Locale Hemingway Cafè
Locale Hemingway Cafè


  • Elbeth_Queen

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 856
        Elbeth_Queen
    Tassorosso
       
       

    [MARTEDI' 31 LUGLIO]


    *Spirava una leggera brezza tiepida quella sera.
    All’imbrunire, il sole stava cedendo il passo alla sera, rischiarando di una calda luce rosata le vie di Hogsmeade.
    Elbeth camminava tranquilla per la via con un sorriso stampato in volto. Era estate finalmente!
    Nonostante le piacesse studiare, era felice che la scuola fosse finita: ora poteva rilassarsi un po’. Quell’anno era stato particolarmente denso e ricco di soprese: alcune brutte, altre decisamente belle.
    Sospirò ripensandoci.
    In quella settimana si era ripromessa di passare al San Mungo a trovare Richard.

    Noiosamente …stabile!

    Era stufa di sentirsi ripetere sempre le stesse cose.
    Erano mesi ormai! E Richard non accennava a migliorare...
    Certo, come le facevano notare i medimaghi, non era neanche peggiorato, ma per Elbeth, per il suo carattere ed il suo modo di interpretare la vita, non c’era nulla di peggio che la staticità!
    Istintivamente abbassò il capo a fissare l’acciottolato irregolare della via, quando sovra pensiero si ritrovò davanti al Cafè di Sheeva.
    Alzò il capo e fissò l’elegante ingresso del locale.
    L’aveva eletto a suo locale preferito e il pensiero le strappò un sorriso.

    Un sorriso…

    Era grazie a quel sorriso che si erano conosciuti.
    Il cuore diede un battito diverso, come ogni volta che pensava a lui.
    Con le guance ancora un po’ imporporate dal rossore (non riusciva a non arrossire, non ancora, quando pensava a lui!), abbassò la maniglia ed entrò nel locale.
    La luce delle candele illuminava con un’atmosfera vagamente retrò l’interno del caffè.
    Si sentì subito accolta.
    Sbriciò intorno, con un’occhiata veloce, prima a destra, poi a sinistra, infine delle voci attirarono la sua attenzione.*

    Signorina Poulie, Wallie non beve in servizio! Non può!

    *Il tono sdegnato del loro piccolo amico la fece sghignazzare. Vide Mintaka, la sua migliore amica, alzare gli occhi al cielo esasperata. La rigida determinazione di Wallie, il loro elfo domestico, come lui amava definirsi, ogni tanto faceva innervosire la ragazza, che non tollerava l’eccessiva deferenza del vecchio elfo.
    Elbeth sorrise.*

    Su, su Wallie! Quante volte ti dobbiamo ricordare che non sei al nostro servizio? Avevamo già concordato che sei un amico che ci aiuta quando vuole!

    *E Wallie le “aiutava” praticamente sempre!!!
    Anche quel giorno non faceva eccezione.*

    Ciao Mì! *e scoccò un bacio sulla guancia dell’amica* Ho comprato tutto quello che mi serviva…

    *Le sorrise, accomodandosi sullo sgabello al bancone. La fissò. Era così strano non essere in divisa! Elbeth indossava un vestito blu, lungo, di cotone leggero ed anche Mintaka aveva un abbigliamento informale. Scostò i lunghi capelli rossi con un gesto per lei consueto e li fece scivolare dietro le spalle, mentre appoggiava i gomiti al bancone a reggere il capo inclinato un po’ verso l’amica.*

    Mi dispiace lasciarti sola in dormitorio, ma poter stare da Steve per qualche mese… mi sembra un sogno! Ed il fatto che mio padre non abbia sollevato obiezioni al riguardo, mi pare un …miracolo!

    *Suo padre l’aveva sorpresa. Aveva accettato che lei si trasferisse da Steve senza problemi ed aveva anche convinto sua madre, un po’ più restia a lasciarle così tanta libertà.
    Aveva giocato a suo favore l’esito brillante dei suoi studi di quell’anno ed il fatto che di lì a poco avrebbe ricoperto la cattedra di Volo. Anche se non era una delle materie preferite della madre, madame Queen era orgogliosa di poter dire che sua figlia era una delle “più giovani professoresse di Hogwarts!”, come amava ripetere alle sue amiche.
    Elbeth era rimasta un po’ perplessa, ma era abituata alla strana alchimia di casa Queen, un misto di rigida etichetta ed eccentriche stravaganze!

    E poi devono stare ancora fuori per lavoro..

    Era convinta che il non averla tra i piedi per l’estate faceva loro piacere, dato che non c’era più Richard ad occuparsi di lei.*

    I bagagli della signorina sono stati già portati a Casa Meister! *disse Wallie con fare compito, distraendola dai suoi pensieri* Le sue chiavi, signorina.

    *E le porse le chiavi di casa di Steve. Elbeth sorrise ironica a Mintaka.
    L’elfo aveva insistito per provvedere lui a sistemare le cose a casa del suo ragazzo.*

    E’ tutto nella cabina armadio in camera del signore: l’ho allargata un po’ per poterci fare stare tutto. Ma quanti mocassini ha il signor Stifler?

    *Elbeth prima arrossì per i riferimenti un po’ troppo personali sulla sua sistemazione a casa Meister e poi trattenne a stento una risata: Wallie era compito, ma molto molto curioso! E lei era fin troppo riservata per l’educazione ricevuta! Faticava ogni tanto ad abituarsi a tanta confidenza… Richard era solito prenderla in giro per questo.*

    E anche tante camicie!!!

    E non hai visto quanto è maniacale in cucina…

    No, no, ho visto, ho visto! Era tutto perfettamente in ordine… e non possiede un elfo!

    *Si accorse troppo tardi che si era lasciata andare, forse, un po’ troppo a parlare di Steve.
    Evitò di guardare Mintaka che – era certa! – la stava fissando con aria ironica ed un sorrisino sarcastico sul volto. L’amica era pungente al pari di lei. In quello si erano trovate fin dall’’inizio!*

    Non fare commenti! *le intimò Elbeth, puntandole l’indice contro senza bisogno di guardarla* Ordiniamo? In attesa che arrivi?

    *Steve era sempre molto galante ed aveva insistito per venirla a prendere e lei ne aveva approfittato per fargli conoscere Mintaka. Era inaccettabile, dal suo personalissimo punto di vista, che la sua migliore amica ed il suo ragazzo ancora non si conoscessero. Erano le due persone a cui era più legata da quando era ad Hogwarts ed erano entrambi importanti per lei.*

    Anche tu Wallie! *e sorrise dolcemente all’elfo* Hai finito il tuo lavoro per oggi, no?

    *L’elfo guardò perplesso verso l’alto e poi annuendo capitolò, convinto dalla logica del suo ragionamento.*

    Convengo con lei, signorina. Ordinerò una… burrobirra!

    *Elbeth guardò Mintaka con l’aria di dire "era-facile" e “con-lui-sei-tu-che-non-ci-sai-fare”, scrollando le spalle e lanciandole uno sguardo saccente. Si prendevano in giro spesso e ridevano molto di loro stesse. Era quello il divertente con Mintaka: avevano lo stesso tipo di intelligenza brillante ed arguta. E molto, molto ironica!*

    Mmm, per me un’AcquaViola, oggi…e tu?

    *Non reggeva bene l’alcool e non voleva assolutamente ubriacarsi proprio quella sera.
    Non potè trattenersi dal far correre il suo sguardo verso la porta d’ingresso del locale, mentre chiedeva distrattamente all’amica cosa voleva per aperitivo.
    Era, come sempre, impaziente di vedere Steve.
    Ed anche un po’ emozionata all’idea di passare del tempo così a contatto con lui, a casa sua!
    Sospirò.*

    Andrà tutto bene…

    *Borbottò a bassa voce, mentre il commento le usciva spontaneo.*

    Mintaka_Poulie, Steve_Stifler mi è venuta l'ispirazione e non ho resistito!!! 8)


  • Bianca_Duckling

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 90
       
       

    *Era una giornata calda e Bianca aveva un serio bisogno di dissetarsi cosi' entro' in Hemingway Cafe e si sedette in un tavolo situato in un angolo e ordino' una burrobirra in attesa dell'arrivo della sua amica Kaylie_Devon*

    spero che arrivi presto Kaylie...

    *Penso' sorridendo Bianca detto questo tiro' fuori il suo libro di magia e comincio' a leggere .*

  • Kaylie_Devon

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 45
        Kaylie_Devon
    Corvonero
       
       

    *Kaylie raggiunse trafelata il Cafe. Era in leggero ritardo e non appena entrò nel locale cercò con lo sguardo la sua compagna Bianca_Duckling. La notò in un angolo intenta a leggere un libro. Le si avvicinò e mentre si sedeva la salutò con un bacio sulla guancia*

    Ciao Bianca, scusa il ritardo! Hai già ordinato??

    *chiese la corvetta sorridendo*

  • Bianca_Duckling

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 90
       
       

    Ciao bianca! scusa il ritardo,hai gia' ordinato?

    *Bianca distolse gli occhi dal suo libro per vedere una Kaylie_Devon trafelata*

    Ciao!! No non ancora ho solo preso una burrobirra per me perche' ero veramente molto assetata

    *Disse Bianca e fece cenno alla sua amica di sedersi e sorridendole le chiese cosa voleva ordinare*

  • Kaylie_Devon

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 45
        Kaylie_Devon
    Corvonero
       
       

    *Bianche le aveva chiesto cosa voleva prdinare. Kaylie rifletté un attimo poi disse*

    Burrobirra anche per me! Oggi vado sul classico..
    Allora che mi racconti di bello?? Come stai passando le vacanze?


    *chiese Kaylie sorridente mentre aspettava la sua ordinazione*


    Bianca_Duckling


  • Bianca_Duckling

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 1
    Galeoni: 90
       
       

    Burrobirra anche per me! Oggi vado sul classico..
    Allora che mi racconti di bello?Come stai passando le vacanze?


    *Chiese Kaylie_Devon*

    Bene grazie ma domani parto per la spagna e te come vanno?

    *rispose Bianca alzando il dito per richiamare l'attenzione del cameriere*

  • Kaylie_Devon

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 45
        Kaylie_Devon
    Corvonero
       
       

    Bene grazie ma domani parto per la spagna e te come vanno?

    *Kaylie sgranò gli occhi*

    Spagna?? Accidenti beata tu!! Con chi ci vai??...io me ne devo stare a casa a sorbirmi le lezioni di etichetta di mia Madre gli studi di magia con mio Padre! Per fortuna c'è mio fratello Altair o sarei perduta!! Cioè sono fiera di essere Purosangue e mi piacciono anche le lezioni ,ma a volte i miei stressano un pò troppo!

    *Disse Kaylie sospirando*

    Bianca_Duckling


  • Mintaka_Poulie

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 311
       
       

    [MARTEDI' 31 LUGLIO]



    Signorina Poulie, Wallie non beve in servizio! Non può!

    *Mintaka alzò gli occhi al cielo e sospirò, se fosse rimasta ancora qualche ora da sola con quell’elfo avrebbe chiesto asilio al San Mungo. Erano giorni che Wallie e la ragazza vivevano a stretto contatto. Elbeth non si era fatta veder per un po’ dati i preparativi per il trasferimento da Steve, e Mintaka era in procinto di sfiorare una crisi di nervi. Non solo il loro dormitorio era perennemente lucido e difficilmente riusciva a ritrovare le sue cose che solitamente teneva sparse nella stanza ( non che lei ed Elbeth amassero il disordine, ma qualche libro qua e là non era certo un dramma per loro, non lo era mai stato), Wallie era anche poco incline al divertimento, oltre ad essere disgustosamente ordinato. Sospirò ancora mentre lo guardava torva, si sarebbe mai preso qualche giorno per svagarsi?*

    “Se ci fosse stata Elbeth certamente l’avrebbe convinto”


    Su, su Wallie! Quante volte ti dobbiamo ricordare che non sei al nostro servizio? Avevamo già concordato che sei un amico che ci aiuta quando vuole!

    *Non si era accorta dell’entrata dell’amica, la guardò prima sollevata poi con sguardo di rimprovero, non ce la faceva più a star da sola con Wallie*

    Ciao Mì! *Aggiunse la ragazza scoccandole un bacio sulla guancia.* Ho comprato tutto quello che mi serviva…

    Per Merlino, era ora!

    *Aggiunse sorridendo, riferendosi al suo arrivo.
    Elbeth non era in divisa e questo le dava una luce nuova, era sempre stata bella, ma l’uniforme di Hogwarts riusciva a rendere meno attraenti anche le ragazze più carine della scuola. Le sorrise a sua volta mentre la osservava scostare i capelli di lato e poggiare i gomiti sul bancone a reggere il capo inclinato verso di lei. *

    Mi dispiace lasciarti sola in dormitorio, ma poter stare da Steve per qualche mese… mi sembra un sogno! Ed il fatto che mio padre non abbia sollevato obiezioni al riguardo, mi pare un …miracolo!

    Oh no, non preoccuparti!

    *Rispose ironicamente.*

    Al massimo, al tuo ritorno, dovrai avere a che fare con il cadavere di un piccolo elfo noioso.

    *Le disse lanciando un’occhiata indispettita a Wallie che la guardava un po’ risentito. Sospirò nuovamente e fece un mezzo sorriso.*

    Va bene stavo scherzando! Piuttosto… Chi diamine avrà fatto un incantesimo Confundus al tuo paparino? Non mi sarei mai aspettata di saperlo d’accordo con ciò che stai per fare.

    *La famiglia di Elbeth non era mai stata così accondiscendente nei confronti della figlia, non riguardo a determinati ambiti della sua vita, almeno.*

    I bagagli della signorina sono stati già portati a Casa Meister! *disse Wallie con fare compito, distraendola dai suoi pensieri* Le sue chiavi, signorina.

    *Mintaka ricambiò lo sguardo ironico dell’amica, ancora non riusciva a capire come mai Wallie aveva così insistito nell’aiutare El a portare i bagagli da Steve, certo era un elfo curioso, ne erano entrambe a conoscenza. A volte, nel dormitorio, pareva di abitare con una di quelle madri impiccione che mettono mani ovunque pur di afferrare qualche particolare della vita dei figli. Ogni volta che Elbeth lasciava la sala comune di notte per andare a trovare Steve, Mintaka ne doveva inventare di tutti i colori per assopire la curiosità dell’elfo.*

    E’ tutto nella cabina armadio in camera del signore: l’ho allargata un po’ per poterci fare stare tutto. Ma quanti mocassini ha il signor Stifler?

    Mocassini?

    E anche tante camicie!!!

    E non hai visto quanto è maniacale in cucina…

    No, no, ho visto, ho visto! Era tutto perfettamente in ordine… e non possiede un elfo!

    *Il viso le si stava contorcendo in stupide smorfie, quasi non riusciva a trattenersi, fissava l’amica, che era arrossita, con aria ironica e, era sicura, a breve non sarebbe più riuscita a fingere di non aver nulla da aggiungere.
    Socchiuse gli occhi e gli angoli della bocca si allargarono lentamente in un sorriso beffardo. Il fatto che Elbeth fosse incapace in cucina e immaginarla a casa con un ottimo cuoco maniaco per l’ordine proprio non riusciva a trattenersi dal fare commenti sarcastici. Fu sul punto di dire qualcosa ma l’indice perentorio di Elbeth la zittì. *

    Non fare commenti!

    *Era stata convincente, alzò le mani in segno di resa.*

    Ordiniamo? In attesa che arrivi?

    Ah già, deve raggiungerci il tuo cavaliere, paladino dell’ordine e della cucina. Che mantello abbinerà ai mocassini?

    *Non poteva farci niente, un commento stupido doveva pur farlo. Continuava a sorriderle sardonica.*

    Anche tu Wallie! *Elbeth si rivolse gentilmente anche a Wallie, forse era quello il truco da usare con lelfo.* Hai finito il tuo lavoro per oggi, no?

    Convengo con lei, signorina. Ordinerò una… burrobirra!

    Non è possibile! Sono ore che cerco di fargli bere qualcosa!

    *Disse frustrata all’amica che la stava guardando con quella smorfia che usava sempre quando riusciva a far fare qualcosa a Wallie, al contrario di Mintaka. “con-lui-sei-tu-che-non-ci-sai-fare” glie lo leggeva nitidamente negli occhi.*

    Hai solo fortuna.

    Mmm, per me un’AcquaViola, oggi…e tu?

    Io prenderò del vino di ortiche, non l’ho mai assaggiato.

    *Sentì l’amica borbottare qualcosa, ma si astenne nel chiederle cosa la turbasse, sembrava frenetica e nervosa. Cosa la rendeva così emozionata? Era sicuro che non vedesse l’ora di passare del tempo con Steve.

    Quando arrivarono le bibite l’elfo prese lentamente il calice di burrobirra e lo portò alla bocca, beveva pianissimo e Mintaka, che lo osservava da dietro il suo bicchiere, fece un sorriso perfido prima di allungare la mano per alzare di poco il bicchiere di Wallie. Preso alla sprovvista l’elfo prese a tracannare il bicchiere fino ad ingoiarne la metà del contenuto. Mintaka sghignazzò, si era presa la sua rivincita.*

    Forza Wallie, finisci il calice.

    Signorina Poulie, forse non sa che noi Ielfi siamo più suscittibili all’alcol di vIoi maghi?

    Non mi dire, farfugli di già!

    *Disse la ragazza ridendo, vide l’elfo socchiudere un po’ gli occhi, era seduto sullo sgabello ma quasi barcollava. Lanciò uno sguardo eloquente ad Elbeth poi tornò a Wallie*

    Allora? La burrobirra non è poi così … Wallie!

    *Non aveva fatto in tempo a finire la frase che l’elfo ingollò il resto della sua bibita. Certo l’idea di vedere Wallie alticcio aveva stuzzicato la sua testa bacata, ma certo non voleva che si sentisse male.*

    Wallie gradirebe un altro caglice signori..ne.

    Hei, vacci piano però!

    *Lo ammonì prima di essere attratta dal rumore della porta del locale che si chiudeva, un ragazzo era appena entrato, dalle descrizioni di Elbeth poteva sembrare…*

    È lui?

    *Sussurrò all’orecchio dell’amica. A giudicare dall’espressione sognante dell’amica non poteva essere qualcun altro.*

    Elbeth_Queen, Steve_Stifler, Wallie XD Perdonate l'attesa Mr Green


  • Elbeth_Queen

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 856
        Elbeth_Queen
    Tassorosso
       
       

    [MARTEDI' 31 LUGLIO]


    Ah già, deve raggiungerci il tuo cavaliere, paladino dell’ordine e della cucina. Che mantello abbinerà ai mocassini?
    È lui?


    Blu con blu *disse mentre fissava con sorriso l'ingresso di Steve_Stifler* Certo che è lui, non vedi quanto è bello?

    *Sussurrò all'amica! Erano mesi che la tormentava in dormitorio: aveva anche rischiato uno Stupeficium l'ultima volta. Mintaka non ce la faceva più a sentir parlare del "suo Steve"
    Ma lei era così innamorata, che faticava a contenersi!

    Distratta dall'ingresso del ragazzo, non notarono che Wallie nel frattempo si era servito, da solo smaterializzandosi dall'altro lato del bancone e ritornando con un sordo POP al posto di prima, un'altra Burrobirra.*

    Steve....

    *Stava per alzarsi ed abbracciarlo, quando si sentì tirare decisamente giù per il polso. Si voltò e la mano ossuta del piccolo elfo le artigliava saldamente il braccio. Non pensava che un elfo di quell'età e dimensione potesse avere tanta forza!*

    Non mi fiiiido... IO! Sciooono preoccupato per la sciiignorina! IO!

    *Elbeth fissò il boccale il cui liquido ambrato ondeggiava pericolosamente nell'altra mano dell'elfo.
    Wallie diede un lungo sorso senza mollare la presa su di lei.
    Lo sguardo di Elbeth corse prima al bancone, dove il primo boccale vuoto faceva ancora bella mostra di sè e poi l'altro, ancora in mano all'elfo, che ne aveva già tracannato la metà!*

    Non ti pare di aver un pò esagerato, Wallie?

    *Esordì con tono conciliante, ma l'elfo proseguì imperterrito senza ascoltarla*

    Il Sciiiignor Stifler non è una degna compagnia! Anzi Sciiiignor Meister!

    *E lo disse con tono altezzoso e sdegnato.
    Elbeth stava iniziando ad inalberarsi...
    Un lampo di fredda rabbia le attraversò lo sguardo.
    L'elfo, sempre compito ed attento, neanche se ne accorse.*

    WALLIE!

    *Il tono con cui lo riprese fu più duro di quel che voleva!*

    NO! ZITTA!

    *Elbeth rimase bloccata dal tono deciso e preoccupato dell'elfo domestico e con gli occhi sgranati dalla sorpresa fissò sbalordita Mintaka: non aveva mai risposto loro così! MAI!*

    SCIIIIIGNOR STIFLER! Prima di toccare ElbeDh...mmm ElbeRh...mmm ElbeCh...mmmm inscioooommma EL, deve passsciaaaare sciul mio cadavere!

    *E con il tono e un gesto teatrale, si frappose tra lei e Steve, impedendogli di salutarlo!*


    Wallie ubriaco!!!! Mr Green Mr Green Mr Green 8)


  • Steve_Stifler

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 54671
        Steve_Stifler
    Grifondoro
       
       

    *Steve si smaterializzò da Londra ad Hogsmeade, doveva prima passare urgentemente in agenzia, aveva dimenticato di spedire un gufo molto importante all'Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia, sicché entrò, afferrò la lettera e mandò il gufo che avevano in Agenzia per consegnarlo.*

    Quel gufo è così mansueto, io e Dibba non ci siamo mai, eppure è così servile. Mah...

    *Pensò Steve, mentre si dirigeva con passo frettoloso verso l'Hemingway. Aveva un appuntamento con la sua amata Elbeth, ma gli aveva detto che non sarebbe stata da sola.
    Steve pensava che, forse, Elbeth aveva deciso di fargli conoscere qualcuno della sua famiglia.*

    Ma in un Cafè? Non è da lei, non può essere...

    *Pensò Steve, guardando com'era vestito. Forse un po' troppo poco formale e l'avambraccio cominciava a pizzicargli, forse un po' troppo per i suoi gusti. Guardò il cielo, niente di anormale.

    Arrivò all'Hemingway, aprendo la porta. Non aveva mica dimenticato come la visita di quel luogo gli aveva permesso l'incontro più bello della sua vita: proprio quello con Elbeth.
    Con lo sguardò la cercò per qualche frazione di secondo, quando la notò. Il cuore sussultò, come quando la vide per la prima volta ed un sorriso si disegnò subito sul suo viso.
    La persona accanto a lei forse era Mintaka, il prefetto di Tassorosso.

    Stava per correre da Elbeth, quando un elfo domestico si piazzò proprio tra lui e la sua amata.*

    SCIIIIIGNOR STIFLER! Prima di toccare ElbeDh...mmm ElbeRh...mmm ElbeCh...mmmm inscioooommma EL, deve passsciaaaare sciul mio cadavere!

    *A Steve scappò un sorriso, non aveva mai avuto un buon rapporto con gli elfi domestici: troppo impiccioni, dal suo punto di vista, e quando la sorella di Steve prese sotto custodia quello della famiglia Meister, Steve non poteva che essere felice.

    Steve si piegò sulle ginocchia, per raggiungere un'altezza pari a quello dell'elfo.*

    Dici che non sono una degna compagnia e tu non ti sei nemmeno presentato? Sai chi sono, ma puoi chiamarmi Steve.

    *Disse Steve, allungando la mano goliardicamente.*

    Ed io non me ne intendo molto di cadaveri, ma so prendermi cura di Elbeth, non ti devi preoccupare.

    *Disse ancora il ragazzo, con un tono molto più serio. Nessuno poteva mai mettere in discussione ciò che Steve provava per Elbeth, perché era un sentimento sincero ed infinito, sin dal primo giorno che la conobbe.*

    Mintaka_Poulie, Elbeth_Queen,


  • Mintaka_Poulie

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 311
       
       

    Certo che è lui, non vedi quanto è bello?

    Carino, sì.

    *Aggiunse la ragazza mentre dava un sorso al suo vino d'ortiche. Guardò Wallie, barcollava e tanto anche! sgranò gli occhi, poi, quando lo vide lanciarsi su un nuovo bicchiere di burrobirra.
    Mintaka ridacchiò malefica.*

    Steve....

    Non mi fiiiido... IO! Sciooono preoccupato per la sciiignorina! IO!

    Non ti pare di aver un pò esagerato, Wallie?

    Il Sciiiignor Stifler non è una degna compagnia! Anzi Sciiiignor Meister!

    *Il sorriso le si spense in un baleno, allontanò il bicchiere dalla bocca e guardò attentamente l'elfo, che diamine gli era preso?*

    WALLIE!

    NO! ZITTA!

    Ma che ti prende Wallie! Non è da te!

    *Riuscì a dire, la situazione la sconvolgeva*

    SCIIIIIGNOR STIFLER! Prima di toccare ElbeDh...mmm ElbeRh...mmm ElbeCh...mmmm inscioooommma EL, deve passsciaaaare sciul mio cadavere!

    Dici che non sono una degna compagnia e tu non ti sei nemmeno presentato? Sai chi sono, ma puoi chiamarmi Steve.

    Ed io non me ne intendo molto di cadaveri, ma so prendermi cura di Elbeth, non ti devi preoccupare.


    *L'iniziale sorriso del ragazzo scomparve lasciando posto ad un'espressione seria. Mintaka non lo conosceva ma era sicura, avrebbe messo la mano sul fuoco, che Steve non avrebbe mai potuto far del male alla sua amica*

    Wallie non mi pare un comportamento educato, cosa diamine ti viene in mente?
    Lo stai aggredendo!


    *Gli disse seria, ma l'elfo parve non ascoltarla, teneva stretta Elbeth e guardava Steve con aria minacciosa. Mintaka fece volare lo sguardo su tutti, quella strana tensione le sembrava così strana e surreale che decise di dissolverla. Sorrise al ragazzo e allungò la mano, dopo essere scesa dallo sgabello.*

    Piacere io sono Min...

    Ho bviiisrto cosha aveva signiooor meishter, l'ho vishto a casha suaaa!

    *Il tono di voce dell'elfo si era fatto ancora più alto, le parole erano tremanti di rabbia.*

    C-cosa stai dicendo Wallie!?

    *Non la guardava, gli occhi acquosi dell'elfo era fermamente attenti a guardare quelli di Steve.
    Mintaka voltò lentamente lo sguardo sul ragazzo con l'aria di chi non capiva.*

    Steve_Stifler, Elbeth_Queen,


  • Elbeth_Queen

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 856
        Elbeth_Queen
    Tassorosso
       
       

    Dici che non sono una degna compagnia e tu non ti sei nemmeno presentato? Sai chi sono, ma puoi chiamarmi Steve.
    Ed io non me ne intendo molto di cadaveri, ma so prendermi cura di Elbeth, non ti devi preoccupare.


    *Lei sorrise dolcemente. Non aveva dubbi su di lui.
    Si prendeva continuamente cura di lei!
    L'amica intanto cercò di distogliere l'attenzione del vecchio elfo un pò alticcio.*

    Piacere io sono Min...

    Ho bviiisrto cosha aveva signiooor meishter, l'ho vishto a casha suaaa!

    C-cosa stai dicendo Wallie!?

    *Steve fissava ancora in ginocchio il piccolo elfo. Mintaka rimase, come lei, ovviamente sbalordita dalla nuova affermazione di Wallie.*

    E cosa avrà mai a casa sua, Wallie, oltre i mocassini e le camicie?

    *Il tono di Elbeth era tra l'ironico e lo stupefatto.
    Cosa poteva aver turbato tanto il piccolo elfo, tanto da non dirlo loro e tanto da tirarlo fuori solo adesso, che era ubriaco?*

    Devi sssshtare aaatt-enta EL! Sce l'ha anche LUI!

    *E liberandola dalla presa, puntò l'indice contro Steve.
    Stava per arrabbiarsi di nuovo, ma Wallie era troppo preso: evidentemente, qualsiasi cosa fosse, quello che "aveva" Steve lo turbava e lo rendeva nervoso.*

    Il padrone....

    *Ed iniziò a singhiozzare disperatamente!!!
    Elbeth fissò Mintaka alzando gli occhi al cielo!*

    Eccolo là! Ci risiamo!

    *Ogni più piccolo accenno al suo vecchio "padrone" (anche se era un elfo libero!) aveva il potere di far piangere il vecchio elfo come una fontana.
    Elbeth si abbassò accanto a Steve, gli scoccò un bacio veloce sulle labbra, sorridendogli e poi ritornò ad occuparsi del vecchio elfo.*

    Lui è Wallie, Steve.

    *Disse presentandoli e cercando di distrarlo, ma Wallie intanto singhiozzava e piangeva, sbraitando per il locale. Poi alzando gli occhi verso l'amica finì quelle strane presentazioni.*

    E lei è Mintaka... che è stata bruscamente interrotta da un elfo un pò maleducato!!!

    Shhhhcusaaa Mintaka! Wallie.... Walllie....non volevaaa! Ma... l'anello....

    *Elbeth strizzò gli occhi cercando di capire meglio.
    L'ultima parola dell'elfo era rimasta in sospeso a mezz'aria...*



    Mintaka_Poulie, Steve_Stifler,


  • Steve_Stifler

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 54671
        Steve_Stifler
    Grifondoro
       
       

    *L'amica di Elbeth si presentò subito dopo l'intromissione dell'elfo. Steve andava molto spesso a pelle, nutriva antipatia verso una persona senza magari avere nemmeno provato a conoscerla. Nel caso di Mintaka, invece, la ragazza gli ispirava molta fiducia e poi era la migliore amica di Elbeth, non poteva essere altrimenti.*

    Beh qualcuno mi ha presentato, prima che lo potessi fare personalmente...

    *Disse Steve lanciando ancora uno sguardo sull'elfo, che borbottava ancora, con un alito che sapeva di birra e muffa.*

    ...ma sono Steve, piacere di conoscerti!

    *Disse Steve, con un ampio sorriso.*

    Ho bviiisrto cosha aveva signiooor meishter, l'ho vishto a casha suaaa!

    *Per un attimo Steve bloccò i suoi pensieri su casa sua: cosa aveva potuto vedere l'elfo? Non aveva niente di oscuro, in casa. Niente che potesse appartenere al padre, niente che Steve ricordasse come qualcosa di 'insolito'. Forse la cosa che aveva più insolita era una caffettiera babbana.*

    A casa mia? Cosa c'è di strano a casa mia?

    *Riflettè Steve ad alta voce.*

    Lui è Wallie, Steve.

    Allora piacere, Wallie.

    *Rispose subito, guardando Elbeth con un sorriso. Il ragazzo aveva già voglia di rubare le labbra della sua amata, così irresistibile e così perfetta, sempre. Il suo sublime sorriso aveva la capacità di sovvertire ogni pensiero, il suo amore immenso colmava ogni respiro, ogni battito del suo cuore.*

    Ciao amore mi...

    *La frase fu interrotta da un particolare, che Wallie aggiunse alla sua frase.*

    Ma... l'anello...

    L'anello...?

    *Steve si guardò le mani, estendendo le dita, allargandole più che potesse. Steve indossava moltissimi anelli d'argento e d'acciaio, misti a squame di drago incendiate. Ne aveva uno sull'indice destro, uno sul medio e due sull'anulare sinistro.
    Che Wallie si riferisse all'ultimo anello?*

    Elbeth_Queen, Mintaka_Poulie


  • Mintaka_Poulie

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 311
       
       

    Ma... l'anello...

    *Mintaka guardò perplessa l'elfo, ancora una volta... Wallie era visibilmente preoccupato e turbato, guardava Steve con disprezzo, ma l'alcol che aveva in corpo amplificava certo i suoi pensieri e le sue reazioni.
    Certo l'aveva reso irascibile e strano, ma un qualcosa di fondo doveva pur esserci. L'ultima frase, poi...

    Lo sguardo di Mintaka ora dardeggiava da Steve, all'elfo a Elbeth. Sull'ultima lo sguardo si posò più a lungo.
    Mintaka non era mai stata sospettosa nei riguardi di Steve, ma quella situazione ora turbava anche lei.
    Qualcosa le si era acceso nel cervello e ora cercava tutti i collegamenti possibili. Ma non aveva le informazioni adatte, non ne aveva proprio in realtà.*

    L'anello... il padrone era...

    *Wallie respirava forte, balbettava e quasi annegava nelle lacrime, tutti lo guardavano attoniti in attesa di altro.*

    S-signor Meisteieer ha... anche lui è colpevole, signooor Steve è pericoloso.
    Il mio paddronee, il mio Pooovvvero padrone ...


    *L'ultima parola affogò in uno strano suono gutturale.
    Solita tecnica, Mintaka si accovacciò di fronte all'elfo, cercò di fermarlo mentre ancora barcollava e, con poca delicatezza, lo scosse quel poco che riteneva giusto a farlo riprendere, ma Wallie non voleva saperne, si dimenava e indicava Steve.*

    Wallie, per l'amor del cielo, sii più chiaro!

    *La guardò per un attimo.*

    Chieddi a glliui!

    *Fece per indicare il ragazzo.*

    Ha l'annnello, lui sa, l'anello del paddronee

    *Fuggì alle mani di Mintaka e si gettò verso Steve, inciampando, poi, sulle sue stesse gambe.*

    Steve_Stifler, Elbeth_Queen