Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Shireen_Firewet




    Ultima modifica di Charlotte_Mills oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    [Hogwarts – Piano Terra – Sala Grande]

    *Quel giorno il Castello di Hogwarts era circondato da fulmini e saette. Chiunque avesse messe il naso fuori da una delle immense finestre della fortezza in pietra non avrebbe nemmeno visto la Foresta Proibita a causa della scrosciante pioggia che stava impregnando tutto il terreno.*


    La Firewet, grazie a Merlino, non si trovava in quell’immenso fenomeno temporalesco ma era comodamente seduta nella calda Sala Comune e, tanto per cambiare un po’, aveva appena finito di mangiare. Come poteva resistere a tutte quelle prelibatezze che ogni volta apparivano sul tavolo dei Corvonero nella Sala Grande? A pranzo era riuscita ad ingurgitare una quantità esagerata di alimenti. Aveva iniziato le danze con due piatti abbandonati, contenenti ciascuno zuppa di porri e a seguire riso alla zucca. Poi aveva proseguito con tre fette di un succulente roast beef in crosta salata accompagnate da vari contorni quali patate, piselli e carote cotti al forno, anelli di cipolla e funghi trifolati. Per chiudere in bellezza, la sua gola era stata tentata sia da alcuni muffins alla zucca che da deliziosi cupcakes al cioccolato. Quali scegliere tra i due? Ovviamente la ragazzina non fece alcun tipo di discriminazione ed assaggiò entrambi i dolci provenienti dalla cucina di Hogwarts. La Firewet si sentì quindi completamente rigenerata dopo aver passato l’intera mattina a seguire le lezioni di Difesa contro le Arti Oscure e di Erbologia. Ed inoltre doveva completamente ricaricarsi: quel pomeriggio avrebbe finalmente iniziato il suo lavoro come Barista ai Tre Manici di Scopa. Era entusiasta di iniziare quella nuova attività: era convinta che l’avrebbe resa più indipendente e coscienziosa delle sue capacità. Qualche settimana prima aveva ricevuto la conferma dell’incarico da parte dei Sindaci di Hogsmeade e del Consiglio della cittadina magica: quando aveva letto che la sua richiesta era stata accettata aveva immediatamente informato la sua famiglia del suo incarico presso il locale. Suo padre la lodò molto per l’impegno che voleva dimostrare e la nonna e suo fratello Amyas le scrissero che sarebbero andati a trovarla molto spesso. Mentre rifletteva su ciò, lo sguardo smeraldino di Shireen ruotò sul cielo incantato della Sala Grande: sembrava che il temporale non avesse ancora perso la sua intensità.*

    Devo andare comunque, anche con questo temporale.

    *Pensò la volenterosa bronzo blu. Quindi, alzandosi dalla panca sulla quale era seduta, estrasse velocemente la sua bacchetta e, con un movimento sinuoso del suo braccio destro, lanciò l’incanto Impervius sul mantello che si trovava sul sedile in legno di fronte a lei. Dopo aver effettuato l’incantesimo per rendere il suo mantello impermeabile all’acqua, lo indossò e posizionò adeguatamente il cappuccio sulla sua riccia testa. Era il momento di abbandonare la Sala Grande: controllò di non avere dimenticato nulla sulla sua sedia e, con passo deciso, si diresse verso l’esterno del Castello per raggiungere il borgo magico di Hogsmeade.*



    Hogsmeade – High Street – I Tre Manici di Scopa

    *Grazie all’incanto Impervius, che aveva eccellentemente eseguito sul suo mantello, Shireen era riuscita a proteggersi dalla pioggia incalzante che sembrava non volersi fermare. La quindicenne in quel momento si trovava dinanzi alla porta dei Tre Manici di Scopa. Da quel momento fino al trentun gennaio sarebbe stata lei la Barista in carica. La ragazza frugò nella tasca del suo mantello e vi estrasse, con la mano destra, la chiave che le era stata inviata per aprire il locale. Era una chiave abbastanza datata ma, immessa nella serratura della porta in quercia del locale, fece scattare immediatamente il meccanismo di apertura. Prima di entrare la bronzo blu asciugò attentamente le sue scarpe in cuoio nero sul tappetino, posto dinanzi all’ingresso, ed emise un lungo respiro. Quindi entrò nel locale: per prima cosa fu assalita da una piacevole ondata di caldo. Poi focalizzò la sua attenzione sul locale in cui era vi era già entrata numerose volte: dietro al bancone in legno di quercia vi era un grande specchio che rifletteva l'intera locanda piena di tavolini e sedie.*


    *Ogni volta che vi entrava una sensazione di calma e di accoglienza la pervadevano. Era dunque arrivato il momento di iniziare a svolgere qualche lavoro per accogliere al meglio i clienti: sparsi sui tavoli vi erano alcuni bicchieri ed era meglio rimetterli al loro posto. Lavinia, la precedente Barista, le aveva impartito qualche dritta riguardante i compiti da svolgere nel locale ed il Sindaco Mills si era premurata di avvertirla di non vendere alcolici ai minorenni. Mentre ripensava ai consigli e agli avvertimenti che le avevano rivolto, la Corvetta si tolse il mantello e lo appese all’appendiabiti a muro che si trovava vicino alla porta. Dunque si rimbocco le maniche del maglioncino in lana della sua Casa ed iniziò a girare per la stanza. Con fare metodico raccolse i tre bicchieri che erano posizionati su due tavolini. Dal momento che non capiva se fossero stati usati o meno, decise di utilizzare comunque un incanto Gratta e Netta su di essi. Quindi, avvicinandosi al ligneo bancone, li rimise al loro posto dietro di esso, insieme agli altri boccali di burrobirra, ai calici e alle tazzine. Controllò, con uno sguardo puntiglioso da figlia di Priscilla, i pavimenti del locale e i mobili: tutto le sembrava essere stato già saggiamente pulito ed era pronto ad accogliere la clientela. La quindicenne, quindi, si appoggiò lievemente al ripiano in legno e si volse per guardare fuori dalla finestra del locale: la pioggia continuava a scendere impetuosa dal cielo. Si sarebbe presentato qualcuno in quella giornata così uggiosa ed estremamente bagnata?*

  • Orelei_Strongale

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 2
    Galeoni: 111
       
       

    *Orelei seduta su una panchina davanti a I Tre Manici di Scopa stava aspettando che il locale aprisse, quando vide @Shireen_Firewet aprire aspettò un po' ed entrò anche lei.*
    Salve
    *Disse, entrando e togliendosi il mantello fradicio.*
    Potrei avere qualcosa con cui scaldarmi?

  • Shireen_Firewet

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 907
       
       

    *Un fragoroso tuono sembrò voler rompere in due il nero cielo che regnava sopra Hogsmeade. Mentre la Firewet osservava preoccupata la pioggia che continuava a scorrere placida su una delle finestre dei Tre Manici di Scopa, la porta del locale si aprì scricchiolando lievemente. Gli occhi della bronzo blu si voltarono meccanicamente in direzione dell’uscio in quercia.*

    Il mio primo cliente!

    *Esclamò nella sua mente la quindicenne entusiasta. Come le avevano consigliato in molti, avrebbe dovuto mantenere assolutamente la calma e far apparire sul suo viso un caloroso sorriso di benvenuto. Intanto, dalla soglia si fece avanti una figura tutta bagnata che le rivolse un saluto. La ragazza focalizzò la sua attenzione su quest’ultima: sotto un mantello completamente fradicio, si nascondeva una ragazzina.*

    Buon pomeriggio!

    *Disse la Firewet entusiasta di svolgere la sua prima ordinazione. La nuova venuta si tolse il mantello gocciolante e le chiese se potesse ordinare qualcosa di caldo. Shireen prelevò da sotto il bancone i menù nei quali erano indicate le bevande e i piatti che venivano proposti ai Tre Manici di Scopa. Quindi si rivolse nuovamente alla giovane:*

    Accomodati dove preferisci!

    *La ragazzina aveva l'imbarazzo della scelta: il locale era completamente vuoto. Dopo aver pronunciato quelle semplici parole, sempre con un sorriso a trentadue denti stampato in volto, porse davanti alla nuova venuta le pergamene contenenti i cibi e le bevande:*

    Qui vi sono le diverse bevande che offriamo. Se vuoi qualcosa con cui riscaldarti ti consiglio un buon tea caldo.



    *Shireen indicò il primo elenco contenente le bibite scritte in un'elegante calligrafia corsiva. Poi continuò a parlare con un tono di voce deciso ma estremamente affabile:*

    Se ti facesse piacere anche mangiare qualcosa, qui vi è la lista delle vivande. Scegli pure con calma.



    *Shireen consigliò alla ragazzina di scegliere con tranquillità dal momento che nel locale non vi era nessun altro cliente. Mentre si allontanava dalla giovane per non farla sentire in soggezione, si avvicinò lentamente ad una finestra strisciando i suoi piedi sul pavimento: in quella vera e propria tempesta l'intera High Street era completamente deserta. Chissà quali affari portavano la giovane nel borgo magico con quel tempo così particolare. La Firewet, prontamente, decise però di non volersi immischiare negli affari altrui. Magari le avrebbe chiesto cosa l'avesse portata a gironzolare per Hogsmeade in un secondo momento.*

    @Orelei_Strongale,







    OT:

    Cara Orelei,
    prova a descrivere le tue emozioni, il luogo in cui ti trovi, ogni cosa che ti passa per la mente, vedrai che farai dei post lunghi e personali ^^

    Se hai bisogno di consigli, chiedimi pure in privato, sarò lieta di rispondere ad ogni tuo dubbio.

    Buon proseguimento ^^