Hogwarts - 3° Piano
Hogwarts - 3° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Luke_Deaggle


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Era già buio quando il professor Renny lasciò l'aula una volta terminata la lezione di Incantesimi, il Sole infatti aveva già concluso la sua corsa diurna rintanandosi oltre la linea dell'orizzonte. L'inclinazione della Terra faceva sì che in questo periodo dell'anno sembrava il Sole corresse più velocemente tanto correvano veloci le giornate; erano lontanissimi i lunghi tramonti estivi, le risate all'aperto fino alla sera inoltrata, quelle giornate in cui la notte sembrava sempre molto in là a venire.
    Molti ragazzini della sua età andavano pazzi per l'estate, il periodo delle giornate lunghe, dei pomeriggi in piscina, il periodo senza la scuola; Luke invece aveva sempre amato molto la stagione invernale, per lui i colori dell'autunno e dell'inverno erano molto più suggestivi degli accesi e banali colori estivi, erano uno spettacolo unico e ineguagliabile, si sarebbe trattenuto per giorni interi ad ammirare gli alberi con le foglie che si tingevano delle sfumature rosso fuoco, di osservarli perdere le foglie, le quali, sapevano approfittare di ogni minima corrente per unirsi al vento in un'elegante e imprevedibile danza; inoltre non sopportava quella calura che opprimeva i sensi mentre amava riscaldarsi accovacciato vicino fuoco anche nelle giornate dal clima più rigido. Ma improvvisamente era tutto diverso, questo autunno era molto diverso da tutti i precedenti, la fine di quell'ultima estate e il suo arrivo ad Hogwarts era stato l'inizio della sua prigione, e dunque solo la fine della scuola, solo l'estate, la tanto deplorata estate poteva salvarlo. Lungi dall'apprezzare i tratti affascinanti e pittoreschi dell'autunno, Luke rimpiangeva con tutto se stesso quell'ultima estate, quell'ultimo periodo di tregua prima di essere catapultato in una guerra in cui si ritrovava solo e indifeso, ed ecco che anche quei giorni che gli era sempre sembrato corressero velocemente improvvisamente non passavano mai, le giornate apparentemente corte si susseguivano lunghe e pesanti le une alle altre. Erano le 17.15 e la giornata, seppure il sole fosse già calato era ben lontana dall'essere finita, ora lo attendevano lunghi compiti della materia in cui peggio riusciva data la disobbedienza della sua bacchetta: incantesimi.*



    *Tutti i suoi compagni se ne erano già andati e ora gli alti scranni erano completamente vuoti, Luke si era attardato finendo di ricopiare gli ultimi appunti della lezione, rifiutando le proposte di alcuni compagni di raggiungerlo in biblioteca. Per un po' avrebbe potuto tranquillamente rimanere a studiare lì, ora che le lezioni erano finite non avrebbe disturbato nessuno e, se Pix non fosse sopraggiunto a disturbare, poteva starsene completamente indisturbato, avrebbe anche potuto provare qualche incantesimo senza che nessuno lo vedesse, non avrebbe mai provato nulla infatti di fronte ai suoi amici per non esporsi alla loro inevitabile derisione. L'aula era completamente silenziosa, si potevano sentire persino i battiti del cuore del giovane Grifondoro se uno avesse prestato sufficientemente attenzione, solamente due rumori dialogavano tra loro: il regolare ticchettio delle lancette dell'orologio che scandiva il passare dei minuti, e l'irregolare grattare della piuma di gallo che il ragazzo impugnava nella pergamena. Gli sembrò di sentire dei passi poco distante, Luke alzò leggermente la testa approfittandone per guardare l'ora.*

    "17,15... Bene ho ancora un'oretta buona..."

    *pensò brevemente prima che la piuma ricominciasse il suo andirivieni sulla pergamena.*




    @Varyare_King,


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *Dei passi veloci spezzavano il silenzio che si era ricreato nel corridoio. Erano da poco finite le lezioni perció la maggior parte degli studenti si era rifugiata nelle rispettive Sale Comune a svolgere i compiti o a chiacchierare tranquillamente.
    Invece, non era cosí per Varyare.
    Stava cercando un suo amico del primo anno e non avendolo trovato in Sala Grande aveva chiesto ad altri Grifondoro se per caso era in Sala Comune, ma anche questo non portó a grandi risultati. Allora si era messa a cercarlo aula per aula, sperando di riuscire ad incontrarlo entro la fine del pomeriggio.stava passando davanti all'aula di incantesimi guardando all'interno per vedere se vi era qualcuno. Appena riconobbe l'unidcenne seduto a scrivere su un foglio di pergamena si precipitó da lui, senza la minima traccia del sorriso che solitamente le si apriva sul volto.*

    Non m'importa cosa stavi cercando e perché, ma non mettere piú le mani nelle mie cose.

    *Il tono della Serpeverde era calmo ma chi la conosceva bene avrebbe subito capito la nota piú che infastidita nella voce.
    Era quasi sicura che fosse opera sua e perció voleva avere una risposta, se qualcuno lo fosse venuto a sapere probabilmente si sarebbe ritrovata nei guai..*

    E non mentirmi.

    *Continuó cercando di resistere alla tentazione di urlare in faccia al giovane Grifondoro.
    Anche se era piú che certa che fosse lui il responsabile, non aveva prove per accusarlo se non il suo istinto , perció qualsiasi parola ora gli rivolgesse doveva essere scelta con cura.
    Scrutando Luke attese una risposta, sperando che fosse sincera.*

    @Luke_Deaggle


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *I passi che poco prima Luke aveva sentito si materializzarono in una concreta presenza che ora avanzava verso di lui lungo l'aula vuota. Si trattava della serpeverde Varyare con cui il piccolo Grifondoro era, almeno fino a quel giorno, in ottimi rapporti. Tra i due c'era un'ottima amicizia fin da prima che Luke iniziasse Hogwarts, si conoscevano per via delle loro famiglie, e anche se il cappello parlante li aveva collocati in case diverse e qualche anno di differenza sperava le loro età, tra i due l'amicizia non era mai cessata. Luke appena risentì quei passi ora molto vicini a sé alzò la testa e abbozzò un sorriso non appena vide la Serpeverde. Subito però il sorriso gli scomparve non appena vide l'espressione dell'amica, tutt'altro che amichevole. Ad una velocità incredibile gli angoli della bocca prima sollevati in un sorriso tenero si irrigidirono vedendo Varyare avanzare con passo decisamente bellicoso. Gli occhi del ragazzo invece la guardavano con estremo stupore, non si capacitava il motivo di quell'espressione severa e arrabbiata ma se in un primo momento aveva sperato di sentire cosa avesse, quando parlò, le sue parole ebbero il solo effetto di aumentare l'incredulità del Grifondoro.*

    Non m'importa cosa stavi cercando e perché, ma non mettere piú le mani nelle mie cose.

    *Forse la voce della ragazza poteva sembrare calma, ma così non era, l'irritazione della quattordicenne filtrava dal tono fermo e secco della voce.*

    E non mentirmi.

    *Luke rimase per alcuni secondi in silenzio non riuscendo a dire nulla, era stato colto completamente di sorpresa e oltretutto anche se una vaga idea cominciava a insinuarsi nella sua testa, non sapeva proprio a cosa si riferisse l'amica. Dopo averla osservata per un po' sconcertato si schiarì la voce e parlò con un tono che sembrava a metà tra lo stupito e l'arrabbiato.*


    Ma che ti salta in mente? Io non ho messo le mani da nessuna parte! Sei impazzita!

    E comunque si saluta!

    E poi ho solo ripreso ciò che è mio! Tu casomai non dovresti mettere la mani tra le mie cose!



    *aggiunse quelle ultime parole senza neppure pensarci ma non poteva assolutamente tacere. Continuò a guardare con le iridi chiare la ragazza mentre con l'abilità di un prestigiatore faceva sparire dentro lo zaino una delle pergamene che stavano appoggiate sul banco.*




    @Varyare_King, @Ronald_Canard, @Amelia_Smith, @Vera_Grace, @Sarah_Jonson, @William_Rogers,




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  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    CORRIDOI DI HOGWARTS


    *Amelia aveva da poco finito lezione di incantesimi, ed era uscita dalla stanza. Era abbastanza felice quel giorno, visto che si era da poco riappacificata con il suo ragazzo; di solito, quando era allegra era anche distratta. Infatti inciampò, e fece cadere il suo materiale. Si massaggiò il ginocchio dolorante, poi decise di attrarre a sé i libri e le pergamene con l'incantesimo di Appello; la sua mano andò alla tasca che avrebbe dovuto contenere la bacchetta. Quando non la trovò, andò inizialmente un po' in panico, poi le venne in mente che probabilmente l'aveva lasciata in aula di Incantesimi. Si batté una mano sulla fronte, si alzò, prese i suoi libri, tutti sparsi sul pavimento, e dopo essere andata a depositarli sul suo letto, al Dormitorio femminile di Grifondoro, andò all'aula.*

    AULA DI INCANTESIMI


    *Finalmente, la Grifa arrivò in aula di Incantesimi; si fermò un attimo, perché sentì le due voci adirate di Luke e Varyare. Leggermente stupita, varcò la soglia della stanza e, con sollievo, constatò che la sua bacchetta era lì al suo banco. La prese, poi si rese conto che forse non si erano accorti di lei.*

    Non m'importa cosa stavi cercando e perché, ma non mettere piú le mani nelle mie cose.
    E non mentirmi.


    *Disse la Serpeverde, seccata. Luke rispose, un po' strabiliato e un po' arrabbiato.*

    Ma che ti salta in mente? Io non ho messo le mani da nessuna parte! Sei impazzita!

    E comunque si saluta!

    E poi ho solo ripreso ciò che è mio! Tu casomai non dovresti mettere la mani tra le mie cose!


    *Rispose il ragazzino. Amelia non voleva intromettersi negli affari altrui, ma comunque voleva salutare i suoi amici anche se poteva non essere il momento migliore.*

    Err... ciao, ragazzi!

    *Salutò, un tantino imbarazzata, sperando di non essere aggredita da qualcuno dei due.*

    @Varyare_King, @Ronald_Canard, @Luke_Deaggle, @Vera_Grace, @Sarah_Jonson, @William_Rogers




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  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 18
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [Dormitorio Corvonero]


    *Ronald mentre era di ritorno dalla lezione d'incantesimi per andare a rilassarsi visto che aveva fatto la pace con la sua ragazza e non avendo più quei pensieri di gelosia o almeno un po’ meno forti. Perché un minimo di gelosia ci vuole. Aprendo la porta del suo dormitorio la sua gatta schizzò come un fulmine sotto alle gambe di Ronald che cadde per terra. Quindi Ronald arrabbiato con Trixie la seguì fino nei pressi dell’aula d'incantesimi.*


    [Aula incantesimi]


    *Quando riuscì a prenderla Ronald si accorse o meglio senti voci familiare tra cui la sua fidanzata Amelia e Luke che gli aveva lanciato un perfetto un Fornuculus e poi anche sentì una terza voce, gli parve che fosse un’altra femminile di una sua amica Varyare. E senti che Luke che bisticciava con Varyare e quindi era un po’ curioso di cosa succedesse e poi doveva parlare con Luke per scusarsi con lui per averlo chiamato vigliacco e fifone.
    Poi voleva dar prova che lui stava o stesse cercando di cambiare per Amelia*

    Ciao a tutti. Che succede AMICI ?

    *E attese le loro risposte.*

    @Luke_Deaggle, @Varyare_King, @Amelia_Smith


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *L'ultima cosa che voleva era litigare con Luke ma in quel momento aveva assolutamente bisogno che lui le dicesse la verità. Forse era stata troppo diretta, domandarglielo cosí in quel modo probabilmente non era stata la scelta giusta ma se non fosse riuscita a ricavare qualche informazione dal Grifondoro le cose si sarebbero potute mettere male per lei. Non voleva scontare una punizione perché qualcuno aveva frugato tra le sue cose.
    Luke la guardó per qualche istante confuso, sostenendo il suo sguardo. Varyare nel frattempo soppesava il suo comportamento cercando anche solo un minimo dettaglio che poteva renderla certa di ció che aveva detto.
    Quando l'undicenne parló sembrava sia stupito che arrabbiato, il primo tomo fece innervosire ancora di piú la Serpeverde che non aveva assolutamente tempo per quei soliti giochetti.
    Certamente le parole di Luke non fecero che fare aumentare l'ira di Varyare, ma l'ultima frase pronunciata dal figlio di Godric era stata certamente la goccia che aveva fatto traboccare il vaso.
    Stava per rispondergli con altrettanto tono quando una voce esterna li salutó. La riconobbe subito, era Amelia. Non aveva mai avuto modo di conoscerla bene ma le volte che le aveva parlato le era sembrata simpatica.
    Quello peró non era certamente il momento migliore per approfondire le conoscenze con la rossa.
    Non voleva prendersela con la Grifondoro, non aveva alcuna colpa, o almeno non pensava, e probabilmente era solo capitata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Stava per salutarla a sua volta ma un'altra nuova voce, stavolta maschile, irruppe nell'aula. Si trattava del Corvonero Ronald Canard,che stando a quanto si diceva in giro stava con Amelia. Pensó fossero venuti assieme, anche se non ne aveva la certezza.*

    Ciao. Diciamo che... Potrebbe andare meglio.

    *A quelle ultime parole scoccó un'occhiata a Luke. Aveva bisogno di saperlo e se lui mentiva di certo non avrebbe risolto nulla. Forse peró davvero non aveva capito di cosa stava parlando e se in un primo momento aveva pensato di dirglielo ora che erano arrivati anche Amelia e Ronald quell'idea si era subito dissolta. Si fidava di loro ma non voleva che in molti ne venissero a conoscenza.
    Poi si rivolse nuovamente a Luke*

    Frugare nelle tue cose?! Non metterei mai le mani su qualcosa che non mi appartiene, al contrario di altri.

    @Luke_Deaggle, @Amelia_Smith, @Ronald_Canard,


  • Luke_Deaggle

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 17
        Luke_Deaggle
    Grifondoro
       
       

    *Proprio nel mezzo della conversazione dai toni accesi tra la quattordicenne Serpeverde e l'undicenne Grifondoro altre due persone fecero la loro comparsa nell'aula di Incantesimi che solo qualche minuto prima era completamente deserta, la rossa Amelia seguita dal suo fidanzato Ronald. Ma se Varyare si prese la briga di rispondere, anche se in modo un po' evasivo e ironico, ai due che chiedevano cosa stesse succedendo, Luke rimase con gli occhi fissi su quella che era sempre stata una sua ottima amica, occhi che in quel momento sembravano infuocati nonostante il loro colore fosse quello solito molto chiaro.
    E il fatto che fosse proprio una sua amica la protagonista di quella vicenda non aiutava, non aiutava affatto. Se altri lo conoscevano poco e potevano fraintendere più facilmente i suoi gesti o le sue parole ed esserne quindi tratti in inganno, con Varyare non era così, si conoscevano da ben prima che Luke iniziasse gli studi ad Hogwarts per via delle amicizie tra le loro famiglie, e tra loro c'era sempre stata una sincera e solida amicizia aiutata dal fatto che si capivano al volo senza bisogno di aggiungere troppe parole. La Serpeverde quindi non avrebbe potuto minimamente essere depistata da false vie e qualunque cose Luke avesse detto sarebbe stata colta esattamente per come voleva dirla. Quello tuttavia aveva anche il suo lato positivo, poteva alludere senza bisogno di parlare troppo e quello aiutava dal momento che erano presenti altri e sicuramente Varyare non avrebbe mai voluto che Luke parlasse, e quella stessa minaccia di parlare era a sua volta un'arma preziosa.

    Luke dopo aver fatto sparire quell'esile foglio di carta, quasi non ci fosse mai stato sul banco si alzò poggiando le mani sul banco mentre gli occhi mandavano lampi furenti in direzione della ragazza più grande. Amelia e Ronald erano sulla porta, ma completamente sfocati nel campo visivo del piccolo Grifondoro che puntò un dito verso Varyare mentre questa replicava.*

    Frugare nelle tue cose?! Non metterei mai le mani su qualcosa che non mi appartiene, al contrario di altri.

    Questo proprio non lo direi se fossi in te! Sai benissimo che ti stai inventando tutto solo perché hai troppa paura di dire la verità! Dai avanti ammetilo se ne hai il coraggio, o forse no perché i Serpeverde non sono famosi per quello vero?




    *Il tono solitamente pacato e calmo, talvolta dolce, del ragazzino di Edimburgo, era completamente sparito, le parole sembravano pietre scagliate con forza in direzione della Serpeverde. Più passavano i minuti più le mani dalle dita affusolate premevano con forza sui banchi di legno vibrando per il nervoso. Luke forse non aveva agito del tutto in modo trasparente, forse non era stato corretto al cento percento ma non aveva avuto scelta; ma due cose erano chiare in quel momento: la prima è che per niente al mondo avrebbe ammesso ciò che non aveva fatto, la seconda era che ciò che gli altri non dovevano sapere, non l'avrebbero saputo, nemmeno Varyare.*

    Io non sono come altri che hanno bisogno di intrufolarsi bevendo la pozione Polisucco, te l'avevo detto che quello era mio e me lo sono ripreso! Tutto qua!

    E lo sai! E non provare a mettermi bastoni tra le ruote perché non mi arrendo! Non mi fermano certo i tuoi trucchetti o le tue frasette! Sei te che te la sei cercata, o vuoi che ti ricordi cos'hai fatto!


    *Minuto dopo minuto il tono di voce si alzava così come l'aria diventava incandescente, forse Luke aveva la sua parte di colpa ma in quel momento quello era secondario.*






    @Ronald_Canard, @Varyare_King, @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade Barista 3MDS
       
       

    *Amelia stava per andarsene, quando comparve dal nulla anche il suo fidanzato: stava inseguendo la sua gatta, Trixie. Lo salutò con un cenno della mano, ma i suoi occhi parlavano per lei: stava chiaramente cercando di dire che erano arrivati al momento sbagliato...*

    Ciao. Diciamo che... Potrebbe andare meglio.

    *Dal tono di Varyare, Amelia capì che avrebbe fatto meglio a starsene zitta e lasciare in pace i due studenti... ma ormai era un po' tardi per i ripensamenti. Stavano litigando come mai li aveva visti litigare prima, e da quello che dicevano tutti e due erano convinti che l'altro avesse messo le mani nelle proprie cose. Una situazione alquanto strana... Luke neanche la guardò, era troppo arrabbiato, e la ragazza non poté biasimarlo: anche lei faceva così, quando era imbestialita. Man mano che i due andavano avanti, il tono di voce del Grifetto era sempre più alto e più arrabbiato; l'adolescente non l'aveva quasi mai visto così, forse una volta... però poi avevano fatto pace, fortunatamente.
    Si sentì estremamente in imbarazzo, il terzo incomodo, ed effettivamente lo era. Strinse forte forte la bacchetta, prima di mettersela in tasca; si portò i capelli dietro alle spalle e si morse il labbro. Si rivolse al suo ragazzo, sussurrando in modo che solo lui potesse sentirla.*

    Mi sa che è meglio che ce ne andiamo.

    *Bisbigliò, sperando che fosse d'accordo con lei. Preferì non aggiungere altro: aveva già dato abbastanza fastidio.
    Si portò nuovamente i capelli scarlatti dietro alle spalle, e si girò in direzione della porta, pronta ad andarsene.

    @Luke_Deaggle,@Varyare_King,@Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 18
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald senti dire da Varyare che sarebbe potuto andare meglio, dopo. Quindi poi essendo un Corvonero e cioè non era un Troll di montagna, e capendo che Varyare aveva accusato Luke, di aver preso qualcosa dalla sua borsa ma lui negava o meglio diceva che nella zaino c’era una sua cosa che gli apparteneva ed era sua di diritto.
    Ronald disse da buon Corvonero e forse anche da mezzosangue:*

    perché non avete appellato l’oggetto con il nome del proprietario ?

    *Ronald si i ricordò il giorno in cui ricevette anche da Amelia uno schiaffo che Luke se veniva punto sul vivo era un abile mago, soprattutto quand'era arrabbiato, quindi le disse:*

    Varyare non ti conviene farlo arrabbiare, perché ha una buona mira soprattutto quando lancia degli splendidi Furnuculus !


    *Senti anche dire da Luke che lui non era un fifone e ripeteva che quello che aveva preso era suo e che lei non doveva mettergli il bastone tra le ruote.
    Ronald aspettò anche la reazione della sua fidanzata Amelia, che gli disse che era forse meglio andarsene e lasciare gli altri due litigare, ma Ronald essendo un Corvonero e quindi era assai curioso e domando ai due:*

    ma cosa vi siete RUBATI di preciso a vicenda ? Se ci dite cos’è basterebbe appellarlo e sarebbe risolto tutto no ?

    *E pensò:*

    “Speriamo che quell’oggetto non sia stato protetto con un incantesimo anti appello”.

    *Essendo del quinto anno aveva letto che c’erano alcuni oggetti che non potevano essere appellati. *


    @Varyare_King, @Amelia_Smith,@Luke_Deaggle,


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *L'aria iniziava a farsi tesa tra il Grifondoro e la Serpeverde, e la presenza di Amelia e Ronald non migliorava la situazione. Inoltre non poteva chiarire cosa il Grifo, secondo lei, le aveva preso, si fidava di loro ma bastava una parola di troppo ad attirare l'attenzione di un prefetto o un insegnante e non voleva ritrovarsi in punizione per qualcosa del genere.
    Ascoltando ciò che Luke aveva da dirle, la sua rabbia non faceva che aumentare, pensava non le stesse dicendo tutta la verità e, anche se non era stato lui a frugare fra le sue cose, c'era qualcos'altro che nascondeva ma non sapeva dire cosa.*

    Questo proprio non lo direi se fossi in te! Sai benissimo che ti stai inventando tutto solo perché hai troppa paura di dire la verità! Dai avanti ammetilo se ne hai il coraggio, o forse no perché i Serpeverde non sono famosi per quello vero?

    *Quelle parole furono la goccia che fa traboccare il vaso per la giovane della casata Verde-Argento. Se fossero state rivolte solo a lei probabilmente non avrebbero avuto molto effetto se non quelli di farla innervosire ancora di più, ma contro l'intera casata del Serpente non lo poteva sopportare. Luke portò le mani sul tavolo che li separava, con tanta forza che quasi non lo fece ribaltare, i modi gentili di solito adottati dall'undicenne erano completamente svaniti lasciando spazio ad una parte di lui che mai aveva visto, o almeno non contro di lei.*

    Paura?! Ma di cosa stai parlando!
    Sai che non ti nascondo niente, non ho paura di dire la verità, ah ma... Aspetta, anche se volessi non potrei visto che ti metti a frugare nelle mie cose!


    *Non sapeva come fare per girargli fuori ciò che realmente aveva fatto, e se anche ci fosse riuscita Ronald e Amelia avrebbero sentito tutto. Doveva scegliere, non sapeva quando avrebbe avuto l'occasione di parlare di nuovo con Luke di quella faccenda perciò tanto valeva discuterne in quel momento, anche se in presenza del Corvo e della Grifa.
    La situazione stava un tantino degenerando, Luke continuò dicendo che non aveva bisogno di una Pozione Polisucco e che si era solo ripreso ciò che era suo. Con la voce che ad ogni parola di alzava sempre di più Luke la accusò di avergli messo i bastoni fra le ruote e che i suoi giochetti non l'avrebbero certo fermato, minacciandola poi di dire a tutti ciò che aveva fatto. Non sapeva se con quell'ultima affermazione si riferiva a ciò che le aveva preso, anche se era molto sicura che fosse così, ma per non aggravare la situazione decise di rispondere in tutt'altra maniera.*

    Grazie ma non ho bisogno di una Ricordella vivente che mi dica cosa ho fatto!

    *Terminò la frase con un'occhiata in cagnesco all'undicenne, forse non era stata una buona idea quella di rispondergli a tono, però se avesse mostrato segni arrendimento certo non avrebbe ottenuto ciò che voleva dal Grifondoro.
    Il suo sguardo non si spostò quando il Corvonero chiese perchè non avessero appellato il nome dell'oggetto in questione, poteva essere un'idea... Se solo quello fosse appartenuto ad uno dei due. Non poteva però dirglielo se non voleva che sapessero da dove in realtà veniva. Non era certo la prima volta che lo faceva, ma l'aveva sempre rimesso al proprio posto senza che nessuno se ne accorgesse.
    Prima di potergli rispondere in alcun modo, Ronald continuò dicendole che non era il caso di fare arrabbiare Luke perchè era davvero bravo a lanciare l'incantesimo Fornunculus.*

    Non ho paura delle sue fatture da primino.

    *Sapeva di aver esagerato, soprattutto definendo Luke un primino. Erano amici dopotutto, anche se in quel momento stavano litigando. Si sarebbe però scusata in un altro momento, ormai l'aveva detto e non poteva tornare indietro.
    In un movimento impercettibile avvicinò la mano destra alla bacchetta, poteva tranquillamente deviare una fattura semplice come quella ma solo se avesse avuto la bacchetta sottomano.
    Subito dopo Ronald intervenì con un'altra domanda, all'apparenza innocua e a cui si poteva facilmente dare risposta ma non per lei, in quel caso. Non voleva riversare la sua rabbia sul Corvonero ma, anche se provò a rispondergli tranquillamente, il tono la tradì e ciò che non voleva fu inevitabile.*

    No, non si risolverebbe nulla. Anzi, si creerebbero ancora più problemi.

    @Ronald_Canard, @Luke_Deaggle,
    @Amelia_Smith,




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