Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Daphne_Harris




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [Punizione di @Michael_Thompson, @Benjamin_Brown, @Josephine_Moraine, @Cassandra_Evens, @Cristine_Opsord,]

    *Daphne Harris e gli altri membri del Consiglio, oltre a Charlotte, il Sindaco più anziano del Villaggio, si erano dati un gran da fare per la festa della Burrobirra, finita davvero bene, riscuotendo un grande successo. Studenti grandi e piccini, Professori di Hogwarts, abitanti del Villaggio, il bar Tre Manici di Scopa era stato super affollato, finché la festa non terminò.*

    Voi dovete rimanere ancora un po' qui..

    *Annunciò Daphne ai ragazzi che doveva scontare la loro punizione, o per essere troppo piccoli per entrare al Villaggio, o chi era entrato senza il permesso. I "Malfattori" rimasero fermi vicini al bancone, forse consapevoli di cosa avessero dovuto fare. Attese che tutti gli altri andarono via dal Bar, prima di prendere la parola.*

    Bene bene bene... Voi vi siete introdotti al Villaggio senza permesso o senza l'età giusta. Vi siete comunque divertiti alla festa, ma adesso si sconta la vostra punizione.

    *Annunciò il Sindaco agli studenti del Castello, che sembravano piuttosto scocciati.*

    Dunque, per cominciare gradirei le vostre bacchette.

    *Mettendo la mano avanti, aspettando che tutti riponessero il loro catalizzatore magico sulla sua mano.*

    Adesso, come ben sapere, e potete osservare, il Bar è sporco e ha decisamente di una ripulita. Il camerino delle scope è dietro quella porta, vicino al bancone. Io vi terrò d'occhio, quindi, buon lavoro.

    *Finì di spiegare quello che avrebbero dovuto fare, mettendosi vicina al bancone, pronta ad osservare la scena.*




    O.T.

    Dovete ruolare la vostra punizione. Come vi ho già detto, dovete ripulire il locale. La punizione cesserà quando uno di noi Sindaci, non la chiuderà. Buon lavoro.


    @Alexander_Foster, @Charlotte_Mills,


  • Michael_Thompson

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 267
       
       

    *Michael si era divertito in quella gita a cui si era in bucato, ma doveva scontare la punizione insieme agli altri studenti del primo e secondo anno.*

    Bene bene bene... Voi vi siete introdotti al Villaggio senza permesso o senza l'età giusta. Vi siete comunque divertiti alla festa, ma adesso si sconta la vostra punizione.[...]

    *@Daphne_Harris, uno dei due siondaci indicò quale fosse la loro punizione: dovevano pulire il locale dalla confusione di quyel pomeriggio.
    Mic porse la propria bacchetta al sindaco e andò a prendere una scopa.
    Se lo meritava, dopotutto si era presentato a quella attività senza permesso, era troppo giovane per recarsi li.*

    Al lavoro.


    Inviato da HW Mobile



  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 280
       
       

    *Finita la festa, Alexander ascoltò le parole del sindaco Harris, che assegnò la punizione. Erano le undici e mezza, così avrebbe cercato di persuadere quella che era la sua ragazza a far cessare presto la punizione, per non stancare troppo quei poveri ragazzi che non volevano far altro che divertirsi un pò, allontanandosi dal castello.*

    Rimango con te?

    *Chiese alla sua ragazza con un sorriso, prendendole la mano: infondo, sarebbero dovuti tornare assieme in quella che era la loro casa, e farla tornare da sola tardi non gli sembrava quel che si dice un'ottima idea. Ascoltò la punizione inflitta ai ragazzi, facendo l'occhiolino a Josephine, pensando.*

    Spero non duri tanto. E' tardi, e questi poveretti domani hanno lezione...

    *Si avvicinò così all'orecchio di Daphne, sussurrandole, supplicante:*

    Amore, non la facciamo durare molto, ok? Facciamo pulire qualche tavolo e qualche boccale, poi mandiamoli via. Me ne occupo io qui, ma è davvero tardi, e domani hanno lezione...

    @Michael_Thompson, @Benjamin_Brown, @Josephine_Moraine, @Cassandra_Evens, @Cristine_Opsord,


  • Benjamin_Brown

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 864
       
       

    *Benjamin si era divertito un sacco, fino all'ultimo delle sue possibilità. Aveva bevuto litri di Burrobirra, partecipato a numerosi brindisi, scherzato e riso insieme a tutti gli altri suoi amici, e soprattutto era riuscito a scambiare qualche parole persino con Dubhe. Già, peccato che aveva potuto fare tutto questo infrangendo le regole. Infatti lui non avrebbe mai potuto partecipare alla "Butterbeer Fest", visto che era ancora un ragazzino. Ma lui, come al solito, doveva comportarsi da vero figo, e trasgrediva alla prima cosa che gli si presentava davanti. Ma almeno poteva dire: "io c'ero, io ho visto". E ora doveva scontare la punizione insieme ad altri ragazzini che come lui avevano avuto la brillante idea di imbucarsi alla festa. Tanto meglio, più lavoro per lui, più stanchezza avrebbe accumulato a fine giornata, quando sarebbe ritornato stanco morto fra le coperte calde e accoglienti del suo letto a baldacchino verde-argento.
    Molti se ne erano andati, e guarda caso il Sindaco più giovane del villaggio di Hogsmeade gli aveva avvertiti, raccomandandogli di rimanere lì per la punizione che spettava a ognuno di loro. Una volta che tutti gli ospiti se ne fossero andati, contribuendo efficacemente a sporcare ogni angolo del locale, il ragazzo cominciò ad immaginarsi quale fosse il loro compito.*

    Dunque, per cominciare gradirei le vostre bacchette.

    *Era anche ovvio, con la magia si sarebbero sbrigati in un batter d'occhio, ma loro dovevano soffrire in maniera atroce per la trasgressione, giusto per complicarsi maggiormente la vita e sgobbare sempre di più. Pur contro la sua volontà, consegnò la sua amata bacchetta al Sindaco Daphne, aspettando i suoi ordini prevedibili.*

    Adesso, come ben sapere, e potete osservare, il Bar è sporco e...

    *Non aveva bisogno di ascoltare altro. Non appena l'adulta indicò loro dove fosse il ripostiglio con le scope, non sprecò tempo per dirigersi verso la meta. Aprì la porta, e con eccessiva pigrizia prese uno straccio e un secchio. Lo riempì di acqua e detersivo per le superfici.
    Benjamin: passione sguattero.
    Si diresse verso il bancone, forse la parte più sporca ma anche più semplice da lavare, e cominciò a inumidire lo straccio nella schiuma, e a strofinare vigorosamente. La superficie in legno si bagnava, e con una pezza asciutta invece la asciugava man mano che andava avanti con il lavoro. Su, non era difficile. Era noioso, quello sì.*

    Anche tu un imbucato?

    *Domandò al primo che il suo sguardo riuscì ad individuare. Si trattava di un ragazzino, più o meno della sua età, anch'egli a lavoro con le pulizie. Chissà, magari quella poteva rivelarsi un'utile occasione per stringere amicizie, o forse per distruggerle.*

    @Daphne_Harris, @Alexander_Foster, @Michael_Thompson


  • Josephine_Moraine

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 114
       
       

    *L'imbarazzo che Josephine provava, nel momento in cui il sindaco di Hogsmeade, Daphne Harris disse a lei, Benjamin, un ragazzo di Grifondoro e due Tassorosso di fermarsi, era davvero tanto. Era la prima volta in due anni di scuola che si ritrovava in una situazione del genere. Si sentiva strana, non so' era forse questo l'effetto di chi trasgredisce le regole? L'imbarazzo?
    Si trovavano tutti in una specie di fila indiana però posta in orizzontale, con facce scocciate, quasi depresse. Quando Daphne ricominciò a parlare.*

    Dunque, per cominciare gradirei le vostre bacchette.

    *Un'espressione triste apparse sul volto della Serpeverde che un po' torva consegnò la sua bacchetta in ciliegio e piuma di fenice al Sindaco Harris. Andò di nuovo al suo posto. Per lei già dover consegnare la sua adoratissima bacchetta presa da Ollivander un anno prima era una grandissima e durissima punizione. Ma la vera doveva ancora arrivare. Ci si doveva aspettare di peggio.

    Adesso, come ben sapere, e potete osservare, il Bar è sporco e ha decisamente di una ripulita. Il camerino delle scope è dietro quella porta, vicino al bancone. Io vi terrò d'occhio, quindi, buon lavoro.

    *Dovevano pulire tutto il bar? Senza bacchetta? Era davvero una cosa bruttissima!
    Non aveva mai fatto delle pulizie in casa e, essendo purosangue non aveva mai visto nessuno farle in casa sua. Gli elfi facevano tutto con uso di bacchette e poi non si metteva di certo ad osservare il lavoro degli Elfi Domestici di casa Moraine.*

    "Uff, speriamo che duri poco e... diamoci da fare."

    *Si avviò verso il camerino indicato precedentemente da Daphne mentre notava che Alexander, il suo migliore amico nonché consigliere di Hogsmeade le fece un occhiolino.
    Dentro di lei sperava che Alex l'avrebbe in un certo senso "salvata" da quel lavoro oppure diminuito il lavoro che dovevano svolgere. Voleva avvicinarsi a Benjamin ma, notando che stava parlando con un ragazzo visto nei corridoi di Grifondoro evitò per non sembrare indisponente e con un espressione sconfortata sul volto cominciò a strofinare la scopa per terra e con un po' di fatica riuscendo a togliere un po' di polvere dal pavimento.*

    @Benjamin_Brown, @Alexander_Foster, @Michael_Thompson, @Daphne_Harris, @Cristine_Opsord, @Cassandra_Evens,


  • Cassandra_Evens

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 1557
       
       

    *La festa ad Hogsmade era appena conclusa. Era stato un pomeriggio entusiasmante, carico di sorprese e divertimento. Aveva finalmente rivisto due sue amiche che non vedeva da molto tempo e per di più la Burrobirra era offerta dal Bar. Cassandra stava per uscire dalla porta principale proprio come tutti gli altri invitati, quando la voce del sindaco Daphne la fece congelare al suo posto. La Grifa non udì molto delle prime parole del Sincado, solo una le arrivò alla mente, forte e chiara. Punizione. Era quello che le spettava a lei ed a tutti quelli che non avevano l'autorizzazione o erano troppo piccoli per andare ad Hogsmade ma si erano recati ugualmente nel posto della festa.
    Cassandra arretrò fino ad arrivare dove si erano raccolti "gli imbucati". Imbarazzo. Solo di questo era piena il cuore della giovane Grifa. La ragazza mise via la bacchetta, come aveva puntualizzato Daphne.

    Adesso, come ben sapete, e potete osservare, il Bar è sporco e ha decisamente bisogno di una ripulita. Il camerino delle scope è dietro quella porta, vicino al bancone. Io vi terrò d'occhio, quindi, buon lavoro.

    *Si guardò in giro con aria annoiata, conosceva quel tipo di punizioni anche se non in maniera diretta. Come aveva fatto lei, la Prefetta, a dimenticarsi sul comodino l'autorizzazione?
    Non poteva che guardarsi intorno sconsolata. In cinque anni non le era mai successo e adesso si trovava lì, nel bar più famoso del mondo magico per pulirlo senza bacchetta, da cima a fondo. Uno supplizio. Per di più il giorno dopo aveva lezione e doveva ancora terminare il suo compito di Arti Oscure.*

    Ciao "ribelli"!

    *Disse con un sorriso la ragazza al resto del gruppo, per di più formato da bambini del primo e del secondo anno. Lei era la più grande, quello che più le dava fastidio e si incolpava era che come Responsabile di Casata doveva dare il buon esempio per gli studenti più piccoli invece era bloccata lì, a pulire. Cassandra guardò i ragazzi, uno Serpeverde del primo anno che non aveva mai visto, se no forse in Sala Grande stava pulendo il bancone ed invece un'altra Serpeverde aveva appena preso la scopa per spazzare per terra. La Grifa allora decise di pulire i tavoli, se si dividevano il lavoro riuscivano anche a finire il lavoro e, guardando le facce dei presenti, nessuno aveva voglia di stare in quel locale a pulire.
    Andò verso la cabina, precedentemente indicata dal Sindaco e prese l'occorrente per svolgere il suo lavoro.
    Chissà però magari quella poteva diventare un occasione per fare amicizia anche con quelli più piccoli di lei, in fondo nelle amicizie l'età non conta molto.*

    Il post è terribile mi dispiace... al massimo edito più tardi!
    Ciao ragazzi Smile
    @Benjamin_Brown, @Michael_Thompson, @Daphne_Harris, @Cristine_Opsord, @Cassandra_Evens,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne mise le bacchette di tutti gli studenti nella borsetta a tracolla, tenendole al sicuro, anche dal suo ragazzo, Alex. Il giovane Consigliere si era deciso a rimanere con lei, anche se, faceva la parte del buono, quando quella di solito era la sua parte.*

    Amore, il tempo che serve. Anche io domani avrò molto da fare, ma loro hanno infranto le regole.

    *Era dispiaciuta, non poteva negarlo. Il suo cuore era sempre da buona Tassorosso, ma una punizione era sempre una punizione e non poteva di certo pulire tutto con la bacchetta.*

    Devono fare loro, non puoi occupartene tu. E poi diciamocelo... Con un'incanto sarebbe già tutto pulito, ma in tal modo, che cosa avranno appreso?

    *In effetti, preferiva quel metodo per punire, piuttosto che lasciare tonnellate di compiti e poi, il non utilizzare e non avere la propria bacchetta, era di per sé una punizione esemplare, ma non era sufficiente, non per quello che avevano fatto.*

    Sai, non la farò durare in eterno, mi conosci, ma dammi il tempo di capire che loro hanno appreso il loro errore.

    *Continuò, stringendo la mano del suo ragazzo, tornando ad osservare i giovani che iniziavano a pulire. Josephine sembrava non aver mai usato una scopa, Cass puliva i tavoli, Benjamin si occupava del bancone, con l'aria di uno che la sapeva lunga. Sì, si stavano dando da fare, ma il locale era stracolmo di carte, Burrobirra nel pavimento, nei tavoli, nelle sedie e nel bancone! Era finita ovunque, per non contare che avrebbero dovuto anche pulire il bagno, dove purtroppo qualcuno, si era permesso di lasciare il suo rigurgito.*




    O.T.
    Il mio colore è hotpink se vi occorre Very Happy


    @Alexander_Foster, @Michael_Thompson, @Benjamin_Brown, @Josephine_Moraine, @Cassandra_Evens, @Cristine_Opsord,


  • Benjamin_Brown

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 864
       
       

    *Continuava a strofinare e strofinare, senza sosta, prima si sarebbero sbrigati, prima sarebbero ritornati su al Castello. Sembrava che persino il Sindaco, insieme al suo "amato" consigliere, non avessero voglia di star lì a dare ordini. Ma perché? Perché non risolvere tutto con una punizione più esemplare e, in un certo senso, dolorosa? Perché non farla finita con tutte quelle stupide formalità, e giungere subito al sodo? Ma a quanto pare le regole erano quelle, e lui non poteva cambiarle con un semplice gesto della mano.
    Se non facevano gioco di squadra, quei ragazzini non sarebbero mai usciti da quel posto che sembrava quasi del tutto in rovina. Metà bancone era fatto, pulito per bene a modo suo, mancava adesso la parte restante. Una voce lo distrasse dal suo lavoro, una voce che non aveva mai sentito fino a quel momento.*

    Ciao "ribelli"!

    *Una voce femminile, come gli suggerivano le sue orecchie. Si voltò verso la fonte, e scorse una ragazza, sicuramente più grande e matura di lui, che si dava da fare con le faccende "domestiche". L'aveva vista, forse qualche volta tra una lezione e l'altra, nei corridoi o nelle scalinate del Castello, ma non si erano mai scambiati qualche parola.
    Aveva bisogno decisamente di una distrazione, così si prese di coraggio e parlò.*

    Ciao a te! Come mai da queste parti? Anche a te piace svolgere le faccende domestiche?

    *Chiese con tono ironico alla ragazza, sorridendo sarcasticamente. Almeno poteva passare del tempo e fare qualcos'altro mentre puliva. La punizione peggiore sarebbe stata farlo senza poter spiccicar parola. E la cosa non gli piaceva affatto, era il suo peggiore incubo. La parola, un mezzo così potente e incisivo per comunicare con gli altri, condividere le proprie idee. Nessuno poteva essere privato della parola, nessuno.
    Ma un altro dubbio subito dopo cominciò a tormentarlo: cosa ci faceva lei in quel posto? Doveva essere proprio una sbadata per farsi beccare. Non sembrava una del primo o del secondo anno, a meno che non fosse eccessivamente sviluppata, ma non lo credeva. Eh già, doveva essersi dimenticata dell'autorizzazione. Ce n'erano testoline, davvero tante.*

    @Cassandra_Evens, il mio colore è "lime" Wink


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Il Sindaco si era stufato di vedere con quanto poco sforzo stessero facendo il loro lavoro, una punizione che non aveva condotto a nulla. Era dunque l'ora di andare a casa e loro condotti al castello, dato che avrebbero avuto la scuola il giorno dopo. Prese la sua bacchetta e ripulì il resto del disastro, ordinando il bar, in un solo gesto del polso.*

    Bene, adesso al Castello.

    *Disse in tono serio con una nota di durezza nella voce, delusa da quella scarsità di impegno e di voglia di tornare presto a Hogwarts, ma lei non poteva più tenerli lì, così restituì loro le bacchette.*

    Forza, andiamo.

    *Facendo strada al piccoli ribelli, che la seguivano, stanchi, pronti a tuffarsi nei loro letti.*




    Alcuni nemmeno si sono presentati alla punizione e mi dispiace, perché era solo un modo con un'altro per ruolare e fare nuove conoscenze. Alla prossima.
    Daph.


    @Michael_Thompson, @Benjamin_Brown, @Josephine_Moraine, @Cassandra_Evens, @Cristine_Opsord,