Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Jordan_Harris




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  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Jordan stava distrattamente passeggiando per Hogsmeade. Indossava la sua divisa da serpeverde, e a tracolla portava la sua borsa, piena di tutto, meno che di libri. I giorni ad Hogwarts erano da poco incominciati, era già passata quasi una settimana. Incominciava già a fare il conto alla rovescia per le vacanze natalizie. Non che non gli piacesse stare ad Hogwarts, anzi, lo amava, ma come ogni altro studenti, di una qualsiasi scuola, doveva studiare, fare i compiti ed esercitarsi nelle materie pratiche. Poi c'era l'astronomia, materia nel quale il ragazzo non aveva mai brillato, a parer suo era una scienza troppo inesatta per i suoi gusti, fatta di numeri, si, ma troppo approssimativi e di ipotesi che raramente potevano essere verificate. Pozioni invece, era la sua predilezione, poiché la precisione e la consapevolezza del fatto che anche solo riscaldando per troppo tempo il composto, tutto rischiava di andare distrutto, sbagliando anche solo di qualche grammo la dose di un'ingrediente i risultati potevano essere disastrosi; era proprio l'essere a conoscenza di questo, che lo spingeva a fare il meglio possibile. Era raro infatti che qualcosa andasse storto.*



    *Mentre pensava a ciò, calciando i la ghiaia che componeva il terreno, per poco non si scontrò con una ragazza che stava uscendo dal un locale. alzò lo sguardo, era già arrivato ai Tre Manici di Scopa. Decise di entrare. Il locale era come al solito gremito di gente. Jordan decise di sedersi al bancone. Scorse fra le bariste @Lavinia_Grent.*

    Buongiorno Lavinia, posso avere una burrobirra per favore?

    *Disse il giovane serpeverde sporgendosi sul bancone.*


    @Spencer_Rosewood




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  • Spencer_Rosewood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 424
       
       

    *Spencer gironzolava senza meta per Hogsmeade, guardando con disinteresse le vetrine dei negozi, arricciando in continuazione le labbra, in un'espressione di disappunto.
    Lo zainetto sgualcito che si era portata dietro strisciava sul cemento della strada, sporcandosi e rigandosi ad ogni passo della padrona, troppo pigra per metterselo sulle spalle. Dentro non aveva molto, apparte un sacchetto contenente dei Galeoni, la bacchetta e i cinque libri che Melissa le aveva "gentilmente" chiesto di portare al posto suo.
    La diretta interessata era al Ghirigoro per cercare altri cinque libri per leggere durante le vacanze di Natale.*

    Perché ho deciso di venire con lei? Non potevo farmi gli affari miei e restarmene nel mio dormitorio?

    *Chiese a nessuno in particolare, alzando gli occhi al cielo. Ebbene si, Melissa le chiese di andare con lei e la Serpeverde, eccezionalmente, accettò, forse pensando di passare una giornata piacevole.
    Invece, quella che doveva essere una giornata piacevole, si trasformò in una noia mortale senza precedenti per le vie del villaggio magico.
    Alzò lo sguardo, trovandosi davanti ai Tre Manici di Scopa, il suo locale preferito.*

    Tanto vale passare qui la giornata

    *Disse, spostandosi dal viso un ciuffo di capelli. Tirò su da terra lo zainetto, mimando uno "Scusa" quando vide le sue condizioni. Se lo mise in spalla, entrando nel locale.
    Il brusio dei Tre Manici di Scopa era la colonna sonora del locale e Spencer dovette ammettere che non aveva mai sentito niente di più bello. Le piaceva ascoltare l'effetto che facevano le voci di tante persone insieme, soprattutto in un luogo chiuso.
    Sorridendo, si sedette al bancone, posando lo zainetto logoro sullo sgabello accanto a lei.
    Sobbalzò quando sentì una voce famigliare accanto a lei, alla sua sinistra. Si girò, trovandosi vicino Jordan, il suo, a quanto pare, unico amico.
    Appena lo vide si sentì felicissima, senza sapere il motivo. Forse era per aver trovato un pretesto per non stare più con la sorella, per aver incontrato un amico o forse era perché, tra tutte le persone, aveva incontrato proprio lui.*

    Ehy Harris!

    *Lo salutò, facendo segno alla barista di portarle la stessa cosa ordinata dal ragazzo.*

    @Jordan_Harris, @Lavinia_Grent,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Jordan giocava con la moneta, picchiettandola contro il bancone. Quel giorno era nervoso, e non aveva idea del motivo. Mentre si scervellava per captarne la causa, qualcuno al suo fianco lo richiamò.
    Non poté fare a meno di sorridere. Una ragazza alta, dal fisico asciutto, e l'onnipresente espressione di superiorità, era seduta al suo fianco.*

    Rosewood!

    *Disse il giovane spostandosi meglio sullo sgabello per poterla vedere in viso. Si erano visti spesso nell'ultimo periodo, e avevano stretto un bel legame, fatto naturalmente di insulti indiretti, e battute.*

    Non è che mi stai seguendo Spence?

    *La prese in giro il serpeverde, provocando la sua stessa ilarità.
    Amava stuzzicarla con tutti i generi possibili di frecciatine*



    @Spencer_Rosewood, Che ne dici @Daphne_Harris, ruoli un po' con noi???


  • Spencer_Rosewood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 424
       
       

    *Quando si trovavano insieme i due erano soliti lanciarsi pseudo insulti, osservazioni esilaranti e frasi apparentemente senza senso, ma che a quanto pare solo loro due riuscivano a capire.
    Spencer, anche se non l'avrebbe mai ammesso, adorava passare il tempo con Jordan, perché riusciva a farla ridere, cosa quasi impossibile.
    Si girò anche lei verso di lui, e i due si ritrovarono faccia a faccia.*

    Posto giusto al momento sbagliato, nient'altro

    *Rispose alla sua frecciatina, alzando le spalle.
    In effetti non aveva pensato ad un loro incontro causale per i locali del villaggio. Infondo molti studenti erano rimasti ad Hogwarts e la Rosewood non lo aveva visto tra la fila di ragazzi e ragazze all'uscita della scuola.
    Lo squadrò da capo a piedi, sorridendo leggermente.*

    Cosa ci fai ad Hosgmeade? Cerchi un posto dove comprare quel dolce immondo?

    *Chiese, arricciando il naso al ricordo del lecca-lecca che Jordan mangiava al loro primo incontro. Quando si concentrava molto era in grado di sentire ancora il gusto di sangue sulla sua lingua. Presa dalla curiosità di quel dolce magico che non aveva mai visto lo aveva assaggiato, pendendosene quasi subito. Era un dolce per i Vampiri e lei lo aveva provato come una stupida.*

    O forse stai solamente ciondolando da una parte all'altra come un vagabondo?

    *Come sto facendo io, pensò poi, decidendo di non rivelare la sua situazione. Non voleva che sapesse di Melissa e dei suoi libri nello zaino. *

    @Daphne_Harris, @Jordan_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Era una giornata soleggiata di Settembre e Daphne Dianne Harris era al Villaggio di Hogsmeade. Il fine settimana aveva libero accesso alla piccola cittadella e ormai era di casa in quel luogo, visto che vi abitava stabilmente quando non frequentava la scuola. Lei e Alex ormai avevano una piccola Villetta in Merlin Street che utilizzavano per le vacanze, per l'estate e vi si recavano nei fine settimana tempestosi, quando non avevano voglia di gironzolare per le vie affollate. Tra l'altro, con il pericolo dello zio Viktor dietro l'angolo, molte volte si sentivano quasi costretti a non correre il rischio per una passeggiata che potevano fare sempre.*

    Ormai sta diventando un brutto incubo però.

    *Pensò la ragazza camminando a passo spedito verso il Pub "Tre Manici di Scopa", il luogo in cui aveva conosciuto Alex e nel quale era rimasta a lavorare per qualche mese. Adesso vi si recava poche volte, ma desiderava prendere qualcosa per il pranzo, ordinarlo e portarlo a casa per fare una sorpresa al fidanzato. Non appena entrò, come al solito vi era un po' di gente, ma la sua meta era il bancone, ovviamente. Vi si diresse senza alcuna esitazione e salutò i conoscenti che ormai la sapevano chi fosse.
    Di solito al bancone c'era Lavinia, ma quel giorno anche il proprietario era presente. Un uomo di mezza età la salutò cordiale, come sempre, sorridendo debolmente sotto la folta barba grigia.*

    Buon giorno signorina Harris, che le serve oggi?

    *Chiese l'uomo in tono colloquiale, dato che ormai erano passati un po' di anni da quando si conobbero.*

    Buon giorno anche a lei. Oh, ancora non lo so bene, mi sa che consulterò prima il menù, signor Chester.

    *Rispose indecisa la giovane, cercando di chiarirsi al più presto per avere il tempo necessario da farsi preparare tutto e portarlo con sé.*




    OT. il mio colore è hotpink se vi serve ^.^ e vi ricordo che in questo caso sono semplicemente una studentessa e non il Sindaco Smile

    @Jordan_Harris, @Spencer_Rosewood,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Jordan si riavviò i capelli, un gesto ormai abituale che gli passava quasi inosservato. Spencer gli aveva domandato cosa facesse in quella giornata a Hogsmeade. Ci riflesse qualche istante. Nom esisteva una motivazione precisa, era uscito a fare un giro, e i suoi piedi lo avevano portato fin lì.*

    Cercavo un po' di pace... Ma poi sei arrivata tu...

    *Scherzò lasciandole una gomitata scherzosa. Proprio nel pieno della risata, la porta dei tre manici di scopa sì aprì rivelando la figura alta di quella che Jordan riconobbe come Daphne Harris. Si sedette lì, vicino a loro, non rendendosi conto della loro presenza.
    Jordan sfoderò un sorriso e si voltò verso la tassorosso al suo fianco.*

    Signorina Harris!

    *Pronunciò fingendo un inchino. Lui e Daphne avevano lo stesso cognome, e più volte si era sentito domandare se fossero parenti.*


    @Daphne_Harris, @Spencer_Rosewood


  • Spencer_Rosewood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 424
       
       

    *Lo guardò mentre si passava una mano tra i capelli, gesto che aveva visto e rivisto al loro primo incontro, al parco.
    Inconsciamente la ragazza si spostò i ciuffetti ribelli sul viso, ovviamente per restare in tema di capelli.
    Incassò con un sorrisetto la sua gomitata, per poi ricambiare.*

    Sei ancora in tempo per scappare, perché io da qui non mi muovo!

    *Disse decise, alzando il mento.
    La porta dei Tre Manici di Scopa si aprì, ed una ragazza più grande di loro entrò dentro, sedendosi vicino a loro.
    Spencer la conosceva: Era Daphe Harris, una ragazza di Tassorosso. Non le aveva mai parlato ma sapeva che era molto gentile e cordiale, come la maggior parte dei Tassorosso, ovviamente.
    Sbuffò all'esclamazione di Jordan, salutando con un cenno della mano e con un sorriso Daphne, non conoscendola del tutto.*

    Sei proprio infantile.....

    *Commentò poi all'indirizzo del ragazzo, facendo però un piccolo sorrisetto.*

    @Daphne_Harris, @Jordan_Harris,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Jordan si voltò in direzione di Spence. Un sorrisetto si stagliava nel suo viso, e alcuni ciuffi ribelli le occupavano la fronte.*

    Sorridi un po' troppo spesso tu, Rosewood!
    Vedi che ti fa bene stare con qualcuno ogni tanto??


    *La prese in giro imitando il suo sorrisetto, e sgomitando nella sua direzione.
    Jordan si divertiva a provocarla e Spence era davvero facile da provocare, quella sua ingenuità, e quei suoi modi di fare, così scontrosi, lo attiravano davvero tanto*

    @Spencer_Rosewood,




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  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *Daphne era distratta. Sì, immersa nel suo grande menù, ammirandolo con attenzione e cercando di scegliere qualcosa di buono e di diverso. Di solito preparava lei di mangiare, ma ogni tanto si concedeva un piccolo sfizio, prendendo del buon cibo al caro vecchio Tre Manici di Scopa. Amava tutto di quel locale: era storia. Non solo vi era il passato di altri, ma anche il suo. Forse, per lei, contava più il suo, quello che aveva scritto da quel giorno fino a quel 6 Settembre. Era buffo, ma si sentiva parte di qualcosa di più grande adesso, qualcosa che non era solo la guerra infinita con Viktor, ma il futuro che l'avrebbe attesa. Si era resa conto che le sue idee erano cambiate e anche per colpa del Magiamorte che desiderava farla fuori. Il suo desiderio di diventare Auror le aveva portato guai in quegli ultimi 3 anni, quindi aveva messo da parte quel lavoro, pensando a qualcosa che le aveva sempre dato una grande soddisfazione e la rendeva felice: le Creature Magiche. Diventare Magizoologa le era sembrata la scelta più adatta per ciò che era sempre stata e anche il suo Corvonero era entusiasta che avesse finalmente in mente qualcosa che non prevedesse l'affrontare Maghi Oscuri mentre lui sarebbe andato a "giocare" con i Draghi.*

    Sì, vuole conoscere tanti baby Norbetucci!

    *Pensò sorridendo, assorta fin troppo nei suoi pensieri per notare qualunque presenza umana al suo fianco. Bene, una vera e proprio idiota! Doveva essere prudente, mantenere il controllo su ogni essere vivente presente al bar e dare un nome a tutti, perché Viktor poteva nascondersi tra loro. Quanto era stupida? Quanto era distratta? Proprio mentre stava per sbattersi una mano in testa e rimproverarsi per la sua distrazione, una voce attirò la sua attenzione: qualcuno l'aveva chiamata. Si voltò verso la voce alla sua destra, dove vide di fianco a lei due studenti di Hogwarts con i quali non aveva mai avuto un dialogo, a dire il vero, ma sapeva che erano del terzo anno e li aveva visti spesso in giro per i corridoi. Il modo di chiamarla di Jordan la fece ridere, anche perché sapeva che il suo cognome era Harris, proprio come il suo. Ciò le aveva causato un po' di pensieri su chi fosse in realtà, pensieri che l'aveva tormentata. Infatti, credeva che Viktor le desse la caccia per più di una ragione e non solo per aver tolto dalle schiere dei Mangiamorte un potenziale come Alexander. No, vi era molto di più. Ultimamente stava spesso immersa nei libri e avrebbe cercato di scoprire qualcosa di più sul suo passato e sul perché sua nonna non era per niente preoccupata dei suoi poteri. La donna sapeva troppo su ciò che era, quando lei ne era ancora inconsapevole. Nonostante venisse da genitori Babbani e si era sempre considerata una Nata Babbana, i dubbi su ciò che era celato dietro al suo passato era un tormento ormai e crescevano ogni giorno.*



    Oh, ciao ragazzi, scusate... io... ecco... ero distratta.

    *Disse infine cercando le parole più corrette, anche se in realtà non vi erano parole giuste e sbagliate. Era davvero così. La sua mente era troppo assorta e piena di problemi, che a volte si chiedeva come mai una diciassettenne potesse avere tutto questo caos per la testa. Molti pensieri li condivideva con Alex, di altri, temeva che lui potesse preoccuparsi invano, proprio come faceva lei.*

    Come va? State passando un buon sabato?

    *Chiese cercando di rimediare alla sua mancanza di prima, cercando di essere rilassata e serena, anche se era parecchio tesa e leggermente a disagio. Doveva prestare attenzione e non doveva più commettere errori! Un altro passo falso e poteva finire male e non poteva permettersi distrazioni mentre era fuori e senza Alex.*


    @Spencer_Rosewood, @Jordan_Harris,


  • Spencer_Rosewood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 424
       
       

    *Spencer arricciò le labbra all'affermazione di Jordan, arrossendo per le sue parole, tremendamente vere. Si era sempre tenuta a distanza dai ragazzi e ragazze di Hogwarts e tutta quella solitudine l'aveva trasformata in una figura scorbutica e non proprio amichevole, allontanando ogni genere di essere vivente.
    Ma da quando iniziò a parlare con Jordan, a scambiare qualche parole coi ragazzi che frequentano la biblioteca a via discorrendo, il suo carattere si addolcì molto, ma ovviamente non del tutto. In fondo una persona non riesce mai a cambiare del tutto.
    Lo spintonò leggermente, approfittando della distrazione di Daphne.*

    Non istigarmi....

    *Sibilò, guardando poi la Tassorosso, che si era riscossa dei suoi pensieri.
    Spencer aveva notato subito la sua distrazione. Aveva la faccia assente, gli occhi che guardavano verso l'infinito e il non accorgersi di chi si ha di fianco.*

    Sembra molto incasinata...

    *Pensò, rendendosi conto che sul volto Daphne aveva dipinta un'espressione crucciata, quasi di sdegno.
    Decidendo di non chiedere il perché di tale espressione, decise invece di rispondere alla sua domanda.*

    Non c'è male

    *Disse solamente, non trovando parole per descrivere quello strano sabato.*

    @Jordan_Harris, @Daphne_Harris,


  • Jordan_Harris

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 494
        Jordan_Harris
    Serpeverde
       
       

    *Jordan stava attendendo la risposta, sicuramente tagliente, della serpeverde, quando Daphne parve riscuotersi dai suoi pensieri.
    Sapeva che sia lei che il suo fidanzato Alex stavano passando un momento un po' difficile, i mangiamorte davano loro, aspiranti auror, del filo da torcere.*

    Tutto sommato bene; ma sembra che tu non possa dire lo stesso...

    *Le voci ad Hogwarts, correvano più veloci della luce, e spesso si vociferava su ciò che le stava accadendo.
    Nel frattempo, anche Spencer, gli aveva risposto con un semplice sussurro. Dovette ammettere di esserne un po'deluso, chissà perchè si aspettava un qualunque tipo di insulto/battuta data la sua lingua biforcuta.*

    Lo sai che mi diverto con poco...

    *le rispose continuando a sorridere, in quel modo che lei pareva non sopportare.*

    @Spencer_Rosewood, @Daphne_Harris, Jordan




    Ultima modifica di Jordan_Harris oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Spencer_Rosewood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 424
       
       

    *Spencer corrucciò le sopracciglia, maledicendo il poco tatto di Jordan. Mentre lei aveva deciso di non dire niente, il ragazzo aveva proprio colpito nel vivo l'espressione dell'Harris più grande, sicuramente rattristandola ancora id più. O,almeno, era quello che Spencer pensava in quel momento.
    Cercando di non farsi vedere diede un calcio ben assestato da sotto il tavolo alla gamba di Jordan, fulminandolo con lo sguardo.*

    Zitto!

    *Gli sussurrò minacciosa all'orecchio, sentendo l'attaccatura dei capelli del ragazzo solleticarle il naso.
    Osservò di nuovo la ragazza, che pareva avere molti problemi. Poverina, pensò, io non vorrei mai avere i problemi che ha lei.
    Grazie alle chiacchiere di Hogwarts, Spencer era riuscita a scoprire tutti i pettegolezzi degli studenti, compresa la situazione di Daphne. Non le aveva mai chiesto niente per non metterla a disagio.*

    ehm...cosa avevi intenzione di fare oggi?

    *Chiese banalmente alla ragazza, cercando di conversare, anche se in circostanze normali non l'avrebbe mai fatto.*

    @Daphne_Harris, @Jordan_Harris,


  • Daphne_Harris

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 7
    Galeoni: 2095
        Daphne_Harris
    Tassorosso
       
       

    *No, la vita non era mai facile. Il percorso era lungo e tortuoso e in ogni angolo si incrociavano pericoli inevitabili. Il dover affrontare ogni ostacolo era parte del cammino da percorrere, ma ringraziava ogni giorno di non essere sola. Aveva al suo fianco una persona magnifica, colui che riusciva ad illuminare la sua giornata con un sorriso, dando un motivo più che valido per godersi questa vita. I pensieri, i problemi, erano niente con Alexander Aiden Morgenstern al suo fianco, intelligente quanto attraente Corvonero, il ragazzo che anni prima le aveva rubato il cuore. Si rese conto solo in quel momento che, le sue parole di prima, avevano un tono un po' preoccupato e come poteva immaginare che le voci correvano così in fretta. Il caos accaduto qualche mese prima a Diagon Alley doveva aver fatto il giro del mondo magico. Lei e Alex si erano intrufolati nella camera blindata di zio Viktor, cercavano l'anello che aveva rubato al nipote. Era stata una delle esperienze più brutte della sua vita: avevano trovato il cimelio di famiglia di Alex, ma il prezzo era stato alto e avevano rischiato di morire. Dopo che uscirono dalla Gringott, si Smaterializzò con aria beffarda il volto di quello che era un furente Mangiamorte, però i due se lo aspettavano. Non erano stupidi e sapevano che rischio correvano entrando nella camera blindata di Viktor Morgenstern uno dei Mangiamorte più pericolosi in circolazione. Il suo volto era affisso in ogni strada ormai e non si meravigliava di certo se anche nel mondo Babbano il Ministro ne sapesse qualcosa, purtroppo, ciò non lo aveva fermato dal presentarsi davanti ad un'intera popolazione magica, che intimorita, si smaterializzò all'istante. Rimasero solo loro due e qualcuno che restava nascosto dentro i negozi presto socchiusi, ingaggiando una lotta con i ragazzi che, dopo un po', dovettero Smaterializzarsi a Hogsmeade, nella loro casa protetta da Incantesimi. Erano riusciti a salvarsi, nonostante il mago fosse più grande ed esperto. Non sarebbe successo niente del genere la prossima volta. No, la prossima volta non avrebbero avuto pietà.*

    Io non avrò pietà...

    *Non era un comportamento da lei, non le stava proprio addosso, ma non poteva permettere di perdere Alex e non poteva permettere a quel mago oscuro di continuare a rovinare le loro giovani vite. Cercando di rimettere in sesto ogni possibilità di apprendimento dei due ragazzi di tutte quelle informazioni, si rese conto che non ve ne era alcun motivo, così sospirò e cercò di sorridere, purtroppo, senza risultati soddisfacenti. I due invece, sembravano così sereni, così vivi. Voleva davvero tanto poter essere come loro, non avere tutto questo caos nella sua vita. Nella LORO vita. Presto avrebbero terminato la scuola e i guai sarebbero aumentati. Fuori dalla protezione della scuola, le preoccupazioni sarebbero state il triplo e Daphne iniziava a temere che presto anche le loro vite sarebbero state solo dei ricordi lontani.*

    Questo non accadrà.

    *Si incoraggiò mentalmente, cercando di ristabilirsi e, preso un respiro profondo, sorrise in modo più convincente, forse più per lei che per i due compagni.*

    Oh, no, va tutto bene. Il pensiero dei M.A.G.O. inizia sul serio a preoccuparmi e sono passati solo pochi giorni dall'inizio dell'anno che i docenti non fanno altro che stressarci su quanto siano importanti e quanto contano per il futuro e che cosa faremo e cose varie.

    *Parlò tutto d'un fiato la Harris, forse per cercare di essere convincente, però era convinta di aver fallito nell'intento. NO, non era il giorno giusto per lei per instaurare delle conversazioni. Chissà che potevano pensare di lei. Chissà, che impressione aveva dato. Cercando di non pensarci, fece un cenno alla barista per una Burrobirra, così da cercare di rilassarsi un po'.*

    @Spencer_Rosewood, @Jordan_Harris,