Hogwarts - Sotterranei
Hogwarts - Sotterranei


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Shireen_Firewet


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Biblioteca]

    *Quella sera la Firewet era stremata. Per tutto il giorno era rimasta rinchiusa nella Biblioteca per ultimare i compiti delle lezioni che dovevano essere consegnati a breve. Solamente quando i raggi della Luna si erano posati sui vetri della Biblioteca la Corva si accorse di quanto fosse tardi. E, soprattutto il suo stomaco, si ricordò che a pranzo aveva mangiato (prestando attenzione a non farsi scovare dalla scorbutica bibliotecaria) solamente un cupcake alla zucca preso a colazione. Come aveva potuto dimenticare di cenare? Sicuramente la cena in Sala Grande era già finita da parecchio. Shireen rifletté sulle varie possibilità che si aprivano dinanzi a lei: o digiunare fino alla mattina dopo, oppure chiedere a qualcuno dei suoi compagni di Casa se avesse qualche rimasuglio alimentare nascosto, oppure..l’illuminazione le venne all’improvviso. Quindi velocemente rinchiuse all’interno della sua borsa tutti i suoi oggetti sparsi sul tavolo in quercia al quale era seduta e impilò ordinatamente i libri che aveva utilizzato. Ricontrollando accuratamente di non essersi dimenticata nulla, si alzò dal tavolo e di volata riconsegnò i volumi alla bibliotecaria che guardava di traverso ad ondate lei e l’orologio, come ad indicarle quanto fossi tardi. Quindi uscì dal silenzioso locale e si avvicendò per raggiungere il luogo che si era prefissata. Da quando si trovava nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts non era mai andata a ringraziare gli Elfi domestici che si trovavano nelle cucine e si prodigavano ad alimentare ed accudire con pranzi sfiziosi tutti gli abitanti del Castello. Non era forse quello il momento più adatto?*


    [Sotterranei – Corridoi delle Cucine]

    *Magicamente la Firewet era riuscita a non perdersi in quell’intricato labirinto di scale e corridoi che componevano la Scuola. I sotterranei non erano molto ben illuminati (forse era per quello che le Serpi prediligevano quel luogo) ma riuscì comunque a giungere nei pressi di un arco dietro al quale si apriva un lungo corridoio ben illuminato. La Corva fece un passo dentro di esso e, rassicurata dalla luce e dal calore racchiuso all’interno, iniziò a canticchiare un motivetto che aveva sentito qualche tempo prima ai Tre Manici di Scopa:*

    Oh, che bella vita
    che bella davver
    la vita del fattuchier..

    *Mentre avanzava, producendo un piccolo rumore ad ogni passo che posava sull'antico pavimento, Shireen si interruppe nel vedere quanti alimenti erano accatastati in quel corridoio: vicino ai muri vi erano enormi scaffali contenenti numerosi barattoli con etichette che recitavano i nomi di varie spezie; vicino a questi ultimi, in posizione verticale, vi erano barili in legno levigato che sembravano contenere burrobirra e vicino ad una porta in mogano vi alloggiavano cesti recanti della frutta che sembrava freschissima.*

    Sarà sotto un sortilegio?

    *Pensò la quattordicenne mentre analizzava un grappolo di uva che sembrava essere appena stato reciso dalla vite. Gli Elfi domestici avevano posizionato quelle provviste per gli studenti che si erano dimenticati di mangiare, proprio come lei? Alla Firewet non sembrò possibile e infatti non toccò la dolce frutta che la richiamava a gran voce, anche se il suo stomaco la incitava ad assaggiare qualche acino di quella così scintillante, e sicuramente succosa, uva. La Corva si avvicinò quindi alla porta che doveva separarla dalla cucina. Con la mancina si aggrappò alla maglia, la tirò verso il basso e..non si aprì. La cucina era già chiusa. Gli Elfi domestici erano andati a dormire? Perché non potevano accogliere quella ligia Corvonero che non aveva mangiato pur di terminare i compiti? Appoggiandosi lievemente alla porta con la schiena pensò di buttarla giù con un artificio magico: l’incantesimo Bombarda poteva servire al suo scopo. Stava posando la mano destra sul fodero della sua bacchetta per estrarla ma..*

    Firewet, sei diventata pazza? Cosa pensi di fare?

    *Per fortuna, per una volta, la voce della sua coscienza aveva parlato nel momento opportuno: aveva ragione, non poteva abbattere la porta, se l’avessero scoperta avrebbero tolto dei punti preziosi alla sua Casa. Cosa fare quindi? Il suo stomaco si stava ribellando. Sarebbe giunto qualcuno per aiutarla nell’impresa di entrare e conquistare le cucine di Hogwarts?*



    Ultima modifica di Shireen_Firewet oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    *Eoran camminava veloce lungo i sotteranei, il rimbombo dei passi che avanzava insieme a lui*

    Ma dove diavolo si sarà cacciato Ares..

    *Questo pensava mentre cercava di scorgere la sagoma del suo gatto nero in ogni possibile angolo*

    Ok, pensiamo, se fossi un gatto dove mi nasconderei?

    *Con la sinistra si grattò la testa, come se quel gesto potesse aiutarlo a pensare meglio. Qualcosa comunque successe visto che escalmò*

    Cibo! La cucina!

    * E appena quell'epifania lo colse, si diresse correndo verso la cucina. Tuttavia, appena giunto la prima cosa che vide non fu il suo gatto ma una studentessa, una corvonero a giudicare dai colori, che tentava inutilmente di aprire una porta a occhio e croce chiusa dall'interno*

    Io proverei a bussare, sai..

    *Questo suggerì alla corva, non senza un lieve tono canzonatorio nella voce. Non venivano scelti per la loro arguzia gli studenti di Corvonero?*


    @Shireen_Firewet,



    Ultima modifica di Eoran_Brodie oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Mentre la Firewet era appoggiata alla porta e cercava di trovare un modo per entrare nelle Cucine del Castello vide, in lontananza, una figura che attraversava l’illuminato corridoio. Focalizzando maggiormente le sue iridi smeraldo sull'individuo osservò che la stava raggiungendo un ragazzo appartenente alla Casa di Salazar Serpeverde.*

    Ma la Scuola è occupata solamente da studenti di Serpeverde?

    *Ogni qualvolta si dirigeva in luoghi che non comprendessero la sua Sala Comune si imbatteva sempre e solo negli studenti verde-argento. Quando il giovane la raggiunse la scrutò per un secondo e poi le si rivolse con un tono lievemente sarcastico suggerendole di bussare alla porta. Come aveva fatto a non pensarci prima? Il suo cervello e il suo organismo avevano talmente bisogno di zuccheri e nutrimento che non erano riusciti a far funzionare gli ingranaggi mentali per arrivare a quella soluzione così semplice e logica.*

    Che sbadata che sono..ho così fame che non ho nemmeno pensato ad un’azione così ovvia..

    *Disse Shireen mantenendo un basso tono di voce, come a non volersi far sentire dallo studente, mentre fissava il suo sguardo imbarazzato sul pavimento di pietra. Mentre si girava per bussare all’uscio in mogano si rivolse al Serpeverde con un tono lievemente più deciso:*

    Ti ringrazio per il suggerimento! Ora provo..

    *Detto ciò, alzò il suo braccio destro e con la mano chiusa a pugno, la batté delicatamente sulla porta. Effettuò il movimento per tre volte e l’arto produsse tre lievi*

    TOC TOC TOC

    *La Corva si allontanò lievemente dall’uscio e attese una risposta di qualsiasi genere. Per fortuna, quest’ultima non tardò ad arrivare. Il suo udito percepì l’apertura della serratura e la porta si aprì verso l’interno. Apparve dinanzi a loro un piccolo Elfo domestico che utilizzava come vestito una tovaglietta da tea e portava nei piedi degli strambi calzari.*



    Buonasera giovani maghi.

    *Disse con una voce squillante il piccolo Elfo domestico prostrandosi in un lieve inchino nei confronti dei due giovani.*

    Avete bisogno di qualcosa? Tilly è qui per servirvi.

    *Affermò facendo nuovamente un altro inchino. Quindi la Firewet, educatamente, si rivolse al servizievole e gentile Elfo:*

    Ehm..Salve Tilly, io sono Shireen. Non vorrei esserti di disturbo, ma volevo chiederti se fosse possibile avere qualcosa da mangiare. Non ho fatto in tempo a cenare nella Sala Grande.

    *Fatta la sua richiesta rivolse un sorriso a Tilly, sperando che l'Elfo domestico le avrebbe dato una risposta affermativa. Quindi si girò lievemente verso il ragazzo per vedere se anche lui dovesse esprimere una richiesta alla disponibile creatura.*

    @Eoran_Brodie


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    *La ragazza accolse il suo suggerimento, bussò e una piccola creatura aprì la porta. Appena la ragazza concluse la sua richiesta, dalla porta aperta una macchia nera sgusciò fuori*

    Ehi Ares aspet..

    *Gridò il ragazzo, lanciandosi in avanti cercando di afferrare il rapido felino. Ma questi, indiscutibilmente più veloce, scappò via chissà dove. Sbuffando Eoran cercò di sitemarsi la divisa, stropiccatasi nello sforzo, poi rivolgendosi all'elfa disse*

    Grazie Tilly, non ho bisogno di nulla per il momento

    *L'elfa fece un cenno di assenso ai due giovani maghi, poi con un inchino si congedò, chiudendosi la porta alle spalle. In attesa che ricomparisse con il cibo chiesto dalla giovane corva, Eoran le si avvicinò, porgendole una cioccorana apena rinvenuta tra le tasche della divisa*

    Tieni, intanto che aspetti, sia mai che svieni qui su due piedi e io debba soccorerti..

    *Disse in tono sarcastico. Ma il sorriso che ne seguì fu sincero*

    @Shireen_Firewet,



    Ultima modifica di Eoran_Brodie oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Dopo che la porta venne aperta un gatto nero sgusciò tra le gambe dell’Elfo domestico. Il ragazzo verde argento cercò di acchiapparlo ma il felino fu più veloce di lui. Molto probabilmente si era rifugiato in cucina per vedere se riusciva a mangiare qualcosa grazie alla gentilezza dei custodi del locale. Il giovane, dopo essersi lanciato nella vana impresa di catturare il gatto, si ricompose ed informò Tilly che non aveva bisogno di nulla. Quindi l’Elfo, congedatosi, sparì dietro la porta.*

    Merlino, ti prego, mi basta un muffin anche ammuffito!

    *Pensò la Firewet mentre il suo stomaco continuava a fare i capricci. Il giovane figlio di Salazar, intanto, le si rivolse offrendole una cioccorana per paura che svenisse. Lo disse in tono sarcastico ma sul suo viso apparve un sorriso. Sul volto di Shireen, però, si affacciò uno sguardo indagatorio. Da quando le Serpi erano così gentili con lei? Quindi con lo sguardo di smeraldo dubbioso si rivolse al suo interlocutore:*

    Siamo sicuri che non sia avvelenata?

    *Da piccola, sua nonna, le aveva letto una fiaba babbana in cui una giovane donna veniva avvelenata da una strega cattiva che l'aveva invogliata a mangiare una mela. La Firewet scosse lievemente la riccia capigliatura: insomma non poteva sempre vedere il lato negativo in tutto e in tutti. Il ragazzo era stato semplicemente gentile ad offrirle quel dolce dal momento che stava morendo di fame. Quindi esplose in un’allegra risata:*

    Scusami mi sono lasciata trasportare da un libro sui veleni che ho letto questo pomeriggio. Ti ringrazio.

    *Affermato ciò prese con la mancina la cioccorana che il ragazzo le aveva gentilmente offerto. Aprì l’involucro che la racchiudeva e prima che la rana di cioccolato saltasse via la mangiò in un sol boccone. Il cioccolato al latte si diffuse nella sua cavità orale e raggiunse, in un battito d'ali di boccino, il suo stomaco che stava facendo i salti di gioia. Poi, aprendo le sua borsa a tracolla, prese un fazzoletto bianco di seta, recante le sue iniziali ricamate in blu, e ripulì le sue mani e le sottili labbra. Quindi si rivolse nuovamente allo studente:*

    Scusami sono proprio maleducata. Non mi sono nemmeno presentata. Piacere, io sono Shireen Firewet.

    *Tese la mano al Serpeverde e concluse la frase con un mite sorriso. Ma da dove veniva fuori tutta quella celata naturalezza? Si ricordava ancora quando, nel suo primo anno, aveva versato sulla tavola di Corvonero in Sala Grande un'intera caraffa di succo di zucca perché un ragazzo della sua Casa le aveva chiesto se gliela potesse passare. Shireen non riusciva a spiegarsi il motivo per cui, in quell'ultimo periodo, riuscisse a controllarsi mentre si relazionava con gli estranei. Forse Hogwarts, oltre ad averle dato la possibilità di imparare sempre di più sul mondo magico, la stava aiutando ad acquisire una maggiore sicurezza?*

    @Eoran_Brodie


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    *La ragazza, non senza un'iniziale diffidenza, accettò il dolce che Eoran le aveva offerto e lo finì in un solo boccone. Rincuorato del fatto che per qualche secondo lo stomaco della studentessa avrebbe provato sollievo, strinse la mano che questa le stava tendendo*

    Piacere mio, Eoran Brodie

    * si presentò, chinando il capo a mo' di inchino*

    Immagino troppo occupata a fare i compiti da buona Corvonero per ricordardi di mangiare, vero?

    *Eoran provò a intavolare una conversazione, anche per far passare più velocemente il tempo che li separava dalla rimcomparsa degli elfi. Aveva notato l'iniziale diffidenza della ragazza, forse per il fatto che lui fosse un Serpeverde. Ma a lui, studente mezzosangue verdeargento, la cui famiglia non aveva né onori né blasoni, gli stereotipi sul fatto che gli studenti della sua casata fossero tutti snob e altezzosi andavano stretti. Lui era simpatico con chi gli ispirava simpatia e lasciava semplicemente perdere gli altri. La ragazza le era sembrata in difficoltà ed era intervenuto, con la sua solita ironia che non risparmiava in nessuna occasione. Questi i pensieri che gli passarono per la testa in quei pochi secondi, poi riprese*

    Sei fortunata che gli elfi son sempre disposti a sfamare noi studenti, o per te si sarebbe prospettata una notte di stenti fino a colazione, i libri non si mangiano purtroppo!

    *le disse ridendo*

    @Shireen_Firewet,



    Ultima modifica di Eoran_Brodie oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Il Serpeverde si presentò di rimando e le strinse con vigore la mano destra. Le rivelò di chiamarsi Eoran Brodie. Concentrò meglio la sua attenzione sul viso del nuovo conoscente ma non ricordò di averlo già incontrato nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Anche perché passava la maggior parte del suo tempo tra Sala Comune dei Corvi – Sala Grande (per colazioni, pranzi e cene quando se ne ricordava) – Biblioteca. Il giovane le chiese se fosse stata troppo impiegata a fare i compiti per dimenticarsi addirittura di mangiare. Shireen scosse in segno affermativo la testa:*

    Hai indovinato. Ero ingarbugliata con le domande di Astronomia e così, nello cercare più informazioni possibili, il tempo è volato.

    *La Firewet non confessò allo studente verde argento di essersi probabilmente addormentata per un’oretta: l’ultima cosa che si ricordava, prima di ritrovarsi con la testa adagiata su un voluminoso libro, era che stava leggendo qualcosa riguardo la costellazione di Ofiuco. Nel frattempo Eoran continuò a parlare: le disse che era stata fortunata dal momento che gli Elfi domestici erano sempre pronti a sfamare gli studenti; se non avvenisse ciò avrebbe dovuto passare un’intera notte con la pancia vuota. Shireen non volle pensare nemmeno per un momento a quella possibilità: per la disperazione avrebbe sicuramente mangiato proprio le pagine finali di un libro.*

    Però si potrebbe inventare un libro sfamante. Una pagina da leggere e una pagina con il gusto di qualche prelibatezza..

    *La Corva espresse i suoi pensieri a voce alta. Perché aveva detto quella sciocchezza? Si portò una mano alla bocca come per riuscire ad incanalare nuovamente le lettere che erano uscite dalle sue corde vocali ma ormai era troppo tardi. Le sue gote assunsero un lieve colorito roseo e si avvicendò a scusarsi con il ragazzo assumendo un tono basso di voce.*

    Ora mi scambierai sicuramente per una pazza..

    *Lasciò in sospeso quella frase mentre pensava a come far eclissare la gaffe che aveva appena fatto. Dunque le venne l’illuminazione e con ritrovato vigore domandò:*

    Tu invece eri alla ricerca di quel gatto?

    *Chiese incuriosita la quattordicenne. Da quel che aveva potuto vedere aveva un manto lucido e molto folto. Dopo aver posto quel quesito la porta si spalancò di scatto e apparve un carrello, sormontato da una tovaglia a celare quello che nascondeva, seguito dal piccolo Tilly.*

    Giovane strega, Tilly è molto dispiaciuto ma non può farla entrare in cucina perché lui e gli altri Elfi stanno lavando. Quindi devo farla accomodare qui.

    *Detto ciò, con uno schiocco delle minuscole dita fece apparire un tavolo e quattro sedie impilate una sull’altra. Con un altro movimento delle dita fece volare la tovaglia bianca sul tavolo e mise sul ripiano di legno tutto ciò che il carrello conteneva. Prima vi depose una pila di piattini in ceramica, poi tazzine da tea, due grandi teiere con scatoline contenenti le varie foglie da tea, zollette di zucchero, argentee posate, numerosi tovaglioli ed infine un grande vassoio a ripiani che conteneva i più prelibati alimenti sia dolci che salati.*



    Tilly si scusa se il cibo che ha portato è troppo povero per i giovani maghi.

    *Disse l’Elfo domestico con aria afflitta. La Firewet si preoccupò immediatamente di rispondere all'efficiente creatura:*

    Tilly ti ringrazio con tutto il cuore! Questa tavola ha un aspetto davvero delizioso. Sei stato bravissimo a portarci tutto questo ben di Merlino.

    *Affermò la streghetta che non vedeva l’ora di addentare uno di quei magnifici dolci. L’Elfo domestico parve risollevarsi dopo le parole della Firewet e, gongolante per i complimenti ricevuti, si rivolse nuovamente a Shireen:*

    Tilly è felice di aver soddisfatto una figlia di Priscilla Corvonero. Ora deve ritornare ad aiutare gli altri in cucina. Se avrete ancora bisogno di Tilly basterà bussare tre volte alla porta.

    *Rivolte tali parole ai due studenti fece nuovamente un inchino e richiuse dietro di sé la pesante porta di mogano. La Firewet, per la seconda volta, lanciò un grazie in direzione di Tilly ma non era convinta che la creatura l’avesse sentita. Quindi volse il suo viso nei confronti del nuovo venuto:*

    Vuoi favorire anche tu?

    *Domandò con un caloroso sorriso a trentadue denti. Il cibo aveva il potere di trasformarla nella creatura più accomodante di tutto il pianeta.*

    @Eoran_Brodie


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    *La ragazza iniziò a spiegare ad Eoran il motivo della sua mancata cena. Il Serpevederde ci aveva visto giusto, troppo studio faceva male. Dopo qualche istante l'elfa ricombarve, imbandendo quello che poteva definirsi un vero e proprio banchetto per il tea. La ragazza gli chiese se volesse favorire*

    Con piacere, è sempre l'ora del tea

    *Disse, sedendosi. Amava follemente tutti i tipi di tea, non avrebbe certo perso un'occasione così ghiotta. Scelse un tea nero e lo mise nella teiera. Intanto che aspettava disse*

    L'idea del libro che si mangia non è affatto male, potremmo brevettarla! Ogni pagina potrebbe avere un gusto e quando non resta nemmeno un foglio hai finito di leggere il libro. Dovresti brevettarla come idea

    *Poi porse la scatolina contenente le foglie di tea alla corvonero*

    Tu quale preferisci?

    @Shireen_Firewet,



    Ultima modifica di Eoran_Brodie oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Lo studente verde-argento accettò la sua offerta e, accomodandosi su una sedia che poco prima la Firewet aveva posizionato nei pressi del tavolo, si sedette insieme a lei. Il ragazzo, inoltre, le confessò che l'idea del libro che si potesse mangiare poteva risultare una creazione efficiente. Quindi non l'aveva presa era una pazza, ma anzi, aveva affermato che quella sarebbe stata una novità da brevettare. La Firewet fece uscire dalle sue corde vocali una bronzea risata:*

    Allora domani la prima cosa che farò sarà consultare un libro in Biblioteca per vedere se esiste un incantesimo per racchiudere i sapori dei cibi all'interno di un oggetto. Poi te lo farò sapere.

    *Detto ciò con un largo sorriso stampato in faccia, la Corva non si fece problemi ad abbuffarsi davanti ad uno sconosciuto. Con la mancina prese un piattino e lo riempì di candidi tramezzini farciti con salumi, formaggi e salmone. Ne prese uno, ne addentò una soffice parte e trovò che fosse il tramezzino più buono che avesse mai mangiato in vita sua. Forse era la fame? Mentre stava finendo il primo tramezzino, notò che il ragazzo aveva scelto il tea nero e lo aveva messo in una delle teiere e disposizione.*

    Citazione:
    Il tè nero, è composto dalle foglie della pianta Camellia sinensis, la stessa pianta del tè verde. Il tè nero differisce dal tè verde solo per il processo di lavorazione delle foglie. Le foglie del tè nero, dopo essere state raccolte e fatte macerare, vengono essiccate, arrotolate e tritate. Questo processo porta all'ossidazione del tè, reazione che invece non avviene nel processo di lavorazione del tè verde.


    *Nella sua mente apparve quella delucidazione che risaliva al periodo in cui si era informata dei molti tipi di tea dal momento che quella era la sua bevanda preferita. Ma quello che prediligeva in assoluto era il tea verde, quindi, quando il ragazzo le porse la scatolina con le foglie le chiese quale tea preferisse gli rispose:*

    Mi piace molto il tea verde, ti ringrazio.

    *Disse mentre afferrò con la mancina una piccola scatola. Quindi estrasse qualche profumata foglia, la mise all'interno di un filtro, immerse quest'ultimo in una teiera contenente acqua calda ed aspettò che il tea rilasciasse il suo aroma.*



    *Quindi, per non lasciare cadere la conversazione in una profondo oblio, chiese al ragazzo una domanda generale:*

    Ti trovi bene qui ad Hogwarts? E con i Serpeverde?

    *Non credeva che si trovasse male nella Scuola ma aveva posto quella domanda per pura formalità. Invece era curiosa di sapere come si trovasse con le Serpi. Il giovane non sembrava molto simile ad alcuni elementi che aveva conosciuto: certo, ogni tanto faceva alcune affermazioni sarcastiche ma, a prima impressione, le sembrò un mago educato e cortese.*

    @Eoran_Brodie


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    * La ragazza, che aveva iniziato ad abbuffarsi con gusto, probabilmente per i morsi della fame, scelse il tea verde. Dopo aver inserito le foglie nel filtro e questo nella teiera si rivolse ad Eoran, che rispose*

    Conosci qualcuno che si sia mai trovato male ad Hogwarts?

    * Le chiese di rimando, sorridendo. Pensava che il castello diventasse una casa, a volte più accogliente dell' originale, per tutti gli studenti. Prese la teiera e si versò il tea, quindi con la mano sinistra prese una zolletta di zucchero e la mise nella tazzina, mescolando con il cucchiaino.*

    A Serpeverde mi trovo bene, bisognerebbe chiedere come si trovano gli altri studenti con il fatto che io sia a Serpeverde

    * Portare i colori verdeargento metteva automaticamente gli studenti delle altre casate in uno stato di diffidenza, come se si aspettassero automaticamente una fattura alle spalle dopo qualche secondo*

    E tu tra i Corvi?

    *Prese la tazzina per portarla alle labbra, ma si bloccò con il braccio a metà, inclinò la testa e continuò*

    tutta la mia famiglia era di Corvonero, ma evidentemente io ero troppo ambizioso e astuto per voi

    *continuò quasi ridendo, per poi finalmente bere un sorso di tea*

    @Shireen_Firewet



    Ultima modifica di Eoran_Brodie oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Eoran, di rimando, le chiese se conoscesse qualcuno che si fosse trovato male nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. La Firewet scosse energicamente la riccia testa in segno di diniego. Quindi controllò se il tea fosse pronto e, notando che l'acqua aveva assunto la tipica tinta caratteristica dell'infuso, impugnò con la mancina la teiera. Pochi secondi prima aveva messo dinanzi a sé una tazza e ora, con movimento meccanico, versò il tea all'interno di questa e la riempì quasi fino all'orlo. Nel frattempo il giovane le confessò di trovarsi bene nella Casa di Salazar e che forse bisognava chiedere come si trovassero gli altri studenti con il fatto che lui era una Serpe. Shireen, aspettò qualche secondo prima di rispondere dal momento che stava sorseggiando la calda bevanda. Mentre il tea scendeva nella sua cavità orale lo trovò abbastanza amaro.*

    Per Rowena, lo zucchero!

    *Pensò la giovane dal momento che si era completamente dimenticare di inserire un po' di saccarosio all'interno della bevanda. Quindi si allungò lievemente per prendere, con una pinza, tre zollette di zucchero di canna (se non si fosse ancora capito alla Firewet piacevano le cose estremamente dolci). Fatto scivolare lo zucchero nel tea, prese un cucchiaino argenteo ed incominciò a rotearlo all'interno della bevanda per far sciogliere le zollette. Mentre scrutava il movimento circolare e ipnotico creato nell'infuso rispose al giovane:*

    Devo rivelarti che quando ho visto la tua divisa mi sono un po' allarmata. Ma devo ammettere che conosco delle Serpi molto peggiori di te. Anche se a mio parere in tutti voi si celano degli individui interessanti.

    *Quando concluse la frase alzò i suoi occhi di smeraldo e sul suo viso apparve un timido sorriso. Aveva conosciuto qualche Serpeverde, in particolare una studentessa, che, a suo parere, dietro la divisa dell'altezzosità che rivestivano si celavano delle grandi e stupefacenti personalità. Il ragazzo le chiese come si trovasse tra i Corvonero e così gli rispose di seguito:*

    Mi trovo molto bene. Anche se non ho molte relazioni extra-scolastiche con loro..Diciamo che ci ritroviamo in Sala Comune per studiare.

    *Mentre girava il cucchiaino nella tazzina si accorse che tutti i granuli di zucchero si erano disciolti e quindi elevò la tazzina alla bocca e bevve. Il tea era decisamente migliore con quel tocco dolciastro in più. Lo studente, intato, affermò che tutta la sua famiglia era appartenuta a Corvonero ma che evidentemente lui era troppo ambizioso ed astuto per la Casa di Priscilla.*

    Ecco perché mi sembri leggermente diverso dagli altri Serpeverde altezzosi! C'è un lato Corvo in te.

    *Disse la giovane con enfasi, dopo aver posato la sua tazzina sul ripiano in legno. Quindi, dal momento che era soddisfatta dalla calda bevanda si fiondò sui dolci, esattamente su un invitante cupcake al cioccolato ricoperto da una glassa bianca e da lamponi spolverati con zucchero a velo.*



    *Prendendolo con l'arto destro diede un gran morso al dolce e il connubio di sapori si sciolse andando a stimolare le sue papille gustative. Mentre azzannava quel dolcino non poté fare a meno di ringraziare mentalmente gli Elfi domestici per viziarla con quei cibi così ricercati e squisiti.*

    @Eoran_Brodie


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    *Vedendo la giovane afferrare un cupcake affermò*

    Cupcake? Io sono per i muffin. Ai mirtilli. Sono il top dei dolci. Tienili in considerazione per il tuo libro.

    *Prese un altro sorso di tea poi continuò*

    Mi trovi diverso dagli altri Serpeverde per via della mia smodata simpatia, ovvio.

    *Sorrise. Era evidente che stesse scherzando per spezzare il ghiaccio. Posò la tazzina e si versò dell' altro tea, quindi riprese*

    Va bene, ti metterò a tuo agio con delle chiacchiere da Corvi allora, dimmi il tuo libro preferito

    * Con la mano destra si sistemò i capelli con un gesto automatico. Quindi spostò lo sguardo sulla ragazza intenta a mangiare il suo dolce. Guardò quindi il vassoio pieno di dolci, in cerca di qualche prelibatezza, non che fossero difficile da trovare. Allungò il braccio come per prenderne uno ma lo ritrasse indeciso. Aveva cenato poco prima, se avesse mangiato ora forse gli sarebbe rimasto indigesto. Con questo dubbio ancora per la mente si rivolse ancora alla Corvonero*

    Naturalmente i libri di scuola non sono una risposta valida

    @Shireen_Firewet,

  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Il ragazzo, vedendola azzannare un cupcake, le confessò che lui preferiva i muffin ai mirtilli e di tenere in considerazione tali dolci. La Corvetta rispose di slancio:*

    La prima pagina sarà sicuramente all'essenza di muffin ai mirtilli! Ti vuoi, per caso, proporre come cavia per l'assaggio?

    *Domandò la Firewet cercando di riprodurre una lieve risata malefica preceduta da un ghigno che apparve sulla sua faccia. Ma la giovane non era molto brava a recitare e quindi scoppiò in una prorompente risata.*

    Potevo passare per una Serpeverde, vero?

    *Nelle sue arterie e nella sue vene scorreva una lieve percentuale verde-argento. Tutti i suoi antenati, ovviamente da parte di padre, erano appartenuti alla casa di Salazar Serpeverde. Quando suo nonno aveva sposato una Corvonero (anche se purosangue) i parenti avevano storto il naso ma avevano mantenuto dei rapporti con l'uomo. Quando invece suo padre aveva iniziato a frequentare una babbana, dalla quale ebbe anche due figli, i parenti avevano cercato di obliviare l'accaduto, sottolineando a destra e a manca che i Firewet di Hastings non avessero niente a che fare con loro.
    Mentre pensava a quegli intrighi famigliari Shireen prese un altro sorso di tea che bagnò la gola resa asciutta dal passaggio delle briciole del cupacake.
    Intanto il giovane Serpe affermò che lei lo trovava diverso dagli altri Serpeverde per via della sua simpatia. Sul viso della studentessa comparve un lieve sorriso: la modestia era radicata nell'anima dei verde argento e una ligia Corvonero doveva soccombere ad essa.
    Mentre il ragazzo si versava del tea, le domandò quale fosse il suo libro preferito (escluso quelli scolastici). La Firewet, appoggiando il gomito sinistro sul tavolo e rivolgendo il palmo della mano all'insù, vi depose la sua testa. Che domanda difficile le aveva riservato!*

    Ho trovato interessanti due libri in particolare ultimamente: Fratelli di Sangue di Eldred Worple e La bibbia del battitore di Brutus Scrimgeour. Il primo perché riporta un racconto avvincente sulla convivenza dell'autore con i vampiri ed il secondo perché mi piace il Quidditch ed ancor di più il ruolo del battitore.

    *Shireen, dopo aver terminato la frase, ricordò l'esaltante avvenimento che era avvenuto quell'estate: era entrata a far parte della squadra di Quidditch della sua Casa e, nel ruolo di battitrice titolare, era riuscita, insieme ai suoi valorosi compagni, a sconfiggere Serpeverde durante il torneo estivo.*

    Invece i tuoi libri preferiti quali sono? E ti piace il Quidditch?

    *La ragazzina, mentre poneva quei quesiti, scrutò con gli occhi smeraldini le reazioni del suo interlocutore aspettando da lui una risposta. Si accorse di aver tempestato di domande il giovane ma non poteva farci niente. Ogni volta che entrava in leggera confidenza con qualcuno, la curiosità, come una vecchia amica, faceva capolino in lei.*

    @Eoran_Brodie




    Ultima modifica di Shireen_Firewet oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Eoran_Brodie

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 330
        Eoran_Brodie
    Serpeverde
       
       

    *La ragazza rispose divertita sia alla proposta dei muffin, sia alla domanda sui libri, elencando i suoi prefeirti. Chiese poi ad Eoran se fosse un appassionato di Quidditch. Il ragazzo la guardò ridendo*

    Certo che parli a raffica eh?

    * Poi cercò di rispondere alla raffica di domande*

    Allora, prima di tutto sarei molto onorato di fare la cavia, anzi, potremmo metterci in società e dividere i proventi

    * disse facendo l'occhiolino*

    Per continuare, il mio libro preferito, è un libro babbano! Miti, leggende e saghe dell'antica Britannia! Mio nonno era un geologo, mi portava con sè durante le sue escursioni, e per farmi camminare mi raccontava storie che mi distraessero, ed erano tutte di quel libro! Poi era bravissimo con gli accenti, e le favole del galles me le raccontava con l'accento gallese, quelle del sud con il loro accento, e così via

    * gli occhi gli brillavano di felicità mentre raccontava quelli che erano tra i migliori ricordi della sua infanzia. Gli mancava passeggiare tra i paesaggi della sua Scozia, imprando nomi di uccelli, piante e catene montuose*

    E poi, che squadra di che squadra di Quidditch vuoi essere tifoso se non dei Montrose Magpies?

    *Le disse, alzando le sopracciglia, in uno sguardo che voleva dire " è ovvio che sono la squadra più forte di tutto il pianeta, no?". Bevve ancora un sorso di te, appoggiò la tazzina ed incrociò le braccia. Quindi piegò lievemente la testa e domandò*

    Ho dimenticato qualcosa?

    @Shireen_Firewet,


Vai a pagina 1, 2  Successivo