• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Alexander_Foster




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Era una fredda mattinata autunnale quella nella quale Alexander Aiden Foster passeggiava per le strade di Hogsmade, diretto al negozio di bacchette della sua ragazza Daphne per sostituire il suo catalizzatore magico con uno nuovo.*




    *Indossava delle comode scarpe da ginnastica, dei jeans, una felpa con cappuccio calato sulla testa e per finire un cappotto di pelle nero.*

    Buongiorno...

    *Mormorò incerto, aprendo la porta del negozio e attendendo davanti al bancone l'arrivo di qualcuno, mentre si limitava ad osservare incuriosito le tante scatole contenenti bacchette di varia misura e fattura: quale sarebbe stata adatta, a lui? Estrasse la vecchia e crepata bacchetta in Ebano e pelle di Basilisco dalla tasca, adagiandola sul bancone: un po' gli dispiaceva doverla cambiare, ma era inservibile.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Quella mattina, al Negozio di Bacchette, Daphne Harris stava preparando un tazza di tea, causa di un leggero languorino che le era sorto, dopo una mattinata di lavoro e pulizie. Per quanto di solito, i numerosi negozi di bacchette avessero quell'aria impolverata, il Sallis non ne aveva mai, soprattutto da quando vi era lei insieme alla sua socia Charlotte. Due persone una più pulita dell'altra che si dedicavano con particolare attenzione alla cura di quel luogo, rendendolo magico e speciale, come un negozio di bacchette poteva essere.
    Un abbigliamento caldo e comodo per quel giorno era l'ideale, dato che doveva restare tutto il giorno in negozio; jeans, maglioncino rosa, stivali bassi, era uno dei suoi look preferiti, soprattutto il maglioncino, che era del suo colore preferito.*




    *Come al solito però, sarebbe stata subito pronta e attiva per accogliere i nuovi o vecchi clienti. La teiera prese a fischiare, segno che l'acqua era calda e pronta per bere un buon tea, non sentendo nemmeno il campanello che indicava l'ingresso di un nuovo possibile acquirente. Un sorriso spuntò sul volto della giovane, quando udì una voce. La sua voce. Quella del suo ragazzo, Alex, il Corvonero che le aveva rubato il cuore.*

    Magari prende del tea con me!

    *Pensò entusiasta Daphne, uscendo dal retrobottega, affacciandosi dal bancone con un sorriso.*

    Amore!

    *Esclamò la giovane, non nascondendo quel tono leggermente sorpreso alla sua vista. Certo, lui doveva essere a scuola, a lezione. Che forse avesse terminato prima quel giorno? Onestamente, le importava solo vederlo, per cui non iniziò a porre le solite, mille domande, spostandosi un boccolo biondo dal viso, prima di allungare la mano verso di lui, sperando la prendesse.*

    Sei venuto a trovarmi... Ti mancavo?

    *Chiese con un sorriso malizioso, forse un po' troppo dato che era al lavoro, ma si riscosse, facendo subito dopo una linguaccia divertita. Era felice che lui fosse con lei.*


    @Alexander_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Non passò molto che Daphne fece capolino dal retrobottega, vestita in modo molto fine ed elegante, come al solito del resto, dirigendosi verso il Corvonero che ricambiò il sorriso, sinceramente felice, anzi, entusiasta di vederla.*

    Ciao amore mio.

    *Lei allungò la mano verso di lui e il ragazzo, con un sorriso, allungò la mano destra verso le sue dita, intrecciando le proprie con quelle della ragazza e tirandola a se, con un sorrisino malizioso, prima di ascoltare la sua domanda. Allora si mordicchiò il labbro, dicendo con tono di voce evidentemente provocatorio.*

    Beh si, direi in tutti i sensi.

    *Scese così sulle sue labbra, baciandola con foga, con trasporto, prendendola da sotto le cosce e posandola seduta sul bancone, piazzandosi tra le sue gambe, e tutto ciò senza smettere di baciarla.*

    Oook, e se entra qualcuno?

    *La odiava quella vocina, la odiava! Ma... non aveva tutti i torti, anzi, non ne aveva alcuno. Un po' ansante e incerto, si separò così dalle labbra della sua Daphne, mormorando appena:*

    Ehm... mi offriresti un po' di tè...?

    *Non lo faceva particolarmente impazzire, ma ne aveva bisogno: sarebbe riuscita quella bevenda bollente a placare gli ancor più bollenti spiriti? E chi lo sapeva?? Ma era andato li per un motivo ben preciso e, avendo mattinata libera, poteva concedersi una bella chiacchiera con la sua Daphne prima di venire al sodo, richiedendo una nuova bacchetta.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Alex. Adesso solo lui vi era nelle mente di Daphne Harris. Il mondo sembrava rimpicciolirsi sempre di più, arrivando al punto che adesso, erano solo lei e lui, lontani da tutto e tutti. Perché il mondo sembrava voler fermarsi quando non era il caso? Era sul posto di lavoro, ma giocava con lui come fossero in camera da letto...*

    Calmati accidenti!

    *Le loro mani erano unite e dopo una frase di lui, che non ascoltò con attenzione, anzi, nemmeno vi fece caso, si ritrovò con le sue labbra poggiate alle sue, sopra il bancone con lui proprio in mezzo alle gambe.*

    Devo darmi una controllata!

    *Eppure non voleva sciogliersi da quel bacio, finché lui non fermò ciò che aveva iniziato, chiedendole un po' di tea.*

    Oh... Si, ok... L'ho appena fatto.

    *Arrossì in viso, scendendo dal bancone, prendendo la bacchetta e facendo fluttuare sul bancone la teiera, le tazzine, il bricco con il latte e qualche biscottino da accompagnare al tea caldo.*

    Ecco fatto!

    *Disse con un sorriso, prendendo le tazzine e girandole, prima di versare il liquido nelle tazzine.*

    Gradisci un po' di latte? Quanto zucchero? Biscottini? Se vuoi i pasticcini dimmelo che te li prendo.

    *Ok, stava diventando logorroica, tutto per colpa dello stress e dell'irrefrenabile voglia che cercava solo di chiudere dentro di sé.*

    Scusa...

    *Sussurrò imbarazzata per tutto quello che aveva detto, abbassò lo sguardo sulle tazzine, in silenzio, mettendosi lo zucchero e un po' di latte, mescolando con il dito, usando quella magia che tanto adorava. Adesso non poteva permettersi distrazioni del tipo: "baciami sul bancone" o " spingiamoci oltre" perché non era quello il momento, anche se con molto rammarico.*


    @Alexander_Foster,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Al ragazzo costò una certa fatica interrompere quel bacio, quel contatto tanto desiderato, per tornare al mondo della realtà, quello nel quale erano sul posto di lavoro di Daphne e dovevano mantenere un certo contegno e una certa... come si dice... professionalità? Si, beh, dovevano essere professionali sul serio. Gli occhi neri incontrarono quelli azzurri, e per un secondo il ragazzo avrebbe giurato di vedere in questi lo stesso desiderio che ardeva nei suoi, poi lei scese dal bancone appellando le tazzine con il tè assieme a dello zucchero e a del latte.*

    Credo... che accetterò molto volentieri qualche biscottino.

    *Stava crescendo, in altezza e in muscolatura e il suo corpo esigeva costantemente da mangiare: si, si faceva schifo da solo. Era un periodo che stava di continuo a mangiucchiare, infatti il suo compagno di stanza Edge, almeno secondo Alexander, si stupiva ogni giorno di più che quel ragazzo non si slogasse la mandibola a furia di masticare. Prese una mano di Daphne per richiamare la sua attenzione, lasciandola quando lei puntò i suoi occhi in quelli del Corvonero, che le disse con un sorriso sincero.*

    Ti amo amore, e mi sei mancata.

    *Ok, vivevano assieme, ma quella mattina non aveva fatto in tempo a salutarla prima di vederla uscire di casa e gli era mancata da morire.... ma forse stava diventando davvero troppo morboso.*

    Stamattina sarò un tuo cliente, sai?

    *Le disse infine il ragazzo con un sorriso: eh si, aveva proprio bisogno di una bacchetta nuova.*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne aveva appellato tutto l'occorrente nel bancone del negozio, ma non era il luogo adatto per prendere del tea, così li fece fluttuare lentamente verso il tavolinetto al centro di due poltrone, quelle che aveva anche usato quando aveva accolto Valerie Marconi, la Consigliera che si era occupata del Censimento del suo negozio. Sorrise di nuovo al ragazzo, nel quale si leggeva scritto in faccia, che aveva una voglia matta di andare oltre quei baci, ma sapevano entrambi che non poteva in negozio.*

    Ti amo anche io vita mia e anche tu mi sei mancato.

    *Dolcemente posò un leggero bacio al ragazzo, prima di prenderlo per mano e sorridere.*

    A volte ringrazio di avere casa insieme a te, altrimenti riusciremmo a vederci di sfuggita, per quanto corriamo!

    *Esclamò facendo poi una linguaccia al ragazzo, spostandosi un ricciolo dal viso, con la mano libera. Aveva bisogno di un po' del suo contatto fisico e la mano non era certo una cosa clamorosa. Lo stava per condurre nei divanetti a prendere del tea e dei biscotti, ma non appena ascoltò le altre parole di Alex, rimase un attimo in silenzio, prima di dire.*

    Davvero?

    *Si voltò a guardarlo, con espressione curiosa e sorpresa al tempo stesso, dato che non sapeva avesse problemi con la sua bacchetta.*

    Che succede alla tua bacchetta?

    *Continuò a dirigersi con lui nei divanetti, ne avrebbero parlato tra un biscotto e una cosa calda. La ragazza ne aveva davvero di bisogno.*

    Che ne dici se intanto mi mostri il problema?

    *Chiese la ragazza, immergendosi già nella sua professionalità, perché era il suo lavoro e non potevano stare mica a giocare e mangiare fino alla chiusura, quello era solo un modo per accoglierlo e rendere quel posto un luogo speciale. Dopo tutto si acquistavano bacchette, l'involucro della magia di ogni Mago e Strega, di tutto il Mondo.*

    @Alexander_Foster,