Hogwarts - 7° Piano
Hogwarts - 7° Piano


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Shana_Sakai




    Ultima modifica di Sibilla_Strangedreams oltre 1 anno fa, modificato 3 volte in totale


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    [Ufficio della Preside - Lunedì 20 Gennaio]


    *Quando Shana arrivò dinanzi al gargoyle di pietra ebbe un attimo di ripensamento. Voleva davvero arrivare fino in fondo alla vicenda? Avrebbe fatto rischiare una severa punizione a tutti i ragazzi presenti nella Foresta, e se anche per qualcuno poteva non dispiacerle, si sarebbe sentita una strega, nel senso più dispregiativo del termine, ad andare contro due sue Grifette.*

    "Mi dispiace per Jane e Laura. Spero capiscano che il mio agire è solo per il loro bene, ma non posso restare a guardare senza chiedere conferma di questo dettaglio."

    *Aveva deciso fin da subito che le parole di Foster andavano accertate. Come era possibile che non avesse detto neanche a Daphne che avevano il benestare della Preside per la loro riunione nella Foresta Proibita? Avrebbe risparmiato almeno a lei il terrore che aveva provocato il suo arrivo all'improvviso. La faccenda puzzava fin troppo!*

    "Nel bene o nel male devo esserne sicura. O non riuscirò a stare tranquilla."

    *La Foresta non era un luogo qualunque e, di solito, chi era sicuro di riuscire ad affrontarla finiva irrimediabilmente per cacciarsi nei guai. Per fortuna Mysia era stata gentile e si era proposta di osservare il gruppo, quantomeno per garantire un minimo di sicurezza ai più giovani presenti.
    Altrimenti Shana non se la sarebbe sentita di allontanarsi con la tranquillità che aveva ostentato durante la breve conversazione con foster.
    Decisa ad arrivare fino in fondo, e così a chiare lettere pronunciò la parola che la sua cara amica aveva scelto quando aveva accettato il nuovo incarico.*

    Gorgosprizzi.

    *Mentre saliva le scale a chiocciola un cantuccio della sua mente si chiese per quale motivo avesse scelto proprio quella curiosa parola. Quando arrivò alla porta in legno di quercia, notò il batacchio a forma di serpente. Certo, incuteva rispetto e una sorta di timore, soprattutto se si pensava che si era davanti alla porta della strega più importante dentro la Scuola.
    Bussò alla porta, per annunciare la sua presenza, e attese che la donna le desse il permesso di entrare.*



    *Era un'insegnante, quindi non era la prima volta che si recava in quella zona del Castello, eppure, come sempre, non poteva non restare ammaliata dalla stanza in questione. La stanza, circolare, era ricca di quadri e oggetti di ogni genere. Ogni volta la Grifondoro ne scovava di nuovi, così curiosi che spesso non ne conosceva l'utilità. Da Professoressa di Crittologia quale era doveva sforzarsi di cominciare subito il discorso che le interessava, per non divagare e cominciare a domandare tutt'altro.

    Trovò l'amica seduta a un'enorme scrivania intagliata, che la osservava con un sorriso.*

    Ti chiedo scusa per il disturbo, immagino che sarai sicuramente impegnata con tutte le faccende che ti spettano, ma necessitavo di un'importante conferma da parte tua.

    *Esordì, spiegando subito le ragioni del suo arrivo. Poi, però, le successive parole non le riuscì di farle uscire, così attese che la donna metabolizzasse quello che le aveva detto e le chiedesse delucidazioni.*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    *La Preside era nel proprio ufficio a leggere delle noiosissime scartoffie burocratiche che il Ministro le aveva inviato e che necessitavano della sua attenzione… ne avrebbe fatto volentieri a meno ma il dovere era il dovere e la zelante Tassorosso non si sarebbe tirata indietro anche se avrebbe preferito fare altro.*

    Miiii mewo prrrr prrrrr miii

    *Miagolò Pilli strusciando il suo soffice musetto sulla guancia come per attrarre la sua attenzione.*

    Tesoro, scusa devo finire… ma poi, prometto che giocherò con te.

    *Rispose la strega accarezzando distrattamente la gattina e cercando di concentrarsi sulle pergamene che aveva di fronte. Ma com'era possibile che, per la Prima Prova del Torneo Tremaghi si fosse immischiato il Dipartimento per l'applicazione della legge sulla magia richiedendo che fossero attuate ulteriori, e assurde, misure extra di sicurezza?*

    Ma miew ma mi mi mewo ma gr mi

    *Ribattè Pilli balzando a terra e dirigendosi verso la finestra aperta. Poi si sedette ed iniziò a fissare la Preside con i suoi enigmatici occhi cerulei.*

    Forse hai ragione, mia cara, una bella corsa in giardino… sgranchisce le zampe e soprattutto distende i nervi. Accetto il tuo invito volentieri, inoltre, è da parecchio che non cacciamo insieme…

    *La frase era ancora nell’aria quando la strega si trasformò, tutto accadde in pochi secondi, senza lampi di luce né aloni magici. Semplicemente la donna divenne una gatta e il suo mantello si afflosciò sulla sedia.*

    Ora mi sento già molto meglio… beh quattro zampe sono meglio di due gambe… e questo corpo è così flessibile… che la tensione si scarica subito… basta un po’ di streching felino

    *Pensò l’Animagus, stiracchiandosi con evidente soddisfazione e balzando a terra per raggiungere l’amica.*

    Miiiaiii miaoiu prrrrrrrrrrrrrr maow... miiiiiiii prrrrrrr prrrrrrrrr... [ç]

    *Disse Sibilla alla sua gattina, strusciando lesi addosso per dimostrarle il suo affetto. Pilli ricambiò con entusiasmo e le due si coccolarono sfregando i musetti e sfiorando si con le pattine.*

    Prrrrrrr purrrrr gror gror purrrr... [çç]

    Aggiunse dolcemente, poi, dopo essersi ribaltata una volta ancora a pancia all’aria, l’Aminagus saltò sul davanzale e fece cenno all’amica di seguirla. Proprio mentre stavano per balzare sul davanzale udì il cigolio del Gargoyle che presidiava l'ufficio, qualcuno doveva essere entrato.*

    Chi diavolo può essere? E' quasi ora di cena… non aspetto nessuno…

    *Pensò la strega stizzita e dalle sue labbra uscì un sonoro miagolio.*

    Miiiiiiii miaew maow [ççç]

    Ma che parlo a fare se nessuno mi può capire? Devo solo raggiungere i miei abiti e riprendere la forma umana prima che l’intruso entri…

    *Sibilla non fece in tempo a terminare il proprio pensiero, mentre lo scricchiolio causato dai piedi sulla scala a chiocciola si faceva sempre più vicino.*

    Così imparo a volermi sentire libera e a contatto con la natura… giuro che, d’ora in poi, farò come quegli Animagi saggi che trasformano anche gli abiti assieme al corpo…

    *Si rimproverò la gatta volando letteralmente sulla poltrona e tuffandosi negli abiti che erano rimasti afflosciati quando aveva cambiato forma.*

    CLACK

    *Mentre il suono secco della serratura scattava e la porta si apriva la Preside riprese le proprie sembianze e si stampò un sorriso di circostanza il viso.*

    Ti chiedo scusa per il disturbo, immagino che sarai sicuramente impegnata con tutte le faccende che ti spettano, ma necessitavo di un'importante conferma da parte tua.

    *Disse educatamente @Shana_Sakai, e Sibilla faticò a non scoppiare a ridere.*

    Se sapesse in che cosa ero impegnata prima che lei entrasse…

    *Pensò la Preside scuotendo leggermente il capo e saltando l'amica in tono gioviale.*

    Cara, non mi disturbi affatto… anzi, stavo giusto per fare una… ehm, pausa.

    *Con una ampio gesto dela braccio invitò la Grifondoro a farsi avanti.*

    Prego accomodati e dimmi in che cosa posso esserti di aiuto...

    *Concluse facendo spostare con un gesto della mano la sedia che era dalla parte opposta della scrivania.*



    TRADUZIONE

    [ç]Pilli hai avuto una fantastica idea... ora sì che ci divertiamo...

    [ç]Certo, anch'io ti voglio bene... ma non abbiamo molto tempo, andiamo

    [ççç]Un attimo, per favore



  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Ormai era entrata, era troppo tardi per pensare di cambiare idea. Ma in fondo la decisione l'aveva presa e sapeva che avrebbe dovuto convivere con le conseguenze che il suo gesto avrebbe creato.
    Trovò la Preside alla scrivania, sorridente come sempre; anzi, per un istante le parve quasi trattenere delle risate in risposta alla sua frase. Chissà cosa stava facendo pima che lei piombasse nel suo ufficio?
    L'occhio le cadde affianco alla scrivania, dove Pilli era accoccolata con fare distratto; forse aveva interrotto una passeggiata tra lei e la Preside.
    Beh, ormai il danno era fatto, a quel punto non le restava che spiegare il motivo per cui era lì, come la donna le chiese gentilmente.*

    Ciao Pilli. Spero che il piccolo Perseo stia bene.

    *Esclamò con un sorriso rivolta alla micetta. Non voleva temporeggiare, ma la sua mente stava lavorando frenetica per trovare le parole giuste.*

    Ecco... poco fa ero in giro per la Foresta Proibita; una semplice passeggiata, per sfogarmi.

    *Sapeva di non dover dare giustificazioni, non era più una studentessa, ma non riuscì comunque ad evitarlo... la forza dell'abitudine, o forse la paura di giungere alla fine del suo discorso.*

    Pensavo di essere sola, come sempre in quel luogo, ma ho fatto casualmente una scoperta che mi ha allarmata alquanto.

    *Aveva già capito a cosa si riferiva? Se sapeva dell'esistenza di quelle riunioni segrete, era probabile che giungesse a comprendere il motivo della presenza nell'ufficio di Shana prima ancora che questa finisse di spiegarlo. Ma se non era così di sicuro la mente della Preside si stava perdendo in pensieri tragici.
    Continuò il discorso che si era disegnata nella mente.*

    Ho sorpreso un gruppo di studenti di varie case ed età, soli nella Foresta, ad allenarsi con diversi incantesimi.
    Quando ho chiesto loro il motivo per cui si trovavano lì, prima mi hanno mentito, ma poi Foster è intervenuto dicendo che non stavano facendo niente di illegale in quanto avevano ottenuto il tuo permesso ufficiale.


    *Ecco che finalmente aveva detto tutto. Adesso avrebbe scoperto se le parole del Corvonero erano vere oppure no.*

    Ora, io non voglio mettere in dubbio la tua autorità, ma sono qui per chiederti conferma della cosa. Sinceramente non sapevo se potevo fidarmi del giovane studente.

    *Abbassò lo sguardo. Certo, avrebbe potuto usare le sue abilità di Legilimens, ma preferiva arriva alla fonte di tutto, anche perché non le riusciva particolarmente facile stare tranquilla sapendo che la giovane Jane si trovava in mezzo al gruppo.
    Rialzò lo sguardo, incrociando quello della Preside, attendendo di scoprire come sarebbero andate a finire le cose.*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    *@Shana_Sakai, entrò e si accomodò, per prima cosa, con la gentilezza e l'educazione che sempre le contraddistingueva salutò Pilli e chiese notizie di Perseo.*

    Il piccolo malandrino sta bene, anche troppo, il problema è che, essendo un maschietto è molto pi soggetto… ehm, al richiamo della natura e, se sente una gatta o una Kneazle è capace di allontanarsi anche per giorno o settimane intere… mi spiace ammetterlo, ma dubito che diventerà mai un alleato fedele come Pilli…

    *Rispose la Preside, alzando leggermente gli occhi al cielo, ed accarezzando la gattina che le era saltata sulla scrivania e la fissava con i suoi occhi cerulei. Shana avrebbe giurato che la gattina stesse annuendo alla propria amica umana.*

    Immagino che tu, non sia qui per una visita di cortesia.

    *Proseguì Sibilla, sorridendo alla Grifondoro per incoraggiarla a parlare, poi, ascoltò con grande attenzione e mantenendo un rispettoso silenzio la sua risposta.*

    Ah, questi giovani… troppo irruenti, troppo sconsiderati, troppo arroganti e, soprattutto, privi del senso dell'opportunità e della misura…

    *Pensò quando l'amica arrivò al nocciolo della questione. Da quando era venuta a conoscenza dell'esistenza dell'ES pur non avendo mai autorizzato quell'associazione non l'aveva neppure osteggiata, sia perché un po' la lusingava e la commuoveva che i suo studenti le dimostrassero tanto affetto e stima sia perché, come insegnante, non poteva che apprezzare che gli allievi, specie i più grandi, si esercitassero per aumentare le proprie abilità. Inoltre, fino a quel giorno, le riunioni di quel manipolo di volenterosi si erano sempre tenute in gran segretezza nella Stanza delle Necessità, un luogo che, oltre a garantire una certa "riservatezza", era all'interno del Castello, quindi, al sicuro da ogni possibile pericolo, e cosa non secondaria, per le sue peculiarità, era adatta a proteggere i ragazzi anche da se stessi, nel caso gli esercizi si facessero troppo pericolosi oppure gli esecutori si rivelassero troppo maldestri ma, ciò che Sahana le aveva appena riferito, cambiava ogni cosa.*

    Cara, hai fatto benissimo a venire da me… la situazione, purtroppo, è un po' più complessa e spinosa di quanto possa sembrare…

    *Esordì la Preside fissando negli occhi l'amica e posando i gomiti sulla scrivania e intrecciando le dita delle mani, per poi posarvi copra il mento. Pilli,che si era seduta passava alternativamente lo sguardo ceruleo da Shana a Sibilla, con espressione interrogativa.*

    @Alexander_Foster, non ti ha mentito ma non ti ha nemmeno detto la verità.

    *Proseguì parlando con voce pacata, come al solito ma dai suoi grandi occhi scuri trapelava una certa apprensione.*

    E' dallo scorso anno che so dell'esistenza dell'ES e devo ammettere che scoprire che un manipolo di studenti volenterosi abbiano pensato di fondarlo usando il mio nome e ispirandosi al più famoso Esercito di Silente, mi ha molto lusingata e commossa… tuttavia, dato che nessuno di loro me ne ha mai parlato, non ho mai dato la mia autorizzazione… a onor del vero, non ho nemmeno osteggiato o vietato le riunioni del gruppo… diciamo che sapevo ma ho finto di non sapere.

    *La Preside fece una breve pausa, incerta sulle parole da usare per giustificare prima a se stessa che a Shana la propria negligenza.*

    Mi rendo conto di aver sbagliato ma, erroneamente, credevo che non ci fosse nulla di male e che i ragazzi che partecipavano alle riunioni nn corresse o pericoli reali… sia perché di solito si trovavano nella Stanza delle Necessità che, come ben sai è uno dei luoghi più sicuri del Castello, sia perché tutti i partecipanti erano studenti grandicelli che con la bacchetta ci sapevano fare almeno un po'… purtroppo, però, il fatto che tu li abbia visti nella Foresta Proibita cambia, e non poco, le carte in tavola, non tanto e non solo perché là vi si nascondono alcune delle creature più pericolose ma anche perché in quel luogo, per quanto appartato, chiunque potrebbe, spinto dalla curiosità o dall'imprudenza, unirsi ai ragazzi più esperti che, sinceramente, dubito avrebbero il cuore o la testa di cacciarli...

    *La Preside era sinceramente preoccupata per le possibili, nefaste conseguenze della sua leggerezza.*

    Non ho intenzione di imporre lo scioglimento dell'ES perché ritengo, come lo scorso anno, che un po' di esercizio extra possa giovare agli studenti, specie in vista dei G.U.F.O. e dei M.A.G.O. ma dovrò imporre loro delle regole, mettere dei paletti, perché, con ciò che hanno fatto oggi hanno dimostrato di non possedere abbastanza buon senso per regolarsi da soli… sinceramente speravo che studenti maggiorenni e apparentemente coscienziosi come Foster o la Harris, avrebbero saputo gestire la cosa nel modo "giusto" ma evidentemente sbagliavo… ho dato loro troppa fiducia e troppo presto, trattandoli come adulti quando, invece, sono ancora dei ragazzi… e la risposta che ti ha dato Foster lo dimostra in modo inequivocabile.

    *Il tono di Sibilla era privo di qualsiasi intonazione ma, chiunque la conoscesse, avrebbe notato un vena di marezza e delusione nell'inflessione di di alcune parole pronunciate.*

    Non posso, né voglio, punirlo, perché l'errore è stato prima mio che suo, tuttavia devo riprendere Alexander per averti detto una cosa non completamente vera, facendo anche credere ai suoi compagni che le loro riunioni fosse in qualche modo autorizzate e, soprattutto, devo fargli comprendere che, se desidera continuare a tenere le riunioni, lo dovrà fare alle mie condizioni.

    *Concluse la Preside voltandosi a guardare fuori dalla finestra, in direzione della Foresta Proibita.*

    Il sole sta tramontando e i miei ragazzi sono ancora là fuori…

    *Constatò mestamente mentre una piccola ma marcata ruga di preoccupazione le increspò la fronte. Pilli, come se avesse letto nella sua mente o, più probabilmente, avesse intuito il suo stato d'animo balzò giù dalla scrivania e si trasformò, sotto gli occhi allibiti di Shana, in una splendida Fenice, attivando di suo iniziativa l'Incanto Superior e scomparendo quasi istantaneamente alla vista per riapparire al limitare della Foresta Proibita. Le protezioni magiche del Castello: infatti, impedivano solo ai maghi e alle streghe di materializzassi all'interno del perimetro di Hogwarts, ma gli elfi e tutte le creature magiche ne erano immuni e potevano liberamente usare le proprie abilità.*



    Grazie mia piccola amica…

    *Pensò con sincera gratitudine, mentre con gli occhi di Pilli perlustrava la boscaglia alla ricerca degli studenti, per accertarsi che non corressero pericoli… per quella sera si sarebbe limitata a vegliare su di loro ma presto, molto presto, avrebbe fatto in modo che non si esponessero più a rischi tanto sciocchi quanto inutili.*


    @Daphne_Harris, @Silvia_Ghivarello, @Jane_Casterwill, @Maya_Mondlicht, @Gandalf_Derweiss,


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Shana si accomodò appena Sibilla le fece segno di mettersi comoda. Sorrise un poco nell'apprendere delle fughe romantiche del piccolo Perseo.*

    Deve essere davvero difficile resistere a certi impulsi.
    Per noi, cioè più che altro per una come me, è complicato comprendere certi istinti della natura animale; anche se comincio ad abituarmi grazie a un piccolo aiuto che ben sai.


    *Fece l'occhiolino all'amica, dimenticando per un istante la preoccupazione circa il motivo che l'aveva spinta ad andarla a trovare.
    Ma doveva esprimersi, la donna attendeva delucidazioni.
    Così cominciò l'esposizione, dal suo camminare nella foresta, fino all'affermazione di Foster.
    L'espressione di Sibilla mutò, facendosi leggermente preoccupata; anche se cercava di non darlo a vedere, Shana la conosceva e certi dettagli non le sfuggivano.
    Così come non le sfuggì la leggera inflessione nella voce, segno di amarezza e dispiacere.
    Sicuramente anche per lei scoprire la riunione nella Foresta, per quanto vagamente conosciuta l'intenzione dei ragazzi, provocava grande ansia e agitazione: per quanto i ragazzi non volessero pensarci, erano prima di tutto sotto la responsabilità della Preside quando varcavano le soglie del Castello.*

    Capisco.

    *Disse la Grifondoro quando l'amica finì di parlare, giusto per farle intendere che stava riflettendo sulle parole che aveva appena udito.*

    Non è colpa tua, quando sei venuta a conoscenza di questo "esercito" la situazione era nettamente diversa.
    Foster ha decisamente esagerato esprimendosi in tal senso. Mi auguro sinceramente che non sia stato un atteggiamento intenzionale.


    *Sospirò, ricordando fin troppo bene quanto l'espressione del ragazzo sembrasse onesta mentre rifiutava la sua presenza nel gruppo adducendo il fatto che non erano dei trasgressori.
    Aveva dovuto resistere all'impulso di scoprire da sola le sue intenzioni.*

    Ti confesso che, per un istante, ho pensato di sfruttare le mie abilità di Legilimens per scoprire le vere intenzioni del Corvetto, ma poi ho preferito venire direttamente da te, sapendo che la tua versione avrebbe potuto spiegare per intero la faccenda.
    Ma se dovessi scoprire che il giovane ha affermato il falso, sapendo che non era davvero così che stavano le cose, non potrei sopportarlo.


    *Abbassò lo sguardo, amareggiata e tradita; dai suoi studenti non si aspettava atteggiamenti simili. Ma per questa volta preferiva lasciare il beneficio del dubbio al ragazzo. Non avrebbe cercato di venire a capo della situazione, faccenda che spettava unicamente alla Preside.*

    Capisco che tu non lo voglia punire e ne sono d'accordo; dietro a tutto c'è stato più che altro un malinteso, voglio sperare.
    E sono d'accordo con le limitazioni che vuoi dare al gruppo.
    Come al solito riesci ad essere diplomatica e giusta in ogni situazione.


    *Le sorrise sincera, invidiando il suo modo di agire sempre così professionale e corretto sotto tutti i punti di vista. La Scuola non avrebbe potuto sperare in una Preside migliore!
    Subito dopo sul volto della donna la preoccupazione ebbe il sopravvento e allora accadde una cosa che per un istante lasciò perplessa la sua giovane ospite.
    Pilli, salita in braccio alla strega, aveva mutato aspetto, assumendo quello fiero e prestante di una Fenice.
    In un batter d'ali si fiondò fuori dalla finestra, volando rapida verso la Foresta.
    Lo stupore di Shana durò qualche istante, giusto il tempo di permettere al suo cervello di elaborare quanto aveva visto.*

    "Sicuramente ha attivato l'incanto Superior, anche se non ho visto Sibilla fare niente di particolare; forse è stata direttamente la micia a prendere la decisione."

    *L'intesa tra le due era tanto profonda che la cosa pareva logica e ovvia. Sicuramente Pilli si era proposta di andare a controllare la situazione, permettendo così anche a Sibilla di verificare che tutto stesse procedendo per il meglio, almeno fino al rietro del gruppo di studenti all'interno del Castello.
    Sibilla non sapeva, forse, che anche Mysia era rimasta di guardia dal gruppo; ma due occhi in più non potevano che fare comodo.*

    Tu e Pilli mi sorprendete sempre. L'Animagia è davvero stupefacente per le possibilità che offre.

    *Esclamò, pensando a quanto, grazie agli insegnamenti della Preside, si stava evolvendo il rapporto tra lei e Mysia.
    Adesso la situazione pareva apposto, lo dimostrava anche l'espressione più rilassata della donna, così anche Shana si distese. Sapeva che andare nell'ufficio dell'amica era la soluzione migliore, ma fino all'ultimo non era riuscita ad evitare di sentirsi una traditrice.
    Ora che tutto era risolto, e sapeva che la donna avrebbe fatto tutto ciò che poteva per evitare che il gruppo, Jane e Laura comprese, si cacciasse nei guai, poteva dormire sonni tranquilli.*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    *@Shana_Sakai, ascoltò con attenzione le spiegazioni e di Sibilla e, comprendendo il suo senso di colpa per l'eccessiva tolleranza (la Preside avrebbe usato il termine negligenza dimostrata), cercò di minimizzare la sua reale colpa, evidenziando il fatto che, alle origini, la situazione era assai diversa ma che, come aveva potuto notare lei stessa, tutto era molto cambiato negli ultimi tempi.
    Precisò anche che capiva, e in parte condivideva, la decisione della Preside di non punire né @Alexander_Foster né altri, ma, come l'amica, ravvisava la necessità di chiarire la situazione, imponendo delle regole che tutti avrebbero dovuto rispettare, al fine di garantire la sicurezza degli studenti stessi, specie di quelli più giovani e inesperti.*

    Forse avresti dovuto farlo… anche se, dubito che penetrare nella mente dell'irruente Corvonero ti avrebbe chiarito molto: temo, infatti, che lui fosse realmente convinto della veridicità di ciò che ti diceva, quindi, anche se avessi letto il suo pensieri, è probabile che non avresti trovato nulla di molto diverso da ciò che hai udito con le tue orecchie.

    *Aveva risposto Sibilla quando Shana le confessò di essere stata tentata di usare le sue abilità di Legilimens per scoprire ciò che frullava in testa a Foster quando l'aveva "garbatamente" cacciata, rifiutando sia il suo aiuto sia la sua generosa offerta.
    La Grifondoro, aveva dovuto convenire che, probabilmente, essendoci alla base di tutto malintesi, incomprensioni e mancanza di comunicazione, probabilmente la Preside aveva ragione e lo stesso Corvonero, pur essendo nel torto, lo era in buona fede, convinto di on fare nulla di male e di avere un'autorizzazione che, in realtà, non possedeva… per il semplice fatto che non l'aveva mai chiesta.*

    L'animagia può essere molto utile, forse, se gli studenti se ne rendessero conto, la mia aula non sarebbe sempre semi-deserta!

    *Aveva risposto Sibilla sorridendo, quando l'amica era rimasta piacevolmente stupita da come Pilli avesse attivato l'Incanto Superior, anticipando i desideri della strega, per andare a controllare ed eventualmente proteggere i ragazzi che si trovavano ancora nelle Foresta Proibita.
    Poi, per qualche minuto la Preside tacque intenta ad osservare, attraverso gli occhi della sua alleata magica, ciò che stava accadendo nella radura. Vide Silvia che si voltava incuriosita a guardare la fenice, poi anche Alexander fece lo stesso; infine il Corvonero, prese la parola e propose a tutti di rientrare. I membri dell'ES, così, si incamminarono verso il Castello. Pilli spiccò il volo e li seguì da lontano per vegliare su di loro fino a quando non fossero entrati nelle sicura mura del Castello. Sibilla chiuse un attimo gli occhi, per separare le sue percezioni da quelle della gatta-fenice, l'Alter Ego era un incanto strano e, per certi versi unico: poteva restare sempre attivo, ma dipendeva dall'abilità del mago o della strega riuscire a sopportare di avere i sensi come sdoppiate, avendo la sensazione di essere in due posti contemporaneamente. Dopo anni di pratica, lei aveva imparato a gestire lo stress che esso comportava ma ciò le richiedeva non poca concentrazione.*

    Per fortuna, non sono del tutto irresponsabili…. stanno rientrando.

    *Spiegò Sibilla tornando a fissare lo sguardo su Shana ed abbozzando un sorriso. Essendo la collega ed amica una delle sue più brillanti studentesse, non aveva bisogno di spiegarle perché sapesse che cosa stessero facendo il ragazzi.*

    Per ora, non possiamo far altro che aspettare… nell'attesa, posso offrirti un tè?

    *Gli studenti avrebbero impiegato un po' di tempo a uscire dalla Foresta Proibita in cui, dissennatamente, si erano inoltra, poi, avrebbero dovuto attraversare tutto il parco, prima di raggiungere il portone di ingresso. Pilli vegliava su di loro e Sibilla continuava a tenerli d'occhio, non c'era motivo di preoccuparsi, quindi, le due amiche potevano concedere una pausa rilassante e conviviale.*


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Quando Shana confessò cosa i suoi pensieri avessero prodotto durante il confronto con Foster, Sibilla ammise che, forse, la giovane avrebbe potuto fare davvero uso delle sue abilità, ma che temeva non sarebbe stato sufficiente a scoprire dettagli nascosti.
    Era quasi certa che il giovane credesse davvero alla veridicità delle proprie parole; anche se le cose non stavano realmente come le dipingeva lui.
    Ormai, comunque, era tardi per decidere di agire diversamente; ma se la situazione si fosse ripetuta in egual maniera, Shana era certa che avrebbe agito come la sua mente le aveva prospettato.*

    Temo tu abbia ragione; qualcosa ha lasciato intendere anche a me che Alexander stesse dicendo ciò che credeva giusto.

    *Forse era stato lo sguardo serio, o forse il fatto che riteneva il ragazzo un bravo studente aveva oscurato la sua capacità di giudizio.
    Mentre la sua mente si lasciava andare a una marea di pensieri diversi, Pilli eseguì l'incanto Superior sotto i suoi occhi esterrefatti. Pensare che aveva agito da sola, anticipando i desideri di Sibilla, fece apprezzare ancora di più alla giovane le possibilità che offriva la materia insegnata dall'amica.*

    L'animagia può essere molto utile, forse, se gli studenti se ne rendessero conto, la mia aula non sarebbe sempre semi-deserta!

    *Commentò la donna con un'espressione sorridente che pareva celare una nota di amarezza e dispiacere.
    Sì, forse la sua aula non era frequentata in modo assiduo, come d'altronde non lo era neanche quella di Shana, ma il detto babbano "meglio pochi ma buoni" poteva fare al caso loro.*

    Non ti devi abbattere, sono certa che presto o tardi in molti si renderanno conto delle possibilità che offrono i tuoi insegnamenti.
    E poi anche se pochi l'importante è che i ragazzi apprendano l'arte e imparino ad applicarla nel modo corretto; e questo lo stai insegnando davvero in modo sublime.


    *Le sorrise sincera, ricordando le lezioni alle quali aveva assistito; aveva imparato davvero un sacco di nozioni che le erano state utili per rafforzare il legame con Mysia. Anzi, era grazie alla donna che aveva capito come poter utilizzare tale legame per difendere se stessa e la sua lupa; e di questo non avrebbe mai smesso di esserle grata.
    Fu proprio in quel momento, inaspettatamente, che Sibilla esclamò che il gruppo di studenti nella foresta aveva deciso di rientrare.
    Shana ne fu felice: cominciava a imbrunire ed era meglio che, prima del calar del sole, tutti fossero rientrati al Castello.
    Ancora un po' mancava prima che varcassero le soglie della Scuola, ma Pilli li avrebbe seguiti e scortati lungo tutto il tragitto. Questo voleva dire che, adesso, non potevano far altro che aspettare.
    La Preside ne approfittò per offrire alla sua ospite una tazza di tè.*

    Grazie, accetto molto volentieri. Il tuo tè è sempre ottimo.
    Lascio a te la scelta del gusto, mi fido del tuo giudizio, e sono disposta ad assaggiarne anche di strani e particolari.


    *Le disse, ricordando per un momento una vecchia riunione tra loro due e la sua ex socia del negozio di dolci. Quanto tempo era passato...*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    *Shana fu molto gentile, come sempre e cercò di consolare l'amica sostenendo che non doveva abbattersi perché presto molti avrebbero compreso le potenzialità dell'Animagia.*

    Grazie, cara, spero proprio che tu abbia ragione... anche se temo che il corso di Animagia non riscuota molto successo a causa dell'eccessiva difficoltà della materia. Inoltre, ha un limite piuttosto evidente, essendo un argomento sconosciuto ai più, non si trovano libri che ne trattano e gli studenti faticano a stare al passo con le spiegazioni. Per ovviare a questo problema ho realizzato delle dispense e alcuni nuovi iscritti le hanno utilizzati con profitto, ma non tutti hanno la pazienza e la voglia di studiare quanto spiegato in precedenza...

    *La Tassorosso fece una pausa, poi, tornando a sorridere, riprese a parlare.*

    Su una cosa hai ragione: è sicuramente meglio avere pochi studenti realmente appassionati alla materia e che si applicano con profitto, piuttosto che molti negligenti e superficiali che stanno in aula solo per scaldare la sedia o, peggio, nel meschino tentativo di guadagnare una manciata di punti per la propria Casa...

    *Rispose Sibilla e Shana non poté che annuire mestamente, anche lei sapeva bene quanto fossero pigri e svogliati gli studenti. Per non toccare un tasto dolente per entrambe, le due streghe cambiarono argomento, anche le lezioni della Grifondoro non erano certo le più affollante ma, nonostante questo, non di rado le era capitato di ricevere compiti meno che mediocri.*

    Prima di proseguire credo sia meglio che ti offra ciò che ti ho promesso... sennò che ospite sarei?

    *E detto questo la Preside fece apparire uno splendido servizio da tè e un’alzatine a due piani su cui erano disposti sopra pasticcini con crema e frutta e sotto tramezzini farciti in vario modo.*




    Shana, cara, gradisci il tè della volta scorsa oppure preferisci provare un'altra miscela?

    *Chiese la Preside all'amica, prendendo un tramezzino al formaggio.*

    Se hai un po’ di spirito di avventura e ti piace cambiare… sei fortunata, perché proprio ieri mi sono arrivate delle nuove miscele!

    "Esclamò sorridendo Sibilla, quindi, agitò la bacchetta e subito sulla scrivania di legno massiccio si materializzarono tre barattoli di latta di forma e dimensioni assai diverse.*



    Nel barattolo grande vi sono foglie di tè verde miscelate con fiori di menta, in quello piccolo nero vi è una rara varietà di tè bianco, dal gusto delicato e dal vago sentore di vaniglia, infine, nel barattolo sulla sinistra è contenuto un preparato assai insolito, composto da tè nero, cannella e scorza d'arancio.

    *Spiegò la Preside, felice di poter offrire all'amica quelle prelibatezze.*

    A te l'imbarazzo della scelta...

    *Concluse sorridendo, mentre @Shana_Sakai, spostava lo sguardo da un barattolo all'altro.*


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Shana ascoltò l'amica con grande interesse; sebbene la donna non lo lasciasse intravedere era normale che il discorso la intristisse e questo rendeva dispiaciuta anche la giovane.
    La Grifondoro,però, non era totalmente d'accordo.*

    Si, forse la tua materia non è la più facile, ma secondo me più che la difficoltà è la lunghezza che spaventa. Perché molti studenti non si chiedono quanto possa essere importante apprendere certe nozioni e si concentrano su quelle che paiono loro più facili.
    Mi intristisce ammettere che spesso si cerca la via più facile anche quando questo vuole dire tralasciare le materie che pososno offrire conoscenze uniche.


    *Certi aspetti del comportamento degli studenti l'avevano sempre rattristata. Anche la sua materia, come quella di Sibilla, era spesso snobbata, adducendo la motivazione che era troppo difficile. Ma se questo poteva esser detto di Crittologia, altrettanto non si poteva dire di Animagia.
    Lunghi testi? Sì, ma ricchi di nozioni e informazioni interessanti; scorrono come fiumi e non ci si accorge di quanto siano lunghi.
    Formule sconosciute? Perché, prima di studiarli a lezione, gli incantesimi più banali erano noti?
    No, non si poteva etichettare in tal maniera Animagia.*

    Non servono altre informazioni, nel tuo caso, perché fornisci tutti gli elementi necessari a svolgere al meglio tutti i compiti.
    Credo di poter concludere che sia solo la pigrizia a muovere la maggior parte degli alunni lontani dalle nostre aule.


    *Sorrise all'amica mentre tirava le fila di quel discorso ingarbugliato. Giusto in tempo per veder apparire un sacco di prelibatezze di varia specie. In quanto ad ospitalità Sibilla non si smentiva mai!*

    Lascia che almeno per quanto riguarda i dolci contribuisca un poco anche io.

    *Fece l'occhiolino all'amica, aspettando però il suo consenso. Non c'era bisogno che dicesse altro, essendo la sua interlocutrice ovviamente a conoscenza del negozio che la Grifondoro gestiva a Hogsmeade.
    Nel frattempo studiò la proposta che le era stata fatta: scegliere tra il tè della volta scorsa o una delle miscele più particolari che la Preside poteva offrirle.
    La decisione non fu molto complicata.*

    Sai che mi fido di te, e sono una disposta a provare anche le cose più strane e insolite.
    Quindi accetto volentieri la miscela più particolare che hai nominato, quella con tè nero, cannela e scorza d'arancio.


    *Non si tirava indietro di fronte a particolari assaggi, era fatta così. E visto che la volta precedente era rimasta piacevolmente sorpresa dal tè che la donna le aveva fatto assaggiare, era certa che anche questa volta i gusti della donna non l'avrebbero delusa.*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    Che sbadata, troppo spesso, per non dire sempre, dimentico che hai una fiorente attività a Hogsmeade… scusa non volevo rubarti il mestiere.

    *Commentò Sibilla sorridendo un pochino imbarazzata quando @Shana_Sakai, si offrì di contribuire per i dolci. Poi attese pazientemente che l'amica scegliesse la miscela che preferiva e, alla fine, indicò quella composta di tè nero, cannella e scorza di arancio.*

    Ottima scelta, mia cara quello è davvero un connubio insolito e molto aromatico, ti farò compagnia.

    *Così dicendo prese due cucchiai di foglie e spezie dal barattolo e le lasciò cadere nella terriera che conteneva l'acqua già alla temperatura ottimale per l'infusione. Poi, per un attimo, si estraniò per controllare che facessero gli studenti, attraverso gli occhi della gatta-fenice. Vide con piacere che ormai erano usciti dalla parte più cupa e pericolosa della Foresta Proibita ed entro pochi minuti sarebbero stati nei pressi della casa del Guardiaccia, un luogo sicuro.*

    Scusa, stavo dando un'occhiata ai nostri fin troppo avventurosi studenti…

    *Si scusò con Shana rendendosi conto che doveva essere quantomeno "strano" avere di fronte una persona che pareva guardare nel nulla, immobile come se fosse in trance.*

    Credo che il thé sia pronto, te lo servo, così mi dici se ti piace…

    *Disse la Preside versando il liquido ambrato attraverso un colino.*



    Le foglie non le conservo… tanto nessuna delle due è in grado di leggerle, praticando la tasseonanzia.

    *Precisò sorridendo e strizzando l’occhio all’amica, benché la Divinazione fosse una materia che conosceva piuttosto bene e che, per un certo periodo aveva anche insegnato come supplente, sia la lettura della foglie di tè sia quelle dei fondi di caffè le erano sempre state particolarmente ostiche.*

    A proposito di Tasseonanzia, hai sentito che Pervinca sta valutando se prendere un periodo di congedo… sembra che stia attraversando un periodo piuttosto pesante e sta valutando l'eventualità di lasciare la cattedra…. io spero che non lo faccia, perché è un'insegnante capace e compete ma, ovviamente, non posso certo costringerla a restare.

    *Disse Sibilla mentre un velo di tristezza le offuscava lo sguardo. L'idea che un'altra amica potesse lasciare il Castello la rattristava profondamente, inoltre, i bravi insegnanti erano sempre più difficili da trovare.*

    Invece, sembra che vi sia una possibile candidata per il corso di Patronus, non è ancora una notizia ufficiale ma le premesse fanno ben sperare.

    *Cambiò argomento tornando a sorridere e prendendo in mano la tazza contenente il liquido ambrato e fumante.*


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    Tranquilla tesoro, hai così tante cose cui pensare che è normale che quelle meno importanti ti sfuggano di mente.

    *Sorrise all'amica quando questa ammise che non aveva pensato al negozio di cui Shana era titolare e che si occupava esclusivamente di dolci. Non era una certo una grave dimenticanza, nè la giovane poteva sentirsi offesa di ciò.
    Anzi, sapeva già come rimediare.*

    ho già in mente alcuni dolcetti nuovi, che devono essere ancora messi in vetrina. Mi piacerebbe sapere il tuo parere al riguardo.
    Così, anche se non hai tempo per passare da me, sarò io a portarti una parte del negozio qui.


    *Le fece l'occhiolino mentre agitava la bacchetta e faceva apparire le ultime preparazioni cui aveva lavorato al locale.
    Per prima alcuni cupcakes che aveva pensato in vista del Quidditch, per festeggiare la fine delle partite con un sorriso, anche nel caso di sconfitta.*



    *Il secondo invece, interamente di cioccolato, era una rappresentazione del Cappello Parlante a grandezza naturale. Non aveva un suo particolare motivo, ma Shana trovava fosse perfetto da offrire alla Preside.*



    Come dico a tutti i miei clienti, non ti preoccupare delle calorie. Tempo addietro ho studiato una soluzione con la mia vecchia collega di cui sono molto gelosa. Tutti i miei dolci non fanno ingrassare e, soprattutto, assumono il sapore che più adora chi li assaggia.

    *Questo non era solo garanzia di successo, ma la rendeva felice perché le permetteva di accontentare tutti i palati, persino quelli più esigenti.
    Sorrise all'amica, restando un istante perplessa dalla sua espressione distante e apparentemente assente.
    Per qualche istante temtte di aver detto qualcosa di sbagliato ma, per fortuna, la spiegazione non tardò ad arrivare.
    Shana si era quasi completamente dimenticata del gruppo di studenti, almeno dopo che aveva appreso che Pilli li stava tenendo d'occhio. Sospirò comunque di sollievo alla notizia.*

    Meno male, tra poco saranno nuovamente al sicuro tra le mura del Castello.
    Speriamo non tentino altre folli imprese.


    *Conosceva troppo bene i ragazzi e temeva potessero avere altri colpi di testa; la cosa non l'avrebbe sorpresa più di tanto.
    Sibilla la richiamò al presente porgendole una tazza fumante di liquido ambrato.
    Shana ringraziò e, quando anche l'amica si fu riempita una tazza, avvicinò la sua alle labbra, ansiosa di gustare quella miscela così particolare.
    La prima cosa che la colpì fu lo strano profumo che emanava. Si sentiva inconfondibile l'odore della cannella, misto a un profumo più aspro che rimandava con la mente al sapore tipico delle arance. A unire il tutto una fragranza sconosciuta, ma delicata, che si univa alle altre senza esserne sopraffatta.
    A quel punto Shana ne bevve un sorso, piccolo per non scottarsi troppo la lingua, e cercò di studiare l'aroma che si sprigionò nella sua bocca. Tutti i profumi che aveva sentito si trasformarono in sapori sulla sua lingua, in un connubio che pareva studiato ad arte. Era un equilibrio perfetto, incredibilmente aromatico, proprio come Sibilla le aveva annunciato prima.
    Deglutì, prima di prendere parola.*

    E' davvero squisito. E' sorprendente come gusti così particolari convivano così bene insieme.

    *Era forse la miscela più buona che avesse assaggiato prima. Di sicuro superava le più classiche e conosciute, quelle che di solito aveva nella sua stanza.
    Di sicuro doveva rivedere le sue scorte.*

    Le foglie non le conservo… tanto nessuna delle due è in grado di leggerle, praticando la tasseonanzia.

    *Le parole dell'amica non poterono impedirle di ridere di gusto. Aveva assolutamente ragione. La Grifondoro ci aveva provato qualche volta, ma aveva ottenuto migliori risultati con altre pratiche divinatorie.*

    Non potrei essere più d'accordo. Meglio lasciare tale pratica a chi più consono, come la cara Pervinca. Io temo di essere portata per qualcosa di più macabro, anche se mi duole ammetterlo.

    *Il ricordo della vecchia lezione di Divinazione era ancora fresco nella sua memoria, così come la sua fuga nella Foresta Proibita per poter provare quella pratica così strana e particolare. Le era riuscita alla perfezione, e aveva scoperto oscuri pericoli nel suo futuro.
    Ma quella fuga aveva rischiato di costarle molto di più.*

    [i]"Se soltanto non fosse arrivato lui a salvarmi, non so come, né tanto meno se, sarei uscita da quel luogo."

    *La voce di Sibilla la richiamò bruscamente al presente; il suo tono e la sua espressione si erano all'improvviso induriti, il che non lasci ben sperare la giovane docente.
    Come aveva temuto, una brutta notizia si fece largo dalle labbra della Preside, una notizia assolutamente inaspettata.*

    Non ne avevo idea, Pervinca non mi ha detto niente di tutto ciò. Spero proprio che la sua situazione si risolva e non la porti a prendere una decisione così drastica, sarebbe un vero peccato.

    *Le dispiaceva scoprire che la sua amica non le aveva rivelato niente al riguardo. Avrebbe voluto aiutarla, ma come poteva se non era informata?
    Abbassò il volto, specchiandosi per un istatne nel liquido ambrato che ondeggiava lieve nella tazza tra le sue mani. La sua espressione era un misto di tristezza e amarezza. Avrebbe dovuto parlarne con la sua collega e amica, soveva aiutarla, almeno nei limiti delle sue possibilità.
    Le novità, però, non erano finite e Sibilla aveva ancora una freccia al suo arco. Una notizia che riuscì a far tornare di buon umore la Grifetta: era bello scoprire che quella carica, vuota da parecchio tempo, forse avrebbe finalmente avuto un Professore.*

    Sono felice di sapere che qualcuno è interessato a insegnare i Patronus agli studenti.
    Posso chiederti qualche indiscrezione al riguardo?


    *Era più forte di lei: era troppo curiosa. Chissà se poteva trattarsi di qualcuno della sua Casata. Osservò la sua interlocutrice negli occhi, sperando che le fornisse qualche dettaglio in più.*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    *Sibilla non smetteva mai di stupirsi della bravura e dell'inventiva del'amica @Shana_Sakai. Fu a dir poco deliziata dalla vista, prima ancora che dal gusto, dei dolcetti che fece materializzare davanti ai suoi occhi. I Cupcake in verdone Quidditch, con tanto di anelli, palle e bandierine erano semplicemente geniali, ma le sorprese non erano finite: infatti, come "ciliegina sulla torta" apparve una riproduzione di Cappello della Sorte a grandezza naturale ma… tutto di cioccolato.*

    Tesoro, ma così tu mi vizi… temo che la mia linea ne risentirà!

    *Esclamò entusiasta la Preside allungando una mano verso un CupCake decorato con un minuscolo Boccino d'Oro, il suo istinto da ex-Cercatrice non poteva che spingerla verso di esso.*

    Come dico a tutti i miei clienti, non ti preoccupare delle calorie. Tempo addietro ho studiato una soluzione con la mia vecchia collega di cui sono molto gelosa. Tutti i miei dolci non fanno ingrassare e, soprattutto, assumono il sapore che più adora chi li assaggia.

    *Ribatté la Grifondoro sorridendo allegramente, l'assenza di Calorie era davvero un trova che poteva dare al negozio un vantaggio su tutti i possibili concorrenti, tuttavia, riguardo alla trovata circa il sapore Sibilla rimase un po' perplessa e, dopo aver attentamente valutato se esternare il proprio pensiero all'amica, decise di parlare.*

    Trovo che l'idea di rendere "dietetici" i tuoi dolci sia assolutamente fantastica e ti garantirà un clientela numerosissima… specie fra le streghe di ogni età. Anche la particolarità del sapore mutevole ha grandi potenzialità… tuttavia, temo che, rendendo tutti i dolci del tuo negozio "variabili" alla fine potresti correre il rischio che vengano a noia.

    *La strega fece una breve pausa cercando di scegliere le parole migliore per esprimere il concetto che aveva chiaro in mente ma che non era semplice da spiegare.*

    Detto così, mi rendo conto che suona davvero male ma, forse facendoti un esempio, potrai comprendere meglio qual è il mio dubbio...

    *Aggiunse continuando a guardare negli occhi l'amica facendo un mezzo sorriso imbarazzato.*

    Prendi me, io adoro le pesche al forno con gli amaretti, ma non quelle che si trovano ovunque, bensì un tipo particolare che mangiavo in un piccolo ristorante babbano durante la mia infanzia: avevano un sapore delizioso, perfettamente calibrato, per tanti anni ho cercato di trovarne di simili ma né con l'arte culinaria né con la magia sono mai riuscita nel mio intanto… è ovvio, quindi, che se dovessi scegliere sarebbe quello il sapore che vorrei avesse questo CupCake.



    *Così dicendo addenttò il dolcetto e, per un istante, la giocane donna fu pervasa da un senso di pace e di gioia, il sapore morbido delle pesche cotte al forno, con un cuore dolce mar o di cioccolato e amaretto, non soffice ma compatto, friabile e sugoso le riempì la bocca e tutte le sue papille gustative ne esultarono. Era esattamente il sapore delizioso che per tanto tempo aveva invano cercato, un gusto che la riportava all'infanzia, al tempo leggero e spensierato in cui credeva di essere una comune bambina gabbana e il suo più grande cruccio era compiacere i propri genitori… a fatica, Sibilla prese le distanze da quelle sensazioni gustative e tornò a rivolgersi all'amica.*

    Ecco, esattamente come mi aspettavo...

    *Commentò finendo di gustare il CupCake dei ricordi, la sua personalissima magdalene prussiana, poi, si pulì sia le labbra sia le mani con cura e proseguì il proprio ragionamento.*

    E' assolutamente delizioso, di più, commovente direi, è ne mangerei ancora e ancora… ciò non toglie, però, che a volte, mi piacerebbe assaggiare anche qualcosa di nuovo e insolito: infatti, per quanto questo sapore mi piaccia, non posso sapere se, magari, un giorno ne troverò uno che mi soddisfi altrettanto se non di più… solo sperimentando cose nuove potrò scoprirlo.

    *Di nuovo si interruppe per prendere un pezzetto della falda del Cappello della Sorte che prima annusò e poi morse delicatamente. Di nuovo lo stesso identico, meraviglioso sapore di prima le riempì la bocca e il cuore.*

    Inoltre, secondo me, anche l'occhio vuole sempre la sua parte… ed è quantomeno strano e disorientate che due cose tanto diverse di aspetto abbiano lo stesso gusto, sublime, certo ma conturbate e poco naturale… tu mi dirai che è magia, ed io non potrei che darti ragione, tuttavia, sono convinta che anche noi maghi, in fondo, abbiamo una parte di noi, che poi è la fisiologia che condividiamo con i babbani, che necessita di un minimo di "genuinità" almeno per ciò che riguarda il cibo e, se vediamo una Cioccorana, non ci aspettiamo certo che abbia lo stesso sapore delle Piume di Zucchero, solo perché ci piacciono di più… o viceversa, si intende!.

    *Così dicendo, Sibilla staccò un pezzetto di aluccia dorata del boccino e di nuovo la portò alle labbra, di nuovo avvertì il sapore che tanto aveva amato e amava.*

    Tutto considerato, secondo me, dovresti pensare di riservare questo eccezionale incanto solo ad alcuni dei tuoi dolci, in modo che con quelli i lieti "vadano sul sicuro" ma non dovresti negare loro la possibilità di sperimentare o, semplicemente, di avvertire il gusto che si aspettano vedendo una decorazione di zucchero dorato...

    *Concluse strizzando l'occhio all'amica e divorando l'ultimo boccone di frammento aureo.
    Dopo quella fin troppo lunga digressione gastronomica le due streghe iniziarono ad affrontare argomenti più seri che concernevano l'organigramma di Hogwarts.*

    Beh, se Pevinca non ti ha accennato nulla, posso sperare che le mie accorate parole e l'invito a rifletterci, abbiano sortito l'effetto sperato… sarei la più felice se decidesse di restare perché, come ben sai, oltre che una validissima insegnante, la considero una cara amica.

    *Infine la Preside accennò alla possibilità che presto forse darebbe giunto al Castello una nuova promettente giovane professoressa, per aiutare gli studenti la difficile ma utilissima pertica di evocare un Patronus corporeo.*

    Certo, cara, tu puoi chiedere tutto ciò che vuoi, purtroppo, però, dubito di poterti dare risposte definitive decisive perché, tutto è ancora molto incerto…



    *Concluse prendendo in mano la tazza di tè e fissando il liquido ambrato e fumante come se in quelle volute biancastre potesse leggere il mutevole destino, intravedendo uno frammento del futuro suo e del Castello, ma il futuro è incerto e sfuggente, solo gli sciocchi credono che sia già scritto e immutabile.*


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    *Shana notò l'espressione sorpresa sul volto della Preside quando materializzò i dolcetti cui aveva pensato per rendere ancora più dolce quell'incontro. Certo il motivo per cui si era recata lì non era dei migliori, ma adesso che la situazione si era momentaneamente risolta potevano anche rilassarsi e gustarsi qualcosa di diverso dal solito.
    Quello era il motivo per cui i dolci apparsi erano proprio i cupcake commemorativi del Quidditch e la statua di cioccolato del Cappello Parlante. Il secondo l'aveva pensato soprattutto come regalo per Sibilla; tra i dolci che aveva in negozio era forse il più adatto.*

    Sono contenta che i miei dolci ti piacciano. Spero tu ne gradisca anche il gusto.

    *Osservò l'amica mentre prendeva un cupcake, commentando il gusto particolare e unico che la magia riusciva a rievocare in lei.
    Quello era il motivo principale per cui la giovane Grifondoro aveva lavorato alacremente dietro l'incantesimo... era bellissimo vedere le espressioni felici sui volti di coloro che assaggiavano i suoi dolcetti.
    Qualcosa nell'espressione dell'amica, però, le lasciò intendere che stava per darle un suo parere personale, che forse non era certa sarebbe stato gradito. Ma Sibilla sapeva che con la Grifondoro poteva parlare di qualunque cosa, e infatti dopo pochi istanti poté ascoltare il motivo dietro quel tentennamento.*

    Cara, apprezzo molto ciò che hai detto e lo condivido in pieno. Forse mi sono spiegata male, ma questi piccoli segretucci li metto in pratica solo sui dolci speciali, quelli che non sono presenti tutti i giorni in negozio.
    Perché la penso proprio come te: a volte i gusti che ci si aspetta da un dolce sono quelli che più si vorrebbero sentire. E in fondo voglio che la gente capisca quanto sono capace nella preparazione di squisitezze.


    *Le fece l'occhiolino, prendendo anche lei un cupcake, quello con la pluffa riportata sopra, e lo gustava insieme a qualche sorso di tè fumante.
    A quel punto, gli argomenti si fecero più seri, vertendo su aspetti del Collegio docenti cui Shana era all'oscuro. Forse Sibilla aveva ragione: se Pervinca non le aveva accennato nulla poteva essere che aveva cambiato idea circa il fatto di prendere una pausa dall'insegnamento.*

    Spero proprio che tu abbia ragione cara; mi dispiacerebbe molto se non dovesse essere così.

    *Voleva tanto parlarne con l'amica, ma non sapeva bene come affrotnare l'argomento senza tirare in ballo la Preside. Avrebbe cercato di prenderlo molto alla larga, indagando più sullo stato d'animo della collega e sulle eventualità difficoltà che stava incontrando; da amica poteva permettersi qualche domanda del genere.
    Circa il succcessivo argomento invece Sibilla fu molto enigmatica, ammettendo lei stessa di non avere molte informazioni da fornire.*

    Spero allora che questa persona si mostri presto, sarebbe davvero bello se finalmente partisse anche quel corso.

    *Shana, come anche Sibilla, sapeva quanto quella particolare capacità fosse tanto cara agli studenti; e sicuramente l'apprenderla era uno dei motivi che aveva spinto alcuni di essi a intrufolarsi nella Foresta Proibita.
    E a tal proposito... chissà come stavano i giovani? Avevano già raggiunto il Castello?*

    Come procede il nostro gruppo di esploratori? Hanno varcato le soglie della Scuola?

    *Domandò con una nota di curiosità nella voce, mentre finiva l'ultimo sorso di quel tè così particolare e buono.*

    @Sibilla


  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    *Sibilla era tonto presa dalla conversazione e, soprattutto, dai deliziosi dolcetti generosamente offerti da @Shana_Sakai, che per un poco si era quasi dimenticata di tenere d'occhio il gruppetto di irresponsabili che si stava incamminando verso il Castello. Certo, se qualcosa di preoccupante fosse accaduto, Pilli glielo avrebbe fatto sapere, imponendo la "vista magica" sulla quella naturale e, dato che ciò non era successo, la Preside poteva presumere che tutto stesse filando liscio.*

    Uhm, un attimo e te lo dico…

    *Rispose la strega mentre il suo sguardo si fissava nel nulla e le sue pupille iniziavano a vedere qualcosa di completamente diverso, rispetto al volto dell'amica, agli scaffali ingombri di libri e di strani artefatti o al fuoco scoppiettante nel caminetto. Attraverso gli occhi della vigile gatta-fenice, che si era dimostrata molto più attenta e solerte di lei, vide che il gruppetto di studenti poté vedere che il gruppetto di malandrini si trovava già nel cortile prospiciente il portone di ingresso e, nel giro di pochi minuti, sarebbe stato al sicuro all'interno delle mura del Castello.*

    Pilli, tesoro, hai fatto un ottimo lavoro, come sempre… appena anche l'ultimo studente avrà varcato la sogli, vieni subito qui, per favore!

    *Pensò Sibilla stabilendo un contatto mentale con la gattina, che poco o nulla aveva a che fare con la telepatia dei babbani o con la legilimanzia dei maghi, ma che era una delle tante a riti che si imparavano praticando l'Animagia, arrivando a raggiungere una perfetta intesa con il proprio alleato magico.*

    Sono quasi arrivati, appena saranno tutti al sicuro Pilli che lo farà sapere.

    *La Preside riprese a parlare mentre la vista tornava a focalizzarsi sulla Grifondoro e sulla stanza in cui realmente il suo corpo si provava. Uno degli aspetti più completi e, per certi versi, disorientante, dell'incanto "Alter Ego" era proprio la stana, destabilizzante sensazione di obliquità che lo accompagnava, resa ancora più sconvolgente dalla moltiplicazione degli stimoli recepiti e dall'intensità degli stessi.Solo dopo una lunga pratica si poteva raggiungere un livello di controllo sufficiente a passare da un corpo all'altro senza esterne storditi, perciò ai suoi studenti la professoressa Strangedreams aveva sempre raccomandato di usare con molta cautela quel sortilegio e, soprattutto le prime volte, di concentrarsi su un unico senso.*

    Anche io spero che la nuova docente arrivi presto… tuttavia, il fatto che non abbia risposto al mio ultimo gufo un po' mi dà da pensare.

    *Commentò tornando al discorso che stavano facendo prima della sua escursione extra-corporea.*

    Comunque, non mi cruccio più di tanto per quella cattedra, anche perché beiamo un eccellente professore di Incantesimi e, nel caso, quel posto restasse vacante, potrebbe spiegare lui stesso come eseguire l'Expecto Patronum, diciamo che quel corso sarebbe servito più per fare pratica e per perfezionarsi, ma non è poi così essenziale...



    *In una fiammata dorata una fenice si materializzò davanti ai loro occhi, attraendo l'attenzione di entrambe le streghe.*

    Tesoro, sarebbe bastato anche che arrivassi dalla porta, con le tue quattro zampette pelose...

    *Disse Sibilla sorridendo con dolcezza alla creatura che, dopo aver compiuto una mezza evoluzione aerea le era planata in grembo, dove si appollaiò. Appena ebbe trovato una posizione abbastanza confortevole disattivò di propria iniziativa l'Incanto Superior e riprese le proprie sembianze feline, iniziando ad emettere fusa sonore.*

    Sei stata brava, davvero molto brava… purtroppo, Perseo non varrà nemmeno la metà di te...

    *Mormorò la strega accarezzando con dolcezza la gattina che aveva chiuso gli occhi, evidentemente, era un po' stanca dopo il giro di perlustrazioni e le due materializzazione a distanza di poco tempo.*

    Anche se lo ha fatto in modo più plateale di quanto mi aspettassi, il ritorno di Pilli conferma che i ragazzi sono tutti al sicuro all'interno delle mura di Hogwarts...

    *Sibilla esitò un attimo, come se stesse decidendo che fare oppure se cercasse le parole per congedare in modo non troppo sgarbato l'amica.*

    Siccome sono dell'idea che sia meglio battere il ferro finché è caldo, vorre immediatamente convocare @Alexander_Foster, che da quel che ho capito è il leader dell'ES per mettere in chiaro alcune cose e porre dei limiti alla… ehm, esuberanza.

    *Così dicendo la Preside prese da un cassetto un foglio di pesante e pregiata pergamena, poi intinse la penna nel calamaio dall'inchiostro dorato e scrisse nella sua bella calligrafia poche parole.*


    Citazione:
    Alexander Foster,
    ti aspetto quanto prima nel mio Ufficio,
    perché devo parlati con urgenza.

    Lascia qualsiasi cosa tu stia facendo
    e vieni subito, grazie.

    Cordiali saluti,
    Sibilla Strangedreams
    Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts

    PS. La password per far spostare il Gargoyle all'ingresso è "Gorgosprizzi".


    *Appena terminò di scrivere con la punta della bacchetta stregò il foglio che si animò, iniziando a piegarsi e ripiegarsi su se stesso in forme sempre più complicate ed eleganti, fino a formare la figura di di un minuscolo drago di carta.*



    E' l'equivalente degli aeroplani inter uffici del Ministero della Magia, fu Hoilbus Silente ad introdurre questa simpatica e utilissima pratica al Castello e, devo dire, che ha di molto semplificato la vita di tutti, anche perché, questo animali stregati possono arrivare in luoghi inaccessibili ai gufi-postino e… inoltre, non sporcano i corridoi con piume ed escrementi.

    *Spiegò la Preside mentre sulla schiena del drago cartaceo, aggiungeva una scritta minuscola ma comunque leggibile.*


    Citazione:
    All'attenzione di Alexander Foster, ovunque si trovi!


    *Infine, nel punto in cui i lembi di acta si univano, vi fece colare un po' di ceralacca dorata e vi appose il sigillo del proprio anello, lo stesso che era stato di tutti i suoi predecessori: lo stemma di Hogawrts. Solo il tocco del destinatario avrebbe potuto spezzare il sigillo, poi, magicamente il foglio si sarebbe dispiegato per permettere di leggerne il contenuto.*



    Va' e fa' in fretta!

    *Ordinò la Preside e il piccolo drago cartaceo spiccò il volo e, con un crepitio di ali scricchiolanti, uscì dalla porta alla ricerca del Corvonero.

    Credo che fra poco il nostro intraprendente giovane mago arriverà, non vorrei sembrarti sgarbata, ma credo che sarebbe meglio non ti trovasse qui...

    *Aggiunse Sibilla accennando un mezzo sorriso imbarazzato, le dispiaceva molto dover congedare l'amica, ma la "questione Foster" doveva esser risolta la più presto e, per farlo, era necessario che parlasse a quattr'occhi con il ragazzo, promotore e leader dell'ES.*



Vai a pagina 1, 2  Successivo