Famiglia Foster - Harris
Famiglia Foster - Harris


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
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    Role Aperta da Daphne_Harris




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne e Alex erano a casa. Nella loro casa. Avevano preso senza pensarci un attimo, quella graziosa dimora nel Villaggio di Hogsmeade, luogo vicino a scuola e al lavoro che svolgevano entrambi nella cittadella: lei come Sindaco, lui come consigliere. Avevano cenato qualcosa al ristorante da Alyssa per festeggiare, dato che in casa non vi era nulla, ritornando nel loro nido d'amore che erano le nove e 25.*

    Amore, la trovo favolosa!

    *Esclamò entusiasta Daphne, posando un bacio sulle labbra del ragazzo, restando vicina a lui, la testa posata alla sua spalla, continuando a guardare il Salone.*



    Mi sembra un sogno che finalmente abbiamo la casa insieme!

    *Continuò raggiante Daphne, non riuscendo ancora a credere a quello che avevano appena preso! La casa! Avrebbero abitato lì. Era tutto perfetto, perché era con lui. Avevano deciso tempo prima della casa, adesso che stavano insieme, aveva deciso tutto insieme, ma ad Hogsmeade, l'avrebbero tenuta finché entrambi non sarebbero usciti da scuola e trovato un lavoro tale, da mantenere casa a Londra, vicino al lavoro al Ministero della Magia, cosa che poteva tranquillamente fare nel frattempo, usando la metropolvere, grazie al camino che era in casa. Aveva pensato già a un po' di cose da quando aveva messo piede in quella casa, una casa, che avrebbe condiviso con l'uomo della sua vita, colui che sperava un giorno, divenisse suo marito.*

    @Alexander_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Erano li, finalmente, nella casa che avevano tanto sognato, sperato di avere, ma cosa più importante erano insieme, insieme, finalmente e per sempre. Un sorriso si dipinse sulle labbra del Corvonero, che strinse a se Daphne Harris, l'amore della sua vita.*

    Accidenti se è magnifica.

    *Commentò il giovane mago, stringendo a se la sua ragazza, dandole un bacio sulle labbra, affondando una mano tra i suoi ricci e poi dirle con un sorriso:*

    Io... ancora non ci credo.

    *Un altro grande sorriso gli si dipinse in volto, mentre le diceva in appena, accarezzandole il viso.*

    Non solo ora ho una casa tutta mia, ma ce l'ho con l'unica persona che conti davvero per me.

    *La tenne stretta a se per un pò, prima di sussurrarle all'orecchio.*

    Ti amo da morire.

    *Quanto aveva aspettato quel giorno? Eppure era arrivato, realizzando un sogno che ogni felice coppia desiderava, realizzando il loro sogno, quel sogno, che era diventato finalmente realtà.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *La casa era magnifica, ma quello che riteneva ancora meglio, era l'amore che provava per @Alexander_Foster, il suo Corvonero. Quel ragazzo che aveva sempre portato nel cuore, adesso era il suo ragazzo, colui con cui stava condividendo quel momento, quella casa, la sua vita. Una vita che non era più nulla senza di lui, perché ormai, erano come un'unica cosa, legati da quel filo invisibile, che li teneva stretti l'un l'altra. Era così felice, che la casa sembrava più luminosa che mai, o forse era solo la sua impressione, ma il calore del ragazzo, quello era reale. Lui le posò dei baci, ancora incredulo e sussurrando quelle parole d'amore, che non l'avrebbero mai stancata.*

    Ti amo anche io amore mio.

    *Sfiorando il volto del ragazzo, Daphne si tuffò tra le sue braccia, sentendosi al sicuro, finalmente, in una casa loro, in una vita nuova.*

    Non ci credo ancora nemmeno io, eppure è così.

    *Continuò la ragazza, tornando a guardare gli occhi neri di Alex, perdendosi nelle sue profondità, che esprimevano tanto amore.*

    Abbiamo casa, una vita nuova, io e te...

    *Daphne era senza fiato. Finalmente poteva dire di aver realizzato il suo sogno, una vita felice l'aspettava e quello era grazie all'amore che c'era tra i due. Avrebbero condiviso la casa, un luogo dove avrebbero trascorso ogni istante, senza dover tornare da famiglie che non comprendevano il loro valore, le loro potenzialità.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
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    *Un sorriso curvò le labbra del Corvonero, che scoccando un'occhiata significativa alla sua ragazza le mormorò:*

    Si, signora Sindaco, ha proprio ragione.

    *Detto questo, come poteva non farle una linguaccia? Rise tra se, andandosi poi a tuffare sul divano, tendendo poi una mano verso Daphne*

    Pensa di raggiungermi, Sindaco Harris?

    *Ridacchiò verso di lei: si, era quella la vita che aveva tanto sperato, sognato, desiderato, e finalmente dopo anni di sofferenze per entrambi, era l'ora di godersi un pò di felicità, assieme.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne stava immobile, ad osservare la casa, il ragazzo che l'aveva fatta perdutamente innamorare: @Alexander_Foster, il suo unico vero amore. I mille pensieri proiettati verso il futuro con il giovane Corvonero, vennero interrotti da lui, che con un sorriso le rispose che aveva ragione, iniziandola a chiamare signora Sindaco. Sembrava impazzito, ma rise, perché era pieno di gioia, come lei d'altronde. Alex di diresse verso il divano e si mise comodo, dopo averle fatto una linguaccia, per come l'aveva chiamata, prima di chiamarla di nuovo, sperando che lei lo raggiungesse.*

    Ovvio signor Foster!

    *Esclamò con un sorriso divertito al suo amore, mentre si avvicinava al divano, continuando ad ammirare il camino, i dettagli, i quadri di paesaggi fantastici, ovviamente in movimento. Vi erano diversi divani in salotto, quello panna dove era seduto Alex e diverse poltrone azzurre e bianche, che sembravano ricordare un po', il colore preferito del ragazzo, come se quella casa era destinata a loro da tempo. Si mise comoda nel divano, levando le scarpe, alzando le gambe e adagiandole su quelle di Alex, stringendosi a lui.*

    Questo posto è davvero bello...

    *Ammise felice la ragazza, soddisfatta di quella giornata e di quello che erano riusciti ad avere, finalmente, un luogo per loro.*

    Ed è nostro amore mio.

    *Continuò sorridendo, prima di posare un dolce bacio sul volto del Corvonero, che le aveva rapito il cuore dal primo istante.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
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    *Folle d'amore, il ragazzo accolse molto volentieri quella che sarebbe diventata, una volta che lui avrebbe finito la scuola, sua moglie, stringendola a se mentre lei poggiava le gambe sulle sue. Le diede un dolce bacio sulle labbra, dicendole.*

    Non avrei mai pensato che sarei stato così felice in vita mia.

    *La sua mente tornò all'indietro, a tutte le conversazioni che aveva avuto con lei, mentre una certa chiacchierata avuta con la dolce Daphne in Giardino fece sgranare gli occhi al ragazzo, che disse a lei, allarmato.*

    Io... ti avevo promesso che ti avrei cantato qualcosa!

    *Se n'era completamente dimenticato, e ora si sentiva uno stupido. Con gli occhi corse al pianoforte in un angolo del soggiorno: non le avrebbe cantato di certo la canzone che aveva scritto quando lei lo aveva lasciato, ma no davvero... anche se su aveva la chitarra acustica, e avrebbe potuto cantarle qualcos'altro, oppure inventare qualcosa al momento. Lei sapeva che lui scriveva sempre qualche canzoncina, anche se non gliene aveva mai fatta leggere nemmeno una: si vergognava, era chiaro, ma adesso avrebbero dovuto condividere tutto assieme, no?*

    Vuoi ascoltare qualcosa, amore mio?

    *Le chiese in un sorriso, dandole un bacio sulle labbra.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne e @Alexander_Foster, comodi nel divano, a coccolarsi, ammirare la loro nuova casa, passare il tempo insieme, finalmente come coppia. Dolci baci e qualche coccola, le parole del ragazzo che non riusciva ancora a credere che stavano finalmente vivendo insieme, in una casa che aveva sperato di avere da sempre, insieme, realizzando il loro sogno. Quanti momenti insieme e adesso erano lì, per sempre, finché il tono allarmato del ragazzo la fece preoccupare, ma non era nulla, solo di quella promessa che era andata via dalla mente di entrambi. Una canzone, ecco cosa voleva suonare il giovane, cosa che le fece brillare gli occhi, rendendola felice, più di quanto potesse immaginare chiunque altro. Le diede un bacio, mentre si ritrovava al pianoforte e lei vicino a lui.*

    Posso sedermi qui con te?

    *Sperando di stargli vicina, di continuare quella serata in quel clima, dolce e amorevole, come quello che vi era nei loro cuori. Era così bello, poter pensare, che avrebbero trascorso la prima notte insieme. Era tutto nuovo, eppure era molto naturale. Non c'era nulla di forzato, di sbagliato, di confuso. No, era tutto chiaro e limpido, cristallino come le acque del mare, sereno come il cielo d'estate. Erano solo Daphne e Alex, in una vita, che era quella che faceva per loro.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
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    *La prese per mano e la condusse al pianoforte, sedendosi poi sullo sgabello. Lei gli fece una domanda, alla quale lui rispose con un mormorio.*

    Certo che si..

    *Le accarezzò la schiena, aspettando si sedesse e una volta che gli fu accanto le posò un dolce bacio sulle labbra, gustandosi ancora un pò il suo sapore, il suo profumo, il suo calore. Si separò da quel bellissimo bacio, per poi voltarsi verso il pianoforte, scrocchiando le dita e poggiandole sui tasti, cominciando a cantare piano una melodia piena di tristezza, quasi a voler dare l'addio a tutto il dolore che aveva provato in quegli anni. Quella canzone parlava della solitudine, dell'abbandono, di una vita senza amore. Si, avrebbe detto addio a tutto quella sera, così cominciò a cantare piano.*


    Link


    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
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        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne e @Alexander_Foster, si misero comodi sullo sgabello, posando le loro labbra di nuovo, insieme, unite, in quel dolce bacio che voleva e desiderava ogni istante sempre di più. Desiderava il calore della sua pelle contro la sua, dei brividi che la avvolgevano ogni volta che si baciavano, di quell'amore che finalmente era sbocciato, facendo sorgere quel fiore meraviglioso. Il dolore era andato via, da quel giorno al campo da Quidditch, perché aveva lui, insieme a lei, per continuare ancora al bagno dei Prefetti, in quella sera magica e speciale, donandosi a lui, per sempre, fino alla fine. Poi la casa... Quella casa che avevano appena preso, che avrebbero condiviso, che sarebbe stato l'inizio della loro vita insieme, felice e spensierata, lontana dai problemi che avevano avuto con le loro famiglie, lontano dalla sofferenza, ma di una vita che avrebbe portato loro, solo tanto amore e gioia, di un futuro prospero e ricco di sorrisi, risate, baci, famiglia. Quella famiglia che avevano desiderato, stava diventando realtà, non più un sogno ad occhi aperti, ma qualcosa di concreto, vero. Solo i sentimenti come quelli, erano forti e stabili, duraturi, come quella vita che si prospettava dinanzi i loro occhi. Una vita che sapeva solo di Alexander Foster. Il suo amore era proprio al suo fianco, quando prese a suonare una dolce e triste melodia, che le fece venire le lacrime agli occhi. Era solo in ascolto, di quella melodia che si insinuava in lei, che la incitava e spingeva a tenerlo stretto, sempre più forte, al suo corpo, al suo cuore. Non vi erano parole più giuste, o grandi, per esprimere quello che provava per Alex, perché quell'amore così grande, era inutile descriverlo con insulse parole, perché meritava di più, sempre di più, sempre. Amore. Quella era l'unica cosa che meritava di dire, perché quello era solo una piccola parte di come si sentiva quando stava con lui. Si sentiva il cuore esploderle nel petto, e farfalle volare dentro lo stomaco, il cervello non ragionava più, questo era più di un semplice piccolo amore, perché lui era, il più grande vero amore della sua vita. Lui era la sua vita. Ormai, era tutto per lei, più di quello che ognuno potesse immaginare, perché era lui, proprio Alex, che voleva nella sua vita, per il resto dei suoi giorni. La melodia cessò e lei non poté far altro che abbracciare il suo ragazzo. Non aveva parole per esprimere la gioia che provava, l'amore che voleva dare. Niente, era nemmeno lontanamente, vicino a quel sentimento, se non donare a lui, tutta se stessa.*

    Ti amo.

    *Il profumo di lui le arrivò alle narici, un odore che la faceva sentire al sicuro, a casa, nel suo mondo. Un mondo che non avrebbe avuto senso, se lui non fosse stato al suo fianco. Sperava che avrebbero trovato un modo per stare insieme, in un futuro che volevano prendere strade diverse, cammini diversi, uniti però, dal loro amore, che non avrebbe mai e poi mai, voluto farsi scappare via. Sarebbe passata al lato oscuro, piuttosto che stare distante da lui, o dovergli dire di nuovo addio. Non lo avrebbe permesso, perché lui era quello che aveva sempre desiderato, che aveva sempre cercato, voluto, amato.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *La strinse forte a se, quasi sentendo la sua anima sospirare, tranquilla. Il suo profumo gli cancellava sempre i brutti ricordi, sempre, ma quella sera cancellò tutto tranne uno: quello che era il suo chiodo fisso da tanti, troppi giorni. Tuttavia, con un sorriso la prese in braccio, alzandosi assieme a lei e sorridendole, lasciandola ricadere sui morbidi cuscini del divano e sdraiandosi sul suo corpo, facendosi leva sulle braccia per non schiacciarla, posandosi con un sorriso sulle sue labbra, in un bacio, alzandosi ancora sulle braccia e restando a guardarla, con un sorriso. Avrebbe dovuto dirglielo, comunque. Il suo sorriso si spense, mentre si levava di dosso a quella ragazza che ormai non avrebbe scoperto nulla di buono.*

    Io... devo dirti una cosa.

    *Le disse guardando il pavimento, seduto accanto a lei e giocando con le dita della mano destra con quell'anello che portava al medio della mano sinistra, guardandola poi negli occhi e dicendole con un sospiro.*

    Domani sera andrò ad uccidere mio padre.

    *Silenzio. Quasi come se nell'intera stanza fosse scoppiato l'incanto Muffliato. Quel silenzio che, a breve, comunque, sarebbe stato spezzato.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Perfetto. Era tutto perfetto. La casa, il suo ragazzo, la nuova vita di Daphne, l'avere finalmente accanto colui che aveva sempre desiderato, assaggiarne il profumo, in ogni piccolo e breve istante, sempre. @Alexander_Foster, finita la canzone, la strinse in un abbraccio, facendole toccare il cielo come un dito, come se avesse preso la sua scopa e stesse fluttuando nel cielo. Era tutto molto magico, surreale. Il Corvonero la prese in braccio e lei non poté far altro che arrossire, sentendosi sollevare dallo sgabello davanti al pianoforte, per essere adagiata sul divano, con lui sopra di lei. Le era sorto il dubbio, con quei baci, quelle coccole, che avrebbero di nuovo unito i loro corpi, come quel giorno al bagno dei Prefetti, ma qualcosa sembrava turbare il giovane mago. Qualche bacio, mentre la ragazza gli sfiorava il viso, ma nonostante lui fosse sopra di lei, tenendosi da solo, un grosso peso e dubbio, si fece strada nella Tassorosso: qualcosa non andava. Il sorriso di Alex in effetti svanì pochi istanti dopo, alzandosi e mettendosi seduto nel divano, Daphne fece lo stesso, in attesa di capire che cosa stesse accadendo. Lo osservava, incerta, dubbiosa, spaventata, la cosa le puzzava di marcio, ma non disse nulla, lo guardava in silenzio. Le parole del ragazzo mentre fissava il pavimento, la fecero spaventare ancora di più: voleva lasciarla? Altri dubbi, domande, pensieri iniziarono a sorgere nella mente della ragazza, che ancora in silenzio, voltò un attimo lo sguardo al camino, respirando lentamente, prima di posare lo sguardo su Alex.*

    Domani sera andrò ad uccidere mio padre.

    *Silenzio. Ecco cosa continuò ad esserci nel Salotto di casa Foster - Harris. Un silenzio opprimente, quasi snervante, odioso. Sembrava voler rimbombare nelle orecchie di Daphne solo quella frase, una frase che l'aveva fatta restare come paralizzata. Non era stato un Pietrificus Totalus però, solo quelle parole. Il volto della ragazza era diventato pallido, non sapeva che dire, ma doveva parlare, fermarlo. Sarebbe stato tutto vano, lo sapeva già, lo sentiva. Quante volte aveva visto Alex con il volto sfigurato? Ricordò ancora una volta ad una festa, che aveva l'occhio nero e il labbro gonfio. Il motivo era suo padre, allora?*

    Io.. Tu...

    *Boccheggiò quelle parole, temendo di poter dire qualcosa di errato, terribile. Forse non c'era nulla dire, o forse tanto, ma non voleva litigare con lui, perché lo amava, a prescindere da cosa egli avrebbe potuto compiere.*

    Tu sei... Amore, non voglio che ti metti nei guai!

    *Riuscì a dirlo di botto, stringendo le mani al vestito, stropicciandolo, osservando il pavimento di legno, le lacrime che stava trattenendo a fatica.*

    Tu sei migliore di lui, tu sei il mio amore. E se ti trovassi ad Azkaban, io sarei persa senza di te.

    *Ammise, ingoiando, cercando di far svanire quel groppo in gola, che le iniziava a far male, quanto i cuore che sembrava andare in frantumi.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Le parole di Daphne gli arrivavano dritte al cuore, efficaci. Per lei avrebbe rinunciato al mondo intero... ma non a quello. Sentiva il dovere di farlo, oltre che aveva una voglia di togliere quel lurido ubriacone dalla faccia della terra.*

    Ti ho detto che mia madre è morta, ma non che l'ho vista morire davanti ai miei occhi. Avevo nove anni, e avevo da poco scoperto di essere un Rettilofono.

    *Una scarica d'odio lo pervase, mentre con un sospiro, posava la mano sinistra su una di quelle di Daphne, carezzandola con il pollice.*

    L'ha uccisa una volta scoperto il suo vero cognome. Io devo farlo amore. Il caso è arrivato al Ministero come "incidente" e non come omicidio. Ho lasciato fare alla giustizia per anni, troppi. Ma ora tocca a me.

    *Avrebbe potuto perdonare suo padre se si fosse limitato a picchiarlo, avrebbe potuto perdonarlo per tutto, ma non per l'omicidio di sua madre, mai.*

    Non lascerò tracce... e spero tu possa capirmi.

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne iniziava a non capire più nulla, la testa era solo un turbinio di voci, la vista, sembrava non volerle funzionare più. Ascoltava le parole di @Alexander_Foster, il motivo per cui voleva uccidere suo padre, la tristezza per quello che era avvenuto nel suo passato, il cuore che gli era andato in frantumi, tempo prima di conoscere lei. Non aveva mai saputo di come era morta sua madre, nonostante si conoscessero praticamente da 5 anni, non lo sapeva nulla di lui e della sua vita prima di Hogwarts. Si sentiva una perfetta estranea, venuta a conoscenza della realtà, una realtà che faceva male, la feriva, le spezzava il cuore. Era sempre stata certa di conoscere ogni cosa di lui, di conoscerlo meglio di chiunque altro, ma forse non sapeva nulla, tranne il suo nome e il futuro che voleva intraprendere. Si stava davvero iniziando a sentire un pesce fuor d'acqua, ignara di un passato così duro, importante, quello del suo ragazzo, la persona che amava. Daphne si sentiva una stupida, perché aveva lasciato tutto al caso, tutto al pensiero di una vita felice con lui, che le sembrava di aver trascurato il passato di Alex. Un passato così doloroso, difficile, terribile. Capiva il perché volesse uccidere il padre, ma non era per lei la scelta più giusta. Non avrebbero mai condiviso tutte le loro idee, erano pur sempre diversi, nelle loro similitudini, quindi, qualunque cosa avesse detto al riguardo, la sua scelta era quella.*

    Io...

    *Non sapeva davvero più che dire, si sentiva mancare. Non aveva più aria nei polmoni, non aveva più una buona vista, non capiva più cosa la stava circondando, ne cosa le stesse toccando la mano.*

    Qualunque cosa io dirò, non potrà mai farti cambiare quello che pensi di fare.

    *Riuscì a dire quelle parole, strozzate e trascinate a fatica, ormai conscia, che forse non stava bene come sperava.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Lei, le sue parole, il suo viso. Era del tutto contraria alla sua decisione, alla sua scelta, a quello che sarebbe diventato. Pian piano, la sua decisione crollò: lei doveva diventare un Auror, lui voleva diventare un Mangiamorte. Ma lo voleva davvero? Andare contro di lei, sarebbe stato possibile vivere assieme, avere un futuro, essendo in due schieramenti opposti? No. E voleva davvero perderla?*

    Non diverrò un Mangiamorte.

    *Sussurrò il ragazzo, deciso, convinto: poteva benissimo apprendere gli incantesimi oscuri da se, no? Era dotato, e non avrebbe di certo faticato in questo. Ma avrebbe ucciso suo padre?*

    Sono migliore di lui...

    *Mormorò tra se e se, prima di dire in un sorriso.*

    Ma una bella lezione non gliela leva nessuno.

    @Daphne_Harris,



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