Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Amelia_Smith


  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Era una splendida giornata di sole, e la rossa Amelia Smith stava trotterellando, (come faceva di solito), al parco del villaggio di Hogsmeade. Non aveva niente di particolare da fare, ma quel giorno per lei era speciale: era infatti il suo quindicesimo compleanno, e la strega era sempre tutta contenta quando c'era un compleanno, indipendentemente se fosse suo o di un suo amico o di qualcuno di sua conoscenza. Erano speciali, i compleanni, ne era profondamente convinta, e ogni volta che celebrava una festa del genere una pura luce di gioia le si accendeva negli occhi, e a volte si emozionava quasi più lei del festeggiato. Sapeva che poteva essere un po' infantile, ma era fatta così...

    *Quella mattina si era svegliata felice, era andata avanti durante il giorno e il suo umore era migliorato sempre di più, e adesso era probabilmente al limite. La brezza leggera che le muoveva i capelli rosso fuoco sapeva di primavera, la temperatura era ogni giorno più piacevole e i fiori per terra e sugli alberi spuntavano in tutta la loro meravigliosa delicatezza, offrendo uno spettacolo fantastico alla vista. Gli uccellini che cantavano felici coronavano il tutto alla perfezione. Sembrava quasi che il tempo le avesse voluto fare un regalo. Visto che Amelia si emozionava molto anche per cose apparentemente insignificanti, quel pomeriggio di sole le aveva letteralmente acceso lo sguardo cristallino: l'adolescente era infatti seduta a leggere, nel suo Dormitorio, quando alzando gli occhi si era resa conto che i libri avrebbero potuto aspettare, andare fuori a godersi il sole no però. Quindi era praticamente schizzata fuori dal castello e si era messa a saltellare fino, appunto, al parco.*

    Che giornata fantastica...

    *Pensò la ragazza. Si sedette su una panchina, lasciando che il tiepido tepore del sole le scaldasse la pelle, respirando a pieni polmoni l'aria fresca del pieno pomeriggio.*

    @Ronald_Canard




    Ultima modifica di Amelia_Smith 1 settimane fa, modificato 4 volte in totale


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 40
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    [Parco del villaggio]


    *Ronald era in giro con il suo fedele zaino, per due motivi: il primo è che doveva comprare qualche oggetto per l'infermeria cosi per poi dopo fare più veloce le cose. Il secondo stava cercando la sua fidanzata Amelia per consegnarle il cubo di Rubik 2 x 2 x2 personalizzato poiché avere i soliti colori. Aveva un lato il cuore, uno un'anatra, una scritta Love you e poi delle altre era state personalizzate con le cose che piacevano alla rossa.
    In poche parole assomiglia a questo:*




    *Quindi si recò al parco perché si ricordava che ad Amelia le piaceva il posto e camminando un po' Ronald vide l'inconfondibile chioma rossa.
    Si avvicinò per veder meglio se fosse proprio lei o qualcun'altra che le assomigliasse. Quando le fu vicino e sentì il suo buon profumo capì che era veramente lei e la baciò con passione per qualche minuto perché aveva sentito molto la sua mancanza. Disse:*

    Ciao Amy, amore mio. Mi sei mancata.

    * Dopo una fugace effusione pubblica si ricordò per quale motivo la stava cercando. Voleva dargli il suo regalo di compleanno e porgendole il pacchettino disse:*

    Auguri buon compleanno.

    *Ronald aspettò la reazione di Amelia per vedere se il regalo le sarebbe piaciuto come gli altri che aveva fatto.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Amelia era persa nei suoi pensieri, tutta intenta a godersi la primavera da poco arrivata, quando si sentì baciare in modo appassionato; la prese una leggera confusione, ma durò meno di un secondo: riconobbe quasi subito quelle labbra. La ragazza ricambiò il bacio. In quegli ultimi mesi aveva avuto talmente tanti impegni che non l'aveva quasi mai incontrato, e le era mancato parecchio. Sinceramente dispiaciuta per averlo trascurato, si promise che avrebbe recuperato il tempo perduto.

    Quando si separarono, il Corvonero la salutò, chiamandola come ormai la chiamava sempre.*

    Ciao Amy, amore mio. Mi sei mancata.

    *L'adolescente sorrise. Sì, quando la chiamava Amy la mandava fuori di testa.*

    Ciao Ron. Anche tu mi sei mancato tantissimo... scusa se sono stata così tanto distante, ma ho avuto un periodo impegnatissimo...

    *Spiegò la rossa. Stava per aggiungere un "mi dispiace", quando il fidanzato le porse un pacchettino.*

    Auguri di buon compleanno.

    *Alla Grifa tornò improvvisamente in mente che era il suo compleanno. Per un attimo non ci aveva più pensato.*

    Grazie Ronny... non dovevi!

    *Esclamò la ragazza, buttandogli le braccia al collo. Poi prese il pacchettino, lo aprì e dentro trovò un piccolo cubo di Rubik personalizzato: su ogni facciata, infatti, c'era qualcosa. Ad esempio la scritta "I love you", un cuore, una papera... era molto carino, e la rossa lo apprezzò molto.*

    E' bellissimo.

    *Disse solamente, occupata ad osservare tutte le facciate. Nonostante fosse Purosangue, il mondo Babbano la incuriosiva non poco. Avendo anche dei cugini Babbani, aveva provato spesso giochi come gli scacchi, le carte... facendo la figura della stupida, dato che si dimenticava sempre che i pezzi non si spostavano da soli. Ma pazienza, almeno si divertiva sempre. E adesso aveva un cubo di Rubik tutto per sé! Appoggiò la testa sulla spalla del ragazzo, mentre le sue dita affusolate scombinavano il cubo per poi tentare di rimetterlo a posto.*

    @Ronald_Canard


  • Ronald_Canard

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 40
        Ronald_Canard
    Corvonero
       
       

    *Ronald era contento che anche lei aveva sentito la sua mancanza. Inoltre lei si stava scusando per non esserci stata a causa del periodo impegnatissimo. Amelia disse che non doveva farlo. Anche se poi in realtà chi lo dice, gli piace ricevere un regalo soprattutto se chi lo fa è una persona speciale appunto come un fidanzato.
    Quindi la guardò che lo scartava e divenne entusiasta che quel regalo fosse piaciuto ad Amelia. Il Corvonero cercava sempre di fare dei regali particolari e diversi alla sua ragazza, per dimostrare che lui l’amava. A Ron gli parve di vedere che a lei piacque cosi tanto che ci provò. Qualche minuto dopo che Amelia era ancora alle prese con il cubo Ronald domandò:*

    Amy, se vuoi ti aiuto a farlo?

    *Anche se conoscendo bene che lei era una persona caparbia, infatti erano uno degli aspetti che a Ronald piaceva di lei, sapeva che avrebbe potuto ricevere un secco rifiuto poiché era un cubo piccolo e quindi più facile a farlo.
    Poi quando vide che le mancava poco per risolverlo. Gli venne da chiedere:*

    Posso chiederti che cosa c’era di così impegnativo? Potevo aiutarti. Sai che sono sempre disponibile per te.

    *Anche se visto l’età che compiva oggi poteva esser il periodo in cui alcune ragazze avevano le loro cose. Ronald si ricordò quando sua madre era in quel momento aveva dei comportamenti lunatici cioè delle violente oscillazioni d’umore. Quindi adesso doveva stare attento a fare qualsiasi cosa con lei.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    Amy, se vuoi ti aiuto a farlo?

    *Chiese Ronald. Amelia era talmente impegnata col cubo che a malapena lo sentì. Mormorò un "no grazie" appena udibile, mentre il suo sguardo azzurro restava incollato sul cubo.*

    Dai Amelia, non è difficile, non vorrai mica fare la figura dell'incapace davanti a lui.

    *Continuava a ripetersi mentalmente la strega. Si stava avvicinando sempre di più al risolverlo, quando il quindicenne le parlò ancora.*

    Posso chiederti cosa c'era di così impegnativo? Potevo aiutarti. Sai che sono sempre disponibile per te.

    *La ragazza interruppe la sua attività e lo guardò negli occhi.*

    Volevo provarci da sola...

    *Disse, un po' dispiaciuta. Gli diede un altro bacio, senza quella sensazione non si sarebbe sentita completa, e poi tornò al suo cubo; si mordicchiò il labbro, concentrata, e finalmente riuscì a risolverlo.*

    Sìì!

    *Esclamò a bassa voce la rossa, voltandosi verso il suo ragazzo e mostrandogli il cubo con le facciate al loro posto. Sapeva che per lui, che era un grande appassionato di cubi di Rubik e sapeva risolverne di ben più complicati, quello che aveva fatto lei era banale, ma la rossa non ne aveva mai toccato uno in vita sua, ed era soddisfatta di quello che aveva fatto.*

    Grazie ancora, Ronny.

    *Ripeté, tutta contenta, la rossa Grifondoro.*

    @Ronald_Canard