Hogwarts - 4° Piano
Hogwarts - 4° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Chi avrebbe passato la propria domenica in Biblioteca con un sole quasi primaverile alto in cielo? Solo Zack Plans ovviamente.
    Quando entrò la Bibliotecaria non rimase sorpresa nel vederlo li dato che oramai passava la maggior parte delle sue giornate tra quegli scaffali.


    Oramai più di metà anno scolastico era terminato e Zack era riuscito a “sopravvivere” circondato da tutte quelle persone, persone che gli provocavano un enorme fastidio. Era dall'agosto precedente che tutto in lui era cambiato ed ancora non si era abituato al cento per cento. Iniziava a riuscire a stare nella stessa stanza con più esseri umani senza sentirsi male come durante i primi mesi di permanenza al castello. Tutto quello lo doveva a se stesso ed alla unica persona che conosceva tutti i suoi segreti. L'aveva aiutato nel trovare la calma mentre si trovava tra la folla, e per un neo vampiro era la cosa più importante.
    Quel giorno però non si trovava nella Biblioteca per scappare dalle persone ma per ripassare alcune nozioni scolastiche riguardo una creatura magica che avrebbero potuto chiedergli agli esami dei M.A.G.O..
    Si avvicinò alla bibliotecaria chiedendole dove si trovasse il libro sul Tuono Alato e, dopo aver ricevuto risposta, si diresse verso il ripiano indicato.
    Il Tuono Alato, da quello che aveva spiegato il professore durante una delle sue lezioni, era una creatura natia dell'America tanto che la scuola di magia e stregoneria di quel paese aveva assunto quella creatura come uno dei quattro simboli principali.
    Il Prefetto di Serpeverde, che anche in quel giorno domenicale indossava la propria divisa, si sedette ad uno dei tavoli poco distanti dalle grandi finestre da dove entrava tutta la luce di quel pomeriggio. Prese poi alcune pergamene che portava sempre con sé nella borsa a tracolla dove ci racchiudeva tutto il necessario per uno studente ed iniziò a sfogliare attentamente quel libro, segnando con l'inchiostro nero tutto ciò che riteneva essere di assoluta importanza.*

    Ilvermorny..

    *Lesse a bassa voce, quello era il nome della scuola americana alla quale il professore qualche giorno prima aveva accennato. Ne aveva parlato anche il professore di Storia della Magia, ma doveva ammettere che durante quella lezione di inizio anno non era stato molto attento alla spiegazione.*

    @Selene_Smith,


  • Selene_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 177
        Selene_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Il sole, che giungeva pallido nel corridoio del quarto piano, annunciava l’inizio di una bella giornata quella domenica ad Hogwarts. Selene Smith, che stava percorrendo il corridoio diretta verso la Biblioteca, pensò che sarebbe stato davvero romantico sbagliarsi la mattina con quei raggi che filtravano attraverso una finestra. Ma lei non poteva godere di questo beneficio, dato che la Sala Comune di Serpeverde era nei sotterranei e l’unica luce era quella verdognola dei lampadari. Selene aveva ormai terminato i compiti per il weekend e non vedeva l’ora di leggersi un bel libro seduta nel giardino di Hogwarts. Sua madre le aveva parlato spesso della Biblioteca del castello, dell’enorme quantità e varietà di libri che vi si potevano trovare e la Serpeverde non vedeva l’ora di poterlo constatare di persona*

    Buongiorno

    *Salutò con un sorriso timido la bibliotecaria entrando nella stanza occupata da alti scaffali colmi di libri. La Biblioteca era apparentemente vuota, probabilmente il resto degli studenti aveva preferito passare la giornata all’aperto*

    Meglio così

    *Pensò, probabilmente sarebbe stato imbarazzante sentirsi osservata mentre frugava tra i libri. Si lanciò subito nella sezione dei libri sull’Astronomia. L’aveva sempre affascinata come materia, a casa era riuscita a rubare qualche libro a sua madre ma non aveva mai avuto la possibilità di approfondire l’argomento e il fatto di doverla studiare ad Hogwarts la emozionava moltissimo. Scelse un libro che le sembrava molto interessante e scritto in modo semplice, con tante immagini per aiutare la comprensione. Prima di prenderlo in prestito decise di fare un giro per la Biblioteca per dare un’occhiata agli altri reparti. Subito dopo se ne pentì perché dopo essere passata in tutti i reparti aveva preso atri quattro libri: due raccolte di antiche leggende magiche, un libro sulle creature oscure e uno di storia della magia. Non sapeva proprio quale scegliere e di certo non poteva prenderli tutti, non sarebbe mai riuscita a finirlo in tempo. Li posò tutti su uno degli ampi tavoli in legno e si sedette. Cominciò a leggere l’inizio di ogni libro cercando di stabilire quale le piacesse di più. Era talmente concentrata sulla decisione che non si accorse nemmeno che c’era qualcun altro in biblioteca fino a quando non sentì un lieve mormorio proveniente da un’altro tavolo. Alzò leggermente lo sguardo e vide un ragazzo apparentemente molto più grande di lei, anche lui Serpeverde, chino su un libro*

    @Zack_Plans,

  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Zack Plans doveva ammettere che durante le lezioni di inizio anno non era stato gran che attento alle spiegazioni dei professori dato che, purtroppo per lui, era stato occupato a pensare ad altro. Quando il libro sul Tuono Alato che aveva preso da uno degli scaffali, aveva accennato alla scuola di magia e stregoneria dell'America il ragazzo rimase un attimo assorto nei pensieri.
    Cercava di ricordare quella lezione del professore, una lezione della quale ricordava poco e niente.
    Decise quindi di alzarsi e andare alla ricerca di qualcosa che potesse aiutarlo ma stranamente non lo trovò.
    Chiese alla gentile bibliotecaria sempre a disposizione che gli indicò il libro che cercava: ce lo aveva una ragazzina seduta in solitaria.
    Il prefetto di Serpeverde la osservò. L'aveva vista qualche volta nella loro sala comune nei sotterranei ma non aveva mai approfondito una conversazione. Da quel primo settembre quel ragazzo dagli occhi color del cielo aveva cercato di stare il più possibile ontano dagli esseri umani e, in qualche modo c'era riuscito nonostante quella scuola brulicasse di studenti adolescenti ed impiccioni.
    Vide che quella ragazzina era circondata da numerosi libri, tra cui anche quello di storia della magica che Zack stava cercando.
    Prese un grosso respiro e si avvicinò alla ragazzina che, esteticamente, doveva essere massimo del secondo anno.*

    Scusami..

    *Disse Zack attirando l'attenzione della ragazzina su di sé.*

    Quello ti serve?

    *Domandò Zack senza un filo di sorriso in volto.
    Oramai i suoi compagni Serpeverde si erano abituati al suo broncio perenne e al suo atteggiamento schivo, un atteggiamento che era peggiorato dall'inizio di quell'anno scolastico. Dall'aspetto pallido e malaticcio molti avevano pensato che il diciassettenne avesse qualche malattia, i più tragicomici bisbigliavano tra di loro su quale malattia terminale avesse colpito il Prefetto di Serpeverde.. purtroppo nessuno aveva davvero indovinato cosa davvero affliggeva Zack Plans da quell'estate. Era stato bravo a nascondere la sua nuova natura, soprattutto i canini lievemente accentuati segno distintivo di quelli come lui.
    Aveva cercato di evitare le persone il più possibile per non scatenare istinti in lui. Non era facile zittire la voglia di sangue quando si era circondati da fonti da tutte le parti. Avvicinarsi a quella piccola Serpeverde per Zack era un'atroce sofferenza, ma lo sarebbe stata sicuramente all'inizio di quello scolastico quando ancora non era in grado di capire come regolare quella sua nuova natura, per fortuna il tempo lo aveva aiutato come anche la presenza dell'unica persona che era a conoscenza dei suoi segreti più intimi e oscuri.*


    @Selene_Smith,




    Ultima modifica di Zack_Plans mese scorso, modificato 1 volta in totale


  • Selene_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 177
        Selene_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Selene era profondamente immersa nella lettura di quel libro, nonostante fosse solo un libro di fiabe per bambini. Gli occhi erano come incatenati alle parole in inchiostro scuro che risaltavano sulle pagine bianche. Era solo uno stupido libro di fiabe e forse era proprio quello il problema. Era solo un libro di fiabe, esattamente come quello che le leggeva sua sorella prima di andarsene con quel Babbano idiota che le aveva rovinato la vita. Ormai non era più tanto il libro ad attirarla, quanto tutti i ricordi che si tirava dietro. Non ricordava nemmeno quale fiaba stesse leggendo, né cosa dicesse. La sua mente era ormai persa a ricordare i momenti passati con lei e a pensare a quanto erano pochi quei miseri sei anni in confronto a tutto il tempo che ancora doveva vivere senza di lei. Poi una voce la fece sobbalzare, era il Serpeverde di prima che le chiedeva accennando un sorriso se uno dei tanti libri sparsi sul tavolo le servisse. Selene sbatte leggermente le palpebre, confusa da quell’improvviso ritorno alla realtà.*

    No, sto solo dando un’occhiata. Puoi prenderlo se vuoi

    *Rispose poi alzando le spalle. Il ragazzo sembrava piuttosto teso, quasi stesse trattenendo qualcosa. Selene pensò che quel sorriso dovesse essersi costato abbastanza così sorrise anche lei. Riabbassò per un secondo lo sguardo sul libro di fiabe, poi tornò a guadare il Serpeverde*

    Ehm… è tutto ok?

    *Chiese. Le appariva piuttosto strano, sembrava quasi malato.*

    Cioè… non per essere invadente, ma sei sicuro di.. stare bene?

    *Aggiunse cauta. Si ricordò di averlo già visto da qualche parte, era il prefetto di Serpeverde. Aveva sentito alcuni della sua casa, ma anche di altre, dire cose strane su di lui ma l’unica cosa di cui era sicura era che fosse un tipo solitario perciò aveva paura di dargli fastidio con domande esagerate*

    @Zack_Plans,

  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Si vedeva che quella ragazzina era presa da quello che stava leggendo, Zack lo notò per i pochi secondi ce passarono tra la sua domanda e la risposta della ragazza. Aveva sobbalzato inoltre, come se non l'avesse notato avvicinarsi al suo tavolo.

    No, sto solo dando un’occhiata. Puoi prenderlo se vuoi

    *Rispose la ragazza.
    Sentiva il suo sguardo su di sé, chissà cosa stava pensando.. perchè qualcosa stava pensando sicuramente. Probabilmente come quasi tutti gli studenti di Hogwarts era rimasta ad osservare il aspetto pallido e malaticcio. Le occhiaie oramai erano un optional che indossava ogni giorno da quel fatidico giorno d'estate. Era difficile non dare nell'occhio in una scuola piena di studenti adolescenti ficcanaso.
    Zack prese il libro che la ragazzina dai capelli scuri gli stava porgendo, non fece in tempo ad allontanarsi che quella studentessa della sua casata gli fece la fatidica domanda.*

    Ehm… è tutto ok?
    Cioè… non per essere invadente, ma sei sicuro di.. stare bene?

    *Il prefetto di Serpeverde rimase ad osservarla curioso.
    Nessuno dei curiosi compagni di scuola gli aveva mai fatto quella domanda in tutti quei mesi di scolastici che avevano condiviso, tutti si limitavano ad osservarlo da lontano ed ipotizzare qualsiasi cosa potesse affliggerlo. Erano abituati allo scontroso Prefetto Plans, di conseguenza nessuno aveva mai avuto il coraggio di avvicinarsi a lui per scoprire la verità, una verità che ovviamente lui non avrebbe rivelato a nessuno.
    Rimase per lunghi secondi ad osservare la ragazza difronte a lui della quale non conosceva il nome.*

    Si
    Certo.


    *Affermò Zack cercando di non dare a vedere la sua curiosità verso quella ragazzina che fino a qualche minuto prima era china sui libri.*

    Zack Plans, comunque.
    Piacere.


    *Disse il Serpeverde porgendo la mano destra verso la ragazza. Andava fiero del cognome che il padre Paul gli aveva donato. Era orgoglioso sia del suo cognome sia del mago che era stato suo padre, nonostante fosse stato un Mangiamorte fino alla fine dei suoi giorno. Era talmente fiero della sue origini da condividere quel marchio sull'avambraccio, un marchio che ovviamente era coperto dalla magia in ogni momento della sua permanenza li al castello.
    Già la Preside Mills era all'oscuro del suo essere Vampiro, se sarebbe venuta a scoprire che si era per giunta unito a quella schiera di maghi oscuri non solo l'avrebbe espulso ma sicuramente spedito ad Azkaban.*

    @Selene_Smith,


  • Selene_Smith

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 177
        Selene_Smith
    Serpeverde
       
       

    *Selene non era molto convinta della risposta che il Serpeverde davanti a lei le aveva dato, ma decise di lasciar perdere: non erano affari suoi. Così annuì semplicemente e strinse la mano che il ragazzo, presentatosi come Zack Plans, le stava porgendo*

    Piacere mio, Selene Smith

    *Sorrise*

    Tu sei il prefetto di Serpeverde, giusto?

    *Chiese schietta poi, piegando in dentro le labbra. Era una cosa che faceva spesso quando era nervosa, oltre al mangiarsi le unghie e al giocherellare con l’orlo delle maglie. Era una cosa da persone timide, se lo diceva spesso, e lei non si riteneva affatto una persona timida nonostante la maggior parte delle persone che la conoscevano avrebbe detto il contrario. Probabilmente lo pensavano perché non aveva molti amici nel mondo dei Babbani dove aveva vissuto tutta la sua vita fino a quel primo settembre, ma nessuno sapeva che era stata una sua scelta quella di non socializzare con i non-maghi e lo aveva fatto per un motivo ben preciso. Molti sarebbero stati portati a pensare che fosse la classica Serpeverde cresciuta tra gli ideali purosanguisti dei genitori, quando in realtà non era così, e Selene aveva un’immensa paura di non riuscire a farsi degli amici, aveva paura che gli altri l’avrebbero respinta, considerandola una ragazzina altezzosa. Per quello voleva cogliere al volo qualsiasi occasione le si presentasse di stringere amicizia. Riportò lo sguardo, che aveva abbassato per qualche secondo, sul ragazzo in attesa di una risposta.*



    @Zack_Plans



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  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Se stava bene non era affare suo saperlo, Zack non avrebbe ovviamente raccontato cosa gli stava succedendo alla prima persona che avesse incontrato, poco importava se era una sua compagnia di dormitorio.
    Zack strinse la mano della ragazza che finalmente si presentò.
    Si chiama Selene Smith. Un nome particolare, ma un cognome così comune che azzerò l'interesse di Zack in quella ragazzina dalla divisa color verde e argento.*

    Tu sei il prefetto di Serpeverde, giusto?

    *Chiese schietta.
    Zack la osservò incuriosito, era a Hogwarts da ormai sei mesi e ancora non aveva imparato a riconoscere il prefetto della propria sala comune. Il diciassettenne rimase sorpreso da tale domanda, ma allo stesso tempo pensò a tutte le cose che potessero aver riempito la sua mente per farle dimenticare una cosa così importante come quella.*

    Eh già.

    *Affermò Zack rimanendo con lo sguardo fisso verso quella ragazza curiosa.
    I loro sguardi poi si rincontrarono dopo qualche breve secondo. I suoi occhi erano dello stesso colore di quelli del Prefetto di Serpeverde. Entrambi sembravano oceani caraibici, o cieli senza nuvole.*

    Smith... Sei per caso parente con il professor Smith?
    Il vecchio professore di volo? Non l'ultimo, l'ultimo non ha retto il colpo e si è licenziato a neanche metà anno scolastico, intendo quello ancora prima.


    *Il giovane Plans era a Hogwarts da ormai da sette anni passati e aveva frequentato numerose lezioni e numerose aule presidiate da diversi professori che lasciavano Hogwarts o per una ghiotta pensione o per altri variati motivi che proprio non comprendeva.
    C'era qualcosa in quella Selene Smith che lo intrigava, non capiva cosa fosse. Probabilmente era il suo essere Vampiro – natura della quale una sola persona era a conoscenza – che lo attirava a lei in modo così strano.
    Erano passati per Zack mesi e mesi a cercare di “domare” quella nuova parte di lui che non aveva scelto ma che gli era stata data per colpa di uno sbaglio in quella fatidica estate. Aveva passato le pene dell'inferno: chiuso nella sua camera a casa sua evitando ogni minimo contatto con la luce del sole, riusciva infatti a uscire solo la notte fino a quando in una piccola Biblioteca di Londra, piena di polvere e che nessuno probabilmente frequentava più, aveva trovato il rimedio al suo problema. Aveva trovato il modo per poter vivere normalmente grazie all'Amuleto della Notte, un oggetto incantato che indossavano tutti quelli come lui ma della quale si erano perse le conoscenze durante la storia per quello la maggior parte delle persone pensavano che i Vampiri non potessero sopravvivere alla luce del sole, invece era grazie al ciondolo dalla quale Zack non si separava mai se riuscivano a proseguire con la loro vita.
    Erano molte altre le cose che aveva scoperto e che avevano rivoluzionato la sua vita in toto.
    Tornò a guardare Selene negli occhi chiari nella quale riusciva a specchiare i suoi.*

    @Selene_Smith,