Bottega Rettilofoni
Bottega Rettilofoni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Charlotte_Mills




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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    [MONTPELLIER – FRANCIA]


    *Era presto, davvero troppo presto per essere in giro ma Charlotte, nata in quel paese, in particolare nella campagna francese aveva qualcosa da fare, qualcuno da incontrare.
    La donna era in compagnia di Milo, il suo elfo domestico e di Kyle che vispo si guardava intorno.*

    Milo è davvero onorato di trovarsi qui, mai prima d’ oggi nessuno dei suoi padroni l’ aveva portato qui

    *Continuava ripetere quella piccola creatura alla donna che aveva deciso di continuare a servire.
    La strega e “l’ allegra brigata” non si trovavano li per una vacanza, ma per andare a trovare qualcuno di importante, qualcuno che Charlotte non incontrava da tantissimo tempo.
    Si smaterializzarono difronte ad un’ imponente tenuta: la tenuta dei Lefevre



    Arrivata alla grande porta d’ ingresso bussò e ad aprila fu un Elfo Domestico che, anche lui, non vedeva da tempo.*

    Ehm, Salve, sono venuta qui per vedere il signor George, purtroppo non mi aspettava

    *L’ ultima volta che aveva messo piede in quella casa così grande era quando ancora frequentava il castello di Hogwarts come studentessa e di certo non si aspettava che quella creatura che si trovava difronte potesse riconoscerla.
    Ma fu come dal nulla che un’ anziana figura comparve alle spalle dell’ elfo.*

    Chi è-chi è che cerca questo vecchio raggrinzito?

    *Le sue parole si affievolirono nel vedere la donna alla porta che aspettava di entrare.*

    Ciao nonno.

    *Sul volto del vecchio mago di nome George comparve un grandissimo sorriso, sorriso contagioso che passò anche sul voto di Charlotte, felice di vedere una faccia amica che non la giudicasse per quello che aveva fatto in passato.
    Tutta la famiglia Mills, i fratelli di suo padre Richard la giudicavano per la strada oscura che aveva preso dopo essersi diplomata, disgustavano la magia oscura e coloro che possedevano un marchio sull’ avambraccio e di conseguenza disgustavano anche lei e tutto ciò che la riguardava.
    La famiglia di sua madre era diversa, certo anche loro non amavano le scelte che aveva fatto, cercavano di parlarle il meno possibile, ma l’ unica persona che la trattava come aveva sempre fatto era quell’ uomo dai capelli brizzolati e dalla lunga barba.
    Charlotte fu invitata ad entrare e fatta accomodare in una di quelle stanze che conosceva così bene.
    Quando era piccola, fin quando suo fratello Luke non morì passava tutte le estati in quella dimora di famiglia insieme al fratello, al padre e alla madre di cui una foto di quest’ ultimi era posta su un ripiano della stanza in cui si trovava.



    Charlotte si ricordava di quella foto, era stata lei a scattarla insieme al nonno che le voleva davvero molto bene, fin da quando era piccola.*

    Ho ancora tante foto loro se ti può essere utile.
    Ne-ne ho anche alcune tu


    *Affermò l’ anziano che si sorreggeva ad un bastone fatto da lui con un ramo di un albero ben intagliato.
    George Lafreve era un mago davvero in gamba e nonostante fosse di età avanzata era sempre in gamba e riusciva a cavarsela da solo, nonostante l’ aiuto che il proprio elfo domestico offriva al padrone.*

    Guarda-Guarda qui.
    Mi ricorderò sempre quell’ estate, era talmente presa dagli gnomi del giardino che non permettevi a nessuno di disinfestare le siepi.


    *Disse quell’ uomo passandole una foto davvero molto vecchia, era lei da piccola, non ancora dell’ età per andare a studiare ad Hogwarts.*



    Si me lo ricordo, la nonna poi ha disinfestato in giardino di notte, mentre dormivo.

    Ma passiamo ad altro: a cosa devo questa visita inaspettata?

    *Chiese l’ uomo osservandola e poi gettando lo sguardo al giovane mago vicino a lei.
    Quella era la primissima volta che suo nonno incontrava quel bambino che aveva adottato ormai molti mesi prima, gliene aveva scritto via gufo ma mai si era fatta viva per farglielo conoscere.*

    Ecco: domani, domani mattina per la precisione, ci sarà il battesimo di Kyle e mi piacerebbe tanto che tu ci fossi.
    Mi dispiace non avertelo detto prima ma ero piena di impegni.


    Io? In Inghilterra? A un battesimo? Ci sto!
    Milly prepara le valigie andiamo a…. Dov’è che andiamo?


    *Felice di quell’ affermazione la donna, ex Serpeverde sorrise di gioia.
    George era l’ unica famiglia che gli rimaneva oltre a Kyle ed era davvero molto felice di passare quella giornata così speciale in sua compagnia.
    La giornata passò e il giorno dopo, proprio alla stessa ora in cui Charlotte era arrivata in quella tenuta a Montpellier, il vecchio mago, la nipote e il bis nipote tornarono in Inghilterra, esattamente ad Hogsmeade dove si sarebbe tenuta la cerimonia di battesimo del piccolo Kyle che non si sarebbe ricordato quell’ occasione speciale data la piccola età.*

    [HOGSMEADE – INGHILTERRA]


    *Charlotte, George e Kyle si trovavava ad Hogsmeade, più precisamente alla Bottega Dei rettilofoni, locale gestito dall’ ex Serpeverde, location di quel battesimo.
    La cerimonia si sarebbe tenuta al piano inferiore che era stato addobbato e riarredato per la speciale occasione.
    Numerosi erano i maghi che Charlotte aveva invitato. Si tratta di tutte persone che conosceva da tempo e di cui era fiera di essere amica.*

    Vedrai piccolo, riceverai taaaaaanti regali.

    Nonno, i regali non sono certo la cosa più importante e non penso che Kyle ti possa capire

    E’ vero, è vero ma è sempre una parte importante della festa!
    Ma dimmi: quando arriveranno gli invitati? E il padrino la madrina? Non-non mi hai ancora detto chi sono


    *Chiese l’ uomo gobbo appoggiato al suo fido bastone da passeggio da cui non si separava mai.*

    La preside di Hogwarts e il Ministro della Magia.

    Beh, qualcuno di poco importante insomma.

    *Charlotte adorava quel vecchietto, adorava la sua ironia che con il passare del tempo non era mai diminuita.
    Gli ricordava tanto qualcuno, qualcuno che conosceva davvero bene e con cui aveva passato vari eventi: la festa di pasqua, la festa di fine anno. Si, l’ ironia di quel vecchio mago le ricordava tanto Mirco Mcqueen, uomo di cui aveva accennato al nonno e che lui voleva assolutamente conoscere.
    Charlotte guardò fuori dalla piccola finestrella di quel piano terra.



    Era agitata ma llo stesso tempo felice, era davvero molto tempo che organizzava quella cerimonia e finalmente il tempo arrivato.
    Mentre il suo sguardo era verso l’ esterno di quella Bottega, immaginava lo svolgimento di quella cerimonia e festa, tutto doveva andare per il verso giusto.
    Si girò e guardò il piccolo kyle vestito a festa anche lui come la madre.



    Era davvero un bellissimo bambino e lo sarebbe stato anche da grande.
    Il sole splendeva nel cielo completamente privo di nuvole, era una bellissima giornata estiva, con una leggera brezza che rinfrescava l’ ambiente circostante.
    Il clima era talmente mite e soleggiato che l’ incantesimo “bolla” che la preside Sibilla le aveva insegnato, proprio lo stesso incantesimo che l’ amica Animagus usava per le feste ad Hogwarts che si tenevano all’ esterno, non sarebbe servito.*

    Ormai è ora, gli invitati saranno qui a momenti

    *Sotto ai suoi piedi il piano inferiore della Bottega aspettava di essere riempito, mentre all' esterno, proprio dietro la Bottega dei rettilofoni, sede anche del Club Per Purosangue, tavoli apparecchiati a dovere e una piccola zona dove divertirsi tutti insieme erano sistemati al meglio.*




    AVVISO:

    La role avrà inizio da Lunedì 18 Agosto a partire dalle 00:01 fino il 21 Agosto alle 23.59
    Ricordo agli invitati (citati qua sotto) di presentarsi in abiti formali e che l' intero evento è ambientato alla data e all' ora indicata ad inizio topic.

    Padrino e Madrina:
    @Stefano_Draems, @Sibilla_Strangedreams,

    Invitati:
    tutti coloro che hanno ricevuto l' invito via gufo


    @Laura_Alderbow, @Kassandra_Undomiel, @Cosetto_Silverwing, @Jane_Casterwill, @Alyssa_Cooper, @Alexander Morgenstern, @Angie_Smith, @Shana_Sakai, @Katniss_Everdeen, @Helena_Blaack, @Millenium_Falcon, @Mirco_Mcqueen, @Sinfo_Arfen, @Pierre_Locomotor, @Draconis_Witch, @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh, @Gabriel_Master, @Clary Morgenstern, @Benjamin Brown, @Hope Kensington, @Rey Shiny, @Quenya Faraway, @Pervinca_Periwinkle, @Dubhe_Dolohov, @Daphne_Harris, @Lavinia_Grent, @Maya_Mondlicht, @Gandalf_Derweiss, @Phoebe_Hamilton, @Artemisia_Altair,



    ps: chiedo ai partecipanti di scrivere post ben descrittivi dato che, tale role poi sarà candidata come migliore del mese.




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  • Sibilla_Strangedreams

    Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 13
    Galeoni: 536261
       
       

    [Notting Hill - Casa Hamilton - Strangedreams - Lunedì 11 Agosto: ore 20.00]

    *Sibilla era esausta, nei giorni precedenti aveva girato mezzo mondo magico per trovare ciò che voleva regalare al piccolo Kyle, il primo giovane mago di cui sarebbe stata la madrina. Quella era un ruolo inatteso ed estremamente impegnativo cui la strega non era preparata. Da quando l'amica @Charlotte_Mills le aveva dato la bella, e terrificante, notizia si era scervellata per trovare un dono adatto. Nulla le sembrava abbastanza per il suo figlioccio. Serviva qualcosa di speciale e unico, ben augurante e prezioso… insomma, qualcosa di veramente unico. Ma esisteva davvero un oggetto simile?*

    Uffa, non troverò qualcosa che vada bene…



    *Mille idee le erano passate per la mente e, nel tempo di un batter di ciglia erano state accantonate, perché troppo banali, troppo scontate, troppo insulse. No, serviva qualcosa di davvero speciale. Ma cosa? Come spesso accadeva quando a lei mancava la lucidità e il senso pratico necessari per risolvere un problema, era stata Pilli a illuminarla, grazie alla sua stringente e irreprensibile logica felina. La gatta, ovviamente, non le aveva parlato, per una simile creatura non era possibile esprimersi in modo verbale e intelleggibile, nemmeno per un'Animagus, nemmeno per una conoscitrice dell'antica arte dell'Animagia… a meno che una delle due parti non ricorresse all'Incatesimo Vicerversa. Forse quella, per la mentalità umana sarebbe stata la scelta più ovvia ma, spesso, gatti e uomini non pensano allo spesso modo, così Pilli aveva scelto la sua strada per suggerire la soluzione alla sua amica bipede che sembrava letteralmente in preda al panico. Attivando l'Incanto Superior, aveva assunto l'aspetto della più magica della creature, una splendida e radiosa Fenice.*

    E' una trovata fantastica, tesoro ma…

    *Esclamò Sibilla sorridendo euforica. In effetti, nessun regalo sarebbe potuto essere più appropriato all'occasione e adatto a lei. Una Creatura magica dagli strabilianti poteri e virtualmente immortale, non poteva che essere di buon auspici per il piccolo mago che, inoltre, sarebbe stato protetto in modo efficace ed eterno da quel singolare famiglio. Un essere vivente, un potenziale e potentissimo alleato magico, era di sicuro il dono più utile e prezioso che avrebbe potuto fare al suo figlioccio. Null'altro avrebbe mai potuto reggere il paragone e, soprattutto, sarebbe stato appropriato alla professoressa di Animagia… sì, perché Sibilla, prima di essere la Preside, nonostante fosse la Preside, per prima cosa era un'insegnante, il ruole che più amava e cui non avrebbe mai rinunciato, nonostante gli impegni, nonostante la mancanza cronica di tempo, nonostante tutto.*


    Ehm, però mi sembra un'idea un tantino difficile da realizzare...

    *Aggiunse la Strangedreams mentre il sorrisole moriva sulle labbra. Infatti, anche ricorrendo a tutte le sue arti magiche e alla sua esperienza con creature fantastiche di ogni tipo, sarebbe stato quantomeno improbabile che riuscisse a trovare una Fenice in meno di una settimana e che, dettaglio non meno rilevante, avrebbe potuto ammaestrarla. Questi magici uccelli, infatti, sono tanto potenti quanto schivi e riservati, quindi non solo vivono in luoghi difficili da raggiungere ma è davvero raro che si lascino avvicinare dagli uomini.*

    Strega di poca fede, pensi forse che sia un'idiota?



    *Chiese la gatta-Fenice, socchiudendo gli occhi neri e gonfiando le penne stizzita.*

    No, tesoro certo che no…

    *Rispose Sibilla scuotendo il capo e rivolgendosi alla creatura come se fosse la cosa più naturale del mondo. Quasi non aveva fatto caso che la sua alleata magica aveva parlato usando parole umane. Non era insolito che Pilli, Nox e Lux ricorressero al Vicerversa per comunicare con lei o, più spesso, per fare cose che normalmente, erano fuori dalla loro portata o per comunicare in modo più veloce ed efficace con la loro sciocca, ottusa e limitata amica umana.*

    Secondo te, perché ho assunto questo aspetto? Non crederai che lo abbia fatto solo per solo per suggerirti una soluzione? Per lisciarmi il pel.. le piume? Scusa se te lo dico, ma voi spellicciati siete davvero miopi…

    *Commentò sarcastica Pilli che, fra tutti i suoi alleati magici era di certo quello più caustico e irriverente. Più volte la strega si era chiesto se quei tratti caratteriali fosse tipici dei felini oppure se fossero delle peculiarità della sua amica a quattro zampe, ma non aveva mai trovato la risposta…*

    No, ovviamente no, ma…

    *Ribatté Sibilla perplessa, ma non finì la frase perché, proprio mentre la formulava capì dove voleva andare a parare la gatta-Fenice. Dal canto suo Pilli, non aveva altro da aggiungere: l'amica aveva capito e non c'era tempo da perdere, quindi, in una fiammata, si smaterializzò.*

    [Hogwarts - Ufficio del Preside - Domenica 17 Agosto - ore 19.00]



    Temo che Pilli sia stata troppo ottimista, ormai manca pochissimo tempo e ancora nulla…

    *Pensava Sibilla mentre riordinava gli ultimi, inattesi compiti ricevuti. La nuova regola che permetteva agli studenti che, durante l'anno erano stati negligenti, di inviare gufi con gli elaborati anche durante l'estate aveva avuto più successo del previsto. Non che la Preside non ne fosse felice, anzi, era bello vedere che tanti ragazzi, per evitare di iniziare il nuovo anno con elle lacune decidessero di studiare anche durante le vacanze, l'unico problema, come sempre, era il tempo. Aveva mille cose da fare, per il campionato estivo di Quidditch, per organizzare la didattica e per pianificare le nuove attività al Mensile delle Streghe che, ben presto avrebbe preso il posto della Gazzetta del Profeta, e doversi sobbarcare del lavoro extra era alquanto oneroso e, anche se non lo avesse mai ammesso, neppure la sua Giratempo le era di aiuto perché, il tempo si poteva riavvolgere ma la stanchezza si accumulava ugualmente… quindi, nelle ultime settimane aveva deciso di non ricorrervi, se non in casi davvero eccezionali.*

    Domani dovrò inventarmi qualcosa, non posso certo presentarmi a mani vuot…

    *Il pensiero rimase sospeso nell'aria, perché davanti ai suoi occhi si presentò una scena più unica che rara: due Fenici, pressoché all'unisono, si materializzarono davanti ai suoi occhi. In più giovane e sgargiante riconobbe riconobbe Pilli; l'altra che, a giudicare dai colori spenti del piumaggio e dall'estrema magrezza, doveva essere molto vecchia e prossima al giorno del falò, non l'aveva mai vista.*

    Finalmente, tesoro, ti davo quasi per dispersa!

    *Esultò avvicinandosi alla gatta-Fenice che, posatasi su una sedia, riassunse il proprio aspetto normale e socchiuse gli occhi cerulei in segno di saluto, o forse di scherno ma non parlò e aspettò paziente che la strega la prendessi i braccio per coccolarla, cosa che sibilla immancabilmente fece, affondando il viso nel candido pelo serico e stringendola a sé. Le era mancata e, sebbene il loro legame non potesse essere né allentato né, tantomeno, spezzato, poter di nuovo abbracciare l'amica pelosa la rallegrava. Condividere sensi e sensazioni con lei non era come averla fra le braccia, come percepire il suo corpicino caldo e palpitante d'affetto, come sentire le ritmiche e sonore fusa che emetteva.*

    Adesso andiamo a casa, ti sei proprio meritata una porzione doppia di tonno, ma prima fammi dare un'occhiata alla tua nuova amica...

    *Commentò la strega posando la gatta a terra e girandosi verso l'anziana Fenice che si era appollaiata sulla scrivania. In gioventù doveva essere stata uno splendido esemplare e, presto, sarebbe tornato a esserlo ma, per il momento, pareva molto stanca e mortalmente vecchia. Fatta eccezione per il colore, somigliava terribilmente a un tacchino spennacchiato, lo sguardo era opaco e, proprio mentre la fissava, due penne rosse si staccarono dalla coda e caddero leggere e silenziose sul piano di legno lucido.*



    Piacere di conoscerti, io sono Sibilla…

    *Disse alla creatura magica in tono dolce e vagamente ossequioso. Nella sua vita aveva avuto contatti solo con un'altra "vera" Fenice, quella di Ryan ma non faceva molto testo perché era già ammaestrata e abituata al contatto con l'uomo, con la nuova arrivata non sapeva bene come comportarsi né cosa fare.*

    Le ho già spiegato tutto io… è già abituata all'uomo ed è felice, dopo tanto tempo di avere un nuovo amico umano.

    *Sussurrò Pilli alle sue spalle, se Sibilla l'avesse guardata avrebbe visto il suo sguardo sornione e, forse, avrebbe colto al volo l'allusione della gatta. Le Fenici, infatti, sono creature estremamente rare e solo una minima percentuale abbandonava il proprio habitat per seguire un mago oppure una strega. Ma non vi fu né il tempo di ragionare né tanto meno quello di speculare perché, ciò che accadde lasciò letteralmente la Preside senza fiato per lo stupore e la meraviglia. Dopo ave socchiuso gli occhi e annuito, la creatura, in un'unica fiammata prese fuoco. Per fortuna, la Fenice si era posata su un vassoio d'argento che Sibilla usava come svuota-tasche ma che, al momento, era com altrimenti i lapilli avrebbero potuto incendiare sia la scrivania sia i libri e i fogli che vi erano posati sopra. Per una manciata di secondo nel vassoi, dove prima vi era l'uccello decrepito, vi fu solo una pugnetto di cenere scura ed informe ma poi, lentamente, dal pulviscolo colo ardesia emerse un pulcino grigiastro, color cenere, che poco o nulla aveva in comune con la Fenice di poco prima e che a fatica si sarebbe distinto da un cucciolo di gabbiano.*


    Link


    Benvenuto, piccolino…

    Disse sorridendo Sibilla che, con il pulcino sembrava più a proprio ago che con l'anziano uccello.*

    Ehm, non è un maschio….

    *Intervenne Pilli balzando sulla scrivania per avvicinarsi al cucciolo.*

    E nemmeno una femmina, se volessimo cavillare, le Fenici sono entrambe le cose, ma direi che, tutto sommato, il genere femminile è meglio, o meno peggio….

    *Spiegò la gatta con aria vagamente saccente, avvicinandosi alla creaturina e protendendo il muso per annusarla. La giovane Fenice starnutì e una nuvola di cenere si sollevò dal vassoio facendo retrocedere la gatta che, nervosamente, iniziò a lavarsi il pelo che tornò in un batter d'occhio tornò candido come sempre.*

    Dopo la tua illuminante lezione di Magizoologia non richiesta direi che è meglio andare, la nostra piccola amica deve riposare e credo che tu voglia il tonno che ti ho promesso… domani sarà una lunga giornata.

    *Concluse Sibilla accarezzando Pilli, dal tono della sua voce, allegro e dolce, si capiva che non era rimasta piccata dal velato rimprovero dell'amica. Poi, prendendo con cura il vassoio nella mano destra e Pilli con la sinistra, si smaterializzò, sotto lo sguardo distratto dei suo predecessori che erano appesi alla parete. Silente sembrava sonnecchiare ma, in realtà, aveva gli occhi socchiusi e una mezzo sorriso gli increspava le labbra sottili, nascoste dalla folte e nivea barba.*




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Un suono intermittente raggiunse le orecchie di una ragazza sdraiata sul letto.
    Sylvia si giro' da un lato sempre a occhi chiusi. Che diavolo era quel suono?
    Allungo' il braccio, e le sue dita toccarono qualcosa di rettangolare sul comodino e con un colpo secco interruppe quel suono fastidioso.
    La sedicenne aprì lentamente gli occhi, e solo in quel momento capì che a suonare era stata la sveglia.
    L'orologio digitale segnava le 9.00. Si stiracchiò e poi si mise seduta appoggiandosi alla testiera del letto.*

    Perchè ho messo la sveglia?!

    *Si stropicciò gli occhi e lo sguardo ancora assonnato si posò' sul calendario appeso sopra la scrivania ,accanto a letto. Era il 18 agosto. Sylvia sgrano' gli occhi.
    Come, come, come? Era il 18 agosto! Si svegliò' di colpo e scese velocemente dal letto barcollando un po'.
    Quello era un giorno molto importante. Si sarebbe celebrato il battesimo di Kyle, il figlio della professoressa @Charlotte_Mills.
    Ora ricordava perche aveva messo la sveglia un po' prima, in modo da potersi preparare bene e con calma.
    Non si era aspettata un invito, così quando aveva visto un gufo con una lettera, e dopo aver letto ne era stata molto sorpresa, contenta e onorata,anche perchè per la prima volta sentiva che si stava creando un bellissimo legame con la professoressa, persona molto cara alla tassorosso.
    Una volta svegliata con l'acqua fredda e una lunga doccia torno' in camera e lesse che la cerimonia sarebbe iniziata verso le 11, quindi aveva poco piu' di un ora per prepararsi e in poco tempo, prendendo una passaporta sarebbe arrivata a Hogsmeade, alla Bottega dei Rettifoloni.
    Aprì l'armadio ma fortunatamente sapeva già cosa indossare, si era preparata giorni prima.
    Prese un vestito color verde acqua, molto semplice, ma la commessa che glilel'aveva venduto aveva detto che poteva andare benissimo per una cerimonia.*



    *Questa volta lego' i capelli, facendo una mezza coda e lasciando scendere qualche ciocca lungo il viso. Prese delle scarpe dello stesso colore del vestito, forse un po' troppo alte per lei, ma voleva provare a camminare con quei trampoli.*



    * Poi prese il regalo per Kyle, piegandolo e incartandolo con cura in modo che non si stropicciasse. Si diede un occhiata allo specchio e poi' il suo sguardo si poso di nuovo sulla sveglia. Le 10,30! Oh per tutti i draghi! Come si era fatto così tardi? Prese la pochette e il regalo, scese le scale stando attenta a non rompersi l'osso del collo con quelle trappole per i piedi, e urlo' per farsi sentire*

    IO ESCO, TORNO NEL POMERIGGIO TARDI!

    VA BENE SILVY, STAI ATTENTA ALLE MACCHINE E AI GIOVANOTTI, MI RACCOMANDO!

    SI PA' E TU MAMMA, LO SO CHE STAI ASCOLTANDO, TIENILO BUONO, COSI NON STRESSA! A PIU' TARDI

    *Sylvia scosse la testa divertita, suo padre era il sempre il solito! I suoi sapevano che quello era il loro modo di scherzare e uscì di casa.
    Comincio' a camminare a passo spedito per quanto le consentivano i tacchi e arrivò al paiolo magico. Saluto' allegranente il proprietario e poi prese una passaporta per Hogsmeade. *


    [HOGSMEADE]

    *Si ritrovo' in un vicolo vicino al negozio di Mielandia e uscì sulla via principale del viallaggio di Hogsmeade.
    Camminando, cercò indicazioni per la Bottega dei Rettifoloni, non era mai stata lì.
    Dopo circa 10 minuti, finalmente arrivo' davanti al negozio. Le mani cominciarono a sudare.
    Perchè era cosi nervosa? Fose perchè era la prima cerimonia seria a cui prendeva parte.
    Diede uno sguardo al regalo, molto insicura. L'aveva fatto lei, ma non le sembrava il caso poi di andarlo a sbandierare ai quattro venti. Fece un respiro profondo e appoggiando la mano sulla maniglia aprì la porta e mosse timidamente qualche passo nell'ingresso e in tono altrettanto timido chiese*

    E' permesso? Profesoressa Mills? C'è nessuno?

    * Forse era ancora troppo presto. Rimase in attesa e nel frattempo cominciò a osservare incuriosita il negozio.*



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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    *Charlotte stava chiacchierando con il nonno nell' atrio di quella Bottega.
    Aveva lasciato la porta d' ingresso aperta per far capire a chiunque degli invitati che c' era qualcuno al suo interno, e che potevano entrare senza troppi problemi.
    la madre del bambino che in quella cerimonia sarebbe stato battezzato chiacchierava con il parente anziano e solo quando qualcuno parlò si accorse della sua presenza.*

    E' permesso? Profesoressa Mills? C'è nessuno?

    *Charlotte si girò e vide che difronte a lei si trovava Sylvia, una Tassorosso ancora studentessa.
    Char aveva infatti invitato non solo maghi adulti all' evento, ma anche qualche studente che conosceva bene, come Sylvia in quel caso.*

    Buongiorno Sylvia, sono felice di vedere che hai accettato l' invito

    *Affermò Charlotte sorridente.
    Era felice di vedere che la ragazza si era presentata, lei aveva un rapporto con Kyle che nessun' altro aveva.*

    Sono sicura che anche Kyle è felice

    *Disse l' ex Serpeverde osservando il piccolino che a sua volta, sorrideva alla giovane studentessa.
    Forse si ricordava di lei, o forse no, il fatto era che sembrava essergli simpatica.*

    Per tua fortuna, o sfortuna, sei arrivata qualche minuto in anticipo, non c'è ancora nessuno, a parte noi.
    Lui è mio nonno George, è francese ma l' inglese lo capisce ma lo parla poco.


    *Affermò il sindaco anziano di quel villaggio che, presentò il vecchietto gobbo e con il bastone alla giovane studentessa.*

    @Sylvia_Turner,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia stava guardando incuriosita il negozio, quando ecco arrivare la professoressa @Charlotte_Mills. Aveva un bellissimo abito, diviso pero' come colori.
    La gonna era blu mentre la parte superiore era bianca, era davvero bellisima e sicuramente 'evento di quella giornata la rendeva ancora piu' radiosa. *

    Buongiorno Sylvia, sono felice di vedere che hai accettato l' invito

    * Sylvia si avvicino' e in tono allegro ma sempre rispettoso rispose*

    Buongiorno professoressa Mills, sono stata molto onorata di ricevere il suo invito e altrettanto ora , di poter condividere con lei e Kyle questa meravigliosa giornata.

    * La donna continuo' e rivolgendosi verso il piccolino disse*

    Sono sicura che anche Kyle è felice

    *Sylvia seguì lo sguardo della professoressa e vide che Kyle le sorrideva. Chissa se l'aveva riconosciuta davvero oppure no.
    Magari le era simpatica. Sylvia ricordava ancora quando era stata in piscina con la professoressa e Kyle e aveva tenuto d'occhio il piccolino mentre galleggiava sostenuto dalla ciambella. Le era sembrato di badare davvero a suo fratello.Anche se si erano visti poche volte, quelle poche, erano bastate perche Sylvia volesse già un mondo di bene a quel fagottino.*

    Grazie ometto! Anche io sono contenta di vederti!

    * Disse Sylvia ricambiando il sorriso. Non sapeva se avrebbe capito ma era stato spontaneo ricambiare. La donna poi continuò e Sylvia notò che c'era un uomo anziando accanto a lei. Chissa chi era*

    Per tua fortuna, o sfortuna, sei arrivata qualche minuto in anticipo, non c'è ancora nessuno, a parte noi.
    Lui è mio nonno George, è francese ma l' inglese lo capisce ma lo parla poco.


    * Oh, era il nonno della professoressa, quindi di conseguenza per Sylvia anche lui era una persona importante.
    Charlotte spiegò alla tassorosso che l'uomo parlava l'inglese, ma lo parlava poco. Sylvia non era molto brava in francese, l'aveva studiato nella scuola elementare babbana, 3 anni.
    Si sforzo' di ricordare quelle poche parole che aveva imparato. Sarebbe stata una cosa carina parlargli in francese.
    Si avvcino' all'uomo anziano con un sorriso gentile, e educatamente e anche un po' timidamente*

    Bonjour monsieur, je suis très heureux de faire votre connaissance!

    Speriamo di non aver fatto una figuraccia



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  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    [Casa Alderbow - Irlanda]




    *Il panorama che scrutava dalla grande vetrata della sua stanza era come sempre mozzafiato, dello stesso vivace verde acceso dei suoi occhi, reso vispo dall'azzurro del cielo, terso e sereno tanto che sembrava dipinto con i colori ad olio, ed il sole caldo e luminoso.
    Le labbra della giovane Laura Alderbow si piegarono in un istintivo sorriso radioso, come ogni volta che il suo sguardo si perdeva per quei paesaggi, i paesaggi di casa sua.
    Con il tempo aveva imparato a considerare tre soli luoghi casa sua.
    Quella residenza sulle rive del lago nella natia Irlanda, dove passava l'estate.
    La villa a Londra, dove passava le vacanze invernali.
    E Hogwarts.
    Ultimamente poi, aveva conosciuto anche un altro tipo di casa.
    Il caldo abbraccio degli amici e delle persone che amava.

    Il suo stato d'animo subiva spesso alti e bassi, preda della sua lunaticità, del suo bipolarismo e della sua doppia personalità. Ne era consapevole, come di essere a volte eccessivamente triste o terribilmente felice. Non era stabile, lo sapeva. Ma sapeva anche che gli amici conosciuti ad Hogwarts erano tutti gemme preziose ed importanti.
    Come nessun altro.
    Si sedette sul suo letto, posando le mani accanto ai suoi fianchi sospirando a quei dolci pensieri. I ricordi di quei meravigliosi sette anni che aveva passato alla Scuola di Magia più meravigliosa del Mondo. Ancora era emozionata come il giorno in cui aveva ricevuto la lettera, onorata di quel riconoscimento non aveva smesso di ridere per due settimane.

    Si alzò passando davanti al cassettone, per raggiungere l'armadio.
    Quel pomeriggio era stata invitata al Battesimo del figlio della Professoressa Mills. Charlotte Mills. Uno dei due Sindaci di Hogsmeade. Una donna meravigliosa che la giovane stimava molto. Era orgogliosa e felice, onorata, di essere stata invitata ed enumerata tra i suoi amici più cari.
    Al solo pensiero si sentiva un orango ballare la conga nello stomaco.
    Il vestito che aveva scelto era appeso all'esterno, pronto per essere indossato, lei era appena uscita dalla doccia ed era già pettinata e truccata.
    Ma si fermò davanti alle foto sopra al cassettone, immersa in nuovi ricordi.
    C'erano alcune tra le sue foto più care.*




    *Suo fratello e i suoi genitori che la stringevano quando era piccola.
    Poi c'era una foto di lei e suo fratello che giocavano nella neve, una in cui leggeva la sua lettera di ammissione a Hogwarts. Una il giorno in cui sarebbe dovuta andarci.
    Mille momenti impressi per sempre in quelle foto.
    Anche se i momenti erano finiti e passati, anche se suo fratello ad un certo punto non era più stato ritratto, quelli erano i suoi tesori preziosi.

    Espirò piano l'aria che -si accorse solo in quel momento- aveva trattenuto e si diresse all'armadio per vestirsi. Era pronta per andare. Prese un respiro profondo e si Smaterializzò -finalmente poteva farlo- diretta alla Bottega dei Rettilofoni di Hogsmeade.*







    [Bottega dei Rettilofoni, Merlin Street - Hogsmeade]


    *Aveva scelto un vestito abbastanza elegante, femminile contrariamente ai suoi soliti gusti, ma sobrio e pratico. Non aveva fronzoli inutili, fiocchetti fastidiosi ne altro che potesse metterla a disagio. Unica concessione, una pochette rossa in cui aveva riposto la Bacchetta. Si Materializzò proprio nella via, di fronte all'ingresso. Vacillò appena -cosa che non ebbe proprio niente di elegante- lottando per rimanere in piedi sui tacchi alti, agitando le braccia, ma fortunatamente non cadde. Lei aveva sempre avuto qualche problema con l'equilibrio. Di solito riusciva a Materializzarsi in modo perfetto, ma i tacchi non aiutavano. Controllò -per puntiglio- di esserci tutta e poi si diresse all'interno. Qualcuno era già arrivato, ma si diresse subito dalla Signorina Mills.*

    Buongiorno Sindaco Charlotte. Sono onorata di essere qui, grazie per l'invito. Ciao anche a te piccolo.


    *Salutò il bambino con un sorriso, subito ricambiato, e poi sorrise alla donna. Quando ebbe finito, salutò anche i suoi amici. Era felice di rivederli.*

    @Charlotte_Mills, @Daphne_Harris



    @EDIT BY Sibilla_Strangedreams
    @Laura_Alderbow, ho edito il post perché per non è conforme alle convezioni del sito: infatti, per indicare le locazione si usano le parentesi quadre, non le graffe, inoltre, per garantire la conformità dei post, nel corpo del testo, e in particolare nel discorso diretto, non è consentito usare font anomali… ti esorto ad attenerti alle consuetudine che ti ho ricordato e che, nel dubbio, puoi leggere nel primo post della prima pagina del Regolamento.
    Attenta alla geografia del mondo magico: Hogsmeade NON è a Londra!




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  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia aveva appena finito di parlare quando ecco che arrivò @Laura_Alderbow.
    La sedicenne avrebbe voluto salutarla subito, ma aspetto' educatamente che andasse a salutare prima la professoressa Mills e il piccolo Kyle.
    Era contenta di rivederla, era passato un po' di tempo da quando si erano viste l'ultima volta, era una delle sue piu' carissime amiche.
    Una volta che la grifondoro ebbe salutato tutti, Sylvia si avvicinò alla sua amica.
    Stava davvero molto bene, il vestito era molto bella, e faceva risaltare molto i capelli rossi.*

    Ciao Laury! Che bello rivederti! Sono cosi contenta! Come stai?


    *Le chiese Sylvia abbarcciandola, e sorridendole*



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  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 313434
       
       

    *Charlotte sorrise nel vedere Sylvia Turner avvicinarsi al piccolo bambino, festeggiato di quel giorno.
    Il piccino era stato vestito a festa, indossava un paio di pantaloncini color beige, una camicina bianca con un maglioncino color blu scuro appoggiato sulle spalle.
    Amava quel bambino, anche se non l' aveva partorito lei, come se fosse suo.
    Lo aveva adottato mesi prima e tutto quel tempo passato con lui era stato il tempo migliore che avesse mai passato con qualcuno fino a quel momento.
    Il 28 Agosto il piccolo avrebbe compiuto otto mesi, era davvero cresciuto da quando lo aveva tenuto tra le braccia la prima volta.*

    Grazie ometto! Anche io sono contenta di vederti!

    *La studentessa poi si soffermò a salutare l' anziano mago parente di Charlotte.
    parlò in Francese e Charlotte rimase sorpresa di scoprire che quella giovane persona potesse conoscere quella lingua.*

    E' un piacere anche mio conoscere un-una ragazza come te, che parla il francese!

    *Affermò l' anziano nonno nel momento in cui qualcuno entrò dalla porta principale lasciata aperta.*

    Buongiorno Sindaco Charlotte. Sono onorata di essere qui, grazie per l'invito. Ciao anche a te piccolo.

    *Si trattava di laura, una studentessa del settimo anno, un anno più grande di Sylvia.
    A quella festa erano invitati anche studenti, quegli studenti che Charlotte conosceva meglio.*

    Buongiono Laura, sono felice di vederti.

    Mentre salutava la Grifondoro, avvolta nel suo bell' abito blu scuro, Charlotte guardò verso quella porta aperta. Si aspettava che gli altri invitati entrassero da quella porta da un momento all' altro.*

    @Sylvia_Turner, @Laura_Alderbow,


  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    *Sorrise alla donna rialzandosi in piedi, dopo essersi piegata sulle ginocchia per stringere le manine del piccolo. O meglio dopo che lui ebbe stretto i suoi indici. Aveva sentito poco prima la Signorina Mills accennare al fatto che l'uomo accanto a lei era suo nonno ed era francese, mentre parlava con Sylvia. Così accennò un inchino con il viso e sorrise, presentandosi.*

    Bonjour, Monsieur est un plaisir et un honneur de faire la connaissance du grand-père de Charlotte. Je suis heureux de vous voir parmi nous, c'est un jour important pour le petit Kyle. J'espère que l'Angleterre aime.


    *Ringraziò mentalmente sua nonna che le aveva fatto studiare quella lingua affascinante, sperando di aver pronunciato tutto correttamente e poi si rivolse di nuovo alla donna.*

    Questo è un pensierino per il festeggiato. Spero le piaccia.





    *Sorrise in imbarazzo, arrossendo leggermente sulle gote, poi salutò un'ultima volta la Signorina Mills, suo nonno ed il bambino e si allontanò verso Sylvia. Le si fermò accanto, ricordando quanto in quegli anni le si era dimostrata amica, cosa di cui non sapeva mai come ringraziarla, e la abbracciò.*

    Ciao Syl. Che bello rivederti. Mi sei mancata! Tutto bene le vacanze? Marcus?


    @Charlotte_Mills,



    @EDIT BY Sibilla_Strangedreams




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  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 30
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    --- CASA DI MARCUS ---


    *Marcus si era svegliato di buon ora per prepararsi a quella cerimonia a cui lo avevano invitato.
    Si Era svegliato presto, aveva scelto l' abito giusto e addirittura per il battesimo del figlio della professoressa Mills si era rasato al suo meglio.
    Guardandosi allo specchio non si riconosceva, non era più abituato a vedersi senza quel filo di barba sul volto.



    Non si riconosceva, quello sembrava essere un Marcus diverso, un Marcus più piccolo di quello che era davvero.
    Scese al piano inferiore di quella grande casa e, dopo aver salutato sua sorella e suo padre, prese una passaporta che lo avrebbe portato ad Hogsmeade.*

    --- HOGSMEADE ---


    *A passo calmo il ragazzo camminava per le vie di quel villaggio che tanto amava, trasudava magia da tutti i vicoli, anche quella via dove era situata la Bottega dei Rettilofoni, la sua meta.
    Quando arrivò si fermò un' attimo prima di entrare.
    Si sistemò la giacca e poi con passo deciso e il suo solito sorriso sul volto entrò.*

    Buongiorno professoressa Mills

    *Affermò il ragazzo stringendo la mano alla donna che gentilmente l' aveva invitata. Non la conosceva bene, ma poteva affermare che le voci che giravano per il castello riguardo il suo conto, erano totalmente false.
    Salutò anche le due ragazze che erano arrivate prima di lui.*

    Laura, Sylvia anche voi qui?
    Sono felice di vedere facce conosciute


    *Disse ironico e sorridendo il ragazzo.
    Laura e Sylvia erano rispettivamente una delle sue migliori amicizie e la sua ragazza ed era felice di vederle chiacchierare.*

    @Laura_Alderbow, @Sylvia_Turner, @Charlotte_Mills,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Appena Sylvia abbraccio' la sua amica @Laura_Alderbow, la grifondoro ricambiò l'abbraccio.
    La tassorosso era contenta di poter passare un po' di tempo con Laury*

    Ciao Syl. Che bello rivederti. Mi sei mancata! Tutto bene le vacanze? Marcus?

    *Syl? Oddio, era la prima volta che la chiamavano cosi. Le piaceva molto, era originale! Sylvy sorrise e dopo aver ricambiato l'abbraccio, staccandosi di poco disse*

    Ciao Laury, mi sei mancata anche tu! Niente vacanze, sono rimasta a Londra, pero' va bene, ho trovato un lavoro estivo in libreria e finchè la scuola non comincia, sono impegnata lì. Con Marcus, tutto ok

    *In quel momento, entro' qualcuno nel negozio. Sylvia si giro' per vedere chi fosse, e vide che era proprio @Marcus_Largh, il quale ando' a salutare Charlotte. Poi vide le due ragazze.*

    Laura, Sylvia anche voi qui?
    Sono felice di vedere facce conosciute


    * Chiese ironico e sorridente il ragazzo.*

    Ciao Marcus, non potevamo mancare a questo evento! Sara' una bellissima giornata per tutti.

    * Gli sorrise semplicemente, e poi chiese.*

    ragazzi, avete già avuto occasione di vedere il negozio? E' la prima volta che entro, ma dando un occhiata qua e la mi sembra davvero molto bello



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Marcus_Largh

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    AUROR

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 30
        Marcus_Largh
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Ciao Marcus, non potevamo mancare a questo evento! Sara' una bellissima giornata per tutti.

    * Gli sorrise semplicemente, Sylvia.
    Era bellissima come sempre, quel giorno in particolare.
    Non salutò però come faceva ad ogni loro singolo incontro, si limitò a salutarlo e basta.
    Marc la guardò curioso rispondendo alla sua domanda successiva.*

    Io ci sono già stato, una volta sola però.
    Uno dei regali che ti ho fatto l' ho comprato qui, e la professoressa Mills mi ha aiutato a sceglierlo, sapevo che vi conoscevate ed essendo lei una donna ha sicuramente un gusto più simile al tuo.


    *Affermò il ragazzo che sorridente rispose alla domanda dell' amata.
    Non gli pareva di averglielo già detto, non gli pareva che fosse necessario quando le aveva dato la collana che si poteva aprire, quella collana che gli aveva dato qualche giorno dopo a Diagon Alley.*



    @Sylvia_Turner,


  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    *Una voce la obbligò a voltarsi, una voce che conosceva e che ormai aveva imparato ad amare. Si aprì in un ampio sorriso voltandosi verso uno dei suoi migliori amici. Marcus, nonché il ragazzo di Sylvia.*



    Ciao Mark, che bello vederti, ciao.


    *Lo guardò entusiasta e contenta, rallegrata di rivedere i suoi amici più cari. Non c'erano ancora tutti, ma sarebbero arrivati e si sarebbero tutti divertiti come a scuola.
    All'improvviso però si rabbuiò, passò lo sguardo da uno all'altra e si sentì di troppo.
    Sorrise a disagio, arrossendo lievemente.*

    Ehm... vi lascio soli, vado a dare un'occhiata in giro.


    *Si voltò, cominciando a camminare, mentre le tornava in mente, improvviso e confuso il ricordo di un sogno che aveva avuto quella notte. Una sola immagine sfocata, rapida quanto inspiegabile. Come mai le tornava in mente proprio in quel momento? Perché cosìì? Cosa l'aveva provocata? Sarebbe mai accaduta un giorno? Probabilmente no. Era solo una delle stupide cose che immaginava o sognava, senza capo ne coda, senza motivi o logica.
    Una di quelle cose che si erano lasciate dietro uno strascico, come quell'incessante mal di testa che aveva da quella mattina e che solo ora accennava a scemare.*



    *Si fermò a qualche passo di distanza, prendendo un respiro profondo, domandandosi se potrà mai essere possibile. Lei insieme a qualcuno, amata anche lei. E poi si rimise in movimento, guardandosi intorno. Non era mai entrata in quel negozio prima, ma era molto bello ed elegante, proprio secondo quanto già conosceva della Signorina Mills, Laura non se ne stupì affatto, era proprio il luogo adatto a lei. Qualcosa che non faceva fatica a riconoscere come suo. Addobbato a festa per l'evento poi, era anche più carino.*

    @Charlotte_Mills, @Sylvia_Turner, @Marcus_Largh


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1831
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * @Marcus_Largh osservo' Sylvia, e sorrise per poi rispondere alla domanda della ragazza.
    Lui era già andato in quel negozio una volta. Uno dei regali della tassorosso, Marc l'aveva comprato proprio li, e la professoressa Mills lo aveva aiutato a scegliere.
    Come prego?? La prof l'aveva aiutato a scegleire il regalo. Charlotte aveva fatto questo per lei?
    Si giro' verso la professoressa, non avebbe mai pensato di affezionarsi cosi tanto a una persona.
    Improvvisamente pero' @Laura_Alderbow, si allontanto' dicendo che li lasciava soli.
    Perchè se ne era andata? Avrebbe voluto scambiare quattro chiacchiere.
    Magari durante la festa ci sarebbe stato tempo, non le sarebbe scappata cosi. Voleva sapere come stava, come andavano le cose, e dimostrarle sempre la sua amicizia.
    Si giro' poi verso marcus sorridendo e disse*

    Non pensavo che la prof ti avesse aiutato, allora poi dovro' ringraziarla, è stata molto gentile. E' davvero una donna straordinaria.

    * Si rese conto di avere in mano ancora l'involucoro con all'interno il regalo per Kyle.
    Sylvia aveva iniziato da poco a prendere lezioni di cucito. Aveva scoperto che le piaceva molto e cosi aveva iniziato a cucire da qualche settimana .
    Ormai era a un buon livello.
    Cosi quando era stata invitata al battesimo, aveva deciso di fare qualcosa lei, non di comprato. Cosi aveva comprato della stoffa bianca e azzurra e avavea cucito una trapuntina per la culla, con sopra un orsetto babbano dei cartoni animati, Winny the Pooh. Era molto famoso nel mondo babbano e chissà se sarebbe piaciuto a Charlotte e Kyle.
    Si rivolse a Marc e gli disse*

    [coor=olive] Vado a dare il regalo, torno subito [/color]

    *Sylvia si avvicino' alla professoressa e disse*

    Ehm, professoressa, questoè un piccolo pensierino per Kyle, spero pero' che piaccia a tutti e due

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