• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Charlotte_Mills




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 300697
       
       

    [TOWN HALL - UFFICIO DEI SINDACI]

    *Charlotte, come ogni sabato mattina, si trovava nel suo ufficio per compilare tutte le solite cartacce che magicamente apparivano sulla sua scrivania.
    Anni prima non avrebbe mai immaginato che il sindaco, di una piccola cittadina come Hogsmeade anche se aiutato da un’ altro sindaco, potesse avere tanti problemi inutili da risolvere.
    Uno di quei problemi erano le varie attività che il villaggio stava organizzando per quell’ estate, proprio come l’ estate precedente.*

    Ma perché non ricevo mai una risposta da tutti i commercianti

    *Pensava Charlotte demoralizzata dal fatto di non aver ricevuto risposta via gufo da tutti i commercianti di quel villaggio, la maggior parte aveva risposto ma qualcuno doveva ancora rispondere alla sua richiesta.
    Un po’ demoralizzata la donna si avviò verso la destinazione di quel giorno per l’ ultima gita ad Hogsmeade di quell’ anno scolastico.
    indossò una leggera giacchetta e prese il trasportino del piccolo Kyle che quel giorno avrebbe passato la giornata con lei.



    Mentre prendeva con se Kyle la sua mente tornò a circa un anno prima, quando, proprio in quell' ufficio lei e Daphne parlavano riguardo l' apertura del Magic Museum.

    INIZIO FLASHBACK


    Sicuramente è un' ottima idea ma...

    ma ha i suoi contro oltre ai pro.

    *Charlotte osservava le numerose carte che Daphne, da poco sindaco, le aveva fatto avere.
    Erano delle copie di quelle che già la Tassorosso possedeva.
    L' idea di aprire un museo nel villaggio di Hogsmeade era davvero bella ma come qualsiasi cosa aveva i suoi pro e i suoi contro.
    le due "sindachesse" avevano passato ore ed ore a vagliare tutti i contro che potevano esistere e anche tutti i pro riguardo l' apertura di quel nuovo complesso.
    Avrebbero guadagnato in visitatori, avrebbero guadagnato fama nel mondo magico ma avrebbero potuto anche fallire miserabilmente.*

    Dobbiamo sperare che, con il cambiamento che sta subendo il villaggio in questi ultimi tempi, quest' apertura non passi inosservata.

    No ovvio che no, ho comunque già in mente qualcosa che farà attirare l' attenzione d tutti verso questo magico museo.

    *Charlotte era davvero felice e fiera di avere un socio come Daphne, era una ragazza che si dava da fare, che prendeva il suo lavoro sul serio e rispetto agli altri sindaci con cui aveva diviso quell' ufficio era di sicuro la migliore in assoluto.*

    Approvato.
    Però se puoi preferirei che tenessi tu sott' occhio tutti i lavori


    *Quello era il primo vero incarico che le lasciava compiere interamente da sola.
    Non si preoccupava di quello che poteva succedere, Daphne era una ragazza seria e affidabile.*

    FINE FLASHBACK


    [MERLIN STREET - MAGIC MUSEUM]

    *Esattamente un anno prima, Charlotte e Daphne avevano inaugurato quel museo, il primo situato nel villaggio di Hogsmeade.
    Moltissime erano le cose al suo interno ed era molto triste sapere che gli studenti si recavano li poco e quasi mai.
    Era un museo molto bello con tantissime cose interessanti e reperti storici e, da un anno dalla sua apertura l’ ingresso per i maghi e le streghe, per tutto il mese di Giugno, era libero e gratuito.



    Charlotte aspettava i giovani studenti proprio all’ entrata di quell’ edificio assai maestoso.
    Quella mattina aveva indossato le prime cose che aveva trovato nell’ armadio di casa sua e ne aveva tirato fuori degli abiti davvero comodi per una gita del genere.
    Il piccolo Kyle era nel suo solito trasportino che osserva curioso intorno a se, mai aveva preso parte ad una gita e solo una volta aveva incontrato gli studenti di Hogwarts.
    Il suo faccino iniziava ad essere paffutello e davvero bellissimo, Charlotte che era sua madre, non riusciva a togliergli gli occhi di dosso.
    Chissà che bel ragazzo che sarebbe diventato.



    Una volta aveva fatto un sogno, lei lo considerava un sogno divinatorio e in quel determinato sogno c' erano lei con qualche ruga sul viso e in Kyle adolescente.
    Alcune voci la riportarono alla realtà, gli studenti erano giunti a destinazione scorati dai consiglieri addetti alla sorveglianza.*

    Buongiorno ragazzi!

    *Iniziò a parlare l' ex Serpeverde quando finalmente era riuscita ad ottenere l' attenzione di gran parte delle persone in piedi difronte a lei.*

    Come avrete ben capito oggi la gita si terrà qui: al Magic Museum.
    Non mi stupisco di vedere alcune vostre espressioni sbalordite, questo museo è stato inaugurato ben un’ anno fa quindi se non ne sapete nulla beh.. ora lo sapete!
    Ha anche discreto successo qui al villaggio ma torniamo a noi...
    Al suo interno troveremo moltissime cose interessanti e importantissimi reperti storici ma prima di tutto dovrete, per l’ ultima vostra di quest’ anno scolastico, mostrare ai responsabili della sorveglianza le vostre autorizzazioni firmate.


    *Affermò la donna con affianco suo figlio Kyle Mills che aveva compiuto cinque mesi qualche giorno prima.
    Come passava veloce il tempo, davvero non avrebbe mai pensato che i mesi potessero valere via più veloci di uno schiocco di dita.*

    Susu ragazzi, prima consegnate le vostre autorizzazioni, prima potrete entrare e divertirvi

    *Disse la donna entusiasta di quella gita diversa dalle precedenti e un po' rattrista per il fatto che quella era l' ultima gita scolastica ad Hogsmeade.
    Ormai l' anno scolastico stava volgendo al termine.*






    Citazione:
    Dettaglio della gita

    L’attività è aperta a tutti! A studenti e anche ad adulti..

    la gita durerà 2 giorni reali che corrispondono a un giorno di GDR, alla fine di tale attività i sindaci analizzeranno i vari post degli utenti che hanno partecipato per poi proclamare i migliori ruolatori, se volete quindi vincere un premio davvero speciale scrivete post ben fatti e ricchi di dettagli.

    (*)Gli studenti del primo e secondo anno e quelli sprovvisti di regolare autoriz-zazione potranno comunque postare nell’attività, ma correranno il rischio di essere visti dai consiglieri e quindi puniti.
    L’unico modo per beccare uno studente ‘’fuori legge’’ è se uno dei consiglieri posta entro il terzo post da quello del trasgressore.
    Quindi se Reina è trasgressiva e scrive un post, e Charlotte scrive subito dopo di lei, Reina sarà sco-perta, se invece tra Reina e Charlotte postano anche Geordie, Drag e Shana, allora Reina è salva per il resto dell’attività.
    Chi viene beccato potrà comunque continuare l’attività, ma dovrà poi scontare una punizione.

    Si ricorda che la punizione sarà solo simbolica, quindi non comporta alcuna perdita di galeoni, né qualsiasi altra limitazione all’ interno del gioco, ma serve solo per avere più divertimento!

    I membri del Consiglio addetti alla sorveglianza sono: @Laura_Alderbow, @Angie_Smith, @Daphne_Harris, @Claire_Biovero, @Daniel_Collins,
    @Katniss_Everdeen, @Charlotte_Mills, @Benjamin_Brown,




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *Marcus, come i giorni precedenti aveva dormito poco, stava studiando davvero tanto per i G.U.F.O per diventare poi un perfetto medimago una volta uscito da quella scuola.
    Mancavano ancora un paio d’ anni alla fine della sua carriera scolastica ma lui aveva già le idee chiare.
    Il tassorosso quel sabato però aveva deciso di non passare la giornata sui libri ma di passarla in compagna ad Hogsmeade, avrebbe preso parte alla gita al villaggio.*

    Chissà cosa ci aspetta, dopotutto è l’ ultima gita….
    I sindaci avranno pensato a qualcosa di grandioso


    *Pensava il ragazzo mentre si osservava allo specchio, una leggera barba gli incorniciava la parte inferiore del volto.
    Aveva deciso di farsela crescere e vedere come stava con quella peluria che lo faceva sembrare più grande.
    Doveva ammettere che gli stava bene.
    Indossò una maglietta nera semplice e si allontanò in direzione Hogsmeade.



    Quando arrivò al villaggio, insieme ad altri studenti fu scortato verso una destinazione ignota, una destinazione che poi diventò chiara una volta arrivati.
    Il Magic Museum era la meta di quella gita, Marc non ci era mai entrato anche se numerose erano state le volte che avrebbe voluto entrarci.
    Era entusiasta per quell’ ultima gita di quell’ anno scolastico e, con un grande sorriso sul volto, porse la sua autorizzazione al sindaco Mills.*

    Sindaco Mills ecco qui la mia autorizzazione, dovrebbe andare bene





    @Charlotte_Mills,
    @Sylvia_Turner,




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Era sabato pomeriggio inoltrato, ma una tassorosso era ancora a letto. Sylvia si girò tra le coperte, era andata a letto tardissimo, era andata a letto che erano quasi le 2.00. Aveva passato la serata precedente studiando fino a notte fonda.
    Era convinta di riuscita ad addormentarsi subito, ma ci volle qualche minuto. Era stato un sonno tormentato da incubi almeno fino alle 4.00.
    La tassorosso era nel dormiveglia, sentiva molto trambusto in sala comune.
    Prese il cuscino e se lo portò sulla testa, coprendo le orecchie*

    Uffa, ma perchè c'è tutto sto movimento?

    *Alla fine si arrese al rumore, aprì lentamente gli occhi, e quando il suo sguardo si posò sulla sveglia, rimase immobile per 10 secondi buoni. Erano pomeriggio inoltrato e lei era ancora a letto!
    Si mise seduta,strofinandosi gli occhi. Lo sguaro ancora un po' addormetato si spsoto' sul calendario. La mascella le arrivò al pavimento. L'ultima gita ad Hogmseade! Dove aveva la testa?
    Scese traballante dal letto, e andò in bagno. Aveva delle occhiaie che avrebbero fatto invidia a uno zombie. Dopo essersi pulita, cerco' di coprirle come meglio poteva. Torno' in camera e prese dei jeans, delle scarpe da ginnastica leggere, e una maglietta nera a maniche corte.*



    *Si specchio' velocemente, si vedeva che era stanca e che non aveva dormito molto, ma non poteva certo mancare all'ultima gita. Chissa cosa avevano organizzato i sindaci. Sicuramente , nonostante la brutta nottata, si sarebbe divertita.
    A malapena si accorse che le gambe la guidavano da sole.
    La testa era invasa da mille pensieri.
    Si trovo' davanti al portone d'ingresso e in pochi miunuti si stava avviando verso il villaggio.

    [HOGSMEADE]

    * Una volta arrivata al villaggio, si rese conto pero' che non sapeva dove andare. Non ricordava cosa c'era scritto sul volantino che aveva letto in sala comune.

    Grande Sylvia, davvero 10 +

    *A pochi metri da lei, vide il sindaco @Charlotte_Mills, davanti a un grande edificio, che Sylvia non aveva mai visto. Si avvcino' e sentì il sindaco spiegare che quello era un museo, che era stato inaugurato un anno prima. Woow, Sylvia adorava i musei e tutto ciò che aveva a che fare con reperti storici e anche arte. Ebbene si, era un amante dell'arte in generale, e della storia. Si avvicinò con passo lento e cercando di non far vincere la stanchezza sul viso, sorrise e disse*

    Buongiorno sindaco Mills, come sta? La trovo bene! Ecco, la mia autorizzazione!



    * Mentre mostrava la sua autorizzazione, guardò in giro e vide lui, il suo tesoro prezioso. Fu come se un raggio di sole le avesse illuminato la giornata, anzi era proprio cosi. Noto' che si stava facendo crescere la barba, gli stava divinamente.
    Si rese conto di starserlo mangiando con gli occhi e dovette imporsi di staccare lo sguardo.
    Si avvcino' e cercando di dare forza alla voce, ancora un po' debole dal sonno, disse *

    Buongiorno, mi scusi ha per caso visto un bellissimo tassorosso da queste parti?

    @Marcus_Largh




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  • Katniss_Everdeen

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 5
    Galeoni: 1059
       
       

    [sala grande- hogwarts]

    *Katniss quel pomeriggio si era tardata in sala grande a pranzare e a chiaccherare quando all'improvviso si ricordo della gita*
    Per la barba di merlino devo andare sono in ritardo...
    Pensò fra sé alzandosi di scatto e correndo su per i dormitori della casata per cambiarsi e uscire*

    [dormitorio corvonero]

    *Katniss si infilò nell'armadio e si infilò le prime cose che trovò si guardò allo specchio velocemente prese la borsa e si diresse verso il magic museum*



    [MERLIN STREET - MAGIC MUSEUM ]


    *Katniss era arrivata al magic museum entrò e notò che erano già arrivati alcuni ragazzi e il sindaco Mills stava spiegando cosa prevedeva la gita*
    Come avrete ben capito oggi la gita si terrà qui: al Magic Museum.
    Non mi stupisco di vedere alcune vostre espressioni sbalordite, questo museo è stato inaugurato ben un’ anno fa quindi se non ne sapete nulla beh.. ora lo sapete!
    Ha anche discreto successo qui al villaggio ma torniamo a noi...
    Al suo interno troveremo moltissime cose interessanti e importantissimi reperti storici ma prima di tutto dovrete, per l’ ultima vostra di quest’ anno scolastico, mostrare ai responsabili della sorveglianza le vostre autorizzazioni firmate.

    *Katniss si avviccinò al sindaco mills che si era appena avvicinata al suo figlioletto e le disse*
    Buonpomeriggio sindaco, sono qui per aiutarla a controllare le autorizzazioni!
    *Disse sorridendo, poi due ragazzi si avvicinarono al sindaco per farle vedere le autorizzazioni cosi Katniss appoggiò la borsa a terra e disse*
    Non si preoccupi ci pensò io .
    *Si avvicinò ai due ragazzi prese le loro autorizzazioni le controllò per bene e disse*
    L'autorizzazione di Marcus Largh va bene può andare buon divertimento, anche quella di Turner buon divertimento anche a te
    *Disse sorridendo ai de ragazzi e andò a riporre su un banco le autorizzazioni e attese in piedi altri studenti e autorizzazioni da controllare.

    @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh,




    Ultima modifica di Katniss_Everdeen oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 300697
       
       

    *Charlotte aveva terminato di parlare quando un giovane tassoross si avvicinò a lei per mostrarle l’ autorizzazione.
    Charlotte era sul punto di ritirala quando Kyle iniziò a piangere, per fortuna che li con lei c’ era @Katniss_Everdeen,, consigliere di Hogsmeade per la casa di corvonero.*

    Non si preoccupi ci pensò io.

    Grazie mille Katniss, io guardo cosa vuole questo marmocchietto

    *Affermò Charlotte con tono ironico.
    Quando la donna prese in braccio il figlio, quest’ ultimo smise di piangere, voleva solo essere preso in braccio.
    L’ ex Serpeverde tornò a guardare gli studenti mentre il piccolo Kyle si divertiva a tirarle ciocche di capelli.*

    Buon lavoro Katiniss.
    @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh, come vi ha detto il consigliere Everdeen potete andare, divertitevi nel Museo.


    *Affermò Charlotte sorridente con il piccolo Kyle in braccio.*

  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    *Improvvisamente arrivo' uno dei consiglieri di Hogsmeade e amica di Sylvia, @Katniss_Everdeen.
    La consigliera prese i permessi di Marcus e Sylvia , li controllò e disse ad entrambi che andavano bene.
    La tassorosso sorrise e rispose.*

    La ringrazio, consigliere Everdeen.

    *Chissa quanti reperti c'erano nel museo, era davvero kolto curiosa.
    Improvvisamente sentì qualcuno piangere e vide il sindaco @Charlotte_Mills, con in braccio il piccolo Kyle.
    Appena il sindaco avevava preso in braccio il piccolino, quello si era calmato. Probabilmente voleva essere preso in braccio.
    Sylvia sorrise teneramente.
    Qualche secondo dopo il sindaco Mills, disse ai due tassorosso, che come aveva detto il consigliere Everdeen, il loro permessi andavano bene.
    Sorrise e disse allegramente anche a lei.*

    Grazie mille sindaco Mills

    * Voleva salutare anche Kyle, Non disse nulla, gli rivolse solo un dolce sorriso, anche se probabilmente il bimbo non avrebeb capito.*



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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 380
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    *il consigliere Everdeen ritirò la sua autorizzazione permettendogli di entrare al museo, prima però si accorse della presenza di qualcuno, qualcuno che amava davvero tanto che gli parlò.*

    buongiorno, mi scusi ha per caso visto un bellissimo tassorosso da queste parti?

    Buongiorno, si é andato da quella parte

    *Affermò il tassorosso sorridente e donando a @Sylvia_Turner, un dolce bacio sulle labbra morbide.
    l' abbracciò nonostante si fossero viste la sera prima.
    La barba che si stava facendo crescere non sapeva se avrebbe dato fastidio a Sylvia o no, ma di sicuro gliel' avrebbe detto.*


    Inviato da HW Mobile



  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    *Dopo aver mostrato i loro permessi, @Marcus_Largh abbracciò Sylvia e rispose alla precendente domanda della tassorosso .

    Buongiorno, si e' andato da quella parte

    *Sylvia ridacchiò ma smise quando senti le labbra di Marc sulle sue. Ricambiò il bacio finendo col sorridere sulle labbra del ragazzo, e abbracciandolo forte. La barba di Marc la fece il solletico, ma non le dava fastidio. Le piaceva moltissimo, aumentava anche l'aura di mistero attorno a lui. Quando il bacio termino', gli sfioro' la barba e disse sussurrando per non farsi sentire dagli altri e mordendosi il labbro inferiore.*

    Sei davvero splendido anche con questa barba.. Sei ancora più sexy

    *Era vero, non poteva nasconderglierlo. Sicuramente era arrossita leggermente , ma voleva che lo sapesse .*

  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Giornata splendida, gran sorriso e volto raggiante. Daphne Harris era così, non appena vedeva i raggi del sole, il suo umore cambiava, portandola sempre a sorridere e contagiare persino le foglie. Nonostante i suoi lavori e le numerose cose da fare, la cosa più importante era divertirsi e passare il tempo nel modo migliore possibile.*

    Un'altro giorno speciale per gli studenti!

    *Esclamò entusiasta, salutando i dipendenti del Town Hall, controllando ogni cosa e assicurandosi che lavorassero senza creare danni. Era tipico da loro, purtroppo, non riuscire a cavarsela da soli. Come facevano poi? Se lo chiedeva ogni giorno e sperava che migliorassero, perché erano maghi e streghe, ma non sapevano trovare soluzioni a niente!*

    Chissà... magari lo fanno apposta.

    *Pensò scioccamente, scostando quel pensiero dalla mente e cercando di concentrarsi su ciò che doveva fare. Aveva una gita da gestire e non poteva perdere altro tempo.*

    Bene, vi raccomando di stare attenti ai gufi, perché aspettiamo messaggi da parte dei commercianti dei negozi, ma non li aprite. Lasciateli nell'ufficio mio e di Charlotte.

    *Continuò rivolta ai segretari nell'ufficio accanto.*

    Per favore, non perdete nulla.

    *Raccomandò la biondina, prendendo la borsetta e recandosi veloce verso la Merlin Street, dove l'anno prima aveva dovuto gestire la sua progettazione e apertura. Era un luogo meraviglioso e le dispiaceva che pochi studenti si interessassero alla loro storia.*

    Per il professor Mcqueen dovrebbe essere un luogo memorabile...

    *Pensò con un sorriso, pensando a quanto amore per la storia possedeva quell'uomo e a quanto riuscisse a trasmetterla anche alle sue classi. La cosa che importava di più a Daphne, in quel momento, era rivedere il suo fidanzato. Era uscita presto da casa quella mattina e non avevano avuto molto tempo da passare insieme e adesso, forse potevano farlo.*

    Spero di si.

    *Rifletté avvicinandosi al piccolo gruppo di studenti davanti al Magic Museum e sorridendo felice.*

    Buon giorno a tutti.

    *Salutò con un sorriso i presenti e facendo un cenno a Katniss per il suo lavoro. Aveva controllato i permessi e come prima volta, era stata davvero brava.*

    Adesso attendiamo qualche altro, poi entreremo dentro e inizieremo il nostro giro. Liam Store sarà la nostra guida, che conosceremo tra poco.

    *Spiegò il Sindaco più giovane ai presenti, sperando gradissero il giro turistico organizzato.*

    @Charlotte_Mills, @Marcus_Largh, @Sylvia_Turner, @Katniss_Everdeen, @Alexander_Morgenstern,


  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    *E quel giorno era arrivato, purtroppo.
    La giovane Grifondoro, Laura Alderbow, da poco insignita con la carica di Consigliera di Hogsmeade, cosa che l'aveva lasciata non poco stupita ed inorgoglita, si stava preparando nella sua camera al settimo piano della Torre del Grifondoro, per l'ultima gita dell'anno.
    Sarebbe stata fantastica, poichè l'aveva organizzata al Museo del villaggio, ma sarebbe stata l'ultima, anche. La strega ci pensava con rammarico e tristezza, mentre si vestiva per l'occasione. Aveva scelto un abito allegro e colorato, molto estivo, che trasmetteva la sua voglia di divertirsi ed essere felice, ora che anche quell'anno stava giungendo al termine.

    La Grifondoro ancora non si capacitava di quante splendide emozioni, non buttava via nemmeno quelle cattive, aveva vissuto in quella scuola.
    Arrossiva e gli occhi le si inumidivano al solo pensiero di lasciarla.
    Era ad un punto critico della sua vita, al limite di un passaggio forzato ma dovuto del suo crescere e diventare adulta. La fine della scuola, un cambiamento epocale della sua vita per come era stata fino a quel momento, una curva importante su quel lungo percorso, qualcosa che non voleva prendere alla leggera.
    Se ci pensava, odiava quanto in fretta fossero passati quegli anni.

    Si fissò allo specchio, per decidere se andava bene, e alla fine annuì mentalmente.



    Prese la borsa e si diresse verso il villaggio.*


    [Magic Museum - Hogsmeade]


    *Arrivò con un sorriso al Museo, regalando gioia ad ogni movimento che faceva. Voleva lasciare un bel ricordo di se, voleva che fosse una bella giornata per tutti. Voleva essere felice e rendere felici anche gli altri.
    Andò subito a salutare le sue amiche, i suoi amici e i Sindaci.*

    Ma buongiorno, colleghi Consiglieri. ciao Sylvia, Marcus, che piacere vedervi. Sindaco Mills, è splendida oggi, e anche lei naturalmente Sindaco Harris. Che splendida giornata... peccato sia finito ormai l'anno scolastico...

    *Ampio sorriso e guance rosse, la giovane strega era euforica. Il sole era alto in cielo, e nonostante fosse l'ultima gita, nonostante ormai l'anno fosse agli sgoccioli, c'era sempre un motivo per essere felici. Come gli amici, la compagnia, e il divertimento dello stare insieme. Laura era cresciuta molto in quegli anni, doveva molto a tutti loro.*



    @Alexander_Morgenstern, @Daphne_Harris, @Maya_Mondlicht, @Sylvia_Turner, @Quenya_Faraway, @Gandalf_Derweiss, @Marcus_Largh, @Katniss_Everdeen, @Charlotte_Mills, @Shana_Sakai, @Sibilla_Strangedreams, @Jane_Casterwill




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    *Sylvia stava osservando il museo dall'esterno, quando ecco arrivare il sindaco @Daphne_Harris, la quale sorrise al gruppetto di studenti.
    Sylvia ricambio' allegramente il sorriso come cenno di saluto e il sindaco Harris disse che avrebbero aspettato ancora qualcuno e poi avrebbero iniziato il giro turistico.
    La loro guida sarebbe stata un certo Liam Store.
    Sylvia era davevro curiosa di vedere i reperti conservati all'interno del museo.
    Chissa se avrebbe visto la spada di grifondoro, se era li che era conservata e chissa quanti altri reperti storici magici importanti.
    Avevano avuto davvero una bellissima idea, non conosceva molti musei magici.
    Era davvero contentissima pero' di avere l'opportunità di visistarne uno, e in piu' con i suoi amici e compagni. Sarebbe statpo sicuramente interessante.
    A un tratto arrivo' un'altra amica di Sylvia,una delle sue piu' care amiche insieme a Katniss., @Laura_Alderbow.
    La grifiondoro si avvio' verso il gruppetto e saluto' tutti. *

    Buongiorno consigliere Alderbow, ha ragione è davvero un eoccato che sia l'ultima, pero' cerchiamo di goderci insieme queste occasioni. Inoltre c'e ancora la festa di fine anno.



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  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    [Salone d'Ingresso]


    *Era importante sorridere, alzarsi dal letto ogni giorno e far finta che quella giornata sarebbe stata priva di pensieri, al massimo riguardanti i M.A.G.O e cosa fare una volta usciti da scuola. Era fondamentale mettere a tacere i pensieri, imbrigliarli così come si fa con i Kelpie, piegandoli alla propria volontà. Ebbene, non era possibile tutto ciò. Un'altra notte piena d'incubi, un altro giorno pieno di pensieri, congetture e tormenti, supplizi ai quali Alexander Aiden Morgenstern non riusciva a sottrarsi. Era tutto cambiato, da quel pomeriggio alla Gringott: nulla era reale, ormai, e tutto sembrava volerlo buttare ancora più giù. Adolescenza? No, quella non c'entrava poi tanto. Il vero problema era quel diario rilegato in cuoio scuro, quello che aveva nascosto nel suo cassetto, quello che leggeva pian piano, prendendo una coltellata alla volta, proprio quando nessuno c'era a guardarlo. Ma doveva essere forte, giusto? Gli sarebbero toccate tante sorprese una volta uscito da scuola e... beh, forse tutto quello l'avrebbe rafforzato caratterialmente. Che l'avrebbe fatto crescere o che l'avrebbe ucciso, sarebbe comunque stato tenuto a rispondere al destino incombente. No, non aveva mai voluto parlare di robaccia come il destino: infondo, a chi piace l'idea di non poter decidere nulla della propria vita? Chi riesce a vivere una giornata, sapendo che ogni battito di ciglia, ogni respiro, ogni passo era scritto ben prima del proprio ingresso sulla terra? Quando nascerai, di che colore saranno i tuoi occhi, che tipo di persona diventerai: tutto scritto, segnato, senza chiedere il permesso per farti soffrire, ridere, gioire.*

    Ed è in questi casi che dai del dilettante a Platone...

    *Oh, giusto: sarcasmo. Il cugino cattivo dell'ira, a quanto ne sapeva Alexander, ma anche il suo stile di vita. Era ancora lì, al castello, mentre tutti gli altri si precipitavano alla gita di Hogsmeade, quel villaggio che racchiudeva la storia, la bellezza e la tradizione di quelli che erano ormai "i tempi andati". Quante generazioni magiche avevano visitato quel villaggio? Quante, ancora, si sarebbero riversate fra quelle strade? Tante, si sperava!*

    Buon giorno, giovane di belle speranze!

    *Ecco lì, Jace in arrivo...*

    Che si dice ad Hogwarts?!

    *Una sonora pacca sulle spalle di Alexander confermava che il suo migliore amico gli era accanto. Un sorriso curvò le labbra del diciassettenne che, voltandosi, gli assestò un sonoro pugno al braccio, mentre il "ciaff!" della pelle quasi rimbombava sotto la grande cornice di pietra.*

    Ahia! Sei proprio un muratore, per la miseria! Sempre il solito delicato!

    *Esclamò Jace, massaggiandosi il braccio sotto gli occhi di un divertitissimo Alexander che, mettendosi in posa come se dovesse riempirlo di pugni, facendoli roteare d'avanti al suo viso, disse all'amico:*

    Si dice che ti sei quasi preso un filtro d'amore da Amanda Fletcher, la Serpeverde del sesto anno! Vedi di stare attento, biondo, perché non ti ci porto in Infermeria con la faccia sognante di Amortensia.

    *Jace sorrise, mentre si avvicinava in modo minaccioso ad Alexander, cercando più volte di restituirgli il colpo al braccio, ma invano, giacché il Corvonero del settimo anno deviava con i palmi delle mani i pugni dell'amico, con un gran sorriso.*

    Sai com'è: quando uno piace...

    *Fece per fare il pavone, spostandosi da un lato una ciocca bionda, guadagnandosi un altro sinistro sul braccio da Alexander.*

    Ahia! Stavolta me la paghi, Morgenstern!

    *Fu allora che Alexander scoppiò a ridere, dando il fianco all'amico e battendosi un pugno sulla spalla in segno di sfida, con un gran sorriso: erano due deficienti, alle volte, ma erano maschi, e a loro piaceva essere un po' bamboccioni. Aiutava a distrarsi dai problemi.*



    Non dovremmo andare anche noi?

    *Suggerì Jace, inclinando la testa verso il nutrito gruppo di diversi anni scolastici: si, probabilmente era il caso. Fu allora che Alexander si guardò e poi guardò il suo migliore amico.*

    Già, però... non mi sembra il caso di andarci vestiti così.

    *In effetti, nessuno dei due era un modello con smoking: anzi! Alex indossava una semplice t-shirt nera e un pantalone di tuta con una "fantasia" mimetica, se di fantasia si poteva parlare. Sembrava Rambo, per la miseria! Jace, invece... boh, sembrava un Casanova dei poveri: camicia inamidata, colletto così dritto che avrebbe potuto tagliare a mezz'aria un cocomero e dei pantaloni eleganti, con tanto di scarpetta elegante perfetta per uno delle onoranze funebri.*

    Per la miseria quanto sei truzzo...

    *Disse Alexander scoppiando a ridere, facendo un paio di passi all'indietro, andando a finire dritto contro la porta del salone d'ingresso, vedendo Jace annaspare, evidentemente sorpreso: c'era rimasto male.*

    Si chiama essere eleganti! Cosa che tu non sei per niente!

    *Ecco, se l'era meritata: era un tantino troppo casual per una gita ad Hogsmeade e, sebbene non fosse inadeguato al livello di Jace, di certo non avrebbe fatto proprio una bella figura con tutti gli altri con quegli stracci addosso.*

    A cambiarci, Latin Lover!

    *Esclamò Alex, piazzandogli un pugno delle costole e correndo su per la scalinata, ridendo come uno scemo. Era arrivato al primo piano e una vocina gli fece capire che Jace aveva ripreso a respirare.*

    Ma sei scemo...?

    [Dormitorio Corvonero - Camera di Alexander e Jace]


    *Eh si, a destinazione erano arrivati entrambi, sani e salvi. Qualche pugnetto di qua e di là per la scalinata... ma niente di davvero doloroso. Alla velocità della luce cominciarono a cambiarsi e, ovviamente, Alex fu il primo: l'aveva sempre detto che il suo amico aveva più vestiti di una Barbie.*



    Tu vai, ci vediamo più tardi!

    *Esclamò Jace, di faccia nell'armadio come un segugio, con la voce soffocata dall'innumerevole quantità di vestiti che sembravano gli stessero per staccare la testa.*

    Se lo dici tu...

    *Ridacchiò il Corvonero, aprendo la porta della camera. In quel preciso momento vide una scopa saltare, picchiargli in testa e cadere a terra, mentre un grande getto d'acqua gli bagnava i jeans e le Converse, proprio quando un urletto indefinito fece saltare sul posto Alexander.*

    Ma che ca...?!

    Mi scusi, signorino: credevo non ci fosse più nessuno.

    *Abbassato lo sguardo, il ragazzo vide che un elfo domestico, uno delle cucine, gli aveva fatto un profondo inchino, raccogliendo il la scopa e l'ormai vuoto secchio, smaterializzandosi lontano. Jace arrivò di corsa, con occhi e bocca sgranati, facendo voltare Alexander che, solo in quel momento, si accorse di avere la stessa espressione dell'amico.*

    Stavi... stavi per fare secco un'elfo del castello...

    *Fu in quel preciso momento che entrambi scoppiarono a ridere, di brutto. Alexander era in lacrime e gli faceva male la pancia, mentre Jace si teneva i reni, evidentemente doloranti tanto quanto l'addome del suo amico.*

    E'... ahahah, è la cosa più figa dopo lo scivolone del prof d'Incantesimi!

    *Solo allora Alex cominciò a riprendersi, asciugandosi con un veloce gesto le lacrime dagli occhi, prima di fare lo stesso con i suoi pantaloni e le Converse, dicendo all'amico.*

    Giuro che non volevo! Non l'ho neanche visto! Ho solo visto una scopa saltare in aria, l'acqua bagnarmi e... poi quell'urlo!

    *Ok, stava ridendo di nuovo. Aveva rischiato di far venire un'infarto al povero elfo che, inconsapevole, voleva innocentemente pulire le camere. Stava facendo il suo lavoro ed Alexander stava per farlo collassare.*

    No, cioè, batti il cinque, Alex!



    *Fu così che Alex scambiò quel gesto con il suo amico, facendo poi un passo indietro e scherzando, invertendo una parte della frase:*

    Ciancio alle bande... io vado. A dopo!

    *Fu così che il ragazzo uscì dalla camera, abbandonando pian piano il quinto piano, poi il castello, diretto ad Hogsmeade.*

    [Hogsmeade - Museo]


    *C'era già tantissima gente e... beh, di Daphne nemmeno l'ombra. Era il sindaco, da quelle parti, e di certo era impegnatissima, quel giorno.*

    Scusate... permesso...

    *Mormorò il ragazzo, facendosi strada tra un gruppetto di ragazzini del terzo anno che avevano deciso di bloccare l'entrata, guardandosi attorno: l'avrebbe mai trovata?*

    @Daphne_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Tutti sembravano felici, almeno all'apparenza, di visitare il Museo. Avevano la guida, avevano lei, Charlotte e un luogo enorme da visitare. Era emozionata di poter portarli in giro, perché non era sempre così che organizzavano la gita al Villaggio. Era un sogno poter far sorridere gli studenti, dal loro un modo per apprendere in modo allegro e vedere cose mai viste. Però il suo sguardo era anche concentrato verso l'orizzonte, cercando il suo ragazzo @Alexander_Morgenstern, che cosa assai strana, non era ancora arrivato. Il ritardo non era da lui, ma forse aveva avuto qualche imprevisto.*

    Spero almeno che arrivi.

    *Pensò assorta, non riuscendo più a pensare ad altro. L'unica cosa che desiderava era lui, al suo fianco, ad incoraggiarla e sostenerla, come aveva sempre fatto.*

    Ho bisogno di lui in ogni istante.

    *Sospirò, rimuginando ad ogni momento trascorso con lui, che andava ben aldilà dei momenti belli, ma anche di quelli brutti. Non era però quello il momento de pensarci, perché aveva tante altre cose a cui pensare. Non poteva farsi cogliere dalla tristezza, o riflettere su quello che sarebbe potuto accadere dopo, ma pensare positivo e continuare a sorridere come aveva fatto fino a poco tempo prima.*

    Capelli neri scompigliati, fisico massiccio... quello lì mi sembra proprio lui.

    *Gli si avvicinò con la scusa del permesso, ovviamente, così da non destare sospetti e non sembrare un po' troppo... di parte? Ovvio che non lo era, ma non voleva farlo credere a nessuno.*

    Alexander, ha il suo permesso?

    *Disse la giovane con un sorriso, fissandolo negli occhi e sentendo il suo cuore aumentare i battiti. Gli era mancato tantissimo.*

    Finalmente sei qui...

    *Sussurrò poi dolcemente, attendendo che il ragazzo mostrasse lei il permesso per stare lì, anche se in realtà era maggiorenne.*

  • Alexander_Morgenstern

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 9
    Galeoni: 116
       
       

    *Era un gran bel macello, laggiù: ragazzini che si spintonavano, gente che rideva in modo chiassoso.... cavolo, faceva venire voglia di metterli tutti in castigo!*

    Non fare il Prefetto...

    *Ecco, quello funzionava sempre: darsi del Prefetto serviva a farlo placare. Non aveva ancora realizzato di esserlo, perciò, cercava di essere più transigente possibile, più calmo e pacato del solito.*

    Alexander, ha il suo permesso?

    *Benissimo, lei l'aveva trovato ben prima che il ragazzo brandisse la bacchetta e si facesse largo a colpi di Schiantesimi e Fatture varie: era bellissima, per di più.*

    Sindaco Harris. Si, certo.

    *Mormorò in risposta con un sorriso, rovistando nella tasca posteriore dei jeans e tirando fuori un foglio di carta. Lo aprì delicatamente, porgendolo a quella che era la sua ragazza ma, in quel momento, il sindaco del villaggio.*



    Ecco a lei.

    *No, era davvero troppo, troppo bella, quel giorno. Il solo pensare che le sarebbe dovuto stare lontano, in un certo senso, non era molto allettante... però ok.*

    Mi sei mancata anche tu.

    *Rispose in un sussurro, sorridendole, aspettando che la ragazza gli porgesse indietro l'autorizzazione.*

    @Daphne_Harris,



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