Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Daphne_Harris




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [Town Hall]

    *Per tutti un Sabato mattina come tanti, per altri un giorno speciale come pochi, per Daphne Harris, Sindaco più giovane del Villaggio di Hogsmeade, solo una giornata di lavoro in più. Tra qualche ora sarebbe iniziata la gita del fine settimana per gli studenti di Hogwarts e lei era ancora al Municipio a sistemare carte e firmarne altre. Il lavoro in quel luogo non cessava mai e vi erano sempre problemi da risolvere.*

    Ma come accidenti compaiono quelle paludi degli Uffici?

    *Si disse esasperata la bionda, la cui pazienza era arrivata al limite. Ogni giorno era sempre la stessa storia e non ne poteva più di risolvere i problemi che i dipendenti incapaci non riuscivano nemmeno a risolvere da soli.*

    Charlotte ha ragione quando dice che dovremmo fare un cambio completo dei dipendenti...

    *Continuò sconfortata, pensando e ripensando alle parole della sua socia @Charlotte_Mills, la nuova neo mamma e Sindaco più anziano a Hogsmeade. Se non fosse stato per lei, Daphne avrebbe avuto non pochi problemi ad integrarsi al Villaggio, ma fortunatamente era durato ben poco il disagio e il sentirsi un pesce fuor d'acqua, grazie e sopratutto all'ex Serpeverde.*

    Adesso dovrei andare a controllare che gli Elfi del Villaggio abbiano sistemato le ultime cose per l'occasione.

    *Pensò con un sorriso, carico di gioia e felicità, sperando che per quel giorno poteva godersi una splendida giornata. Non vedeva l'ora di scoprire le facce che avrebbero avuto gli studenti al vedere Hogsmeade carica di fiori colorati e uno splendente Parco, che stava riacquistando un po' del suo verde. Non stava più nella pelle, perché il vedere quei visi felici ed entusiasti era davvero soddisfacente, rendendo tutto il lavoro svolto, qualcosa che ha dato i suoi bellissimi frutti.*

    Katy, per favore, tenete tutto sotto controllo perché oggi noi Sindaci dobbiamo occuparci degli studenti. Un solo errore e siete fuori da qui oggi stesso!

    *La segretaria di Daphne la guardava preoccupata, prendendo per la prima volta sul serio anche le sue parole. Di solito la bionda era la più comprensiva, ma erano degli adulti e dei dipendenti incapaci e se non avrebbero dimostrato per una volta il loro impegno e capacità anche nei momenti di difficoltà e farcela soprattutto senza le due Sindaco, sarebbero tornati a lavorare presso qualche ufficio Babbano a Londra.*

    Si, signorina Harris. Riferirò.

    *Rispose un po' spaventata Katy, voltandosi e dirigendosi velocemente verso gli altri colleghi e avvisarli della situazione.*

    Perfetto, posso andare.

    *Daphne soddisfatta prese il suo cappottino e si diresse al Parco, dove avrebbe accolto i ragazzi. Era emozionata, perché era convinta che si sarebbero divertiti tutti, proprio perché la giornata era stata organizzata per rendere tutti felici.*



    [Davanti la Stamberga Strillante]

    *La temperatura era fredda, anche perché il sole era coperto da grandi nuvole, che Daphne sperava andassero via presto e facessero risplendere la vecchia casa, infestata dai tre fantasmi dispettosi che vi abitavano. Le piaceva quel luogo, nonostante fosse lugubre e abbandonato, perché le ricordava tantissimi momenti della sua giovane vita e i momenti passati con il suo @Alexander_Morgenstern, Consigliere di Hogsmeade.*

    Dovrebbe raggiungermi a breve, così come Char e gli altri.

    *Pensò la Harris con un sorriso, accogliendo gli studenti che giungevano tutti davanti a lei, pronti ad ascoltare cosa avrebbero potuto fare quel giorno. Gli Elfi del Villaggio erano già andati via, avvertendo la giovane donna che era tutto "sistemato" e a lei bastava solo attendere.*

    Buon giorno e benvenuti ad un'altra giornata da passare in compagnia e divertimento. Momenti che non dimenticheremo molto facilmente qui a Hogsmeade.

    *Le parole di Daphne lasciarono contenti i volti degli studenti, che iniziarono a parlottare tra loro, in attesa di scoprire cosa avrebbero fatto. Eppure, l'entusiasmo che lasciavano trasparire, rendeva serena e allegra la biondina, sorridendo ancora al folto gruppo.*

    So che la Stamberga Strillante vi può sembrare una vecchia casa scadente, ma non vi è alcun pericolo e il divertimento non mancherà di certo.

    *Continuò la Harris, raggiante come non mai, felice di poter presenziare lei quella gita e, per la prima volta, organizzata interamente da lei. Un po' era nervosa, perché sperava di non fare dei disastri o che fosse noioso, ma Charlotte le aveva detto che la sua idea era stata perfetta e quindi aveva fatto di tutto per terminare l'organizzazione in tempo.*



    Prima di iniziare la nostra Caccia al tesoro, dovrete mostrare i permessi ai Sindaci o ai Consiglieri. Qualora non l'avrete o vi siano degli studenti dei primi due anni, riceveranno una punizione che assegneremo a fine a giornata.

    *Sembravano tutti calmi, ma la giovane Sindaco era certa che in mezzo a quella folla di studenti, qualcuno senza permesso lo avrebbero trovato, oppure qualche bambino del primo o secondo anno, cui non è consentito l'accesso a Hogsmeade.*

    Che altro dire... Buon divertimento e buona caccia al tesoro!

    *Esclamò entusiasta, inaugurando quella fantastica giornata, sperando anche lei di riuscire a passare del tempo con il suo fidanzato. Tutto era perfetto in quel momento, ma sarebbe rimasto così per tutto il giorno? Lei ovviamente incrociava la bacchetta, mettendo da parte i cattivi pensieri riguardanti i dipendenti al Municipio e che nessuno studente si facesse del male.*




    Citazione:
    AVVISO

    E’ con somma gioia che il Consiglio di Hogsmeade, comunica che in data 15 e 16 Marzo si terrà la tradizionale gita a Hogsmeade.



    Vi attendiamo numerosi a partire dalle ore 12.30 di Sabato 15 fino alle ore 23.00 del giorno seguente alla Stamberga Strillante

    In questa gita i partecipanti potranno divertirsi in una caccia al tesoro davvero speciale e coinvolgente.

    Si ricorda che l’accesso a Hogsmeade è consentito agli studenti dal terzo anno in poi, che devono essere muniti di apposita autorizzazione firmata da un genitore (o da un tutore) e ad adulti.




    Gli studenti che non hanno raggiunto il terzo anno e gli studenti senza la necessaria autorizzazione, che dovessero essere sorpresi da uno dei membri del Consiglio, saranno passabili di una punizione(*), in ottemperanza al regolamento del villaggio e in accordo con la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.
    Buona visita va tutti!!!

    Firmato per i membri del Consiglio di Hogsmeade
    i Sindaci Charlotte Mills e Daphne Harris


    Citazione:
    Dettaglio della gita

    L’attività è aperta a tutti! A studenti e anche ad adulti..

    la gita durerà 2 giorni reali che corrispondono a un giorno di GDR, alla fine di tale attività i sindaci analizzeranno i vari post degli utenti che hanno partecipato per poi proclamare i migliori ruolatori, se volete quindi vincere un premio davvero speciale scrivete post ben fatti e ricchi di dettagli.

    (*)Gli studenti del primo e secondo anno e quelli sprovvisti di regolare autorizzazione potranno comunque postare nell’attività, ma correranno il rischio di essere visti dai consiglieri e quindi puniti.
    L’unico modo per beccare uno studente ‘’fuori legge’’ è se uno dei consiglieri posta entro il terzo post da quello del trasgressore.
    Quindi se Reina è trasgressiva e scrive un post, e Charlotte scrive subito dopo di lei, Reina sarà scoperta, se invece tra Reina e Charlotte postano anche Geordie, Drag e Shana, allora Reina è salva per il resto dell’attività.
    Chi viene beccato potrà comunque continuare l’attività, ma dovrà poi scontare una punizione.

    Si ricorda che la punizione sarà solo simbolica, quindi non comporta alcuna perdita di galeoni, né qualsiasi altra limitazione all'interno del gioco, ma serve solo per avere più divertimento!

    I membri del Consiglio addetti alla sorveglianza sono: @Quenya_Faraway, @Angie_Smith, @Daphne_Harris, @Claire_Biovero, @Alexander_Foster, @Katniss_Everdeen, @Charlotte_Mills, @Benjamin_Brown,




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  • Angie_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 790
        Angie_Smith
    Grifondoro
       
       

    *Angie arrivò alla Stamberga in perfetto orario, pronta per la gita del giorno, che sarebbe stata molto particolare: i Sindaci insieme ai Consiglieri avevano infatti organizzato una Caccia al Tesoro, in modo da far divertire tutti e presentare agli studenti qualcosa di diverso. La ragazza sperava che in tanti si sarebbero presentati, in quanto in tanti ci si divertiva sempre di più, anche se poi sarebbe stato doppio anche il loro lavoro di controllo della autorizzazioni. Avevano già fatto altre gite alla Stamberga Strillante, in particolare Angie ricordava quella dove c'era stata l'inaugurazione del luogo, quindi conosceva la struttura, e quella l'avrebbe di certo facilitata durante la giornata. Entrò e vicino al portone notò subito @Daphne_Harris, alla quale si avvicinò.*

    Ciao Daphne!

    *La salutò sorridendo, per poi guardarsi in giro, in cerca dei primi studenti a cui controllare le autorizzazioni. Sperava di non dover mettere in punizione nessuno, ma sapeva già che qualche trasgressore c'era sempre... Soprattutto tra i ragazzi dei primi anni, che volevano partecipare alle gite a tutti i costi, non volendo farsi frenare dall'età. La Grifondoro si posizionò accanto alla porta, pronta a bloccare tutti quelli che sarebbero arrivati. Certo, il suo compito poteva risultare antipatico, ma un controllo era necessario, e c'era pur bisogno di qualcuno che lo facesse! Angie era ben lieta di rendersi utile in qualche modo.*

  • Quenya_Faraway

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 1260
       
       

    Parco di Hogsmeade


    *Quenya Faraway era seduta a gambe incrociate sulla grande distesa verde del parco di Hogsmeade, con la schiena appoggiata al tronco di un possente abete. A capo chino, leggeva il libro Terrificanti Abitanti degli Abissi e si chiedeva quante pagine mancassero alla fine del capitolo, poiché consapevole di quanto l'inizio della festa nella Stamberga Strillante fosse prossimo. Più che una festa, le Sindaco del villaggio avevano organizzato una caccia al tesoro con prospettive molto interessanti e, come al solito, la Faraway non avrebbe potuto tardare.*

    Non vado mica a spassarmela. Dopotutto sono a lavoro!

    *La Consigliera smise di leggere per un istante e sfogliò le pagine alla ricerca del capitolo successivo. Con disappunto, si accorse che le mancavano ancora una dozzina di pagine da leggere, dunque si rassegnò e decise di rimandare l'immersione nel mondo degli abissi ad un altro momento. Chiuse il libro con un leggero tonfo e lo infilò in borsa, poi si stiracchiò le braccia e si sgranchì le gambe, dolorante.*

    Ahia. Saranno come minimo quattro ore che sono appollaiata sotto questo abete.

    *Era una giornata particolarmente calda, benché le nuvole offuscassero i raggi del Sole. Con un abito semplice, vagamente somigliante a quello indossato dagli elfi domestici, Quenya si preparò ad alzarsi in piedi.*



    Stamberga Strillante


    *La Consigliera Faraway raggiunse la catapecchia "infestata di fantasmi" e si trovò difronte ad un cospicuo gruppetto di studenti che, normalmente, le avrebbe infuso allegria, ma nel brutto periodo che stava passando riusciva soltanto a provocarle un terribile fastidio.*

    Spero soltanto che Holibus non si presenti.

    *Pensò Quenya, triste. Dimenticare il primo amore non era mai facile, mai, e la ragazza ne stava sorbendo gli effetti sulla propria pelle. Ce ne sarebbe voluto di tempo perché la sensibile Grifondoro si fosse ripresa dalla straziante fine della sua prima storia d'amore.
    Per distrarsi, Quenya prestò particolare attenzione alle parole di Daphne, parola per parola, e sperò che tanti studenti piccoli o senza autorizzazione si presentassero a farle pensare, anche solo per un attimo, al suo dovere di consigliera, anziché alla sua incompetenza di fidanzata. Quando la Harris terminò il proprio discorso, la folla iniziò a parlottare ed in particolare Quenya notò la collega e compagna di Quidditch Angie Smith. La notò perché il suo volto, a differenza di molti altri, era spaesato e concentrato nella ricerca di facce note.*

    Ehi, Angie.

    *Quenya alzò una mano, cercando di prevalere sulle teste degli altri e farsi così scorgere dall'amica. Quando le due si avvicinarono, la Faraway tentò di distrarsi in qualche modo e disse alla compagna Grifondoro*

    Come stai? Che ne pensi della caccia al tesoro? A me sembra una proposta molto interessante.

    *Quenya abbozzò un sorriso e si passò una mano tra i capelli, adagiandosi una ciocca dietro all'orecchio destro.*

    @Daphne_Harris, @Angie_Smith,


  • Benjamin_Brown

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 864
       
       

    [Hogsmeade - High Street]


    *Un Sole accecante splendeva alto nel cielo, diramando tutte le nuvole che di solito si mostravano testarde a sloggiare. Ma forse quel giorno doveva succedere qualcosa di speciale, qualcosa che Benjamin non avrebbe dimenticato facilmente. Sì, era in giorni tranquilli, sereni e soleggiati come questi che il cuore del Serpeverde si faceva più allegro, e si liberava da tutti quei tormenti che lo assillavano durante la vita di tutti i giorni.
    Il ragazzo camminava per la via principale del villaggio di Hogsmeade, a pochi chilometri di distanza dal Castello, e si sentiva come rinato, la pelle candida che era accarezzata dolcemente dai raggi solari, quel tepore ineguagliabile che precede l’arrivo imminente della Primavera.*

    Non poteva esserci giorno più bello.

    *E in effetti non aveva tutti i torti. Ma magari era il tempo che trasmetteva tutta q usta allegria e felicità alle persone, che giravano felici e spensierate per le vie e le viuzze del villaggio, chi per fare compere, chi per dedicarsi a proprie commissioni da svolgere. Ma tutti avevano uno scopo, un lavoro da svolgeremo ognuno non stava fermo, creando quella tipica frenesia danzante mattutina che ti faceva girare la testa.
    Quel mattino si era alzato di buon ora, facendo una sostanziosa colazione all’insegna di cornetti al cioccolato e tanto, tanto latte. Aveva stampato in viso un piccolo sorriso che poteva indicare cento e uno motivi per cui esisteva. Magari per sottolineare il fatto che quel giorno si sentiva particolarmente allegro, oppure semplicemente perché gli andava di sorridere e basta, lo faceva con tanta semplicità e buonanotte. Lui aveva sempre cercato di dare una spiegazione a tutte le cose che accadevano intorno a lui, ma erano poche le volte in cui si convinceva che non c’era bisogno di una spiegazione razionale per tutto. La maggior parte delle cose succedevano perché dovevano succedere, e la questione era chiusa lì, punto e basta, non doveva far nulla. E invece no, lui doveva sempre spremersi le meningi, perché era la sua personalità arcigna ad imporglielo, doveva sempre farsi credere come una persona scrupolosa, sempre attenta ai particolari che sfuggono agli occhi degli altri. E qual era l’unico risultato ottenuto? Che gli altri si godevano la vita, mentre lui cercava ancora di spiegarsi perché due più due era uguale a quattro.*

    Non imparerò mai.



    *Mancava poco alla sua meta. Quel giorno avrebbe rivestito la carica di Consigliere del villaggio di Hogsmeade, in quanto si sarebbe tenuta la consueta gita scolastica, questa volta alla famigerata Stamberga Strillante. Non era mai entrato dentro quel posto, vuoi per la totale mancanza di tempo materiale, vuoi per le brutte voci che circolavano su quell’ambigua abitazione. Girava voce che fosse stata edificata per ospitare un Lupo Mannaro, ma stentava a credervi. Diciamo che aveva imparato a fidarsi esclusivamente di sé stesso, mentre il resto poteva andare da sé.*

    [Stamberga Strillante]


    *Accelerando un po’ il passo, riuscì finalmente ad arrivare al posto. Non era cambiato nulla dall’ultima volta che l’aveva vista: le travi di legno, erose dal tempo e dalla pioggia, stavano pericolose a sorreggere il bizzarro edificio, il quale sembrava che da un momento all’altro dovesse cadere a pezzi.*

    Mai pensato a restaurarlo?

    *Pensò il ragazzo, mentre girava già gli occhi in cerca di qualche infiltrato senza autorizzazione o troppo piccolo per partecipare all’escursione.
    E subito dopo sorrise, così, dal nulla, senza un apparente motivo. Ma in realtà c’era il motivo. Anche lui aveva fatto una stupidaggine del genere quando era più piccolo. Si era imbucato in una carovana di studenti diretta a Hogsmeade, e piccolo per com’era nessuno lo aveva visto. Ma poi, sfortunatamente, si era beccato una tremenda punizione, passata a pulire il locale dei Tre Manici di Scopa… senza l’uso della magia, ovviamente.*

    Voi dovreste essere le mie colleghe Consigliere. Sono Benjamin Brown, molto piacere.

    *Si presentò a due ragazze poco distanti dal punto di raduno, sempre col sorriso sulle labbra. A giudicare dall’aspetto, dovevano avere più o meno la sua stessa età. Non le conosceva ancora bene, perché purtroppo non c’era stata occasione di radunarsi in qualche assemblea, ma era sicuro che presto ce ne sarebbe stata qualcuna. Protese le due braccia verso le ragazze, ciascuna rivolta a una delle due.
    Bizzarro.*

    Buongiorno Sindaco!

    *Rivolse un saluto al Sindaco più giovane, e si sentì provvisoriamente un idiota, con le mani ancora distese davanti a sé.*

    @Daphne_Harris, @Quenya_Faraway, @Angie_Smith


  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    [Sala Comune Grifondoro - Torre dei Grifondoro]




    *C'era qualcosa di strano quel giorno, nell'aria dell'affollata Sala Comune dei Grifondoro.
    C'era eccitazione, gioia, risa e chiacchiere. Insomma, c'era un gran baccano. Ma quello c'era praticamente ogni giono, quale più quale meno. Specialmente se era un giorno come quello, il giorno della Gita ad Hogsmeade. No, la cosa strana, era seduta sul divano davanti al camino.
    La cosa strana era Laura Alderbow, una giovane e promettente strega della Casa di Grifondoro, erede della nobile stirpe di Auror e Magizoologi e Erbologisti noti come Alderbow, frequentante il settimo anno dell'Istruzione Magica.
    Più precisamente era strano il sorriso che curvava le sue labbra verso l'alto e le illuminava i grandi occhi verdi. Il viso riposato e lo spirito allegro, finalmente libero dopo tanto tempo, dagli incubi.
    Laura, si sentiva bene. Non succedeva da tanto, anche se negli ultimi mesi il suo umore era stato sempre meglio.

    Richiuse il libro che teneva aperto sulle ginocchia, più per abitudine che per reale interesse. Si perché non riusciva a concentrarsi. Non vedeva l'ora che fosse il momento.
    Il momento per andare alla gita al villaggio magico.

    Non mancava molto ormai.
    La mattinata era stata tranquilla.
    Si era alzata, finalmente riposata dopo un'intera notte di sonno, senza sogni. Si era fatta una doccia calda, si era vestita e aveva fatto colazione. Aveva poi impiegato la mattinata priva di Lezioni al ripasso. Che, senza la stanchezza dovuta al poco sonno, era venuto naturale come un tempo. Poi era andata a pranzo e ora aspettava.

    Si era già vestita, il mantello che aveva scelto le era posato accanto, vicino alla borsa già riempita. Era impaziente e trepidante. Voleva uscire, voleva divertirsi e voleva stare con i suoi amici. La Primavera si stava avvicinando, lo riusciva a sentire nell'aria frizzante, nel canto degli uccellini e nel cielo azzurro. Lo vedeva nei fiori che cominciavano a colorare il prato e lo avvertiva intorno a se. Nel respiro di ogni Animale o Creatura.

    Laura aveva sempre avuto quel legame, quel sesto senso. Quella percezione speciale e quella sensibilità che la rendeva legata a tutto.
    Scelse quindi un vestito abbastanza allegro e simpatico, in linea con quel suo umore felice.





    Guardò l'orologio da polso che portava, e notò che mancavano pochi minuti. Recuperò così l'autorizzazione che sua madre le aveva fatto arrivare il giorno prima e si diresse verso il villaggio, coprendosi con il mantello e mettendosi la borsa sulla spalla.*









    [Villaggio di Hogsmeade - Stramberga Strillante]




    *Il villaggio non era lontano, dovevi solo uscire dal Castello, dirigerti nel Parco, percorrere il sentiero di acciottolato e uscire dal cancello.
    Percorrere la stradina sterrata ed entrare nel più magico villaggio del mondo, poi, era ancora più veloce.
    In pochi minuti, camminando a passo sostenuto ma non svelto, Laura giunse a destinazione. Sorrise fermandosi qualche secondo, poi si avvicinò alla Sindaco Daphne. Le consegnò l'Autorizzazione e poi si mise in attesa dell'inizio delle attività.*


    Che bello, non vedo l'ora!



    @Angie_Smith, @Holibus_Skett, @Sibilla_Strangedreams, @Pervinca_Periwinkle, @Quenya_Faraway, @Sylvia_Turner, @Alexander_Morgenstern, @Daphne_Harris, @Dubhe_Dolohov, @Alice_White




    Ultima modifica di Laura_Alderbow oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    *Charlotte quel giorno non arrivò alla gita ad Hogsmeade puntuale come sempre, aveva avuto dei problemini a casa che le avevano impedito di presentarsi alla stamberga strillante allo scoccare delle 12.30.
    Per fortuna però era riuscita a risolvere i problemi e a presentarsi alla gita che @Daphne_Harris, quella volta, aveva organizzato tutta da sola.
    In un semplice completo casual camminava per le vie del villaggio fino ad arrivare difronte alla casa più intestata della Gran Bretagna.*



    Ciao Daphne, eccomi perdona il lieve ritardo ma ho avuto dei problemi a casa.

    *Affermò l’ ex Serpeverde sorridente come non mai rivolgendosi alla sua collega d’ ufficio.
    Proprio in quel momento anche una giovane grifondoro era arrivata e stava mostrando la sua autorizzazione*

    @Laura_Alderbow, la tua autorizzazione va più che bene cara, buon divertimen-to.

    *Disse Charlotte ritirando quel piccolo pezzo di pergamena che laura, grifondoro del settimo anno porgeva.
    La donna si guardò intorno e vide che già alcuni dei consiglieri erano presenti, decise quindi di andare a salutarli.*

    @Quenya_Faraway, @Angie_Smith, buongiorno.

    Buongiorno anche a te @Benjamin_Brown, è bello vedere che i nuovi consiglieri si interessano an-che alle attività del villaggio… non dovrei dirlo ma sono davvero, davvero felice di averti nel consiglio di Hogsmeade.


    *Affermò il sindaco più anziano che, anche se non doveva dirlo, amava moltissimo l’ idea di avere un ragazzo (inoltre Serpeverde) come Benjamin nel consiglio.
    Era una delle notizie più belle di quel periodo, seconda solo a quella dell’ adozione di Kyle.*

  • Angie_Smith

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 790
        Angie_Smith
    Grifondoro
       
       

    Oh, ciao Quen! Anche secondo me è una proposta molto bella, credo che ci sarà da divertirsi!

    *Salutò Angie la sua amica Grifondoro appena arrivata. Anche lei era consigliera, e perciò non dovette chiederle l'autorizzazione.*

    Comunque come stai cara? E' tanto che non ci vediamo...

    *Le disse poi. Se dovevano stare lì ad aspettare, tanto valeva fare un po' di conversazione! Tanto più che negli occhi dell'amica vedeva un velo di... Tristezza? O forse solo stanchezza, o noia? Non sapeva proprio dirlo. Un attimo dopo però sbucò un ragazzo che si presentò come Benjamin, il nuovo consigliere Serpeverde. Egli le salutò calorosamente e poi, in maniera assai bizzarra, distese entrambe le braccia di fronte a sé, tese verso di lei e verso Quenya. Angie dapprima rimase interdetta, corrugò la fronte, poi rise e strinse la mano del ragazzo più vicina a sé.*

    Piacere, Angie Smith! Sei consigliere da poco, giusto?

    *In quel momento arrivò Laura, sua compagna Grifondoro, e Angie la salutò mentre Charlotte, anche lei appena arrivata, controllava la sua autorizzazione.*

    Buongiorno Charlotte!

    *Disse al Sindaco, che stava complimentandosi con Benjamin per la sua presenza.*

    @Charlotte_Mills, @Laura_Alderbow, @Benjamin_Brown, @Quenya_Faraway,


  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 280
       
       

    [Sala Comune Corvonero]


    *Non c'era sorpresa, sul viso di Alexander Aiden Morgenstern, Corvonero del settimo anno, mentre osservava il suo grande rettile dormire su un cuscino sotto la finestra. Era un gatto, più che un serpente, e dormiva di continuo!*

    Accidenti... quella è la cuccia di un cane.

    *Pensò con un sorriso spento, guardando il grande rettile sospirare: sospirava nel sonno? Ma che diamine..! Poi, da quando Edge gli aveva regalato quella cuccia, il serpente a momenti lo avvolgeva tra le sue spire, per abbracciarlo. Peccato che il povero Edge non conoscesse le sue intenzioni, credendo che l'avesse morso, così urlò fino a fare allontanare da lui il povero ed incompreso Gmork.*

    Almeno lui può stare tranquillo, non preoccuparsi di nulla.

    *Il sorriso del ragazzo si spense, ancora seduto sul suo letto a baldacchino. Era sera e l'unica illuminazione in quella stanza erano le piccole lampade ad olio accese su ogni comodino. Nulla andava per il verso giusto, in quel periodo, proprio nulla e... lui non sapeva più cosa fare. Era stanco, fisicamente e spiritualmente, piegato in due da problemi che un diciassettenne non poteva sostenere, non doveva avere, ma non vedeva vie di fuga. Una sorta di squittio, secco e sinistro, gli arrivò debolmente alle orecchie, mentre prendeva ad esaminarsi l'anello al suo medio della mano sinistra.*



    *Era stato quell'oggetto, pieno di un'oscura magia, ad emettere quel suono, animandosi dopo anni. Infondo, era dal terzo anno scolastico che lo aveva al dito e questo cresceva con il ragazzo, adattandosi autonomamente alla grandezza del suo dito, ma solo in quell'ultimo periodo aveva dato segno della sua presenza, quasi come se fosse vivo, quasi come qualcosa si muovesse al suo interno, assopita da tempo, risvegliata da poco. Era solo, nella camera, poiché tutti i suoi amici erano diretti al Villaggio di Hogsmade, precisamente alla Stamberga Strillante, lì dove quella sera avrebbe avuto luogo una festa. Il suo secondo sospiro si perse nella camera, non venendo captato da orecchio alcuno.*

    Shaohel...

    *Un nome in Serpentese gli sfuggì dalle labbra, di un suono tanto dolce che mai nessuno avrebbe potuto sospettare nulla, di una morbidezza sulle labbra che, sinceramente, avrebbe lasciato di stucco chiunque, anche i non Rettilofoni. Ma era pur sempre un nome, il nome di qualcosa che mai Alexander avrebbe creduto di poter chiamare. L'anello sembrò espirare, lasciando venir fuori lo stesso fumo nero che aveva al suo interno. Questo era animato, solcando in lievi lingue di oscurità l'intera stanza, cominciando a sondare ogni singolo angolo, in silenzio, mentre un freddo irreale riempiva le ossa del Corvonero. Si, quel nome tanto dolce aveva un significato che, per quanto suonasse stucchevole e delizioso, era terribilmente oscuro.*

    Tenebra.

    *Era quello il nome dell'anello, un oggetto appartenuto a maghi oscuri i quali avevano riversato, secondo le leggende legate ad esso, la parte più oscura delle loro anime in quella pietra.*

    Halexandaar?

    *Gmork si era svegliato di soprassalto ed ora guardava le lingue di tenebre attorno a lui, con la testa alta e sibilando contro queste minaccioso, mentre nei suoi occhi il padrone leggeva ciò che gli avrebbe detto un istante dopo.*

    Ashii katenaides? (Cosa hai fatto?)

    *Il Corvonero, deglutendo a vuoto, chiuse la mano sinistra in un pugno, vedendo la gemma brillare ancora, di un'oscurità nero violacea, assorbendo le lingue di oscurità così come vi erano uscite. La camera sembrava aver riacquistato la sua temperatura, così come la luminosità che aveva perso e che il ragazzo non aveva neanche notato. Gmork era lì, a guardarlo con apprensione e preoccupazione messe insieme, sentendo che qualcosa turbava il suo padrone e amico, un qualcosa che non osava neanche chiedere.*

    Shi sahin... (Lo so...)

    *Era in ritardo per quella festa e doveva esserci, per forza. Si alzò dal letto a sguardo basso, trascinandosi davanti allo specchio e togliendo la maglietta a maniche corte che gli ricopriva il petto, guardo il tatuaggio impresso sul suo braccio destro.*



    *Ne era stregato, come fosse una sorta di indovinello, più che una "cicatrice di guerra". Non comprendeva perché una fattura di suo zio gli avesse dipinto quel marchio sul braccio, un qualcosa che non era ne per rintracciarlo, ne per ucciderlo, altrimenti sarebbe morto a distanza di pochi giorni. Lo trovava familiare, quasi un marchio che aveva visto nella sua infanzia... ma non riusciva a ricollegare i tasselli di quel puzzle, quel qualcosa che rischiava di farlo impazzire.*

    Hossah... (Mio Dio...)

    *Sentì sibilare Gmork, con una sorta di tremolio nella voce che fece deglutire Alexander: no, non voleva saperne nulla. Infilò una camicia blu, si alzò le maniche all'altezza dei gomiti e sfrecciò fuori, diretto al Villaggio.*

    [Stamberga Strillante]


    *Arrivò alla porta della Stamberga prima che se ne rendesse conto, con la mente stipata di quei pensieri che sembravano non volerlo abbandonare. Ingoiò il rospo, abbassando gli occhi sulla maniglia, prima di girarla e aprire la porta, entrando e richiudendosela alle spalle. Si sfregò le mai, indugiando mezzo istante con lo sguardo sui presenti, mormorando un semplice:*



    Buonasera.

    *Avrebbe tanto voluto ricacciare indietro i problemi, le angosce, come aveva fatto per tutti quegli anni... ma no, con ci riusciva.*

    @Charlotte_Mills, @Daphne_Harris, @Quenya_Faraway, @Benjamin_Brown, @Laura_Alderbow, @Angie_Smith,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 390
       
       

    *Claire arrivò trafelata ad Hogsmeade. Aveva corso per tutta la strada dopo aver vergognosamente visto che ore si erano fatte. Tutta presa dai libri come era in quel periodo le era sfuggito di mente che quel giorno ci sarebbe stata la Caccia al Tesoro alla Stamberga Strllante*

    Cambierò mai?!

    *Si chiese mentre raggiungeva i suoi colleghi già arrivati sul posto. Si controllò i vestiti: no, non si erano sgualciti nel suo tentativo di arrivare un po' meno in ritardo.*

    Buongiorno a tutti e... Perdonate il ritardo...

    *Esordì raggiungendo gli altri consiglieri e i due sindaci del villaggio, ovviamente già tutti pronti all'evento di quel giorno.*

    Ciao Laura! Come stai, bella?

    *Era felice di essere arrivata in un tempo ancora decente, in fondo la Caccia al Tesoro non era ancora iniziata, il fulcro di quella giornata, quindi, era riuscita a non perderselo.*

    @Daphne_Harris, @Charlotte_Mills, @Alexander_Morgenstern, @Benjamin_Brown, @Angie_Smith, @Quenya_Faraway, @Laura_Alderbow



    Inviato da HW Mobile



  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *La gita era iniziata da poco, tutti erano riuniti nel Salone di Ingresso della vecchia dimora del Villaggio di Hogsmeade, la umile Stamberga Strillante e tutti sembravano euforici di iniziare la gita. Più che altro, era una carina e divertente caccia al tesoro, molto semplice e da passare in compagnia. Non servivano le cose complicate o pensieri super profondi, ma solo giocare e trascorrere dei meravigliosi momenti in compagnia di chi si vuole bene e quella era di certo l'occasione perfetta. Ogni gita era sempre l'ideale per stare insieme e Daphne Harris, Sindaco più giovane del Villaggio, ne era sempre molto entusiasta e felice. Adorava il suo lavoro, anche se al Town Hall i dipendenti facevano disperare lei e Charlotte, ma era anche nelle loro mansioni far sì che tutto dentro al Municipio, andasse tutto alla perfezione e di certo, loro due vi riuscivano sempre molto bene. Era un po' stressante a volte, amareggiate in altre occasioni, ma insieme le due colleghe si divertivano molto. Avevano da subito instaurato un bellissimo rapporto e questo le rendeva unite e affiatate anche nel lavoro, oltre che nella vita di tutti i giorni.*

    Un rapporto ben coordinato tra lavoro e amicizia.

    *Pensò sorridendo, restando un po' stralunata nei suoi pensieri quando la giovane Angie la salutò.*

    Ciao cara, benvenuta.

    *Salutò e accolse una delle Consigliere di Hogsmeade e averla lì partecipe e presente, la rendeva molto fiera dei membri del Consiglio attuali. Anche Quenya, Benjamin e Claire erano arrivati e ovviamente il suo Alex. Era felice di averli vicini, soprattutto perché a volte temeva di non essere all'altezza della situazione. Si stupì nel vedere Charlotte, che era arrivata in ritardo, ma sapeva che quel periodo era un po' ricco per la donna, per cui non si era stupita. Anzi, pensava che non riuscisse nemmeno a passare, ma averla alla Stamberga la rendeva felice. Era circondata da tante persone che amava e nulla poteva farla crollare in un mare di insicurezza. Non poteva.*

    Non devo.

    *Si disse decisa la Harris, salutando tutti i presenti, ma notando qualcosa di strano nel suo ragazzo. Qualcosa non andava.*

    Benvenuti cari!

    *Esclamò entusiasta Daphne, sorridendo e facendo dei cenni ai presenti.*

    Direi che prima di iniziare, possiamo approfittare di qualche prelibatezza creata dagli Elfi Domestici di Hogsmeade, che hanno avuto la premura e la gentilezza di farvi avere qualcosa da mangiare, dato che siamo quasi a ora di pranzo.

    *In effetti erano già le 13.20 e i tavolinetti sparsi per il piccolo saloncino del Piano terra, che erano ancora vuoti, si riempirono pochi istanti dopo di tante dolce prelibatezze. Potevano scegliere piatti freddi, caldi, dolci, salati. Accontentare tutti i gusti e tutte le età era tipico degli Elfi e questo li faceva felici e fieri, anche se non vi era bisogno di quelle prove per renderli tali. Daphne sopratutto li tratta con riguardo, gli parlava dolcemente e loro ancora non erano abituati a quei suoi modi, anche se avevano notato che la Tassorosso fosse così con tutti, ma non volevano lo fosse con loro. Non le riusciva proprio di trattarli male e gli impediva anche di punirsi, perché credevano che lei li avesse resi liberi e loro non lo potevano sopportare.*

    Gustiamoci queste delizie, così possiamo proseguire con la gita e divertirci!

    *Continuò cercando di essere coinvolgente e non far svenire nessuno di fame per tutto il giorno. Vi erano anche bibite per tutti i gusti e di certo avrebbero gradito.*

    Buon appetito.

    *Incitò tutti a gustarsi il pasto, che fatto e creato dagli Elfi, era sicuramente ottimo.*

    @Angie_Smith, @Charlotte_Mills, @Laura_Alderbow, @Alexander_Morgenstern, @Quenya_Faraway, @Claire_Biovero, @Benjamin_Brown,


  • Cinthia_Manavella

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 92
       
       

    [SALA COMUNE TASSOROSSO]
    *Cinthia era seduta da ore ormai sulla sua poltrona preferita, assorta in un trattato di Erbologia sul Ginseng. Da quando la professoressa aveva tenuto quell'interessantissima lezione Cinthia aveva deciso di approfondire l'argomento come faceva quasi ogni volta. Probabilmente era una caratteristica comune a tutti i Tassorosso, ma Cinthia adorava prendersi cura delle piante come testimoniava il rigoglioso giardino di casa sua. Dopo un po'alzò la testa del libro e il suo collo scricchiolò in risposta. Ho bisogno di una pausa pensò Cinthia. Mentre scioglieva i muscoli, lo sguardo le cadde sulla bacheca e in quel momento si ricordò della gita di Hogsmeade. Guardò fuori dalla finestra e vide che il sole splendeva così corse nella camera e prese una camicia bianca e un paio di pantaloni verde chiaro e un mantello blu poi si slanciò verso la porta.*

    [STAMBERGA STRILLANTE]

    *Cinthia entrò con passo esitante nella stamberga avendo paura di essere punita per essere arrivata in ritardo, all'entrata c'era @Angie_Smith, che controllava che tutti avessero il permesso in regola. Cinthia le porse il suo poi si diresse verso uno dei tavolini pieni di cibo, di sicuro preparato dagli elfi del castello. Vide @Daphne_Harris, @Quenya_Faraway,@Charlotte_Mills, @Laura_Alderbow, @Benjamin_Brown, @Alexander_Morgenstern e @Claire_Boviero. Cinthia salutò tutti con un cenno, poi si diresse verso Claire, una sua grande amica e le chiese*

    Ciao Claire come stai ?

  • Blair_Watson

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 360
        Blair_Watson
    Grifondoro
       
       

    [ Sala Comune di Grifondoro ]

    * Era una splendida mattina di primavera, a dir il vero non era ancora esattamente primavera ma il tiepido sole, nascosto da qualche timida nuvola, ne preannunciava l'imminente arrivo. Blair quella mattina era riuscita ad alzarsi presto - evento più unico che raro - visto che adorava poltrire a letto di domenica quando non doveva seguire le lezioni. La giovane grifoncina troppo emozionata per la gita ad Hogsmade, non era riuscita a stare a letto un secondo di più e si era preparata per tempo. Aveva scelto di indossare un leggero giubottino di jeans grigio/marroncino a maniche lunghe,sotto una semplice t-shirt azzurra e dei comodissimi jeans tinta panna, adattissimi per una gita. I suoi biondi ciuffi ribelli erano tenuti a bada da due semplici mollettine , poste in entrambi i lati *.



    [ Hogsmeade ]

    * Blair uscita a tutta velocità dalla Sala Comune del Grifondoro raggiunse in men che non si dica il villaggio di Hogsmeade, il quale non era molto distante dal castello. Arrivò alla Stamberga Strillante col fiatone, pensava per una volta di essere in anticipo invece come al solito si era ritrovata in ritardo. Arrivata sul posto vi ci ritrovò già riuniti gli altri studenti - si sentì in terribile ritardo, ma cerco di scacciare subito quello stato di emotività che da sempre la contraddistingueva - riconobbe molti dei presenti e si avvicinò al gruppo per salutarli. *

    Buongiorno a tutti!!

    * Esclamò con un raggiantissimo sorriso sul volto. Mosse poi qualche passo verso il sindaco del villaggio - Daphne - e le consegnò l'autorizzazione *



    Ecco qui l'autorizzazione!
    Spero di non essere troppo in ritardo...




    Ultima modifica di Blair_Watson oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Quenya_Faraway

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 1260
       
       

    *Due Consigliere di Hogsmeade chiacchieravano nei pressi della Stamberga Strillante che, per una delle solite feste organizzate dalle due Sindaco, era stata ripulita e resa più o meno "vivibile" dalla comunità magica. I purosangue -o comunque coloro che non erano mai entrati in contatto con i babbani- non avevano la minima idea di che cosa significasse la parola "igiene". Diciamo piuttosto che se ne fregavano altamente della pulizia, perché -chissà- magari non la ritenevano importante o, forse, erano più robusti dei babbani e meno propensi ad essere attaccati dalle malattie della polvere. Comunque per Quenya Faraway, una delle due Consigliere, era diverso.*

    Se mia zia mettesse piede a Hogwarts le prenderebbe un accidente...

    *Pensò la Grifondoro, immaginandosi una donna paffuta e costernata dallo strato di polvere che copriva ogni centimetro del Castello. I maghi vi sguazzavano allegramente senza accorgersene; anche Quenya, ormai, vi faceva caso raramente, ma al solo pensiero del tempo che aveva impiegato ad abituarsi...*

    Fortunatamente ero una bambina ed è noto come ai piccoli piaccia insozzarsi. Un momento. Ma perché sto pensando a queste assurdità?

    *Quenya si era incantata su una polverosa lampada ad olio, e la fissava con una delle più imbarazzanti facce da troll. Povera ragazza, non era decisamente il suo periodo migliore.*


    Vergognandosi di se stessa, scosse la testa e tornò ad ascoltare l'amica Angie, che nel frattempo aveva espresso il suo parere sull'attività del giorno. Il caso volle che la compagna le chiedesse anche "come stai?". Ad una delle più semplici domande dell'universo, Quenya non trovò risposta. Stava male, ecco come stava. Quenya osservò Angie, completamente spiazzata. Il silenzio iniziò a farsi pesante. Doveva rispondere, ma cosa? Doveva sfogarsi, aprire il suo cuore, confidarsi? O più semplicemente mentire?*

    Bene, grazie. Tu?

    *Quenya scelse la via dei perdenti -anzi, piuttosto la proseguì, visto che vi si trovava già dentro da un bel pezzo-, ma non riuscì a sfoggiare un sorriso falso, quello no. Rimase educatamente seria. Senza rendersene conto, la Faraway iniziò a sudare freddo per ciò che l'attendeva.*

    Oddio, no. Adesso sicuramente mi chiederà se c'è qualcosa che non va. Ti prego, santo Godric, fa che non me lo chieda o scoppierò in lacrime davanti all'intero villaggio.

    *Come un astro mandato dal cielo, arrivò Benjamin Brown a smuovere l'imbarazzante situazione. Il nuovo Consigliere di Hogsmeade si presentò e tese due mani in avanti, una per ogni ragazza; un gesto che fece corrugare la fronte di Angie e sospirare dal sollievo il cuore di Quenya. La Smith strinse la mano al Serpeverde e gli pose una nuova domanda. Quenya era salva. Gli fu immensamente riconoscente, anche se il ragazzo non era stato pienamente cosciente del sottile meccanismo degli eventi. Per non destare sospetti, la Faraway allungò la mano sinistra -ovviamente non poteva capitarle il lato più semplice- e strinse lievemente quella di Benjamin, ma rimase in silenzio.
    Poco dopo, giunse a salutare il terzetto anche la Sindaco Mills e questa volta Quenya non poté fare a meno di far udire la propria voce. Il capo era sempre il capo.*

    Buongiorno, Sidaco.

    *Charlotte era arrivata alla festa in leggero ritardo, probabilmente per affari in famiglia, dato che da pochi mesi era diventata mamma di uno splendido bambino. Quenya provò per qualche secondo ad immaginare la propria vita a fianco ad una creaturina a cui badare, ma ciò che vide non fu proprio di buon auspicio (non entriamo nei dettagli, che è meglio). La Consigliera salutò con un cenno della mano i colleghi Alexander e Claire, ed una costatazione le sorse spontanea.*

    Accidenti, ci sono più Consiglieri che studenti.

    *La situazione non le fu granché sfavorevole, poiché si rese conto di non aver proprio la minima voglia di acciuffare studenti senza autorizzazione o più piccoli del secondo anno. Tutto ciò che chiedeva in quel momento era la pace.
    La voce di Daphne Harris risuonò nella misteriosa stanza ed annunciò l'inizio dei banchetti, quindi, come di consueto, si levò l'allegro vocio di affamati ed un chiacchiericcio quasi assordante riempì la Stamberga. Non per Quenya, che non aveva intenzione di toccare cibo. Non ne toccava da un bel pezzo a dir la verità. L'ultima pietanza che aveva masticato era la zucca di due giorni prima, a cena nella Sala Grande. Da lì, soltanto acqua e tè.*

    @Blair_Watson, @Cinthia_Manavella, @Daphne_Harris, @Claire_Biovero, @Alexander_Morgenstern, @Angie_Smith, @Charlotte_Mills, @Laura_Alderbow, @Benjamin_Brown,


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 30
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Finalmente era arrivata la gita ad Hogsmeade, che Marcus attendeva con pazienza.
    Adorava quelle gite al di fuori del castello, lo rilassavano e gli faceva davvero molto piacere uscire dal castello di tanto in tanto.
    nonostante fossero quasi all' inizio della primavera la temperatura era già mite obbligando gli studenti a riporre sciarpe e guanti nei loro grandi bauli.
    una semplice camicia azzurra era quello che era riuscito a trovare marcus nel suo baule.*



    marcus si avvicinò al gruppo di consiglieri porgendo aloro la sua autorizzazione.
    A firmarla era stato suo padre, un babbano. Strana era stata la sua espressione nel momento della firma ma essendo lui, un nato babbano, ogni reazione era giustificata.*

    Scusate... questa è la mia autorizzazione



    *Affermò il tassorosso del quarto anno guardandosi intorno alla ricerca di una determinata persona.
    Che strano non vederla li insieme agli altri, aveva sperato di incontrarla li.*

    che strano.. Di solito partecipa a tutte le gite ad Hogsmeade.
    Forse non sta tanto bene, o forse non aveva semplicemente voglia di partecipare... Chissà




    @Quenya_Faraway, @Charlotte_Mills, @Angie_Smith, @Sylvia_Turner, @Daphne_Harris, @Benjamin_Brown,



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