• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Gabriel_Gray


  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Barista 3MDS

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 863
       
       

    [CORRIDOI DI HOGWARTS]


    *Era stata una giornata abbastanza tranquilla, per la ragazza trascorse serenamente, quel giorno ebbe poche lezioni e quindi passò il suo tempo libero passeggiando per il giardino.
    Fuori c'era una bella giornata, forse una delle migliori delle ultime settimane, il sole le baciava il viso e questo la rilassava moltissimo.
    Erano le sette e trenta quando Esp decise di recarsi al Salills, il negozio di bacchette del Magic's Square, per tanto tempo aveva fatto la tirocinante in quel negozio, poi a causa del poco tempo a disposizione dovette lasciare.
    Charlotte la proprietaria aveva assunto William, il suo ex ragazzo e da quel giorno la quindicenne non mise più piede in quel locale.
    Lo aveva lasciato in malo modo e non aveva ancora avuto occasione di affrontarlo.
    Tuttavia qualche giorno prima la preside la chiamò chiedendole se volesse tornare a lavorare lì, la ragazza ne fu felicissima, amava quel lavoro.

    Scese le scale che la separavano dalla porta d'ingresso in tutta fretta, doveva andare e tornare da Hogsmeade prima del coprifuoco.
    Certo, non era obbligata ad andare, ma voleva mettere apposto alcune scartoffie che giacevano sul bancone prima dell'indomani, non le piaceva far vedere ai clienti un negozio poco ordinato.

    La sua gonna svolazzava mentre scendeva a salti gli ultimi gradini, aveva sempre odiato quella divisa, portava raramente le gonne, preferiva di gran lunga i suoi jeans.
    Quel giorno non ebbe il tempo di cambiarsi e quindi decise che poteva resistere un altro paio d'ore.

    Giunse alla porta d'ingresso, il giardino era strapieno di studenti, alcuni leggevano un libro, c'era chi giocava a gobbieglie e chi passeggiava sull'erbetta bagnata.
    Da lontano vide una delle sue migliori amiche, la salutò con un cenno della mano ma decise di non soffermarsi, era già in tremendo ritardo.

    Strada facendo pensò a Gabriel, il ragazzino che aveva conosciuto pochi giorni prima, lui gli disse che la sua bacchetta si era rotta e lei le propose di acquistarne una nuova e lei lo avrebbe aiutato.
    Quella serata era perfetta, non ci sarebbero stati altri clienti e poteva dedicarsi interamente a lui.
    Si fermò alla guferia e spedì il suo messaggio al giovane amico..*

    Citazione:
    Ciao Gabriel,
    Visto che la tua bacchetta si è rotta e non puoi stare senza, ci vediamo al Salills tra quindici minuti.
    Ti aiuterò ad acquistarne una che soddisfi le tue esigenze.
    Un abbraccio.
    Esperanza


    *Sperava solo che la sua lettera arrivasse in tempo, uscì dalla guferia e si incamminò a passo svelto verso Hogsmeade.*

    [SALILLS-NEGOZIO DI BACCHETTE]


    *Quel villaggio era sempre bellissimo, nell'aria aleggiava un buonissimo odore di dolciumi proveniente dal Mielandia.
    La tentazione di fermarsi era tanta, guardò l'ora, Gabriel sarebbe arrivato a momenti, ma non poteva resistere.
    Entrò nel negozio e prese alcuni zuccotti, i suoi dolci preferiti, li avrebbe mangiati non appena sarebbe arrivato il Tassorosso, si chiuse la porta alle spalle e si mise a correre verso il Salills.
    Per fortuna fu la prima ad arrivare, apri il negozio ed entrò, l'odore del legno era sempre un piacere per le sue narici.
    Quel posto le era mancato troppo.
    Accese le luci e si mise all'opera, sul bancone era depositato un cumulo di documenti da sistemare, Esp lo guardò e tirò un grosso sospiro rassegnato.*

    Forza ragazza.. Non si sistemeranno da soli..

    *Disse a voce alta, come per convincersene anche lei, prese le caprette e cominciò a mettere tutti i documenti al proprio posto.
    Ci mise più del previsto ma riuscì a finire prima che arrivasse qualcuno fortunatamente.
    Ripulii il bancone, si sedette e cominciò a mangiare i dolci che acquistò poco prima.*

    @Gabriel_Gray,




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  • Gabriel_Gray

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 158
        Gabriel_Gray
    Tassorosso
       
       

    [DORMITORIO TASSOROSSO]


    *Il giovane Gabriel, in quel momento si trovava in dormitorio, comodamente steso sul suo letto, intento in una piacevole lettura.
    Fuori faceva freddo, quindi il ragazzo preferì di gran lunga starsene a letto avvolto dal calore delle sue coperte trapuntate in patchwork, le quali riportavano i colori giallo e nero tipici della sua casa.
    Il ragazzo si sentiva orgoglioso di appartenere alla casa di Tosca Tassorosso, la quale apprezzava molto il duro lavoro, la pazienza, il senso di amicizia e la correttezza, valori che il giovane pensava di incarnare a pieno.

    Il mago voltò pagina del libro per iniziare a leggere la seguente, quando improvvisamente sentì battere alla finestra della stanza, immediatamente Gabriel si voltò e vide che la sorgente di quel rumore era un piccolo gufetto che picchiettava con la zampetta sul vetro della finestra.
    Il giovane in men che non si dica si alzò dal letto e a grandi passi raggiunse la finesta, aprendola e lasciando entrare il piccolo volatile.
    Questo, gli porse una lettera che fino ad un momento prima teneva ben salda nel beccuccio.
    Il giovane la prese, ma prima di aprirla e leggerla frugò all'interno del suo guardaroba in cerca di qualche biscotto gufico, ma non ne trovò..*

    Piccolino, per questa volta dovrai accontentarti di un craker.

    *Disse il maghetto porgendo lo snack al piccolo gufo.
    Subito dopo fece uscire l'animaletto dalla stanza ed aprì la lettera che gli era stata recapitata pocanzi.
    Gabriel si chiedeva chi potesse avergli scritto, fino a quel momento aveva mandato lettere solamente ai genitori, in particolar modo al padre, ma in quel momento non attendeva alcuna risposta.
    Il tasso iniziò così a leggere la lettera e scoprì subito che proveniva da Esperanza, una sua compagna di Tassorosso che aveva conosciuto solo qulche giorno addietro.
    La ragazza gli aveva scritto di raggiungerlo al Sallils, il negozio di bacchette che aveva gestito per un certo periodo e che di li a breve sarebbe tornato nelle sue mani.
    Il giovane non era mai stato ad Hogsmeade, escludendo la gita che si era tenuta nel mese di Dicembre, non sarebbe stato in grado di raggiungerla da solo e non era neanche certo che gli fosse stato permesso.*

    Forse se mi sbrigo e vado in guferia, troverò ancora li Esperanza

    *Pensò il giovanotto.
    Quindi indossò in fretta e furia le prime cose che gli capitarono a tiro ed uscì correndo dal suo dormitorio, andando in direzione della guferia.
    Percorse di gran carriera le scale in salita fino a giungere a destinazione, ma quando arrivò alla guferia, sfortunatamente non trovò la ragazza ad aspettarlo.
    Al suo posto invece c'era un ragazzo più grande, probabilmente dell'ultimo anno.
    Il giovane si fece coraggio e gli chiese di accompagnarlo ad Hogsmeade, quest'ultimo accettò di buon grado, ed i due si avviarono verso il villaggio magico.*

    [HOGSMEADE]


    *I due, giunti finalmente al villaggio, si separarono.
    Fortunatamente Gabriel ricordava la strada da quel punto, quindi si avviò da solo verso il negozio di bacchette dopo aver salutato il suo accompagnatore.
    Il giovane se ne andava girando per le strade del villaggio soffermandosi su ogni piccolo particolare.
    Era stato ad Hogsmeade solo una volta e l'aveva trovata incantevole, e tornando in quel momento non la trovò cambiata neanche di una virgola, era sempre stupenda e piena di gente.
    A Gabriel non era mai piaciuto stare tra la gente, però in quella situazione era diverso, si sentiva a casa sua e si sentiva parte di qualcosa, quello era il suo posto.
    Immerso tra i suoi pensieri, il ragazzo raggiunse la sua destinazione senza neanche rendersene conto, le sue gambe si erano mosse praticamente da sole.*

    [SALILLS-NEGOZIO DI BACCHETTE]


    *Senza ulteriori indugi, il ragazzo aprì la porta del negozio e ne varcò la soglia, la prima cosa che saltò all'occhio del giovane fu uno scaffale colmo di scatole di diverse dimensioni, le quali probabilmente contenevano bacchette di ogni genere.

    Gabriel ricordava perfettamente come era entrato in possesso della sua prima bacchetta.
    Diversamente dagli altri maghi della sua età, lui non aveva acquistato la sua bacchetta, bensì l'aveva trovata per terra su di un prato in pieno mondo babbano.
    All'epoca, il giovane non sapeva ancora di essere un mago, ne dell'esistenza di quest'ultimi, raccolse la bacchetta, scambiandola per un oggetto di scena utilizzato dai prestiggiatori e l'agitò, subito dalla bacchetta apparvero delle scintille rosse.
    Quella non fu l'unica cosa strana che capitò a Gabriel, infatti nel corso della sua infanzia, era capitato qualche volta che alcuni oggetti esplodessero quando lui provava forti emozioni come la rabbia.
    Il giovane prima di ricevere la sua lettera con tutte le spiegazioni sulla sua vera natura, pensava di essere un alieno proveniente da un altro pianeta e quindi non gli dispiacette affatto scoprire la verità, preferiva di gran lunga essere un mago.

    La seconda cosa che invece saltò all'occhio del giovane fu proprio Esperanza, la quale in quel momento era intenta ad addentare un dolcetto, probabilmente non si era resa conto della presenza del giovane, così Gabriel si schiarì la voce e disse..*

    Ehm... E' permesso?

    @esperanza_fuentes




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  • Esperanza_Fuentes

    Tassorosso Barista 3MDS

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 863
       
       

    *La ragazza aveva appena finito di riordinare il negozio quando si mise al bancone e cominciò a mangiare i dolcetti che aveva acquistato poco prima al Mielandia.
    Quello era uno dei negozi più famosi di dolciumi di Hogsmeade ed Esp ogni volta che andava a lavoro ne approfittava sempre per fermarsi.
    Proprio quando addentò il suo terzo zuccotto vide entrare Gabriel, per lo spavento gli stava pure andando di traverso ma si ricompose quasi subito.
    Salutò il giovane amico e cominciò a frugare tra le scatole del catalizzatori, aveva passato poco tempo insieme a lui ma sentiva di conoscerlo da sempre e sperava che le sue intuizioni fossero esatte.
    Aveva già adocchiato una bacchetta che sembrava fosse stata fatta apposta per lui.. *

    Ciao Gabriel..
    Ho già qualcosa da farti vedere e spero sia quella giusta.
    Solitamente non sbaglio mai.


    *Tornò nel retrobottega e andò a recuperare la scatola che spolverò poco prima.
    La aprì e la mise sopra al bancone per mostrarla al giovane studente.*



    Questa è rigida, fatta di legno di frassino, crine di thestral ed è lunga tredici pollici e mezzo.
    Su coraggio provala.


    *Disse Esperanza quasi terrorizzata dalla catastrofe che poteva combinare, non sarebbe stata la prima volta che succedesse una cosa del genere.
    Una volta uno studente mise sottosopra il locale, per fortuna riordinò tutto con la magia.
    La ragazza prese un altro zuccotto, e ne offri alcuni al giovane che era concentrato sul catalizzatore.*

    @Gabriel_Gray,


  • Gabriel_Gray

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 158
        Gabriel_Gray
    Tassorosso
       
       

    *La quindicenne effettivamente non si rese conto subito della presenza di Gabriel, infatti sembrò che il dolcetto le stesse andando di traverso, ma si ricompose quasi subito.
    Dopo poco si allontanò, andando a frugare nel retro bottega, ne fece ritorno pochi minuti dopo con in mano una scatolina.
    La ragazza la aprì mettendo in mostra una delle bacchette in vendita.
    Si trattava sicuramente di un pezzo unico e ben fatto.
    Esteticamente la bacchetta era molto carina, al giovane piaceva tanto, fu amore a prima vista.
    Esperanza iniziò subito a descriverne le qualità, parlando della sua struttura, del materiale, della lunghezza e del nucleo interno.
    Era una bacchetta rigida fatta in frassino, lunga ben tredici pollici e mezzo, contenente un crine di thestral.

    Il giovane aveva solo sentito parlare dei Thestral, ma non ne aveva visto mai uno.
    In teoria avrebbe potuto vederli, avendo assistito alla morte del suo gemello, evento di cui non parlava mai.
    Aveva letto in un libro alcune informazioni sul crine di Thestral ed il suo utilizzo come nucleo per le bacchette.
    C'erano pareri discordanti sull'argomento, molti maghi esperti erano abbastanza convinti che quello fosse un materiale inutilizzabile per la creazione di catalizzatori e che quest'ultimi avrebbero avuto un "carattere" molto capriccioso, soprattutto sulla scelta del proprietario.
    Ebbene si, erano le bacchette a scegliere il mago e non il contrario.
    Oltre a questo, c'erano ben poche informazioni sul crine di Thestral come nucleo per le bacchette, eccetto forse, che c'era qualche mago convinto che la bacchetta di sambuco, uno dei doni della morte, fosse appunto stata creata con questo nucleo.
    Gabriel non ci credeva, per lui si trattava solo di una favola!

    Quando la ragazza gli chiese di provarla, esitò solo per un attimo, ma poi la prese.
    Al semplice tatto, il giovane provò diverse sensazioni, si era sentito allo stesso modo durante lo smistamento, nel momento in cui gli fu messo il cappello parlante in testa.
    In primo luogo sentì una quantità enorme di energia scorrergli nelle vene, si trattava di un potere che non aveva mai avvertito, ma gli piaceva, lo faceva sentire forte come mai era stato prima di quel momento.
    Il giovane alzò la bacchetta ed osservandola ne vide fuoriuscire dalla punta alcune scintille blu\argento simili ad un fulmine in miniatura.
    Fu un piccolo spettacolo pirotecnico, il maghetto ne fu ammaliato, si sentiva già legato a quella bacchetta, la sentiva sua da sempre, come se il loro fosse un legame prestabilito, già deciso da tempo.
    In secondo luogo invece si sentì svuotato da ogni energia e particolarmente stanco, come se la bacchetta avesse richiesto un prezzo per i suoi "servigi".
    Andava bene così, sarebbe valsa la pena pagare un piccolo pegno per ottenere la forza di cui si sentì pervaso poco prima.

    Subito dopo la ragazza chiese se avesse voglia di un dolcetto, Gabriel rispose flebilmente..*

    Ti ringrazio ma no, non mi piacciono i dolci, eccezzione fatta per il cioccolato.
    Comunque la bacchetta è perfetta, credo faccia proprio al caso mio, quanto ti devo?


    *Il giovane ripose la bacchetta nella manica destra e rimase in attesa.
    Si sentiva stanchissimo ed avrebbe voluto sedersi, ma cercò di non darlo a vedere, non si sarebbe mostrato debole davanti a nessuno.*



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