunque cosa fosse. E poi stava ancora molto male... il mal di pancia era al massimo del suo splendore e le scoppiava la testa; non sapeva che aveva... ma sperava che sarebbe passato presto.*
    @Ronald_Canard




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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald quando senti la voce di Amelia rispondergli ne fu cosi sollevato che le sue conoscenze mediche fossero quelle giuste. Quando vide che Amelia gli parlò ringraziandolo, Ronald guardò in giro e notando che c'era un letto libero, disse:*

    Dai Amelia, forse è meglio che ti accompagni su quel letto. Cosi potrai riposarti un po’.

    *Poi a Ronald venne il suo lato da Corvonero guaritore cioè un medico curioso in poche parole faceva un sacco di domande per capire di cosa soffrisse Amelia e quindi si mise sotto alle spalle di Amelia, visto che lei era più alta, l’accompagnò e l’adagiò comodamente su quel letto e domandò:*

    Amelia, sii onesta. Stai bene veramente ? Hai qualche sintomi ? Mal di testa o altro ? Da quando ce li hai ?

    *Fece tutte queste domande perché era assai preoccupato per lei e voleva sapere per bene che sintomi avesse. Anche se Amelia facesse di tutto per nascondere il suo malessere ma il corpo la tradiva. Perché a Ronald gli sembrò che fosse più pallida del solito. Ronald disse con voce più amorevole possibile che avesse:*

    Sai ti vedo più pallida del solito. Comunque sei carina, il pallore ti dona.

    *In effetti quel pallore esaltava maggiormente la sua splendente chioma rossa e le lentiggini erano più evidenti ma a Ronald piacevano quelle piccole imperfezione della sua ragazza.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Ronald notò un letto libero.*

    Dai Amelia, forse è meglio che ti accompagni su quel letto. Così potrai riposarti un po'.

    *Amelia era una ragazza molto testarda, e anche se si sentiva debole voleva stare in piedi; però non fece in tempo a protestare che si sentì mancare un attimo, quindi capì che il ragazzo aveva ragione.*

    Già... forse è meglio.

    *Concordò, lasciandosi guidare dal giovane sul lettino.*

    Amelia, sii onesta. Stai bene veramente ? Hai qualche sintomi ? Mal di testa o altro ? Da quando ce li hai ?

    *Chiese; evidentemente era un "medico" a cui interessava sapere tutti i dettagli... Amelia era la sua ragazza, forse era anche questo.*

    E' dall'altro ieri che ho un leggero raffreddore... poi in questi giorni è peggiorato e ora ho mal di testa, mal di pancia e nausea. Proprio non ce la facevo a sostenere ancora la lezione...

    *Le sembrava una giustificazione più che sufficiente, anche perché non aveva mai finto di stare male per evitare di passare tempo tra i banchi; quel giorno non stava affatto bene per davvero.*

    Sai ti vedo più pallida del solito. Comunque sei carina, il pallore ti dona.

    *I complimenti del suo ragazzo la facevano "cuocere a fuoco lento": infatti, da pallida diventò... rossa!*

    Sei un abilissimo prestigiatore: vedi, mi hai fatto cambiare colore solo parlando!

    *Commentò un'Amelia sorridente, le sfuggì persino una risatina. Tutto sommato le era andata bene: aveva beccato la persona giusta al momento giusto!*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald si rasserenò quando Amelia gli descrisse i suoi sintomi. Ronald andò a prendere uno dei libri visto che poteva leggerli per controllare se ci fosse qualche rimedio ai quei segnali che aveva elencato Amelia. Nello stesso momento cui stava leggendo il libro, Amelia gli disse che lui era veramente un prestigiatore perché era riuscito a farle cambiare il colore. Ronald sorridendo disse: *

    Beh, l’umorismo c’è quindi sarà solo un malanno stagionali. Dovrei controllare una cosa. Torno subito

    *Chiuse il libro, e andò e a rimetterlo al suo posto poi si recò in una stanzetta che se fossimo in un ambiente babbano poteva essere considerata una cucina per le mini case, in poche parole: c’era tutto il necessario per fare le tisane.
    Gli attrezzi c'erano perché gli antichi stregoni prima di usare la Magia curativa usavano gli infusi e simili per curare sia i maghi che babbani. I quali,probabilmente, rubarono qualche ricetta magica ma poi visto che erano persone prive di conoscenze magiche sostituirono alcune piante con delle altre. Così facendo ne crearono delle altre che comunque erano buone e profumatissime, inoltre per loro stessi funzionavano. Poi mentre stava aspettando l’infusione per circa cinque minuti, notò la bacheca in cui c’era scritto che i nuovi tirocinanti guaritori erano lui e Zack Plans. Poi tornando con il pensiero ad Amelia era un modo per eliminare la presenza di quel nome antipatico dalla sua mente, pensò:*

    “forse saranno state quelle giornate in cui siamo stati fuori sotto alla pioggia o il volo. Speriamo che non sia quel fastidioso e ormai odiato virus che circola ancora adesso tra i babbani.”


    * Pensò quello perchè s'era dimenticato che Amelia era una purosangue e quindi avrebbe potuto avere degli anticorpi per quel virus. Poi ritornò con il vassoio con una calda tisana super profumata era in poche parole era un te ai frutti rossi. Quindi disse:*

    Bevi un po’. Come ti sembra ?

    *Lo domandò perché aveva letto che il Covid faceva perdere il senso del gusto e dell'olfatto.
    Quando vide che ne aveva bevuto un bel po’. Disse:*

    Amy, sai che sei stata proprio fortunata. Io ero venuto qua, quasi per caso e quindi avresti potuto trovare Zack Plans.

    *Ronald sperò che la notizia non gli facesse andare di traverso il tè o farglielo sputare perché sapeva che la maggior parte degli studenti avevano una specie di antipatia per lui. Quindi si augurò che non si palesasse Zack proprio in quel momento.*


    @Amelia_Smith,@Zack_Plans


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    Beh, l’umorismo c’è quindi sarà solo un malanno stagionali. Dovrei controllare una cosa. Torno subito

    *Disse, sparendo. Amelia non capiva che aveva in mente; pazienza, lo avrebbe scoperto molto presto. Era stata molto, moltissimo fortunata a trovare lui: avrebbe potuto essere davanti a chiunque, svenire addosso a qualcuno che non le stava simpatico, oppure un suo amico... quello sarebbe stato molto spiacevole. Mooolto spiacevole.
    Finalmente il Corvonero tornò, con una tisana profumatissima.*

    Bevi un po'. Come ti sembra ?

    *La ragazza portò la tazza alla bocca, e ne bevve poco meno di metà: la bevanda era buonissima, ma aveva la nausea e non se la sentiva di continuare... comunque era veramente squisita.*

    Oh Ronny, sei un mago nel preparare le tisane! Fantastica, davvero. Frutti rossi?

    *Domandò, anche se era quasi certa che era così. Dopo poco, il ragazzo parlò.*

    Amy, sai che sei stata proprio fortunata. Io ero venuto qua, quasi per caso e quindi avresti potuto trovare Zack Plans.

    *Ecco, appunto. Ci stava proprio riflettendo prima. Però... certo, definirlo "antipatico" era un eufemismo, ma non è carino parlare male delle persone, specialmente quando loro non sono presenti; era sparlare alle spalle. E ad Amelia non piaceva farlo: non solo con i suoi amici, ma con chicchessia riteneva che l'educazione fosse un punto fondamentale, così come la gentilezza. Anche se il Serpeverde in questione era tutto fuorché gentile, questo non significava che anche lei doveva essere scortese nei suoi confronti.
    Togliendo ciò, la Grifondoro e il prefetto non si erano mai parlati, o quasi: l'unica volta in cui la ragazza aveva avuto direttamente a che fare con lui era stata quando aveva messo in punizione lei, la sua amica Esperanza e... Ronald! Del resto, era proprio così che si erano conosciuti.
    Le venne fuori un sorriso strano.*

    Ah... ok.

    *Gli rispose abbastanza freddamente, ma la cosa fu involontaria: quelle due parole le erano uscite da sole... le dispiacque. Però non poteva fare a meno di pensare che Zack era, appunto, un aspirante guaritore, e ciò da parte sua era... carino. Però non voleva esporlo, desiderava tenerlo come pensiero personale, visto che a molti il diciassettenne non stava affatto in simpatia. Percui potevano essere tutto fuorché d'accordo; e, visto cosa aveva appena detto Ronald, si poteva facilmente dedurre che anche lui lo trovasse così incompatibile.
    Decise di smettere di pensare a quelle cose, ma un'ombra restò sul suo volto.*



    *Era solo un pensiero passeggero, ma vero secondo lei: Zack non era cattivo. Non era così... così, come lo descrivevano tutti. Aveva già visto qualcosa di simile... tanto tempo prima. Ma d'altronde, non era nessuno, assolutamente nessuno per essere sicura di ciò... non lo conosceva. Alla fine, questi erano anche affari suoi... lei si sarebbe limitata a essere gentile e basta.*
    @Ronald_Canard




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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald prima quando lo disse per un attimo guardò la porta e fu sollevato che non ci fosse Zack. Quando sentì prima che era un mago a fare le tisane poi con la domanda di Amelia che gli chiedeva se erano frutti rossi intuì che l’olfatto e il gusto funzionavano, quindi senza accorgersi pensò ad alta voce:*


    Beh, per fortuna non è il Corona virus. Perché altrimenti non avrebbe riconosciuto il profumo. Avrebbe sentito come petrolio.

    * Probabilmente pensò ad alta voce perché essendo in compagnia della sua amata diventava un po’ più irrazionale. Quindi prendendo il libro che aveva rimesso al suo posto, nascosto dietro a quel grosso volume perché non voleva che l’affascinate paziente lo distraesse mentre elencava i sintomi per segnarli in quel manoscritto e disse:*

    Hai detto che avevi mal di testa; mal di pancia e nausea cioè solamente la sensazione di vomito, giusto ?

    *Per fortuna che aveva quel il viso dietro quel libro altrimenti Amelia avrebbe visto che era diventato rosso come la chioma di Amelia e con i suoi capelli castani chiari sarebbe sembrato avere i colori dei grifondoro.Quindi continuò aggiungendo:*

    Non ce la facevi a sostenere ancora la lezione. Quindi spossatezza ehm stanchezza, vero?

    *Era nascosto ma gli sembrò di sentire Amelia annuire. Così riuscì a identificare la malattia che affliggeva Amelia. Una malattia babbana chiamata influenza intestinale anche se mancavano degli altri sintomi tra cui diarrea e vomito. Quindi Ronald abbassando il librone disse:*

    Sei fortunata Amelia è solamente una normale non babbana influenza intestinale. Quindi ti consiglio di mangiare in modo leggero, mantenerti idratata, e quando ti senti stanca riposarti.

    *Ronald aveva specificato non babbana, nel senso che mancavano altri sintomi tipici di quella babbana. Dovuto al fatto che i maghi avevano, probabilmente, degli anticorpi diversi da quelli babbani. Cercò di metterla sul letto per farla riposare e quindi aspettare per vedere se con il riposo guarisse. Adesso capiva perché molti purosangue erano convinti di essere diversi per un certo verso non avevano tutti i torti.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Amelia sentì il ragazzo parlare, con lo sguardo perso nel vuoto: molto probabilmente stava pensando ad alta voce, il che tirò fuori un sorriso dalle labbra rosse di lei.*

    Beh, per fortuna non è il Corona virus. Perché altrimenti non avrebbe riconosciuto il profumo. Avrebbe sentito come petrolio.

    Fortunatamente non ho mai avuto occasione di sentire quell'odore sgradevole.

    *RIspose, riferendosi al petrolio; le vennero i brividi solo a immaginarlo! Quel fantastico the, dall'aroma così soave, avrebbe dovuto sapere di petrolio. Puah.*

    Hai detto che avevi mal di testa; mal di pancia e nausea cioè solamente la sensazione di vomito, giusto ?

    *La strega fece sì con la testa.*

    Non ce la facevi a sostenere ancora la lezione. Quindi spossatezza ehm stanchezza, vero?

    *Annuì di nuovo.*

    Sei fortunata Amelia è solamente una normale non babbana influenza intestinale. Quindi ti consiglio di mangiare in modo leggero, mantenerti idratata, e quando ti senti stanca riposarti.

    *Consigliò il mago. Poi la accompagnò ancora sul letto, evidentemente per farla riposare.*

    Resta vicino a me...

    *Era un semi-ordine, ma lo disse in modo dolce. Un po' flebile, ma dolce. Sperava che avesse accettato di rimanere lì con lei: quel posto non le piaceva troppo. Le metteva ansia. Era sempre stato così con gli ospedali, anche Babbani.
    Quindi desiderava solo che il Corvo le restasse accanto, visto che lei lo amava ed era praticamente l'unica "cosa" bella in quella stanza. Se avesse potuto sarebbe tranquillamente rimasta a seguire la lezione, ma sarebbe stato troppo pesante... davvero troppo pesante.
    Mentre pensava ciò, sentì una fitta allo stomaco e d'istinto si portò le mani alla bocca; lei detestava la nausea: un conto era vomitare subito, perché poi di solito ti passa, ma avere continui conati era orripilante... per fortuna che lì di fianco c'era il suo Ron.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald stava per tornare ai suoi doveri da tirocinante apprendista, quando Amelia gli ordinò con un sussurro dolce di restarle vicino. Ronald attratto dalla voce forse Amelia aveva qualche lontano parente Veela più probabilmente era colpa del suo amore che provava per lei? PerchéRonald accettò volentieri e disse: *

    Okay Amelia, sto qua finché non ti addormenterai

    *Ronald stava per prenderle una mano, un atto che secondo lui avrebbe dovuto aiutarla, ma Ronald non fece in tempo perché Amelia se la mise davanti alla bocca. Lui intuii, prontamente, che lei aveva avuto quella brutta sensazione di nausea. Ronald prese la bacchetta e disse:*

    Accio situla!

    *E un secchio(situla in latino) gli arrivò vicino, perché era quello che facevano entrambi i suoi genitori quando stava male cioè di mettergli accanto al letto un contenitore per evitare i conati di vomito nel corridoio. E disse:*

    Amelia se ti viene, fallo qua. Cara, se vuoi ti tengo su i capelli.

    *Lo propose perché l’aveva appena letto che molte ragazza nell’atto di vomitare non volevano sporcarsi la loro capigliatura e quindi presunse che lo volesse anche Amelia.*

    @Amelia_smith


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *La ragazza divenne anche troppo felice: Ron aveva accettato di stare lìinsieme a lei.*

    Okay Amelia, sto qua finché non ti addormenterai.

    *Le disse. La Grifa sapeva, dentro di sé, che mai e poi mai sarebbe riuscita ad addormentarsi se aveva il fidanzato accanto. Ma sapeva anche che la sua vicinanza avrebbe funzionato meglio del sonno.*

    Glielo dico? Naaa... altrimenti potrebbe anche mettersi in testa che devo riposare o cose del genere. Anche se fosse, lo voglio accanto.

    *Decise, irremovibile. Era molto contenta, tutto era così bello... o meglio, sarebbe stato bello se lei fosse stata in salute; infatti, lui stava per prenderle una mano... erano strane, le mani della strega. Non perché avessero qualche tipo di problema, anzi era una caratteristica che lei adorava: erano, come quasi tutto il suo corpo, ricoperte da lentiggini rosse, incalcolabili.
    Ronald stava, appunto, per prendere una di quelle mani nelle sue, quando la ragazza ebbe la spiacevolissima sensazione di un conato, abbastanza forte.*

    Accio situla!

    *Il Corvonero appellò un secchio, e lo posizionò di fianco a lei.*

    Amelia se ti viene, fallo qua. Cara, se vuoi ti tengo su i capelli.

    *Propose.*

    Gra...grazie, mi faresti un fa...favore enorme.

    *Balbettò, ancora un po' scossa dal conato. Non voleva sporcarsi i capelli... si promise che li avrebbe legati più spesso.*

    Mio Dio... grazie, GRAZIE che ho trovato lui.

    *Pensò la giovane, sorridendo con gli occhi al ragazzo.*
    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 335
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald quando senti che Amelia concesse di tenerle su la sua fluente e selvaggia chioma arancione, lui cercò di fare del suo meglio. Lui pur essendo diventato un apprendista medico l’odore del vomito era sempre sgradito ma comunque lui per amore era pronto a questo. Ronald dopo aver combattuto il disgusto del vomito e nel mentre che lei si puliva la bocca, Ronald con la mano ancora nei capelli morbidi, setosi e ramati della grifondoro. Disse:*

    Sai che staresti bene anche con i capelli raccolti ? … Se vuoi posso..

    *Nello stesso momento in cui lo disse si ricordò che anche sua madre li aveva qualche volta ricci (forse era un altro dei motivi per cui amava Amelia) e quando Norman gli ordinava di farsi la coda per uno spettacolo lei inizialmente rifiutava ma poi alla fine la riusciva a convincere nonostante fosse assai difficile fare quella acconciatura. Quindi fini la frase dicendo:*

    ...Appellarti degli elastici

    *Ronald senza aspettare che lei rispondesse prendendo la bacchetta disse:*

    Accio Elastici per capelli

    *Una marea di elastici per capelli levitarono fino al letto della ragazza. In quello stesso momento vide o gli parve di vedere che la ragazza aveva anche gli occhi arrossati e gonfi. Quindi da buon dottore, gli venne da domandare:*

    Amy, ha qualche allergia forse alle piume ?

    *Lo domandò perché c’era anche quel sintomo dell’allergia. Poi senza notare che accanto a lei c’era un vaso di fiori veri. Non come quelli che lui regalava sempre a lei. Quindi non gli restò che aspettare la risposta per decidere come curarla.*

    @Ameli_Smith


  • Amelia_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 516
        Amelia_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Amelia non era più riuscita a trattenersi: era letteralmente esplosa, era venuto senza che lei potesse aspettarselo; in realtà il conato ce l'aveva, quindi era prevedibile, ma lei pensava che se la sarebbe cavata così... e invece non riuscì a frenarsi. Quando ebbe finito, non potè non paragonare Ronald a un santo: le aveva tenuto su la chioma rossa, alla quale lei teneva moltissimo, per il raro colore rossissimo che la caratterizzava; il ragazzo aveva combattuto il disgusto per lei.*

    Grazie infinite... davvero. Sei super, Ronny.

    *Disse, ancora chinata in avanti; ora cominciava lentamente a sentirsi un po'meglio: ciò che doveva buttare fuori l'aveva espulso. Poi sentì un bruciore agli occhi, debole.*

    Sai che staresti bene anche con i capelli raccolti?... se vuoi posso.. Appellarti degli elastici.

    *Propose il Corvonero, lanciando subito dopo l'incantesimo giusto; moltissimi elastici cominciarono a fluttuare verso la strega, e lei ne prese uno solo, col quale si fece una coda alta.
    Il bruciore che aveva iniziato a sentire poco tempo prima era diventato molto più forte, e mollò ben cinque starnuti.*

    Amy, ha qualche allergia forse alle piume?

    *Chiese. Ad Amelia non sembrava logica quella domanda: se fosse stata allergica alle piume, come avrebbe fatto a dormire comodamente sui cuscini dei letti di Hogwarts?*

    No... ho sempre avuto una terribile allergia al polline.

    *Spiegò, anche se non capiva come mai avesse ora i sintomi.*

    Strano... qui non ci sono...

    *Non riuscì a formulare tutto il pensiero, che notò un vaso di fiori accanto al suo letto. Prima non ci aveva fatto caso.*

    ...fiori.

    Ecco. Per favore, portali via amore.

    *Disse. Aveva sempre odiato la sua allergia: avrebbe voluto poter annusare il profumo dei fiori, da vicino, come gli altri... però, finché il suo Ronny avesse continuato a fare trucchetti da prestigiatore apposta per lei, servendosi di fiori finti, lei sarebbe stata contenta.*
    @Ronald_Canard



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