Hogwarts - 2° Piano
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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Charlotte_Mills




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 4 volte in totale


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Quel venerdì era finalmente arrivato. Charlotte, come il resto degli abitanti del castello di Hogwarts, non vedeva l’ora che arrivasse il fine settimana per prendersi del tempo lontano dalle aule di quel castello.
    Quel giorno però era un giorno importante per Charlotte, si teneva infatti la sua prima esercitazione di quell’anno scolastico.
    Era in grado di svolgerne una ma l’argomento che aveva scelto per quella era davvero complesso, soprattutto per una prova pratica.*

    Come farò.
    Se faccio anche la prova pratica di questo… Sibilla mi licenzierà di sicuro ed inoltre mi manderà ad Azkaban!


    *Pensò la donna mentre sistemava l’aula prima dell’arrivo degli studenti.
    La polvere sembrava di casa in quella stanza, nonostante più volte alla settimana Charlotte i occupasse di spolverarla in modo maniacale.
    Molti erano gli oggetti in quell’aula che avevano bisogno di manutenzione e che dovevano stare lontani dalla polvere, ma a quanto sembrava i suoi sforzi era presso che vani.



    L’attenzione di Charlotte cadde di nuovo sull’argomento di quella esercitazione.
    L’argomento di quel giorno era qualcosa di davvero complesso e ampio, ma la donna sperava che, nel modo in cui aveva organizzato quell’esercitazione rendesse il tutto più leggero e piacevole.
    Sulla lavagna era comparsa una scritta che il gessetto incantato aveva diligentemente riportato.*

    Citazione:

    "Sono molte, varie, mutevoli ed eterne [...] Voi combatterete ciò che è indeterminato, cangiante, indistruttibile".



    *Quella citazione calzava a pennello per quella giornata, soprattutto per quella parte della mattinata che gli studenti avrebbero passato con lei in quell’aula situata nei sotterranei del castello.

    Magari prima faccio un breve excursus storico sulle Arti Oscure, un piccolo ripasso non fa mai male.
    Anzi, serve per mantenere attivo il cervello, alcuni di questi studenti inoltre non hanno preso parte alle prime lezioni e può essere molto utile per loro.


    *Pensò la donna mentre sistemava le ultime cose sulla cattedra, oggetti che avrebbe usato in particolar modo quel giorno.
    Charlotte, docente di Arti oscure, si sedette alla grande cattedra di quell’aula in attesa degli studenti.*



    *Il grande orologio aveva appena indicato a tutti che erano scoccate le dieci in punto.
    Da li a poco gli studenti avrebbero varcato la grande porta dell’aula per prendere parte a quell’esercitazione sugli Incantesimi Oscuri.
    Sulla cattedra di quell’aula erano riposti, oltre a qualcosa che sarebbe servito per quell’esercitazione, anche alcuni fogli pergamene piene di nozioni ben scritte riguardanti le Arti Oscure. Si trattava per caso di un libro in fase di scrittura? Chissà, solo il tempo poteva dirlo.*

    Buongiorno, prego prendete pure posto.
    Quando l’aula si sarà riempita incominceremo l’esercitazione.


    *Affermò la donna dando il benvenuto e il buongiorno ai primi arrivati che stranamente erano puntuali.*



    OT:
    L'esercitazione ha inizio venerdì 24 ottombre a partire dalle dieci del mattino e terminerà domenica alle ventitre.
    Come potete ben immaginare, ovviamente, la role è ambientata in un solo giorno: quello in cui è stata aperta la role.
    partecipate numerosi Smile

    Qualsiasi post scritto prima dell'orario indicato verrà considerato nullo.


    @Lavinia_Grent, @Shireen_Firewet, @Sylvia_Turner,@Gandalf_Derweiss, @Quenya_Faraway, @Alexander_Morgenstern, @Maya_Mondlicht, @Shana_Sakai, @Phoebe_Hamilton, @Gabriel_Master, @Dragonis_Witch, @Charlotte_Mills, @Daphne_Harris, @Mirco_Mcqueen, @Sibilla,@Pierre_Locomotor, @Sinfo_Arfen, @Alberto_Aimo, @Spencer_Rosewood, @Oberon_Butler, @Samus_Ferrerus, @Rose_Hataway, @Victor_Assereti,


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogwarts – Quinto Piano – Torre dei Corvonero]

    *Quella mattina la Firewet si era svegliata presto in quanto non voleva arrivare in ritardo alla prima Esercitazione dell’anno di Arti Oscure che si sarebbe svolta quel venerdì. Ancora con il pigiama indosso, che manteneva il calore delle coperte nelle quali si era avvolta durante la notte, si alzò velocemente dal letto (rischiando di schiacciare il suo furetto Oberyn). Con i piedi nudi sulla fredda pietra levigata si avvicinò alla finestra vicino al suo letto e ne scostò la tendina. Attraverso la vetrata della camera, condivisa con altre due studentesse di Corvonero, vide un cielo completamente oscurato da minacciose nuvole. Grazie a Merlino la giovane quel giorno non avrebbe dovuto lasciare il Castello, quindi non si sarebbe bagnata con tutta l’acqua che le nubi sembravano volessero scaricare da un momento all’altro. Shireen per nulla al mondo voleva perdersi quella lezione così particolare che avrebbe avuto luogo alle dieci del mattino. La bronzo blu, mentre cercava di enumerare qualche lezione passata di Arti Oscure, si tolse il pigiama che ripiegò sul letto ed indossò la divisa che aveva diligentemente ripiegato la sera prima. Quando ultimò di indossare gli abiti recanti i colori della sua Casata, di fronte ad uno specchietto sul suo comodino, raccolse i ricci capelli in una coda alta. Oberyn, che ormai era sveglio e piuttosto attivo, osservò tutti i suoi movimenti con gli occhietti indagatori. Quando la Corva fu pronta preparò la sua borsa con gli oggetti utili per l’Esercitazione (non poteva non portare con sé pergamene, piume ed inchiostri) e allacciò sul fianco destro la fondina nella quale inserì la sua bacchetta in palissandro. Posò la tracolla in pelle di drago sulla spalla sinistra e fece un piccolo segno al furetto con la mano in direzione della porta per indicargli che dovevano uscire. L’intelligente animale si fiondò subito dalla porta (anche perché sapeva che molto probabilmente dopo ci sarebbe stata una lauta ricompensa). Aprendo l’uscio si allontanarono entrambi dal locale e, mentre Oberyn ruzzolava giù per le scale, lei chiuse la porta cercando di non farla sbattere per non svegliare le sue compagne di Casa. Quindi compiuta con successo l’operazione scese le scale in legno del dormitorio e si diresse nella Sala Comune. In quest’ultima non vi era nessuno a parte un saltellante furetto che aspettava il suo cibo. La giovane posò la sua borsa su un tavolo: da una tasca laterale ne estrasse una piccola ciotola, la posò per terra e la riempì con delle crocchette che le avevano consigliato al Serraglio Stregato utili per l’alimentazione della bestiola. Anche lo stomaco della Firewet iniziò a protestare: quella doveva essere l’ora della colazione anche per lei! Quando l’animale finì di ripulire con perizia la sua ciotola, la Corvonero ritirò l’oggetto utilizzato da Oberyn e gli si rivolse impartendogli alcune raccomandazioni:*

    Oberyn non combinare pasticci. Gironzola pure per il Castello ma tieniti lontano dai guai.

    *Il furetto sembrò che le stesse rivolgendo un’occhiata altezzosa, volendo sottolineare che lui non causava mai danni. Sul viso della Firewet comparve un sottile sorriso: inchinandosi lievemente, posò una leggera carezza sulla testa dell’animale. Quindi, rialzandosi, afferrò la borsa appoggiata sul tavolo vicino. Mise la tracolla sulla sua spalla sinistra e salutò il piccolo furetto. Con uno scatto felino, facendo leggermente ondeggiare la gonna, uscì dalla Sala Comune bronzo blu.*


    Hogwarts – Sotterranei – Aula di Arti Oscure

    *Come al solito aveva mangiato troppo: cupcakes, crostate, brioches, cereali, toast imburrati avevano tentato il suo fine palato. E ora, mentre percorreva la scalinata che l’avrebbe condotta verso i Sotterranei dove si trovava l’aula di Arti Oscure, avrebbe scommesso cinque galeoni che avrebbe potuto tranquillamente rotolare giù per le scale. I sotterranei non erano molto ben illuminati (forse era per quello che le Serpi prediligevano quel luogo) ma riuscì comunque a giungere nei pressi di un arco dietro al quale si aprì un lungo corridoio ben illuminato. La Corva fece un passo dentro di esso e rassicurata dalla luce iniziò a canticchiare un motivo che aveva sentito qualche tempo prima ai Tre Manici di Scopa:*

    Oh, che bella vita
    che bella davver
    la vita del fattuchier..


    *La bronzo blu arrivò, stranamente, in anticipo di pochi minuti davanti all’aula. La porta era già aperta ma preferì aspettare l’ora designata per l’inizio dell’Esercitazione. Appoggiò la schiena al muro dietro di lei ed una punta di freddo venne catturata dai suoi termorecettori. La giovane si staccò immediatamente dal muro ed iniziò a gironzolare per quel corridoio dei Sotterranei per riacquisire il calore che aveva perso. La Torre dell’orologio scandì dieci rintocchi: era l’ora di entrare. La Firewet oltrepassò la porta e si ritrovò all’interno dell’Aula di Arti Oscure. La classe era composta da banchi in legno lucido e da numerosi scaffali che contenevano svariati oggetti alquanto particolari. Mentre la bronzo blu si avvicinava alla cattedra della Professoressa Mills poté notare una scritta che era stata impressa con un gessetto bianco sulla lavagna:*

    Citazione:
    “Sono molte, varie, mutevoli ed eterne [...] Voi combatterete ciò che è indeterminato, cangiante, indistruttibile".


    *Che cosa voleva far intendere la donna che si trovava dietro la cattedra con quella frase? Shireen pensò che sicuramente lo avrebbe scoperto di lì a breve. Quindi, quando passò davanti alla Professoressa, la salutò con un sorriso cordiale:*

    Buongiorno Professoressa!

    *La giovane si andò ad accomodare in un banco che si trovava in seconda fila (quelli in prima fila le conferivano sempre una sorta di apprensione). Un pizzicore si propagò dal suo naso:*

    Etciù!

    *La bronzo blu starnutì all’improvviso, azione causata forse dal fatto che nell’aula sembrava esservi della polvere che fluttuava nell'aria e si adagiava sui mobili che la componevano. Da una tasca della sua divisa tirò fuori un fazzoletto in seta, portante le iniziali SF ricamate con un filo blu, e vi soffiò all’interno con il naso. Dopo aver rimesso il fazzoletto nella divisa, prima di sedersi, prese dalla sua borsa, che aveva appoggiato in precedenza sul banco, qualche pergamena, una boccetta di in inchiostro nero ed una piuma. Adagiò gli oggetti sul banco, posò la sua borsa per terra e quindi si sedette sul sedile in legno posizionato proprio di fronte al ripiano in legno. Appoggiò la sua schiena al duro sedile ed aspettò l’arrivo degli altri studenti e l’inizio della lezione.*

    @Charlotte_Mills


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    *Era mattina presto al castello di Hogwarts, erano le 9,30 del mattino. Sylvia era ancora a letto, ma si stava svegliando lentamente. Era piena d'energia, pronta per un intensa giornata di studi.
    Era curiosa, sapeva che quel giorno si sarebbe svolta un esercitazione di Arti Oscure. Dalla prima esercitazione che aveva fatto con la professoressa Mills, si era sempre interessata di più a quella materia e poi gli argomenti erano sì strani, ma anche molto interessanti.
    Le sarebbe sempre servito sapere qualcosa in piu' su quelle arti pericolose.
    Era contenta, e prontissima ad acquisire nuove conoscenze.*

    Chissa che cosa ha in programma la professoressa per l'esercitazione. Non vedo l'ora di scoprirlo. Ho davvero bisogno di concentrarmi sullo studio.

    * Pensò la giovane tassorosso. Si era data una sveglia con l'acqua fredda in viso e poi era tornata in camera, indossando la divisa e legando i capelli in una treccia. *



    *Lo sguardo le cadde sul letto. Shadow si stava svegliando, e si stava stiracchiando pigramente le zampette.*

    Buongiorno batuffolo! Abbiamo dormito bene?

    * Chiese allegra la ragzza al suo micio. Il felino la guardo e poi miagolò come per dire " Sì Silvietta!". Sylvia sorrise. Poi lo sguardo della tassorosso si sposto' sull'orologio. Erano le 9,45. Mancava solo un quarto d'ora *

    Per Tosca! Si sta facendo tardi, non voglio assolutamente arrivare in ritardo. Non voglio perdermi nemmeno una frase.

    *Esclamò tra se e se la tassorosso. Shadow nel frattempo si era messo seduto e osservava la ragazza, come se avesse capito il perchè della tanta agitazione della padroncina.*

    Allora, vediamo un po' se ho tutto in borsa. Piuma d'oca...c'è. Boccetta d'inchiostro...anche! Libro di arti oscure che ho preso in biblioteca...oh andiamo dove sei? Ah eccoti! Fogli di pergamena....perfetto!

    * Dopo aver fatto un veloce inventario, chiuse la borsa , a mise a tracolla, Fece due carezze al micio e disse uscendo velocemente*

    Ciao piccolino, ci vediamo piu' tardi!

    *Scese velocemente le scale del dormitorio, percorse la sala comune , saluto' alcune ragazzine e ragzzini del terzo anno, e uscì dalla sala comune.
    Si ritrovò nel corridioio dei sotterranei. La luce delle fiaccole appese ai sostegni illuminava ficoamente il viso della ragazza, posandosi sui capelli dando alle ciocche strane sfumature di rosso. In pochi minuti Sylvia arivò davanti alla porta dell'aula della professoressa Mills.
    La porta dell'aula era aperta, sicuramemnte nel farttempo si erano fatte le 10.00. Cosi mosse qualche passo ed entro' timidamente.
    Notò la professoressa @Charlotte_Mills seduta alla cattedra e che una studentessa era già presente, @Shireen_Firewet con la quale aveva avuto occasione di parlare dievrse volte e con la quale si trovava molto bene. Allegramente disse*

    Buongiorno Professoressa, spero di non essere in ritardo. Buongiorno Shireen

    *Avvicinadosi alla lavagna, vide che era scritto qualcosa.*

    Citazione:
    “Sono molte, varie, mutevoli ed eterne [...] Voi combatterete ciò che è indeterminato, cangiante, indistruttibile".


    * Chissà di cosa si trattava. Quella frase pero' le sembrava di averla già letta da qualche parte. Era possibile?*
    Si avvcinò poi alla corovenero e le chiese un po' esitante*

    Posso sedermi qui vicino a te?

    * Aveva sempre paura di rompere le gobbiglie, e quella era una cosa che forse non sarebbe mai andata via.*



    Ultima modifica di Sylvia_Turner oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    *samus quella mattina entro in aula con la sua divisa scolastica https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRgpKSfePBNo0XeMZY-GiPvWum0Xx-LbkzRXXG9ATHM5Og7ZTMi era incuriosito e si domandava su che cosa consisteva l'esercitazione saluto la professoressa @Charlotte_Mills*
    buongiorno professoressa
    *poi mentre si andava a sedere in un banco in prima fila per seguire meglio l' esercitazione vide che c'era già qualcuno e saluto le 2 ragazze una del 5 e l'altra del 7 anno che aveva conosciuto all'asta di beneficenza che si era tenuta alla bottega dei rettilofoni*
    ciao come state spero che l'esercitazione sia interessante anche perché è la mia prima esercitazione è sono nervoso è non so cosa aspettarmi @Sylvia_Turner, @Shireen_Firewet,



    Ultima modifica di Samus_Ferrerus oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia attendeva una risposta dalla Corvonero, quando vide entrare un serpeverde del secondo anno, @Samus_Ferrerus, che aveva coosciuto durante l'asta di beneficienza che si era svolta alla bottega dei rettifoloni.
    Il ragazzino si rivolse alle due studentesse*

    ciao come state spero che l'esercitazione sia interessante anche perché è la mia prima esercitazione è sono nervoso è non so cosa aspettarmi

    * Sylvia sorrise gentile e rispose.*

    Ciao Samus, io sto bene grazie e tu? Sarà sicuramente interessante. Stai tranquillo, anche io alla mia prima esercitazione ero nervosa, ma alla fine incredibilmente me la sono cavata abbastanza bene. Vedrai che andrai benissimo!

    @Shireen_Firewet,


  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    *samus rispose a @Sylvia_Turner, dicendole*
    anch'io sto bene sono solo un po' nervoso ma le tue parole mi hanno fatto passare il nervosismo se c'è l'ha fatta tu posso farcela anch'io poi che vuoi che sia e solo una esercitazione

  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    [Hogsmeade - "Tre Manici di Scopa"]


    *Era un venerdì di fine ottobre. Quel giorno l'aria era proprio fredda e il cielo era nuvoloso. Ormai avevano detto tutti arrivederci all'estate. L'autunno era iniziato e pure con un bel freddo. La gente iniziava ad uscire con cappotti e sciarpe. L'inverno quell'anno sarebbe arrivato molto prima delle aspettative e la neve sicuramente avrebbe fatto un po' di danni. L'ex Corvonero si trovava al lavoro ai "Tre Manici di Scopa", ma alle dieci meno un quarto avrebbe dovuto tornare a Hogwarts per un'esrcitazione di Arti Oscure che teneva la sua amica Charlotte, o meglio la professoressa Mills. La ragazza ogni volta era in imbarazzo perchè non sapeva mai come chiamarla, se professoressa oppure Char. Era una sua amica. Però si divertiva molto a chiamarla professoressa, quasi quasi la prendeva in giro perchè era strano vedere una sua amica occupare una carica così alta, come anche quella di Sindaco di Hogsmeade.
    Lavinia ebbe un brivido per il freddo che le era entrato pure nelle ossa. Era anche raffreddata.*

    Etciù!

    *Ed ecco un altro starnuto per la bionda ragazza. La settimana prima aveva avuto una brutta influenza con febbre e vomito, ma ormai il peggio era passato. L'unico problema era che le era rimasto un po' di raffreddore e una tosse insopportabile.
    Guardò l'orologio a pendolo appeso al locale e vide che erano le dieci meno dieci. Come al solito era in ritardo e non poteva neanche materializzarsi nell'aula per via degli incantesimi protettivi.*

    Ma perchè devo sempre essere in ritardo??

    *Pensò Lavinia togliendosi in fretta il grembiule e appendendolo sul retro. Prese cappotto, sciarpa e borsa e li indossò rapidamente. Non voleva arrivare in ritardo anche questa volta, lo faceva sempre. E comunque non voleva perdersi l'inizio dell'esercitazione.
    Entrò nel bagno riservato al personale e si sistemò i capelli. Sembrava una pazza e il suo aspetto non era dei migliori. Era ancora un po' reduce dell'influenza che aveva avuto.
    Di corsa aprì la porta del locale e si incamminò verso Hogwarts.*

    [Hogwarts - Aula di Arti Oscure]


    Coff.. coff.. coff..

    *Quella maledetta tosse non voleva saperne di passarle. Era anche dolorosa e rumorosa. Ogni volta che tossiva aveva un dolore forte al torace. Era terribile. Nessuna pozione o elisir per la tosse avevano fatto effetto. La Medimaga che aveva chiamato Rick per visitarla aveva detto che doveva passare da sola. Ma quando ci voleva per passare? Non ce la faceva più.
    Lavinia era arrivata davanti l'aula di Arti Oscure. Aveva corso un po' per cercare di essere in orario. Erano le dieci e cinque, quindi ce l'aveva fatta più o meno in tempo. Sperava solamente che Charlotte non avesse iniziato alle dieci in punto. A nessuno piacevano i ridardatari, ma lei era fatta così. Entrò nell'aula.*



    Buongiorno Cha.. coff.. coff.. ehm.. professoressa Mills!

    *Disse tossendo un'altra volta, però fu un bene perchè sicuramente nel rumore della sua tosse probabilmente nessuno aveva capito che stava per fare una gaffe enorme: chiamare la professoressa con il suo nome. Non si poteva lì, non era educato. Vide che ancora la lezione non era iniziata.
    Si ritenne molto fortunata mentre faceva qualche passo dentro l'aula cercando un posto in cui sedersi. L'aula ancora non era piena piena e sicuramente era quello il motivo per cui ancora Charlotte non aveva iniziato la sua lezione-esercitazione. Si guardò intorno e vide che alla lavagna c'era scritta una frase con il gessetto bianco.*

    “Sono molte, varie, mutevoli ed eterne [...] Voi combatterete ciò che è indeterminato, cangiante, indistruttibile".

    Una famosa frase del grande professore e Preside di Hogwarts Severus Piton riguardo le Arti Oscure. Brava Char! Una scelta molto azzeccata!


    *Pensò la ragazza accennando un mezzo sorriso. Stimava molto la sua amica.
    Vide anche che in seconda fila c'era seduta Shireen, una corvetta che Lavinia conosceva molto bene. Decise di andarsi a sedere accanto a lei.
    Avanzò di qualche fila e raggiunse un posto accanto alla sua amica e si sedette.*

    Ciao Shireen! Come va?

    *Le disse sorridendole mentre posava la sua borsa lì vicino al banco in cui si era seduta. Non vedeva Shireen dall'asta alla Bottega dei Rettilofoni, poi sicuramente l'avrebbe incontrata alla gita ad Hogsmeade precedente, ma Lavinia aveva partecipato a causa della sua influenza.*

    @Shireen_Firewet, @Charlotte_Mills


  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    OT:


    Nelle esercitazioni è stato introdotto un metodo di valutazione del tutto indipendente da quello dei vari compiti.
    Si tratta di una valutazione a carattere qualitativo che tiene conto della forma, del numero di post e delle risposte date.

    Per la valutazione dell’esercitazione di Arti Oscure si terrà conto di tre parametri:
    1. Presenza nei tre giorni/numero di post;
    2. Metodo scrittura (regole GDR, errori grammaticali...);
    3. Correttezza di contenuti teorici (risposta alle domande) e/o pratici (esecuzione attività) e post extra di partecipazione (pensieri, scambio di opinioni con altri compagni…)

    Il totale dei punti massimi ottenibili è 10 e saranno così suddivisi:

    1. massimo 2 punti;
    2. massimo 3 punti;
    3. massimo 5 punti.


    NB: Per quanto riguarda il punto 1, oltre a tener conto del numero di post scritti dal singolo partecipante (e soprattutto come sono stati scritti), si terrà conto anche della lunghezza dei post, fattore che viene tenuto in grandissima considerazione.

    La professoressa
    Charlotte Mills



    PS: Tre poco l'esercitazione avrà inizio ;)




    @Shireen_Firewet, @Samus_Ferrerus, @Sylvia_Turner, @Lavinia_Grent,


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Mentre aspettava l’inizio dell’Esercitazione, la Firewet iniziò a scrivere sulla sua pergamena, dopo aver intinto la sua piuma nell'inchiostro, la frase che era presente alla lavagna. Quando terminò di appuntare quella citazione con una grafia ordinata, vide che una nuova figura entrò all’interno dell’aula. Shireen, posando la piuma sul ripiano in legno, focalizzò l’attenzione sul nuovo venuto e poté costatare che si trattava di Sylvia, una cordiale ragazza di un anno più grande di lei, che aveva avuto modo di conoscere ad un’asta di beneficenza organizzata proprio dall'insegnate di Arti Oscure. La Tassa salutò la Professoressa Mills, curandosi di non essere in ritardo, e rivolse dunque la sua attenzione verso la bronzo blu. Quest’ultima non attese a rispondere al saluto di Sylvia e le si rivolse con un sorriso di benvenuto:*

    Un buongiorno anche a te Sylvia!

    *Disse la ragazzina con tono deciso. Le faceva molto piacere quando le altre persone la riconoscevano e si ricordavano di lei. La Firewet di oggi era molto diversa dalla Firewet che aveva messo piede per la prima volta nel Castello di Hogwarts: se allora uno studente le rivolgeva una parola diventava rossa come un pomodoro e scappava via per la timidezza. Ma, grazie ad un po' di sale in zucca concesso dalla fondatrice della sua Casa, era riuscita ad acquisire una maggiore padronanza delle sue emozioni e di se stessa. Quei pensieri si allontanarono dala sua mente quando la Tassa le si avvicinò e, con un tono di voce esitante, le si rivolse domandandole se potesse sedersi vicino a lei.*

    Ma certo! Siediti pure qui, non farti problemi.

    *Affermò Shireen con un largo sorriso. La figlia di Tosca era molto educata e gentile, qualità che la bronzo blu vedeva decisamente di buon occhio. Intanto un altro studente entrò nella stanza: la streghetta vide che indossava la divisa dei Serpeverde e, concentrando la sua vista sul viso del nuovo studente, vide che si trattava di Samus Ferrerus. Quest'ultimo era un ragazzino del secondo anno che la quindicenne aveva conosciuto all’asta di beneficenza in favore degli Orfani di Hogsmeade. Anche lo studente verde argento salutò la donna dietro la cattedra e poi si affrettò a dirigersi in un banco in prima fila, proprio davanti alle due ragazze. Samus salutò sia lei che Sylvia e chiese loro come stessero. Inoltre aggiunse che confidava nel fatto che l’esercitazione fosse interessante. La Tassa gli rispose subito e Shireen fece lo stesso:*

    Buongiorno Samus! Bene grazie, tu?

    *La figlia di Priscilla ascoltò attentamente quello che Sylvia disse al ragazzino: gli confidò che l’esercitazione sarebbe stata sicuramente interessante e, con un tono di incoraggiamento, cercò di conferire un po’ di sicurezza al Serpeverde. La Firewet, alle parole della giovane vicino a lei, non poté che muovere la testa in un segno di assenso: la figlia di Tosca aveva espresso al meglio quello che pensava la bronzo blu. Mentre Samus disse a Sylvia che le sue parole lo avevano tranquillizzato, la Corva vide che nella Stanza si presentò un altro viso conosciuto. Questa volta si trattava di Lavinia: Shireen l'aveva conosciuta durante la sua prima visita completamente da sola (non accompagnata né dal padre né dalla nonna) ai Tre Manici di Scopa. Mentre Lavinia salutava la Professoressa, un leggero colpo di tosse uscì dalla sua bocca. La Firewet fece un cenno con la mano destra in direzione della giovane donna che si avvicinò e prese posto accanto a lei. Quest'ultima la salutò e le chiese come stava. Shireen, ovviamente, non tardò a rispondere nel modo più gentile possibile:*

    Ciao Lavinia! Tutto bene grazie, tu? Hai un po’ di tosse?

    *Domandò la Corvetta con un sincero tono di apprensione per la salute dell’amica. Mentre aspettava che Lavinia le rispondesse non poté fare a meno di domandarsi quando sarebbe iniziata l’Esercitazione e cosa avrebbe trattato durante questa la Professoressa Mills. La Firewet era soddisfatta di essere riuscita a partecipare a quella lezione così particolare: le Arti Oscure la intrigavano (caratteristica forse inculcata in lei dal padre) ma mai aveva intrapreso certe pratiche che riguardavano quella particolare materia.*

    @Sylvia_Turner, @Samus_Ferrerus, @Lavinia_Grent




    Ultima modifica di Shireen_Firewet oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Samus_Ferrerus

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 5
    Galeoni: 736
       
       

    *samus tirò fuori da la sua tracolla una pergamena è con la sua piuma imbevuta nel verde inchiostro che aveva comprato a inizio anno al ghirigoro e copiò la frase che era apparsa alla lavagna mentre scriveva penso*
    "Che citazione interessante quella fatta da colui da cui prendeva nome la sala comune della su casata non ché un grande preside del passato di Hogwarts infati era una persona che lui stimava moltissimo

  • Charlotte_Mills

    Serpeverde Amministratore Preside Insegnante Moderatore Web Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 11
    Galeoni: 254436
       
       

    *Charlotte aveva atteso abbastanza, l’aula si era riempita di abbastanza da poter finalmente quella speciale esercitazione.
    Gli alunni l'avevano cordialmente salutata e lei aveva risposto ad ogni singolo saluto.
    La donna si alzò poi dalla sua sedia e, quando il silenzio fu la predominante in quel luogo parlò.*

    Innanzitutto buongiorno, sono felice di vedere così tante facce conosciute in aula.
    L’esercitazione di oggi sarà un po’ diversa da quelle precedenti: prima di tutto faremo un brevissimo ripasso-accenno alle Arti Oscure in generale, per rinfrescarvi la mente, poi analizzeremo tutti insieme qualcosa di davvero oscuro e potente.


    *Affermò la donna osservando gli studenti che a loro volta la osservava curiosi e rapiti, ma allo stesso tempo preoccupati per quello che poteva venir trattato tra quelle quattro mura del sotterraneo di Hogwarts.
    Amava quelle esercitazioni, le permettevano di stare più a contatto con i giovani, come ad annullare la distanza tra professore e alunno.*

    La citazione che trovate scritta sulla lavagna è, ovviamente, legata alle Arti Oscure: sapete però di chi è? Sono sicura che molti di voi sanno già la risposta.

    Inoltre, se vi dico MAGIA NERA qual’è la prima cosa che vi viene in mente? Anche: Secondo voi, voi nel vostro profondo cosa sono le Arti Oscure? Non siate timidi, abbiamo tutta la mattinata.


    *Chiese l’insegnante di quella materia con un sorriso sul volto.
    Era sempre curiosa di sapere cosa pensavano gli studenti di quella materia che insegnava. Non era una materia comune e uguale alle altre, era qualcosa di più complesso che allo stesso tesso era qualcosa di affascinante ma pericoloso.
    Sorrideva nonostante dentro di lei predominasse il caos per quella vita che conduceva a cui, per fortuna, stava dando una svolta.*


    @Shireen_Firewet, @Samus_Ferrerus, @Sylvia_Turner, @Lavinia_Grent,@Daphne_Harris, @Jane_Casterwill, @Buffy_Cenere, @Roxie_Snow, @Kristi_Harridan, @Savannah_Ravencandle, @Matte_Webber, @Elena_Summers,





    OT:
    Chiunque voglia partecipare all'esercitazione deve ovviamente narrare il suo arrivo in classe ma senza dire di essere arrivato in ritardo.

    Rispondete alle domande, scrivete post ben destrittivi e riceverete, alla fine dei tre giorni, una valutazione pari al livello dei vostri scritti Smile




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  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    *Lavinia si era seduta accanto a Shireen, una ragazza che conosceva molto bene da cinque anni, dal giorno in cui si era presentata ai "Tre Manici di Scopa" quando lei ci aveva lavorato anni prima l'ultimo anno che aveva frequentato ad Hogwarts prima di lasciare gli studi. Tra di loro era da subito nata una bella amicizia nonostante la differenza di età.
    Anche la bruna corvetta l'aveva salutata affettuosamente, le aveva detto che andava tutto bene e le aveva anche chiesto in un modo gentilissimo della tosse. Lavinia scosse la testa rassegnata, quella brutta tosse disturbava chiunque.*

    Adesso tutto bene, ma, come hai già visto, ho un po' di tosse. Ma non è niente, è solamente un residuo dell'influenza che ho avuto la settimana scorsa.
    Sono stata molto male!


    *Le spiegò in modo altrettanto gentile e sorridendo. Era contenta di averla incontrata di nuovo. Purtroppo da quando era tornata a vivere nell'appartamento a Londra non frequentava più così spesso il castello. Le uniche persone e studenti che incontrava erano i clienti della locanda in cui avrebbe lavorato fino alla fine di novembre, poi si sarebbe concentrata intensamente sullo studio e avrebbe sostenuto tutti i G.U.F.O. e M.A.G.O. che le avrebbero permesso finalmente di richiedere un lavoro all'ufficio apposito del Ministero della Magia.*

    Allora impaziente per l'esercitazione di Arti Oscure?

    *Chiese poi alla ragazza sempre continuando a sorridere. Lavinia non poteva certo dire che Arti Oscure fosse la sua materia preferita, ma di certo la poteva definire molto interessante. Infatti la ragazza era del parere che bisogna conoscere quel che si deve combattere. Era una cosa fondamentale, per esempio per un Auror, conoscere le pratiche oscure per poter capire come annientarle. Ovviamente alle lezioni di Arti Oscure c'erano studenti che invece erano interessanti a tutt'altro che combatterle, ma purtroppo nel Mondo Magico ancora allora non tutti i maghi erano buoni. Lavinia pensava che la magia oscura non sarebbe mai scomparsa e che negli sicuramente sarebbero cambiati i nomi, ma le pratiche sarebbero rimaste le stesse. La lotta tra il bene e il male era eterna e tale sarebbe rimasta.*

    Le Arti Oscure sono molto affascinanti. A te piace questa disciplina?
    Io è dai tempi della scuola qui ad Hogwarts che non frequento una lezione, ma non ho dimenticato nulla.


    *Aggiunse la bionda strega. In realtà Lavinia non aveva dimenticato mai una parola di quello che aveva appreso alle lezioni frequentate in quella scuola. Amava prendere appunti e leggerli e rileggerli fino a saperli a memoria. Le piaceva anche leggere i libri ancora prima dell'inizio delle lezioni. Anni prima la ragazza si poteva definire una vera "secchiona". Anche il suo ragazzo Rick era un mago molto studioso, ma lui preferiva di più giocare a Quidditch. Era così che si erano innamorati: trovandosi faccia a faccia sulle loro scope sul campo di Quidditch di Hogwarts.*

    Chissà quali argomenti tratterà Charlotte oggi!

    *Pensò Lavinia osservando Charlotte che si alzava dalla sua sedia e prendeva la parola. La strega ringraziò i presenti e poi iniziò a fare una breve introduzione dicendo che durante quell'esercitazione prima avrebbe parlato e ripassato un po' delle Arti Oscure e poi avrebbero fatto qualcosa di oscuro e potente. La bionda ragazza ne fu molto incuriosita, sperava di poter rispondere almeno a qualche domanda.
    Continuò facendo una domanda. Chiese di chi fosse la citazione scritta sulla lavagna. Era una domanda semplicissima.*

    La frase è un'affermazione del Professore e Preside Severus Piton che egli pronunciò commentando le Arti Oscure.

    *Disse Lavinia ad alta voce. Ormai la ragazza aveva acquisito la sicurezza necessaria per rispondere alle domande senza avere alcun timore. Adesso aveva vent'anni e non era più una ragazzina, era cresciuta e con lei era cresciuto anche il suo carattere, adesso era più forte. Aveva capito che era così che doveva comportarsi.
    Poi Charlotte fece un'altra domanda. Chiese un parere personale sulle Arti Oscure.*

    In realtà la prima cosa che mi viene in mente pensando alla parola MAGIA NERA è morte e dolore.
    Le Arti Oscure, secondo me, sono pratiche utilizzate da chi vuole fare del male a qualcuno, oppure da chi vuole fare qualcosa di sbagliato e illecito. Ovviamente c'è anche chi le utilizza per ottenere successo senza faticare e far nulla. Posso dire che tutto quello che riguarda le Arti Oscure è qualcosa di malvagio, di non buono.


    *Disse rispondendo alla seconda domanda della strega. Sperava di non aver detto delle fesserie. Non voleva fare brutta figura, ma aveva espresso il suo parere. In fondo la domanda era proprio dire cosa secondo ognuno fossero le Arti Oscure e Lavinia aveva risposto. Pensare alle Arti Oscure le fece venire un brivido. Ne aveva sempre avuto paura.*

    @Charlotte_Mills, @Shireen_Firewet,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Sylvia si era avvicinata alla corvonero @Shireen_Firewet, la quale aveva ricambiato il saluto e le rispsoe con un grande sorriso.*

    Un buongiorno anche a te Sylvia! Ma certo! Siediti pure qui, non farti problemi.

    *La tassorosso sospirò' di sollievo dentro di se. Aveva avuto paura di essere stata troppo invadente, ma la Corvonero era molto gentile. Così la tassorosso prese posto nel banco accanto a quello di Shireen.
    Nel frattempo era arrivata anche @Lavinia_Grent, che Sylvia salutò allegramente., con un grande sorriso e un cenno della mano.
    Sylvia poi aprì la borsa e poggiò tutto l'occorrente sul banco.
    per prima cosa intinse la piuma, pronta per scrivere sul foglio di pergamena, e ricopio' la frase alla lavagna.
    Qualche istante dopo la professoressa @Charlotte_Mills diede il buongiorno ai ragazzi e cominciò a spiegare lo svolgimento dell'esercitazione.
    Sarebbe stata un pò diversa dalle precedenti, in quanto prima avrebbero fatto un veloce ripasso sulle arti Oscure. Woow, era meglio, molto meglio. Sylvia aveva letto qualcosa in biblioteca ma sicuramente avrebbe imparato di piu' ascoltando le spiegazioni della prof.
    La tassorosso ascoltava incuriosita di piu' a ogni minuto che passava. Riferendosi alla citazione scritta sulla alla lavagna, la professoressa chiese ai ragazzi se sapevano chi l 'avesse detta.
    Sylvia ci penso' un attimo, e si ricordò che proprio nel libro che aveva rpeso in biblioteca, c'era quella citazione.
    In un attimo si ricordò, ma prima di rispondere la professoressa pose una seconda domanda. Sentendo le parole "Magia nera " a cosa pensavano i ragazzi? e che cosa erano le arti oscure?.Timidamente disse*

    Professoressa, se non ricordo male, la frase alla lavagna dovrebbe averla detta il professor Piton, ex preside di Hogwarts. per quanto riguarda le parole magia nera" e " Arti Oscure" forse mi sbagliero', ma secondo me sono quasi sinonimi.
    Tutti e due hanno un tipo di magia oscura rivolto a fare del male alle persone, a fare consapevolmente male alle persone. Forse corro troppo, pero' le prime cose quando ho sentito arti oscure ho pensato alle Maledizioni senza Perdono


    * Aveva decisamente corso troppo. Aveva detto sciocchezze? Forse si. Rimase in attesa di sentire le sue compagne e compagni e la professoressa*



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  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Lavinia le spiegò che la tosse che aveva era il residuo di una brutta influenza a cui era stata soggetta la settimana passata. La ragazzina era molto dispiaciuta per la giovane donna: conosceva bene quanto potesse essere destabilizzante avere anche solo una leggera febbre. La bronzo blu ricordò quando da piccola si ammalava periodicamente: le ritornava ancora il voltastomaco nel pensare a quanti intrugli (dei quali era meglio non conoscerne gli ingredienti) le faceva ingurgitare sua nonna. Per fortuna, al Castello, quando aveva sintomi influenzali le consigliavano solamente di bere una Pepperup Potion.*

    Sono sicura che ti riprenderai al meglio!

    *Disse la riccia per rincuorare la sua interlocutrice, rivolgendole un caloroso sorriso. Lavinia, in un secondo momento, le domandò se fosse impaziente di iniziare l’esercitazione e se a lei piaceva Arti Oscure come materia. La bionda le confidò che, anche se era passato un po’ di tempo da quando aveva partecipato ad una lezione ad Hogwarts, non aveva dimenticato nulla.*

    Lavinia è una degna figlia di Priscilla!

    *Quel pensiero risaltò nella mente di Shireen e non poté fare a meno di chiedersi se anche lei fosse degna di appartenere alla Casa dei Corvonero. Nelle materie che venivano impartite nella Scuola di Magia e Stregoneria non andava male ma, numerose volte, le sembrava di non possedere quei lampi di genio che caratterizzavano tutti i componenti della sua Casa. Una percentuale di sangue verde argento contrastava forse le capacità richieste da Priscilla? Come al solito si era lasciata avviluppare dal flusso continuo dei suoi pensieri e rimase qualche secondo in silenzio prima di rispondere a Lavinia.*

    Non vedo l’ora che inizi l’esercitazione! Ho iniziato quest’anno a seguire Arti Oscure come attività extrascolastica. La prima lezione è stata davvero interessante, si è parlato dei Malocchi e delle Fatture. Mi ha intrigato molto, così ho deciso di partecipare anche alla lezione di oggi.

    *Mentre concludeva la frase la Firewet poté notare un movimento provenire dalla cattedra. Immediatamente la sua attenzione venne attirata dalla Professoressa Mills che si era alzata dal voluminose bancone in legno e si stava avvicinando a loro. Un silenzio rispettoso calò all’interno dell’aula: quello era il chiaro segnale che sanciva l’inizio dell’Esercitazione.*

    Finalmente!

    *Pensò Shireen desiderosa di confrontarsi con quella nuova esperienza. L’insegnante iniziò a rivolgersi a loro: affermò che in principio avrebbero fatto un breve ripasso sulle Arti Oscure e, in un secondo momento, avrebbero analizzato qualcosa di oscuro e potente. L’attenzione della bronzo blu venne soprattutto attirata da quelle ultime parole. Certo, fare un ripasso sarebbe stato sicuramente utile, ma la curiosità nello scoprire concetti nuovi ed arcani prendeva sempre largo possesso di lei. La Professoressa, rivolgendosi nuovamente alla massa di studenti che pendeva dalle sue labbra, domandò a chi appartenesse la citazione che era scritta sulla lavagna. La Firewet la rilesse più volte ma non si ricordò proprio chi l’avesse sancita. Era estremamente convinta di averla già letta da qualche parte ma nella sua mente vi era il buio più totale. La luce ritornò nella sua mente quando Lavinia, seduta vicino a lei, rispose alla domanda della Professoressa: quella frase apparteneva a Severus Piton. Come aveva potuto dimenticarlo? Con la mancina si diede un leggero colpetto sulla testa come se volesse punire il suo cervello e si affrettò ad impugnare la piuma nella destra. Quindi, in corsivo, scrisse accanto alla frase che aveva precedentemente copiato sulla pergamena, il nome dell’abile Pozionista ed ex-Preside della Scuola di Hogwarts. L’insegnante porse, inoltre, un altro quesito ai suoi alunni: qual era la prima parola che veniva in mente loro quando si parlava di Magia Oscura? Lavinia rispose per prima e affermò che associava la pratica della Magia Oscura a morte e dolore. Sylvia disse, invece, che aveva subito pensato alle Maledizioni Senza Perdono. Nella mente di Shireen quale parola veniva associata alla magia Oscura? La giovane alzò la mano sinistra per attirare l’attenzione della Professoressa, quindi iniziò a rispondere alla sua domanda:*

    La prime parole a cui ho pensato sono state “crudeltà” ed "ambizione". A mio parere una persona che lancia una Maledizione Senza Perdono, come citato da Sylvia, trae piacere a vedere gli effetti che essa avrà sulla sua vittima. Inoltre, le Arti Oscure potrebbero essere considerate il mezzo da associare al termine greco “hybris” che rappresenta la volontà di un mago di ottenere conoscenze e poteri superiori a quelli di partenza. Tramite le Arti Oscure un mago potrebbe cercare di conquistare due elementi a cui l’anima delle persone può ambire: il potere e la vita eterna.

    *Concluse il suo discorso con tono deciso, ma dopo qualche secondo se ne pentì. Qualche giorno prima aveva letto quel termine greco che l’aveva colpita. Aveva forse detto una marea di fesserie? Per non guardare negli occhi la Professoressa, si concentrò sul suo foglio dove riportò le parole che Lavinia e Sylvia avevano associato prima di lei alla Magia Oscura.*

    @Charlotte_Mills, @Lavinia_Grent, @Sylvia_Turner



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