Ministero della Magia
Ministero della Magia


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Kristal_Thratchet


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 146
       
       

    *Era ormai ora di pranzo e Kristal si era dilungata fin troppo nel suo ufficio al Ministero della Magia
    Come praticamente ogni giorno aveva appuntamento con Mihos nell'atrio del Ministero dove di solito si incontravano e poi decidevano dove andare a pranzare e, soprattutto, cosa.
    Quella mattina per la strega dai lunghi capelli biondi era stata assai complessa. Avevano ricevuto al Dipartimento per la Cooperazione magica internazionale alcuni delegati americani che, peer il momento, si rifiutavano ancora di ricominciare i vari scambi tra studenti delle varie scuole di magia e stregoneria. Per anni Hogwarts aveva ospitato studenti di altre scuole, stessa cosa nel senso opposto, ma quell'anno per via della pandemia che aveva colpito i Babbani e alcuni maghi, più le tensioni politiche era troppo difficile poterli far ragionare.
    Di conseguenza Kristal era rimasta fino a tarda ora ad ascoltare il dibattito tra il suo capo ufficio e tali delegati, per poi stilare un rapporto per nulla concludente. Sbuffando chiuse il fascicolo che avrebbe terminato dopo pranzo e dal livello cinque del Ministero raggiunse l'atrio.


    Le bellissime statue presenti riflettevano la luce. Ogni volta Kristal rimaneva incantata ad osservarle ed a scoprire ogni volta un dettaglio nuovo che fino a quel giorno non aveva mai notato.
    Lo stesso gioco di luci sembrava svolgersi anche sulla spilla dorata che la ex Grifondoro portava appuntata al petto. Le era stata regalata a Natale dai suoi genitori che, purtroppo, non vedeva da moltissimo tempo.


    Era stata però felice di ricevere via gufo un pacco da loro con all'interno numerose cose utili per lei. La cosa che più aveva adorato, oltre quel piccolo e dorato gioiello, era un liquore che suo padre definitivamente in pensione si era messo a produrre con alcune bacche del loro giardino. In quella bottiglia aveva riassaporato, anche se leggermente, i sapori della sua terra natia.. aveva giurato addirittura di sentire il profumo del mare della loro casa sulla costa islandese.
    Una di quelle bottiglie l'aveva regalata a Mihos, con la quale aveva passato le festività natalizie e l'inizio dell'anno nuovo.
    Erano ormai anni che i due ex studenti di Hogwarts passavano le giornate in compagnia, e dovevano ammettere che l'affetto che si era creato durante gli anni di scuola anche da adulti non era calato.. anzi.
    Tutto proseguiva a gonfie vele, tranne per un piccolo particolare che era impresso sui loro avambracci sinistri.*

    Eccomi!

    *Disse la strega giunta a destinazione.
    Aveva visto Mihos in lontananza e, fin da quando i suoi occhi si erano posati su di lui un grande sorriso era comparso sul suo volto.
    Nelle ultime settimane si era resa conto di amarlo più di quanto pensasse in realtà, tanto da volergli proporre di smettere di abitare in due case diverse, ma mai si era resa conto che su certi argomenti si sentiva ancora l'adolescente di qualche anno prima. Ancora impacciata.*


    @Mihos_Renny,




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  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7108
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Un'altra giornata piena di impegni, scartoffie da riempire e rapporti da consegnare, un lavoro che di certo non lasciava spazio per le distrazioni, ma sicuramente quello per riempirsi lo stomaco sì. Rintanato nel suo cubicolo stava riempiendo l'ultimo rapporto della sua ultima missione, una cosa da poco che si era risolta con un semplice incantesimo Silencio e qualche manetta, un gruppo di fanatici del sanguepuro che si spacciavano per Mangiamorte creando disordini per i propri tornaconti. Lui e qualche suo collega si erano recati sul posto per sedare queste malefatte e non appena apparvero davanti ai malviventi questi si arresero dicendo che era tutto uno scherzo, una bella perdita di tempo, ma purtroppo accadeva anche questo.
    Mihos conosceva bene i Mangiamorte e sapeva benissimo non avrebbero fatto una tale confusione per così poco, avrebbero agito in silenzio piuttosto, facendo sparire le loro tracce subito dopo. Se fossero stati dei veri Mangiamorte Mihos, oltre a doverli arrestare, avrebbe dovuto trovare il modo per farli sparire o liberare. Purtroppo quello è il motivo principale per il quale si era unito alla squadra degli Auror, essere una talpa della Setta Oscura al Ministero, una vita in costante pericolo. Fortunatamente c'erano anche dei lati positivi in tutto quello.
    L'ex-Tassorosso guardò l'orario dopo aver terminato il rapporto e con un gesto della bacchetta lo trasformò in un aeroplanino di carta che spedì al suo superiore, prese la giacca e si alzò per dirigersi verso l'atrio, con una certa fretta.
    Arrivato a destinazione si fermò davanti all'enorme statua che troneggiava in quella immensa sala, che poteva benissimo avere le dimensioni di una piazza cittadina, lo sguardo marrone scuro scrutava tra le numerose persone, alla ricerca di quel lato positivo che lo faceva andare avanti dopo qualche minuto di ricerca la vide.



    *Da lontano, in quel suo abito bordeaux, i lunghi capelli mossi biondi si distinguevano dalla massa, senza contare il suo bel sorriso che gli si dipinse quando i loro sguardi si incrociarono.*

    Ehi

    *Non disse altro, le si avvicinò e le si avvinghiò alla vita in un abbraccio non troppo esagerato, ma abbastanza deciso da poterla tirare a sé per darle un bacio sulle labbra. Un bacio fugace, ma nel quale racchiuse tutto l'amore che provava per la ex-Grifondoro. Aveva vissuto insieme a Kristal tante avventure, facevano tutto e parlavano di tutto, se lei aveva un problema lui l'avrebbe aiutata in tutti i modi come quando lei si unì ai Mangiamorte insieme a lui non volendo lasciarlo da solo. Quel gesto non lo dimenticherà mai, da quello capì che era la donna giusta, con la quale avrebbe voluto passare il resto dei suoi giorni.*

    Non ci speravo più.

    *Disse in tono scherzoso portando la testa un po' più distante da quella della donna, in modo da vederle il viso più distintamente.*

    Com'è andata?

    *Sciolse l'abbraccio mentre il sorriso ancora non era scemato dal volto dell'ex-Tassorosso, in attesa della risposta la prese per mano e si mise al suo fianco sinistro iniziando ad incamminarsi verso la loro prossima destinazione, un posto dove andare a mangiare.*

    @Kristal_Thratchet,


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 146
       
       

    Ehi

    *Disse Mihos quando finalmente Kristal lo raggiunse.
    Indossava un completo scuro con una camicia bianca e un giacca lunga di un colore simile al grigio chiaro. Gli sorrise, era felice di poter passare con lui quel momento della giornata anche se sicuramente si sarebbero rivisti la sera a casa di uno dei due.
    Lo osservò sorridendo d'amore. La cicatrice che aveva ormai da qualche anno sull'occhio era diventato un segno identificativo di quel mago Auror e professore a Hogwarts. Era un monito che ricordava ad entrambi la pericolosità delle loro azioni ma allo stesso tempo gli ricordava il perché.
    Il mago disse qualcosa in tono scherzo e, sempre scherzosamente, Kristal lo guardò arrabbiata.
    Sapeva di aver fatto tardi ma lavorando al Ministero ci aveva fatto l'abitudine per quanto detestasse arrivare tardi ad un qualsiasi tipo di appuntamento.*

    Com'è andata?

    *Domandò l'ex Tassorosso alla bionda, dopo aver sciolto quell'abbraccio nella quale avrebbe voluto tanto rifugiarsi per il resto del suo tempo. Tra le braccia di Mihos si sentiva protetta e le dava forza. Lei non era così coraggiosa come pensava, era l'affetto di lui che la riempiva di una sensazione meravigliosa che le dava anche la forza di fare tutto quello che stava facendo negli ultimi mesi. Mai avrebbe immaginato di poter possedere un marchio sull'avambraccio sinistro, ma la forza di continuare senza perdere il lume della ragione o la volontà gliel'aveva data lui.*

    Non molto bene.

    *Disse la strega dai capelli biondi e dalla pelle diafana, mentre si avviava con l'Auror verso la loro destinazione successiva. Magari sarebbero andati a pranzare in qualche ristorantino o pub babbano a poca distanza da li. Solo al pensiero la sua voglia di Bangers and mash aumentava, così come la sua acquolina.
    Raccontò tutto quanto le era successo quella mattina al mago al suo fianco, le raccontò dei delegati americani e tutto ciò che quella mattina non era stato portato a termine con grande fastidio del suo capo dipartimento. Gli raccontò tutto quanto mentre però la sua mente era avvolta da pensieri di tutt'altra entità. Non voleva farglielo notare ovviamente, ma allo stesso tempo non si sarebbe mai abituata a nascondere bene ciò che le passava per la testa.*

    Tu invece? Hai mandato ad Azkaban qualche cattivone oggi?

    *Chiese cercando di non fissare l'attenzione su se stessa e su ciò che non riusciva a nascondere gran che bene.
    Lo sguardo azzurro di Kristal si posò prima sui capelli leggermente scompigliati e poi sugli occhi scuri del compagno. Un piccolo sorriso comparve sul volto di lei nel notare quanto fosse cambiato dai tempi della scuola.. anche se molto probabilmente lui non se n'era reso conto.*


    @Mihos_Renny,


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7108
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Non molto bene

    *Non si aspettava quella risposta alla domanda che le venne fatta, tanto che corrugò la fronte e la guardò inclinando appena il capo verso destra ascoltando tutto il racconto che la fidanzata gli espose.*

    Cavolo, mi dispiace. Ultimamente non sembra essere un bel periodo.

    *Disse mentre camminava mano nella mano con l'ex-Grifondoro. Continuò ad osservarla, quasi insistentemente come a cercare di carpire qualche informazione dalla sua mente. Da molto tempo Mihos si era dedicato allo studio della Legilimanzia e si esercitava pressoché tutti i giorni, a casa e soprattutto al lavoro, tranne quando era con Kristal, voleva che le giornate che passava con lei fossero un mistero, cosa pensava, cosa provava, qualunque cosa avesse potuto renderla prevedibile con la magia, lui non la usava. Poco dopo la stessa donna distolse l'attenzione da sé stessa chiedendo all'altro come fosse andata a lui facendo quella battuta. Ridacchiò spostando lo sguardo per terra per qualche secondo.*

    Nessun cattivone. Ma un paio di stupidi hanno rischiato grosso.

    *Scosse la testa in segno di disappunto. Le raccontò cosa dovette fare quella mattina, di quei balordi che si spacciavano per Mangiamorte e della loro resa nell'attimo in cui lui e i suoi colleghi gli puntarono le bacchette contro una scena tanto vergognosa quanto umiliante. Finì poi il racconto dicendo che li avevano trattenuto e che aveva dovuto fare rapporto a quanto successo. Non aggiunse altro e guardò il viso della compagna al suo fianco.

    Tesoro... c'è qualcosa che ti turba?

    *Dritto al sodo, non voleva fare il giro dell'oca e girare attorno ad un argomento che sicuramente prima o poi avrebbero dovuto affrontare, quindi come si diceva in quei casi, via il dente via il dolore.*

    Lo sai che non mi serve la Legilimanzia per capire se qualcosa non va. Dimmi tutto.

    *Era sempre disposto ad ascoltare, di chiunque si trattasse lui c'era, specialmente per la bionda. Da quando si erano uniti ai Mangiamorte le loro giornate erano sempre al limite del rischio mortale, da una parte dovevano interpretare i membri del Ministero, diligenti e affidabili, dall'altra dei Maghi Oscuri fedeli e corrotti, se la loro sanità mentale non era ancora crollata era sicuramente perché si sostenevano l'uno con l'altro. Se non fosse stato per la presenza di Kristal al suo fianco chissà come sarebbe diventato, da solo tra quei maghi oscuri, senza di lei si sentirebbe perduto.*

    Kristal_Thratchet,




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  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
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    *Kristal raccontò la sua mattina al mago al suo fianco, mentre con calma si avviavano verso una destinazione a caso. Lo stomaco brontolava per l'orario e per la misera colazione che la bionda quella mattina aveva fatto.
    Ultimamente per il dipartimento della quale era dipendente Kristal non era un bel periodo, sopratutto per ciò che stava passando il mondo babbano e che aveva influenzato anche parte del mondo magico nella quale viveva.
    Sentiva lo sguardo di Mihos su di sé, mentre lui quasi subito si mise a raccontare la sua di giornata.
    Le raccontò che alcuni maghi davvero stupidi avevano rischiato molto con una bravata. Si erano spacciati per Mangiamorte.. uno scherzo di pessimo gusto.
    Non invidiava il lavoro che Mihos ogni giorno doveva compiere, sopratutto nella “loro condizione”.
    Da quando possedevano quel marchio sulla pelle dell'avambraccio sinistro, per il professore di Incantesimi si era fatta ancora più dura, non perchè si stavano avvicinando alla verità sulla morte di suo padre ma per via del doppio gioco che ogni giorno era costretto a mettere in atto.
    Per Kristal era più semplice dato che era chiusa in un ufficio o raramente si recava presso qualche altro ministero, per Mihos invece essere un Auror non doveva essere così bello ed avvincente come se l'era immaginato.*

    Tesoro... c'è qualcosa che ti turba?

    *Domandò il mago senza giri di parole.
    Kristal scosse leggermente la testa, senza dare troppo nell'occhio. Come al solito non era riuscita a nascondere le sue emozioni e tutto ciò che li gironzolava per la testa in quel momento.
    Era una pessima faccia da poker.. anche se fino a quel momento nel momento del bisogno ed in certe occasioni era riuscita a mascherare tutto.*

    Lo sai che non mi serve la Legilimanzia per capire se qualcosa non va. Dimmi tutto.

    *Ancora doveva abituarsi a lui che si allenava con quella pratica magica così complessa. Per sua fortuna, o sfortuna, Mihos non aveva mai provato a leggerle i pensieri e le emozioni come accadeva con la Legilimanzia.
    Fu in quel momento che Kristal fermò il passo. Era ferma tra la folla che scorreva veloce attorno a loro, diretta sulle sue decolte nere che da quella mattina le facevano un male cane.*

    Non centra nulla con tutto ciò. E' una sciocchezza.
    E' che stavo pensando a...



    *Iniziò a parlare la bionda, decisa a raccontare tutto ciò che le passava per la testa da settimane oramai.

    Pensavo che è inutile pagare due affitti per due case, quando ne possiamo pagare uno solo.. per una casa sola.

    *Ecco che Kristal sentì le sue gote arrossire leggermente.
    I due innamorati non ne avevano mai parlato tra di loro, ma oramai si conoscevano ed erano innamorati l'uno dell'altro da anni e visto che non erano più ragazzini potevano iniziare a pensarci. Le venne in mente che alla loro età il professor Largh si era sposato ed aveva avuto una figlia, ma per lei poter condividere l'intera quotidianità con il ragazzo che avevano conosciuto a quindici anni alla torre dell'Orologio di Hogwarts, per il momento, era più che sufficiente.*

    @Mihos_Renny,


  • Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa

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        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Dopo essersi scambiati i bollettini di guerra, Mihos le parlò chiaro, era ovvio che qualcosa le ronzava per la testa e voleva capire cosa fosse, anche se con la Legilimanzia sarebbe stato tutto più semplice., ma non lo riteneva giusto nei confronti della compagna. La preoccupazione che provava quando la fidanzata era turbata da qualcosa non riusciva a nasconderla, il cuore gli batteva sempre forte e spesso capitava che il respiro sembrava quasi affannoso, come in quel momento. La bocca era chiusa e respirava solo dal naso, nervosamente. Quello che più premeva sul cuore dell'ex-Tassorosso era non riuscire ad aiutare Kristal qualunque fosse il suo problema, il rendersi completamente inutile qualora non ci fosse soluzione.
    Quando la bionda iniziò a parlare Mihos fece un respiro molto più profondo, come a prepararsi a ricevere qualsiasi notizia. Quando terminò di parlare quasi smise di respirare, inchiodò lì sul posto non appena gli arrivarono quelle parole all'orecchio. Rilasciò tutta l'aria accumulata, silenziosamente. Attese qualche secondo prima di piazzarsi davanti a lei, l'angolo destro delle labbra era sollevato in un mezzo sorriso e lo sguardo si fissò su quello della bionda.*

    Kristal Thratchet, mi stai chiedendo di andare a convivere?



    *Forse non lo dava a vedere, ma era felice, molto e come mai prima. Dopo tutto quello che i due stavano passando, tra il loro lavoro al Ministero e il doppio-gioco con i Mangiamorte, c'era qualcosa a cui non riuscivano a dedicarsi maggiormente: la loro vita insieme. Certo si vedevano ogni giorno, pranzavano insieme, ma vivevano in due case separate e questo nuovo passo in avanti avrebbe solamente giovato alla coppia.*

    Sono felicissimo che tu me lo abbia chiesto... sai in effetti è da un po' che ci stavo pensando anche io

    *Ammise grattandosi la guancia. Per molto tempo da quando aveva lasciato la scuola ed era andato a vivere da solo, per evitare di far correre rischi a sua madre, si domandava se non fosse troppo presto chiedere alla ex-Grifondoro di andare a vivere insieme, certo lui avrebbe voluto stare con lei ventiquattro ore su ventiquattro, ma era consapevole che bruciare le tappe in quel modo sarebbe stato solo deleterio per il loro rapporto e poi in quegli ultimi tempi non ebbe mai avuto la possibilità di parlarne, per un motivo o per l'altro. La prese per mano e le diede un bacio sul dorso della mancina per poi avvicinarsi al viso di lei e darle un bacio sulle labbra, abbracciandola e cingendola forte. Rimase in quella posizione per qualche istante e successivamente sciogliere quell'abbraccio e tornare a guardala nei suoi splendidi occhi azzurri che lo avevano fatto innamorare di lei.*

    Allora... avevi... già in mente qualche posto in particolare? Vuoi che guardiamo qualche casa mentre siamo a pranzo?

    *L'ex-Tassorosso aveva un sorriso stampato in faccia, che difficilmente avrebbe perso quel giorno.*

    @Kristal_Thratchet,


  • Kristal_Thratchet

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade

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    Kristal Thratchet, mi stai chiedendo di andare a convivere?

    *Domandò il mago difronte a lei in quel momento.
    Erano oramai una coppia dall'estate tra il quinto e il sesto anno scolastico a Hogwarts e, di conseguenza stavano insieme da tre anni. Esistevano però dei pro e dei contro nello stare con una stessa persona per così tanto tempo.. ma loro di lati negativi ancora non ne avevano incontrati.
    Sicuramente l'idea di andare a vivere entrambi sotto lo stesso tetto avrebbe aiutato i due a conoscersi ancora meglio, nonostante nell'ultimo periodo avessero passato maggior parte delle loro giornate in compagnia reciproca. Capitavano le sere dove Kristal si recava a casa di Mihos e ne capitavano altre dove era il mago a recarsi a casa della bionda.
    Kristal in quel momento non fece in tempo a rispondere al compagno di vita che lui esplicò le sue sensazioni ed emozioni.*

    Sono felicissimo che tu me lo abbia chiesto... sai in effetti è da un po' che ci stavo pensando anche io

    *Disse, toccandosi il volto.
    Kristal Thratchet non potè far altro che sorridere apertamente. Pensava di essere stata l'unica della coppia a pensare a ciò, ed invece il Tassorosso era stato più timido di lei nel chiederlo.
    La prese per mano e le diede un bacio sul dorso della mancina per poi avvicinarsi al viso di lei e darle un bacio sulle labbra, abbracciandola e cingendola forte.
    Amava quei momenti così intimi, riusciva ancora a sentire il profumo che quella mattina si era messo. Erano note forti, maschili, ma che in un abbraccio la facevano sentire al sicuro. Avrebbe voluto rimanere li ancora ed ancora, ma purtroppo non era possibile.*

    Allora... avevi... già in mente qualche posto in particolare? Vuoi che guardiamo qualche casa mentre siamo a pranzo?

    *Le chiese curioso con un sorriso in volto.
    Kristal ci pensò. A dire il vero non aveva mai pensato al dopo, non aveva mai pensato a cosa fare in una risposta affermativa dell'uomo alla sua proposta.*

    Mh no, non ci avevo pensato.. ma magari possiamo guardare qualcosa a Hogsmeade!
    E' vicino a Hogwarts.


    *Affermò la bionda ex Grifondoro alludendo all'altro lavoro che l'uomo possedeva. Mihos non era solo un Auror del Ministero ma anche professore di Incantesimi nella stessa scuola che anni prima i due avevano frequentato.
    Sapeva che quel villaggio era un posto tranquillo dove vivere, circondati dalla magia e senza la paura che qualche Babbano potesse vederli con una bacchetta magica in mano. *

    @Mihos_Renny,