Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584673
       
       



    Role Aperta da Alannah_Johnson


  • Alannah_Johnson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 63
       
       

    *Quel pomeriggio Alannah aveva deciso di scoprire i segreti che erano nascosti nella Stamberga Strillante. Ci aveva pensato molto e aveva compreso di essere troppo curiosa per ignorarlo. Subito dopo le lezioni quindi si incamminò verso Hogsmeade, girando in Howl Way invece di raggiungere il centro. Era una giornata ancora calda nonostante fosse ormai iniziato l'autunno e la ragazza se la prese comoda, osservando il fantastico panorama intorno a lei e ascoltando il vociare degli studenti. Quando giunse in vista della casa velocizzò il passo, non voleva essere disturbata da troppa gente. Sapeva che, secondo la biografia di Harry Potter, quello era semplicemente il rifugio dei Malandrini durante le notti di luna piena, ma quella storia l'aveva così attirata che aveva deciso di indagare meglio. *

    [STRAMBERGA STRILLANTE - PIANO TERRA]

    Finalmente sono arrivata!

    *Alannah tirò un sospiro di sollievo quando ebbe salito la collinetta fino in cima e aperto la porta. Entrò con cautela all'interno e decise che quel giorno avrebbe controllato i sotterranei, essendo già stata prima nella altre camere della casa. Prima però si fermò di fronte a una piccola libreria di legno e ne tirò fuori un grosso volume impolverato. Era un libro di circa 50 anni prima, pieno di annotazioni dei quattro ragazzi che avevano vissuto in quella casa. Preso questo scese in gradini di legno scuro,*

    [STAMBERGA STRILLANTE - SOTTERRANEO]

    *La rossa arrivò nel sotterraneo della casa e si sedette al tavolo che stava nel centro. Aveva iniziato a leggere quel libro qualche giorno prima e intendeva terminarlo prima di sera.*

    Diamoci da fare!

    *Nonostante fosse molto interessante, non riusciva a concentrarsi a causa del luogo suggestivo in cui si trovava. Proprio quel pavimento era stato pestato da quattro persone molto famose nella Storia della Magia. Quel pensiero la fece immergere in tutte le informazioni che in due anni di tempo aveva sentito sulla storia di Harry Potter...*


    @Oberon_Butler, @Shireen_Firewet , @Lythande_Lynch , @Alice_White, @Lorence_Eminwey



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  • Alice_White

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 150
        Alice_White
    Grifondoro
       
       

    *Alice in quella giornata si annoiava molto allora decise di andarsene in giro nei luoghi che le avevano consigliato di visitare e scelse la stamberga strillante,allora si avvio a passo rapido per la curiosità di visitare il posto.
    una volta arrivata alla stamberga strillante rimase a bocca aperta di quanto era magnifico quel luogo*
    Wow ma è magnifico!*disse ad alta voce,allora decise di andare in giro per la stamberga e si diresse nei sotteranei.
    scendendo noto una ragazza dal volto familiare intenta a leggere un libro ,una volta che si era accorta di chi era si avvicinò a lei e la salutò calorosamente*
    Hey ciao Alannah come va?che ci fai di bello qui io ero venuta a vedere com'era visto che me hanno tanto parlato*disse sorridendo e si avvicinò al tavolo in cui era seduta,afferrò una sedia e si sedette accanto a lei*
    Che libro leggi? *chiese sbirciando nel libro assai interessante*

  • Lythande_Lynch

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 695
       
       

    *Chi l'ha detto che il sabato pomeriggio vada trascorso per forza negli affollati negozi di Hogsmeade? Nessuno, ovviamente. La Verde Argento, infatti, preferiva godersi una solitaria passeggiata lungo i sentieri che circondavano il villaggio, al riparo dalle frotte chiassose di studenti che si spostavano a branchi da una bottega all'altra, o dal vociare allegro dei Tre Manici di Scopa o, peggio ancora, dalle mielose e smielate coppiette che si annidavano dentro Madama Piediburro.
    Con le mani infilate nelle tasche del suo cappottino nero, avanzava a passo leggero lungo il sentiero immerso nell'autunno incipiente, la lunga chioma castana che le oscillava placidamente sulla schiena: di tanto in tanto, socchiudeva gli occhi, quasi che tanta pace fosse davvero troppa per essere reale, per poi inebriarsi dei caldi colori dei primi giorni d'autunno quando, superato l'equinozio, le giornate vanno accorciandosi.*

    Forse è per questo che il sole tenta di tingere tutto con i suoi caldi colori...



    *Le iridi argentee della Strega scorrevano, quasi non potessero mai saziarsene, tutto il paesaggio intorno, e si arrestarono solo quando accarezzarono il sinistro profilo della Stamberga Strillante, da poco profilatasi innanzi a lei. Quello era stato, notoriamente, il rifugio dei Malandrini per eccellenza, ma fatti ben più gravi vi si erano consumati rispetto alle giocose marachelle di quattro studenti.
    Il pensiero della Serpeverde volse, istantaneamente, al Professor Severus Piton, emblematico rappresentante della Casa di Salazar, che sacrificò la propria vita per la salvezza del Mondo Magico e che lì, nella Casa più infestata di tutta l'Inghilterra, trovò un'ingrata quanto ingiusta morte. Un uomo che restava, per lei, il rappresentate di uno degli amori più puri e veri che il mondo avesse mai conosciuto: con le sue meschinità, la sua rabbia, tutta la sua imperfezione... eppure, uno dei pochi a mantenere quelle pesanti promesse che prevedono un "per sempre".*



    *Da quando la Lynch aveva messo piede a Hogwarts, mai si era recata nel posto che aveva fatto da tomba all'ex Preside e, ma si, in fondo, Concasato. Decise, pertanto, di muovere i passi verso l'edificio fatiscente, mossa dalla volontà di rendere omaggio a chi davvero, una volta tanto, lo meritava.
    Arrivata innanzi la porta, la schiuse con la mancina, rabbrividendo appena al cigoliio stridulo che emisero i cardini.*

    Ovviamente, immagino che non vengo usata o oliata molto spesso...

    *Mosse qualche passo all'interno, lasciando la porta aperta, così che i raggi del sole penetrassero nella stanza, lasciando danzare la polvere il quella danza incessante fatta di luce e forme inafferrabili. Tutta la stanza era costruita in legno, pareti e soffitto compresi: dal soffitto pendeva un pesante lampadario in ferro battuto, mentre un vecchio pianoforte a coda la faceva da padrona quasi al centro della stanza.
    Lythande vi si avvicinò, lasciando scorrere l'indice della mano destra sui tasti impolverati: il piano emise suoni dissonanti, segno che non era per nulla accordato. Un vero peccato, per uno strumento così elegante e prodigioso.*



    *Fu una scala poco più in là, sulla parete destra, che attirò l'attenzione della Strega, che lasciò da parte lo strumento musicale dimesso.
    Scendeva verso il basso, e la Serpeverde che, a dispetto dei colori che portava, non aveva nulla da invidiare ai Grifolagna quanto a coraggio, iniziò a percorrere a passo leggerissimo i gradini che portavano, presumibilmente, nei sotterranei.
    In quel cauto percorso, una vocetta femminile proveniente da basso le preannunciò che non era la sola ad aver avuto quell'idea.*

    Maledizione, Merlino, ma perchè, perchè?!?

    *Sospirò profondamente, per poi completare quella lenta e silenziosissima discesa, non volendo desistere dal desiderio di visitare interamente il luogo che aveva assistito allo spegnersi della vita di Severus Piton per colpa di qualche compagna di scuola che, quella sì, infestava con la propria presenza quei luoghi per lei sacri.
    Quando fece capolino nella saletta sotterranea, vide due ragazzine, visibilmente più piccole di lei, di cui una dalla chioma baciata dal fuoco e un'altra dai capelli bruni.
    Le iridi argentee della Serpeverde le esaminarono centimetro per centimetro prima che, facendo definitivamente ingresso, quest'ultima si decidesse a palesare la propria presenza, offrendo un pacato ma gentile saluto, come l'etichetta pretendeva.*

    Buongiorno, ragazze. Spero di non avervi disturbato...

    *Un tiepido sorriso accompagnò quelle poche parole, mentre scrutava le novelline con un sopracciglio inarcato in un'espressione ironica.*

  • Alannah_Johnson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 63
       
       

    *Alannah riuscì a leggere solo qualche pagina prima che il rumore della porta del piano di sopra che veniva aperta la distraesse. Alzò lo sguardo sulle scale che aveva appena percorso per scendere e pregò con tutta sè stessa che chiunque fosse non si dirigesse verso i sotterranei. Per sua sfortuna sentì i gradini di legno scricchiolare sotto il peso di qualcuno e vide davanti a sè una piccola grifondoro del primo anno con cui aveva parlato solamente in un'occasione.
    Nonostante non fosse al massimo della contentezza per l'arrivo di quella ragazza, la salutò con cordialità. Quando poi quella espresse interessa per il libro che stava leggendo, si lanciò nella spiegazione e quasi dimenticò la ricerca che aveva deciso di compiere.*

    Racconta dei lupi mannari più famosi di tutti i tempi, delle loro caratteristiche, delle stragi o delle buone azioni che hanno compiuto. Inoltre ci sono moltissime annotazioni che, secondo ciò che ho letto fino ad ora, appartengono ai Malandrini. C'è anche qualche scritta leggermente più recente delle altre che non sono riuscita ad identificare...

    *La rossa indicò ad Alice un punto nella parte alta della pagina, raccontadole parte di ciò che aveva scoperto ma tenendo per sè i particolari. Aveva scoperto moltissime cose interessanti e le aveva riportate con una penna prendiappunti nella pergamena che aveva portato con sè in una piccola borsa.
    Mentre era nel pieno della descrizione di quei contenuti, sentì una voce arrivare da dietro le sue spalle. Si voltò quasi di scatto e notò la serpeverde che era tanto amica di Shireen. Ricordava che il nome di quella ragazza era Lythande, ma non sapeva altro. Rispose al suo saluto che suonava simile a quello che aveva appena rivolto alla White, guardando negli occhi la nuova arrivata.*

    Tranquilla, non ci hai disturbato, avevo appena iniziato. *disse indicando il volume mezzo impolverato* Tu sei Lythande vero? Io sono Alannah, un'amica della Firewet, e lei è Alice.

    @Lythande_Lynch, @Alice_White,

  • Alice_White

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 150
        Alice_White
    Grifondoro
       
       

    *Alice ascoltava con attenzione cio che le raccontava Alannah sui lupi mannari e tante altre storie interessanti era davvero sbalordito di quanto fosse interessante quel posto e allora non emise nemmeno un suono per non interromperla,poi ad un certo punto senti il piano che aveva visto al piano di sopra suonare ma non era certa che lo avesse sentito davvero forse era solo la sua immaginazione,ma poi i suoi presentimenti che ci fosse qualcuno furono concretizzati dalla vista di una ragazza scendere le scale,il volto le era familiare ma forse la aveva vista qualche volta in giro per Hogwarts ma non le aveva parlato ma come sempre Alice era gentile e disponibile con tutti anche con chi non conosceva*
    ciao! *esclamò lei con un sorriso*

  • Lythande_Lynch

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 695
       
       

    *Le iridi argentee si intrattennero con curiosità sulle figure delle due compagne di scuola, cercando di memorizzarne ogni singolo contorno nella tremula luce delle torce che illuminavano il sotterraneo. La Serpeverde avanzò verso le due ragazzine a passo lento, con le braccia incrociate dietro la schiena, indagando con circospezione lo spazio intorno. Polvere e tarli vi avevano, probabilmente, eletto la loro dimora, fra quelle quattro mura, ove divesi scaffali ricolmi di libri dimenticati decoravano le spoglie pareti. Chissà quante mani avevano toccato quei volumi, compreso quello che @Alannah_Johnson stringeva tra le dita. Ai saluti proferiti dalle due fanciulle, lasciò perdere l'opera di studio dell'ambiente per portarsi dal lato del tavolo opposto a ove erano sedute. Guardò con rinnovata curiosità la ragazza dai capelli di fuoco che pronunciava il nome della Firewet.*

    Spero che Shireen abbia onorato tutte le rassicurazioni che mi ha sempre fatto, o sarà peggio per lei...

    *La Serpeverde fu stupita, e non poco, per essere stata riconosciuta in virtù di una specie di legame con quella stramba Corvonero. Era la prima volta, in vita sua, che qualcuno la associava a un altro essere umano, ricordandosi per questo persino il suo nome. Anche la Grifona porse un gentile e trillante saluto. Tanta educazione non poteva di certo rimanere priva di adeguato riscontro.*

    Piacere mio Alannah, si, è esatto, il mio nome è Lythande, Lythande Leahnna Lynch, per l'esattezza. Quinto anno, Serpeverde.

    *Essendo vestita con abiti comuni, non aveva la solita cravatta ad annunciare al mondo intero la sua appartenenza ai prescelti di Salazar, motivo per cui la Lynch trovò opportuno enunciarlo a voce.*

    Sei una Corvonero anche tu?

    *chiese dunque ad Alannah, lasciando poi oscillare il proprio sguardo argenteo verso la più piccolina delle presenti.*

    Temo, invece, di non averti mai vista prima. Quindi non conosco nè il tuo nome, nè la Casata a cui appartieni. Non che sia una cosa così importante, in fondo.

    *Un rassicurante sorrisetto schiuse le labbra di una Lythande che faceva spallucce. E che mentiva, almeno in parte. Già, perchè, in fondo, la Casata di appartenenza aveva la sua importanza, contrariamente a quanto appena affermato. Almeno per farsi un'idea sommaria delle caratteristiche principali del proprio interlocutore, malgrado la Serpe fosse sempre pronta a ricredersi. Le era già capitato, dopotutto, di aver trovato Tassi simpatici e, che Merlino mi perdoni, persino un Grifolagna piacevole.*

    Comunque, cosa leggevate di bello? Non credevo che vi fossero persone capaci di recarsi qui nei Sotterranei della Stamberga per... leggere. Spero non siano libri di Magia Oscura o qualcosa del genere. Temo che la nostra amata Preside non apprezzerebbe...

    *Magia Oscura quelle due?! Figuriamoci! Ma la Verde Argento aveva sempre quel sottile piacere per l'insinuazione e, anche questa volta, non si risparmiò dal rivolgere parole velatamente ironiche alle due compagne. Appoggiò ambo le mani sul tavolo, rimanendo in piedi e protendendosi verso le due ragazzine per simulare di voler sbirciare da sopra il contenuto delle pagine, un sopracciglio arcuato in un'espressione vagamente sospettosa. In realtà, stava sogghignando divertita tra se e se.*

  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogsmeade – Mielandia]

    *Stranamente, quel sabato pomeriggio così soleggiato, la Firewet non si trovava in Biblioteca. Cosa aveva potuto trascinarla fuori dalle protettiva mura del Castello? Quella mattina, con suo estremo orrore, aveva constatato che la sua scorta di dolci era completamente finita. Una confezione vuota di Fildimenta regnava solitaria nella scatola sotto al suo letto, nella quale custodiva gelosamente le sostanze zuccherine. In quell’attimo decise che nel pomeriggio si sarebbe dovuta necessariamente recare a Mielandia. Ed ecco dunque il motivo per cui, in quel momento, la Corva si trovava proprio nel negozio più dolce dell’intera Hogsmeade.*


    *Il cestino che la gentile Proprietaria le aveva dato per compiere i suoi acquisti era stracolmo. Api frizzole, bacchette magiche alla liquiria, calderotti di cioccolato, cioccorane, lecca lecca dai sapori insoliti, pallini acidi, penne d’aquila di zucchero filato, scarafaggi a grappolo, zuccotti di zucca si alternavano in un caleidoscopio di saccarosio. Quando giunse alla cassa il giovane commesso la guardò un po’ dubbioso ma, quando Shireen sganciò i galeoni lucenti, le rivolse un brillante sorriso. Quindi, prendendo il colorato sacchetto nel quale erano stati riposti i suoi acquisti uscì, di malincuore, dal negozio. Appena mise piede in High Street si accorse che quel giorno il borgo magico era stato invaso dagli studenti della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ma anche da moltissimi maghi adulti. La giovane cercò di districarsi nella calca e, con passo spedito, riuscì a raggiungere la meno popolata e meno chiassosa Howl Way.*

    Potrei fare una passeggiata!

    *Pensò la quindicenne, mentre si slacciava la pesante felpa che aveva indossato quel giorno, rivelando al di sotto di essa una maglietta bianca e verde sulla quale erano ricamati due topini, dal momento che un tenace sole riscaldava il suo corpo. Mentre percorreva il sentiero, contornato da faggi, poté vedere in lontananza la Stamberga Strillante. La giovane ricordò le innumerevoli vicissitudini che erano avvenute in quel luogo e che suo padre, tanti anni prima, aveva narrato a lei e suo fratello mentre discuteva degli anni bui in cui vi dominava il terrore per il Signore Oscuro. Mentre valicava la collinetta sulla quale l’edificio era posto, notò che anche di giorno la Stamberga era abbastanza inquietante agli occhi dei passanti: le finestre erano chiuse da tavole di legno e il cupo giardino era ormai inselvatichito. Mentre stendeva i suoi passi sul piccolo sentiero della Howl Way vide che la marcescente porta della costruzione in legno era aperta. Strabuzzò gli occhi per localizzare al meglio l’entrata: dietro gli occhiali da riposo che indossava quel giorno constatò che l’uscio era proprio spalancato. Le poche volte che vi era passata davanti aveva potuto vedere quel luogo sempre sigillato. Cosa vi stava succedendo all’interno?*


    [Hogsmeade – Stamberga Strillante]

    *La Firewet era stata spinta dalla sua curiosità ad entrare in quello che era stato classificato come il luogo più infestato di spiriti dell’intera Gran Bretagna. Silenziosamente si appropinquò all’interno dell’edificio: mentre posava i suoi piedi per terra, le assi del legno che costituivano il pavimento emettevano cigolii molto sinistri. La sua attenzione venne attirata dallo stato in cui era ridotta la stanza principale della Stamberga: la polvere sembrava essere la principale padrona di casa, coadiuvata dal disordine e dai logorii del tempo. La carta da parati era completamente scollata dai muri, il pavimento era macchiato (non volle indagare su cosa fosse la sostanza rossa posta sotto la finestra) e tutti i mobili erano rotti e fatiscenti, compreso un vecchio pianoforte che sicuramente aveva visto tempi migliori. Dalle scale, anch’esse sbrecciate, poste in fondo alla stanza, giunse l’eco di una voce che la Firewet ben conosceva:*

    Spero non siano libri di Magia Oscura o qualcosa del genere. Temo che la nostra amata Preside non apprezzerebbe..

    *Cosa stava facendo la Lynch in quel luogo e con chi stava parlando? La Firewet si affacciò lievemente dal corrimano delle scale e vide la Serpe insieme ad Alannah, una figlia di Priscilla proprio come lei, ed Alice, una studentessa del primo anno di Grifondoro che aveva avuto l’occasione di conoscere nella Scuola. Decise di scendere per andare a curiosare cosa stessero facendo le studentesse. Cercò di fare il minor rumore possibile ma le scale incominciarono a scricchiolare sotto il suo peso. Quindi atterrò sul pavimento di pietra ed analizzò con circospezione quel luogo oscuro che doveva, molto probabilmente, essere il sotterraneo. Quindi palesò la sua presenza alle giovani, sfilando gli occhiali per scrutare al meglio le loro figure:*


    Magia Oscura? State architettando qualcosa in questo lugubre luogo?

    *Affermò Shireen con fare teatrale mentre volgeva il suo sguardo smeraldino alternandolo dalle giovani al tetro sotterraneo in cui si trovavano. Notò, inoltre, che un piccolo ragno, scendendo con la sua ragnatela in una sorta di danza, si posò sulla sua spalla destra. Con la mancina scrollò inorridita l’aracnide che si era adagiato su di lei. Perché in quel luogo non vi potevano essere vivaci farfalle?*

    @Alannah_Johnson, @Alice_White, @Lythande_Lynch




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  • Alice_White

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 150
        Alice_White
    Grifondoro
       
       

    *Alice era intenta ad ascoltare Lythande,sembrava simpatica,poi fece ad Alice e a Alannah una domanda:se stavano praticando magia oscura,Alice rise dentro di se e pensò dentro di se "come se fosse possibile che io e Alannah potremmo mai fare cose del genere" ma rispose in modo diverso,più garbato*

    Certo che no è solo un libro che racconta la storia dei malandrini e tante cose interessanti sulla stamberga strillante

    *disse e nello stesso momento in cui parlò spuntò dalle scale una ragazza,Alice la riconobbe all'istante era Shireen che si avvicinava,poi si tolse gli occhiali e ripetè la stessa domandà di Lythande,allora Alice ripetè di nuovo*

    No,racconta solo cose sulla stamberga strillante

    *ovviamente sapeva che sia Lythande sia Shireen aveva fatto quella domanda solo per scherzare e non lo pensavano veramente,poi Alice senti lo stomaco brontolare a che ci pensava aveva mangiato poco a pranzo e stava morendo di fame e gli vennero in mente tutti i tipi di delizie che al momento poteva solo sognare,prima pensò al Roast beef con le patate al forno,poi pensò al budino alla vaniglia che aveva mangiato l'altra sera e infine la cosa che la stava quasi facendo sbavare,la torta al cioccolato,panna e fragola con dei deliziosi cioccolattini che cucinava sua madre quandò era a casa e a quel punto stava morendo,come se avesse un mostro implacabile dentro la pancia e che sarebbe scomparso solo dopo che avrebbe mangiato fino a svenire*

    @Shireen_Firewet, @Lythande_Lynch, @Alannah_Johnson,




    Edit by Daphne
    @Alice_White, tesoro, attenta ai doppi post.




    Ultima modifica di Daphne_Harris oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Alannah_Johnson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 63
       
       

    * La Lynch si avvicinò al tavolo dove erano già sedute le due ragazze e confermò le supposizioni di Alannah: era davvero l'amica di Shireen. L'aveva vista la prima volta durante la cena d'inizio anno nella Sala Grande, quando parlottava a cenni con l'amica corvonero. Non aveva dimenticato il suo viso soprattutto perchè era una delle poche che non sembrava divertirsi in quell'occasione.*

    Sì, anche io sono una corvonero.

    *La rossa indicò con noncuranza un sottile braccialetto di finto cuoio blu che si era fatta fabbricare per sottolineare la sua appartenenza a quella casa, anche se in verità nè andava molto fiera. Aveva sempre amato le cose semplici, soprattutto quelle che solamente i buoni osservatori riuscivano a notare. Notò gli occhi della serpe saettare dal suo viso a quello della bambina che aveva vicino, senza troppa curiosità. Quando poi fece riferimento al libro che avevano letto fino a poco prima chiedendo se fosse di magia oscura, la corva sorrise e rispose con malcelata ironia*

    Magari parlasse di quell'argomento, così imparerei qualcosa di interessante.

    *Nonostante stesse scherzando, l'affermazione che aveva appena fatto non era del tutto falsa. Non che intendesse diventare una maga oscura, ma era sempre stata attirata dalla teoria delle Arti Oscure. Alcuni incantesimi erano raccapriccianti, come aveva potuto scoprire in qualcuno dei libri della sezione proibita della biblioteca su cui era riuscita a mettere le mani. Era infatti certa che fosse meglio essere bene informati delle armi che potrebbe avere un potenziale nemico. Alannah decise però di tenere per sè questa sua passione per non essere giudicata da chi mal sopportava ogni cosa "malvagia". Sperava però che la serpe si accorgesse della verità che aveva lasciato appena trasparire dato che aveva un'ironia e un senso dell'humour così raffinati.
    Mentre stava per parlare del contenuto del libro, vide un'ombra scendere le scale dietro Lythande e aspettò di scoprire chi fosse. Quando vide che era l'amica Shireen le sorrise e la salutò con affetto per poi spiegarsi meglio riguardo a ciò che era andata a fare in quella stanza della Stamberga Strillante.*

    Racconta in dettaglio gli avvenimenti riguardanti i lupi mannari ed ha anche delle annotazioni dei Malandrini. Speravo che i sotterranei sarebbero stati più tranquilli, ma a quanto pare oggi non è così.

    *Sorrise a tutte e tre le ragazze per non offenderle. Nonostante avrebbe preferito essere rimasta da sola, ora era contenta che fossero arrivate le tre ragazze, soprattutto perchè sentiva di essere più simile alla Lynch di quanto non credesse.*

    E voi cosa siete venute a fare qui?

    @Shireen_Firewet, @Lythande_Lynch, @Alice_White,

  • Lythande_Lynch

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 695
       
       

    *La più piccolina dei presenti, pur non avendo offerto il suo nome, fu lesta nel negare che no, assolutamente, non si trattava di magia oscura. Beh, il dubbio non aveva mai neanche sfiorato la Verde Argento, in effetti, ma tanta ingenuità, per una volta, poteva essere perdonata. @Alannah_Johnson, oltre a confermare la propria appartenenza alle schiere di Priscilla, si lasciò sfuggire un commento ben più curioso: non pareva tanto più grande di @Alice_White, tuttavia, forse forte dell'ingegno smisurato tanto decantato dal Cappello Parlante, aveva appena fatto uso di un'arte che la Lynch amava. Ama tantissimo.*

    Toh, guarda, qualcuno che ha il senso dell'ironia... ma siamo sicuri che sia solo ironia, la tua, piccola Corva?

    *In effetti, quell'associazione fra Magia Oscura e desiderio era un qualcosa che stuzzicava profondamente l'animo della Serpe. Già, perchè... da che parte della barricata stava, Lythande? Luce o buio? Magia Buona o Magia Oscura? Non era di certo un interrogativo che avrebbe trovato risposta tra quelle mura fatiscenti.
    Le iridi di mercurio fuso cercarono quelle verdi della Bronzo Blu, disciogliendosi nel verde di lei come avrebbe fatto un'onda nel mare in tempesta, quando le acque divengono di un colore indefinito, sospeso fra il plumbeo e lo smeraldo. La Verde Argento aveva da sempre quest'insana abitudine, ossia scandagliare lo sguardo del proprio interlocutore quasi potesse leggerne l'anima, come se fosse davvero stata un cobra intento a ipnotizzare la propria vittima.
    Ma il contatto visivo, ahimè, fu destinato a interrompersi al sopraggiungere di una ben nota Corva. Inarcò un sopracciglio alle parole di @Shireen_Firewet, scuotendo appena il capo incredula.*

    Ciao Shireen, oh, si grazie, è un piacere anche per me rivederti e, si, purtroppo ci hai scoperte. Siamo qui riunite perchè stiamo studiando come far resuscitare l'Oscuro Signore e impadronirci del Mondo Magico. Non correrai a raccontarlo alla Preside, vero? Altrimenti, lo sai che dovrò ucciderti.

    *Lasciò staccare i palmi dalla superficie lignea del tavolo per incrociare le braccia sul petto, come se avesse appena detto la cosa più normale del mondo, pronta a gustarsi il caleidoscopio di espressioni facciali con cui la Corva lasciava spesso trapelare il fiume in piena di pensieri che l'attraversava.
    Le altre due ragazzine, tuttavia, furono meno inospitali di lei.
    Così, se per prima @Alice_White offrì nuovamente una rapida spiegazione, le fece subito eco Alannah.*

    Lupi mannari... beh, non è male come Creatura Oscura, ma ancora troppo innocua...

    *La curiosità di Lythande fu, tuttavia, stuzzicata, soprattutto perchè, a quanto diceva la rossa, il libro conteneva annotazioni dei famosi Malandrini, tra i quali compariva notoriamente un vero e proprio Licantropo, nonchè annotazioni dell'uomo la cui memoria l'aveva spinta sin lì. La Bronzo Blu, peraltro, espresse chiaramente il desiderio mancato di poter godere di quell'interessante lettura da sola: seppur la successiva frase diede spazio a una certa cortesia, la Serpe non potè fare a meno di notare che, in fondo, anche questa nuova Corva aveva davvero un che di interessante e di... vagamente familiare.*

    Mi spiace aver interrotto uno studio così affascinante, ma non credevo che degli studenti, peraltro così piccoli, fossero soliti rifugiarsi proprio in un luogo del genere per... leggere. Oh beh, io ero in giro per Hogsmeade, e ho deciso di fare un giro qui per vedere il luogo dove si è consumata l'ingiusta uccisione dell'ex Preside Severus Piton. Uno degli uomini più coraggiosi e leali che il Mondo Magico abbia mai conosciuto. Serpeverde, casomai l'abbiate dimenticato...

    *Una piccola scintilla di sfida si era accesa negli occhi d'acciaio della Lynch mentre snocciolava il suo breve sermone, scintilla che era stata offerta a tutte e tre le compagne, indistintamente. Malgrado nessuna di loro tre l'avesse mai, o ancora, apertamente discriminata per essere una figlia di Salazar, la Strega si era scontrata talmente tante volte con quel banalissimo pregiudizio che le veniva ormai istintivo farne una bandiera di guerra. Prima ancora che una qualche battaglia fosse davvero cominciata.
    Un rumore gutturale, come di viscere che si contorcono, la indussero tuttavia ad ammorbidire la durezza in cui i fini lineamenti del volto si erano contratti.
    Manco a dirlo, parevano provenire dal pancino della più piccola.*

    Sbaglio, o qui qualcuno ha una fame da lupi? Mannari, ovviamente

    *Celiò all'indirizzo della piccola, di cui ancora non conosceva nè il nome, nè la casata.*

  • Alannah_Johnson

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 3
    Galeoni: 63
       
       

    * L'occhiata che la Lynch le lanciò fu più significativa di mille parole. Si resa conto che il suo interesse per Arti Oscure era maggiore rispetto a quello per le altre materie. Quella serpe era molto più simile a lei di quanto non pensasse, ma questo non la stupì perchè durante il suo smistamento era quasi risultata una Testurbante. Il Cappello Parlante infatti era molto indeciso tra le due casate più intelligenti della scuola e alla fine aveva optato per i Corvonero. Ad Alannah non era affatto dispiaciuta quella scelta, nonostante si sarebbe trovata sicuramente bene anche con i Serpeverde.
    La successiva affermazione della ragazza però le fece capire che c'erano delle differenze tra loro due. Avevano idee completamente contrarie riguardo all'ex-preside Severus Piton. Per quanto alla fine avesse aiutato Harry Potter a salvare il mondo da Lord Voldemort, lei non riusciva comunque a giudicarlo innocente. Nonostante il suo amore per Lily, lui era sempre stato dalla parte del Signore Oscuro e questo fosse rimasto alla larga dalla sua amata, avrebbe continuato a voler uccidere i Sanguemarcio. Forse quell'argomento le stava così a cuore proprio per la sua nascita in una famiglia babbana, forse semplicemente odiava le ingiustizie, ma rispose alla Lynch cordialmente ma con sicurezza*

    Non che voglia iniziare una lotta di opinioni, ma non credo che possa considerarsi un vero eroe. Ha aiutato durante la guerra, ma se Voldemort non avesse ucciso Lily, Piton avrebbe continuato a perseguitare i babbani. Questo mi sembra abbastanza sbagliato.

    *Non disse ad alta voce di essere una nata babbana, ma era certa che Lythande se ne sarebbe resa conto. Nel frattempo Alannah sorrise verso la piccola Alice, il cui pancino emetteva certi rumori che rendevano ovvia il suo desiderio di mangiare. Così la ragazza prese un piccolo budino che aveva portato con sè per fare uno spuntino durante le sue ricerce e lo tese alla bimba con una punta di fastidio che però nascose dietro un "Serviti pure"*

    @Lythande_Lynch, @Alice_White, @Shireen_Firewet,

  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Alannah e Alice salutarono la Corva con estrema cordialità. L’appartenente alla sua stessa Casa si avvicendò a risponderle sottolineando che stavano leggendo un libro: quest’ultimo descriveva alcuni avvenimenti riguardanti i lupi mannari e conteneva, inoltre, delle annotazione sui Malandrini. La Firewet, sentendo quel nome, partì alla ricerca di alcune informazioni contenute in un determinato cassetto della sua mente.*

    Citazione:
    Gruppo composto da James Potter, Sirius Black, Remus Lupin e Peter Minus, che durante gli anni trascorsi ad Hogwarts usavano questo nome per firmare le malefatte che combinavano insieme.


    *Si ricordò di aver letto quei nomi nella biografia del famosissimo mago Harry Potter scritta dalla altresì nota strega J.K.Rowling. I quattro maghi erano stati estremamente collegati alla vita del Prescelto e al luogo in cui si trovavano in quel momento le quattro studentesse della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. In quell’edificio James, Sirius e Peter si incontravano, nella loro forma da Animagi, con lo sfortunato Remus che subiva la trasformazione in lupo mannaro. I pensieri della Firewet vennero interrotti dal serpentesco benvenuto che la Lynch le rivolse. Affermò, con il solito tono sarcastico, che si trovavano in quel luogo poiché stavano progettando di far resuscitare l’Oscuro Signore e impadronirsi così del mondo magico. Se Shireen fosse corsa a dirlo alla Preside, la Serpeverde dichiarò che l’avrebbe uccisa. La quindicenne alzò un sopracciglio considerando le minacce della controparte ma scoppiò in un’allegra risata.*

    Sarà la terza volta che dici che vuoi uccidermi, vero? Sotto le piume però ho una pellaccia piuttosto dura. Guarda come si sono rimarginate bene le ferite delle tue zanne!

    *Dettò ciò si avvicinò alla figura verde argento e, tirando lievemente su le maniche della sua felpa, mostrò i candidi avambracci non deformati nemmeno dalla più piccola cicatrice. Dopo aver riportato gli arti superiori nella posizione normale posò la sua borsa a tracolla ed il sacchetto, contenente i dolci, sul pavimento impolverato. Quindi iniziò a circolare lentamente all’interno della stanza per analizzare i più piccoli particolari presenti all’interno di essa. La sua attenzione venne attirata da un piccolo foro praticato in un angolo dell’edificio. Mentre si avvicinava a quell'apertura, rispose ad Alannah che precedentemente aveva chiesto come mai le ragazze si fossero presentate in quel luogo.*

    Stavo facendo una passeggiata in Howl Way quando ho visto la porta della Stamberga aperta. Si potrebbe dire che la curiosità mi ha spinta a venire qui..

    *Disse quella frase in modo abbastanza serio, continuando a scrutare il cerchio praticato nel legno, forse per colpa di qualche tarlo famelico. Intanto le sue orecchie recepirono la risposta che la Lynch diede all’altra Corvetta: aveva deciso di fare un giro nel luogo in cui si era consumata l’ingiusta uccisione dell’ex Preside Severus Piton. A suo parere, uno degli uomini più coraggiosi e leali dell’intero Mondo Magico. Alannah, velocemente, controbatté alla risposta della Serpe: secondo lei Piton non poteva essere considerato un vero eroe in quanto, secondo la sua opinione, se Lord Voldemort non avesse ucciso Lily Evans, la madre di Harry Potter, Piton avrebbe continuato a perseguitare i babbani. Shireen capì all’istante il punto di vista della ragazzina: quest’ultima, al Banchetto di inizio anno, le aveva confessato di essere una nata babbana. La giovane bronzo blu non volle mettere becco nella discussione anche se dalle sue rosee labbra uscirono due sole parole, lasciate in sospeso nell’aria ammuffita:*

    Per sempre..

    *Inoltre, sentendo che qualcuno fra le presenti aveva una fame da lupi mannari, come sottolineato dalla Lynch, si rivolse nuovamente al piccolo gruppetto:*

    Se volete, nel sacchetto di carta ci sono una miriade di dolci! Prendetene pure qualcuno.

    *Affermò la Corva con un tono cordiale. In fondo quel pomeriggio aveva praticamente saccheggiato l’intero negozio di Mielandia.
    Per Merlino, ma cosa accidenti vi era in quello spiraglio nel legno? La Firewet cercò di focalizzare maggiormente la sua attenzione su quel piccolo particolare e riuscì a scrutare che qualcosa contenuto all’interno di esso. Qualcosa che assomigliava moltissimo al colore giallognolo che accompagnava quella che poteva essere un’antica pergamena.*

    @Alannah_Johnson, @Lythande_Lynch, @Alice_White




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  • Lythande_Lynch

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 695
       
       

    Sarà la terza volta che dici che vuoi uccidermi, vero? Sotto le piume però ho una pellaccia piuttosto dura. Guarda come si sono rimarginate bene le ferite delle tue zanne!

    *La Firewet, che ormai, dopo tutto, conosceva abbastanza bene la Verde Argento, non si fece minimamente scomporre dalle parole di quest'ultima e, anzi, mostrò in tono di sfida gli avambracci sui quali, in maniera del tutto immaginaria, si sarebbero dovuti trovare i segni delle precedenti ofidiche zannate. Le labbra rosee della Serpe si incurvarono in un sorrisetto.*

    Sai, a noi Serpenti piace sempre giocare un po' col cibo prima di ucciderlo per cibarcene. Augurati che la mia fase di gioco vada avanti per un altro po'.

    *D'altra parte, si sa che uno dei più grandi peccati di Lythande era quello di dover sempre avere l'ultima, dannatissima parola. Ascoltò @Shireen_Firewet spiegare brevemente che era stata la curiosità a spingerla fin lì. Una frase che suonò alla Verde Argento tremendamente familiare, tale che un pensiero spontaneo le sovvenne alla mente senza, tuttavia, lasciare spazio alle parole.*

    Shireen-Ficcanaso-Firewet... l'avevo detto io...

    *Seguì con lo sguardo la Corva che pareva aver trovato qualcosa di davvero interessante in una delle pareti consunte del sotterraneo- cosa, di grazia?- ma l'attenzione di Lythande dovette improvvisamente concentrarsi sulla ragazza baciata dal fuoco alle parole che le stava offrendo. Ascoltò con estrema, ferale attenzione il commento di @Alannah_Johnson, non riuscendo a impedirsi di appoggiare nuovamente ambo le mani sul tavolo, nella posizione diametralmente opposta alla ragazzina, e protendersi nuovamente verso di lei.
    Solo che, questa volta, non c'era un cordiale sarcasmo ad animare la Strega, anzi: sentì qualcosa bruciarle le viscere, una contrazione di disappunto che le raggiunse nel giro di poco la bocca, riempiendole il palato di un sapore amaro che, di lì a poco, avrebbe trovato sfogo in parole di fiele.*

    Signorina Johnson, immagino che nessuno le abbia mai insegnato che "con i se e con i ma la storia non si fa". Una grave mancanza, per una figlia di Priscilla...

    *Come da uno spazio lontano e remoto, una sorta di sussurro raggiunse per un istante il fine udito della Lynch.*

    Per sempre...

    *la cui eco non fece altro che amplificare, dentro di lei, l'ira per la stolta affermazione della Bronzo Blu che le si parava innanzi.*

    Immagino che lei, signorina Johnson, sia talmente superiore a un meschino Serpeverde che odiava i Mezzosangue, da potersi permettere di sminuire tutti i sacrifici che costui ha compiuto in virtù dell'amore che provava proprio per una Mezzosangue... Immagino che lei, dall'altezza del suo animo assolutamente puro e magnanimo, possa giustamente denigrarne la memoria solo in virtù di quello che avrebbe potuto fare se non fosse stato innamorato... Le sue tesi, come vede, sono piene di un po' troppi condizionali, Johnson...

    *Il tono della voce si mantenne basso e morbido come un drappo di seta, ma gli occhi d'argento si erano accesi di quella scintilla metallica che parevano togliere ogni- rara- traccia di umanità alla Strega e se ne stavano lì, piantati in quelli verdi di Alannah, quasi avesse potuto cruciarla con lo sguardo. Era così dannatamente ingiusto, per Lythande, che una persona venisse giudicata per quello avrebbe potuto fare. Che diavolo di senso aveva?*

    Mi corregga se sbaglio, ma anche James Potter era un odioso adolescente che se la prendeva con i più deboli e impacciati, ma l'essere stato ucciso dal Signore Oscuro pare averne fatto indiscutibilmente un eroe. Anche se da giovane era stato orribile e prevaricatore, nel suo piccolo, tanto quanto un Mangiamorte che se la prendeva con un dannatissimo Mezzonsague nel mondo degli adulti! Però no, a lui non giudichiamolo per quello che ha effettivamente fatto. Molto meglio giudicare un Serpeverde per quello che avrebbe potuto fare, non c'è dubbio!

    *Le ultime frasi quasi si ridussero a un sibilo. C'era così tanta collera, nella ragazza, che le parole stentavano a raggiungerle la bocca senza infettarsi, una per una, del veleno che la stava invadendo. Quante, quante altre volte avrebbe dovuto sentire discorsi così assurdi? Per quante generazioni, ancora e ancora, i Serpeverde si sarebbero scontrati con tanta ingiustizia?*

    Severus Piton è l'unico uomo che io conosca che abbia saputo dare veramente un senso con delle azioni compiute in vita, tutta la sua vita, alle parole *Per sempre*. L'unico che abbia dato prova di una amore che è andato oltre lo spazio, il tempo... e persino la morte. Può citare qualcun altro, lei?

    *Trasse un profondo sospiro, avvicinandosi pericolosamente col proprio diafano volto a quello della ragazzina dai capelli rossi. Solo lo spazio di un respiro a separarle.*

    Il Mondo Magico è davvero fortunato ad avere delle Streghe dotate di tanta obiettività e generosità come lei, signorina Johnson. Ha mai pensato a una carriera nel Wizengamot? Potrebbe essere un giudice davvero imparziale...

    *Con un gesto secco si scostò da lei e dal tavolo: fu solo per un secondo, ma la Verde Argento prese seriamente in considerazione l'ipotesi di ribaltarlo con tutta la forza di cui era capace. Si allontanò per raggiungere Shireen ancora intenta a fissare il muro, questa volta grattando anche qualcosa col dito. Ma Lythande non la vedeva: completamente accecata dalla collera, voleva solo frapporre della distanza fra se stessa e chi l'aveva provocata, prima di abbandonarsi a qualche incauto gesto del quale, ne era sicura, si sarebbe dovuta pentire...*

  • Alice_White

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 150
        Alice_White
    Grifondoro
       
       

    *Alice notò che Shireen mostrò il suo braccio a Lythande , dopo aver detto scherzando "di ucciderla", e Lythande ricambio il gesto,forse Shireen intendeva ricordare a Lythande qualche evento del passato,poi Lythande accennò a un ex preside Severus piton e nel mentre Alannah avendo sentito il suo stomaco brontolare le offri un budino anche se le sembrava male accetto*


    Grazie e scusa per il disturbo *disse Alice sorridendo e inizio a mangiarlo in silenzio*



    *malgrado Alice era li da poco conosceva bene le storie d Hogwarts e amava particolarmente quella di Severus Piton visto che secondo lei malgrado le cose orrende che ha fatto era sempre un eroe per lei visto che c'era un motivo,dentro di lei diceva "c'è sempre un motivo per fare le cose" la sua opinione era che Piton meritava anche lui di essere rispettato perchè anche lui nel suo animo era una brava persona solo che quando Lily era morta anche la sua anima se ne era andata con lei e anche dopo la sua morte continuava ad amarla ,lui era l'esempio del vero amore era un uomo ammirevole secondo lei,qualche attimo dopo Alannah espose il suo pensiero su Piton e non la pensava come Alice e Lythande ma ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole,a quanto pare Lythande teneva particolarmente a quell'argomento e subito contrabatte Alannah e poi si allontanò dal tavolo,nel frattempo Shireen era occupata a guardare il muro*


    Eh, io penso che Severus sia stato una persona ammirevole visto che lui ha sempre protetto Harry e tutto il resto,solo che.......lui secondo me quando Lily è morta anche la sua anima è morta.........forse è per questo che è diventato un mangiamorte......beh poi ognuno ha la sua
    opinione


    *disse Alice paurosa della reazione di Lythande*

    Ah e comunque mi ero dimenticata a presentarmi,io mi chiamo Alice White e sono al primo anno,Sono una Grifondoro*

    *Disse il più velocemnte possibile per evitare la critica ddi Lythande su Severus*


    @Alannah_Johnson, @Shireen_Firewet, @Lythande_Lynch,



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