• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Alexander_Foster


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 280
       
       

    *Luna piena. Nella Foresta Proibita, Alex Foster camminava con la bacchetta in Ebano e pelle di Basilisco stretta nella mano sinistra, dove al medio c'era l'anello di sua madre, un artefatto oscuro della famiglia da parte materna.*



    Sono stanco di oppormi... stanco, di lottare invano.

    *La mente del Corvonero era pervasa da pensieri, pensieri oscuri, pensieri che era stanco di respingere, di affrontare parzialmente, pensieri dai quali non voleva più sottrarsi: quella notte, il ragazzo si arrese alle tenebre in lui, si arrese a quell'oscurità che era eredità di sangue. La luce della bacchetta illuminava fiocamente la notte, mentre gli alberi tetri e minacciosi, sembravano sporgere i rami quasi a volerlo afferrare. Ma non aveva paura. Si sentiva a suo agio, in quelle tenebre, quasi la sua anima non cercasse altro. Lontano, i lupi mannari ululavano alla luna, grande ed alta nel cielo limpido cielo notturno, quasi pronta a scrutare ciò che a breve sarebbe accaduto in quella Foresta che celava tanti, troppi, oscuri segreti. Alex avanzava sicuro, con la bacchetta stretta tra le dita, pronto a difendersi da qualunque creatura o essere gli si fosse parato d'avanti.*

    Serpensortia.

    *Un incanto non verbale esplose nella mente del ragazzo, mentre dalla sua bacchetta un lungo serpente nero fuoriusciva, strisciando accanto a lui sul terreno, quasi sapesse, quasi avvertisse, che quello non era un mago come tutti gli altri.*

    Dasseeh katestaish.

    *Un sibilo, un ordine, sussurrato significante "va in avanscoperta" venne fuori dalle labbra del Rettilofono, mentre la serpe, obbediente, strisciava avanti a lui, sparendo da quel poco chiarore che l'incanto Lumos emanava. Il Corvonero arrivò ad una radura, guardandosi attorno: era perfetto. Non aveva mai visitato quella zona della Foresta Proibita, ed era il luogo ideale, per scendere a patti con se stesso. Sospirò, abbassando la bacchetta e il viso, prima di rialzare entrambi con rabbia, puntando la mano sinistra a pugno chiuso contro un albero. Dalla gemma nera dell'anello, all'istante, fuoriuscì una piccola sfera nera, che, schiantandosi contro l'albero, lo fece esplodere, come un Bombarda.*

    Shassayes!

    *Il sibilo del serpente, poco più in la, giunse fino alle orecchie del ragazzo, che sorrise quando tradusse mentalmente il suo significato: Dissennatori. Avevano captato il dolore di un'intera esistenza, e ora erano pronti a cibarsene? Quella sera avrebbe dato prova di quanto un ragazzino potesse trasudare male, oscurità. Si portò al centro della radura, mentre il gelo avvolgeva con una pronunciata brina il paesaggio circostante. Il primo Dissennatore, urlando, si avventò contro di lui, mentre il ragazzo disegnava un cerchio attorno alla testa con la bacchetta, usando l'incanto per eccellenza alla lotta al Dissennatore in modo non verbale.*

    Expecto Patronum

    *Uno sbuffo d'argento, più simile ad una violenta fiumana, fuoriuscì dal puro Ebano, prendendo forma di un ruggente Basilisco argenteo che si schiantò contro il primo Dissennatore, mordendo un secondo che spuntò dalla sua destra, sbattendolo con forza in un albero li accanto, e atterrando un terzo che arrivava dalla sua sinistra.*



    *I tre batterono la ritirata, urlando mentre altri Dissennatori occuparono tutta la radura, accerchiando il ragazzo e volandogli incontro, a gran velocità. Il Corvonero, con un sorriso, alzò la bacchetta sopra la testa, disegnando un cerchio verso destra, vedendo il suo Basilisco sfrecciare verso di lui, avvolgendolo nelle sue spire a mo di protezione, lasciando però una fessura affinchè potesse vedere. I Dissennatori cozzarono contro il Patronus, prima che il ragazzo compisse lo stesso movimento circolare sulla sua testa verso sinistra, vedendo il Patronus colpirli in cerchio con la sua coda, ruggendo forte e respingendoli, sconfitti, nella quiete notturna della foresta. Il Basilisco, ora, era di fronte a lui, e il freddo non c'era più. Carezzò l'enorme muso del Patronus, per poi congedarlo.*

    Crack

    *Un rumore seccò di rametto spezzato, fece reagire il ragazzo d'impulso, mentre la luce della sua bacchetta si accese ancora, puntata verso il luogo dal quale proveniva il rumore.*

    Chi c'è?

    *Mormorò minaccioso, mentre la serpe evocata prima gli strisciava accanto, sibilandogli:*

    Se hayaseth.

    *Capendo che la serpe aveva fiutato un essere umano, "un ragazzo", a sua detta, il Corvonero abbassò la bacchetta, la cui punta illuminò il terreno ai suoi piedi.*

    Vieni fuori.

    *Mormorò forse non troppo gentilmente: ma aveva appena combattuto dei Dissennatori e aveva la testa zeppa di pensieri non molto felici. Quindi si, era di cattivo umore.*

    @Holibus_Skett,




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  • Klaus_Skett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 130
        Klaus_Skett
    Grifondoro
       
       

    *Era da tanto tempo che voleva parlargli, scoprire più su di lui, scoprire chi era, se era uno di loro o solo una spia che trattava con il Ministero per scoprire più cose su noi delle tenebre. Quel giorno lo seguì per ogni parte del castello fino a quando non si avventurò nella foresta, la casa del giovane Holibus, dove si incontrava con loro per concludere le richieste del signore. Mentre camminava @Alexander_Foster, usò incantesimi non verbali e chiamò con se un serpente. Skett notò anche che era capace di parlare con loro. La luna quella sera era piena nella sua bellezza però aveva qualcosa di strano le nuvole la ricoprivano in modo da soffocarlo nello spazio.*



    *Venne attaccato da un Dissennatore e riuscì a difendersi con estrema bravura, dopotutto era cresciuto anche lui. Per sbaglio Holibus schiacciò un rametto e un rumore pervase tutta la foresta. Alex si girò verso l'albero dovo lui era nascosto e disse.*

    Chi c'è?
    Vieni fuori.

    *Iniziò a ridere, possibile che non aveva capito chi fosse? Holibus uscì fuori e generò dalla sua bacchetta una piccola fiamma per fare un pò di luce per mostrare chi fosse.*



    Alex, che bello sapere che anche tu appartieni a noi... Sono felice... Però sei troppo debole ancora, devi fare allenamento hahaah

    *Puntai la bacchetta verso il suo Patronum e disse.*

    Expecto Patronum!

    *Dalla mia bacchetta si generò la fenice di Holibus, colei che non poteva morire, colei che era immortale capace di rigenerarsi dalle sue ceneri. La splendente creatura si avvicinò al basilisco del Crovonero e lo disintegrò ritornando indietro e posizionandosi accanto a Skett.*



    Voglio vedere cosa sai fare, e scoprire se sei perfetto per unirti alle tenebre...



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  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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    *Un ragazzo della sua età uscì dagli alberi, un ragazzo che non aveva mai conosciuto. Lo squadrò, attento, sentendo le sue parole, alzando appena un sopracciglio e vendendolo evocare una fenice argentea, che disintegrò il suo Patronus. Per poco non gli scoppiò a ridere in faccia: cosa aveva voluto dimostrare, con quel gesto? Il "nuovo signore delle tenebre" tralasciava il fatto che il Basilisco Patronus era un essere di pura malvagità, che non sarebbe potuto morire finchè le tenebre sarebbero esistite. L'enorme serpente si ricompose, in un brevissimo istante, mentre Alex puntava gli occhi sulla divisa di colui che era comparso con tanta aria di superiorità.*

    Grifondoro: ti pareva...

    *Il ragazzo mandò via il suo Patronus, ascoltando poi le parole del ragazzo d'avanti a lui: voleva... metterlo alla prova? Gli scoppiò a ridere in faccia, per poi chiedergli, incredulo.*

    Aspetta, aspetta, aspetta... TU, vuoi mettermi alla prova?

    *Ok, quel Grifondoro era forse più montato di testa di chiunque altro della sua casa. Chi era lui? Che ne sapeva di ciò che Alexander era? Un bel niente.*

    Da ragazzo a ragazzo, ti consiglio di non andartene in giro a mostrarti qualcosa che non sei: non porta bene.

    *Detto ciò, gli fece l'occhiolino, dandogli le spalle ed incamminandosi verso l'albero che aveva adocchiato poco prima, sedendosi ai suoi piedi e poggiandoci contro la schiena: se ne sarebbe andato? Lo sperava davvero. Non si poteva stare in santa pace...*

    @Holibus_Skett,


  • Klaus_Skett

    Grifondoro

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        Klaus_Skett
    Grifondoro
       
       

    Aspetta, aspetta, aspetta... TU, vuoi mettermi alla prova?
    Da ragazzo a ragazzo, ti consiglio di non andartene in giro a mostrarti qualcosa che non sei: non porta bene.


    *Cosa? povero imbecille, non aveva ancora capito chi fosse quel ragazzo che si nascondeva e che era uscito davanti a lui. Possibile? C'era solo un modo per farlo capire, mostrarglielo, fargli vedere il marchio, fargli vedere che io era uno di loro ed ero anche uno dei suoi superiori. Alzai la manica e mi avvicinai a lui mostrandogli il marchio nero.*



    Ecco Alex...

    *Sorrisi mentre la mia mano destro teneva in mano la bacchetta di nocciolo con piuma di fenice.*



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  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

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    *Il ragazzo gli mostrò un Marchio Nero sull'avanbraccio. Allora lui era Skett: si, in effetti era un viso che suo zio Viktor Foster, uno dei Mangiamorte più ricercati di quei tempi, gli fece vedere con un Legilimens*

    Che vuoi da me, Skett?

    *Vero, era un messaggero delle tenebre, ma nel caso avesse attaccato il ragazzo, se ne sarebbe pentito amaramente: l'aveva chiamato debole senza neanche averlo mai osservato combattere.*

    Nel mondo magico puoi essere chi vuoi, ma in questa scuola sei e rimani un mio pari.

    *Si stava realmente innervosendo.*

    Cosa ti ha spinto a seguirmi, Skett? Che vuoi da me?


    @Holibus_Skett,


  • Klaus_Skett

    Grifondoro

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        Klaus_Skett
    Grifondoro
       
       

    Che vuoi da me, Skett?
    Nel mondo magico puoi essere chi vuoi, ma in questa scuola sei e rimani un mio pari.
    Cosa ti ha spinto a seguirmi, Skett? Che vuoi da me?


    *Bene si ricorda di me il ragazzo. Pensò Holibus mentre lo guardava con un sorrisino maligno. Era il momento di fare conoscenza e di consegnare il primo incarico per il giovane mago.*

    Volevo conoscere il famoso nipote di Viktor Foster, e vedere le sue abilità. Scusa per prima per averti chiamato debole, ma volevo farti arrabbiare, per vedere cosa sapevi fare...

    *Skett lo guardò con occhi seri e allungando la mano verso la sua tunica, presa una busta con al di sopra il simbolo del ministero della magia.*

    Mi è stato comunicato di dirti alcune cose...
    Devi fare alcune visitine al Ministero e scoprire quali sono i suoi contatti con Hogwarts... All'interno della busta troverai una pozione Polisucco di un segretario dell'ufficio Sport Magici.


    @Alexander_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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    *Le parole del ragazzo lo incuriosirono alquanto, prima che il ragazzo si lasciasse andare ad un verso di disappunto, con il medesimo sorrisino maligno.*

    Tch...

    *Ripose la bacchetta, prendendo una busta e sventolandola tra le dita, avvicinandosi al Mangiamorte e porgendogliela.*

    Avevo in mente di consegnarla a mio zio... ma fa lo stesso, se la consegno a te.

    *Continuò così, guardandolo dritto negli occhi: voleva vedere di cose era capace? Bene, la prova era proprio li sotto il suo naso.*

    Ho già svolto le mie... indagini. Troverai i nomi di coloro che, in questa scuola e nei dintorni, hanno stretto contatti con il Ministero e, per inciso, con l'ufficio Applicazione della Legge sulla Magia. Gli Auror, per essere chiari.

    *Il tutto senza pozioni Polisucco e senza portare un marchio nero al braccio: era giovane, ma aveva talento. Sapeva giocarsi quelle poche carte che aveva in modo egregio, e questo lo sapeva.*

    Ma una domanda mi viene spontanea: tra tanti aspiranti Mangiamorte... perchè io?

    @Holibus_Skett,


  • Klaus_Skett

    Grifondoro

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        Klaus_Skett
    Grifondoro
       
       

    Tch...
    Avevo in mente di consegnarla a mio zio... ma fa lo stesso, se la consegno a te.
    Ho già svolto le mie... indagini. Troverai i nomi di coloro che, in questa scuola e nei dintorni, hanno stretto contatti con il Ministero e, per inciso, con l'ufficio Applicazione della Legge sulla Magia. Gli Auror, per essere chiari.
    Ma una domanda mi viene spontanea: tra tanti aspiranti Mangiamorte... perchè io?



    *Il ragazzo mi sorprende. Pensò Skett mentre sorrideva per le parole di Alex. Era un bravo ragazzo ed era arrivato il momento di ricevere la sua ricompensa diventare un vero Mangiamorte. Holibus si appoggiò su una pietra e togliendo il cappuccio dalla proprio testa disse.*

    Come dovresti sapere, spero che tuo zio te ne abbia parlato...
    Arrivata ad un rispetto e ad una bravura, i nuovi arrivati vengono a far parte dei veri MAngiamorte tramite il marchio oscuro, ed è arrivato il momento di metterlo anche sulla tua pelle.
    Dal potere consentitomi dall'Oscuro signore... Allunga il braccio...


    @Alexander_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

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    *Le parole del Mangiamorte lo fecero rimanere basito: quella sera Alexander indossava una camicia nera, le cui maniche erano arrotolate fino ai gomiti, e rendeva più semplice al marchio nero di venire impresso. Allungò l'avambraccio sinistro verso il ragazzo, incredulo di ciò che stava accadendo: il sogno di una vita, si sarebbe realizzato li, quella stessa sera? Deglutì, attendendo che il Marchio venne impresso sul suo braccio.*

    Il momento è arrivato, Alexander...

    *Disse tra se e se, sentendo Skett premergli la bacchetta contro l'avambraccio sinistro. Un dolore lancinante gli pervase il braccio, mentre sottopelle si formava lo stesso marchio che quel ragazzo e suo zio avevano.*

    @Holibus_Skett,


  • Klaus_Skett

    Grifondoro

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        Klaus_Skett
    Grifondoro
       
       

    *Skett prese un bel respiro e puntando la bacchetta sull'avambraccio del ragazzo disse parole che nessuno avrebbe mai capito sottovoce. Un ombre nera uscì dalla bacchetta che si avvolse per poi entrare nella palle di Alexander. Si sentì il suo corpo tremare dal dolore, sudare e poi tenere le grida dentro il cuore.*




    Bene, benvenuto Alex!
    Non farlo vedere a nessuno o finirai nei guai.


    *Disse Holibus ad @Alexander_Foster, mentre posava la propria bacchetta nella tasca. Intanto le nuvole formavano il simbolo oscuro nel cielo, in segno che un nuovo membro era arrivato e che le tenebre controllavono il mondo.*



  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
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    Role sospesa in attesa di provvedimenti perchè @Holibus_Skett non può essere un mangiamorte essendo ancora al quinto anno.

    Per conoscenza: @Alexander_Foster,