• Stefano_Draems

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    Hogwarts Quidditch Cup
    2013


    PARTITA N° 1 - Grifondoro VS Serpeverde


    Ecco la lista delle azioni delle due squadre, dalla mezzanotte del 10 ottobre la squadra di Grifondoro potrà iniziare a postare.

    Buon lavoro!

    - L'arbitro da un calcio alla scatola con la Pluffa e con questo libera i Bolidi che magicamente si scagliano nell'aria. Il Boccino d'oro sparisce nel cielo nuovoloso mentre la Pluffa viene lanciata al centro del campo e afferrata al volo da White_Phoenix un cacciatore di Grifondoro che si scaglia veloce verso la porta avversaria.

    - Il cacciatore di Grifondoro viene sfiorato da un Bolide scagliato da Helena_Blaack, Battitrice di Serpeverde. White perde il possesso della Pluffa che veloce cade verso terra. A pochi metri dal suolo Valerie_Marconi, cacciatrice di Serpeverde, la recupera e passando tra i due battitori di Grifondoro (Pervinca_Periwinkle e Shaun_Butler) si dirige verso gli anelli.

    - Valerie passa la Pluffa a Artemisia_Altair, altra cacciatrice Verde-Argento, che supera la metà campo e si avvicina ancora di più agli anelli. Prova un tiro verso l'anello centrale ma Angie_Smith, Portiere di Grifondoro lo para senza esitazione.

    - I Cercatori Gabriel_Master e Laura_Balzarotti si muovono veloci sopra il campo, sembra abbiano avvistato il Boccino. Anche la folla nota il loro volare in picchiata e si sentono forti gli urli di tutte le persone sedute sugli alti spalti che costeggiano il campo ovale.

    - Quando la battitirice di Serpeverde Charlotte_Mills se ne accorge colpisce con forza un Bolide verso la cercatrice avversaria (Laura_Balzarotti) che viene disarcionato dalla scopa ma riesce a non cadere a terra tenendosi al manico della stessa. Gabriel continuando a inseguire la piccola pallina dorata fa una capriola nell’aria, avvitandosi su se stessa.

    - La cercatrice di Serpeverde viene a sua volta sfiorata da un Bolide lanciato da Shaun_Butler e per non cadere a terra perde di vista il Boccino. Senza esitazione fa un giro veloce sopra il campo girando in tondo mentre la rivale Laura salta di nuovo a cavallo della sua scopa e comincia a girare in senso inverso.

    - L'attenzione della folla rumorosa è già tornata sui cacciatori di Grifondoro che veloci si avvicinano agli anelli degli avversari, la tensione è palpabile nell’aria. I membri dei dormitori urlano cori per incoraggiare i loro amici. White_Phoenix, Dora_Johnson e Cassandra_Gibbs veloci si scambiano tra loro la Pluffa guadagnando terreno.

    - Il Portiere di Serpeverde Josephine_Moraine non riesce a parare l'infallibile tiro di Cassandra, che esulta girando sopra il campo e stendendo le mani verso il pubblico simulando un inchino. Il primo punto della stagione non è difficile da digerire e Josephine urla alle sue compagne di sbrigarsi a pareggiare.

    - La Pluffa è ora in mano della squadra di Serpeverde, Artemisia_Altair ed Ellis_Bell tentano di avvicinarsi alla porta avversaria e, schivando i due Bolidi spediti verso di loro, riescono a passare la palla a Valerie_Marconi che disarcionando con una spinta il cacciatore White di Grifondoro tenta un tiro in porta.

    - Il tiro va dritto nell'anello centrale, il Portiere Angie_Smith lancia un urlo.
    Sembra che i due Cercatori siano di nuovo sulla scia del Boccino. Dalle due parti opposte del campo si lanciano entrambi in picchiata verso il terreno al centro, e poi su, verso il cielo sparendo oltre le nuvole scure sopra il campo. Non si vedono più.


    _______________________


    - La Pluffa in mano ai Grifondoro si muove di nuovo verso la porta avversaria, un Bolide colpisce la spalla della cacciatrice Artemisia_Altair, intenta a cercare di rubarla dalle mani di White_Phoenix.

    - White passa la Pluffa a Dora_Johnson che a sua volta la passa a Cassandra_Gibbs, stanno provando la stessa manovra che li ha condotti al primo punto della partita, ma Ellis_Bell si piazza in mezzo all’ultimo passaggio e veloce ruba la Pluffa in moto nell’aria.

    - Artemisia_Altair sembra ferita e scende lenta verso il piano erboso del campo ma, quando vede che la Pluffa è nelle mani dell’amica Ellis, fa un profondo respiro e si lancia senza esitare verso l’alto. Spinge con la spalla non ferita Cassandra, cacciatrice di Grifondoro, proprio mentre questa cerca di ostacolare Ellis.

    - La signorina Bell lancia la Pluffa alla compagna Valerie, che schivando un Bolide scaglia a sua volta la palla verso gli anelli dorati avversari, segnando ancora un punto per la squadra di Serpeverde che si ritrova in vantaggio. Gli studenti Verde-Argento esultano sulle tribune facendole tremare.

    - Qualche goccia di pioggia comincia a scendere dal cielo mentre Cassandra_Gibbs prende possesso della Pluffa e si muove verso la porta avversaria. Un muro formato dalle cacciatrici di Serpeverde è davanti a lei. Finge di scendere veloce verso il prato e loro la seguono ma, prima che possano raggiungerla, passa la palla a Dora_Johnson che, passando dietro Helena_Blaack, schiva anche un Bolide scagliato da Charlotte_Mills.

    - Helena coglie l’occasione per ribattere sul Bolide e scagliarlo verso White_Phoenix, che non riesce a schivarlo e viene colpito di striscio. Non sembra gravemente ferito ma perde il passaggio di Dora e la Pluffa finisce tra le mani di Valerie_Marconi, che senza esitare la passa a Ellis_Bell.

    - Protetta dai Bolidi lanciati dalle Battitrici di Serpeverde, la ragazza si muove rapida verso gli anelli di Grifondoro. Nei pressi degli stessi viene raggiunta dalle due cacciatrici di Grifondoro, che la spintonano sui due lati; altra scelta non ha che lasciare la Pluffa, la quale cade verso terra e viene recuperata dalla ferita Artemisia_Altair, che tenta un tiro in porta.

    - Angie_Smith lo para facendo una capriola nell’aria e la Pluffa vola verso la metà campo proprio tra le mani di White_Phoenix. Questi si gira su se stesso e si dirige verso gli anelli di Serpeverde. E’ solo nella metà campo avversaria e non potendo far altro lancia la Pluffa in direzione della porta.

    - Le due Cercatrici riappaiono da sopra le nuvole e sfrecciano alle spalle di White, inseguendo il magico Boccino d’oro che scende in picchiata verso terra. Giunto quasi a sfiorarla, la pallina dorata inizia a girare in tondo lungo il perimentro. Il tiro di White era troppo corto, quindi Josephine_Moraine si allontana dalla porta e recuperata la Pluffa la passa nuovamente alle compagne.

    - Pervinca_Periwinkle colpisce con la sua mazza un Bolide in direzione di Gabriel, la Cercatrice di Serpeverde, che lo schiva spingendo contro la tribuna Laura, Cercatrice di Grifondoro. Il telone si taglia e questa esce dall’altra parte del campo. Il Boccino è di nuovo scomparso alla vista delle due.

    _______________________


    - La Pluffa è nelle mani delle Serpeverde. Valerie la scambia velocemente un paio di volte con Ellis, guadagnando nuovamente terreno verso gli anelli dorati di Grifondoro. Ma proprio quando stanno per cercare di segnare un altro punto, un Bolide sfiora le loro scope. Perdono entrambe l’equilibrio e Valerie, al momento in possesso di palla, cerca di passarla ad Artemisia.

    - La signorina Altair scatta veloce verso la Pluffa. Sulle tribune i Serpeverde sono senza fiato finché la Cacciatrice non tocca la palla e, senza esitazione, la lancia verso gli anelli di Grifondoro. La spettacolare parata di Angie_Smith fa gridare i tifosi di Grifondoro che cominciano a dare forma sugli spalti ad alcuni cori per motivare i loro giocatori.

    - Le Battitrici di Serpeverde si avvicinano a Josephine, per aiutarla a difendere la porta, quando White_Phoenix, Dora_Johnson e Cassandra_Gibbs cercano di nuovo di fare punto avvicinandosi alla metà campo, facendo saltare la Pluffa tra loro. I Bolidi scagliati veloci verso i tre ostacolano la formazione, ma i Cacciatori riescono comunque a guadagnare terreno e tentare un tiro.

    - Josephine_Moraine para con un colpo di testa il forte tiro di Cassandra e rilancia la Pluffa verso le mani delle Serpeverde. Le tribune sono in subbuglio, qualche spettatore si allontana prima della tempesta che sembra pronta ad arrivare sul castello. Ellis_Bell e Valerie_Marconi non si arrendono. Volano ancora verso gli anelli dei Grifondoro. Artemisia, ancora ferita si muove lenta ma cerca di posizionarsi vicino agli anelli.

    - Charlotte_Mills la protegge da un Bolide scagliato con foga da Shaun_Butler, apposta pensato per disarcionarla e mettere Artemisia definitivamente fuori gioco. L’arbitro sembra non notare il fallo e il pubblico di Grifondoro urla nella sua direzione. Valerie passa la palla a Ellis che tenta un tiro verso la porta.

    - Angie_Smith si lancia verso l’anello di destra ma la Pluffa, spinta dal vento burrascoso che muove il cielo e sta portando a Hogwarts il temporale, si infila perfettamente nell’anello centrale. “Un tiro perfetto!” urla il cronista mentre i tifosi Verde-Argento si scatenano sulle tribune.

    - Pluffa in mano a Grifondoro che in due passaggi puliti (White passa a Cassandra, Cassandra passa a Dora) conquistano di nuovo un posto nei pressi degli anelli di Serpeverde. Dora schiva un Bolide e passa di nuovo a White che lancia verso l’anello centrale.

    - Il Boccino fa capolino proprio dietro l’anello, lo possono finalmente vedere tutti in quegli attimi lunghissimi in cui la Pluffa sta per passare nel foro. La coda della scopa di Josephine sfiora la palla bozzata e le fa cambiare traiettoria, colpisce l’anello ma non entra. I Serpeverde gioiscono mentre i primi fulmini cominciano a illuminare le nuvole. Le due Cercatrici sfrecciano intorno ai pali di Serpeverde dall’alto verso il basso arrotolandosi su di essi e rincorrendo il Boccino.

    - Shaun e Pervinca scagliano contemporaneamente i Bolidi verso Valerie ed Ellis che, per pochi centimetri, li schivano perdendo però la Pluffa appena tornata in loro possesso. Artemisia si muove dal posto che ha occupato da quand’è stata ferita, per cercare di avvicinarsi alle compagne, ma invano. La Pluffa è ancora una volta tra le mani di White_Phoenix che nuovamente la lancia verso l’anello. “Ed è un altro punto per i Grifondoro!” urla il cronista.

    - Il Boccino vola sulle gradinate, a pochi centimetri dalle teste degli spettatori che lo ammirano sfrecciare tra le gocce d’acqua che copiose oramai scendono dal cielo. Laura_Balzarotti stende la sua mano per afferrarlo, spalla contro spalla con Gabriel_Master che stende la sua gamba verso la rivale e la fa schiantare contro il telaio delle tribune conquistando qualche istante di vantaggio e afferrando con la mano il Boccino tanto rincorso.



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  • Shana_Sakai

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        Shana_Sakai
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    *Il cielo era plumbeo quel giorno: grosse nuvole, alcune scure altre più simili a soffice panna, coprivano il cielo sopra il campo di Quidditch. Gli spalti erano gremiti di spettatori. Quel giorno i colori rubino e smeraldo dominavano lo spazio circostante al campo. Lunghi panneggi scendevano dalle postazioni delle varie tifoserie fino al terreno ricoperto da un'uniforme e lussureggiante strato d'erba. La rugiada del mattino rendeva perlacei i timidi steli che si ergevano in tutta la loro delicatezza verso la tenue luce solare.*



    *Una leggera brezza, fresca e pura, muoveva i capelli dei giocatori mentre scendevano in campo. I loro mantelli fluttuavano leggeri ad ogni loro passo. Nonostante il tempo e il clima non molto mite, gli animi degli spettatori si scaldarono subito scorgendo i propri compagni entrare nel campo ovale.
    Tutti i giocatori erano moto tesi e pronti a dare il meglio: era la prima partita ed entrambe le squadre volevano dimostrare di essere pronte per affrontare il campionato. Era il momento di giocarsi una delle partite più importanti della stagione. Una vittoria equivaleva ad avvicinarsi di un passo alla coppa del Campionato, ma una sconfitta distanziava notevolmente la squadra sfortunata dal coronamento del proprio sogno.
    I giocatori si schierarono nelle rispettive sezioni del campo corrispondenti alla loro squadra. Velocemente montarono sulle scope, strinsero in modo ben saldo le mani attorno al manico ligneo e con una piccola spinta dei piedi acquistarono il decollo. L'erba posta sotto i loro piedi risultava più compressa del solito. Presero così posizione in aria. A quella quota l'aria risultava essere non solo più pungente, ma anche più rarefatta.
    Nel cupo cielo scoppiarono lampi giallo-oro da una parte e verde-argento dall'altra. I colori risultavano nitidi e perfettamente distinguibili anche da decine di metri di distanza.
    L'emozione e la tensione cominciavano a salire nell'animo dei giocatori; i palmi delle mani divenivano sempre più umidi.
    Erano tutti pronti per iniziare.
    I due capitani, sotto lo sguardo vigile dell'arbitro, si strinsero la mano con diffidenza, si fulminarono con gli occhi e poi si allontanarono velocemente per riprendere le loro posizioni. Grifondoro contro Serpeverde. Sarebbe stata la sfida più entusiasmante dell'intero Campionato, probabilmente.
    Tutti ora fissavano i movimenti dell'arbitro, che si accingeva ad aprire la scatola contenente le palle da gioco. Per prima cosa slegò le catene che tenevano ben saldi i bolidi al loro posto. Come saette cadute dalle nuvole che coprivano il cielo, i bolidi saltarono subito via con violenza.
    I giocatori cominciarono ad osservare l'ambiente circostante con occhi serrati: il vento sferzava i loro visi. Il timore di essere colpiti o disarcionati dai bolidi era grande, molto grande, come elevate risultavano essere oltremodo le probabilità di poter perdere il controllo del proprio velivolo e cadere a capofitto verso la base del campo.
    Venne poi liberato il Boccino d'Oro che si allontanò verso l'alto portandosi dietro gli sguardi concentrati dei due Cercatori. Viaggiava ad altissima velocità e le condizione atmosferiche ne rendevano ancora più complessa l'individuazione.
    I giocatori tornarono a guardare l'arbitro che, per ultima, prese in mano la Pluffa. Anch'egli montò sul suo manico di scopa, si avvicinò ai Cacciatori e si fermò all'esatta metà del campo da gioco.
    I Cacciatori guardavano intensamente la Pluffa quasi stessero per lanciare un incantesimo di appello. Era fondamentale ottenerne il controllo per guadagnare un grande vantaggio sulla squadra avversaria.
    Così, dopo un intenso ed acuto fischio, l'arbitro lanciò in aria con forza la tanto desiderata Pluffa.
    La partita era iniziata.
    Subito i Cacciatori si lanciarono sulla palla, volteggiando aggraziatamente per evitare collisioni frontali.*



    *Gli altri giocatori, invece, rompevano la formazione di partenza per prendere possesso del campo.
    La dea bendata baciò per prima la squadra oro-cremisi, in quanto White Phoenix, un Cacciatore di Grifondoro, prese per primo la Pluffa, evitando i Cacciatori avversari e guadagnandosi un esultante ruggito da parte della propria tifoseria.*



    *Con grande destrezza ed agilità, il giovane Cacciatore si scagliò a piena velocità verso i bronzei anelli, cercando di cogliere la squadra Serpeverde in contropiede. La partita era appena iniziata ed era ancora tutto da decidersi.*

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  • Gabriel_Master

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    *Il clima freddo non aveva scoraggiato gli spettatori, né l'avevano fatto le grosse nuvole che si scorgevano all'orizzonte. Lungi dall'essere intimiditi, gli spettatori si scaldavano sbracciandosi e facendo il tifo per la loro squadra. Le scintille con i colori delle due Casate in campo risplendevano contro il cielo grigio che minacciava tempesta e ai lati opposti del campo, Serpeverde e Grifondoro si sfidavano con lo sguardo, pronti a lottare per la supremazia. Helena fletté le dita intorpidite intorno alla mazza da Battitore, desiderosa per un po' d'azione e per il calore che le avrebbe portato. Le divise erano disegnate per proteggere i giocatori e, allo stesso tempo, non essere d'intralcio per i movimenti. Per quanto potessero essere calde, a quell'altezza il vento gelido penetrava sotto la pelle ed entrava nelle ossa, facendola rabbrividire.



    Una stretta di mano data di malavoglia, un baule aperto, un fischio. La partita tra le due squadre più competitive della scuola era iniziata.
    La Pluffa finì in mano a White Phoenix, Cacciatore Grifondoro, che, senza perdere tempo, si dirigeva pericolosamente verso la porta dei Serpeverde senza possibilità di essere intercettato.
    Helena Blaack doveva ammettere che era davvero veloce e abile ma, nche se aveva una grande stima di quel ragazzo, decise di metterla da parte ed impedirgli in qualche modo di segnare: nutriva grande fiducia nel loro Portiere, ma preferiva tenere lontano dai loro anelli i Cacciatori avversari. Si guardò intorno per individuare uno dei due Bolidi, ma scorse solo le figure dei giocatori sulle loro scope.*  

    Maledizione! Quando servono non ci sono mai!

    *Esclamò, non notando però che ce n'era uno stava per colpirla tra le spalle. Distinse appena in tempo il sibilo della palla nera che sfrecciava verso di lei e reagì velocemente fece una giravolta a mezz'aria per evitarla. Rimettendosi subito in equilibrio, la inseguì per diversi metri, raggiungendola mentre White era proprio sotto di lei.* 

    Un Bolide che vuole colpire una Battitrice, mi sa che hai dimenticato che è il contrario!

    *Mormorò a mezza voce, colpendo con tutto il furore che aveva in corpo, indirizzandolo verso il ragazzo dai capelli argentei. Evidentemente il Bolide non era stato colpito con molta precisione dato che, con il disappunto di Helena, aveva solo sfiorato il piede dell'avversario. L'obiettivo tuttavia era stato raggiunto: White, non aspettandosi un Bolide scagliato proprio dall'area sopra di lui, aveva lasciato cadere la Pluffa liberandola dalle grinfie dei Grifondoro. 
    Valerie Marconi, Cacciatrice Serpeverde, approfittò immediatamente della situazione per recuperare la palla a pochi metri del suolo, pensando a questo salvataggio come un'opportunità per portare la sua Casa alla vittoria. Il suo sguardo divenne ancora più determinato mentre sfrecciava lungo il campo con una forza ed una velocità strabilianti.
    Mantenendo il possesso della palla serrandola a sé con le braccia, evitando i Bolidi e lasciando i Cacciatori avversari indietro, si avvicinò alla porta pronta a strappare dei punti per la sua squadra. Persino i Battitori di Grifondoro, Pervinca Periwinkle e Shaun Butler, che non riuscirono a fermarla usando semplicemente i Boli si piazzarono davanti alla Serpeverde nel tentativo di fare muro anche con il proprio corpo, ma sul volto della ragazza si dipinse un ghigno sardonico e, con delle abili finte, riuscì ad oltrepassare la piccola barriera umana, continuando imperterrita a dirigersi verso gli anelli della porta avversaria.
    Oramai tra lei e il goal c'era solo il Portiere che l'attendeva pronto a difendere il suo territorio.*

    @Shana_Sakai, @Charlotte_Mills, @Sibilla_Strangedreams




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  • Shana_Sakai

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        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *La partita era cominciata appena da una manciata di minuti, ma l'atmosfera si era fatta tesa fin da subito; lo sguardo degli spettatori era rapito dalle agili acrobazie dei Cacciatori delle due squadre avversarie.
    White Phoenix stava mostrando tutta la sua grande determinazione, dribblando con efficacia i rivali e avvicinandosi sempre più agli anelli difesi dai Serpeverde.*



    *Una certa agitazione si udiva dagli spalti, dove gli studenti rosso-oro incitavano i propri compagni con urla e apprezzamenti.
    Un timido raggio di sole salutò calorosamente l'avanzare del Grifondoro.
    Gli avversari, però, non parevano intenzionati a lasciarlo procedere oltre. Helena Blaack, che volava intorno al campo con sguardo attento e concentrato, colpì il bolide con la sua mazza pesante, indirizzandolo con precisione chirurgica. La pesante palla volò rapida, nascondendosi furtiva tra il soffiare forte del vento a quella quota.*



    *Il capitano della squadra osservò ansiosa la traiettoria del bolide, conscia di quale fosse l'obiettivo, ma augurandosi che il giovane Cacciatore evitasse lo scontro. Questo, purtroppo, non accadde. White, troppo concentrato a svicolare tra le difese avversarie, venne sfiorato dalla pesante palla, perdendo il controllo della Pluffa, che scivolò dalle sue mani rovinando rapida verso il suolo.
    Era quello che aspettavano i Serpeverde. Agili e scattanti si proiettarono in avanti precedendo gli avversari e conquistarono in breve tempo il possesso della palla.
    Valerie Marconi dribblò senza difficoltà la difesa dei Grifondoro e si fiondò con uno scatto verso la metà campo, guadagnando in pochi secondi tutto il vantaggio che fino a poco prima era degli avversari.
    Pervinca Periwinkle e Shaun Butler tentarono subito di reagire, intercettando il bolide a poche decine di metri di distanza e raggiungendolo a gran velocità, pronti a mettere in atto una delle tante tecniche offensive studiate nel corso degli allenamenti settimanali. Un colpo netto e bilanciato, nel centro della palla, la fece schizzare verso il basso, dove Valerie stava procedendo senza intoppi.
    La Cacciatrice verde-argento, però, riuscì a prevedere per tempo l'aggressione a suo danno e, in pochi istanti, prese la decisione di passare palla a una compagna, Artemisia Altair, in modo da essere libera di evitare il colpo. La giovane Cacciatrice ricevette la palla con un fluido movimento del braccio e, stretta nel manico della propria scopa, saettò verso gli anelli difesi da Angie Smith.*



    *Tra gli spalti la situazione si era capovolta: i Grifondoro guardavano la scena col fiato sospeso mentre i Serpeverde incitavano la propria squadra con inni pieni di entusiasmo e soddisfazione.
    Un rombo di tuono lontano rese ancora più cupa l'atmosfera, mentre il procedere rapido della Serpeverde non riusciva ad essere ostacolato con successo.
    Pervinca volò rapida per recuperare il Bolide ma, una volta raggiunto, Artemisia si trovava già di fronte agli anelli ed era pronta a scagliare la Pluffa per segnare il primo punto della partita.
    La tensione era palpabile, tutto si trovava ora nelle mani di Angie Smith, concentrata nel tentativo di comprendere le intenzioni dell'avversaria che aveva di fronte. Ne studiò i movimenti della mano e del braccio, proiettandosi prontamente verso l'anello alla sua sinistra.
    Le intenzioni della Cacciatrice, però, non erano quelle; il suo braccio scattò fulmineo e la Pluffa seguì il movimento tracciato dirigendosi verso l'anello centrale, in quel momento privo di difesa.
    Appena Angie si rese conto dell'errore di valutazione, reclinò il manico della scopa, stringendone il legno con forza per evitare di cadere, e si tuffò a lato con precisione e scaltrezza. La sua mano si protese in avanti, facendola vacillare pericolosamente. I compagni trattennero il respiro paralizzati, temendo che la manovra potesse concludersi con una caduta nel vuoto della giovane temeraria. Ma la portiera riuscì a mantenere il contatto con la scopa e la sua mano sfiorò la Pluffa, deviandone la traiettoria e impedendo ai Serpeverde di portare a segno la loro prima azione.
    Un coro entusiasta si sollevò dagli spalti, acclamando la spettacolare azione difensiva di Angie, che aveva mostrato ancora una volta il coraggio che tanto andava caro a Godric.*



    @Sibilla_Strangedreams, @Stefano_Draems, @Gabriel_Master


  • Gabriel_Master

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    *La prima partita della stagione invernale, il primo passo verso la gloria. La prima occasione per dimostrare alla scuola che Serpeverde era la Casata che vinceva, che si meritava il primo posto. La sua squadra era pronta, schierata, dal primo all'ultimo si erano allenati per quel momento, lei compresa. Si guardò intorno e fece un cenno alle sue compagne, pronta per quando sarebbero stati liberati i Bolidi e il Boccino fosse schizzato via, andandosi a nasconder tra le nuvole plumbee.
    Fischio d'inizio.
    Gabriel scattò immediatamente sopra il campo, lasciando tutto in mano alle compagne di Casa e cercando di scorgere il piccolo diavoletto dorato che scattava da una parte all'altra. Sotto di lei, il gioco procedeva spedito. Valerie aveva conquistato la Pluffa e si avvicinava agli anelli, implacabile, inarrestabile.*



    *Si concesse un momento per notare lo zig zag della compagna tra i Battitori di Grifondoro e il passaggio ad Artemisia per evitare l’attacco. Sfortunatamente, nonostante l’azione magistrale, il portiere grifondoro riuscì ad intercettare il tiro e, seppur di poco, a deviarlo.
    Tra la delusione dell’intera curva Serpeverde e le ovazioni di quella rosso-oro, un piccolo scintillio attrasse l’attenzione di Gabriel. Lì, a qualche metro dal nudo prato, l’inconfondibile e quasi invisibile bagliore del Boccino d’Oro sembrava farsi beffe dei giocatori.*

    Eccolo!

    *La Cercatrice di Serpeverde si lanciò in picchiata, seguita a ruota dalla Grifondoro. Intorno a loro, le persone sugli spalti urlavano e si sbracciavano in preda alla febbre del gioco e della competizione. I Serpeverde incitavano il loro vice-capitano, cercando di sovrastare con la loro voce quelle dei ben più numerosi tifosi dell'altra squadra.
    Alcuni tuoni risuonarono in lontananza, facendo presagire che, da lì a poco, il tempo sarebbe peggiorato. Non era la prima partita che Serpeverde avrebbe giocato sotto la pioggia, nè l'ultima. Si erano allenati tutto l'anno anche con le peggiori condizioni atmosferiche e, di certo, non si sarebbero fatti sconfiggere da un po' d'acqua.
    Poco importava, ora c'erano solo lei, il Boccino e la Cercatrice di Grifondoro che continuava a starle attaccata alla coda. *



    Ci siamo quasi!

    *Spalla a spalla, le ragazze si avvicinavano sempre di più alla dura terra, le braccia tese fino al limite per raggiungere la piccola pallina dorata. Gabriel provò a scrollarsi di dosso l’altra giocatrice, sbandando un po’ ma, a quella velocità, non poteva permettersi di perdere la concentrazione per pensare all'altra.
    Intorno a loro sembrava non ci fosse più nulla, né i giocatori che sfrecciavano, né i tifosi che si sbracciavano sugli spalti. In quel momento v’erano solo il vento che fischiava nelle orecchie, gli occhi che lacrimavano nonostante gli occhiali protettivi, spalancati per paura di perdere di vista la piccola pallina, e quella flebile sensazione di poter vincere prematuramente. Da entrambe le parti, le curve erano già pronte per l’ovazione o per l’una o per l’altra squadra e, mentre sopra di loro il gioco procedeva un'azione dopo l'altra, i compagni di corso trattenevano il fiato pronti ad esplodere in urla di gioia. *



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    *Le urla degli spettatori si fecero sempre più assordanti ed una notevole quantità di volti si sforzò di non perdere di vista i due Cercatori. Gabriel Master e Laura Balzarotti continuarono a dirigersi nella stessa direzione con vertiginosa rapidità, senza alcun dubbio a caccia del Boccino d'oro. Con un tempo così cangiante, la piccola sfera dorata riusciva più facilmente a sfuggire dal distratto occhio dell'essere umano, tuttavia, per pura magia, le due studentesse localizzarono senza troppi problemi le sue improvvise variazioni.*



    *Il momento in cui il Cercatore più acuto afferrava il Boccino era quello preferito dal pubblico, che quel giorno era più che mai intenzionato a non perderselo. Da un lato, un mare rosso-oro ondeggiava freneticamente per Laura, dall'altro, uno sciame di bandierine verde-argento rimbalzava con entusiasmo per Gabriel. In mezzo a quel trambusto, la battitrice di Serpeverde, Charlotte Mills, non si fece trascinare dalle emozioni, ma concentrò le proprie forze nell'atto di disorientare la squadra avversaria. Non appena se ne mostrò l'occasione, Charlotte volò incurante del pericolo incontro ad un Bolide e, con una feroce forza da battitrice, lo colpì lateralmente direzionandolo verso la Cercatrice di Grifondoro. Senza che Laura potesse rendersene conto, un Bolide infuriato iniziò ad inseguirla.*



    *I figli di Godric, invece, si accorsero di quanto la propria compagna fosse in pericolo e si guardarono l'un l'altro con sguardo allarmato. Fu da una estroversa ragazzina del secondo anno che partì un coro.*

    Laura, attenta! Laura, attenta!

    *Iniziò con una decina di voci, ma in meno di un minuto si diffuse in tutta l'ala rosso-oro, dimostrando a tutti i presenti quanto fosse saldo lo spirito di squadra. Laura, accogliendo l'avvertimento dei suoi amici, osservò le proprie spalle con la coda dell'occhio e ciò che vide fu un'insaziabile palla nera dalle intenzioni tutt'altro che carine nei suoi confronti. Il Boccino, con il suo solito andamento imprevedibile, sterzò bruscamente verso sinistra, così Gabriel cambiò rapidamente traiettoria. Laura invece, voltandosi nuovamente in avanti, si trovò di fronte alla tribuna centrale degli Insegnanti. Un brivido le percorse la schiena e nella propria mente si crearono tante brutte immagini, così, richiamando ogni sua singola dote da strega, ruotò bruscamente il manico della propria scopa verso destra e schivò per un pelo la punta del cappello della Professoressa di Pozioni. Quando Laura riuscì a recuperare stabilità sorrise debolmente, sollevata, ma dimenticò un importante componente della partita, ossia il Bolide, il quale le si schiantò rumorosamente contro il manico della scopa e le fece perdere l'equilibrio. Laura scivolò in maniera disastrosa, lasciando i tifosi qualche attimo senza respiro, ma la paura, da sempre grande amica dell'uomo, la spinse ad afferrare disperatamente il manico ed a salvarla da una brutta caduta. Dalle tribune di entrambe le casate scrosciò un sentito applauso che dette a Laura la forza di ricomporsi.
    Nel frattempo, Gabriel aveva continuato ad inseguire il Boccino d'oro, anch'ella affrontando svariati pericoli. Si era addentrata nelle costruzioni lignee intorno all'arena, aveva ruotato lungo il perimetro esterno dell'ovale e si stava dirigendo verso gli anelli centrali del campo da Quidditch, dove i portieri difendevano con attenzioni la propria zona.*



    *Gabriel aumentò di velocità appiattendosi sulla scopa e mantenne con tenacia il contatto visivo con il Boccino, ma quest'ultimo, inaspettatamente, volle far divertire il pubblico eseguendo un giro della morte proprio all'interno del cerchio di Serpeverde. Gabriel, senza perdersi d'animo, compì una spettacolare capriola, ricevendo l'ammirazione dei suoi compagni, e proseguì in avanti avvitandosi su se stessa.*

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  • Gabriel_Master

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    Dannazione, togliti di mezzo!

    *Pensò ferocemente Gabriel, cercando di liberarsi della Cercatrice avversaria. Con il Boccino sempre più vicino e un testa a testa da cui sembrava non poter uscire, la Serpeverde ebbe solo un momento per registrare un movimento alle sue spalle; un attimo dopo Laura era appesa alla scopa e lei era reduce da un avvitamento.
    Un coro di voci da parte dei Grifondoro avevano avvertito la loro Cercatrice del Bolide diretto verso di lei, ma invano. Nonostante tutto, Laura era stata colpita ed ora, davanti agli occhi dei suoi compagni e incitata dai loro applausi cercava di rimettersi in sella per poter recuperare l'azione persa.



    Con gli occhi sulla pallina d’oro, Gabriel fece un veloce segno di ringraziamento verso Charlotte e riprese la corsa per chiudere la partita. Da solo contro il Boccino, con l'altra Cercatrice temporaneamente fuori gioco, poteva sentire il sorriso che le si apriva in viso, il dolce sapore della vittoria già in bocca. Strinse saldamente il manico di scopa tra le gambe, i parastinchi imbottiti e i guanti di pelle che aderivano perfettamente al legno e si adattavano, facendole sentire ogni più piccola scanalatura tra le dita.*

    Un ultimo sforzo...



    *Ci volle solo un momento, una piccola distrazione. Shaun lanciò un Bolide diretto contro di lei e la folla Serpeverde gridò un urlo di avvertimento, trattenendo il fiato.
    Nell'udirli, Gabriel tirò indietro la testa d’istinto, e la palla le sfrecciò davanti agli occhi mentre tentava di non perdere la presa sulla scopa a quella velocità. Il movimento improvviso le aveva fatto perdere la stabilità e ci mise qualche momento a tornare in equilibrio.
    Perso. In un gesto di stizza, Gabriel sbatté la mano sul manico della scopa, di nuovo in controllo. In un attimo il Boccino era andato perso, un momento di distrazione le era costato la fine delle partita e la vittoria.*

    Per ora.

    *Fece un profondo respiro e risalì di qualche metro, facendo un largo cerchio e osservando il campo dall’alto per scorgere di nuovo lo scintillio del piccolo diavoletto alato. Le nuvole continuavano a farsi sempre più scure e non era sicura di quanto tempo avessero ancora prima che iniziasse a piovere. Se con le nuvole scure era meno probabile che il sole accecasse o qualche bagliore depistasse, con la pioggia il Boccino diventava pressoché invisibile.
    Di fronte a lei, Laura aveva vinto la sua personale battaglia rimontando in sella ed ora sorvolava il campo dall’altra parte, pronta a sfidarla di nuovo in un testa a testa da cui solo una delle due sarebbe uscita vincitrice.
    Gabriel guardò in basso e storse la bocca, i Cacciatori di Grifondoro erano partiti alla carica e si avvicinavano pericolosamente alle porte Verde-Argento. *



    D’accordo, è ora di giocare sul serio.
    Diamoci dentro!


    *Urlò alla squadra.
    Sciolse velocemente i muscoli in tensione scuotendo le spalle e riprese la sua ricerca, più determinata che mai a chiudere la partita con i Grifondoro.*


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  • Shana_Sakai

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        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Dopo la rimonta della Cercatrice di Grifondoro, le due rivali ripresero a gareggiare in acutezza visiva per individuare il Boccino d'Oro per prime. Laura Balzarotti e Gabriel Master volteggiarono parecchie volte lungo il perimetro dell'ovale e, nonostante fossero state l'attrazione principale della gara per parecchi minuti, l'assenza di azioni esaltanti fece annoiare gli spettatori, i quali rivolsero nuovamente la loro attenzione ai Cacciatori. Cassandra Gibbs e White Phoenix, sfoggiando una divisa rosso-oro, volarono in direzione di Dora Johnson che era momentaneamente in possesso della Pluffa, per sostenerla nell'avanzata verso gli anelli dei Serpeverde.*



    *White entrò nel mirino delle Cacciatrici verde-argento le quali, senza perdere tempo prezioso, si lanciarono nella sua direzione a gran velocità. Il vento, a quell'altezza, non sembrava seguire una precisa direzione, ma proveniva da ogni angolatura e rendeva difficoltoso il passaggio della palla. White, trovandosi ormai una Serpeverde alle calcagna, lanciò la Pluffa verso sinistra e fu captata con sveltezza da Cassandra. Anche lei, però, era inseguita da una Cacciatrice della squadra avversaria, così inclinò il manico di scopa in basso e raggiunse Dora, passandole la palla a distanza di un metro. Il Quidditch era lo sport preferito dai maghi ed anche il più salutare dal punto di vista fisico e mentale. I corpi dei giovani giocatori venivano rafforzati e tonificati, mentre le loro menti si aprivano al gioco di squadra, al senso di appartenenza ed alla tolleranza. Contemporaneamente, gli spettatori vivevano momenti forti, sia tristi che felici, ma pur sempre forti. In quei pochi minuti, nel pubblico si diffusero le più disparate emozioni: speranza, gioia, paura. Alcuni Serpeverde, notando il pericoloso avanzare della squadra rossa, cercarono gli sguardi allarmati dei propri amici, mentre i Grifondoro, con rinnovato vigore, si espressero in urla di incoraggiamento. Dora, ormai ad una dozzina di metri dal Portiere avversario, strinse forte la Pluffa, prima di lanciarla di scatto in alto al compagno White.*



    *Quest'ultimo afferrò la sfera con i piedi, destando gridolini di ammirazione. La stessa ragazzina dei Grifondoro, più esaltata che mai, aveva già lanciato una nuova ondata di cori, che si diffusero pochi secondi per tutta la sua ala.*

    Forza Phohnsibbs, Grifondoro!
    Siete grandi, io vi adoro!


    *La formazione della nuova squadra invernale di Quidditch si era da tempo diffusa in tutta la scuola e le menti dei Grifondoro più appassionati di sport si erano inventate un nomignolo che potesse contraddistinguere le loro tre Cercatrici. La partita si colorò di decine di voci festanti ed all'unisono per incitare coloro che avrebbero potuto portare onore alla propria casata. Nel frattempo, le tre Cacciatrici continuarono a passarsi attentamente la Pluffa, evitando che finisse in mani sbagliate.*



    *Gli scambi avvennero con tale velocità da risultare addirittura difficili da avvistare, ma in realtà racchiudevano il duro e costante allenamento che le tre ragazze avevano svolto prima di quell'importante Campionato.*

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  • Josephine_Moraine

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
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    Galeoni: 114
       
       

    *Josephine non riusciva a calmarsi, andava con la scopa da una parte all'altra degli anelli, fremendo per un po' di azione e per l'adrenalina della partita. Gabriel aveva perso di vista il Boccino e i Cacciatori erano partiti all'attacco. Era molto agitata ma quando vide li vide avanzare fece un gran respiro, restò ferma e puntò gli occhi sulla Pluffa.*

    "Resta concentrata Josephine, resta calma."



    *Si ripeteva la ragazza mentalmente. Provò a mettere in soggezione la Cacciatrice avversaria Cassandra Gibbs mentre si avvicinava, guardandola insistentemente negli occhi, ma niente sembrava smuovere la Grifondoro. Tirò il braccio indietro e, con una precisione impressionante, fece un tiro perfetto e pressoché imparabile agli occhi di Josephine. La Pluffa le scivolò via dalle dita, e sentì lo scampanio che sentenziava il goal per Grifondoro.*


    Oh no!

    *Gridò lei mentre Cassandra e il resto della sua squadra esultava. Non sapeva cosa fare, notava solo che il resto della squadra era completamente abbattuta e quindi cercò di tirare su il morale. In fondo era il primo punto della stagione! La squadra di Grifondoro doveva assolutamente perdere, i Serpeverde erano più forti, decisi, combattivi e soprattutto più tenaci. La casa di Salazar aveva da sempre avuto un grande successo nel Quidditch e una partita non sarebbe bastata per mandarli nell'ombra.*



    Dai ragazze!

    *Disse, facendo un gesto incitante con le braccia. Non potevano e non dovevano farsi abbattere semplicemente da un gol, dovevano combattere. La vittoria sarebbe stata sudata ma sarebbe stata Serpeverde.*

    Sbrigatevi a pareggiare! Dobbiamo vincere. Val, Artemisia, fategli vedere come si fa entrare una Pluffa. Charlotte, Helena, muovete quei Bolidi! Gabriel, il Boccino è tuo.


    *Urlò sorridente, osservando le ragazze iniziare a giocare con una nuova carica. Il vento soffiava forte sul campo da Quidditch. Doveva fare piuttosto freddo, il clima scozzese non risparmiava queste giornate di campionato, la tensione e l'impegno che i ragazzi mettevano nel gioco erano tanto che si rifletteva sui giocatori accaldati. Josephine era sulla sua Firebolt in legno lucido che aspettava che qualche "illusa" di Grifondoro cercasse di penetrare negli anelli.
    Per un istante le venne in mente di quando sua madre, Destiny, le aveva fatto cavalcare una scopa. Di quando le aveva fatto fare un giro sulla casa da sola, ancora bambina. Si ricordò la paura che aveva provato ma anche l'esaltazione. Scosse la testa e tornò alla partita.
    Mentre Charlotte e Helena, le due Battitrici della sua squadra, si passavano la Pluffa, Josephine le incitava mentalmente. Non sapeva cosa pensare, era solo completamente nel ruolo di portiere della squadra di Serpeverde, non c'erano più problemi o altre cose per la mente, solo la Pluffa e la vittoria della sua amatissima squadra.*



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  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

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        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Uno sguardo veloce.
    Un tiro infallibile, preciso.
    Impossibile da parare.*



    *Josephine Moraine ci provò, gettandosi a lato con un movimento veloce e calcolato. La sua mano però non riuscì a raggiungere la Pluffa, che centrò in pieno l'anello.
    Il primo punto della partita, ed era tutto dei giocatori rosso-cremisi!
    La folla esultò all'istante, sventolando bandiere e striscioni con grande soddisfazione. Le urla si scatenarono, ma le parole, unite dallo stesso entusiasmo, raggiunsero chiaramente le orecchie della squadra in vantaggio.*

    Grifondoro, siete sempre i migliori.
    Vinceremo il campionato invernale!


    *Cassandra, dopo aver segnato il punto, si girò verso la folla festante e si esibì in una sorta di inchino, per quanto la scopa potesse permetterle di farlo. Il sorriso dipinto sul suo viso si rifletteva sui volti del resto della squadra, delle vere e proprie maschere di felicità.
    La partita era appena iniziata, ma di sicuro questo era un duro colpo per il morale degli avversari. Lo dimostrò appieno l'urlo di disapprovazione che Josephine lanciò ai propri compagni.*

    Dovete recuperare il punto. Prendete quella malefica Pluffa e volate più veloci che potete!

    *Un certo movimento si percepì subito dalle fila della squadra verde-argento; Artemisia Altair ed Ellis Bell volarono senza farselo ripetere verso la porta avversaria, saettando in mezzo ai cacciatori avversari con grazia e maestria. Era chiaro che lo smacco subito li aveva resi più motivati e carichi.
    Pervinca e Shaun, però, non si lasciarono impressionare e raggiunsero il bolide scagliato prima da Charlotte per colpirlo a loro volta con un movimento combinato che avevano messo in pratica già diverse volte. Dirigere la palla sarebbe stato più complicato, ma avrebbe guadagnato in velocità e potenza, diventando più minacciosa.
    Arrivarono alle spalle del Bolide con un tempismo perfetto e agitarono le proprie mazze in sincronia; si vedeva che erano molto affiatati, come si voleva a una squadra di alto livello come quella dei Grifondoro.
    Tutti gli studenti sugli spalti trattennero il fiato mentre il fischio della palla ne indicava il veloce movimento verso il basso. La manovra era riuscita e il Bolide puntava dritto contro Ellis, che in quel momento teneva stretta nella mano la Pluffa.
    Furono attimi pieni di tensione.
    Mentre Shaun volteggiava rapido verso il basso per recuperare il Bolide prima che i battitori avversari potessero raggiungerlo, la Serpeverde passò la palla a una compagna non molto distante, Valerie, poco prima di allontanarsi dalla pericolosa traiettoria che la vedeva come vittima designata.*



    *Valerie prese possesso della Pluffa con un leggero movimento della mano e, stringendola al petto, si appiattì sulla scopa e continuò il percorso verso gli anelli difesi da Angie, come prima stava facendo la sua compagna.
    White la intercettò volandole contro nel tentativo di strapparle di mano la preziosa palla, sperando di segnare il secondo punto partita e aumentando di conseguenza il distacco con i Serpeverde.
    Valerie, però, non si lasciò intimidire e, nonostante fosse una ragazza, dimostrò una grande determinazione, puntando il suo avversario senza virare o cambiare direzione. Lo scontro non fu particolarmente violento ma, quando la spalla di White venne colpita dalla Serpeverde, il giovane perse l'equilibrio, rischiando di cadere dalla scopa.
    In qualche modo il Grifondoro riuscì a rimanere arpionato al manico della sua scopa, ma non poté nulla quando, approfittando della sua distrazione, Valerie proseguì il volo verso gli anelli tentando un potente tiro.
    Il movimento del suo braccio disegnò una traiettoria precisa e pulita e, senza pensarci due volte, lasciò volare lungo la sua via la Pluffa.
    Sarebbe stata in grado di pareggiare il punteggio? O Angie avrebbe mostrato ancora una volta le sue prodezze di portiere? Tutti i presenti erano dalla sua parte.*



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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Le urla dei tifosi dei Grifondoro riempivano l' area circostante, erano felici perchè la loro squadra aveva segnato.
    La squadra di Serpeverde non avrebbe mai lasciato che quella squadra avversaria vincesse, quindi, i componenti di quella squadra tornarono a giocare più carichi di prima.
    Valerie ed Ellis conquistarono la Pluffa e volarono a tutta birra verso gli anelli avversari, dovevano rimontare e loro erano le uniche che potevano farlo.
    Con un passaggio perfetto la Pluffa passò in mano della Serpeverde più giovane, Valerie Marconi, studentessa del quarto anno.
    Con la palla bozzata, il corpo “appiattito” al manico di scopa e tantissima determinazione lanciò la Pluffa verso gli anelli avversari.
    Tutto accadde davvero velocemente e i presenti erano rimaste con il fiato sospesi per alcuni secondi.*

    E Serpeverde segna!

    *Urlò il cronista delle partite di Quidditch.
    Le tribune colorate con i colori dei Serpeverde esultarono a quell' azione, sfoderando dei grandi striscioni che recitavano: "Serpeverde IN OMNE TEMPUS", quello era il motto della casa Verde-Argento.



    Le tre Cacciatrici Verde-Argento Artemisia, Ellis e Valerie erano riuscite, con un grande maestria, oltre a schivare i Bolidi, anche a disarcionare gli avversari dalle proprie scope e far guadagnare poi dieci punti alla loro squadra.* 

    Bravissime ragazze! 
    Fate vedere di che pasta siamo fatti noi Serpverde


    *Urlò il capitano Charlotte Mills mentre volteggiava per il campo in sella al proprio manico di scopa.
    Charlotte lanciò uno sguardo di sfida al capitano della squadra avversaria, lei, Battitrice Verde-Argento era davvero orgogliosa della sua squadra, squadra tutta al femminile che però non era affatto debole, tutt'altro.
    Quando la Pluffa, lanciata da Valerie Marconi, attraversò l' anello centrale il Portiere della squadra avversaria non sembrò molto contento.
    Angie Smith, Portiere dei Grifondoro, era talmente arrabbiata per non aver parato quel tiro che sembrava fulminare con lo sguardo i giocatori della squadra avversaria. 
    Finalmente iniziavano a capire quanto fosse forte Serpeverde sul campo da Quidditch. 
    Tutti quanti gli spettatori erano così intenti ad esultare che nessuno si accorse di un fatto fondamentale per i giocatori di Quidditch: i Cercatori avevano avvistato il Boccino d'Oro.



    Dalla parte opposta del campo Gabriel Master e Laura Balzarotti si lanciarono in picchiata verso quella minuscola pallina dorata. 
    Il Boccino d'Oro era la palla più piccola tra quelle usate durante le partite di Quidditch ed era molto difficile notarla, solo i più capaci ne erano in grado e Gabriel, decisamente, lo era.
    La squadra Verde-Argento, durante tutte le sessioni in campo, si era allenata con tutte le sue forze, Bolidi che volavano ovunque, il Boccino da cercare, proprio come in una vera partita di Quidditch. 
    Charlotte era il capitano della squadra da poco tempo ma gli altri componenti della squadra la trattavano con rispetto ed ogni suo consiglio veniva ben accolto. 
    La donna non poteva che essere felice per quello che stava accadendo, sopratutto perché la Cercatrice Gabriel aveva adocchiato il Boccino per prima e sembrava avere un lieve vantaggio rispetto la Grifondoro. 
    Volavano a tutta birra alcune volte addirittura scendendo in picchiata. 
    Quando il terreno era pericolosamente vicino ai volti delle due Cercatrici, Gabriel, Cercatrice dei Serpeverde, sterzò con la propria scopa per poi dirigersi verso il cielo coperto di nuvole. 
    La Cercatrice Verde-Argento, seguita dalla sua avversaria, scomparì tra le nuvole seguite dallo sguardo dei tifosi che stavano ammirando le loro evoluzioni e la loro corsa alla ricerca della pallina dorata che, prima o poi sarebbe stata catturata.*  

    Speriamo che Gab non si faccia male... Quei nuvoloni neri proprio non mi piacciono.

    *Disse la Battitrice Helena Blaack, rivolgendosi al capitano della squadra che era, anche lei, una Battitrice. 
    Dopo quel breve scambio di battute le due ragazze tornarono ad osservare lo spazio intorno al campo da Quidditch alla ricerca di qualche Bolide con cui colpire i loro avversari. 
    Il gioco intorno a loro stavo continuando egregiamente e nessuno poteva sapere cosa stesse accadendo a molti metri sopra di loro tra le nuvole.* 

    Riesci a starmi dietro, Balzarotti? Impressionante.

    *Gabriel e Laura, lontano dagli occhi degli spettatori, ricorrevano il Boccino d' Oro. 
    La Serpeverde sembrava sicura di se, sopratutto per la scopa che cavalcava: una Firebolt, scopa che era stata regalata ad ogni componente della squadra dal capitano Mills, donna dalle mille risorse. 
    Le nuvole riducevano la visibilità delle due Cercatrici e conquistare il Boccino si preannunciava davvero difficoltoso. 
    Solo Gabriel sapeva quello che le passava per la testa, mentre cercava di acciuffare quella piccola pallina.*



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  • Cassandra_Evens

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 1557
       
       

    *Le nuvole in cielo si erano fatte più scure e minacciose e alcune gocce di pioggia cominciavano a non resistere più alla forza di gravità. Nessuno pareva, però, essersene ancora accorto. Gli occhi di tutti erano incollati ad osservare le azioni spettacolari in cui continuavano ad esibirsi Gabriel e Laura nella caccia al boccino; dovevano aver ritrovato la sua scia nonostante le innumerevoli difficoltà.
    Lo sguardo degli spettatori le inseguiva mentre piroettavano per il campo, scendendo in picchiata verso il basso e poi risalendo rapide fino a sparire in mezzo alle nuvole.*


    *Quando nessuno poté più osservarle, la cercatrice Gabriel Master sputò una delle tipiche frasi che i Serpeverde usavano per stuzzicare l'avversario.*

    Riesci a starmi dietro, Balzarotti? Impressionante.

    *La cercatrice dei Grifondoro strinse i denti, furiosa, ed aumentò velocità. Tutti la conoscevano come la ragazza più dolce della scuola; quando Laura parlava, le sue guance erano sempre colorate di rosa dalla timidezza. Era gentile, disponibile e leale.
    In quell'istante, qualcosa si mosse nelle viscere del suo orgoglio ferito e dalla bocca le uscirono parole che mai nessuno avrebbe più udito provenire da lei.*

    Va' all'inferno, tu e la tua odiosa presunzione!

    *Per il momento, la questione tra le due cercatrici rimase in sospeso, mentre sul volto della tifoseria si erano formate espressioni di stupore; anche i due capitani si preoccuparono un poco. Perdere di vista alcuni membri della squadra, con quelle condizioni climatiche, non era mai una cosa sicura.
    Alcuni metri più in basso, il resto dei compagni pareva non essersi reso conto dell'assenza delle due giocatrici e le azioni ripresero con grande vigore.
    La pluffa era ancora in mano ai giocatori rosso-oro, che si muovevano pericolosi verso la metà campo avversaria senza incontrare resistenza.*

    Forza, potete farcela! Dovete assolutamente fermarli!

    *Proruppe la voce di un Serpeverde dagli spalti, e subito tutto il resto della tifoseria verde-argento si scatenò in urla di incoraggiamento per la propria squadra.*



    *Artemisia Altair, udendo il coro scatenato che li incitava, cercò di fiondarsi contro White, che in quel momento deteneva con sicurezza la pluffa.
    I due giocatori si affrontarono con durezza, cercando di spintonarsi a vicenda per avere la meglio sull'altro. Il giovane cacciatore rosso-cremisi, però, non cedette alla pressione e riuscì a mantenere il controllo sulla propria scopa, procedendo spedito e avvicinandosi sempre di più agli anelli avversari.
    Charlotte, notando le difficoltà che i compagni stavano avendo nell'interrompere l'avanzare del Grifondoro, cercò di intercettare il bolide; con quel tempo non era facile accorgersi della sua presenza, ma la ragazza si era sottoposta ad allenamenti duri per migliorare le sue capacità e riuscì nell'intento in un tempo relativamente breve. Quando gli si avvicinò, però, Pervinca era già pronta a colpire. Un colpo netto della mazza e la pesante palla partì spedita verso il fondo del campo, proprio dove White e Artemisia si contendevano la Pluffa.
    Charlotte, colta alla sprovvista, non poté far altro che spostarsi per evitare di venire colpita lei per prima; era troppo vicina per riuscire a respingere l'avanzata della palla. Recuperando il suo solito contegno provò a volarle dietro, ma non riusciva ad essere altrettanto veloce a causa del vento che si era alzato e soffiava decisamente più forte rispetto a prima.
    Il capitano di Serpeverde osservò preoccupato il procedere rapido della palla e, prima di tutti gli altri, si accorse che la giovane Artemisia procedeva ignara del fatto di esserne l'obiettivo. Tutto accadde in pochi istanti, senza che nessuno avesse avuto il tempo di avvertire la ragazza. Come prima ai danni di Laura anche questa volta il colpo andò a segno, con la differenza, però, che a farne le spese non fu il manico della scopa ma la spalla della Serpeverde.
    Il pubblico, compresi i Grifondoro, trattennero il fiato, temendo che la ragazza potesse perdere l'equilibrio. I capitani si prepararono sfoderando le bacchette, pronti ad intervenire al primo segnale di pericolo. Incredibilmente, però, non ve ne fu bisogno; con uno sforzo ammirevole la giovane riuscì a mantenere il corretto assetto del manico della scopa, e aggrappandosi con il braccio non ferito evitò di cadere al suolo.
    Subito i compagni vicino la raggiunsero ma lei fece segno di stare bene e riprese a volare come se niente fosse successo, tornando ad inseguire White che, non avendo visto la scena, aveva continuato il suo volo nel tentativo di segnare un punto.
    Dal pubblico verde-argento partì subito un urlo di felicità nel vedere sana e salva la propria compagna, ma non tutti erano certi che le cose andassero bene; molti erano preoccupati che il sorriso sul volto di Artemisia nascondesse il dolore che realmente stava provando.
    Ma solo il tempo avrebbe potuto far cadere il velo di menzogna e mostrare la cruda realtà.*

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  • Artemisia_Altair

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 2666
       
       

    *Artemisia era talmente concentrata a cercare di rubare la Pluffa dalle mani del Cacciatore avversario che non vide nemmeno arrivare il Bolide che la colpì alla spalla destra.*

    Ahi!

    *Gridò sentendo un dolore lancinante ma non riuscendo subito a realizzare da che cosa fosse stato provocato. Il suo avversario si allontanò e mantenne la palla, mentre lei, attonita e stordita, cercava di mantenersi in equilibrio sul proprio manico di scopa.*

    Per fortuna ho imparato a volare prima ancora di iniziare a camminate… e potrei farlo ad occhi chiusi e con entrambe le mani legate dietro la schiena… o con una spalla lussata…

    *Pensò la ragazza stringendo i denti e tenendosi saldamente al manico con l'unica mano abile, mentre la testa le girava per il dolore e una sensazione di nausea le saliva in gola.*

    Respira profondamente e cerca di mantenere il controllo... inspira ed espira, inspira ed espira, inspira ed espira...

    *Si ripeteva lottando con il suo stesso corpo per non lasciarsi sopraffare dal dolore e dal senso di vertigine. Vedendo alcune delle compagne che le si avvicinavano preoccupate, Artemisia si costrinse a sorridere facendo un segno rassicurante e, senza emettere alcun suono, scandì le parole.*

    E' tutto ok, non preoccupatevi... me la caverò!



    *Nel frattempo White che, ovviamente, aveva mantenuto il possesso della Pluffa era avanzati verso gli anelli verde-argento. Poi, con un rapido scambio di passaggi, prima a Dora e poi a Cassandra, usando lo stesso schema che poco prima aveva fatto segnare ai Grifondoro il primo punto.*

    No, non possono segnare di nuovo, non devono segnare... Salazar, aiutaci tu!

    *Scongiurò fra sé Artemisia, rammaricandosi di essere tanto inutile e stringendo il pungno del braccio illeso, fino a farsi diventare le nocche bianche. Per fortuna, Ellis intuì intenzioni dei Cacciatori avversari, intercettò la palla proprio un istante prima che raggiungesse la Gibbs.*



    Bravissima, Ellis!

    *Mormorò Artemisia che, nonostante il malore, aveva seguito la scena da lontano. La Bell, agile e veloce, con una virata stretta e precisa invertì la propria pozione e si guardò intorno per vedere se una delle compagne fosse libera per passarle la Pluffa. Il suo sguardo si incrociò con quello di Artemisia che, seppur a malincuore, scosse il capo in segno di diniego. Purtroppo non se la sentiva ancora di rigettarsi nella mischia, aveva bisogno di un attimo di tempo per riprendersi dal colpo ricevuto.*

    Se solo avessi la mia bacchetta sarei già tornata efficiente… distorsioni come queste le sa curare anche mia cugina Andromeda che ha sette anni!

    *Si rammaricò sospirando e stringendo i denti per il dolore che, anziché diminuire, sembrava essere aumentato. Nel frattempo Ellis, che aveva perfettamente capito il messaggio di Artemisia, si voltò verso Valerie che era in una posizione un po' più arretrata ma prima di qualsiasi marcatura e soprattutto perfettamente sana.*

    Ancora cora un attimo e passerà... deve passare, non posso certo abbandonare le mie compagne!

    *Si disse la ragazza avvilita per quell'increscioso incidente che aveva funestato la sua prima partita come titolare della squadra di Serpeverde, ma determinata a non lasciarsi né piegare né, tantomeno spezzare, dal fato avverso.*

    @Sibilla_Strangedreams, @Stefano_Draems, @Gabriel_Master, @Charlotte_Mills, @Shana_Sakai,


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *La Pluffa era stata abilmente rapita alle due Cacciatrici di Grifondoro, che ancora dovevano realizzare di aver subito un'intromissione nel loro schema perfetto. Di conseguenze, il pubblico si animò in due sentimenti distinti, che videro l'ala dei Grifondoro afflitta ed arrabbiata e l'ala dei Serpeverde entusiasta ed orgogliosa della propria Cacciatrice Ellis. Tuttavia, una parte dei tifosi color verde-argento tacque preoccupata, poiché si rese conto delle cattive condizioni della compagna Artemisia Altair, precedentemente colpita da un bolide. La ragazza apparve debole, dal volto pallido e seriamente dolorante. Continuò a premere sulla spalla ferita, come se cercasse in qualche modo di riparare ciò che era stato danneggiato internamente. Le urla assordanti dei tifosi e l'alta quota iniziarono a darle alla testa; abbassò lentamente lo sguardo sul campo, ma ciò che vide fu un ovale mare verde che andava sempre più sfocandosi.*



    *Non era assolutamente in forma per continuare la prima partita del Campionato ed, oltretutto, le sue braccia persero la forza e cominciò man mano a calare. Artemisia si abbassò lentamente fin quasi all'altezza del primo gradino delle tribune, appoggiando la guancia al manico di scopa per non scivolare, e casualmente il suo sguardo si rivolse verso l'alto. Con la coda dell'occhio riuscì ad intravedere la compagna Ellis Bell con in mano la Pluffa, cosa che inizialmente le apparve insignificante, ma ben presto si rese conto di quanto Ellis avesse bisogno di lei in quel momento, così, raccogliendo le ultime forze in lei rimaste, fece un profondo respiro di incoraggiamento ed inclinò il manico della scopa verso l'alto, al fine di raggiungere la Serpeverde più in fretta possibile. Il cronista non poté far a meno di notare quella coraggiosa ripresa e lodò pubblicamente Artemisia, destando la piena attenzione del pubblico. Tra le due figlie di Salazar si trovava Cassandra Gibbs, assolutamente intenzionata a riconquistare la Pluffa precedentemente sottratta, seguendo Ellis e le sue svolte con ammirevole precisione. La partita si scaldò ancora una volta, saziando gli animi degli spettatori più appassionati. Cassandra usufruì di uno scaltro trucco che le era stato insegnato in un allenamento: focalizzare il colore della Pluffa, facendo attenzione a posizionarsi nel lato in cui essa veniva retta, in modo tale da far scomparire tutto l'ambiente circostante. Si creava così un legame Cacciatore-Pluffa in cui si doveva porre la massima attenzione ad ogni minimo spostamento dell'avversario. La Gibbs aumentò notevolmente di velocità ed arrivò quasi a toccare il gomito di Ellis, ma un avvenimento inaspettato cambiò il corso degli eventi. La cacciatrice verde-argento Artemisia_Altair, con rinnovata forza, andrò a schiantarsi contro Cassandra utilizzando la spalla sana, lanciando entrambe lontane dal fuoco della partita.*



    *Questo tentativo disperato determinò l'apprezzamento degli Spettatori Serpeverde e, di conseguenza, il disprezzo degli altri. Le due Cacciatrici furono scaraventate fuori dal campo ed inevitabilmente il loro rapporto si inasprì dando avvio ad una partita ancor più interessante.*

    @Sibilla_Strangedreams, @Stefano_Draems, @Gabriel_Master


  • Valerie_Marconi

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 83
       
       

    *L’eccitazione era alle stelle. Se ad inizio partita sembravano essere in vantaggio i Grifondoro grazie alla parata iniziale della Smith e il punto segnato dalla Gibbs, ora tutto sembrava procedere per il giusto verso. E, ovviamente, per giusto verso Valerie intendeva quello che avrebbe condotto Serpeverde alla vittoria. Era già riuscita a segnare una volta in quella partita, con sua immensa soddisfazione, portando Serpeverde in parità. Ma non era a una patta che puntavano i Verde-Argento, no di certo. Non si sarebbero accontentati di un pareggio, non quando si trattava della prima partita del Campionato, dell'attesissima e bramata vittoria contro i Grifondoro. Sapevano di essere di gran lunga migliori di loro... bisognava semplicemente dimostrarlo.
    La ragazza si guardò attorno, cercando di sfruttare la situazione: Gabriel era chissà dove alla ricerca del Boccino, inseguito dalla Balzarotti, Artemisia era stata colpita da un Bolide ad una spalla, una ferita che aveva suscitato nei concasati preoccupazione e tensione per la Batttrice, ed infine Ellis, che era in possesso della Pluffa. Valerie osservò la disposizione dei Grifondoro, che sembrava piuttosto favorevole a un passaggio. Sorrise compiaciuta quando notò che Artemisia, nonostante la ferita, non si arrese e ostacolò la Gibbs, che marcava la Cacciatrice. Gli sguardi delle due ragazze Serpeverde nel frattempo s’incontrarono. Con un segno d’intesa, Ellis lanciò la Pluffa nella sua direzione, e dopo pochi secondi Valerie si ritrovò tra le mani la palla.
    Ora tutta l’attenzione sarebbe stata su di lei, dunque doveva di nuovo avere la massima prudenza. Si guardò attorno con circospezione, facendo attenzione con la coda dell’occhio ai Cacciatori avversari, mentre si teneva saldamente sulla scopa, Strinse forte al petto la sfera di cuoio rosso, appiattendosi sulla scopa per prendere una posizione più aerodinamica e sfrecciare tra i Grifondoro a difesa degli anelli.*



    *L'istinto le fece intuire però che era fin troppo semplice quell'avanzata. E infatti, quando voltò la sua attenzione alla sua destra, vide un Bolide arrivarle addosso a tutta velocità.*

    “No, non mi prenderai, maledettissimo!”

    *Pensò con un sorriso, soddisfatta di aver avuto ragione, abbassando il manico della Firebolt per schivare il tiro.
    Gli anelli dorati si avvicinano sempre di più, e con essi la Smith, che sembra avere tutta l’intenzione di non lasciar passare il tiro.*

    “Provaci, Grifondoro, provaci!”

    *Esclamò nella sua testa mentre scagliava la Pluffa verso l’anello alla sua destra, con la convinzione e la volontà che le stringevano il cuore, dandole tutta la forza necessaria per il tiro. La palla di cuoio restò sospesa in aria per un tempo che parve interminabile, e con essa anche il respiro di Valerie e del resto del pubblico, che attendeva trepidante l’esito del lancio. La Smith si stava già gettando verso la Pluffa, quando…
    Era passata. Era passata! Era entrata nell’anello!*

    SI'!

    *Gridò esultando e alzando un braccio con espressione estremamente soddisfatta, seguita delle urla dei suoi compagni di Casata che guardavano la partita.*



    *Ormai Serpeverde era in vantaggio, grazie a lei, grazie a Valerie Juliet Marconi. Mai si era sentita così appagata dell’attenzione che riceveva come in quel momento e si gongolò nel piacere dell’essere sotto i riflettori. Per pochi e brevissimi secondi si perse a osservare gli striscioni Verde-Argento che si muovevano incessantemente, i suoi compagni che trionfavano sulle assi di legno, saltando, cantando, ballando fino a farle tremare, con il serio rischio persino di spezzarle.
    Ma non poteva perdersi ulteriormente in bazzecole.
    La partita non era ancora finita.*

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