DiagonAlley
DiagonAlley


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Kristi_Harridan


  • Kristi_Harridan

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 38
       
       

    *Kristi, camminava nella fantastica, rumorosa e luminosa Diagon Alley, peccato che in quel giorno non fosse ne rumorsa, ne luminosa. Pioveva a dirotto, si vedevano maghi che uscivano da un negozio e entravano subito in un altro. Non era la giornata preferita della piccola streghetta. Lei amava quando c' era tanta gente, quando c' era rumore e quando Diagon Alley era infestata dal sole. Era ridicolo, era appena cominciata l' estate e, invece di giornate assolate, pioveva.*

    Che strazio!

    *Esclamò la piccola Kristi, tirandosi sulla testa il capuccio del suo mantello nero. Poi, tirò un calcio a un sasso. Questi rotolò per poi fermarsi davanti alla porta di un negozio. Kristi alzò la testa. Era la magnifica Gelateria Florean .*

    Bè se non si può passeggiare tranquillamente, innaugurerò l' estate con un bel gelato!

    *Disse la giovane sorridendo, poi entrò. Nonostante fuori non ci fosse anima viva, tranne maghi che facevano maratone da un negozio all' altro, all' interno della gelateria c' erano una marea di persone. Kristi guardava un po' stupita la scena, ma si risvegliò subito, quando le passò accanto una cameriera con cioccolate fredde, tre coppe di gelato e cinque cappuccini babbani. La sua pancia brontolò. La ragazza andò a sedersi al bancone, perchè non c'erano altri posti liberi. Ordinò un enorme coppa di gelato, una tazza di cioccolata fredda e una torta al cioccolato. Il cioccolato tira su di morale! E per quella giornata sarebbe servito.*



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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Claire passeggiava per le vie di Diagon Alley, ma proprio quando aveva creduto di potersi godere una magnifica giornata primaverile, ecco che le era piombato sulla testa un temporale con i fiocchi: lampi, fulmini e tuoni squarciavano il cielo e l'acqua scendeva in grande quantità, rendendo il lastricato della strada un vero e proprio fiume in piena.*

    Dovrei andare a ripararmi da questa pioggia scrosciante!

    *Pensò la ragazza prima di voltarsi e vedere la gelateria più famosa della Londra magica che attirò la sua attenzione per via di tutta la gente che sembrava essersi data appuntamento lì dentro.
    La Tassorosso si scostò dal cornicione sotto cui stava camminando per bagnarsi il meno possibile e fece uno scatto felino per arrivare il più velocemente all'interno del locale. Una volta entrata andò a sedersi al bancone e chiese un taglio al caffè e dell'acqua.
    Quando si voltò notò di fianco a lei una ragazzina, sicuramente del primo anno a Hogwarts, che le pareva di conoscere.*

    Ehi ciao Kristi! Come stai? Ti spiace se mi unisco a te?

    *Salutò Claire la ragazzina di fianco a lei. Per forza aveva avuto la sensazione di averla già vista: era la sua compagna di casata più giovane cui aveva fatto da guida durante quel sul primo anno nella Scuola di Magia e Stregoneria.*

    @Kristi_Harridan


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [Cambridge - Casa Harris]



    *Una domenica come poche per la giovane Daphne Dianne Harris, diciassettenne e giovane studentessa della famosa e rinomata scuola si Magia e Stregoneria di Hogwarts. Non vi era scuola migliore in tutto il mondo e poterla frequentare, era stato per la biondina un'immenso piacere e un grande onore. Da quando era stata ammessa, fino a quel giorno, le cose era cambiate radicalmente, a partire dal suo stile di vita e dai pericoli sempre più ardui da affrontare. Ormai maggiorenne poteva usare la magia fuori dalla scuola e per quel motivo, durante la gita del fine settimana al Villaggio di Hogsmeade, la Tassetta aveva preso un'importante decisione, che le era costato tanto doverlo ammettere, ma era la scelta più giusta da fare. Non era solita a non ponderare le sue azioni, perché sapeva essere molto riflessiva, se erano cose davvero importanti e quello che stava pera fare, lo era di certo. Il pericolo era sempre più vicino, poteva avvertirlo sulla pelle ogni volta che camminava e sapeva, che presto o tardi, non sarebbe più potuta sfuggire all'inevitabile. Doveva affrontare una parte importante della sua vita, rischiare di perdere ciò che già, in realtà, non aveva mai avuto. Il rispetto e l'amore dei suoi genitori era da sempre stato sostituito con terrore e disprezzo, per ciò che in realtà la piccola Harris era stata in casa. Nascosta dal mondo intero, aveva preso il volo una volta che la sua mente iniziava a pensare in grande, a pensare alla sua vita, ad un futuro migliore. Il conoscere Alexander Aiden Morgenstern era stato ben più importante e di forte impatto emotivo per la giovane, perché non solo le loro vite erano cambiate in meglio, ma il loro amore era più forte di qualsiasi ostacolo.*

    Eppure non gli ho detto di ciò che sto per fare.

    *Rifletté ancora la Tassetta, sospirando e prendendo un respiro. Il motivo per il quale non aveva parlato con lui, era solo per una decisione che spettava solo a lei. Rischiavano già tanto loro, non era il caso mettere in pericolo nessun'altro, soprattutto perché era già la prima persona che Viktor avrebbe cercato di indebolire in ogni modo. Dar modo alla sua famiglia di vivere al meglio era quello che riteneva più giusto e per far sì che tutto andasse come sperava, un solo incantesimo sarebbe bastato.*

    E ogni cosa tornerà al suo posto.

    *Sospirò giungendo sul portoncino di casa sua, dove era nata e cresciuta, dove aveva condiviso con sua nonna momenti indimenticabili, ma anche sofferto per la sua morte e l'abbandono della sua famiglia, fin dalla sua nascita. Era speciale, ma loro non ne erano felici e per questo l'avevano sempre tenuta un po' a distanza.*

    Dlin Dlon


    *Il campanello di casa... quanti vecchi ricordi. Non percorreva le vie della sua città da anni ormai, da quando si era trasferita a Hogsmeade con Alex.*

    Da un bel po', ormai...



    *Pensò prima che la porta si aprisse e lei simulò un sorriso, che forse non era molto convincente.*

    Daphne?

    *Chiese sorpreso Diego, il padre della ragazza che, essendo domenica, passava il giorno di riposo in casa con la madre; il suo tono infatti, richiamò l'attenzione di Danielle, che giungeva dalla cucina con un grembiule.*

    Daphne?

    *Ovviamente il loro tono era quasi lo stesso e la cosa iniziava proprio come aveva immaginato.*

    Papà... Mamma... sì, sono proprio io.

    *Rispose la biondina ai genitori, che la guardavano ancora storditi. Da un lato comprendeva le loro ragioni, ma diamine! Era pur sempre loro figlia, no?*

    Posso entrare o devo restare qui davanti la porta?

    *Chiese la ragazza continuando a guardare prima uno poi l'altra, chiedendosi ancora quanto tempo avrebbero perso prima che la facessero entrare.*

    Starò per poco e poi vado. Non vi mangio mica.

    *Continuò ancora la Tassorosso, attendendo la loro risposta e sperando che la facessero togliere presto da lì. Non per cosa, ma preferiva evitare di metterli in pericolo e rifugiarsi in casa era ciò che le importava al momento. Dopo le sue parole e uno scambio di sguardo, i genitori la fecero entrare in casa, facendola accomodare nel soggiorno.*

    Era come ricordavo.

    *Pensò Daphne, voltando lo sguardo per cercare la poltrona dove era morta la nonna e non trovandola più: era l'unica cosa che era sparita dalla stanza, cosa che le creò un grosso vuoto nel cuore.*

    Allora, come mai da queste parti?

    *Chiede Diego alla figlia, sedendosi sul divano e osservandola. La madre si era seduta accanto al marito ed entrambi avevano lo sguardo fisso su di lei, come se da un momento all'altro facesse chissà cosa.*

    Passavo da qui e sono venuta per un saluto.

    *Rispose distrattamente la biondina, ancora un po' sconvolta nel ricordare ancora più vividamente il momento in cui aveva perso l'unica persona che credeva in lei.*

    Ma non hai scuola?

    *Intervenne la madre prontamente, attirando così l'attenzione della figlia, che le dedicò uno sguardo curioso: dove sarebbe arrivata? La cosa migliore era porre fine a tutto quello ormai, ma soprattutto, farlo in fretta. Più restava, peggio era per lei e per i rischi in cui avrebbe messo la sua famiglia. Loro non avevano molti interessi nei suoi confronti e nonostante tutto, nonostante ciò che era accaduto, erano pur sempre i suoi genitori.*

    Oggi è domenica, giornata libera.

    *Stava perdendo troppo tempo, stava indugiando troppo, non poteva continuare così. Doveva finire e andare in fretta via dalla sua infanzia.*

    Vado a prendere una cosa in camera e torno.

    *In camera non le era rimasto più nulla, ovviamente, ma quella era solo una scusa per allontanarsi da loro e fare quello che era opportuno compiere. Lasciò i due a parlare nel soggiorno, con la tv ancora accesa e immersi in una conversazione un po' troppo confusa per poterne capire le parole. Non le importava ciò che dicevano, non le interessava saperlo, doveva solo prendere la bacchetta.
    La mano scattò nella tasca posteriore dei jeans, puntandola verso di loro, troppo concentrati a parlare per notarla, un po' come se fosse un fantasma, come lo era sempre stata.*

    Oblivion...

    *Una linea argentea portò via il ricordo di lei fuori dalle loro menti, così che ogni momento, ogni problema, ogni pensiero su di lei, svanissero nel nulla e potessero vivere al sicuro dal male. Qualcosa di troppo grosso per loro, che non avrebbero mai potuto affrontante e che avrebbero causato in Diego e Danielle Harris solo più paura nel mondo che ormai le apparteneva. Era una Strega e se loro non l'accettavano, allora era meglio farlo dimenticare. Se l'avessero vista adesso, non si sarebbero più ricordati nemmeno di chi lei fosse.*

    Andiamo via.

    *Usando la porta sul retro, uscì da casa e si ritrovò sulla strada, nel bel mezzo di un temporale.*

    Ci mancava solo questo.

    *Pensò tristemente, voltandosi un'ultima volta verso casa sua, prima di sollevare la bacchetta.*

    [Nottetempo]



    *In men che non si dica, il bus viola spuntò dinanzi i suoi occhi, così veloce che quasi finì al suolo. Il cuore le batté forte e sussultò al suo arrivo, ma era felice di vederlo davanti ai suoi occhi, così da abbandonare in fretta quel luogo, lasciandosi il passato alle spalle.*

    Ciao! benvenuta sul Nottetempo. Io sono Berny Kosar e sarò il vostro bigliettaio.

    *Esclamò un ragazzo magrolino, con capelli e occhi nocciola e un vocina stridula e acuta. Sembrava proprio un gufo! Eppure non poteva disprezzare chi l'avrebbe accompagnata a destinazione, quindi, con un respiro, salutò con un sorriso.*

    Ciao, io sono Daphne.

    *Si presentò la giovane salendo a bordo del bus e attendendo lo stampo del biglietto, ma ovviamente, non era tutto così breve come procedimento. Mentre il bus ripartiva a tutto gas, le mani della Tassorosso schizzarono verso gli alloggi per reggersi, cercando di non cadere a terra.*

    Dov'è che deve andare?

    *Domandò Berny mettendo in mostra uno dei suoi orrendi acuti, lasciando la ragazza un attimo stordita e nel volto un po' perplessa. Doveva essere naturale, non doveva destare sospetti.*

    Diagon Alley grazie.

    *Rispose a fatica la biondina, pentendosi un po' per il mezzo che aveva scelto per il suo spostamento. Ogni volta che lo prendeva era un po' un trauma e non riusciva a farci l'abitudine e forse, non si sarebbe abituata mai.*

    Sono 13 galeoni, 15 se vuole la cioccolata calda.

    *Cioccolata calda? Forse non si rendevano conto di quanto era rischioso ustionarsi cercando di bere su quel mezzo? Era da matti!*

    No grazie, va bene solo arrivare a destinazione.

    *In altre occasioni le sarebbe andata bere una cioccolata, ma non in quel momento. A Diagon Alley poi c'era Florian e i suoi mitici gelati, sarebbe andata lì, distrarsi un po' era l'ideale dopo ciò che era accaduto.*

    Adesso non corrono rischi.

    *Si disse cercando di incoraggiare ciò che aveva fatto e trovando il modo di non pensarci più. Non era il caso di farlo ancora, ormai aveva fatto e non doveva tornare indietro, per il loro bene.
    Sembrarono passati solo pochi minuti da quando erano partiti, che la voce del ragazzo gufo echeggiarono nel bus, richiamando la sua attenzione.*

    Diagon Alley!

    *Oddio quanto lo stava odiando. Era penetrante! Con un sorriso forzato, la ragazza salutò e scese, dirigendosi al Pub che l'avrebbe condotta alle vie di un altro luogo magico di fama.*

    [Diagon Alley]



    *Entrò nel locale affollato e pian piano si mosse tra la folla per recarsi nel retrobottega: non aveva intenzione di farsi beccare da nessun amico di Viktor o era nei guai. Si ritrovò davanti al muro di mattoni, che con la bacchetta toccò facendo attenzione a quelli da colpire e rivelando il passaggio per le vie tanto amate.*

    Ma... ma... sono deserte!

    *Certo, la pioggia imprevista aveva fatto sì che tutti fuggissero via o che si fossero rintanati dentro i negozi, ma l'unico in cui voleva andare era solo uno. Percorse in fretta la strada principale, bagnandosi un po', correndo subito all'interno della gelateria. un tocco di bacchetta che tornò asciutta e nuova, cercando un posto dove sedersi. Il suo sguardo fu catturato da due persone che conosceva, la giovane Kristi e l'amica e compagna di squadra Claire.*

    Un po' di compagnia mi farà bene!

    *Si avvicinò a loro, sperando che accettassero di farla stare con loro.*

    Ciao ragazze, posso sedermi qui con voi?

    *Chiese con un sorriso e levando dalla mente quello che era accaduto, pensando solo al futuro e alle amiche che le rendevano migliore il mondo.*

    @Kristi_Harridan, @Claire_Biovero,


  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Claire si era appena seduta al bancone, stava ancora attendendo ciò che aveva ordinato e sentì che vicino a lei era arrivato qualcuno che aveva preso posto sullo sgabello rimasto libero. Quella stessa persona, poi, aveva chiesto se le fosse stato possibile sedersi lì con loro. All'udire quella voce la Tassorosso del quinto anno fece un gran sorriso, sapeva perfettamente a chi apparteneva.*

    Daphne! Ciao!

    *La brunetta salutò allegramente l'amica e compagna più grande e le fece segno che non era un problema se lei avesse voluto sedersi lì con loro, anzi. Claire in quel periodo stava patendo un po' troppo la solitudine, stava rimuginando un po' troppo sui vari pensieri passati, molti dei quali legati alla vita babbana che, solamente in parte, era riuscita a lasciarsi alle spalle.*

    Sei la benvenuta! Come stai?

    *Disse con un gran sorriso Claire mentre osservava l'amica. Come al solito il suo aspetto era impeccabile, sicura una qualche stregoneria delle sue l'aveva aiutata a mascherare l'effetto della pioggia scrosciante sui vestiti.*

    Se è così, dovrò applicarmi seriamente per arrivare a quest'ottimo livello!

    *Pensò la brunetta mentre guardava le amiche con cui, casualmente ovvero come le piaceva pensare nel migliore dei modi, si era ritrovata a passare quella giornata resa così cupa da quel terribile temporale.*

    E io ho paura dei temporali!

    *Si disse mentalmente la ragazza, ma non diede segno dei pensieri che le stavano attraversando la mente in quel momento. Continuò a sorridere, anche perché temeva tutte le volte in cui doveva dire a qualcuno che era terrorizzata dei temporali. Per Merlino, era una quindicenne ormai, e quelle erano paure che più o meno tutti i bambini superano in età prescolare.*

    @Kristi_Harridan, @Daphne_Harris


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    [Florian Fortebraccio]



    *La Gelateria di Florian Fortebraccio era sempre stracolma di gente e un po' meravigliava la biondina che quel giorno non vi fosse il pienone come al solito. Certo, avere un po' di pace e intimità era davvero molto carino, sopratutto se si stava in compagnia, ma quel luogo era il più affollato di Diagon Alley, seguito ovviamente dal negozio di Sport Magici! Ammettiamolo, chi è che non adora andare a vedere le scope? I primini in particolare le bramavano, ma ciò non era possibile per loro, cosa che Daphne capiva appieno. Cavalcare un vecchia Scopalinda non era il massimo, ma per le prime volte capiva il perché del loro utilizzo.*

    Forse no... Secondo me sono più pericolose dii una Firebolt!

    *Constatò considerando le due azione:
    - scopa vecchia che potrebbe rompersi, scheggiarsi o spezzarsi in qualunque momento;
    - scopa nuova di zecca, pericolosa per gli inesperti, ma super affidabile.

    Tra le due decidere era dura e poi, sinceramente, non aveva voglia di farsi anche altri stupidi problemi. C'erano troppe cose che non andavano senza che si mettesse pure lei e le perplessità sulla scopa.*

    Tra l'altro non ricordava nemmeno da dove fosse venuto fuori quel pensiero. Era sciocco, ma lei era così, non esistevano fili logici.*

    Il problema è che sei troppo distratta al momento.

    *Si rimproverò sinceramente, cercando di distogliere l'attenzione da ciò che era successo prima. Non si rendeva conto più di niente quando pensava, nemmeno di cosa fosse naturale fare e cosa meno. Di solito odiava i temporali e odiava ancor di più il rombo dei tuoni.*

    Solo perché ti fanno paura.

    *Si schernì la biondina, rendendosi conto di quanto si sentisse stupida al momento. Non c'era Alex a rassicurarla, non c'erano le sue braccia a proteggerla e cullarla, non c'era lui per dirgli cosa aveva fatto. Come avrebbe reagito? Che le avrebbe detto? Era giusto così, lo sapevano entrambi. Il pericolo era troppo alto e la posta in gioco erano le loro vite, le vite dei suoi genitori. Per quanto non le avessero dato l'amore che ogni bambino desidera dalla famiglia, erano pur sempre parte di lei, dato che quel giorno non sarebbe stata lì, se non grazie a loro.*

    Oh, tutto bene Claire e tu?

    *Sedendosi distrattamente nello sgabello accanto al suo, non vedendo l'ora di godersi un gelato e affondare tutti i suoi dispiaceri nel cibo. Non era una cosa bella da dire, ma in quel momento la pensava proprio così. Era stata un decisione difficile e nemmeno il frastuono forte del temporale riusciva a distrarla, perché la sua paura più grande era l'aver fatto tutto quello inutilmente. Viktor sapeva ciò che faceva e non si sarebbe arreso dinanzi a nessun ostacolo. Accidenti quanto le dava fastidio quell'uomo. Odiava quel sorriso beffardo sul volto, quello sguardo penetrante e intimidatorio. Odiava il Mangiamorte per il male e la sofferenza che aveva da scaraventare su di lei e Alex.*

    Non ci lascerà mai in pace, finché non morirà.

    *Pensò cupamente, cercando di levare dalla mente tutto e svuotarla. Continuando così avrebbe solo destato sospetti.*

    Non vedo l'ora di prendere una di quelle meravigliose coppe di Florian!

    *Esclamò con tutto l'entusiasmo che riuscì a tirar fuori, in un momento in cui il so cuore era avvolto nel buio. Ogni cosa sarebbe andata al suo posto? Ogni avvenimento l'avrebbe portata a risolvere la questione con Viktor? Sapeva solo che non era quello il giorno di pensarci, anche perché lo faceva già abbastanza.*

    Decidete il vostro gelato, offro io.

    *Aggiunse con un sorriso dolce la ragazza più grande, sperando che le due amiche potessero solo farle passare un po' di tempo in allegria e priva di pensieri negativi.*

    @Claire_Biovero, @Kristi_Harridan,


  • Kristi_Harridan

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 38
       
       

    *Kristi aveva visto arrivare @Claire_Biovero e subito dopo @Daphne_Harris. Le due ragazze si erano unite a lei, sedendosi al bancone.*

    Sedetevi pure! Per me è un piacere avere le mie migliori amiche accanto a me! Siete due raggi di sole in questa piovosa giornata!

    *Disse sorridendo la streghetta. Era orgogliosa di avere delle amiche così speciali. Era orgogliosa di frequentare la scuola, che secondo lei, era la migliore in assoluto. Si era trovata benissimo nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, ed era estasiata all' idea che dovesse passare ancora sei anni lì. Era stato il suo sogno sin da piccola. Sua mamma le aveva raccontato di quella scuola e, lei chiedeva ininterrottamente più particolari su di essa e dei suoi studenti. Quante volte aveva desiderato salire su quel treno scarlatto e che la portasse nel posto più magico di tutti... Hogwarts. E quel giorno finalmente era arrivato, ed ora, eccola lì, all' interno della più famosa gelateria del mondo magico, con una fetta di torta, gelato e cioccolata davanti al naso. Daphne era molto pensierosa, ma poi, si era riscossa da qualsiasi fosse il suo problema e, aveva dichiarato, con un grande sorriso, che avrebbe offerto per tutti un gelato.*

    Daphne, tranquilla, per me non pagare. I soldi gli ho portati e poi devo andare a comprare oggetti di scuola.

    *Disse Kristi, mandando giù a fatica il pezzo di torta che aveva in bocca. Kristi aveva visto che Daphne era preoccupata per qualcosa e, non voleva esserle di troppo.*

    Ragazze, che cosa avete intenzione di fare dopo? Io ho alcune cose da comprare, ma faccio in fretta, tanto con questa pioggia!

    *Esclamò la streghetta. Voleva prolungare la loro uscita, non voleva limitarsi a prendere un gelato insieme, ma anche fare un passeggiata, anche se con quel tempo... ma un' idea si sarebbe trovata.*

  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *Si era creato davvero un bel gruppetto lì al bancone della gelateria. Le tre ragazze incontratesi per caso si stavano rendendo vicendevolmente un gradevole pomeriggio in compagnia, quello stesso pomeriggio che Claire altrimenti avrebbe passato a rimuginare su chissà quante cose che le frullavano in testa.*

    Meno male che ci sono loro...

    *Le venne da pensare spontaneamente mentre si accorgeva che intorno a lei il mondo e il tempo continuavano ad andare avanti e non erano rimasti immobili, come invece aveva fatto lei. La Tassorosso fissava più o meno da quando era arrivata Daph la sua enorme coppa di gelato che nel frattempo le era stata portata.*

    Decidete il vostro gelato, offro io.

    *La Tassorosso del settimo anno l'aveva risvegliata dal torpore che si era autoindotta, svampita com'era, a fissare la sua coppa. La ragazza dai folti capelli biondi, infatti, aveva passato qualche attimo persa nei pensieri, ma poi si era destata e aveva esclamato che avrebbe offerto lei il gelato. Claire sorrise, felice, come sempre, di avere un'amica premurosa come lei. Kristi fu invece la prima a rispondere ringraziando, ma dicendo che avrebbe pagato lei stessa per le cose che aveva ordinato.*

    Daph sei proprio cara! Grazie!

    *Rispose la brunetta con il suo tono allegro e solare che così poco sembrava appropriato per quella cupa giornata di pioggia. Era felice che la sua gentile amica e compagna di casata e di squadra si fosse offerta di pagare lei per tutte e tre, ma Claire odiava approfittare della gentilezza altrui, aveva sempre timore di apparire opportunista e avida. Così rispose dando una leggera scossa alle spalle, lei aveva anche già pagato il suo taglio al caffè*

    Ti ringrazio molto, non vorrei approfittare della tua bontà... E ho già pagato per questa enorme coppa di gelato!

    *Sperava di non aver offeso l'amica. Sapeva che ogni gesto gentile veniva dal cuore, soprattutto quando si trattava della sua amica più grande, cui voleva davvero molto bene.
    Mentre Claire era ancora persa nei suoi pensieri circa la reazione che la sua risposta avrebbe scatenato nella bionda Tassorosso, la ragazzina più piccola, la giovane e dolce Kristi, chiese loro che cosa avrebbero fatto dopo.*

    Ecco, appunto, Claire. Qual era il tuo programma?!

    *Chiese la vocina maliziosa dentro la sua testa. Quel giorno era uscita senza una meta precisa, ma sapeva che sicuramente avrebbe trovato qualcosa da fare in giro. In effetti, lì a Diagon Alley c'era la libreria più fornita che si potesse immaginare: il Ghirigoro. E la brunetta adorava le librerie, specie quelle stracolme di testi come quelle in cui si era imbattuta nel mondo magico. Ecco perché il suo luogo preferito a Hogwarts era la Biblioteca, ed ecco perché il Cappello Parlante era stato indeciso se spedirla a Corvonero oppure a Tassorosso.*

    Io non avevo programmi, ma, se riuscirò ad alzarmi dallo sgabello dopo questa enorme coppa di gelato, mi piacerebbe fare un giro al Ghirigoro.

    *Disse con un grande sorriso la ragazza mentre iniziava a mangiare il suo gelato. Era davvero ottimo, e in quel momento capiva come mai maghi e streghe arrivassero fin là per prenderne una coppa, da qualunque parte loro arrivassero: era la cosa più buona che avesse mai mangiato e faceva una seria concorrenza al gelato italiano per cui Claire andava matta, essendo anche lei per metà italiana.*

    Voi invece? Avevate programmi più specifici?

    *Chiese, curiosa di sapere se fosse stata l'unica a uscire senza un obiettivo specifico o se anche le sue amiche avessero fatto lo stesso.*

    @Kristi_Harridan, @Daphne_Harris


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *L'atmosfera era un po' più serena per Daphne, solo grazie alla presenza delle amiche che aveva vicino. Era sempre la cosa migliore l'accompagnare la tristezza con dolci e persone care e quel giorno aveva entrambe le cose. O quasi almeno! Mancava ancora il suo gelato e aspettava che qualcuno si liberasse per prendere l'ordinazione. Le due amiche avevano già pagato o comunque non avrebbero accettato e lei si chiese se fosse stata un po' troppo impulsiva. Si chiedeva così tante cose in quel periodo, che non si meravigliava più di niente. Era assurda.*

    Signorina Harris, bentornata!



    *Salutò il ragazzo delle ordinazioni, il quale la biondina non aveva ancora capito se era il figlio, il nipote o solo un commesso del signor Fortebraccio. Ovviamente non si era mai permessa di chiederlo e mai lo avrebbe fatto, l'unica cosa che le interessava era mangiare il gelato.*

    Oh, ciao Matt, grazie.

    *Ricambiò cordiale la Tassorosso il saluto, mentre puntava già a sognare quella coppa enorme con pezzi di cioccolato. Era una vera delizia per gli occhi e per il palato.*

    Che cosa le porto?

    *Chiese finalmente il ragazzo, attirando così l'attenzione della Harris, sognante ovviamente!*

    La coppa gigante al cioccolato, come al solito.

    *Ordinò dunque la diciassettenne, sperando di non dover attendere troppo. Non aveva voglia di aspettare troppo tempo, ma voleva affondare così la sua tristezza.*

    Arriva subito.

    *Annunciò Matt correndo a preparare il dessert scelto dalla ragazza, prima di voltarsi verso le amiche, le quali avevano chiesto dei progetti pomeridiani.*

    Progetti? L'unico che avevo è stato già fatto, quindi... non dovrei far nulla.

    *In effetti, oltre a ciò che aveva fatto a casa sua, non aveva in mente altro. Il gelato le era venuto strada facendo, ma adesso che era lì ed era in compagnia, meglio restare con loro e distrarsi. Poi non poteva che fare bene a tutte e conoscere meglio la piccola Kristi. Probabilmente sarebbe rimasta con loro, ma i timori di mettere tutti a rischio la trattenevano un po'.*

    Sei studentessa ora, goditi questo momento.

    *Pensò la ragazza più grande, cercando di trovare sempre mille e un motivo per restare e godersi ogni momento che aveva a disposizione, perché non poteva mai sapere quanto ancora sarebbe cambiato il suo futuro.*

    Che per ora è una grande incognita per colpa sua.

    *Sì, sempre lui. Sempre Viktor. Era un incubo, lo sapeva, ma era inevitabile, dato che si trattava della sua vita e di quella di Alex.*

    Io credo che resterò con voi. Potremmo passare a comprare qualche abito per la Grigliata di fine anno!

    *Propose colta da un nuovo entusiasmo la biondina, felice finalmente di essere riuscita, almeno in parte, a togliere dalla sua mente i pensieri negativi.*

    Ecco a lei signorina!



    *Esclamò Matt con la sua coppa gelato che, come sempre, la lasciava senza fiato.*

    Wow! Mi stupite sempre! Complimenti!

    *Euforica non vedeva l'ora di affondare il cucchiaino e prenderne un po', così da deliziarsi il palato e addolcirsi la vita. E poi il cioccolato metteva il buon umore, anche solo guardandolo le dava quell'effetto!*

    Però mangiarlo aiuta di più!

    *Pensò con un sorriso, immergendo il cucchiaino, che si immerse con facilità nel dolce e allora non resistette più, lo portò alla bocca e si deliziò del suo gusto. Era una meravigliosa sensazione e le era mancato tanto potersi gustare un dolce di Florian. Gli Elfi Domestici a scuola facevano sempre tanti dolci ed erano buoni, ma la gelateria Fortebraccio era tutta un'altra cosa!*

    Che ne dite dunque? Shopping?

    *Disse con un sorriso alle amiche, più serena e tranquilla di quando era arrivata. Oh cosa faceva il cioccolato. Faceva miracoli!*

    @Kristi_Harridan, @Claire_Biovero,


  • Kristi_Harridan

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 3
    Galeoni: 38
       
       

    *Kristi aveva già finito i suoi dolci, e ora aspettava molto volentieri, che le sue amiche finissero. C' erano state due proposte: andare al Ghirigoro e andare a fare shopping. Era tutto perfetto, ma solo una cosa si domandava.*

    Ehi! Matt! Potresti dirmi che ora è?

    *Il ragazzo sfrecciava alla velocità della luce fra i tavoli, per servire la gente. Fece due giri fra lo stesso tavolo, fece una specie di mossa per evitare un mago, che usciva dalla gelateria, per poi ritornare al bancone e soddisfare la domanda della piccola streghetta, o quasi.*

    Sono le... ehm... le... oh, che diavolo!

    *esclamò il ragazzo, guardando un bel orologio d' argento allacciato al suo braccio. Continuava a rigirarsi il braccio per cercare di leggere l' ora. Sembrava elastico.*

    Aspetta! Stai fermo! Dammi il braccio

    *Disse con calma Kristi. Matt si era fermato e, sembrava grato all' aiuto che voleva fornirgli la streghetta del primo anno.*

    Ok, sono le quattro. Grazie Matt

    *Esclamò la piccola. Era molto soddisfatta, c' era abbastanza tempo per fare entrambe le cose.*

    Scusami, ma questo orologio me l' ha regalato mio papà e, lui sa come usarlo, mentre io non tanto bene

    *Disse il ragazzo, riprovando a guardare l' ora, peccato che l' orologio fosse all' incontrario.*

    Non ti preoccupare! Prima di tutto gira il braccio, perchè così l' orologio è all' incontrario. La lancetta grande segna i minuti, mentre quella piccola segna le ore.

    *Disse Kristi, alzandosi un poco dalla sedia, per mostrare a Matt l' uso dell' orologio.*

    Ah! Ecco! E io che continuavo a girarlo!

    *Disse il ragazzo, un poco a disagio.*

    Non ti preoccupare, è tutto apposto

    *Gli rispose Kristi, per poi vederlo ripartire all' azione con una marea di prenotazioni.*

    Ragazze, che dite di andare prima al Ghirigoro, per poi andare a fare compere? Di tempo ne abbiamo molto

    *Disse Kristi, aspettando la risposta di @Claire_Biovero, che era in attesa di uscire dalla gelateria, e quella di @Daphne_Harris, che stava fininendo ad una velocità fulminea il suo gelato.*



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  • Claire_Biovero

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 5
    Galeoni: 395
       
       

    *I gelati scomparivano dalle coppe velocemente quanto ci erano arrivati, le tre fameliche fanciulle sedute al bancone sembravano non vedere cibo da molto tempo. La Tassorosso al settimo anno propose dello shopping, anche per cercare qualcosa di adatto per la grigliata di fine anno, occasione per cui, sperava Claire, il tempo migliorasse parecchio, altrimenti addio grigliata e addio pomeriggio in riva al lago nero.*

    Mi sembra un'ottima idea! Con questo tempo un po' di sano shopping ci migliorerà l'umore!

    *Esclamò Claire in risposta a Daphne, proprio mentre, come notò sorridendo, si stava svolgendo un dibattito divertente sull'uso dell'orologio da polso a lancette tra Kristi e Matt, il ragazzo che aveva rifornito di gelati le tre ragazze. La brunetta sorrise a quella vista e pensò divertita che quella ragazzina del primo anno fosse davvero spigliata, un po' all'opposto di come era lei, tutta timida e chiusa in se stessa, nonostante le piacesse la compagnia degli amici, con cui si trovava davvero bene.
    La più giovane delle tre propose di andare sia al Ghirigoro sia a fare compere, effettivamente avevano ancora molto tempo a loro disposizione e avrebbero potuto svolgere tutte le attività che avessero voluto svolgere.*

    Direi che questo potrebbe essere un ottimo compromesso! Ma mettetemi delle catene incantate alle mani o nascondetemi il portamonete: dal Ghirigoro rischio di spendere una fortuna in libri e poi non avere più neanche uno Zellino per dei vestiti!

    *Esclamò ridendo Claire mentre si voltava ad aspettare un commento anche da parte di Daphne, la bionda era stata molto taciturna, ma la brunetta sperava che quel pomeriggio spensierato tra amiche potesse giovarle all'umore.*

    @Daphne_Harris, @Kristi_Harridan


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *La coppa di gelato svaniva molto velocemente dentro i loro pancini e mancava poco che le tre amiche leccassero ogni minimo residuo da coppa e cucchiaio.*

    Che voraci..

    *Pensò divertita Daphne, cercando di distogliere l'attenzione dai suoi pensieri tristi e incanalarsi in quelli più felici, come le sue amicizie e la sua vita, che non era del tutto rosea, come tutte del resto, ma aveva persone magnifiche al suo fianco che l'aiutavano nei momenti più bui. Quando Matt iniziò a chiedere dell'ora e controllare allo stesso tempo il suo orologio, la biondina cercò di restare seria, ma comunque non riusciva a smettere di divertirsi per lo scambio di battute tra lui e Kristi. La piccola Tassorosso sembrava non avere peli sulla lingua e cercò di spiegare al cameriere il funzionamento di uno di "quegli strani aggeggi" che il ragazzo non aveva ancora capito. La compagnia era delle migliori e, anche se il tempo non lo era, lo shopping le chiamava ugualmente. Libri, abiti, scarpe, accessori... non potevano dimenticare nulla!*

    Claire, mi sa che entrare al Ghirigoro faccia male a tutti!

    *Ammise scherzando la più grande delle tre, prendendo l'ultimo cucchiaio di gelato che aveva racimolato dai residui rimasti sulla coppa.*

    Io adoro comprare i libri!

    *Esclamò sorridente, cercando di darsi una calmata... o forse no. Aveva tenuto il muso fino a quel momento per ciò che aveva fatto, adesso non doveva pensarci più e andare avanti, con la speranza di aver fatto la cosa più giusta.*

    Facciamo che compriamo il necessario al Ghirigoro e poi di corsa a scegliere i nostri abiti. Qualcosa di elegante ma comodo visto che siamo al lago... no?

    *Cercava di pensare a così tante cose che il suo cervello a poco prendeva fuoco ed esplodeva. La scelta dei vestiti era una tragedia! Doveva considerare l'occasione, il momento, la durata... sì, anche la durata del "ricevimento". Era una pazza e Alexander lo sapeva bene, ecco perché tendeva a non andare mai a spasso con lei durante la fase shopping.
    Lui odiava entrare e uscire dai negozi, vedere, provare, aspettare, consigliare...
    Chi non sarebbe andato in tilt considerando tutti questi elementi?*

    Tutti ovviamente! La prima io!

    *Si schernì mentalmente, ma ridendo subito dopo, cercando di mantenere la calma e non farsi prendere dal panico per l'indecisione dell'abito da indossare per la Grigliata di fine anno.*

    @Kristi_Harridan, @Claire_Biovero,